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28 agosto – 8 settembre 2017, piccoli botanici crescono in Saccisica, al via un laboratorio didattico naturalistico per ragazzi organizzato da Wigwam e Università di Padova

Si intitola “Conoscere gli alberi della nostra campagna” il laboratorio didattico naturalistico che l’associazione Wigwam realizzerà dal 28 agosto all’8 settembre 2017 al Wigwam Circolo di Campagna di Arzerello a Piove di Sacco nell’ambito di “Bimbi al Wigwam 2017″, destinato a coinvolgere una sessantina di bambini del GREST della parrocchia e del territorio della Saccisica.

Una scuola di campagna per piccoli botanici. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con TESAF, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e con il patrocinio di Veneto Agricoltura, l’Agenzia della Regione Veneto per l’Innovazione nel Settore primario (AVISP), si prefigge di generare nei bambini un micro imprinting ambientalista e di sensibilizzarli verso le risorse rinnovabili come il legno. Oggi, infatti, i giovanissimi considerano gli alberi semplicemente delle “cose” verdi dotate di rami, fatte di legno e foglie e …uguali l’uno all’altro! Il laboratorio, destinato ai bambini di elementari e medie, mira a trasmettere la cultura della biodiversità, quella vista ogni giorno senza rendersene conto, in modo da consapevolizzare del suo valore, da preservare ed usare con criterio. I ragazzi sperimenteranno un’attività di riconoscimento, catalogazione e costruzione di un erbario-atlante degli alberi della campagna padovana, in specie di quelli posti lungo le rive dei fossi, veri scrigni di natura viva. Il programma sarà svolto da Efrem Tassinato, presidente dell’Associazione Wigwam e da Augusto Zanella, professore di Dendrologia (lo studio botanico delle piante legnose) dell’Università di Padova e di Botanica ed Ecologia Generale all’Université de Paris XIII, oltre che col supporto degli animatori del GREST.

Didattica. Dopo una lezione introduttiva sull’aia, ci sarà la raccolta sul campo, quindi la pressatura e la catalogazione delle foglie delle diverse specie per la costruzione del proprio atlante-erbario (ogni bambino avrà a disposizione un album e un piccolo kit per la pressatura delle foglie). Seguirà l’allestimento di un “troso” (sentiero di campagna) botanico alla scoperta delle specie arboree catalogate, la predisposizione ed il collocamento di cartelli coi nomi delle piante sull’itinerario botanico, la redazione di una mappa del percorso ed il saggio finale di riconoscimento sul campo con attestato di partecipazione da parte di Wigwam e Università di Padova.

Modalità di partecipazione. La nuova offerta educativa del GREST di Arzerello non comporterà costi aggiuntivi per le famiglie dei bambini che potranno aderire, semplicemente dichiarandone l’interesse, al momento dell’iscrizione al GREST stesso. Info e iscrizioni: Associazione Si può fare – Dario Bianchi Tel. 327 7787778 (chiamare dopo le ore 19:00).

Fonte: Servizio stampa Circolo di Campagna Wigwam

 

28 luglio 2017, educazione all’ambiente e prodotti del territorio della Saccisica protagonisti dell’incontro Argav-Wigwam all’aperto sull’aia ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Venerdì 28 luglio 2017, con inizio alle ore 19:00, sull’aia del Circolo Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) è in programma l’ultimo incontro Argav prima della pausa estiva realizzato in collaborazione con Wigwam e moderato dalla vice presidente, la giornalista Marina Meneguzzi.

All’incontro interverranno: Lino Segantin, direttore di Ventaglio Novanta, dal 1990 periodico di turismo, ambiente, arte, narrativa, poesia, storia e tradizioni del Polesine; Dario Bianchi, presidente dell’Associazione “Si può fare”, per presentare la Country School per piccoli botanici  realizzata in estate per due settimane al Wigwam in collaborazione con l’Università di Padova e rivolta a circa sessanta bambini del GREST di Arzerello; Vincenzo Danieletto, assessore allo Sport, Protezione civile, Rapporti con Associazioni, Turismo, Cultura, Comunicazioni del Comune di Legnaro (PD), per presentare l’istituzione della DE.CO. (Denominazione Comunale di Origine). Ci saranno, inoltre, Francesco Lucianetti, fumettista e artista, insieme a Brunello Gentile, scrittore, che preenteranno la loro mostra di fumetti e sculture. Ad allietare la serata ci saranno anche le musiche tratte da colonne sonore di film e da brani classici del ‘700, eseguite all’organo da Giorgio Destro e alla tromba da Andrea Cecconi.

Creato il piatto testimonial gastronomico della Saccisica. Al termine degli interventi, ci sarà la presentazione – con degustazione – a cura di Efrem Tassinato, giornalista chef e presidente del Circuito Wigwam, degli gnocchi alla Sacciotta, fatti con patate, conditi con sfilacci di cavallo ed accompagnati da vino Raboso Corti Benedettine del Padovano Doce e da birra agricola padovana “Portello” golden ale. Si potranno degustare anche i grissini al radicchio rosso di Chioggia Igp e alla birra. Alla serata saranno presenti alcuni dei produttori che daranno vita, con i loro prodotti, alla degustazione della serata: Pastificio Artusi di Casalserugo (Pd)i, Fratelli Contin di Piove di Sacco (Pd), Conselve Vigneti e Cantine di Conselve (Pd), Birrificio Antoniano di Villafranca Padovana (Pd), Crifill di Legnaro (Pd).

La partecipazione è gratuita previo accreditamento da richiedere a  arzerello@wigwam.it cell. 333 3938555. Le richieste saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Stasera al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) laboratorio-degustazione di birre agricole

Oggi, venerdì 7 luglio 2017, alle ore 20, il Circolo di Campagna Wigwam Arzerello (via Porto 8) a Piove di Sacco (Pd) ospiterà un laboratorio-degustazione di birre agricole abbinate a formaggi, salumi e pasticceria secca.

Il laboratorio, proposto da Academia dea Pipamagna di Padova in collaborazione con Birrificio Antoniano, sarà composto da una’introduzione didattica sul percorso “dal seme al bicchiere”: l’orzo, l’acqua e il luppolo. I processi di lavorazione, gli stili e le gamme ed infine la storia di un’azienda che sta rilanciando il territorio padovano e le sue produzioni puntando all’alto di gamma per un prodotto, come la birra che sta rivivendo una stagione di copiosa fioritura di nuove imprese artigianali.

Interventi. Per le birre interverrà Paolo Bisso di Birrificio Antoniano, mentre l’abbinamento con formaggi, salumi e dolceria sarà a cura di Efrem Tassinato, socio Argav, giornalista enogastronomico e chef. Quota di partecipazione: euro 28,00 (Euro 22,00 per i soci con Wigwam Cheque), accettazione fino ad esaurimento posti disponibili con prenotazione obbligatoria a: arzerello@wigwam.it   Tel. 333-938555.

Fonte: Servizio stampa Wigwam Arzerello

30 giugno 2017, all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) ambiente protagonista

Questa sera, venerdì 30 giugno, dalle ore 19.00, avrà luogo ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) il consueto incontro mensile Argav-Wigwam moderato dal presidente Fabrizio Stelluto.

Saranno ospiti Cristiano Corazzari, assessore Territorio Regione Veneto, per presentare la nuova Legge Regionale sul Consumo del Suolo; Michele Boato, presidente Ecoistituto Alex Langer, per presentare il nuovo libro “Quelli delle cause vinte”; Andrea Vettoretti, chitarrista concertista di fama internazionale, insegnante al Conservatorio di Trieste, per parlare della sua produzione musicale legata all’ambiente. Ci sarà anche una comunicazione ANBI sullo stato delle risorse idriche della regione.

Ospiti Wigwam. Parteciperanno, inoltre, Luca Giacomazzi, veneto trapiantato nelle Marche, conduttore con la famiglia dell’agriturismo “Al respiro nel bosco” di Camporotondo di Fiastrone (Mc) per presentare il progetto Trek “Campo Base Sibillini 6.5” e  Bruno Luciano Sanavia, scrittore e storico, per presentare il suo ultimo libro per l’Ecomuseo della Saccisica. Dulcis in fundo, il giornalista chef Efrem Tassinato, nostro anfitrione, presenterà e guiderà all’assaggio di prodotti tipici selezionati ad hoc per la serata.

25 maggio 2017, a Baone (PD) si parla di Biosfera e Biodistretto Colli Euganei, un’area dedicata alla salute preventiva e alla qualità della vita

“Biosfera Colli Euganei – Tra Biodistretto e MAB: un’area dedicata alla salute preventiva e alla qualità della vita” è il tema dell’incontro organizzato giovedì 25 maggio 2017 alle ore 18.45 da Wigwam Local Community Colli Euganei all’azienda agricola Le Volpi di Baone (PD). Sarà un incontro-workshop che si propone di mettere intorno ad un tavolo quanti si son resi proattivi sul tema dello sviluppo sostenibile e gli attori che tale processo possono aiutare. Un punto di partenza affinché il processo trovi sempre di più l’adeguato supporto delle istituzioni locali, regionali e nazionali.

Interventi. A dare il benvenuto sarà Luigi Rossi Luciani, anfitrione dell’incontro, ed il sindaco di Baone Luciano Zampieri. Seguiranno gli interventi di Efrem Tassinato, presidente della Rete Wigwam, che parlerà della propria associazione di protezione ambientale oggi estesa a 21 Paesi nel mondo e di come lui stesso abbia iniziato negli anni ’70 la lotta per la difesa dall’attività estrattiva del comprensorio euganeo; Franco Zanovello, presidente della Strada dei Vini Colli Euganei, illustrerà lo stato dell’arte verso il Biodistretto e il MAB (Man and Biosphere di UNESCO), argomento che sarà poi ripreso con una valenza più legata agli aspetti delle produzioni agricole di qualità da Emanuele Calaon, presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei DOC e dell’Associazione del Biodistretto. La visione strategica della progettualità per un nuovo concetto di sviluppo economico ma improntato alla sostenibilità, sarà invece il contributo atteso da Fernando Zilio, presidente Camera di Commercio Padova, che dirà delle opportunità insite al progetto camerale denominato Padova4.0 che dispone di notevoli risorse da investire nella ripartenza e consolidamento dell’assetto produttivo padovano. Alberto Negro, direttore generale di Veneto Agricoltura, offrirà una panoramica di quanto già sta facendo e si propone di fare l’Agenzia Veneta per l’innovazione regionale in questo connubio tra agricoltura e natura. Attese le conferme di Enrico Specchio, commissario straordinario Ente Parco Regionale dei Colli Euganei e di Luciano Zanaica, presidente BCC Banca dei Colli Euganei. Confermata la partecipazione di numerosi sindaci, rappresentanti di categorie economiche del territorio, Operatori delle Comunità Locali Wigwam del Veneto.

Lungo i sentieri dei Colli Euganei. Con l’occasione sarà anche presentato un esempio di integrazione di “sentieri più offerta ricettiva” a cura di Mauro Gambin, direttore della Rivista Con i piedi per terra. Modererà, il giornalista Ferdinando Garavello, de Il Gazzettino di Padova. Al termine della conferenza-tavola rotonda alcune fattorie e attività di ristorazione dei Colli Euganei offriranno una degustazione di vini e prodotti tipici. Info e richieste di accreditamento: direzione@wigwam.it   +39 333 3938555.

Fonte: Direzione Rete Wigwam

5 maggio 2017, convegno “navigante” a carattere ambientale nella laguna di Venezia

La cura dei luoghi come volano di rigenerazione ambientale e antropologica: questo il filo conduttore del convegno “navigante” nella laguna di Venezia proposto venerdì 5 maggio 2017, da Wigwam Local Community Città di Venezia con imbarco sulla motonave Osvaldo alle ore 9:30 dall’Isola del Tronchetto e alle ore 10:00 dalle Zattere, approdo Actv. L’escursione-conferenza si concluderà con ritorno ai luoghi di partenza tra le ore 16:00 e le 16:30.

Il programma della giornata. “Per rigenerare Venezia – cura e conservazione della laguna, opportunità di rigenerazione ambientale e antropologica”, il titolo per esteso dell’incontro, suddiviso in due parti dal pranzo servito a bordo. Questi gli interventi previsti: Renzo Scarpa e Ottavio Serena, consiglieri comunali di Venezia, che parleranno de “La salvaguardia nella discussione istituzionale” e “Obiettivi e azioni – Osservazioni al Piano morfologico e riapertura dei varchi dei ponti translagunari”, Stefano Boato, docente di Urbanistica e Pianificazione Ambientale IUAV, che parlerà de “Il ripristino della circolazione delle acque nella laguna periferica”, Giovanni Cecconi, coordinatore del Wigwam Laboratorio Venezia per la resilienza in laguna, il cui intervento sarà “Proposta di rimozione e riuso dei materiali di dragaggio”, Andrea Garzon di Crea Modellazione Idraulica, che parlerà dello “Studio degli effetti della riapertura dei varchi del ponte translagunare”. In contemporanea si svolgerà “Exploring Lagoon Infrastructures”, a cui parteciperanno gli ingegneri dei trasporti dell’Università dell’Ulster.

Il convegno sarà moderato da Efrem Tassinato, giornalista Argav, presidente del Circuito Wigwam e responsabile della Segreteria nazionale Unaga (Unione nazionale dei Giornalisti di Agricoltura, Alimentazione, Ambiente e Sviluppo Sostenibile), gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana). Il pranzo a bordo sarà preparato dallo chef Garofalo dell’Istituto Professionale Alberghiero Barbarigo di Venezia con accoglienza e assistenza da parte degli allievi della prof.ssa Pinella Furno. Quota di partecipazione a copertura delle spese vive: euro 15 per i soci Wigwam, euro 25 per i non soci, da versare al momento dell’imbarco. Prenotazione obbligatoria, accettazione fino ad esaurimento posti disponibili (tel. 335 1379177 ceccogio@gmail.com, Giovanni Cecconi).

Fonte: Servizio Comunicazione Wigwam

28 aprile 2017, all’incontro Argav-Wigwam in Saccisica si parla di reti d’impresa operanti nella sostenibilità ambientale, turismo esperenziale e lupi. A fine convivio, in degustazione la Brasiola® del Piave, il “bigolo solidale”, il ragù di gallina Padovana ed il merlot dell’Abbazia bio.

foto di repertorio, incontri Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco

Venerdì 28 aprile si terrà a partire dalle ore 19 ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) il consueto incontro conviviale realizzato in collaborazione con Wigwam.

Saranno ospiti: Antonio Casotto, presidente Ethan SpA per presentare la rete d’imprese “Veneto Green Cluster” attiva nel settore della sostenibilità ambientale, riconosciuta dalla Regione Veneto e dell’Unione Europea; Giancarlo Ferron, guardiacaccia e scrittore, per presentare il suo ultimo libro “Lo sguardo del lupo”; Cecil Rousset, operatrice turistica, per presentare la proposta di turismo esperenziale di Confartigianato Veneto.

I produttori e gli artigiani protagonisti della serata sono: Alessandro Doretto, maitre sabreur dell’Antica Trattoria Alla Fossetta di Musile di Piave (V(, locale storico veneto, per presentare la novità “La Brasiola® del Piave”;  Enrico e Alberto Artusi, titolari del Pastificio Artusi di Casalserugo (PD, che produce pasta fresca artigianale di alta qualità, per presentare il “Bigolo solidale”, fatto con farina di grano Iervicella del territorio terremotato; Matteo Fiorenzato, co-titolare della Macelleria da Diego di Codiverno di Vigonza (PD), specializzata nella produzione artigianale di rugù della tradizione di carne e vegetali, per presentare il ragù di Gallina Padovana e Raffaele Sovran, vitivinicoltore di Sesto al Reghena (PN) per presentare il il Merlot dell’Abbazia Bio. Degustazioni a fine incontro preparate e presentate da Efrem Tassinato, giornalista enogastronomico e chef, presidente del Circuito Wigwam.

31 marzo, formazione e convivialità Argav, appuntamento al Circolo Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Prosegue l’attività di formazione conviviale Argav con l’appuntamento di venerdì 31 marzo al Circolo Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Pd), in via Porto 8, alle 19.00.

Saranno ospiti: Francesco Baruffi, segretario generale Autorità di Bacino Alto Adriatico, Giuseppe Romano e Andrea Crestani, rispettivamente presidente e direttore Anbi Veneto, e Italo Saccardo, responsabile Osservatorio Acque Interne e Servizio Idrografico A.R.P.A.V. per fare il punto sullo stato delle risorse idriche a NordEst  all’inizio della bella stagione; Daniele Tagliapietra, imprenditore ittico per parlare di “Baccalà: storia, mito e realtà”; Sandro Brandolisio, scrittore e giornalista per presentare il suo libroTocarse fero” su superstizioni (culinarie e non) veneziane; Francesco Pagliaro, cantautore fisarmonicista, “il folletto” dei Colli Euganei, per raccontare il territorio in musica. A seguire il convivio di prodotti tipici a cura del giornalista chef Efrem Tassinato.

Stasera, ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), all’incontro Argav-Wigwam si parla dello stato dell’arte delle valli da pesca lagunari veneziane e di birre artigianali

foto-wigwam

foto circuito Wigwam

Oggi, venerdì 24 febbraio 2017, a partire dalle ore 19, nella consueta sede del circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD), si terrà l’incontro mensile di aggiornamento e approfondimento Argav.

Le Valli da pesca della laguna veneta: genesi, situazione economica e produttiva, demanialità” l’argomento introduttivo della serata. Gli interventi saranno a cura di Alessio Bonetto, geologo, direttore tecnico Eco-ricicli Veritas Srl, esperto della laguna di Venezia, che farà il punto sotto il profilo geologico ed ambientale, dalla nascita alle mutazioni principali al futuro, comprensivo degli interventi effettuati (canale dei petroli) e di quelli a venire (Mose, idrovia? terminal off shore? ecc.); Matteo Poja, titolare di Valle Grande San Gaetano a Caorle (la valle di Hemingway) nonché responsabile del settore itticolo di Confagricoltura Venezia e Gualtiero Ranzani, titolare di Valle AMA (Averto), parleranno della situazione in cui versano le valli da pesca, tra difficoltà e prospettive. Infine, Ivone Cacciavillani, giornalista, storico, avvocato, parlerà della genesi delle valli da pesca dal punto di vista storico in rapporto alla Serenissima sino ai giorni nostri e farà il punto sulla vertenza giudiziaria iniziata con la richiesta dell’agenzia del demanio di anni fa. Quali le pretese, gli esiti delle varie sentenze? Come si è risolta ed in parte si risoverà la vicenda? Cosa significa demanialità, cosa è stato stabilito dalla Corte di Cassazione per quanto riguarda il principio di “bene pubblico”?

Le birre artigianali saranno il secondo argomento trattato nella serata, con la partecipazione di Ivan Borsato, presidente del Gruppo Birrai Confartigianato Veneto, costituito di recente, che ne illustrerà l’attività. Ospite della serata, il cantautore Gualtiero Bertelli, che eseguirà alcuni suoi successi ed alcune nuove canzoni con chitarra e voce. Al termine dell’incontro, Efrem Tassinato, giornalista enogastronomico e chef, presidente del Circuito Wigwam, presenterà e proporrà in degustazione alcune ricette di pesce di valle abbinate alle birre artigianali. Nell’occasione, sarà anche possibile ritirare o prenotare i kit per la preparazione della Pasta alla Griscia solidale: pasta di grano duro di montagna, guanciale di maiale nero dei Monti Sibillini e pecorino da grattugia dei Monti della Laga prodotti direttamente dalle aziende del territorio terremotato del Centro Italia.

 

“Eataly vuole fregare Trump con l’Italian sounding? La vaccata del giorno!” a dirlo Efrem Tassinato, presidente circuito Wigwam e socio Argav

mucche-central-park(di Efrem Tassinato, socio Argav e presidente Circuito Wigwam, rete associativa non profit per lo sviluppo sostenibile delle Comunità Locali, nata in Italia nel 1972 e che oggi connette territori, organizzati in Comunità Locali, di 21 Paesi). Se non fosse che le cronache ci hanno abituati a chi la spara più grossa che poi, si spera, finisca come nella favola di Esopo dell’Al lupo al lupo e quindi non ci creda più nessuno, ci sarebbe da scuotere la testa per l’enorme ed ennesima scemenza lanciata in titoli cubitali per amor del sensazionalismo.

italia-oggiItalian sounding…all’italiana! Mi riferisco a quanto dichiarato da Oscar Farinetti, sì proprio quello che nel mondo sta facendo un gran bel business col Made in Italy alimentare e che a Italia Oggi del 1 febbraio 2017 “svela come intende aggirare il neoprotezionismo USA”. Il titolone recita: “Faremo in USA il made in Italy italiano” e nel sottotitolo “Farinetti: se Trump ci blocca useremo materie prime locali” spiegando poi nel testo che produrrà sul posto, ma all’italiana. Vanta ad esempio che “abbiamo aggirato il divieto d’importazione delle nostre carni negli USA. Approfittando della possibilità d’esportarvi sperma di toro, vi abbiamo portato quello di stalloni di razza piemontese e oggi produciamo là dell’ottima carne che poi utilizziamo e vendiamo nei nostri negozi.” E così via continuando…Insomma, ci chiediamo. Ma quale differenza ci passa tra il prosciutto di Parma fatto in Canada e il Regianito fatto in Argentina, chiaramente evocando la tanto ambita e prestigiosa italianità, da ciò che già ha dichiarato di fare ed ancor più farà Farinetti quanto alle operazioni di taroccamento dell’italian sounding?

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Efrem Tassinato

Agricoltori e artigiani, figure da proteggere e non da immolare. Al di là della sua indiscutibile capacità di businessman, finanche meritevole per certi aspetti, qui ci troviamo di fronte alla più grande minaccia di disastro per le comunità rurali e della montagna italiana, con agricoltori e artigiani alimentaristi che faticano a marginalizzare quel che serve per sopravvivere, ai quali peraltro si chiede anche di essere manutentori del territorio, custodi delle tradizioni ed un’infinità di altre prestazioni, sempre troppo poco riconosciute dall’establishment dei burocrati europei e nostrani delle politiche agricole e falcidiati da una grande distribuzione organizzata che pretende la massima qualità ma funzionale alle operazioni del tre per due e del sottocosto.

Agricultura-spettacolo. Rispetto alla domanda potenziale del mercato globale le nostre possibilità di produzione – quantitativamente parlando – rappresentano davvero poca cosa. Ma quel che finora ci ha in qualche modo salvato è stato il prestigio, la nomea, la tradizione, l’enfatizzazione del legame coi territori che nei secoli hanno cumulato, tutt’altro che gratis, valore aggiunto per le nostre produzioni agro-alimentari. Un valore immateriale di inestimabile quantificazione che si somma a quello materiale di prodotti di assoluta qualità perché frutto di lavoro fatto con il cuore e con teste pensanti che non son più gli zotici Fontamaresi di Silone, per di più garantiti da una tra le più solerti normative igienico-sanitarie al mondo. Non ce l’ho con Farinetti, lui fa il suo business. Quello che deve preoccupare è il messaggio che sta passando con la creazione dei parchi tematici del cibo contadino, dove è tutto finto. Proprio come fantasticava, ma neanche tanto, un bell’articolo di Economist della metà degli anni settanta sull’agricoltura spettacolo: l’operatore alla mattina arrivava, timbrava il cartellino, si vestiva da contadino, prendeva il secchio ed andava mungere la vacca o a svolgere altri mestieri. Il tutto a beneficio di spettatori che vi assistevano meravigliati, avendo prima pagato il biglietto per poi acquistare prodotti, fatti però in grande serie da una super industria, super multinazionale ed ovviamente, super robotizzata.

In gioco la sopravvivenza e lo sviluppo delle Comunità locali rurali. Quel che noi diciamo è che il prodotto tipico è tale perché è intimamente legato al territorio di origine ed espresso, conservato, tramandato da quei microcosmi che sono le Comunità Locali. Ed anzi, il rapporto è così stretto ed interdipendente che la sopravvivenza e lo sviluppo duraturo e sostenibile delle Comunità Locali rurali e della montagna dipende essenzialmente dalla tutela della prerogativa di tale valore immateriale. Perché ciò non accada la soluzione è semplice: incentivare il consumo negli originari luoghi di produzione. La marginalizzazione rimarrebbe al territorio dove si manterrebbero posti di lavoro e risorse per la manutenzione e il miglioramento del territorio stesso. Se il Signor Trump chiude alle importazioni italiane, facciamo venire gli americani a consumare da noi!