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L’Università della Montagna lancia il Master di I livello in Valorizzazione e Tutela delle filiere agroalimentari della montagna

montagna_003L’Università della Montagna (Università di Milano), proporrà da marzo 2015 un Master di I livello in Valorizzazione e Tutela delle filiere agroalimentari della montagna.
Generare impatto e valore. Alla base della proposta di studio, sta la consapevolezza che i prodotti di filiera corta possono innescare un ciclo virtuoso in quanto rappresentano la tradizione locale di ogni luogo, quindi, conseguentemente la cultura di un popolo, di un paese e la sua storia. La ricerca delle origini delle proprie radici, di semplicità e identità creano un ritorno interessante per i territori e le persone, i Farmer Market, i GAS, le aziende locali, gli agriturismi agricoli e i mercati. Valorizzare e tutelare le filiere agroalimentari italiane significa considerare tutti i territori in cui queste possono generare impatto e valore, ovvero, per il nostro paese, 50% di aree pianeggianti o collinari e 50% di aree montane.
Cosa tratterà. Il corso di studio è un’operazione ad alto impatto formativo e occupazionale, che si rivolge principalmente ai giovani e mira a restituire valore alle aree di montagna, creando opportunità legate agli interessi e alle passioni delle persone di oggi. L’insegnamento di tipo teorico e applicato spazierà dalle innovazioni tecnologiche nei processi produttivi tradizionali alla tracciabilità, dalla legislazione alimentare all’analisi sensoriale dei prodotti, dall’impatto ambientale legato ai prodotti di origine animale (impronta ecologica) alla caratterizzazione merceologica e nutrizionale dei prodotti.Alla formazione di tipo tecnico-scientifico, sarà affiancata l’esperienza e l’insegnamento di tipo economico-gestionale. L’organizzazione di filiera ed il fund-raising, la gestione e l’organizzazione aziendale, il food management, le logiche di marketing territoriale e comunicazione legate al mondo agro-alimentare saranno materie approfondite grazie al contributo di esperti e alla presentazione da parte degli imprenditori dei propri casi di successo. Il Master prevede una serie di eventi speciali di livello internazionale a cui voci come quelle di Oscar Farinetti (EATALY), Rosalaura Romeo (FAO), Auxtin Ortiz Etxeberria (World Rural Forum) racconteranno esperienze con cui sarà possibile confrontarsi in modo diretto.
Durata e frequenza. Il Master ha una durata di 12 mesi (marzo 2015 -> marzo 2016), permette il conseguimento di 60 CFU ed il riconoscimento di crediti formativi anche per dottori agronomi e forestali. Il Master sarà disponibile in presenza presso la sede di Edolo (BS) o in modalità blended learning per chiunque voglia prendervi parte a distanza. Le lezioni si terranno il venerdì ed il sabato (8h / g) con cadenza bisettimanale.
È previsto uno stage di 250 ore in azienda, per coloro che non avessero un’occupazione lavorativa. Iscrizione. La data ultima per le iscrizioni: 2 febbraio 2015. La quota di iscrizione è di 2600 €. Sono a disposizione n.3 borse di studio a copertura totale della quota per gli studenti più meritevoli.Per maggiori informazioni ed iscrizione: www.unimontagna.it Mail: corso.edolo@unimi.it
Riferimento accademico. Il Master è progettato e proposto nell’ambito dell’Accordo di Programma tra il MIUR e l’Università degli Studi di Milano (siglato in data 28/07/2011) ed è un percorso di post-laurea che conferisce un titolo accademico. Il Master è realizzato in collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone. Coordinatore: Ivano De Noni. L’Università della Montagna rende noto che il 64% degli studenti laureati presso l’Ateneo è oggi occupato a tempo indeterminato o gestisce con soddisfazione una sua azienda nell’ambito dei propri studi ed interessi legati all’ambiente alpino.
Fonte: Università della Montagna

Convenzione delle Alpi, opportunità di lavoro dal segretariato permanente, scadenza bandi 31 marzo 2014

Convenzione delle Alpi

I Paesi interessati dalla Convenzione delle Alpi

Il Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi ha pubblicato due interessanti opportunità di lavoro per la ricerca di un Collaboratore Comunicazione e Relazioni Internazionali ed un Collaboratore Tecnico.

Un ambiente naturale, culturale, di vita e di lavoro per 14 milioni di persone. Ricordiamo che la Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale sottoscritto dai Paesi alpini (Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Monaco, Slovenia e Svizzera) e dall’Unione Europea con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e tutelare gli interessi della popolazione residente, tenendo conto delle complesse questioni ambientali, sociali, economiche e culturali.

Scadenza dei bandi 31 marzo 2014. Per la posizione “Collaboratore Comunicazione e Relazioni Internazionali” Clicca qui ; per la posizione “Collaboratore Tecnico Clicca qui.

(Fonte: Uni.Mont)

(trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini per garantire una politica comune),

Forum Alpinum 2014, invito a presentare proposte entro il 31 gennaio 2014

montagna_003Dal 17 al 19 settembre 2014 si terrà a Darfo Boario Terme (BS) la prossima edizione del Forum Alpinum, che avrà come tema “Le risorse alpine: valorizzazione, uso e gestione dal livello a quello macroregionale”.

Le aree tematiche degli workshop. A questo riguardo, ISCAR (International Scientific Committee on Research in the Alps)  invita a presentare  delle proposte riguardanti gli workshop che saranno articolati in 4 sessioni tematiche: 1) Brand alpino – la valorizzazione delle risorse alpine. 2) Uso delle risorse alpine: dal passato al presente. 3) Uso delle risorse alpine: dal presente al futuro. 4) La gestione delle risorse Alpine.Ciascuna sessione verrà approfondità da 4 workshops, i quali avranno l’obiettivo di approfondire gli argomenti relativi ad una delle 4 sessioni; sviluppare temi di rilevanza per la scienza e/o della politica; integrare la dimensione transnazionale; presentare risultati di importanti progetti o programmi scientifici; promuovere lo scambio tra scienziati di diverse discipline; consentire il dialogo tra scienziati e operatori del settore; discutere la questione dell‘utilizzo delle risorse nel contesto della Macroregione alpina.

Le proposte, come devono essere formulate. Gli workshops avranno una durata di 90 minuti e verranno tenuti in lingua inglese (per i partecipanti di altre nazionalità) o in italiano (principalmente per i partecipanti italiani). In ogni caso, uno dei 4 workshop sarà tradotto in tutte le lingue alpine. Le proposte dovranno contenere (in inglese): Titolo, idea generale (10 righe), struttura (introduzione, punti chiave, dibattito, ecc.) e numero di relatori. Informazioni e form da compilare sono disponibili sul sito del Forum Alpinum. Gli interessati sono pregati di inviare la loro proposta agli indirizzi: iscar@scnat.ch, comunicazione.montagna@unimi.it. Scadenza: 31 gennaio 2014.

Se la proposta sarà accettata. Il moderatore dello workshop sarà invitato a partecipare a tutte le giornate del convegno (con tutte le spese coperte). Due relatori riceveranno un rimborso per le spese di viaggio sostenute, nonché per l’alloggio di una notte. Infine, i risultati degli workshop selezionati verranno pubblicati su testate internazionali specializzate. ISCAR e il Comitato Organizzatore provvederanno a informarvi in merito entro la fine di febbraio 2014.

(Fonte: Uni.Mont)

16-17 novembre 2013, a Posta Ora (Bz) si parla di erbe aromatiche e della loro coltivazione nell’arco alpino

Immagine 1Il 16 e 17 novembre 2013, il Centro di Sperimentazione Laimburg di Posta Ora (Bz) ospiterà il primo convegno sulle erbe ARGE Alp (Comunità di lavoro delle Regioni alpine) e la giornata delle erbe aromatiche.

Programma. Nell’ambito del convegno, sabato 16 novembre, esperte ed esperti delle erbe aromatiche provenienti da più regioni ARGE Alp in Aula Magna diversi aspetti della coltivazione di erbe nell’arco alpino. Al convegno parteciperà anche Anna Giorgi con l’intervento “Le piante officinali nell’azienda multifunzionale di montagna”.  La giornata di domenica 17 novembre, invece, sarà dedicata alle erbe aromatiche stesse. Dalle ore 10 alle ore 18, nella Cantina nella roccia, i coltivatori dell’Alto Adige, presenteranno i loro prodotti. L’associazione delle floresperti Alto Adige aprirà l’officina delle erbe per bambini e adulti (qui il Programma delle due giornate).

(Fonte: Università della Montagna)