Gli istituti agrari del Veneto che per ragioni didattiche hanno al proprio interno delle aziende agricole con una propria capacità produttiva, potranno partecipare ai bandi regionali per lo sviluppo rurale. E’ quanto prevede il nuovo articolo, presentato alla Giunta regionale del Veneto e approvato all’unanimità dalla commissione Attività produttive del Consiglio regionale, ad integrazione del progetto di legge di adeguamento ordinamentale in materia di agricoltura, caccia, commercio e piccole e medie imprese.
Il testo (Pdl 390), in attesa ora del via libera della Affari istituzionali del Consiglio mercoledì 16 gennaio, sarà quanto prima all’esame per l’aula. Gli istituti superiori professionali agrari del Veneto potranno così concorrere ai bandi regionali per l’ammodernamento delle strutture e dei mezzi dell’impresa agricola e beneficiare dei contributi pubblici per il rinnovo del parco macchinari o di quelle strumentazioni indispensabili, sia dal punto di vista didattico, sia per migliorare la produttività dei propri laboratori.
Il conferimento dello ‘status’ di produttore agricolo interessa 17 istituti superiori e professionali agrari del Veneto, frequentati da oltre 8500 studenti. Gli istituti sono: il professionale “Della Lucia” di Feltre, il “Domenico Sartor” di Castelfranco Veneto, il “Cerletti” di Conegliano, l’istituto “8 Marzo-Konrad Lorenz” di Mirano, il “Leonardo da Vinci” di Portogruaro, il “Viola-Marchesini” di Rovigo, l’istituto “Munari” di Castelmassa (Rovigo), il “Duca degli Abruzzi” di Padova, il “De Nicola” di Piove di Sacco, il “J.F.Kennedy” di Monselice, il tecnico agrario “Trentin” di Lonigo, l’istituto “Parolini” di Bassano, l’istituto “Stefano Bentegodi” di Verona, il polo di istruzione “Giuseppe Medici” di Legnago, l’istituto tecnologico “Aulo Ceccato” di Thiene, l’istituto “Mario Rigoni Stern” di Asiago e l’istituto “Scarpa-Mattei” di San Donà di Piave.L’elenco delle scuole interessate è consultabile nel sito retescuoleagrarietriveneto.org
Un investimento lungimirante. “Parificare le scuole alle aziende nell’accesso ai fondi pubblici per l’innovazione significa aiutare l’attività didattica e premiare l’imprenditorialità e la propensione allo sviluppo degli istituti di formazione superiore – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Pan – Da queste scuole escono gli imprenditori e i tecnici del settore primario di domani. La preparazione professionale e culturale dei ragazzi che si preparano ad entrare nel mondo produttivo dell’agroalimentare rappresenta un essenziale fattore moltiplicatore dell’innovazione del settore. E’ pertanto un investimento lungimirante far rientrare queste scuole altamente professionalizzanti nella platea degli imprenditori agricoli che possono concorrere alla leva dei fondi comunitari e alle misure regionali di sostegno per il miglioramento produttivo. Il programma di sviluppo rurale 2014-2020, che per il Veneto vale 1169 milioni di euro, è lo strumento per portare l’innovazione nel sistema produttivo e non poteva continuare a ignorare gli istituti agrari, parte integrante della “filiera” agroalimentare”.
Fonte: Servizio stampa Regione Veneto
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Contrasto ai cambiamenti climatici, fondi per lotta alla cimice e almeno due milioni di euro per opere straordinarie e ordinarie dei Consorzi di bonifica per la manutenzione del territorio: sono alcuni degli stanziamenti più significativi del bilancio di previsione 2019 della Regione Veneto alla voce ‘agricoltura’.

Sfida solidale

Serata di gala molto particolare ed originale per i quaranta delegati del Consiglio Direttivo Unaga che, per la prima volta, si sono riuniti a Venezia lo scorso 1 dicembre. La sera di Venerdì 30 infatti, i giornalisti dell’Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili, gruppo di specializzazione della Fnsi presieduto da Roberto Zalambani e rappresentato in Veneto da Argav, presieduta da Fabrizio Stelluto sono stati ospiti della Confartigianato Imprese Veneto per una presentazione dedicata in anteprima de i “Cofanetti del gusto“.
Prime assegnazioni in Veneto di terre incolte grazie alla legge regionale che ha istituito la Banca della terra: la Giunta regionale ha approvato, infatti, due bandi per l’assegnazione di sei ettari di pascolo incolto, nel Veronese.

Accanto a chi la birra la produce, è sempre più strategica la presenza di una figura in grado di valorizzare il prodotto, un po’ come già accade da tempo per i sommelier del vino. Da qui l’intuizione dell’Accademia delle Professioni Dieffe di Noventa Padovana (PD) di progettare un percorso specifico per diventare Beer Sommelier.
E’ stata presentata alla stampa martedì 6 novembre scorso la 29^ edizione della rassegna enogastronomica “D’Inverno a Tavola Dolomiti-Tutto il sapore delle Dolomiti bellunesi”, promossa da Confcommercio Belluno con la partecipazione della Strada dei Formaggi e dei Sapori della Provincia di Belluno e, quest’anno, realizzata in collaborazione con Coldiretti Campagna