• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

XXIV Film Festival della Lessinia, a trionfare è la Natura

da Sengiré – La foresta antica, vincitore Lessinia d’Oro Film Festival della Lessinia 2018

Con il documentario Sengirė – La foresta antica, il regista Mindaugas Survila si è aggiudicato la Lessinia d’Oro, il più ambito riconoscimento della XXIV edizione del Film Festival della Lessinia, la rassegna cinematografica internazionale di Bosco Chiesanuova (Vr) dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna.

La macchina da presa è entrata in una delle foreste più antiche d’Europa, in Lituania, per seguire le danze delle falene nella fitta vegetazione, i duelli dei galli cedroni e la lotta di un ragno sommerso dalla neve, lasciando all’incanto delle immagini e alle sorprendenti interazioni tra i tanti animali che abitano il bosco il compito di guidare una narrazione che dal minuscolo dettaglio trasporta nella vastità di una fragile bellezza, in cui la fauna selvatica è l’unica protagonista. “Il regista, dopo anni di sopralluoghi, di studio e di immersione, ha diretto e si è fatto dirigere, in modo discreto e potente, lasciandosi trasportare dall’epifania costante della natura e dipingendo la necessaria relazione d’amore che lega gli esseri viventi. Senza l’ausilio di alcuna musica, con una sapiente cura del suono e della luce, i nostri sensi vengono coinvolti e conoscono una nuova esperienza di cinema e di vita”, recita la motivazione della giuria internazionale, composta quest’anno da Daniel Burlac (Romania), Massimiliano De Serio (Italia), Stefan König (Austria), Montserrat Guiu (Spagna) ed Elena Alessia Negriolli (Italia).

I premiati all’edizione 2018 del Film Festival della Lessinia

La Lessinia d’Argento per la migliore regia è stata attribuita a Suleiman Gora – Monte Suleiman, lungometraggio d’esordio di Elizaveta Stishova presentato in anteprima italiana al festival scaligero. Un road movie ambientato nell’odierno Kirghizistan, luogo sacro in cui riposano le spoglie del re Salomone. È il punto d’origine e approdo del viaggio di Karabas, piccolo truffatore che attraversa il Paese su un camion assieme al figlio Uluk e alle sue due mogli. 

Altri premi internazionali. Il riconoscimento per il miglior documentario è andato a The next guardian – Il prossimo guardiano di Dorottya Zurbó e Arun Bhattarai. Come migliore lungometraggio è stato premiato Kratki izlet – Una breve gita, fiction del regista Igor Bezinović. L’autrice venezuelana Lorena Colmenares, con Nueve nudos – Nove nodi, ha conquistato invece il riconoscimento per il migliore cortometraggio. Il premio della Giuria è andato al regista e fotografo Grégoire Verbeke con la sua opera prima Bjeshkë – Montagna, secondo i giurati un cortometraggio capace di restituire l’immagine e l’anima delle terre alte. Infine, una menzione speciale è andata a 8th Continent – Ottavo continente del regista ateniese Yorgos Zois. Il riconoscimento del Curatorium Cimbricum Veronense al miglior film di regista giovane è stato vinto da Cuando el toro lloró – Quando il toro pianse, documentario di Karen Vázquez Guadarrama e Bart Goossens. La Cassa Rurale Vallagarina ha premiato quale miglior film sulle Alpi il film a soggetto Rudar – Il minatore della regista e sceneggiatrice Hanna Slak. L’opera ha ottenuto pure la preferenza della Giuria MicroCosmo dei detenuti del carcere di Verona e il Premio del pubblico Cantine Bertani. Il Premio “Log to Green” per la migliore opera cinematografica ecosostenibile è stato attribuito in ex aequo a Adige, via d’acqua di Alessandro Scillitani e a Sengirė – La foresta antica di Mindaugas Survila. L’animazione Teorija zakata – La teoria del tramonto di Roman Sokolov si è aggiudicata infine il Premio dei bambini. 

Fonte: Servizio stampa Film Festival della Lessinia

Fino al 13 aprile 2013, iscrizioni al concorso per le scuole primarie di Rovigo “Il cibo del tuo Polesine”, promosso da Gal Adige

Immagine 1E’ ispirato ai sani e genuini stili di vita alimentari, la cosiddetta Dieta Mediterranea, il concorso “Il cibo del tuo Polesine: il cibo come identità’” indetto dal GAL Polesine Adige a partire dal 25 marzo e fino al 13 aprile prossimo e rivolto alle scuole primarie della provincia di Rovigo.

In Italia, 22,9% di bambini in sovrappreso, 11,1% in condizioni di obesità. L’importanza, infatti, di adottare le virtù della dieta mediterranea come elemento fondamentale della crescita dei ragazzi specie in fase pre-adolescenziale, è ormai fattore indispensabile per combattere l’obesità infantile, riconosciuta ormai a livello mondiale dai principali ricercatori e studiosi di tutto il mondo come una delle principali piaghe che affliggono le società moderne. Una recente ricerca, infatti, condotta in Italia su un campione di 42.000 alunni della terza classe e altrettanti genitori, ha messo in evidenza come le cattive abitudini alimentari, l’uso di cibi ipercalorici e la vita sedentaria portino a livelli di vita allarmanti, registrando un 22,9% di bambini in sovrappeso e l’ 11,1% in condizioni di obesità.

Storie e racconti sulla cultura alimentare polesana. Il concorso, indetto nell’ambito del Progetto di Cooperazione Transnazionale e Interregionale “MeDIETerranea” , che GAL Adige sta realizzando in collaborazione con altri 8 GAL italiani ed esteri (Sardegna, Basilicata e Repubblica di Malta) e finalizzato a valorizzare le abitudini alimentari come valore indentitario e culturale di un territorio, si rivolge alle scuole primarie (III^ , IV^, V^ classe) dei 17 Comuni della provincia di Rovigo dove opera il GAL (Rovigo, Arquà Polesine, Giacciano con Baruchella, Badia Polesine, Canda, Castelguglielmo, San Bellino, Lendinara, Fratta Polesine, Villanova del Ghebbo, Lusia, Costa di Rovigo, Villamarzana, Ceregnano, Villadose, San Martino di Venezze e Pettorazza Grimani).  Al concorso, completamente gratuito, può partecipare qualsiasi elaborato sia in formato testuale che su supporto digitale (CD, DVD, ecc.,) che abbia come soggetto storie e racconti legate alle abitudini e alla cultura alimentare del territorio polesano.

Schede iscrizione entro il 13 aprile 2013. I migliori elaborati saranno selezionati da una giuria di qualità e diverranno oggetto di una produzione video di animazione e di un volume ad uso didattico sulla Dieta Mediterranea, che attraverso la partecipazione degli altri partner di progetto, contribuiranno a far conosce in Italia e in Europa le peculiarità della cultura alimentare del Polesine e la sua identità territoriale. Dalle antiche ricette, alle preparazioni e ai riti tradizionali delle feste, dagli antichi mestieri ai prodotti tipici del territorio, il concorso indetto dal GAL Adige sarà anche l’occasione per raccontare, attraverso gli occhi dei bambini, le innumerevoli sfaccettature della tradizione e della cultura alimentare polesana che l’ambiente rurale conserva inalterate da secoli in questo territorio veneto. Ogni istituto scolastico partecipante al concorso, verrà omaggiato con una collana/pubblicazione di racconti della letteratura classica attinente all’alimentazione.  Tutte le informazioni, il regolamento del concorso e la scheda di iscrizione (da inviare entro il 13 aprile 2013), sono scaricabili dal sito del GAL Adige www.galadige.it oppure presso la sede del GAL Adige Piazza Garibaldi 6 – 45100 Rovigo – Tel. 0426 Tel. e fax: 0425 090371 email: adige@galadige.it

(Fonte: Gal Adige)

 

Seconda selezione nazionale del concorso “Nuovi Fattori di Successo” per giovani agricoltori. Domande entro il 22 marzo 2013.

nuovi_fattori_cartolina_concorso_2013_WEBIl Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, nell’ambito delle attività finanziate dal programma Rete Rurale Nazionale 2007/2013, ha indetto, con DM prot. 770 del 20.12.2012, un concorso per la seconda selezione nazionale “Nuovi Fattori di Successo” finalizzata alla valorizzazione ed alla diffusione delle Buone Pratiche nello Sviluppo Rurale realizzate da Giovani Agricoltori nell’ambito del FEASR.

Per partecipare. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite i modelli allegati al bando entro il 22 marzo 2013 (farà fede il timbro dell’ufficio postale di spedizione), al seguente indirizzo: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale dello sviluppo rurale – Ufficio DISR 2, Via XX settembre 20, 00187 Roma. Eventuali richieste di chiarimenti sul bando in parola potranno essere inviate all’indirizzo e-mail: disr2@mpaaf.gov.it. Questo link rimanda al sito da cuisi può scaricare la domanda di partecipazione.

(Fonte: Rete Rurale)

Fino al 15 settembre 2012 è possibile partecipare al primo concorso fotografico “Chioggia Capitale del Radicchio”

Annunciato nel corso della kermesse di marzo scorso all’Ortomercato, col mese di maggio ha preso il via il Primo concorso Fotografico “Chioggia Capitale del Radicchio”, organizzato in collaborazione con Rce-Foto di Chioggia.

Due i temi proposti: uno fisso, “Il Radicchio di Chioggia”, quale principe dell’orticoltura locale ripreso nella molteplicità dei momenti colturali, di lavorazione e commercializzazione; l’altro libero, “I prodotti agroalimentari e il territorio dei 10 Comuni del Radicchio Igp di Chioggia”, nel quale i fotoamatori potranno sbizzarrirsi nel fissare immagini della gente, dei vari paesaggi e diversi ambienti, dei mestieri e delle tradizioni caratterizzanti le aspetti ed espressioni rurali nei Comuni di Chioggia, Cavarzere, Cona, Codevigo, Correzzola, Rosolina, Ariano Polesine, Taglio di Po, Porto Viro, Loreo, quelli, appunto, che costituiscono l’area di coltivazione del Radicchio di Chioggia Igp.

Invio foto entro il 15 settembre 2012. Gli appassionati di fotografia possono inviare i loro scatti entro il prossimo 15 settembre all’Ortomercato di Chioggia, o consegnarli presso i negozi Rce-Foto del Veneto. Premiazioni in ottobre, nell’ambito delle manifestazioni del mese dedicato alla Zucca Marina di Chioggia, con allestimento di una mostra fotografica delle immagini selezionate. Informazioni e documentazione per partecipare al concorso sono reperibili presso i negozi Rce-Foto o scaricabili dai siti “www.rcefoto.com” o “www.ortomercatochioggia.it”.

(Fonte: Ortomercato di Chioggia)

A.A.A. cercansi giovani reporter ambientalisti, iscrizioni fino al 31 gennaio 2011

Scadono lunedì 31 gennaio 2011 i termini d’iscrizione al V° Concorso nazionale di Giornalismo Ambientale dedicato a bambini e ragazzi dai 5 ai 21 anni. Il progetto “Giornalisti Nell’erba” è destinato ai circa 920.000 bambini e ragazzi di scuole, centri sportivi,  ludoteche, centri giovani.

Molte le novità dell’edizione 2011. Anzitutto l’età dei giovani reporter, che possono avere fino a 21 anni (non compiuti). Poi, per la prima volta, oltre ai “tradizionali” articoli, i più grandi potranno concorrere con progetti web, corredati di presentazione sintetica in inglese. Quest’anno, inoltre, il concorso sarà a numero chiuso: potranno partecipare solo i primi 500 elaborati secondo la cronologia delle pre-iscrizioni, da effettuarsi sul sito giornalistinellerba.org.

Il tema di quest’anno, scelto insieme all’Esa-Esrin Agenzia Spaziale Europea, è  “Pianeta Vivente”, e prende spunto proprio dalla campagna mondiale Living Pla- net del WWF, che ogni due anni esamina i “debiti” e i “crediti” del rapporto tra uomo e pianeta e fornisce analisi sullo stato di salute della Terra e dell’ambiente globale.

Tre le declinazioni del tema, secondo la fascia di età dei partecipanti. Per i più piccoli (5-10 anni) il sottoindirizzo tematico sarà il “Pianeta che ci dà la vita”. La fascia intermedia (10-15 anni) parlerà de “I pericoli del pianeta vivente”, mentre i più grandi (15-21 anni non compiuti) analizzeranno gli effetti (spesso negativi) dell’uomo sul pianeta nella sezione “Noi, nemici del pianeta vivente”.

(fonte Giornalisti nell’erba)

A.A.A. Giovani talenti agricoli cercasi per Oscar Green 2011

Qualcuno ha già deciso di riprovarci come la veneziana Gloria Andretta di 29 anni, titolare di un allevamento di bovini energeticamente autosufficiente e il bellunese Marco De Bacco, 21 anni, l’unico viticoltore feltrino che coltiva vigneti autoctoni sulle Dolomiti, ma per gli altri candidati Coldiretti Veneto ha già avviato le ricerche sul territorio per raccogliere le iscrizioni alla V^ edizione del concorso nazionale “Oscar Green” che nel 2011 proclamerà le giovani imprese agricole di successo.

Un confronto a livello nazionale giocato tutto sul talento e classificato in sei categorie che rappresentano le varie sfumature della multifunzionalità agricola: dalla valorizzazione del territorio alla salvaguardia ambientale, dal recupero della tradizione, all’innovazione e la tecnologia, dal contributo alla qualità della vita sociale all’identità locale. Storie personali interessanti legate non tanto al destino di rimanere in agricoltura ma alla scelta convinta di investire nel settore magari dopo esperienze professionali di tutt’altra matrice. Coldiretti Veneto ricorda infatti che dal primo bando 2008 del Piano di Sviluppo Rurale promosso dalla Regione Veneto fino al terzo del 2009, sono diventati imprenditori agricoli  a titolo principale più di 300 giovani apportando migliorie alle aziende in conduzione.

C’è bisogno di un’agricoltura rigenerata e moderna. “Si tratta di vera e propria linfa vitale per l’agricoltura veneta –  spiega Alberto Mantovanelli leader di Giovani Impresa e promotore dell’evento – neo imprenditori con in tasca tesi di laurea o master in economia che investono nel mestiere agricolo con entusiasmo, segno anche di una politica regionale che guarda nella nostra stessa direzione, ovvero verso un’agricoltura rigenerata e moderna, che ha basi solide nella cultura contadina e che va sostenuta dalla presenza di un’amministrazione pubblica che favorisce stili di fare impresa creativi a sostegno della qualità della vita, della sicurezza alimentare e salvaguardia ambientale.

(fonte Coldiretti Veneto)

Concorso vini rossi Doc Colli Euganei: 28 le aziende in lizza, lunedì 25 ottobre la premiazione a Campodarsego (PD)

Sono 28 i vitivinicoltori dei Colli Euganei che hanno superato le fasi preconclusive della severa selezione lanciata dal Consorzio Vini Doc Colli Euganei per la diciassettesima edizione del concorso enologico riservato ai vini rossi a denominazione di origine controllata prodotti in quest’area della provincia padovana. Territorio noto ormai ad un pubblico sempre più numeroso e internazionale, anzitutto per la produzione del famoso moscato Fior d’Arancio, a breve DOCG con tutti i crismi dell’ufficialità, e del bianco Serprino, vino frizzante sempre più protagonista del nuovo bere leggero di quanti amano le bollicine che non parlano francese.

Osterie Moderne di Sant’Andrea di Campodarsego ospita la premiazione. Tornando al concorso d’autunno edizione 2010, dedicato interamente ai rossi, che nella serata di gala del 25 ottobre nelle sale delle Osterie Moderne di Sant’Andrea di Campodarsego, assegnerà i titoli di migliori fra i migliori, più di una le aziende giunte con le loro bottiglie ai tavoli della commissione nominata dal Consorzio precedute da blasonati riconoscimenti anche internazionali. Non solo, come succede da qualche anno a questa parte, spiccano anche interessanti novità di vignaioli usciti dall’ombra dell’apprendistato per mettersi in gioco a tutto campo. O meglio, a tutta vigna con i loro Cabernet, Merlot, i tagli bordolesi più raffinati o qualcuno più ruvido ma verace e non meno ricco di espressività di un territorio dove la vitivinicoltura ha deciso che è ora e tempo che i suoi vini vengano celebrati per quel che meritano.

25 ottobre ore 19:30 incontro con la stampa del Presidente Antonio del Santo. A partire dal loro stesso giudizio e da quello del Consorzio cui fanno riferimento; guidato dal 46enne Antonio Dal Santo, uomo di poche parole, produttore egli stesso, ma convinto assertore che non è difficile superare gli altri, diverso quando si tratta di farlo con se stessi.  Alle 19.30, Antonio Dal Santo incontrerà la stampa per comunicare i nomi dei vincitori e presentare le future iniziative del Consorzio.

(fonte Consorzio Vini Doc Colli Euganei)

Ambiente: a Motta di Livenza (TV) un concorso fotografico che racconta paesaggio, storia, uomini e territorio

L’Associazione culturale “Laboratorio Livenza” in collaborazione con il Circolo dell’immagine “La Loggia” organizza la prima edizione a tema del concorso fotografico “Laboratorio Livenza” . Il tema del concorso è la produzione di fotografie che raccontino il paesaggio, la storia, gli uomini, gli oggetti appartenenti al territorio di Motta di Livenza (TV) e alle sue frazioni (Lorenzaga, Malintrada, San Giovanni e Villanova). Le fotografie più belle saranno premiate e scelte da una giuria qualificata nonché pubblicate in un calendario che verrà distribuito nel periodo Natalizio con la scopo di raccogliere fondi da donare in beneficenza. Regolamento e modulo d’iscrizione sono scaricabili dal sito www.laboratoriolivenza.com

(fonte Associazione culturale Laboratorio Livenza)

Concorso manifesto 2011 Città del Vino: proposte raccolte fino al 30 novembre 2010

Tradurre in un’immagine unica lo spirito che anima i territori a piu’ alta vocazione vitivinicola d’Italia, quasi 600 tra piccole e grandi citta’ che dal nord al sud del Belpaese sono le ”custodi” dei terroir dove nascono i grandi vini italiani: ecco la mission di chi, fino al 30 novembre, vorra’ cimentarsi con creativita’ ed inventiva nel ‘‘Concorso per il manifesto 2011” delle Citta’ del Vino, aperto a tutti gli enoappassionati per realizzare l’immagine che accompagnerà le Citta’ del Vino per un intero anno di eventi e iniziative.

A idearla, gli enoapassionati. ”Lo spirito partecipativo delle Citta’ del Vino e la volonta’ di un profondo radicamento sul territorio attraverso il coinvolgimento di tutti, come di chi lo vive ogni giorno e ne conosce la storia e le tradizioni piu’ autentiche – spiega il presidente delle Citta’ del Vino Giampaolo Pioli – sono alla base della scelta di promuovere ogni anno questo concorso e di aprirlo a chiunque voglia partecipare, grafici, designer o semplicemente enoappassionati”. I bozzetti possono essere realizzati con qualunque tecnica, forme e colori, singolarmente o in gruppo, e l’opera migliore, sottoposta al giudizio di una giuria, rappresentera’ per un intero anno l’immagine delle Citta’ del Vino, dal manifesto ufficiale alla guida. L’autore ricevera’ un premio di 2.500 euro e un weekend da trascorrere in un agriturismo di una prestigiosa area vitivinicola italiana. Inoltre, e’ previsto un premio speciale per le scuole di primo e secondo grado: un buono del valore di 1.000 euro per l’acquisto di materiale didattico.

(fonte Associazione Città del Vino)

Gelato veneto sul podio al concorso Gelato del Mediterraneo di Cefalù (PA)

foto Confartigianato

Un onorevolissimo terzo posto. E’ questo lo straordinario risultato raggiunto da Marco Viel, titolare della gelateria La Delizia di Belluno e presidente di Confartigianato Gelaterie del Veneto alla sua prima partecipazione ad un concorso internazionale.

Medaglia di bronzo. Il suo “Orzo bellunese” si è arreso solo ai sapori locali del “cedro” dell’Antica Gelateria Granata di Giuseppe e Vincenzo, di Nicosia vincitori del concorso e all’”oro de Valenza” gelato realizzato con gli amaretti Margherita di Valenza da Soban che si è aggiudicato la piazza d’onore. Marco Viel ha “combattuto” con onore contro 23 altri suoi colleghi maestri gelatieri che hanno preso parte alla seconda edizione del Concorso Internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli” che si svolge a fine settembre a Cefalù nell’isola di Sicilia. Il premio è dedicato a Francesco Procopio Cutò, maestro gelatiere francese, ma di origini palermitane che, nel suo Cafè Le Procope, fece conoscere le sue specialità ai fiori di anice e cannella.

Tanti i gusti in gara. L’orzo bellunese de “La Delizia” è un gusto crema molto originale che ha stupito tutti per la particolare gradevolezza al palato data dalla torrefazione artigianale della materia prima a “chilometri zero”,  oltre che dalla perfetta equilibratura dei vari ingredienti e la impeccabile realizzazione tradizionale. Tanti i gusti in gara:  il classici limone, cedro e gelsi, l’Oro di Valenza (gelato realizzato con gli amaretti Margherita di Valenza decorati con oro), il pistacchio di Bronte , la mela renetta, il tartufone, la castagna essiccata. Poi il cioccolato al latte e nocciola croccante. Alcuni originali come la carruba, mandorla e fichi, prugne e cannella e ancora la vaniglia,  la mandorla al Fior D’arancio, il torroncino siciliano. E ancora noce e fichi la mandorla e mela e finocchio. Solo per citarne alcuni.

Giuria d’eccezione. A giudicarli, i maestri gelatieri Luca Caviezel, Carlo Pozzi, Santo Musumeci, i giornalisti Santa di Salvo, Licia Granello, Gianfranco Manfredi, Nino Aiello, Tarsia Trevisan, Fabio Turchetti, Nuccio Vara e la scrittrice Mary Taylor Simeti. 7 i criteri di valutazione: sapore, corpo e struttura, aspetto e presentazione, originalità e creatività. Il Concorso internazionale Gelato del Mediterraneo è inserito nel programma del Sherbeth Festival. Nel corso dei 4 giorni sono stati prodotti una media di 200 kg di gelato al giorno per ogni gelateria, un totale quindi di 6200 kg giornalieri, 24800 kg circa nel corso dell’intera manifestazione.  Superate le 200 mila presenze.

(fonte Confartigianato Veneto)