
Nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta il 28 agosto scorso al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (VR), la giuria internazionale del Film Festival della Lessinia ha assegnato il massimo riconoscimento, la Lessinia d’Oro, come miglior lungometraggio, a “Entre perro y lobo / Tra cani e lupi” (Colombia, Cuba, Spagna 2020) di Irene Gutiérrez, presentato in anteprima italiana. Questa la motivazione dei giurati Helene Christanell (Italia), Damiano Giacomelli (Italia), Guillermo Quintero (Colombia), María Vera (Argentina) e Nika Šaravanja (Croazia): “Un film che trasporta brillantemente lo spettatore nel limbo di un esercizio cinematografico, ludico ed esperienziale di tre vecchi compagni della guerriglia cubana. Un affresco anacronistico che concentra la sua potenza sulla vicinanza con i personaggi e il loro ambiente selvatico, raggiungendo anche un prezioso equilibrio tra la nostalgia e l’assurdità dell’utopia rivoluzionaria” .
La Lessinia d’Argento è stata assegnato al miglior cortometraggio “Bad omen/Cattivo auspicio”(Canada, Afghanistan 2020) del regista e sceneggiatore afghano-canadese Salar Pashtoonyar, altra anteprima italiana proiettata a Bosco. Questa la motivazione dei giurati: “Con una sceneggiatura solida e un’attrice protagonista convincente, il film ritrae un giorno nella vita di una madre single, vedova in una società radicalmente patriarcale. Una storia sensibile che ci invita a riflettere sulla lotta costante delle donne nel tempo sospeso del conflitto afghano”.
Premi speciali. La giuria internazionale ha attribuito una menzione speciale al cortometraggio “Haeberli” (Germania 2020) del documentarista Moritz Mueller-Preisser. Questa la motivazione dei giurati: “Un ritratto vivido di un personaggio straordinario che combatte con il suo divertente cinismo contro la rigidità della sua città. Le sue imprese grottesche ci hanno sedotto immediatamente convincendoci a parteggiare per la sua protesta dirompente contro il sistema. Con una messa in scena molto attenta e la complicità con il protagonista, questa commedia in forma di documentario ci ha fatto ridere di cuore”. Il Premio del Curatorium Cimbricum Veronense alla memoria di Piero Piazzola e Mario Pigozzi per il miglior film di un regista giovane è andato a “Il monte interiore” (Italia 2020) di Michele Sammarco. Il Premio Cassa Rurale Vallagarina per il miglior film sulle Alpi è stato assegnato a “Primascesa – La montagna creata dall’uomo” (Italia 2021), documentario d’esordio di Leonardo Panizza, appassionato di trekking in autonomia e ad impatto zero. Protagonisti del film sono lo stesso regista e Simon Sartori, due giovani scalatori alla ricerca di una cima inviolata. Insieme affronteranno una complessa spedizione nello scenario insolito di un monte artificiale plasmato dai rifiuti dell’uomo. Menzione speciale della giuria del Premio Cassa Rurale Vallagarina per “Marana” (Italia 2020) dei registi Giovanni Benini e Davide Provolo. A “Primascesa – La montagna creata dall’uomo” (Italia 2021) è stato assegnato anche il “Log to Green Movie Award” per il miglior film ecosostenibile della sezione FFDLgreen. Una menzione speciale della giuria del “Log to Green Movie Award” ha premiato “Now /Ora” (Germania 2020) del regista e produttore tedesco Jim Rakete. A ricevere il Premio della giuria MicroCosmo del Carcere di Verona è stato “The Postcard /La cartolina”(Marocco, Qatar 2020) di Asmae El Moudir. Ad aggiudicarsi il Premio del pubblico è stato il lungometraggio “L’Aventure/L’avventura”(Francia 2020) di Marianne Chaud. A vincere il Premio dei bambini è stato infine “Pod Mrakem / Nuvoloso” (Repubblica Ceca 2018) di Filip Diviak. Nella foto in alto il direttore artistico del Film Festival della Lessinia Alessandro Anderloni con i registi Irene Gutiérrez, Michele Sammarco, Asmae El Moudir, Leonardo Panizza.
Fonte: Servizio stampa FFDL
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