• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

21-23 marzo 2025, ad Alvito (Frosinone), il corso di formazione “Il giornalista e la consapevolezza ambientale” organizzato da Greenaccord, iscrizioni in piattaforma

È cresciuta negli ultimi anni la consapevolezza ambientale del giornalista? O sono ancora i cataclismi a dominare l’informazione? Si scoprirà questo e molto altro al XIX Forum dell’informazione cattolica per la Custodia del Creato, organizzato dall’associazione culturale Greenaccord. L’evento, previsto dal 21 al 23 marzo 2025 al teatro comunale di Alvito (Frosinone), in piazza Marconi 3, avrà come focus la montagna, i parchi e la Carta di Pescasseroli (L’Aquila, Abruzzo), la Carta deontologica che contiene norme e principi per una corretta comunicazione dei temi ambientali. Approvata nel 2023 dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, su proposta degli Ordini regionali di Abruzzo, Lazio e Molise, è ancora poco conosciuta. Il corso prevede 14 crediti, di cui due deontologici per i giornalisti, iscrizioni in piattaforma.

«Abbiamo voluto dedicare questo forum alle montagne perché sono un indicatore della salute generale del pianeta – spiega il presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio –. Spopolamento dei territori montani significa anche mancanza di manutenzione, la qual cosa si ripercuote anche su chi sta a valle. Ma per continuare a vivere nelle terre alte, servono servizi pubblici, una sanità garantita, connessioni efficienti. Abbiamo poi scelto di inserire un panel dedicato alla Carta di Pescasseroli, perché riteniamo che l’Ordine dei giornalisti abbia dimostrato grande sensibilità nel redigere una carta deontologica per una corretta comunicazione ambientale. Il giornalismo ha, infatti, un ruolo centrale nell’informare, creare una coscienza collettiva e guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile». Per informazioni e iscrizioni: segreteria.greenaccord@gmail.com

Fonte: servizio stampa Greenaccord

28 febbraio, al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Padova) corso di formazione giornalisti “Il mondo che cambia: specie aliene e invasive a Nordest”

Venerdì 28 febbraio p.v. al circolo di Campagna Wigwam (Via Porto, 8) ad Arzerello di Piove di Sacco (Padova) si svolgerà il corso di formazione giornalisti “Il mondo che cambia: specie aliene e invasive a Nordest”, con durata 18-30-20.30, organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav.

Argomento affrontato
La biodiversità sul nostro pianeta è sotto attacco per diverse cause. La più silenziosa e forse meno nota è la diffusione di specie aliene, spesso inconsapevole conseguenza dei commerci mondiali, che quando assumono un comportamento invasivo vanno a compromettere i delicati equilibri degli ecosistemi. Un fenomeno non nuovo, ma che negli ultimi decenni di crescente globalizzazione ha assunto caratteristiche preoccupanti. Come si presenta oggi questa situazione e soprattutto quali sono  le concrete minacce al benessere dell’uomo? Quali strumenti e buone pratiche possono essere adottati per almeno contenere questi danni? La casistica delle specie alloctone; esperienze di gestione delle specie aliene in Friuli Venezia Giulia (nella foto il granchio blu).

Relatori
Fabrizio Stelluto, giornalista, presidente Argav; Marco Buzziolo, giornalista vicepresidente Argav Friuli Venezia Giulia; Gabriele Cragnolini, Commissario Corpo Forestale FVG e presidente sezione Udine di Italia Nostra

Testimonial
Rodolfo Laurenti, Direttore Consorzio di bonifica Delta del Po “Polesine, un territorio minacciato”

Le iscrizioni devono avvenire attraverso la piattaforma http://www.formazionegiornalisti.it entro il 26 febbraio p.v. Al termine del corso avrà luogo la consueta conviviale mensile.

25 ottobre, ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) corso di formazione Odg Veneto in collaborazione con Argav, tema “La zootecnia di fronte alle sfide della sostenibilità ambientale, economica, sociale”

Venerdì 25 ottobre p.v., dalle 18.30 lle 20.30, al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, si svolgerà il corso di formazione giornalisti organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav dal titolo “La zootecnia di fronte alle sfide della sostenibilità ambientale, economica, sociale”. Il corso dà diritto a 2 crediti, iscrizioni entro il 22 ottobre nella piattaforma formazione giornalisti.

Programma e relatori

Il corso offrirà l’opportunità di conoscere come la zootecnia, tradizionale settore trainante dell’economia agricola italiana, stia adeguandosi alle crescenti esigenze ambientali e al cambiamento della cultura alimentare, nonchè gli strumenti a disposizione degli allevatori per migliorare la competitività sui mercati. Relatori: Renzo Michieletto, giornalista, vicepresidente Argav; Alessandro De Rocco, presidente dell’Organizzazione Produttori Azove, dell’Aop (Ass. di Organizzazione Produttori) “Italia Zootecnica” e dell’Organizzazione Interprofessionale “Intercarneitalia”, che riunisce allevatori, macellatori e distributori; Andrea Scarabello, dirigente dell’Ass. Produttori Carni Bovine Unicarve, responsabile dell’assistenza tecnica e consulenza alle aziende di allevamento e gestore di numerosi progetti nazionali ed europei, legati alla sostenibilità degli allevamenti; Giuliano Marchesin, direttore generale Unicarve; Fabrizio Stelluto, presidente Argav, vicepresidente Unarga, responsabile ufficio comunicazione di Anbi (Ass. Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue).

Formazione giornalisti, 31 maggio 2024, al circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) si parla della nuova politica agricola comune europea 2023-2027

BandiereBruxelles Venerdì 31 maggio p.v. al circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD), si svolgerà il corso di formazione giornalisti organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav. Tema della serata (18.30-20.30), i nuovo corso della politica agricola europea 2023-2027, iscrizioni entro il 29 maggio nella piattaforma dedicata alla formazione dei giornalisti (2 crediti). Argomenti trattati. La necessità di una corretta informazione su un tema di crescente importanza per il futuro dell’Unione Europea (Ue). La nuova Politica Agricola Comune (Pac) 2023-2027. La programmazione dello Sviluppo Rurale 2023-2027 nella Regione Veneto. La programmazione dello Sviluppo Rurale 2023-2027 nella Provincia Autonoma di Trento. RelatoriGiancarlo Orsingher, vice presidente Argav; Angelo Frascarelli, docente di Politica Agroalimentare università di Perugia; Franco Contarin, direzione Autorità di Gestione FEASR Bonifica e Irrigazione della Regione del Veneto; Alberto Giacomoni, dirigente Servizio Politiche di Sviluppo rurale della Provincia Autonoma di Trento. Direttivo Argav. Il corso di formazione sarà preceduto dalla riunione del direttivo Argav che osserverà il seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, approvazione consuntivo 2023, approvazione preventivo 2024, corsi di formazione prossimi mesi, attività, varie ed eventuali

24 maggio, a Rovigo il corso di formazione giornalisti proposta da Fondazione Enpaia in collaborazione con Odg Veneto e Argav inerente alla tutela dei diritti del lavoro in agricoltura

agricoltura

Venerdì 24 maggio p.v. si svolgerà a Rovigo, nella sala Pasquale Arzeton del Consorzio di Bonifica Adige Po (Piazza Garibaldi, 8) dalle 09:00 alle 14 il corso di formazione giornalisti sul tema “Tutela dei diritti del lavoro in agricoltura: aspetti legislativi ed adempimenti normativi. I punti cardine della deontologia professionale”, proposto da Fondazione Enpaia in collaborazione con Odg Veneto e Argav (iscrizione piattaforma formazione, 7 crediti, corso. carattere deontologico).

L’argomento affrontato. Al di là dei temi del lavoro e del welfare, il corso di formazione prende spunto anche dalle recenti vicende degli ultimi conflitti che hanno trasformato il problema della insufficienza alimentare in un vero e proprio problema geopolitico. Quello in cui l’Italia si distingue da altri paesi nel mondo è nell’aver creato intorno al settore primario un sistema che dà valore alla filiera del cibo. E non solo in termini di qualità dei prodotti offerti, ma anche in termini di esperienze di lavoro dei protagonisti della nostra agricoltura.  L’agricoltura italiana ha un valore aggiunto molto alto, il secondo in Europa con 38,2 miliardi di euro, ed esprime una classe imprenditoriale capace di fare investimenti e produrre cibo di qualità. Questo successo lo si deve anche ad un’impalcatura di norme e leggi che regolano gli ambiti della previdenza, dell’assistenza e delle pensioni. Il tutto finalizzato a dare certezza nel ricevere servizi qualitativamente superiori ed a garantire un futuro più sicuro a chi opera in questo settore.  Tra i temi trattati durante l’incontro figurano: la mission di Fondazione Enpaia un “unicum” nel panorama italiano e internazionale; I suoi servizi all’avanguardia per un’agricoltura competitiva, in prima linea e sostenibile. Doveri e diritti dei datori di lavoro e dei dipendenti in agricoltura in tema di previdenza, assistenza e pensioni. L’evoluzione di aspetti normativi e legislativi e provvedimenti collegati – il ruolo del Parlamento a difesa del settore delle politiche di sostegno del settore primario. Azioni di contrasto per agevolare l’emersione del lavoro sommerso, lotta al caporalato. Come si costruisce una filiera del cibo italiano di qualità attraverso un sistema previdenziale corretto. Proiezione filmato sul valore della bonifica realizzato dal Consorzio Adige PO

Relatori. Giuliano Gargano, presidente Ordine dei Giornalisti del Veneto; Roberto Branco, presidente Consorzio di Bonifica Adige PO; Giorgio Piazza, presidente Fondazione Enpaia; Massimo Fiorio, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Ten. Col. Umberto Geri Comandante Nucleo Carabinieri Tutela del Lavoro – Venezia; Fabrizio Stelluto, presidente Arga Veneto e Trentino Alto Adige, responsabile nazionale comunicazione ANBI; Francesco Gagliardi, area comunicazione Fondazione Enpaia; Giuseppe Peleggi, direzione Studi, Ricerche e Rilevazioni Statistiche Enpaia; Umberto Geri, Comandante Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro – Venezia.

Entro domani, venerdì 16 febbraio 2024, le iscrizioni per diventare “malgari” del Terzo Millennio, lezioni online e con esperienze in alpeggio da marzo a giugno

Schermata 2024-02-15 alle 12.10.46

Partirà il 2 marzo la quarta masterclass di Alte Imprese, la Scuola internazionale dei formaggi di montagna, con 15 lezioni online e 3 giorni in alpeggio a Malga Telvagola, nel comune di Pieve Tesino (TN), un luogo suggestivo, che fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Iscrizioni entro venerdì 16 febbraio. Per maggiori informazioni: www.alteimprese.itinfo@alteimprese.it

La scuola nasce da un’idea di Danilo Gasparini, docente di storia dell’agricoltura e dell’alimentazione presso l’Università di Padova. Il progetto si fonda su una duplice riflessione, racconta il prof. Gasparini: “Da un lato la consapevolezza che malgari e pastori sono “i custodi della montagna”, perché grazie al loro lavoro tengono in vita i pascoli, arginano l’espansione dei boschi, favoriscono la reintroduzione di razze locali adatte ai pascoli e garantiscono la conservazione della biodiversità e dei paesaggi; dall’altro l’urgenza di trovare una soluzione al fatto che, negli ultimi anni, questa professione del “malgaro” sta in realtà scomparendo in tutto l’arco alpino, così come sugli Appennini, dove è difficile trovare persone disposte a fare i pastori o i casari. Allo stesso tempo si registra tuttavia una crescente consapevolezza diffusa dell’importanza e del valore socioculturale dell’economia d’alpeggio, esempio di una pratica rispettosa del benessere animale e dei ritmi delle stagioni, esempio straordinario di approccio sostenibile. Consapevolezza che si accompagna al bisogno di riavvicinarsi alla natura, di riscoprire il patrimonio naturalistico montano, fino alla volontà di cambiare vita, ritrovando dei ritmi più legati alle stagioni e alla natura. La masterclass si propone di conciliare questi due trend, aiutando chi vuole cambiare vita a sviluppare un approccio imprenditoriale alla gestione dell’alpeggio, tutelando la montagna e restituendo un riconoscimento sociale alla professione del malgaro e del pastore“.

L’edizione 2024 della masterclass “I Custodi della Montagna” sarà suddivisa in due moduli complementari: un modulo online, che prevede un incontro iniziale in presenza, nella giornata di sabato 2 marzo, per dare ai partecipanti l’opportunità di conoscersi di persona, e quindi 30 ore di formazione online suddivise in 15 appuntamenti serali – un appuntamento a settimana, il giovedì sera dalle 18.30 alle 20.30. Un modulo esperienziale, da mercoledì 19 a sabato 22 giugno, sugli alpeggi di Malga Telvagola, a Pieve Tesino (TN). Non si tratta di un corso solo per casari, ma di una proposta formativa che vuole ispirare una visione innovativa dell’alpeggio, con l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità e la gestione di una malga in chiave moderna e multifunzionale, coniugando diverse competenze: la conoscenza del pascolo e degli animali, la lavorazione del latte ma anche il quadro normativo, alcune competenze di management e di comunicazione, per raccontare il territorio e i prodotti, il tema dell’accoglienza e la capacità di fare rete, includendo le diverse figure di questa filiera, guardando anche a quello che succede al di fuori dei nostri confini nazionali. L’approfondimento teorico dei contenuti sarà gestito prevalentemente online con degli appuntamenti serali, per dare la possibilità anche a chi già lavora di partecipare. Per la didattica sono stati coinvolto sia professionisti che docenti universitari di assoluto livello, da Irene Piazza a Francesca Pisseri, da Valentina Bergamin a Jacopo Goracci, da Luigi Gallo ad Alessio Giacomini, per citarne alcuni. Sempre online verranno presentate diverse testimonianze, anche internazionali, una delle componenti più innovative di questa masterclass: un’opportunità di dialogo con chi questo mestiere lo fa ogni giorno, per favorire lo sviluppo di una comprensione delle diverse realtà dell’alpeggio non solo a livello locale, ma con un respiro più ampio. Esiste infatti una via del pascolo d’alpeggio che unisce Pirenei, Alpi, Appennini: da qui l’ambizione di mettere in relazione più iniziative costituendo una “rete” di esperienze e di competenze decisive per lo sviluppo del territoriomontano. Ma l’obiettivo è quello di “fare rete” anche tra gli allievi delle diverse edizioni, “I Custodi delle Montagne”: ragazzi che stanno portando avanti dei progetti coraggiosi di ritorno all’agricoltura, all’allevamento, alla montagna.

Il modulo esperienziale – a numero chiuso – si propone invece di far sperimentare ai partecipanti la vita in alpeggio, di confrontarsi, con un’esperienza sul campo, su alcuni temi, quali la conduzione delle mandrie, la tecnica casearia, la valutazione organolettica dei formaggi. Anche quest’anno si farà sugli alpeggi di Malga Telvagola, gestita da Elisabetta Foradori e Irene Piazza, docente di Alte Imprese fin dalla prima edizione; la quota del corso comprende anche l’ospitalità: tre notti presso il bellissimo ostello di Pieve Tesino, un piccolo borgo, paese natale di Alcide De Gasperi.

La masterclass è stata intitolata a Dario Mariotti, uno dei fondatori di questo progetto, mancato prematuramente nei mesi scorsi. Alte Imprese è un progetto sostenuto da una rete di partner, tra cui il Comune di Pieve Tesino (TN) e Malga Telvagola, che metteranno a disposizione le strutture dove si svolgerà il week end esperienziale; Valsana srl, azienda di Godega di Sant’Urbano che da 40 anni seleziona formaggi e altre specialità alimentari provenienti da tutta Italia ma anche all’estero, che curerà le testimonianze internazionali; I Burici, restaurant e cocktail bar trevigiano il cui titolare, Michele Pozzobon, è stato uno dei primi allievi della scuola. La scuola è inoltre patrocinata da AIDA – Associazione Italiana di Agroecologia e dalla Biblioteca Internazionale La Vigna.

Fonte: Servizio stampa Alte Imprese – Scuola internazionale dei formaggi di montagna

26 gennaio 2024, al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) corso di formazione giornalisti dedicato a pane, cereali e farine

cereali

Venerdì 26 gennaio p.v. nel circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) si svolgerà dalle 18:30 alle 20:30 il corso per giornalisti Odg Veneto organizzato in collaborazione con Argav, dal titolo “Pane, cereali e farine: fra tradizione, innovazione e fake news alimentari”.

Programma. Il frumento rappresenta il 20% delle proteine e delle calorie consumate nel mondo; coltivato pressochè ovunque per la sua capacità di adattamento è un ancestrale elemento di cultura, attorno al quale si è sviluppata la civiltà mediorientale. In Italia, 600.000 ettari producono annualmente circa 3 milioni di tonnellate di grano tenero, pari al 40% del fabbisogno nazionale. Il pane è un prodotto alimentare, che intreccia la storia del Paese, ma il suo consumo è oggi messo in discussione da falsi miti alimentari, la cui diffusione sta avendo ripercussioni sull’equilibrata crescita soprattutto delle giovani generazioni. Ripercorrendo la storia del prodotto, il corso si propone di fare chiarezza tra caratteristiche nutrizionali e mode indotte.

Relatori. Fabrizio Stelluto, giornalista, presidente Argav e vice presidente Unarga, coordinatore del corso; Danilo Gasparini, docente Storia dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, Università di Padova; Giuseppina Girlando, direttrice Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ULSS2 Treviso; Franco Zecchinato, agricoltore biologico e presidente Cooperativa agricola El Tamiso; Gianluca Fonsato, panificatore Confartigianato Veneto; Francesca Checchinato e Monica Plechero, docenti e ricercatrici Agrifood Management Innovation Lab Università Ca’ Foscari di Venezia. Iscrizione piattaforma formazione giornalisti (2 crediti).

Direttivo Argav. Il corso sarà preceduto dal direttivo Argav, chiamato a esprimersi sul seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, comunicazioni della Segretaria, domande iscrizioni nuovi soci, programmazione prossime attività 2024, varie ed eventuali.

“Conoscere il caffè, bevanda veicolo di cultura” il tema del corso di formazione Odg Veneto, organizzato in collaborazione con Argav, in programma il 27 ottobre al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD)

A_small_cup_of_coffee

Si intitola “Conoscere il caffè. Bevanda veicolo di cultura” il corso organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Veneto in collaborazione con Argav che si svolgerà venerdì 27 ottobre 2023 dalle ore 18:30 alle ore 20:30 (2 crediti per i giornalisti partecipanti, iscrizioni entro mercoledì 25 ottobre sulla piattaforma Formazione Giornalisti).

Il tema affrontato. Pur provenendo dall’estero, il caffè è diventato parte integrante della nostra cultura – sorseggiare una tazzina di caffè è un rito che accomuna la gran parte degli italiani -,  eppure lo conosciamo poco, perché sono centinaia le sfumature di gusto, che invece tendiamo ad omologare in un’unica accezione. Il corso vuole offrire qualche strumento per identificare le principali tipologie, informando su cosa c’è dietro ogni chicco e su come l’immagine del caffè attraversi la cultura portando, come esempio, il teatro di Carlo Goldoni.

Relatori. Fabio Nero, perito chimico, è esperto di contenuti nutrizionali del cibo, nonchè delle sue origine e tradizioni. Dal 1998 si interessa di diffondere la cultura del caffè, promuovendo la conoscenza delle molteplici sfumature qualitative del prodotto; Valentina Puato, esperta di commercio equo e solidale, referente comunicazione Cooperativa Sociale angoli di mondo; Alice Guidolin, attrice. A moderare l’incontro sarà il giornalista vice presidente Argav Renzo Michieletto.

Terzo tempo. Al termine, degustazione di caffè dalla Casa del Caffè di Mestre (VE) e dalla Cooperativa Sociale Angoli di Mondo in Padova, accompagnata dai dolcetti di Pontelongo Wigwam. L’angolo enologico, curato da Omar Bison, componente del direttivo Argav, ospiterà i vini dell’azienda vitivinicola euganea “Marco Sambin”.

Foto in alto fonte Wikipedia

Al via dal 24 febbraio il master di II livello “Bioarchitettura® – CasaClima. Certificazione e Consulenza Energeticoambientale”, lezioni sia distanza che in presenza

impianti-fotovoltaici-e-giardini-verticali-in-citta-milano-allavanguardia-per-le-soluzioni-bio

Si rivolge a neolaureati, liberi professionisti, dipendenti pubblici e manager che vogliono incrementare le competenze in fatto di bioarchitettura il Master Internazionale di II livello “Bioarchitettura® – CasaClima. Certificazione e Consulenza Energeticoambientale“, organizzato dall‘Università LUMSA Roma in collaborazione con la Fondazione Bioarchitettura® e l’Agenzia CasaClima di Bolzano dal 24 febbraio 2023 e fine a novembre 2023.

Disponibili borse di studio e convenzioni. Forte del legame con le più importanti realtà pubbliche e private, italiane ed internazionali, del know-how e dell’esperienza dei docenti/progettisti, il Master garantisce a tutti i suoi studenti tirocini e concrete opportunità di lavoro. Ogni anno i corsisti, guidati da professionisti di fama mondiale, si confrontano su un progetto reale a scala architettonica e urbana, in cui applicare tutte le conoscenze apprese durante il corso. Il Master prevede un impegno totale di 1.500 ore di cui 400 ore di attività frontale (in tutto 24 weekend) e le restanti ore di autoformazione. Disponibili borse di studio a copertura totale e parziale dei costi erogate dall’INPS e da alcuni dei sostenitori della Fondazione Italiana per la Bioarchitettura®. Ulteriori agevolazioni sui costi d’iscrizione disponibili tramite convenzioni con gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di tutto il territorio nazionale. Il Master, inoltre, permette l’accesso all’esame per Consulente energetico CasaClima e rilascia il punteggio necessario per la certificazione della figura professionale di Esperto CAM (Esperto in Edilizia Sostenibile secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024).

Lezioni on line o in presenza. Al fine di permettere la partecipazione al corso a chi lavora, la frequenza ai corsi si concentra nei weekend (venerdì dalle ore 14:00 alle ore 19:00 e sabato dalle ore 8:30 alle 17:30) e la modalità di erogazione della didattica è sia a distanza (online) che in presenza, presso le sedi dell’Università Lumsa di Roma, in pieno centro (vicino Castel Sant’Angelo), comodamente raggiungibile con i mezzi. Per maggiori informazioni: https://masterschool.lumsa.it/  email: bioa@bioarchitettura.org   laurapaladino@bioarchittetura . Segreteria Master CasaClima-Bioarchitettura – Portici 71, 39100 Bolzan +39 0471.278294 F. +39 0471.973073

Fonte: Fondazione Edmund Mach

A Thiene (VI), un corso per tecnici casari finanziato dalla Regione del Veneto, iscrizioni entro il 10 febbraio 2022

Castella trevigiana dop

Un’importante opportunità per fare esperienza apprendendo nozioni teoriche e pratiche di un mestiere antico oggi molto ricercato dalle aziende del settore: il tecnico casaro. Da marzo a dicembre 2022 si terrà a Thiene (Vi) un percorso gratuito teorico e pratico voluto e finanziato dalla Regione del Veneto (DGR 1428/2021 “Specialisti per il domani”), organizzato da Cesar in collaborazione con Veneto Agricoltura, tramite il suo Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari e l’Istituto Tecnico Economico Aulo Ceccato di Thiene, città che in passato ha accolto decine di corsi che hanno formato generazioni di casari (si calcola oltre un migliaio dall’inizio degli anni ‘90).

800 ore complessive. Validato dal Polo Tecnico Professionale Agroalimentare, il percorso di studio e formazione per tecnici casari fornirà ai partecipanti competenze su un’ampia gamma di argomenti che vanno dalla conoscenza approfondita della materia prima, il latte, alle tecnologie di produzione casearia; dalla stagionatura, l’affinamento e il confezionamento alla conservazione, la vendita e la valorizzazione dei prodotti caseari. Il corso tratterà anche argomenti quali l’organizzazione aziendale, l’analisi del mercato, il marketing del prodotto, le modalità di commercializzazione, le normative relative alla gestione dell’azienda, ecc.

Un mestiere molto richiesto dal mercato. Per partecipare al corso occorre il titolo di scuola superiore o il 4° anno di formazione professionale e un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, inoltre si deve risultare inoccupati o disoccupati. La durata del corso è di 800 ore complessive, di cui 400 di teoria e 400 di stage. E’ possibile iscriversi fino al il 10 febbraio. Le selezioni sono previste entro il 15 febbraio. Maggiori informazioni su: https://www.auloceccato.edu.it/home/index.php/ifts-2/ oppure ai numeri 0444 168576, 0445 361554 o 329 2348554.

Nuove competenze per un antico mestiere. “La formazione nel campo delle professioni legate al grande mondo dell’agricoltura – dichiara Elena Donazzan – assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro – è una leva di crescita e sviluppo sempre più strategica. La Regione del Veneto ha investito e continuerà ad investire nei progetti formativi, in particolare quelli che mirano alla valorizzazione degli antichi mestieri, aggiornati con le competenze che chiede il mondo contemporaneo. Il corso per tecnici casari in avvio a Thiene ne è un esempio significativo, per dare maggiore impulso ad un settore in crescita”.

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura