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I soci Argav alla scoperta del territorio mirese e rivierasco, tra valli da pesca, aziende agricole e produzioni enogastronomiche di qualità

valle Miana Serraglia

(di Gian Omar Bison, consigliere Argav) Sabato 20 ottobre scorso i soci Argav hanno visitato Valle Miana Serraglia a Mira (Ve), dove è stato possibile ammirare e conoscere un unicum nel sistema di allevamento del pesce, tipico della laguna di Venezia, che affonda radici lontane nel tempo.

Fabrizio Stelluto premia Gianni Marchiori

L’uscita Argav constava di una seconda parte, svoltasi nella sede dell’Associazione Cavanisti di Giare, in cuiil presidente Gianni Marchiori, poi premiato dal presidente Fabrizio Stelluto, ci ha spiegato la storia e i numeri di un sodalizio di appassionati di caccia, di pesca, di Venezia in senso lato, che ha in gestione dal demanio acque e argini da dedicare allo scopo sociale e dove lo storico Mario Poppi ci ha spiegato il senso della salvaguardia lagunare secondo la Repubblica Serenissima raccontando le conterminazioni lagunari e i cippi confinari.

Presentazione dei prodotti enogastronomici del territorio ai soci Argav in visita

Produzioni agroalimentari. Per finire sono state presentate e apprezzate alcune produzioni agroalimentari del territorio mirese e rivierasco: i crostini gourmet del panificio di Daniele Marinetto a Piazza Vecchia di Mira, la sopressa di Bareato Carni, il prosecco doc “di Laguna e della Riviera del Brenta” della Cantina Sociale Riviera del Brenta di Dolo, le ciotole pronte al consumo di insalata mista dell’azienda “L’Insalata dell’Orto S.r.l di Giare di Mira, il Piave Mezzano dop di Latte Busche dello Spaccio del Contadino a Dolo (Ve), e il tradizionale “miele di barena” di Giovanni Bolzanella.

valle miana serraglia

Ma torniamo alla Miana Serraglia. E’ la prima valle da pesca della laguna Sud di Venezia ed appartiene, insieme all’azienda agricola Sant’Ilario, ad un complesso di 1400 ettari circa destinati ad allevamento estensivo e tradizionale di pesce (400 ettari) e ad agricoltura, soprattutto cerealicola e seminativi (1000 ettari dei quali 800 coltivati). Due aziende distinte che poggiano acque e terre tra i comuni di Mira e Campagna Lupia nella provincia di Venezia e che l’attuale proprietà ha rilevato due anni fa dall’azienda Alba Srl di Franco Gandolfi, venuto recentemente a mancare. Due imprese parte, a loro volta, del gruppo Vallette Spa che gestisce, tra affitti e proprietà, ben 3289 ettari sparsi dal basso veronese fino al pordenonese e in buona parte destinati ad alimentare il core businness dell’azienda: energie rinnovabili. “Nell’azienda Sant’Ilario – puntualizza Ivan Furlanetto, direttore agronomico del gruppo per anni impegnato in tutto il mondo con una multinazionale di macchine agricole – vantiamo 800 ettari coltivabili che nei disegni del gruppo sono e saranno riservati ad attività agricole ultra moderne: irrigatori di ultima generazione, drenaggi, ecc; e poi agricoltura conservativa (200 ettari) e di precisione che sono parte di specifiche sperimentazioni finanziate dal PSR Veneto. Oltre a questo abbiamo destinato sedici ettari a superficie vitata (prima vendemmia estate 2018), 12 ettari a glera e 4 a pinot grigio. Il tutto raccolto con vendemmia meccanica e vinificato a Dolo (Ve) nella Cantina sociale della Riviera del Brenta alla quale aderiamo. Il progetto prevederebbe di arrivare, nel tempo, a cinquanta ettari di vigneto”.

Storicamente il primo atto di compravendita dell’azienda Miana Serraglia risale al 28 aprile 1428. Il primo atto di costituzione di una valle arginata (serraglia) da pesca. L’azienda nei secoli ha avuto varie trasformazioni pur mantenendo la sua fisionomia, la sua destinazione ed il suo aspetto primordiale. Un ambiente che ancora oggi rispecchia i secoli passati. Le ultime proprietà sono state di Raoul Gardini, precursore della chimica verde, che col gruppo Ferruzzi ha acquistato nel 1962 i terreni da Montecatini ed Edison per quella che doveva diventare la terza zona industriale di Marghera. Con i Ferruzzi ci sono stati i primi lavori importanti per la sistemazione dei terreni con impianti di drenaggio ed altri interventi per dare forma e modernità all’azienda. “Il lavoro che sta facendo il nostro consulente Mario Strozzi – sottolinea Furlanetto – è importantissimo per arrivare a proporci nel tempo con un marchio aziendale che identifichi il nostro prodotto. E magari arrivare a proporlo nello “Spaccio del Contadino” (sodalizio territoriale che unisce produttori di latte e carne e derivati nelle Cantine sociali di Dolo e Noale, ndr). Un pesce che deve essere pagato per il valore qualitativo e organolettico che realmente ha e che soprattutto – sostiene Strozzi – deve essere difeso dai predatori, cormorani in primis. Fanno strage di pesce quando scendono a migliaia nelle nostre vasche. E’ in assoluto il problema più grosso”. L’alimentazione è naturale, nessun mangime. E la salinità della valle, garantita dal giusto ingresso di acque dolci e salate regolato da chiaviche, risulta idonea a garantire la montata, la risalita progressiva dei pesci nelle diverse zone di crescita e pari a 20/25 parti per mille (33 per mille il mare). Del totale di pesce allevato il quaranta per cento sono orate, trenta per cento branzini e il resto diviso tra cefali ed anguille.

Stasera al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) conviviale Argav dedicata alla zucca (e non solo)

zucca Delica originale

Sarà una serata di gran gala dedicata alla zucca Delica originale quella in programma stasera, venerdì 26 ottobre 2018, nel circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Pd), nell’ambito della tradizionale conviviale mensile Argav di informazione e aggiornamento. L’incontro, che avrà inizio alle ore 19,00, vedrà protagonisti due cuochi che accompagneranno in tavola una serie di assaggi a base di zucca: lo chef executive Isacco Gerotto e il giornalista enogastronomico Efrem Tassinato, socio Argav nonché nostro anfitrione.

Arrivata in Italia ormai mezzo secolo fa, la zucca Delica originale è tuttora in auge ed é, anzi, l’artefice di una continua espansione della superficie coltivata a zucca. Il merito dell’exploit è certamente da attribuire alle eccezionali  caratteristiche organolettiche possedute dal suo frutto, per cui, dopo oltre 50 anni dalla sua prima coltivazione in Italia e nel Veneto, non è ancora stata superata qualitativamente da nessun altro ibrido di questa specie.

La serata, moderata dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, vedrà anche la partecipazione di Giuliano Belli e Irene Bombarda, tecnici della Best Vegetable Seeds, Luigi Bonato della cantina “Le Rive“, Ettore Menotti Piacentini, consigliere Coprob, per sensibilizzare sul momento critico che sta vivendo lo zucchero italiano, Silvia Baratta, titolare agenzia Gheusis, per presentare i corsi per “ambasciatore di sala“. Dulcis in fundo, il consigliere Renzo Michieletto, ispiratore della serata dedicata alla zucca, presenterà l’edizione 2018 del Festival delle Dop, che si terrà domenica 11 novembre nei padiglioni della fiera di Godega di Sant’Urbano (TV).

Il socio Argav Efrem Tassinato eletto delegato tra i giornalisti collaboratori che rappresenteranno il Veneto al XXVIII Congresso Fnsi, che si terrà a Levico Terme (TN) a febbraio 2019

Alle elezioni del 21 e il 22 ottobre scorsi indette dal Sindacato Giornalisti del Veneto per l’elezione dei giornalisti delegati che rappresenteranno il Veneto al XXVIII Congresso della Federazione nazionale della stampa (FNSI), in calendario dal 12 al 14 febbraio 2019 a Levico Terme (Tn), è stato eletto tra i colleghi collaboratori il socio Argav Efrem Tassinato.

Ad Efrem vanno le congratulazioni per l’elezione a delegato da parte del direttivo e dei soci Argav.

 

17 ottobre 2018, stasera ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) si riunisce il direttivo Argav

Questa sera, alle 18.30, il direttivo Argav si riunirà nelle sale del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). All’ordine del giorno: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; proposta di una commissione per selezionare i premi Argav; proposte premio Argav 2018; varie ed eventuali.

28 settembre 2018, stasera, all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd), al suono della Truma Band, si parla di Veneto sostenibile, innovativi software nutrizionali, tutela dello zucchero italiano

foto di repertorio

Con l’arrivo dell’Autunno, ricominciano gli incontri di fine mese organizzati da Argav in collaborazione con Wigwam nel circolo di campagna ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd), in via Porto 8.

Venerdì 28 settembre, alle ore 19, saranno con noi Michele Boato, presidente Eco Istituto Veneto “Alex Langer”, per presentare il suo libro “Si può fare! Guida al Veneto sostenibile”; Paolo Braghin,  titolare “Keyum”, per illustrare un innovativo software nutrizionale per la scomposizione bromatologica dei cibi; Ettore Menozzi Piacentini, consigliere Co.Pro.Bi., per spiegare la campagna a tutela dello zucchero italiano, Truma Band, complesso folk chioggiotto, per presentare il più recente CD “Per grazia ricevuta”.

 

14 settembre 2018, soci Argav a Badia Polesine (Ro) in visita a due realtà produttive. Al termine, convocato il direttivo Argav.

Grazie all’interessamento del consigliere Paolo Aguzzoni, venerdì 14 settembre i soci Argav potranno visitare due importanti realtà produttive di Badia Polesine, in provincia di Rovigo: il Consorzio Ortofrutticolo Padano “Cuoreverde” e Spedo e Figli Macchine Agricole.

In coda alle visite, la riunione del direttivo. La prima azienda è l’ex Coap (Cooperativa Ortofrutticola Al Polesine), gestita ora dal Consorzio, che ha sede a San Giovanni Lupatoto (VR). A Badia Polesine vengono lavorati prodotti bio, soprattutto frutta. La seconda realtà produttiva è presente sui mercati nazionali e internazionali ed ha sviluppato macchine di particolare successo per l’agricoltura, per il lavoro negli uliveti e per il diserbo meccanico. Festeggia quest’anno i 50 anni di presenza a Badia Polesine. Dopo la visita, l’azienda ospiterà il direttivo Argav, il cui ordine del giorno è il seguente: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente, comunicazioni della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, proposta di una commissione per selezionare i premi Argav, proposte premio Argav 2018, varie ed eventuali.

Lutto in casa Argav

E’ mancata questa notte Anna Maria Soldano, moglie di Luigi Perini, socio giornalista Argav. Le esequie saranno celebrate martedì 14 agosto alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Noventa Padovana (Pd). A Luigi e alla sua famiglia, il direttivo e i soci esprimono le più sentite condoglianze e vicinanza in questo momento di dolore.

Fumetti protagonisti stasera all’incontro Argav organizzato ad Arzerello a Piove di Sacco (PD) nel circolo di campagna Wigwam, il cui presidente, Efrem Tassinato, è fresco d’incontro con Papa Francesco

foto di repertorio, in piedi, Fabrizio Stelluto presidente Argav

Stasera, venerdì 27 luglio, dalle ore 19, si terrà un “extrabonus” dei conviviali appuntamenti mensili organizzati da Argav nel circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). Giove pluvio permettendo, all’aperto sull’aia si avvicenderanno Francesco Lucianetti, disegnatore e Brunello Gentile, redattore dei testi, per presentare la nuova opera a fumetti “10 mila anni nel Delta del Po”; il giornalista Lino Segantin, direttore “Ventaglio Novanta” (Turismo e Cultura Editore), per presentare il nuovo numero della rivista; il giornalista Paolo Donà per presentare un’anteprima sulla storia a fumetti dei 100 anni dalla Grande Guerra a Padova; Ferruccio Ruzzante, curatore del campionato internazionale “Chef in punta di dita”, per presentare l’edizione 2018 e le novità introdotte; Luisella Fogo, operatrice culturale per presentare il progetto “La casa degli Estensi”; Davide Peron, cantautore, per presentare il suo recente CD “Inattesi”.

Un sodalizio, il nostro, basato sul comune intento di uno sviluppo equo, solidale e sostenibile. Nostro anfitrione sarà, come di consueto, Efrem Tassinato, fondatore nonché presidente della rete Wigwam, giornalista chef, socio Argav e tesoriere Unaga, che il 6 luglio scorso, in occasione della Conferenza Internazionale per il 3^ anniversario dell’Enciclica Laudato Sì sulla Cura della Casa Comune, ha portato – a nome di tutte le comunità dei Wigwam – il saluto a Papa Francesco. A simbolico dono dell’ultra quarantennale impegno per lo sviluppo equo, solidale e sostenibile della rete Wigwam, Efrem Tassinato ga consegnato al Pontefice il video dei progetti di interconnessione tra le Comunità Locali “La Via di Karol“.

La salvaguardia dell’ambiente unisce e ottimizza le diversità. “Con la Laudato Sì, Francesco ha reso la visione Wigwam sull’ambiente meno aliena. Quando viene compromessa l’Ecologia Sociale delle Comunità Locali, ovvero il vincolo di sussidiarietà ed aiuto reciproco che normalmente si stabilisce tra gruppi di persone che condividono valori e territori, il primo a subire danni è l’ambiente, che è, tra tutti, il più essenziale dei beni comuni. In questa dimensione di ecologia integrale, l’ambiente rappresenta il comune denominatore che, per antonomasia, unisce ed ottimizza le diversità per conseguire il più grande dei risultati: quello che molto banalmente si esplica nel darsi reciprocamente una mano per vivere tutti meglio in un mondo non inquinato e devastato dalla bruttezza!”, ha commentato Tassinato a ricordo dell’incontro con Papa Francesco.

 

 

21 giugno 2018, all’incontro Argav-Wigwam si parla di sperimentazioni sull’applicazione del plasma alle coltivazioni, bambù, libri “green” e credito agrario

foto di repertorio, conviviale Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco

Giovedì 21 giugno 2018, verso le ore 19, si terrà la tradizionale conviviale di fine estate nell’aia del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd). Saranno con noi: Andrea Ceccato, dirigente Credit Agricole, per illustrare i programmi dell’istituto di credito francese per il Nordest, Vanni Antoni, direttore Istituto Gas Ionizzati al Cnr di Padova per parlare delle sperimentazioni sull’applicazione del plasma alle coltivazioni; Francesca Schaal Zucchiati, scrittrice, per presentare il suo libro “Cosa fanno le mie piante quando non ci sono?”, Fabrizio Dalla Libera, coltivatore di bambù, per divulgare le molteplici opportunità di utilizzo di questa pianta.

3 giugno 2018, soci Argav in Valbelluna, in visita a realtà ambientali e produttive d’eccezione: dal biotopo di Valpiana, ai luoghi cari a Buzzati, all’agriturismo che coltiva erbe officinali alla latteria turnaria

Domenica 3 giugno i soci Argav saranno in Valbelluna, in cui in questo giorno si tiene la manifestazione “Latterie aperte“, per la visita ad alcune realtà produttive e ambientali d’eccezione della zona. Nell’occasione, si terrà anche l’Assemblea (ordine del giorno insediamento organi assembleari, relazione presidente, discussione ed approvazione bilancio consuntivo 2017, discussione ed approvazione bilancio preventivo 2018, varie ed eventuali), nella sala messa a disposizione dalla trattoria Alle Scole (via Valmorel 13, Limana-Belluno) dove poi si terrà il pranzo sociale a base di piatti tipici. Il ritrovo è previsto alle ore 10 alla trattoria Alle Scole, dove incontreremo Sergio Venturin, “motore” della comunità di Valmorel.

Il biotopo di Valpiana. Prima tappa in programma è la visita in Valpiana, altopiano che dista pochi chilometri dalla Valmorel, quest’ultima inserita nella rete ecologica europea Natura 2000. L’area si contraddistingue per la presenza massiccia di torbiere e zone palustri; le torbiere rivestono un ruolo importante per la zona, prima di tutto perché costituiscono un naturale deposito di CO2, in secondo luogo per la conservazione di biodiversità e per lo studio che viene effettuato sui pollini che ci crescono. La Valpiana ospita ecosistemi tipici delle zone umide, tra cui il raro trifoglio Lista Rossa e una varietà di orchidee e primule. La zona, che è a tutti gli effetti un biotopo, soggetto a cure costanti quali lo sfalcio dei prati e la pulizia dei sentieri, spesso ad opera di volontari del luogo, viene scelta da molte specie come luogo in cui riprodursi; tra le rarità si annovera la presenza del re di quaglie.

Omaggio allo scrittore e giornalista bellunese Dino Buzzati. La cittadina di Limana, adagiata sulle sponde del Piave, è stata resa “immortale” da Dino Buzzati (1906-1972), che qui amava passeggiare e trascorrere il suo tempo. I soci avranno l’occasione di percorrere l’ “Itinerario Buzzati“, che tocca i luoghi dove l’artista era solito passeggiare e che lo ispirarono nell’ideazione dell’opera I miracoli di Valmorel (1971), una raccolta di dipinti e brevi commenti imperniati su dei finti miracoli, che nell’invenzione dell’autore sarebbero stati attribuiti a santa Rita dalla tradizione popolare. Il percorso si distende lungo la vecchia strada carrareccia che dal fondovalle porta a Valmorel, con bei scorci panoramici sulle Dolomiti. Al termine del percorso, i soci andranno a visitare l’agriturismo Le Zercole che coltiva erbe officinali.

Latteria turnaria di Valmorel. La latteria di Valmorel si trova ad un’altezza di 800 metri nella frazione omonima, nel comune di Limana. Sorta nel 1939, è una piccolissima realtà con alti valori, fondamentale per la sopravvivenza di questa realtà rurale. Si pensi che nello statuto hanno un capitolo che parla di solidarietà: se un socio si trova in difficoltà, gli altri soci si impegnano ad aiutarlo “fin che non ingaliva“. E’ rimasta una delle pochissime latterie bellunesi a mantenere il metodo del “funzionamento turnario“, raccogliendo cioè il latte conferito dai soci e restituendo loro i prodotti caseari derivati dalla trasformazione. La latteria continua tuttora la tipica lavorazione “a latte crudo”, visibile in tutte le sue fasi e che pertanto si presta alle “visite didattiche” (su appuntamento), e che garantisce un formaggio di latteria artigianale e caratteristico, collegato giornalmente alle qualità del latte.