Dopo il successo dello scorso anno, il Co.Di.Pr.A. (Consorzio di difesa produttori agricoli di Trento) e Fondazione Bruno Kessler hanno organizzato nuovamente il format “L’intelligenza artificiale scende in campo”.
Un doppio momento di confronto: scoprire le potenzialità dell’intelligenza artificiale (AI) in campo agricolo e conoscere la relazione tra stile di vita e rischio cardiovascolare. Il tutto all’interno di Web Valley, il campus di FBK per introdurre i giovani all’AI. “Questi appuntamenti, ha spiegato Andrea Berti (direttore Co.Di.Pr.A.), ci permettono di fare il punto sugli sviluppi delle applicazioni sull’Intelligenza Artificiale in campo agricolo e ambientale. Momenti di condivisione con i diversi attori della filiera agricola e per creare rete che permettano di sviluppare il territorio. Grazie alla molteplicità di dati presenti a livello provinciale alle strutture organizzate, agli enti di ricerca come FBK, Fondazione Mach e Università di Trento e, soprattutto, un prodotto agricolo con elevate caratteristiche qualitative dobbiamo essere capaci di sviluppare esternalità positive per il settore, obiettivo da raggiungere introducendo tutte le possibili soluzioni tecniche e scientifiche”. Necessità di innovazione sottolineata anche da Romano Masè (dirigente Provincia Autonoma di Trento) che ha spiegato come la “Provincia crede sia fondamentale una forte spinta innovativa per l’agricoltura trentina, che può dare un grosso supporto allo sviluppo del settore mantenendo alti gli standard. Serve investire nel futuro facendo sempre più rete in maniera strutturata tra i diversi enti di ricerca presenti sul nostro territorio”.
Importanza di far rete per creare valore aggiunto. Cesare Furlanello (responsabile MPBA della Fondazione Kessler) ha introdotto i due eventi sottolineando l’importanza di creare rete per creare valore aggiunto, specialmente in un territorio come quello trentino. Il primo appuntamento ha visto Alberico Catapano (professore dell’Università di Milano) spiegare la connessione tra stili di vita e rischio cardiovascolare. Il professore ha cercato di dare una risposta alla domanda se in montagna è vero che si vive meglio. “Risposta difficile, ha spiegato Catapano, infatti entrano in gioco numerosi parametri da valutare, sicuramente due sono gli aspetti che possono ridurre il rischio cardiovascolare: uno stile di vita sano e alimenti di qualità”. L’incontro ha anche visto presenti Massimo Manfrini (TroteAstro), Luca Lovatti (CIF) e Francesca Fava (Fondazione Edmund Mach) che hanno portato l’esperienza trentina in campo alimentare.
Il secondo focus, invece, ha cercato di indagare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per la nostra agricoltura. Fausto Milletarì (ricercatore NVIDIA) ha raccontato le frontiere dell’Intelligenza Artificiale e la sua applicazione nel mondo produttivo, partendo dall’impiego dei droni per il monitoraggio degli impianti industriali (riducendo i costi del 20%) per arrivare all’impiego di visori ottici al fine di ridurre l’impiego di diserbanti in agricoltura. L’evento è proseguito con Luca Coviello (Fondazione Bruno Kessler) che ha presentato i nuovi strumenti di analisi e coinvolgimento degli esperti per la Intelligenza Artificiale in Agricoltura. Stefano Corradini (Fondazione Edmund Mach) ha spiegato quali sono le risposte che la ricerca applicata può dare all’agricoltore. I modelli predittivi e i sistemi di supporto alle decisioni sono stati presentati da Steno Fontanari (MPA Solution) e, infine, Marco Baldo (Biogard) ha portato alla platea un caso pratico di tecnologia al servizio della sostenibilità: il caso della confusione sessuale.
Fonte: Servizio stampa Co.Di.Pr.A.
Filed under: Agroalimentare Trentino Alto Adige | Tagged: intelligenza artificiale in agricoltura | Leave a comment »
Il mondo agricolo trentino a partire già da questa campagna agraria avrà a disposizione una nuova arma per tutelare il reddito dell’azienda agricola e zootecnica. Infatti, è stata approvata dai delegati durante l’Assemblea Generale del Consorzio di difesa dei produttori agricoli di Trento (Co.Di.Pr.A.) la partenza di tre fondi per la stabilizzazione del reddito (IST) uno dedicato al settore zootecnico (in particolare bovine da latte), uno per le produzioni melicole e l’ultimo a copertura dei danni economici causati da fitopatie (come scopazzi, mal dell’esca, flavescenza dorata, ecc.).
«Mio nonno si alzava la mattina e scopriva solo allora come si sarebbe declinata la sua giornata nei campi, oggi, grazie alle numerose tecnologie a disposizione degli agricoltori possiamo conoscere in anticipo le condizioni meteo e organizzare al meglio le attività». Così lo scorso 19 novembre ha aperto i lavori dell’incontro organizzato in occasione del Festivalmeteorologia di Rovereto (TN) Giorgio Gaiardelli, presidente di Co.Di.Pr.A. Subito seguito da Sergio Menapace, direttore generale della Fondazione E. Mach, organizzatori, insieme a Condifesa di Bolzano, dell’evento, che ha evidenziato come sia necessario un nuovo approccio alla ricerca per riuscire a rispondere in maniera tempestiva alle esigenze del settore agricolo.
Una recente indagine sulla gestione del rischio in agricoltura commissionata dalla Commissione Europea a due istituti di ricerca europei, Ecorys e WageningenUR, ha sviscerato le numerose sfaccettature della tematica sul territorio europeo.
La Politica Agricola Comune (Pac) per il prossimo settennio (2021-2027) è stata l’oggetto del convegno organizzato dal Consorzio di difesa produttori agricoli di Trento (Co.Di.Pr.A.) e dal Condifesa Bolzano all’interno di un accordo regionale. Evento svoltosi durante Interpoma, la fiera internazionale della mela di Bolzano.
Dal 15 al 18 novembre 2018 si tengono in Trentino-Alto Adige due interessanti appuntamenti per il mondo rurale: Interpoma, fiera internazionale della mela a Bolzano (15-17/11, fiera di Bolzano) e dal 16 al 18 novembre il Festivalmeteorologia a Rovereto (TN).


“Innovazione, tecnologia e gestione del rischio, sono i tre cardini sui quali dovrà essere costruita la risposta ai cambiamenti climatici”, ha aperto così l’Assemblea generale dei soci del Consorzio di Difesa dei Produttori Agricoli di Trento (Co.Di.Pr.A.), riunitasi nelle sale di Cavit, il presidente Giorgio Gaiardelli.
I numeri del bilancio