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Estati 2003 e 2011, che caldo! Ma la prima è stata più siccitosa, quella del 2011 la più umida, i dati Co.Di.TV

Valerio Nadal, presidente Co.Di.TV

Estati 2003 e 2011, che caldo! La rete agro provinciale del Co.Di.TV (Consorzio di Difesa delle Attività Agricole dalle Avversità) è la più grande d’Europa, con oltre 50 stazioni automatiche di rilevamento disseminate in tutta la provincia di Treviso, ed in questi giorni continua a raccogliere dati tenendo monitorato l’andamento meteorologico di questa calda estate. Il 2003 e il 2011 risultano infatti essere anni caratterizzati da andamenti meteorologici dove il caldo e la siccità hanno lasciato e stanno lasciando il segno!

Estate 2011 la più umida, estate 2003 la più siccitosa. “Quest’anno, – spiega Fiorello Terzariol, Tecnico del Co.Di.TV –  l’andamento siccitoso con elevate temperature ed umidità sembra il più umido e il più caldo, con gli oltre 38°C registrati nel primo pomeriggio di martedì 23 agosto, ma il 2003 è stato il più siccitoso, caldo e umido degli ultimi 20 anni. Le temperature toccate nell’agosto del 2003 sono state di 25,84°C con una piovosità di 59 mm contro la media degli ultimi vent’anni che si assesta per il mese di agosto su una temperatura di 22,38°C e una piovosità di 98 mm.”

Ad agosto impennata del caldo dopo un luglio a 15°C. “Quest’anno,  – interviene il Presidente del Co.Di.TV, Valerio Nadal – le giornate con elevate temperature sono in realtà piuttosto limitate, stiamo parlando, con i dati aggiornati ad oggi,  di una decina di giorni e non di settimane o mesi di sole ininterrotto”. “Non dobbiamo dimenticare  – prosegue Fiorello Terzariol, Tecnico del Co.Di.TV – che nei mesi scorsi la piovosità è stata elevata con 20 giorni di pioggia nello scorso Luglio e una quindicina nel mese di Giugno, che hanno portato le medie mensili a toccare i 15 gradi domenica 24 Luglio.” Fino ad allora tutto lasciava  presagire un andamento meteo e ad una vendemmia piuttosto “freddini” ed invece agosto ha fatto esplodere le temperature che, complice anche la mancanza d’acqua, stanno confermando quanto preannunciato dai tecnici Co.Di.TV  lo scorso 31 Maggio. “Grazie a queste condizioni meteo – conclude il Presidente Nadal – c’è stato il preannunciato notevole anticipo nella maturazione delle uve e una vendemmia che sta esaurendo in questi giorni la raccolta delle cultivar precoci: dal Pinot grigio al Manzoni bianco, in attesa del Glera, varietà che ci darà un Prosecco 2011 eccezionale.”

(fonte Co.Di.TV)

Nella Marca trevigiana si discute di fitofarmaci, piovosità, incuria del territorio e salute

Nei giorni scorsi si sono riuniti presso la Provincia di Treviso i comuni della Marca in un incontro tecnico voluto e organizzato dal Consorzio di Difesa delle Attività Agricole dalle Avversità Atmosferiche (Co.Di.TV). Tanti i temi affrontati nel corso del convegno, introdotto dal Presidente del Co.Di.TV Valerio Nadal e aperto dal saluto del Presidente della Provincia Leonardo Muraro.

Salute umana e salubrità ambientale nelle pratiche agricole sono stati i temi al centro dell’incontro tenuto dal tecnico Co.Di.TV Fiorello Terzariol che, partendo dagli allarmi e dagli allarmismi lanciati negli ultimi mesi sull’uso scriteriato degli agrofarmaci, ha illustrato la necessità di intervenire con i fitofarmaci  in modo razionale e solo dopo un’attenta analisi. Negli ultimi anni grazie alla ‘lotta guidata’, messa in atto con l’ausilio dei dati e delle competenze tecniche del Consorzio di Difesa, gli agricoltori hanno potuto riscontrare un buon risparmio economico nell’impiego dei farmaci in agricoltura e un minor inquinamento ambientale. Nel corso dell’incontro si è evidenziato come l’agricoltore sia il primo utente interessato alla salvaguardia ambientale, essendo il campo il suo luogo di lavoro, da qui si è parlato anche della necessità di salvaguardare le colture evitando gli stati di abbandono di vigneti, frutteti e orti che, se lasciati all’incuria, sono il terreno privilegiato per l’insorgere di patologie che poi si  trasmettono alle altre coltivazioni, in questo frangente è stato sottolineato l’importante ruolo di vigilanza svolto dalle amministrazioni comunali.

Nel territorio di Valdobbiadene, in 24 giorni precipitazioni solitamente registrate in 6 mesi. Particolare interesse ha riscosso la presentazione del monitoraggio delle condizioni atmosferiche e meteorologiche effettuato dal Co.Di.TV. grazie alla fitta rete di rilevamento disseminata nel territorio provinciale. E’ stata portata ad esempio la piovosità rilevata nel territorio di Valdobbiadene dal 30 ottobre al 22 novembre scorsi: 495,8 mm di pioggia. In 24 giorni si è registrato il corrispettivo di 6 mesi di precipitazioni calcolate su una media di 80 mm di pioggia registrati in media in questo periodo negli anni scorsi.

(fonte Co.Di.TV)