• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

21 novembre 2019, in occasione della Giornata nazionale degli alberi, l’anello ciclabile dei colli Euganei diventa ancora più verde

Giovedì 21 novembre 2019, alle ore 10.45 a Montegrotto Terme (PD), la Strada del Vino Colli Euganei pianterà 80 nuovi alberi in località Turri, nell’area di sosta lungo l’anello ciclabile dei colli Euganei, in prossimità di via Catajo.
Impronta carbonica. L’iniziativa rientra nel progetto dell’Associazione per compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte durante la manifestazione Calici di Stelle Euganei ad Arquà Petrarca (PD). Il progetto, realizzato con il supporto dello spin-off dell’Università di Padova Etifor, è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Montegrotto Terme che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa. La piantumazione dei nuovi alberi sarà realizzata nella Giornata nazionale degli alberi, un’occasione in più per Strada del Vino Colli Euganei di rinnovare la propria mission di valorizzare il territorio euganeo attraverso attività ed eventi sempre più all’insegna della sostenibilità.
Fonte: Strada del vino Colli Euganei

6-7 maggio 2017, al Castello di Lispida, nei colli Euganei (PD), allestito il più grande banco d’assaggio di vini da suolo vulcanico

Minerali, sapidi, longevi, i vini vulcanici si danno appuntamento il 6 e 7 maggio alla seconda edizione di Vulcanei 2017, al  Castello di Lispida, Monticelli di Monselice (PD). Una due giorni che propone più di 50 produttori per oltre 200 vini, un viaggio attraverso l’Italia dei vulcani, dalla Sicilia al Veneto, per andare poi oltre confine a scoprire i vini della Stiria e della Slovenia, ospiti d’eccezione di quest’anno.

Esiste un fil rouge che unisce i vini nati su suoli vulcanici. Vitigni diversi, differenti latitudini ma caratteristiche comuni che si declinano in mineralità, sapidità e longevità, un mix che ha fatto dei volcanic wines un punto di riferimento per gli appassionati di tutti i continenti. Con l’Italia che, come spesso accade nel settore enologico, conferma un ruolo di leadership grazie a una biodiversità che non conosce eguali e che spazia da nord a sud, da Bianchi in grado di evolvere negli anni a Rossi che uniscono struttura e freschezza. Un fenomeno, quello delle colture su suoli vulcanici, che riguarda 124 milioni di ettari nel mondo (4 volte l’estensione dell’Italia) e che offre prodotti dalle caratteristiche uniche.  Di questo e altro si parlerà nel corso di Vulcanei, tappa 2017 di Volcanic Wines, ospitata al Castello di Lispida, uno dei luoghi simbolo del vino italiano, furono proprio i Conti Corinaldi, in questa splendida tenuta, a dare i natali ai primi bordolesi italiani, piantando viti di merlot e cabernet destinate alla produzione di vino.

La manifestazione è organizzata dal Consorzio Vini Colli Euganei, in collaborazione con l’associazione Volcanic Wines, la Strada del Vino Colli Euganei e il Consorzio Terme Euganee.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Vini Colli Euganei