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12-15 giugno, il Festival Cansiglio InVita tutti per approfondire, secondo un approccio “One health”, i temi legati all’ambiente e alla salute planetaria

Dal 12 al 15 giugno 2025 il Festival Cansiglio InVita accoglie cittadine e cittadini, ricercatori e ricercatrici, e stakeholder (portatori di interesse) del territorio per approfondire i legami che uniscono la salute degli esseri umani con quella degli animali, degli ecosistemi e del pianeta.Tutte le attività sono gratuite. Mentre alcune saranno ad accesso libero, per quelle a numero chiuso è richiesta la registrazione, attraverso il sito http://www.cansiglioinvita.it

Il Festival è un’occasione di conoscenza e scoperta sul campo, dedicata ai temi ambientali e alla salute planetaria, frutto di quell’equilibrio necessario tra le componenti ambientali, sociali e culturali che compongono il nostro “sistema Terra”. Quattro giornate in cui si alterneranno momenti dedicati alla ricerca e al dibattito scientifico, occasioni di divulgazione e attività esperienziali aperte al pubblico, tutte diffuse in diversi siti della Foresta del Cansiglio (Prealpi Venete e Friulane).

Si inizia la sera del 12 giugno con una proiezione a tema per poi proseguire nei giorni successivi con un calendario fitto di attività: un convegno scientifico interdisciplinare che esplora il legame esistente tra benessere, animali e cura dell’ambiente, laboratori e attività nella natura per persone di tutte le età e per gruppi con condizioni e patologie specifiche, esperienze guidate immersive e di forest bathing nel cuore della Foresta del Cansiglio, uno spazio di meditazione permanente e molto altro.

Giunto alla sua terza edizione, il Festival è promosso e organizzato dal Dipartimento TESAF (Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università degli Studi di Padova), il Gruppo di Azione Locale (GAL) Prealpi e Dolomiti, l’associazione no-profit Società Selvatica ETS, e l’AUSF Padova (Associazione Universitaria Studenti Forestali), con il patrocinio e il supporto di numerosi enti e organizzazioni del Cansiglio e di altre zone. La manifestazione si inserisce nella cornice più ampia del Progetto RINASCO – Rigenerare Insieme Natura Ambiente Salute COnsapevolmente, un progetto di Terza Missione dell’Università di Padova che mira a valorizzare la conoscenza scientifica sull’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale.

Il progetto RINASCO coinvolge sei dipartimenti dell’Università di Padova: BCA (Biomedicina Comparata e Alimentazione), MAPS (Medicina Animale, Produzioni e Salute), TESAF (Territorio e Sistemi Agro-Forestali), DAFNAE (Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente), DCTV (Scienze Cardio-Toraco Vascolari e Sanità Pubblica) e DNS (Neuroscienze).
Il Festival è co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il progetto internazionale Interreg Italia – Österreich CONNATURALP, che mira a promuovere un approccio integrato per la protezione e la promozione della salute degli ecosistemi e degli esseri umani, per tutelare entrambe. Il progetto coinvolge il GAL Prealpi e Dolomiti, l’Università di Padova con i Dipartimenti TESAF e di Psicologia Generale, l’Università Paracelso di Salisburgo, l’Università di Trieste, l’UNESCO Biosfera Lungau Park, l’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, il Parco Nazionale degli Alti Tauri e l’Associazione ANGOLO OdV.

Fonte: Agripolis Università di Padova

12a Giornata europea del Gelato artigianale 2024. Domenica 24 marzo ad Agrimont Confartigianato Veneto e Longarone Fiere Dolomiti (BL) invitano a degustare il gusto dell’anno: Gaufre de Liège

20240318_Gaufre de LiègeL’appuntamento è di quelli da non mancare. Domenica 24 marzo prossimo dalle ore 11.00 (e fino ad esaurimento) nell’Area Incontri – Pad. C di Longarone Fiere Dolomiti (BL),in occasione di Agrimont, sarà possibile degustare in anteprima, grazie alla collaborazione tra Confartigianato Imprese Veneto e Longarone Fiere Dolomiti, il gusto 2024 designato da Artglace e proposto dal Belgio per la 12a Giornata Europea del Gelato Artigianale – 2024: Gaufre de Liège. Un fior di latte aromatizzato con vaniglia e cannella, variegato al burro salato e accompagnato da una cialda, la gaufre di Liegi (nella foto in alto).

Il gelato sarà offerto grazie anche al contributo dei prodotti da parte di Lattebusche, come il latte alta qualità, il burro e la panna provenienti dagli allevamenti bellunesi. È prevista però una offerta libera che andrà a beneficio della ricerca dell’Università di Padova sull’infestazione dell’insetto bostrico. Sarà presente la stessa Università a raccogliere le offerte e a rispondere alle eventuali domande sulla piaga che sta affliggendo le nostre foreste.

La Giornata europea del Gelato artigianale – il 24 di marzo di ogni anno – è stata istituita dal Parlamento Europeo nel 2012 sottolineando, tra le motivazioni, che “tra i prodotti lattiero-caseari freschi, il gelato artigianale rappresenta l’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, che valorizza i prodotti agro-alimentari di ogni singolo Stato membro”. “Il gelato artigianale fa parte del nostro bagaglio di tradizione – spiega Michele Dal Farra, presidente Longarone Fiere Dolomiti -, non a caso proprio in questa città, nel 1959, si tenne la prima edizione della Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (MIG) grazie alla presenza in zona di diverse famiglie di gelatieri che hanno reso famoso questo prodotto italiano anche all’estero. Una testimonianza di questo primato è data dalle numerose gelaterie diffuse su tutto il territorio regionale, ben 1.191 di cui 898 a carattere artigiano (la seconda regione dopo la Lombardia), e dalla spesa media delle famiglie che ISTAT stima per il 2023 in 153 milioni di euro. La terza spesa più elevata dopo Lombardia (328 milioni di euro) e Lazio (167 milioni). “Ma non solo – prosegue – è anche un alimento sempre più apprezzato dato che, anche a detta dei medici, è uno di quelli più adeguati specie per i bambini in quanto fornisce il giusto apporto calorico oltre a elementi importanti per la crescita come proteine, calcio, fosforo, ferro e vitamine A, B1 e B12”.

A far la differenza gli ingredienti. Va considerato poi che il perimetro delle attività artigianali relative al mondo del gelato è comunque più ampio, coinvolgendo i segmenti delle pasticcerie che producono dolci con il gelato e dei laboratori che producono gelati senza vendita al dettaglio. In tal senso nostre precedenti analisi hanno valutato che il 43,8% della spesa delle famiglie è intercettabile da parte delle gelaterie artigianali e micro e piccole imprese a vocazione artigiana. “Sono sempre gli ingredienti a fare differenza – conclude Cristiano Gaggion, presidente Alimentaristi di Confartigianato imprese Veneto -, perché la tendenza è infatti quella verso prodotti sempre più salutistici con “etichetta corta” e un ritorno ai gusti tradizionali. Da sottolineare, infine, che gli ingredienti, soprattutto quelli naturali, sono diventati carissimi: zucchero, latte, frutta sino al packaging e gli aumenti del costo dei gelati di quest’anno sono comunque inferiori rispetto all’aumento dei prezzi a cui dobbiamo tenere testa. Nessuno ha intenzione di imporre aumenti esponenziali ai propri clienti. In un momento in cui siamo già così preoccupati dall’inflazione, di tutto c’è bisogno fuorché dell’aumento vertiginoso del costo di un prodotto così amato e così popolare”.

Sostegno alla ricerca. Una nuova emergenza sta minacciando oggi i nostri boschi: l’infestazione del bostrico. In risposta a questa emergenza nasce il progetto di ricerca sul bostrico, condotto dai Dipartimenti Territorio e Sistemi Agro-forestali (TESAF) Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università di Padova, grazie anche alla preziosa collaborazione con l’agenzia di comunicazione AKQA s.r.l e con l’azienda trevigiana di carte da gioco Dal Negro insieme all’Ateneo patavino. L’obiettivo del progetto è quello di finanziare due dottorati di ricerca di durata triennale in Selvicoltura e Entomologia forestale, i quali saranno finalizzati allo studio del fenomeno epidemico e di nuovi metodi e strumenti di prevenzione (www.unipd.it/sostieni/emergenza-bostrico).

Fonte: Servizio stampa Confartigianato Imprese Veneto

12 ottobre 2019, il circolo Wigwam Il Presidio di Padova-Camin fa lezione di “cittadinanza attiva” agli studenti dell’Università di Padova

Sabato 12 ottobre 2019, nell’ambito del programma “CAMINando tra memoria e futuro” il Circolo Wigwam “Il Presidio” di Padova-Camin ospiterà una lezione sul campo con tema le “Geografie del cambiamento dei paesaggi agrari e la trasformazione da società rurale a industriale“, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’antichità dell’Università di Padova.

“L’iniziativa è realizzata, in uno dei luoghi simbolo della resistenza al cemento pervasivo ed oggi non più ingiustificato, dal cui movimento di popolo e di esperti, nasce anche l’alternativa sostenibile del PAAM – Parco Agro Paesaggistico Metropolitano di Padova” dice Stefano Pagnin presidente del Wigwam Il Presidio. Si tratterà di una vera e propria lezione inserita nei corsi di Introduction to territorial analysis” e “Territorial practices for Local Development” delle lauree magistrali internazionali in Sustainable Territorial Development (STeDe) e in Local Development. Ovvero dei master che hanno per obiettivo la formazione dei professionisti di sviluppo locale a supporto delle organizzazioni che agiscono sul territorio (istituzioni, comunità locali, ONG e società private) nell’elaborazione di politiche di sviluppo sostenibile.

L’obiettivo della lezione-escursione è di far vivere agli studenti un’esperienza pratica di conoscenza e analisi di un territorio, delle problematiche che lo interessano e delle risposte a queste ultime, nate dall’azione diretta e “dal basso” per iniziativa dei cittadini. Quest’ultimo aspetto costituisce una parte centrale dell’esperienza formativa perché evidenzia la capacità di esprimere istanze di sviluppo partecipativo da parte di chi vive e abita un determinato contesto, in questo caso urbano, coinvolto in dinamiche di profonda trasformazione socio-economica e territoriale. Una dinamica partecipativa che trova espressione aggregata nelle due entità comunitarie organizzate di questo territorio, Wigwam Local Community della città di Padova e Wigwam Local Community di Padova Est.

Fonte: Servizio stampa Wigwam

22 marzo, nella Giornata mondiale dell’Acqua, a San Donà di Piave (Ve) la presentazione alla stampa del Festival della Bonifica – Terrevolute, che si terrà a maggio 2018

Giovedì 22 marzo 2018, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Anbi Veneto, l’associazione regionale dei Consorzi di bonifica e Università di Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA), presentano alla stampa alle ore 11, “Terrevolute-Festival della Bonifica” nella sede del Consorzio di bonifica Veneto Orientale (piazza Indipendenza 25) a San Donà di Piave (Ve).

Il Festival si terrà dal 24 al 27 maggio, sempre a San Donà di Piave. Attraverso spettacoli, mostre e convegni, tratterà temi quali lo sviluppo dei territori, il rapporto uomo-ambiente, agricoltura e alimentazione, storia e cultura, partendo dall’assunto che le aree di pianura sono state rese abitabili grazie a plurisecolari lavori di bonifica e che l’attenta gestione del territorio, a partire della risorsa idrica, è garanzia futura di sicurezza e qualità della vita. L’iniziativa è patrocinata da Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto, Comune di San Donà di Piave e Università di Padova.

Programma della presentazione. L’incontro, presentato e moderato da Antonio Boschetti, direttore de l’Informatore Agrario, inizierà alle ore 10:30 con la registrazione ospiti, alle ore 11:00 ci sarà la proiezione del video “Cattedrali dell’Acqua” prodotto dall’Associazione Triveneta dei Dirigenti di Bonifica in collaborazione con le Anbi di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige; alle ore 11:30 saluti istituzionali di Giorgio Piazza, presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave, Giovanni Luigi Baldo, direttore DiSSGeA Università di Padova, Giuseppe Romano, presidente di ANBI Veneto, Gianluca Forcolin, vice presidente della Regione del Veneto; ore 12:00 presentazione di Terrevolute- Festival della Bonifica da parte di Andrea Crestani, direttore di ANBI Veneto ed Elisabetta Novello, curatrice del Festival. Orario previsto di conclusione, ore 12:30; gradita conferma di partecipazione a segreteria@anbiveneto.it t. 041 716 533 (Laura Carestiato)

Fonte: Servizio Stampa Anbi Veneto

In Veneto il direttore di Eustafor (European State Forest Organisation)

L’Eustafor (European State Forest Organisation) di Bruxelles, associazione nata per favorire negli Stati UE la presenza di requisiti per la gestione sostenibile delle foreste pubbliche, sarà presente in Veneto dal 7 al 9 giugno 2010 col suo massimo dirigente Martin Lindell, che parteciperà a un fitto calendario di visite presso le attività di Veneto Agricoltura.

Veneto Agricoltura diventa membro associato Eustafor. Sarà questa una tre giorni importante che sancirà per Veneto Agricoltura il ruolo di membro associato presso l’Eustafor in qualità di osservatore riconosciuto e come “organizzazione che gestisce foreste di proprietà pubblica”, in questo caso venete. Dopo un incontro tecnico presso la sede di Veneto Agricoltura a Legnaro (Pd), la delegazione muoverà alla volta del “Centro vivaistico di Montecchio Procalcino” (VI) e si recherà il giorno seguente verso il “Centro Forestale di Pian Cansiglio” (BL-TV) per visitare “la più bella faggeta d’Europa” e il giardino botanico. Il percorso prevede anche un giro delle Dolomiti col supporto dell’Università di Padova. L’ultimo giorno sarà dedicato all’Azienda di Veneto Agricoltura “Vallevecchia” (Caorle, VE), per visionarne, in particolare, i lavori di riqualificazione naturalistica, unici nel nostro paese.

(fonte Veneto Agricoltura)

Il socio Argav Fabrizio Ferrari nominato giudice onorario aggiunto su designazione dell’Odg

Fabrizio Ferrari

Fabrizio Ferrari, assistente ordinario di Sociologia dell’organizzazione del lavoro all’Università di Padova, nonchè socio Argav, su designazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti è stato nominato con decreto della Corte d’Appello di Venezia, giudice onorario aggiunto ai sensi dell’art . 63 della legge n. 69 del 1963.

Al collega Fabrizio vanno le congratulazioni del Direttivo e dei soci Argav.

Biologico, la fertilità del suolo: incontro martedì 11 maggio a Rosolina (Ro)

Martedì 11 maggio ore 9.00 presso il Centro Sperimentale Ortofloricolo di Veneto Agricoltura “Po di Tramontana” a Rosolina (RO) importante momento di approfondimento per gli operatori di settore sulle componenti biologiche che determinano la fertilità dei terreni e la risposta delle coltivazioni. I proff.ri Roberto Causin, Maurizio Guido Paoletti e Tiziano Gomiero, dell’Università di Padova e Francesca Chiarini di Veneto Agricoltura illustreranno la complessità del suolo agricolo a partire dai microorganismi probiotici, alla fauna terricola come indicatore di fertilità, ai bilanci energetici ed i cambiamenti climatici; per continuare con una visita al campo catalogo dei sovesci autunno-primaverili.

L’ incontro rientra nell’ambito delle attività previste dal Piano regionale di intervento per il rafforzamento e lo sviluppo dell’agricoltura biologica, iniziativa che la Regione sviluppa in collaborazione con Veneto Agricoltura. Il Veneto, lo ricordiamo, è una delle principali regioni italiane sul versante della produzione biologica, e qui hanno sede le più importanti realtà nazionali della distribuzione bio.

(fonte Veneto Agricoltura)

Argav: Fabrizio Stelluto nuovo Presidente, a Carlo Alberto Delaini il premio annuale

Fabrizio Stelluto - Presidente Argav

Legnaro (Pd) . Fabrizio Stelluto, 54 anni, Responsabile Ufficio Comunicazione A.N.B.I. (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni), nonché Direttore Responsabile di Asterisco Informazioni e Teleregione (gruppo 7 Gold Telepadova), è stato eletto per acclamazione Presidente di A.R.G.A.V. (Associazione Regionale Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili) di Veneto e Trentino Alto Adige.

Il congresso  A.R.G.A.V. si è tenuto il 12 dicembre 2009 a Legnaro, ad Agripolis, sede dell’Università di Padova, a testimonianza di una rinnovata volontà di collaborazione, sancita anche dal saluto del Preside della Facoltà di Agraria, Giancarlo Dalla Fontana.;  Stelluto, già Vicepresidente, subentra a Mimmo Vita, nominato presidente di U.N.A.G.A., l’associazione nazionale di categoria, gruppo di specializzazione all’interno della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (F.N.S.I.), di cui Paolo Francesconi ha portato il saluto all’assemblea veneta.

All’unanimità è stato eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo; ne fanno parte: Umberto Tiozzo e Pietro Bertanza (Vicepresidenti), Mirka Schweiger (Segretario), Giovanni Boschetti, Nadia Donato, Daniele Pajar, Cinzia Dal Brolo, Michela Bozzato, Renzo Michieletto, Marina Meneguzzi, Emanuele Cenghiaro. Membri di diritto, perché ricoprenti incarichi nazionali, sono Mimmo Vita, Efrem Tassinato, Donato Sinigaglia, Gabriele Cappato; invitati permanenti: Placido Manoli, Sandra Chiarato, Andrea Saviane, Alfonso Garampelli.

“Il nuovo mandato – ha affermato Stelluto – dovrà prioritariamente verificare a chi realmente interessa avere un’ “informazione informata”, creando i presupposti per una costante opera di formazione ad iniziare da un sito Internet, che diventi punto di riferimento per l’intera categoria giornalistica. Non so se vinceremo la scommessa – ha concluso Stelluto – ma almeno ci avremo provato!”

I lavori dell’Assemblea sono stati introdotti da un talk-show sul provocatorio tema “MaiDireMais. Prezzi su, agricoltura giù: fino a quando?”, cui hanno partecipato Guidalberto di Canossa, Presidente Confagricoltura Veneto; Giorgio Piazza, Presidente Coldiretti Veneto; Pasquale Compagnin, C.I.A. Veneto; Luca Rossetto, Università Padova; Renzo Rossetto, Veneto Agricoltura.

Carlo Alberto Delaini, capo Ufficio Stampa Ente Fiera Verona

In occasione del 6° Congresso A.R.G.A.V., è stato anche consegnato l’annuale premio destinato a un giornalista che valorizzi, con la propria attività, i settori di riferimento dell’Associazione. La scelta 2009 è caduta su Carlo Alberto Delaini, Capo Ufficio Stampa dell’Ente Fiera di Verona. “Con questo riconoscimento- è stato affermato – non solo si vuole attestare la professionalità e l’impegno di un collega, ma si vuole testimoniare attenzione verso una realtà espositiva, che ha saputo divenire un polo di interesse internazionale, promuovendo il settore primario anche con molte iniziative all’estero.”