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Innovazione e sostenibilità ad alta quota: svelati i vincitori dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards 2026

(di Mattia Frizzera, consigliere Argav) Lo scorso 6 giugno 2026, negli gli spazi espositivi del Lagazuoi Expo Dolomiti a 2.732 metri di quota sopra Cortina d’Ampezzo (Belluno), si è tenuta la cerimonia di premiazione della settima edizione dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards (WIMA). L'evento ha premiato le idee più innovative, sostenibili e inclusive dedicate alle terre alte, inaugurando inoltre una mostra permanente dei progetti finalisti che sarà visitabile fino a marzo 2027.

Le eccellenze enogastronomiche di montagna. Un'attenzione particolare va alla categoria dedicata alle "Produzioni enogastronomiche e agricole di montagna", di cui la nostra associazione ARGAV è partner. Il progetto vincitore assoluto è il vino della Cooperativa Alpi dell’Adamello (Edolo, Brescia). Questa realtà è la prima in Italia a produrre vini esclusivamente da vitigni PIWI, varietà resistenti alle principali malattie fungine, promuovendo una viticoltura montana sostenibile e favorendo l’inclusione sociale attraverso l'impiego di ragazzi con disabilità. La giuria ha inoltre assegnato due menzioni speciali: all'enologo Federico Graziani, per la valorizzazione della viticoltura sui terreni vulcanici dell'Etna unita a sistemi di tracciabilità innovativi, e al progetto piemontese Le Delizie del Dahu, una rete collaborativa di tredici piccoli imprenditori agroalimentari delle Valli Chisone e Germanasca.

Tutela ambientale e servizi per il territorio. Per la categoria "Progetti e servizi per la montagna", ha trionfato FOREMYC – Radicati nel Futuro, una start-up giovanile che ha sviluppato un gemello digitale degli ecosistemi boschivi. Questo sistema di monitoraggio aiuta i forestali a comprendere e proteggere le foreste alpine, sempre più minacciate dai cambiamenti climatici. Menzioni speciali sono andate ad Arte Dolomiti, un progetto altoatesino che porta concerti di musica da camera e cultura nel territorio, e ad AUT-LAB Scarpinocc, un'associazione della Val Seriana che crea opportunità socio-occupazionali per ragazzi con disabilità impiegati nella produzione di pasta tipica.

Attrezzature, abbigliamento e sicurezza. L'inclusione sociale e la filiera etica sono stati i driver anche della categoria "Attrezzature e abbigliamento", vinta da Manifattura Diffusa di ELBEC. Questo progetto coinvolge la comunità locale del Bellunese nella lavorazione artigianale di lana merinos, contrastando lo spopolamento e valorizzando i saperi tradizionali. Sul fronte della sicurezza outdoor, menzioni speciali sono state assegnate allo zaino airbag da valanga Ortovox AVABAG LITRIC TOUR 30 e al dispositivo ICE-KEY TAG, un sistema intelligente integrabile su caschi e abbigliamento che permette ai soccorritori di accedere subito ai dati sanitari dell'infortunato.

Nuove generazioni, ricerca e giornalismo. La settima edizione dei WIMA ha introdotto importanti novità: tra i riconoscimenti fuori concorso, spicca la menzione speciale Unifarco per il "Dolomia Biodiversity Award", sviluppato con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi a sostegno dei giovani ricercatori nell'ambito della biodiversità. Un premio speciale è andato anche a RailEvo, start-up focalizzata su taxi ferroviari autonomi per le aree marginali. Grande spazio è stato dato ai giovani con la nuova sezione WIMA Angels, dedicata a studenti universitari (coinvolgendo lo IUAV di Venezia e la Libera Università di Bolzano) impegnati nello sviluppo di idee per il domani delle Alpi. Infine, l'edizione 2026 ha visto il debutto del Premio Lagazuoi per il Giornalismo, ideato per valorizzare le migliori firme e i reportage dedicati alle trasformazioni ambientali, culturali e sportive della montagna contemporanea.Maggiori informazioni sul premio, del quale Argav è media partner, anche su questo articolo pubblicato sul giornale online altoatesino Salto

Credits foto: Lagazuoi WIMA 2026 ©manazproductions – 3 (funivia Lagazuoi)

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