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A Fieragricola urbanizzazione e agricoltura a confronto nel Salone della nutrizione e della difesa sostenibili

Suzukii

Drosophila suzukii

Urbanizzazione che prende sempre più piede e un’agricoltura che deve fare i conti con una difesa rispettosa dell’ambiente. Su questo delicato equilibrio si gioca la partita per ottenere produzioni di qualità e sostenibili, in grado di fronteggiare la competizione mondiale. Anche l’Italia e il mondo della ricerca sono pronti a offrire utili chiavi ai professionisti dell’agricoltura nel nuovo Salone della nutrizione e della difesa sostenibili realizzato da L’Informatore Agrario con Fieragricola nel Padiglione 2 con il contributo dei principali esperti nazionali di ogni settore.

In programma dal 3 al 6 febbraio 13 workshop e 2 convegni tecnici, di cui uno in doppia lingua italiano/francese. Si va dalla difesa sostenibile alla fertilizzazione razionale delle colture passando per le strategie innovative dedicate alla redditività dei seminativi. Inoltre, grazie a un accordo stretto in esclusiva tra Edizioni L’Informatore Agrario e  l’Ordine di Verona assieme all’Ordine regionale veneto, workshop e Convegni sono accreditati dal programma di formazione permanente dei dottori agronomi e forestali. Nello specifico i workshop danno diritto a 0,125 CFP, mentre i convegni danno diritto a 0,5 CFP.

Convegno Ambienti rurali sempre più urbanizzati: nuova sfida per i mezzi tecnicigiovedì 4 febbraio ore 10 – area forum – padiglione 2. L’insofferenza delle comunità rurali per i trattamenti alle coltivazioni crescono continuamente. Molti sono ormai i Consigli comunali delle municipalità caratterizzate da intense attività di coltivazione di viti, meli, ecc. che improvvisano divieti e limitazioni all’impiego degli agrofarmaci. Nel convegno si propone un approccio «collaborativo» evidenziando le opportunità insite in questa nuova coscienza ambientale collettiva. Programma: ● L’agricoltura di domani dovrà essere ancora più sostenibile, Geremia Gios – Università di Trento ● La registrazione, una garanzia per i cittadini, Gabriele Zecchin – Servizio fitosanitario Regione Veneto ● Indicazioni pratiche per la difesa integrata, Domenico D’Ascenzo – Servizio fitosanitario Regione Abruzzo ● La meccanizzazione a tutela della salute e dell’ambiente, Cristiano Baldoin – Università di Padova ● Proposte operative: i casi della Val di Non e della Valpolicella.

Convegno Nutrizione innovativa delle colture: il ruolo delle specialitàVenerdì 5 febbraio ore 10 – Area Forum – Padiglione 2. Produrre di più con meno, conciliando sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La chiave di volta è l’innovazione tecnologica, declinata verso la nutrizione delle colture. I relatori affronteranno i temi della novità tecniche e agronomiche relative alla fertilizzazione, ponendo l’accento sia su come razionalizzare l’impiego degli elementi tradizionali come azoto, fosforo e potassio, sia raccontando le potenzialità di una nuova categoria di prodotti per la nutrizione che si sta affacciando sul mercato, i biostimolanti. Programma: ● Produrre di più con meno: la sfida della sostenibilità, Claudio Ciavatta – Università di Bologna ● Biostimolanti: nuova frontiera per la nutrizione, Giuseppe Colla – Università della Tuscia ● Tecniche innovative per la fertilizzazione:esperienze pratiche

Laboratorio didattico Insetti nocivi e utili per la lotta biologica per la prima volta sotto la lente. Alla scoperta degli insetti responsabili delle principali avversità agrarie con gli esperti  di Agrea Centro Studi. Nel nuovo laboratorio didattico organizzato da L’Informatore Agrario con Agrea Centro Studi, oltre a filmati multimediali su insetti e malattie a ciclo continuo, i visitatori e  gli studenti delle scuole superiori e universitarie in Fiera potranno per la prima volta osservare in postazioni multimediali grazie a microscopi ottici di nuova generazione, fianco a fianco con gli esperti.,  una ventina di insetti, tra tutti la Drosophila suzukii, il nemico numero uno di uva e ciliegie, e lo Scaphoideus Titanus, responsabile della flavescenza dorata della vite, oltre a un campionario di farfalle. Non mancheranno anche insetti come la Crysopa, acari predatori e coccinellidi,  utili per la lotta biologica.  Per conoscere, riconoscere e combattere le malattie che colpiscono le colture agrarie.

La partecipazione agli eventi è gratuita, previa iscrizione su http://www.fieragricola.informatoreagrario.it

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario

Fieragricola 2016 ai blocchi di partenza, alcuni interessanti appuntamenti

Drone AgricolturaConto alla rovescia per la 112ª edizione di Fieragricola 2016, al via mercoledì 3 febbraio, con il convegno inaugurale dedicato al tema della «Sostenibilità e innovazione per l’agricoltura del futuro», in programma alle 10.30 al Centro Congressi di Veronafiere (Auditorium Verdi). Sarà presente il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina.

Le sfide dell’high-tech per l’agricoltura. “Sarà una manifestazione in cui i visitatori potranno trovare molte novità tecnologiche, finalizzate a incrementare la produttività, le rese in campo, nel rispetto dell’ambiente – dichiara il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese – declinate nei comparti della meccanica agricola, zootecnia, energie da fonti rinnovabili, agrofarmaci, fertilizzanti, sementi, vigneto e frutteto, gestione del verde e dell’attività forestale». Tra le novità hi-tech nei 9 padiglioni occupati da oltre 1.000 aziende espositrici, c’è infatti molta attenzione alla sostenibilità economica e ambientale, alcune delle quali segnalate con l’assegnazione delle stelle (da una a tre) grazie alla prima edizione del «Premio Innovazione», realizzato da Fieragricola in collaborazione con L’Informatore Agrario. La consegna ufficiale alle aziende che hanno conquistato in totale «94 stelle» si terrà venerdì 5 febbraio alle ore 14 in sala Mascagni (galleria tra i padiglioni 4 e 5).

Vigneti e paesaggio. Tra i convegni che si terranno nel corso della Fiera, segnaliamo il convegno “Progetto e paesaggio: il rapporto tra i nuovi vigneti e il territorio“, che si terrà venerdì 5 febbraio dalle 14 alle 18 in Sala Vivaldi, nel GreenSpacesExpo, organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Verona in collaborazione con l’Ordine di Verona dei Dottori Agronomi e Forestali ed il Collegio dei Periti Agrari di Verona. Dopo gli interventi di Luca Crema (presidente Ordine Agronomi e Dottori Forestali Verona) sulla “Gestione e condivisione sociale dei nuovi vigneti“, parleranno Alberto Ballestriero (socio AIAPP) “Vigneti o fabbriche del vino?“, Claudio Oliboni (perito agrario-tecnico di campagna di Cantina Valpolicella Negrar), “Costruire consapevolezza per una nuova sensibilità alla terra“, Marina Valenti (relazioni esterne Cantina Valpolicella Negrar), “La Scuola nel vigneto fra conoscenza, creatività e solidarietà“, Roberto Netto (presidente Associazione Culturale Borgo Baver onlus), che parlerà dell’esperienza di tutela dei vigneti di Borgo Baver, che i soci ARGAV hanno avuto modo di conoscere in occasione di una visita, Michele Cappelletti (funzionario del settore forestale regionale, responsabile ufficio vincolo idrogeologico), “Il Servizio Forestale in rapporto alle nuove richieste di insediamenti di vigneti” e Fabio Pasqualini (architetto, presidente AIAPP Triveneto Emilia Romagna), “Esperienze nel progetto di vigneti“.

La Regione Veneto tutta insieme. Mostrare la molteplicità dei servizi offerti allo sviluppo, all’innovazione, alla competitività del settore primario veneto è l’obiettivo di Veneto Agricoltura, AVEPA, ARPAV, gli enti che si offrono servizi concreti al settore primario veneto e che a Fieragricola saranno riuniti sotto l’unico tetto regionale nello stand della Regione Veneto (Pad. 12, Stand B4).

Coldiretti, presente in Fiera nel padiglione 12. In collaborazione con l’Associazione italiana allevatori (AIA),  offre l’occasione di conoscere le più rare e curiose razze a rischio di estinzione di mucche, maiali, cavalli, asini, capre, pecore, conigli, oche e polli, nell’ambito della più grande e varia “stalla” mai aperta al pubblico in città. Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti, nell’occasione presenterà il dossier “L’Italia in fattoria” sul rischio di scomparsa di un patrimonio unico del Paese. Nel padiglione, sarà attiva la banca dati “JOB IN COUNTRY”, punto di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, attraverso un portale in cui sia chi cerca lavoro che l’azienda che ha necessità di personale possono interfacciarsi per entrare in contatto, selezionandosi sulla base di analogie e peculiarità di ciascuno. Nell’occasione sarà presentata anche l’applicazione “FARMERS FOR YOU”, che propone dei percorsi grazie ai quali gli utenti potranno individuare dove alloggiare, dove mangiare e dove acquistare prodotti agroalimentari Made in Italy, presso le aziende e gli agriturismi della rete di Campagna Amica.

Giovedì 4 febbraio, convegno Confagricoltura “L’innovazione in viticoltura tra conservazione e progresso”. L’incontro si terrà nell’Area Forum del Padiglione 12 dalle ore 11. Dopo l’introduzione di Lorenzo Nicoli, presidente Confagricoltura Veneto e il saluto del vice presidente di Veronafiere Guidalberto di Canossa, seguiranno gli interventi di Diego Tomasi (Direttore CREA-VIT di Conegliano) di Barbara de Nardi (ricercatrice CREA-VIT di Conegliano) e di Mario Pezzotti (professore Università di Verona) che illustreranno le possibili applicazioni della CIS Genica e del Genome Editing nella vite. Le conclusioni saranno a cura di Giangiacomo Bonaldi, membro di giunta di Confagricoltura nazionale. Sfruttando il rapido sviluppo delle tecniche genetiche, l’Italia assieme alla Francia ha sequenziato il genoma della vite (composto di oltre 25.000 geni). Da qui è iniziata una grande attività di ricerca che ha permesso di utilizzare la conoscenza del genoma anche nell’ambito di numerose altre applicazioni di carattere fisiologico. Secondo Tomasi: “Nell’ultimo decennio il cittadino, il consumatore, ma anche il viticoltore, hanno maturato una nuova sensibilità nei confronti della viticoltura, esprimendo sempre più la volontà di portarsi verso una viticoltura che non inquini e non sia impattante. Per fare questo si è operato con grande convinzione verso attrezzature sempre più efficaci, principi attivi meno pericolosi, piani di difesa meno aggressivi, prodotti stimolanti le difese della pianta, confusione sessuale. Questo è un dato incontestabile del nuovo modo di gestire i vigneti.”Le nuove frontiere sono quelle offerte da tecniche innovative di miglioramento genetico (CIS genesi e Genome editing), identiche alle naturali trasformazioni che spontaneamente avvengono in natura, ma accelerandone enormemente i tempi. Queste sono tecniche “pulite”, non OGM che mantengono intatta l’identità genetica della pianta e dunque la tipicità del prodotto. I nuovi vitigni ottenuti dall’Università di Udine (ma anche in Francia, Germania, Svizzera per un totale complessivo oggi di circa trentacinque nuove varietà resistenti), sono un esempio di come il miglioramento genetico può dare una risposta concreta alle necessità produttive dell’agricoltore che è sempre più attento all’ambiente e a quella del cittadino e del consumatore verso la qualità e la salubrità dei cibi”.

Fonte: Verona Fiere, Associazione Culturale Borgo Baver onlus, Veneto Agricoltura, Coldiretti Verona, Confagricoltura Veneto

3-6 febbraio 2016, a Veronafiere torna Fieragricola, con oltre 1.000 espositori e 600 capi nonché focus su innovazione e sostenibilità

FieragricolaIl settore agricolo guarda al futuro con più ottimismo rispetto agli anni scorsi e le aziende sono pronte a investire fino a 600.000 euro nel prossimo triennio, confermando un clima di ottimismo, agevolato sia dall’avvio dei Programmi di sviluppo rurale che da una maggiore facilità di accesso al credito. È quanto emerge da una ricerca esclusiva di Fieragricola (realizzata da Grs Research and Strategy), condotta su un campione di circa 1.000 aziende italiane del settore agricolo e che è stata presentata ieri al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, alla vigilia della rassegna internazionale dedicata al comparto primario, in programma a Veronafiere dal 3 al 6 febbraio prossimi.

Agricoltura e innovazione, binomio vincente. All’inaugurazione parteciperà il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, mentre per il giorno successivo è prevista la presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. Il tema del convegno inaugurale sarà incentrato sul futuro dell’agricoltura, fra sostenibilità e innovazione. «Il binomio agricoltura e innovazione è la chiave di volta per una visione strategica del settore che oggi più che mai è al centro dell’attenzione del Governo e della politica economica – ha dichiarato il Vice Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Andrea Olivero -. Il Ministero che rappresento sta portando avanti un’ampia azione di semplificazione come strumento per accrescere la competitività delle aziende, un piano di rilancio della ricerca teso a rispondere ai fabbisogni del settore e la messa a punto di nuovi strumenti per facilitare l’accesso al credito e sostenere gli investimenti, come dimostra il recente accordo di 6 miliardi di euro sottoscritto con Intesa San Paolo».

La 112ª edizione della Fiera è centrata su innovazione e sostenibilità, con la presenza trasversale di meccanica, zootecnia, energie da fonti rinnovabili, vigneto e frutteto, sementi, chimica, gestione del verde. «Nel nostro ruolo di strumento a servizio del business delle imprese – ha detto il presidente di Veronafiere, Maurizio Danesesiamo convinti che il format di Fieragricola risponderà pienamente alle esigenze dei visitatori. Dalla ricerca, infatti, è emerso che il 51% degli imprenditori agricoli intende investire principalmente nelle attrezzature, mentre gli allevatori hanno indicato fra le priorità l’acquisto di attrezzature nel 38% dei casi, l’adeguamento nel 31% dei casi alle normative sul benessere animale e nel 29% dei produttori zootecnici ha nel mirino l’ammodernamento della stalla esistente».

Agricoltori e allevatori pronti a innovare la propria azienda. In particolare, dall’analisi che ha coinvolto imprenditori agricoli, allevatori, operatori del settore macchine e attrezzature, servizi per l’agricoltura, si evince che il 42% degli agricoltori intende investire in azienda nel prossimo triennio fino a 50.000 euro, il 34% fra 51.000 e 150.000 euro, il 12% fra 151.000 e 300.000 euro, il 6% fra 301.000 e 600.000 euro. Ancora più spiccata la propensione ad investire per gli allevatori, che nei prossimi tre anni puntano a investire nel 31% dei casi fino a 50.000 euro, per il 30% fra 51.000 e 150.000 euro, per il 21% fra 151.000 e 300.000 euro, per l’11% fra 301.000 e 600.000 euro. «Gli operatori – ha specificato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovaniipotizzano un aumento generale del mercato per il proprio settore di riferimento nel 29% dei casi, con un balzo di 5 punti percentuali rispetto al 2014 e al 2013. Fieragricola, la cui superficie è cresciuta del 18% rispetto all’edizione precedente, si è attrezzata per rispondere al sentiment del settore, schierando nove padiglioni, un’area demo esterna con macchine e attrezzature in movimento per gli Special Show, oltre 1.000 espositori e 600 animali provenienti da Italia, Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Irlanda, Germania, Austria, più di 100 convegni e workshop».

Per l’edizione 2016 molto è stato fatto anche per l’internazionalizzazione. Le delegazioni estere provengono da Austria, Belgio, Svizzera, Germania, Francia, Croazia, Serbia, Slovenia, Montenegro, Romania, Repubblica Ceca, Lituania, Russia, Iran, Sudafrica, Camerun, Uganda, Zambia, Tunisia, Algeria, Polonia, Romania, Ucraina, Kazakistan, Turkmenistan, Etiopia, Mozambico, Angola, Egitto. Per la prima volta a Fieragricola anche una delegazione cubana. «Nel corso della manifestazione verrà illustrato il Focus Africa – precisa Mantovani volto ad offrire un panorama completo del continente africano e a proporre un’azione coordinata di accompagnamento all’internazionalizzazione delle imprese, alla quale Veronafiere farà seguire l’appoggio nelle manifestazioni rivolte al settore primario in Marocco, con la partecipazione a Mèdinit Agro dal 16 al 18 marzo, e in Etiopia dal 12 al 16 maggio, per Agrifex».

Saranno presenti tutti i più importanti brand delle meccanica agricola: New Holland Agriculture, Case IH, John Deere, Argo Tractors (Landini, McCormick, Valpadana), Agco Group (Fendt, Valtra, Massey Ferguson), Same-Deutz Fahr, Kubota, Claas, Jcb, Bcs, Antonio Carraro, Krone, Merlo, Manitou, Breviglieri, Caffini, Maschio Gaspardo, Berti e molti altri. Ha scelto Fieragricola per il debutto a fiere del settore in Italia il gruppo cinese Lovol Arbos. Fra le novità che i visitatori potranno trovare in fiera ci saranno gli strumenti per l’agricoltura di precisione (sistemi di guida, mappe di raccolta, software elettronici per l’informatizzazione dei dati), ma anche macchine e attrezzature per la semina su sodo e la minima lavorazione e i mezzi specializzati per vigneto e frutteto. E persino i droni, per i quali – come per trattori e attrezzature – è stata prevista un’area dinamica.

La zootecnia, forte di oltre 600 animali – grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori – ingrandisce il ring per le gare, con il 15° European Open Holstein Show dedicato alla razza Frisona e la 48ª Mostra nazionale della Bruna, ma anche per la didattica rivolta ai ragazzi degli istituti agrari. E fra le innovazioni del comparto, grande attenzione ai sistemi di mungitura automatica e di preparazione e distribuzione delle razioni alimentari per i bovini. Di estrema rilevanza per gli operatori, il Meeting Interbull, dedicato alla genomica delle razze bovine da latte. Sempre sul versante zootecnico ritorna l’elicicoltura, sulla spinta di una forte richiesta da parte degli allevatori. Spazio anche alle energie rinnovabili come elemento chiave per la multifunzione e l’incremento della redditività aziendale e alla gestione del verde e delle foreste, in un’ottica di maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.

Fonte: Veronafiere

5-8 novembre 2015, a Verona torna Fieracavalli, spazio a sport e turismo equestre

razza italiana cavallo TPRLa 117ª Fieracavalli torna a Veronafiere dal 5 all’8 novembre 2015.  Alla più importante rassegna internazionale dedicata al panorama equestre aumentano i protagonisti del salone: 300 cavalli in più del 2014, per un totale di 3mila esemplari di 60 razze. Le aree espositive superano le 750 aziende (+15% sul 2014), in rappresentanza dei migliori marchi per allevamento ed equitazione, provenienti da 25 nazioni, con il ritorno in grande stile dell’Argentina e conferme da India, Oman, Svezia e Cina.

Più spazio anche all’equiturismo – con la prima guida “Italia a cavallo”, nata dalla collaborazione tra Touring Club Italiano e Fieracavalli – e alla parte sportiva, con i concorsi ippici e la tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli che raggiungono i 700mila euro di montepremi. Per quattro giornate, Fieracavalli è tutto questo: un format unico in grado di riunire intorno al mondo del cavallo, sport, turismo, business e spettacolo. Un salone capace di portare ogni anno alla Fiera di Verona, una media di oltre 160mila visitatori da 80 paesi e coinvolgere nell’organizzazione i più importanti attori istituzionali tra cui il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, l’Associazione italiana allevatori, la Federazione europea sport equestri, la Federazione equestre italiana, la Federazione italiana turismo equestre e l’Associazione nazionale italiana cavallo arabo.

L’equiturismo è una realtà che vede in Italia più di 7mila chilometri di tracciati percorribili, oltre 120mila appassionati e 4.500 agriturismi coinvolti. “La Valigia in Sella”, progetto espositivo di Fieracavalli nato nel 2014 per proporre iniziative turistiche legate al cavallo, quest’anno è arricchito grazie alla collaborazione con il Touring Club Italiano che ha dato vita alla prima guida “Italia a Cavallo”. “Touring Club Italiano, da quasi 122 anni, si impegna per uno sviluppo di qualità del turismo – commenta Arianna Fabri, direttore Sviluppo e Marketing del Touring Club Italiano – . La partnership con Fieracavalli è praticamente un’affinità naturale, un viaggio per veri viaggiatori, alla scoperta delle bellezze del territorio, delle sue eccellenze enogastronomiche, dall’alto di una sella. E’ da questa sinergia che è nata la prima guida Italia a cavallo che sarà presentata in anteprima a Fieracavalli il prossimo 5 novembre, nello stand del Touring Club Italiano, al padiglione 4”.

Salone del Turismo Rurale. In questa direzione va anche l’iniziativa portata avanti insieme alla Regione del Veneto, attraverso l’Assessorato al Turismo, che vedrà Fieracavalli certificare i centri ippici lungo le “Strade del vino” che promuovono territori e prodotti tipici. A Fieracavalli 2015 debutta, inoltre, il Salone del Turismo Rurale, start-up di Veronafiere che si svolge in contemporanea al Palaexpo, presentando nuove forme di turismo e divertimento green che caratterizzano le tipicità territoriali, raccontate da 200 espositori con show cooking, degustazioni e corsi di cucina.

Eventi sportivi. «Il secondo driver di crescita di questa Fieracavalli è lo sport – conferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Abbiamo investito molto in questo ambito per portare a Verona i campioni internazionali della Coppa del Mondo di salto ostacoli del circuito FEI e le giovani promesse. Per loro abbiamo allestito ben tre padiglioni dedicati, 5 ring di gara pari a 30mila metri quadrati di piste e tribune per 5mila posti a sedere, mille in più dell’anno precedente. E per la prima volta si potrà assistere alle competizioni fino alle ore 22». Oltre alla 15ª edizione della Longines FEI World Cup™ il programma sportivo di quest’anno, comprende le novità del Concorso Ippico Internazionale Due Stelle (CSI2*) e del Fixdesign Master Tours, che si sommano al 28° Concorso Nazionale Pony, alla finale del Progetto Giovani del circuito FISE e alla 40ª edizione della Coppa delle Regioni Under 21.

Filiera allevatoriale. Come ad ogni edizione, grande importanza è riservata poi alla filiera allevatoriale, che in Italia raggiunge 16mila allevamenti, 50mila addetti e 35 associazioni. Fieracavalli a questo comparto riserva due padiglioni dove il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali presenta i miglioramenti qualitativi del Cavallo da Sella Italiano, mentre l’Associazione Italiana Allevatori raccoglie i 355 esemplari delle 7 Razze del Libro genealogico Italiano. Con più di 750 aziende, riunite in tre padiglioni, Fieracavalli è inoltre la più grande vetrina mondiale per il trade business dedicato al cavallo, grazie ai più importanti marchi internazionali di articoli per l’equitazione, attrezzature tecniche, veterinaria, alimenti per cavalli e complementi per maneggi e scuderie.

Spettacoli e divertimento, poi, sono ciò che rendono così trasversale e amata anche dal grande pubblico la manifestazione che, con le Notti di Fieracavalli, propone eventi fino alle ore 23. Il Westernshow è uno degli appuntamenti più attesi di Fieracavalli, con due padiglioni che ospitano il meglio delle gare di monta americane di Team Penning, Cutting e Futurity, e il Campionato Europeo di Barrel Racing e Pole Bending. Per i più piccoli c’è il Villaggio del Bambino, pensato per scoprire il mondo del cavallo e della natura attraverso le numerose attività proposte: da dimostrazioni di equitazione americana, doma e comunicazione naturale, fino al battesimo della sella e all’ippoterapia. Il Salone del Cavallo Arabo, invece, ospita 200 esemplari che si esibiscono in dimostrazioni di eleganza e abilità, tra cui il Campionato Europeo di Morfologia e il IV Gran Premio Fieracavalli, riservato ai purosangue arabi nati ed allevati in Italia. Completa il giro del mondo a cavallo con razze da ogni continente, il Salone Cavallo Iberico e Frisone dove sono in programma i concorsi di Doma Vaquera, di Alta Escuela Espanola e di Arte Eleganza, e, per la prima volta, l’International Mountain Trail Challenge. Protagonista assoluto delle serate di sabato 7 e domenica 8 novembre, infine, è il Gala d’Oro Ladies”, spettacolo di arte equestre, dedicato quest’anno alle donne e con una guest star d’eccezione: l’amazzone Sylvie Willms.

Fonte: Veronafiere

 

 

23-25 ottobre 2015, a Segusino (TV) si tiene l’111a Fiera Franca del Rosario

extDal 23 al 25 ottobre 2015 a Segusino (TV) si terrà la 111a edizione della Fiera Franca del Rosario, organizzata da un gruppo di associazioni coordinate dalla Pro Loco.

Filo conduttore della fiera rimane il formaggio S-céch, un prodotto segusinese a marchio depositato, un formaggio che veniva realizzato fin dall’antichità utilizzando il latte crudo, non pastorizzato, e che per motivi normativi oggi ha visto leggermente modificata la sua ricetta originale, pur mantenendo invariate le sue caratteristiche olfattive.

S-cek Segusino Foto Marina Meneguzzi

forme di S-cek (foto Marina Meneguzzi)

Grande novità di quest’anno sarà la serata a tema su prenotazione “Cucina la crisi – Le ricette dei nonni”  col piatto  “Soprèssa in tecia co la pugna”  anticipata da un antipasto a base di prodotti locali, un piatto di gnocchi preparati con le patate di Milies in salsa di S-céch, salsiccia e tartufo, il tutto cucinato dal vivo da un abile chef. Seguiranno i contorni e i dolci preparati con le marmellate segusinesi  (prenotazione obbligatoria  euro 12 a persona tel. 340.6285209).

Momento clou della fiera sarà sabato mattina, con la rassegna bovina e di altri animali, l’apertura degli stand enogastronomici ed espositivi e l’inizio della mostra mercato. Nel pomeriggio del sabato ci sarà la 9^ corsa podistica “Sulle Grave del Piave e Borghi di Segusino” e la 2^ Nordic Walking.  Domenica, fin dal primo mattino, ci sarà l’apertura degli stand e la mostra mercato, la sfilata dei mezzi agricoli (d’epoca e contemporanei) lungo le vie del paese, per poi proseguire nel primo pomeriggio con la sfilata in abiti d’epoca anni 60-70, la sfilata della banda cittadina e la 2^ rassegna cinofila segusinese.

E a dicembre, torna il famoso Presepio artistico. Tema di quest’anno sarà la montagna. Negli ultimi anni a Segusino sono nate numerose micro aziende legate all’agricoltura e alla produzione di specialità enogastronomiche: si va dalla produzione del vino, all’allevamento di oche da carne e di capre per la lana cachemire, dalla produzione di formaggi e prodotti caseari a base di latte di capra, alla produzione di marmellate, dalla coltivazione delle mele a quella di patate, cavoli capucci, radicchio e barbabietole sino alla cavatura del tartufo. Del ritorno dell’agricoltura di confine tra pianura e montagna se ne parla anche nel libro “Vivere sull’èrt” dell’autore seguisinese Mariano Lio, che parla della vita in montagna di un tempo;  tema questo che sarà approfondito nell’edizione 2015 del Presepio Artistico di Segusino, dedicato quest’anno alla montagna.

Fonte: Pro Loco Segusino

 

Alla Fiera di Vita in Campagna (27-29 marzo 2015) il primo corso di tintura green

frutti di boscoCipolle, spinaci, mirtilli, rape, sambuco si utilizzano in cucina ma servono anche per tingere lana, cotone o seta e ottenere magnifici colori, a prova di lavatrice. L’occasione per apprendere tecniche e utili consigli e realizzare così originali creazioni è venerdì 27 marzo, alle 14, in un incontro gratuito sulle tinture naturali alla Fiera di Vita in Campagna (Centro Fiera del Garda a Montichiari, sala 2, al Centro Congressi al 2° piano, sopra il Padiglione 5).

Fino a metà Ottocento, era l’unico modo per tingere i tessuti. “Si tratta di tecniche antichissime che mantengono inalterati nel tempo i colori, basta guardare agli arazzi di Palazzo Ducale a Mantova – spiega l’esperta e biotecnologa Valentina Ferrarini. Il segreto è utilizzare alcuni stratagemmi e sapere come fissare le tinte naturali”. La tintura naturale è la colorazione dei tessuti con pigmenti di origine vegetale o minerale. Una tecnica sorprendente per la gamma di colori e la loro stabilità ai lavaggi e al sole che, fino a metà Ottocento, costituiva l’unico metodo per tingere i tessuti. In particolare, durante il corso alla Fiera di Vita in Campagna viene spiegato come si ottengono i colori attraverso la macerazione delle piante e a utilizzarli soprattutto in ambito tessile. Vengono, inoltre, date le istruzioni di base per realizzare a casa le prime tinte con  piante reperibili in giardino. Un moto di stupore nasce nel momento in cui una foglia o una corteccia liberano colori inaspettati: ad esempio, da una foglia verde si può ottenere l’arancione!

Colori atossici ed ecosostenibili. “Ho scoperto un mondo antico, ricco di storia, usanze, significati, dove la biochimica, studiata (con fatica) sui libri, si mescola alla magia del colore – spiega Valentina Ferrarini. Sono tre anni che il pentolone bolle. Le prime tinture in cucina tra bucce di cipolla e erbe di campo. Negli spostamenti in macchina non guardo più solo dal finestrino, ma cerco di distinguere le “erbacce” sul ciglio della strada, i filari degli alberi. Spesso costringo i famigliari a soste improvvisate per raccogliere chissà che. Intanto cucio e ricamo con i fili tinti di improbabili marroni e gialli”. Il corso si rivolge ad appassionati di hobbystica e arte e insegna a lavorare con colori atossici ed ecosostenibili per creare originali sciarpe o capi di abbigliamento. Per prenotare un posto all’incontro, basta registrarsi su: http://www.vitaincampagna.it/lafiera/convegni

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario

Verona si prepara (con tanti eventi) ad accogliere la 49^ edizione di Vinitaly (22-24 marzo 2015) insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech

Vinitaly VenetoA Verona è iniziato il conto alla rovescia per Vinitaly 2015. A scandirlo, una serie di appuntamenti di avvicinamento fino al taglio del nastro della 49ª edizione del salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere (www.vinitaly.it). Tutto in attesa della “carica” degli oltre 150mila visitatori attesi dal 22 al 25 marzo a Vinitaly che si svolge in contemporanea a Sol&Agrifood, rassegna dell’agroalimentare di qualità (www.solagrifood.com), ed Enolitech, salone dedicato alle tecnologie per le filiere del vino e dell’olio (www.enolitech.it).

I numeri della fiera. «Aspettiamo operatori specializzati dal più di 120 nazioni del mondo e quest’anno, per favorire l’arrivo di buyer dall’estero, abbiamo aumentato del 34% gli investimenti per le attività di incoming – spiega Ettore Riello, presidente di Veronafiere . Questo Vinitaly è fortemente orientato all’incontro con delegazioni e missioni commerciali provenienti sia da mercati maturi, sia da aree in forte o potenziale sviluppo, con un calendario di incontri b2b, seminari e degustazioni professionali in grado di dare risposte concrete per il business di un comparto, come quello enologico, che genera un fatturato superiore ai 10 miliardi di euro e un export di 5,1 miliardi». «Il Salone che ci apprestiamo ad inaugurare, in un anno di importanti appuntamenti per il settore, primo fra tutti l’EXPO a Milano dove saremo protagonisti da maggio con il Padiglione del Vino – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, può contare su numeri importanti. Il totale delle aziende espositrici si consolida a più di 4.000. La superficie espositiva netta supera quota 91mila metri quadrati, che raggiungono i 100mila con Sol&Agrifood ed Enolitech. Con queste tre manifestazioni insieme, Veronafiere per quattro giorni si fa interprete e promuove l’eccellenza del settore agroalimentare made in Italy».

Collegamento pedonale diretto dalla stazione ferroviaria alla fiera. Come ogni anno, con oltre 150 mila visitatori concentrati in quattro giorni di manifestazione, la logistica, il sistema dei parcheggi e i collegamenti intorno al quartiere fieristico vengono strutturati per ottimizzare il tempo a disposizione del business per gli operatori: «Considerato che quasi il 40% dei visitatori raggiunge Vinitaly in treno – fa sapere Mario Rossinivicedirettore generale di Veronafiere – quest’anno abbiamo anche inaugurato, in collaborazione con Ferrovie dello Stato e Comune di Verona, un nuovo collegamento pedonale diretto che permette in dieci minuti di raggiungere la Fiera dalla Stazione di Porta Nuova».

Gli eventi che anticipano l’apertura. Anche se manca ancora qualche giorno all’inaugurazione ufficiale, le iniziative di Vinitaly in città sono già entrate nel vivo. Lunedì è iniziato a Villa Quaranta, sotto l’egida di VIAVinitaly International Academy il primo corso di specializzazione sul vino italiano che rilascia, ai candidati che supereranno l’esame finale, due livelli di certificazione: Italian Wine Ambassador e Italian Wine Expert. Il progetto educativo, dal 2014, durante le tappe di Vinitaly International nel mondo, ha l’obiettivo di far comprendere la complessità dei vini italiani. Giovedì 19 marzo, invece, è in programma il Concorso Internazionale Packaging, dedicato all’abbigliaggio, cioè alla veste grafica delle bottiglie di vini e distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino. Da quest’anno l’evento apre il giudizio anche alle categorie dei distillati diversi dall’uva (vale a dire gin, rum, whisky), a tutti i liquori e all’ olio extravergine di oliva.  Dal 20 al 23 marzo, si rinnova e si amplia l’appuntamento di Vinitaly and the City, il FuoriSalone serale di Vinitaly dedicato al popolo del wine lover, quest’anno realizzato in collaborazione con il Comune di Verona nelle piazze del centro storico di Verona: Piazza dei Signori, Cortile del Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale.  Come tradizione, infine, alla vigilia di Vinitaly, sabato 21 marzo, va in scena alla Gran Guardia OperaWine, l’esclusivo tasting dei “Finest Italian Wines, 100 Great Producers”, frutto della collaborazione di Vinitaly International con l’autorevole rivista americana Wine Spectator.  Sempre il 21 marzo, durante la serata di gala, consegna del Premio Internazionale Vinitaly e proclamazione dei vincitori del Premio Communicator of the year.

Fonte: Veronafiere

 

Tutto sul compostaggio domestico alla Fiera di Vita in Campagna

Fiera Vita in Campagna 2015Italia fanalino di coda per il compostaggio domestico rispetto ad altri Paesi europei ma la sensibilità va crescendo, a partire dal Nord. Lo afferma Maurizio Ferrandina, docente della Scuola agraria del Parco di Monza, che da anni organizza incontri di formazione e offre consulenza ai Comuni, e sabato 28 marzo, alle 14, terrà un incontro gratuito su come ottenere e utilizzare compost alla Fiera di Vita in Campagna (Centro Fiera del Garda a Montichiari, sala 2, al Centro Congressi al 2° piano, sopra il Padiglione 5).

Processo fermentativo, tutti i parametri. “In alcuni Paesi europei questa pratica ecologica è obbligatoria per i proprietari di case con terreni – spiega Maurizio Ferrandina. In Italia, fatti salvi alcuni territori di eccellenza come l’ Astigiano e alcune aree della Sardegna, siamo ancora agli esordi ma crescono le richieste di informazioni e l’interesse”. Un appuntamento nato sull’onda del successo registrato nelle scorse edizioni alla Fiera di Vita in Campagna, in cui l’esperto approfondirà tecniche operative per trasformare i rifiuti di cucina e dei propri spazi verdi in concime organico utile per orto e fiori. Particolare risalto verrà dato a tutti i parametri che concorrono a un adeguato processo fermentativo (aria, acqua, temperatura, esposizione solare, ecc.) e che troppo spesso, invece, vengono poco o per nulla considerati nella comune pratica.

Come utilizzare correttamente il prodotto finito: il compost. “Fare compostaggio domestico significa sfruttare, in modo pratico ed efficiente tramite una compostiera, l’azione naturale di insetti, batteri e funghi che trasformano la sostanza organica in composti chimici più stabili e offre numerosi vantaggi – spiega Maurizio Ferrandina. Non solo, infatti, permette di produrre meno rifiuti da smaltire e, pertanto, è una ottima scelta etica, ma consente di ottenere concime di prima qualità per i propri ortaggi o piante”. Per prenotare un posto all’incontro, basta registrarsi su: http://www.vitaincampagna.it/lafiera/convegni

Fonte: Edizione L’Informatore Agrario

 

Fiera di Vita in Campagna 2015, tanti i corsi gratuiti di tipicità al Salone di Origine

Corsi Fiera Vita in CampagnaCome nascono, cosa rende unici e come utilizzare in cucina prodotti agroalimentari italiani di eccellenza? Le risposte, chiare e complete, dal 27 al 29 marzo, al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Brescia), al Salone di Origine, nell’ambito della Fiera di Vita in Campagna.

Le tipicità in mostra. Giunto alla sua terza edizione, quest’anno il Salone di Origine annovera, tra gli espositori, un numero nutrito e variegato di regioni italiane per una vera e propria festa del gusto. Si parte a Nord dai mirtilli della Val D’Aosta e di Sondrio, dai formaggi piemontesi al salame casalin e alle mostarde lombarde per approdare al riso vialone nano veronese Igp e ai vini delle doc Soave e Valpolicella. Da riscoprire le tradizioni dell’aceto balsamico modenese, l’ampia varietà di salumi tipici di pregio, gli oli toscani e pugliesi. Tra le eccellenze mediterranee segnaliamo i peperoni cruschi e il pane da varietà di grano antico della Basilicata fino ai formaggi e sottoli pugliesi. Tornano pane e pasta della Calabria, da non perdere l’opportunità di degustare specialità a base di bergamotto o liquirizia. La Sicilia presenta pasta, legumi di varietà antiche e il tonno rosso di Lampedusa.

Programma corsi gratuiti nel Centro Congressi (2° piano) Sala Scalvini. VENERDÌ 27 MARZO 2015 Ore 10-11,30-13: La scuola di Origine – «Conoscere il miele». L’associazione Ambasciatori del miele (Ami) di Castel San Pietro Terme (Bologna) organizza 2 minicorsi di introduzione all’analisi sensoriale del miele (ore 10 e 11,30) e 1minicorso (ore 13) alla scoperta dei mieli dal mondo. Tutti i corsi sono condotti da Lucia Piana. Ore 15: La scuola di Origine – «Corso di avvicinamento alla degustazione del vino» (*). L’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino (Onav) organizza un minicorso per i visitatori della Fiera per avvicinarli al mondo del vino tramite la degustazione di 3 vini del territorio bresciano: dalla Franciacorta al Garda, passando per Cellatica e Botticino. Il corso è tenuto da Fabio Finazzi. SABATO 28 MARZO 2015. Ore 10-11.30-13: La scuola di Origine -«Corso di degustazione dell’olio di oliva» (*). L’Associazione interregionale produttori olivicoli (Aipo) di Verona propone 3 corsi di introduzione alla degustazione dell’olio di oliva per conoscere le caratteristiche chimico-fisiche dell’olio, l’analisi sensoriale e l’assaggio, l’influenza delle varietà e della tecnica di molitura. I corsi sono tenuti da Antonio Volani, Enzo Gambin e Roberta Ruggeri. Ore 15: La scuola di Origine – «Corso di avvicinamento alla degustazione del vino» (*). Il secondo appuntamento con l’Onav in Fiera prevede un viaggio da Nord a Sud nel territorio mantovano. La degustazione di 3 vini mantovani è condotta da Matteo Battisti, delegato Onav di Mantova.

Necessaria prenotazione. Per ogni corso è previsto un numero massimo di 50 partecipanti, si consiglia quindi agli interessati di prenotare la presenza al corso o incontro prescelto entro il 25 marzo 2015, utilizzando il sito internet: http://www.vitaincampagna.it/lafiera/convegni.

Programma corsi gratuiti Area Incontro e Corsi – Salone Origine (PAD. 8). VENERDÌ 27 MARZO 2015. Ore 10: L’Origine da gustare –«Abbinamenti: formaggi tipici e mielaceto». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine.
Ore 11: L’Origine da gustare – «Sicilia: i prodotti del buon gusto mediterraneo». L’incontro è a cura del Gal (Gruppo di azione locale) di Sicilia. Ore 12: I corsi di Origine – «Impariamo a fare la birra». L’incontro è a cura del mastro birraio Matteo Vanzetti.
Ore 13.15: L’Origine da gustare – «Alla scoperta dei formaggi della Basilicata». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 14.15: L’Origine da gustare – «I prodotti d’Origine della Valle Trapanese». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 15.30: L’Origine da gustare – «Alla scoperta dei mieli di qualità». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 16.30: L’Origine da gustare – «Soave e Valpolicella, i classici veronesi da bere». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine.
SABATO 28 MARZO 2015. Ore 10: L’Origine da gustare – «Il marchio unico nazionale “IT”: la certificazione del vero Made in Italy». L’incontro è a cura di Conflavoro PMI e Lloyd’s Register QA-Italia. Ore 11.30: L’Origine da gustare – «Reggio Calabria: degustazioni del “finger food” della provincia buona e bella». L’incontro è a cura di Rosario Previtera della Provincia di Reggio Calabria. Ore 12: I corsi di Origine – «Impariamo a fare la birra». L’incontro è a cura del mastro birraio Matteo Vanzetti. Ore 13.15: I corsi di Origine – «Come si assaggiano i formaggi». L’incontro è a cura di Enzo Gambin. Ore 14.15: I corsi di Origine – «Impariamo a fare il pane». L’incontro è a cura di Giordano Franchini. Ore 15.30: L’Origine da gustare – «Alla scoperta degli oli di qualità». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario –Origine. Ore 16.30: L’Origine da gustare – «Soave e Valpolicella, i classici veronesi da bere». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. DOMENICA 29 MARZO 2015. Ore 10: L’Origine da gustare –«Vialone Nano: il re dei risotti». L’incontro è a cura di Luciano Mirandola  dell’Associazione Strada del Riso Vialone Nano. Ore 11: L’Origine da gustare – «I prodotti dei territori d’Origine della Basilicata». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 12: I corsi di Origine – «Impariamo a fare la birra». L’incontro è a cura del mastro birraio Matteo Vanzetti (Albrigi). Ore 13.15: I corsi di Origine – «Impariamo a “tirare” la pasta sfoglia all’uovo». L’incontro è a cura di Fiorenza Nosari. Ore 14.30: L’Origine da gustare – «Sicilia: i prodotti del gusto mediterraneo». L’incontro è a cura del Gal (Gruppo di azione locale) di Sicilia. Ore 15.30: I corsi di Origine – «Impariamo a “tirare” la pasta sfoglia all’uovo». L’incontro è a cura di Fiorenza Nosari.
Ore 16.30: L’Origine da gustare – «Degustazione guidata dei prodotti dell’area tirrenica del Gal Batir». L’incontro è a cura del Gal (Gruppo di azione locale) Batir di Reggio Calabria.

Entrare in fiera a prezzo ridotto. Compilando il modulo nel sito si può ottenere il coupon per uno sconto sul biglietto d’ingresso.

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario

27-29 marzo 2015, a Montichiari (BS) torna la Fiera di Vita in Campagna con un’edizione ancora più ricca per il Salone di Origine

Corsi Fiera Vita in CampagnaNel 2015, anno di Expo, edizione ancora più ricca per il Salone di Origine. Il “cuore” agroalimentare all’interno della Fiera di Vita in Campagna, premiata nel 2014 da un afflusso di oltre 40.000 visitatori, dà infatti appuntamento agli appassionati di specialità e agli operatori enogastronomici dal 27 al 29 marzo, al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Brescia). In programma nuove stuzzicanti iniziative, mantenendo la formula, molto apprezzata dal pubblico, che consente un “a tu per tu” con enti e aziende selezionate in Italia per la qualità dei loro prodotti, legati a specifici territori di origine.

In risalto la qualità e gli aspetti culturali di produzione. particolare l’edizione 2015 vedrà ampliata la superficie del Salone di Origine, collocato nel Padiglione 8, che diventerà passerella privilegiata per conoscere, assaggiare ed acquistare specialità gastronomiche regionali da Nord a Sud d’Italia. “Organizzeremo inoltre presentazioni ad hoc per mettere in risalto le particolarità non solo qualitative, ma anche culturali di produzioni altamente vocate” spiega Giorgio Vincenzi, direttore della rivista Vita in Campagna, organizzatrice dell’evento.

Formazione “verde” + assaggio di specialità alimentari la formula vincente. Un Salone che nasce in perfetta continuità tematica con la Fiera di Vita in Campagna perché, dopo le occasioni di formazione “verde”, all’insegna di un rapporto più genuino con la natura, il visitatore potrà cimentarsi direttamente alla prova dell’assaggio di specialità alimentari.La dinamica della degustazione, da sempre molto curata per conquistare pubblico e trade, abbinata al racconto di tecniche produttive e opportunità di abbinamento a tavola attraverso la testimonianza diretta di Regioni e di enti italiani, permette di verificare come rispetto per il territorio, rigore produttivo, valorizzazione di arti e tradizioni storiche regalino sapori unici, a tutto vantaggio della buona tavola e della salute. In programma anche corsi gratuiti di cucina, molto apprezzati nelle scorse edizioni.

Informazioni utili. Orario continuato di apertura al pubblico, dalle 9.30 alle 18. Ingresso: 12 Euro (gratuito per i ragazzi fino a 12 anni). Ingresso scontato utilizzando i coupon scaricabili dal sito Internet http://www.vitaincampagna/lafiera (6 Euro anzichè 12 il 27 e il 28 marzo; 9 Euro anziché 12 il 29 marzo). Come raggiungere in auto il Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia): Autostrada A4 Milano-Venezia: uscita Brescia Est per chi proviene da Milano; uscita Desenzano o Brescia Est per chi proviene da Verona. Autostrada A21 Piacenza-Brescia: uscita Manerbio. Il Centro fieristico ha un ampio parcheggio gratuito in grado di ospitare sino a 11.000 automobili.

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario