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26 settembre 2014, all’incontro ARGAV-Wigwam sarà presente anche Silvia Benedetti, Segretaria Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati

Silvia_Benedetti_daticameraVenerdì 26 settembre a partire dalle ore 19 è previsto il tradizionale incontro di fine mese dei soci ARGAV al Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Saranno ospiti Silvia Benedetti, Segretaria Commissione Agricoltura Camera Deputati, Giovanna Bon, Vicepresidente ANECA (Associazione Nazionale Esperti Crediti Agrario), Alessandro Mecenaro della Cooperativa Agrimea di Crespadoro (VI) e il cantautore Davide Peron. Nell’occasione, dgusteremo i primi carciofi di montagna raccolti nelle valli dell’Agno e del Chiampo. Il momento conviviale sarà curato, come sempre, da Efrem Tassinato, nostro anfitrione, chef-giornalista e tesoriere UNAGA.

8 settembre 2014, all’incontro ARGAV-Wigwam presente il vice ministro all’Agricoltura Andrea Olivero

Andrea Olivero

Andrea Olivero, vice ministro all’Agricoltura

Importante appuntamento per i soci ARGAV lunedì 8 settembre alle ore 19 nella consueta sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, quando avremo ospite Andrea Olivero, vice ministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Programma della serataOre 19:30 – 21:00  Incontro con i giornalisti ARGAV, presente Mimmo Vita, Presidente UNAGA. Ore 21:00-21:30 Consegna da parte del Vice Ministro degli attestati di partecipazione alle aziende agricole, dell’artigianato alimentare e  dei Consorzi di Tutela del Veneto alla V Fiera Europea dei prodotti regionali che si è svolta a Zakopane (PL) dal 10 al 17 agosto scorso, organizzate dal Circuito Wigwam italiano e che hanno accompagnato la presentazione del progetto sul turismo religioso del Veneto su La Via di Karol, che sta incontrando grandissimo interesse sull’asse Polonia-Italia. Ore 21:30 – 23:00 Degustazione dei prodotti delle aziende e dei Consorzi di Tutela intervenuti alla serata.

6 settembre 2014, educational ARGAV a Verona in occasione della XIII^ edizione di Soave Versus

foto Versus 2014Sabato 6 settembre 2014, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Soave, è in programma un educational per i soci ARGAV in occasione di Soave Versus, manifestazione enogastronomica organizzata dal 6 all’8 settembre 2014 a Verona,  al Palazzo della Gran Guardia, da Consorzio del Soave, Strada del Vino Soave e Associazione Soave Versus.  L’iniziativa sarà dedicata a “Il fenomeno vino (ma non solo) nel “Veneto dei feonimeni” e si pone  l’obbiettivo di avvicinare ad una conoscenza “ragionata” del vino veneto in molti dei suoi aspetti: organolettici, culturali, promozionali, passando anche attraverso una guida alla degustazione.

Programma. I° sessione: ore 16.00, Saluti di benvenuto, presidente U.VI.VE., Arturo Stocchetti; ore 16.30, “Il Soave oggi”, Giovanni Ponchia; ore 17.00, Sommelier ma non troppo, breve introduzione alla degustazione, Momento pratico di degustazione;  II° sessione: ore 17.30, “Gli Ambasciatori del Gusto” in collaborazione con F.I.C.E., Federazione Italiana Circoli Enogastronomici; “La sfida delle Confraternite e la tutela delle produzioniGiovanni Staccotti, giornalista A.S.A. e Claudio Valente, presidente Coldiretti Verona, “Paesaggio storico e biodiversità” Viviana Ferrario, docente IUAV Venezia, Gianfranco Caoduro, presidente onorario associazione Biodiversity Friend III° sessione: ore 18.15, incontro con i produttori del Soave e del food di Soave Versus. Numero massimo di partecipanti 100, adesioni alla segretaria Mirka Cameran Schweiger.

In nome delle vittime di Refrontolo. L’intervento di Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV.

StellutoOra è il momento del dolore, del silenzio…e delle polemiche (inutili, come sempre; se ci sono responsabilità, chi di dovere le accerterà. Tutto il resto è “fuffa”). Alla tragedia di Refrontolo, come alle troppe sciagure idrogeologiche (più meno gravi), che si susseguono in Italia, si risponde in un solo modo: con il “fare” in uno sforzo di umana responsabilità collettiva, che tolga ogni ipocrisia ed alibi burocratico per realizzare ciò, che serve a preservare il territorio e le sue vite.

Frequentando gli ambienti della politica ho imparato che stanziare risorse non vuol dire automaticamente metterle a disposizione: è solo un’affermazione di intenti e, come si sa e si sta dimostrando, di buone intenzioni sono lastricate le fosse. Quante volte abbiamo sentito dire che gli interventi per la salvaguardia idrogeologica devono essere esclusi dal patto di stabilità in modo da poter destinare a ciò risorse già a disposizione? Nulla però si avverte muovere o, se ciò avviene, non palesa certo la determinazione, con cui si perseguono le riforme istituzionali, fondamentali certo ma, mi si permetta, meno incidenti sulla nostra vita quotidiana di chi esce al mattino per non tornare mai più, perché travolto da un’improvvisa alluvione.

Smettiamola, poi, la litania del clima, che sta cambiando: è ormai cambiato! Il mondo ed i suoi equilibri ambientali siamo riusciti a stravolgerli nella partita dell’egoismo tra “chi ha e non vuole cedere” e “chi non ha ed ambisce a dispetto di tutto”. Sono decenni, ormai, che gli scienziati predicono quanto sta accadendo, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire! Il mondo l’abbiamo rovinato nei macrosistemi, come lo stiamo facendo nei nostri dintorni: la cementificazione non conosce sosta (forse rallenta per contingenza economica, non certo per scelta culturale), ma le stesse pratiche agronomiche dei nostri vecchi le abbiamo dimenticate in nome del profitto (quanti campi, in barba a normative raramente fatte rispettare, sono coltivati fino a ridosso delle sponde dei corsi d’acqua, ostacolandone la manutenzione?).

Per tutto questo, quando sento o leggo molte dichiarazioni di queste ore, mi domando: ma di cosa stiamo parlando? E’ paradossale, ma i morti di Refrontolo dovremmo ascriverli nell’immaginaria lapide “vittime del progresso”, quel progresso, che ci fa dimenticare che la natura è più forte di noi e che, di fronte a decine di millimetri di pioggia in pochi minuti, poco possiamo fare, se non limitare i danni, sperando nella clemenza del destino e dimenticando secoli, che ci hanno fatto credere di essere migliori: la storia è a dirci che, in fondo, non è vero.

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

30 luglio 2014, stasera a Salvaterra di Badia Polesine (RO) incontro sui prodotti a denominazione del Polesine organizzato in collaborazione con ARGAV

3-Radicchio e birra in Polesine.ridCausa maltempo (l’evento si doveva tenere all’aperto), l’incontro non avrà luogo questa sera, ma verà riproposto in autunno, in data da definirsi.

Si intitola “DOP e IGP del Polesine” l’incontro promosso da ARGAV a Salvaterra di Badia Polesine (RO) oggi, mercoledì 30 luglio,  alle ore 21.

Gli esperti a confronto. L’incontro, moderato dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, vedrà la presenza di Giuseppe Boscolo Palo, socio ARGAV e presidente del Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia, Massimo Tovo, presidente Consorzio di tutela dell’Aglio Bianco Polesano Dop, Alessandro Braggion, presidente Consorzio di tutela Insalata di Lusia Igp (unica lattuga certificata in Europa), Terenzio Finotti, vice presidente del Consorzio tutela Riso del Delta Igp, Fabrizio Boscolo, presidente Consorzio tutela Cozza di Scardovari. Maggiori info sulla serata al consigliere ARGAV Paolo Giorgio Aguzzoni, tel.0425-53375  cell.3477243810,  email paoloaguzzoni@gmail.com.

ARGAV “in campo” per commemorare la Grande Guerra

Padovagrandeguerra.itIl consigliere ARGAV Emanuele Cenghiaro, giornalista ed editore padovano, ci mette a conoscenza di una bella iniziativa da lui intrapresa, non riguarda le tematiche agroambientali da noi solitamente affrontate, ma tocca un tema di importante memoria storica e di sicuro interesse per molti nostri lettori, la Grande Guerra, di cui ricorrerà il centenario nel 2015. Si tratta di www.padovagrandeguerra.it, sito che dà la possibilità di fare memoria e raccogliere materiali su Padova e il ruolo che la città, ma anche i paesi della provincia, gli abitanti, i soldati, ebbero durante la I^ Guerra mondiale del 1915-18.

Un sito aperto ai contributi di tutti. http://www.padovagrandeguerra.it nasce “in costruzione”: vuole infatti realizzarsi passo passo con i contributi di chi vorrà inviare materiali, fotografie, ricordi di famiglia, suggerimenti. L’obiettivo è di terminare la raccolta entro il 1918, centenario dell’armistizio a villa Giusti.  Oltre a Cenghiaro, co-autore nel 2008 assieme a Pier Giovanni Zanetti del volume “Padova e la Grande Guerra”, a curare il sito ci sono la studiosa Lisa Bregantin e Silvia Zava, storica dell’arte contemporanea e guida turistica, entrambe specializzate sul tema della Prima Guerra mondiale a Padova. «All’inizio avevamo pensato il sito come un completamento del volume ‘Padova e la Grande Guerra’ – racconta Cenghiaro – perché dopo la pubblicazione del libro ci siamo resi conto di un patrimonio di testimonianze e materiali, in particolare della provincia, che è un peccato disperdere. Poi il progetto ha preso vita propria, si è staccato dall’idea iniziale ed è divenuto semplicemente un luogo offerto alla città per ricordare un evento di enorme importanza nel suo recente passato. Anche in questo periodo di celebrazione del centenario della Grande Guerra mi sembra che il Veneto stia trascurando un po’ troppo il ruolo e il contributo che Padova ha dato al conflitto: per questo il sito si apre su una pagina statica che riporta il pensiero dello scomparso prof. Giuliano Lenci proprio su questo aspetto e che richiama il ruolo di Padova come ‘città della Pace’».

Un sito utile per gli studiosi e per il mondo della scuola. «Ho accettato con piacere di collaborare a questo sito perché può essere una grande opportunità di dialogo tra città e territorio; tra storia e memoria. A questo va aggiunta l’effettiva possibilità di incrementare e rendere disponibile molto materiale inedito che giace ancora nei cassetti. Chi studia la Grande Guerra conosce l’importanza e l’opportunità del confronto e del dialogo per arricchire da un lato il proprio lavoro e dall’altro per metterlo a disposizione di più persone possibili – spiega Lisa Bregantin – e proprio per questo motivo credo che questo sito possa essere di utilità sia per gli studiosi che per il mondo della scuola». «Così come la Grande Guerra non si è svolta unicamente lungo i fronti e le trincee – precisa Silvia Zava – così anche Padova non è legata solo all’Armistizio siglato il 3 novembre a villa Giusti. Il suo ruolo di Capitale al Fronte, dopo la disfatta di Caporetto, la vede protagonista a trecentosessanta gradi nel panorama internazionale, ospitando la sede del Comando Supremo. Anche Vittorio Emanuele III e la regina vivono la città rispettivamente con ruoli burocratici e filantropici. Infine, molti dei protagonisti della Grande Guerra  vedono svolgersi alcuni momenti delle loro vite a Padova, basta citare fra questi l’arciduca Francesco Ferdinando, l’eroe irredentista Cesare Battisti e Gabriele d’Annunzio. Una città da scoprire anche sotto quest’ottica e con nuovi punti di vista. Da storica dell’arte contemporanea esperta in monumenti ai caduti vorrei che il taglio didattico dato alle visite in città avesse soprattutto un carattere storico sociale, in cui ricordare i fatti ma soprattutto le persone, nonché il valore e l’eroicità dei soldati che hanno perso la vita in questo tragico, cruento evento».

Si possono già inviare foto, storie e ricordi di famiglia. Tramite apposito modulo, scaricabile dal sito, è già possibile inviare contributi quali ad esempio fotografie oppure storie e ricordi di famiglia. Gli articoli saranno tutti commentabili e potranno essere aggiornati in base alle indicazioni pervenute. Una sezione del sito presenta una bibliografia in aggiornamento e le recensioni di volumi sul tema Padova e la Grande Guerra. Per contatti si può scrivere a info@padovagrandeguerra.it

Nuovo Direttivo ARGAV, la vice-presidenza è donna

Direttivo ARGAV 2014_2018Lo scorso 29 giugno, in occasione dell’Assemblea dei Soci ARGAV svoltasi a Selvzzano Dentro (PD) presso l’Hotel Piroga, è stato riconfermato all’unanimità alla presidenza Fabrizio Stelluto, giornalista professionale veneziano. Alla vice presidenza sono state nominate due donne, le giornaliste Beatrice Tessarin (vice presidente vicario), rodigina e la padovana Marina Meneguzzi (vice presidente). Alla segreteria è stata riconfermata all’unanimità Mirka Cameran Schweiger.

Il nuovo Direttivo. Molte conferme ed alcune “new entry” per il Consiglio Direttivo, che rimarrà in carica 4 anni. Ecco i loro nomi: i giornalisti Paolo Giorgio Aguzzoni, Pietro Bertanza, Emanuele Cenghiaro, Cristina De Rossi, Maurizio Drago, Marina Meneguzzi, Renzo Michieletto, Daniele Pajar, Andrea Saviane, Beatrice Tessarin, Umberto Tiozzo; oltre a loro, in rappresentanza dei soci aderenti, sono stati eletti Mirka Cameran Schweiger e Nadia Donato.

Componenti di diritto e invitati permanenti. Del direttivo sono altresì componenti di diritto i giornalisti Mimmo Vita (presidente UNAGA), Efrem Tassinato (segreteria UNAGA), Gabriele Cappato (consigliere nazionale UNAGA), Donato Sinigaglia (consigliere nazionale UNAGA) e invitati permanenti: il Presidente Onorario Placido Manoli, Sandra Chiarato (Ufficio Stampa Coldiretti Veneto), Alfonso Garampelli (Adiconsum Veneto), Gabriele Pasetti (Ufficio Stampa Unione Veneta Bonifiche).

Tra gli obiettivi del prossimo mandato, ha evidenziato Stelluto, un maggiore impegno nel campo della formazione giornalistica ed il potenziamento del network tra associati.

 

 

 

Lunedì 7 luglio 2014, il direttivo ARGAV si riunisce ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) prima della pausa estiva

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Ultimo Direttivo ARGAV prima della pausa estiva e subito dopo l’Assemblea elettiva.

L’incontro si terrà lunedì 7 luglio alle ore 19,00 nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzarello di Piove di Sacco 8 (PD) con il seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, approvazione verbale precedente, elezioni vicepresidenti, varie ed eventuali.

Fabrizio Stelluto confermato presidente ARGAV. In Assemblea, MOSE all’ordine del giorno.

Fabrizio Stelluto ARGAV

Fabrizio Stelluto confermato presidente ARGAV

Il giornalista professionale veneziano, Fabrizio Stelluto, è stato confermato, all’unanimità, Presidente ARGAV nel congresso celebrato a Selvazzano Dentro (PD), lo scorso 29 giugno. Ricordiamo che ARGAV è l’articolazione territoriale di UNAGA, gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana e di cui è presidente il padovano, Mimmo Vita. Tra gli obbiettivi del prossimo mandato, ha evidenziato Stelluto, figurano un maggiore impegno nel campo della formazione giornalistica ed il potenziamento del network tra associati.

Direttivo ARGAV

Il tavolo della presidenza: il consigliere Nadia Donato, Umberto Tiozzo (Vicepresidente vicario uscente), Donato Sinigaglia (Presidente dell’assemblea), Fabrizio Stelluto (Presidente riconfermato), Pietro Bertanza (Vicepresidente), Efrem Tassinato (in rappresentanza della Giunta Unaga)

Il nuovo Direttivo. Rimarrà in carica un quadriennio e ne fanno parte i giornalisti: Paolo Aguzzoni, Pietro Bertanza, Emanuele Cenghiaro, Cristina De Rossi, Maurizio Drago, Marina Meneguzzi, Renzo Michieletto, Daniele Pajar, Andrea Saviane, Beatrice Tessarin, Umberto Tiozzo; oltre a loro, in rappresentanza dei soci aderenti, ci saranno Mirka Cameran Schweiger e Nadia Donato. Del Direttivo sono altresì componenti di diritto i giornalisti: Mimmo Vita (presidente UNAGA), Efrem Tassinato (segreteria UNAGA), Gabriele Cappato (consigliere nazionale UNAGA), Donato Sinigaglia (consigliere nazionale UNAGA) oltre ad un rappresentante del Sindacato Giornalisti Veneto e ad alcuni membri cooptati. L’assemblea congressuale ha anche approvato i bilanci consuntivo 2013 e preventivo 2014 oltre ad un ordine del giorno a partire dalla vicenda Mose, presentato dalla giornalista Cristina De Rossi, neo-consigliere.

Cristina De Rossi

Cristina De Rossi, neo consigliere ARGAV, legge l’ordine del giorno sulla vicenda MOSE

Ordine del giorno votato dall’assemblea congressuale di ARGAV. In merito alle vicende giudiziarie relative al MOSE, opera idraulica di rilevanza mondiale, vicende che vedono coinvolti esponenti di rilievo della vita politica, amministrativa e imprenditoriale del nostro territorio (e non solo), l’ARGAV nella sua veste di stampa specializzata altresì nell’approfondimento e nella trattazione delle tematiche ambientali, esprime con forza, al di là e al di sopra di qualsiasi giudizio nel merito dei presunti comportamenti degli indagati e nell’utilità o meno dell’opera, il suo sdegno per la gravità di quanto avvenuto e la sua preoccupazione per quanto potrà esserne conseguente. L’ambiente è patrimonio indispensabile, impagabile e inalienabile per la vita di tutti noi, da cui nessuno può prescindere. A tal fine, l’ARGAV ribadisce l’importanza e la necessità assoluta di porre le tematiche ambientali al di sopra di ogni speculazione e profitto alcuno. Conferma altresì il suo impegno nell’adoperarsi e nel promuovere, attraverso momenti e occasioni di studio e di confronto, un’ informazione più ampia e puntuale possibile, al fine di mantenere alta l’attenzione e la consapevolezza su ciò che le tematiche ambientali rappresentano e rivestono per il nostro stesso esistere.

Domenica 29 giugno 2014, a Padova, il congresso ARGAV

Delegazione ARGAV

Alcuni membri dell’attuale direttivo ARGAV

I giornalisti e gli associati ARGAV si riuniranno a congresso, domenica 29 giugno prossimo, per il rinnovo degli organi dirigenti; l’Assemblea Elettiva si terrà, a partire, dalle ore 10.30 nel Centro Congressi dell’Hotel Piroga a Tencarola di Selvazzano Dentro, in provincia di Padova.

L’ARGAV è l’articolazione locale di UNAGA, gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana e di cui è presidente, il padovano Mimmo Vita. A presiedere l’ARGAV è invece il veneziano Fabrizio Stelluto, sotto la cui guida sono state avviate molte iniziative, che ne fanno una delle realtà più vivaci in Italia con oltre un centinaio di soci. Ne è stata testimonianza anche il recente successo della giornata di formazione sui temi del dissesto idrogeologico, organizzata sotto l’egida dell’Ordine dei Giornalisti, così l’ormai consolidato programma di incontri mensili al Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco.

La nostra attività dell’ultimo triennio. Negli anni recenti, ARGAV ha saputo qualificarsi come partner informativo degli Assessorati Regionali di riferimento (Agricoltura ed Ambiente), così come media partner di molteplici appuntamenti e, da ultimo, promotore di iniziative di marketing territoriale. Fiore all’occhiello è anche l’annuale premio ARGAV attribuito, in anni recenti, a Marco Paolini, attore; Bepi De Marzi, poeta e musicista; Ilaria Capua, scienziata; Gianni Gaggiani, creatore della community “Grow the Planet”. Molte sono state anche le relazioni intrattenute con realtà agricole ed ambientali. L’appuntamento di domenica sarà quindi l’occasione per fare il bilancio di un quadriennio di lavoro, condotto da un ringiovanito direttivo, al cui interno sono previsti ulteriori innesti di nuove forze, nonostante il difficile momento vissuto dall’accesso alla professione.

Domenica 29/6 convocato anche il Direttivo. In occasione dell’Assemblea dei Soci, alle ore 9,20, sempre presso il Centro Congressi dell’Hotel La Piroga, si terrà anche il direttivo ARGAV, all’ordine del giorno le comunicazioni del Presidente.