• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Per la vendemmia 2012, nel trevigiano si inaugurano le “liste di collocamento” comunali. Manzato: “Esempio da seguire”!

“Un’idea semplice, geniale, funzionale, pratica, a costo zero, spese postali a parte. Invito tutti i Comuni interessati alla prossima imminente vendemmia a farla propria. L’istituzione si fa garante del contatto tra chi vuole essere della partita e le aziende”. Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto, è entusiasta dell’iniziativa del comune trevigiano di Godega di Sant’Urbano, Sinistra Piave, il cui sindaco Alessandro Bonet ha ideato le liste comunali dei cittadini che desiderano vendemmiare o hanno bisogno di questo lavoro e si fa carico di mettere in contatto le esigenze degli iscritti alle liste con quelle delle aziende che hanno bisogno di mani capaci per un’attività solo apparentemente semplicissima.

L’Amministrazione comunale a servizio dei propri cittadini. “In un momento di forte difficoltà economica e di crisi del lavoro – ha sottolineato il sindaco Bonet – un’iniziativa come questa è utile alla cittadinanza, al territorio e alla nostra economia agricola”. Nei prossimi giorni Bonet invierà a tutte le aziende vitivinicole del territorio comunale una lettera che spiegherà come comunicare all’amministrazione le esigenze di manodopera e le condizioni normative alle quali attenersi per l’assunzione, mettendo a disposizione l’elenco dei vendemmiatori potenziali, dei quali avvalersi per la raccolta dell’uva”.

Manzato: “Esempio da seguire”. “Dopo i nuovi “non voucher” della professoressa Fornero – chiosa Manzato – un simile sistema risponde in maniera impeccabile ad un insieme plurimo di esigenza dell’economia agraria locale e dei cittadini. E’ un sistema da codificare e rispetto al quale mi auguro che le “autorità” statali preposte si diano anch’esse da fare per essere della partita, piuttosto che cavillare ostacolare una buona idea che viene dal basso e garantisce tutti”.

(Fonte: Regione Veneto)