
Dopo dieci anni di attività, si rinnova la collaborazione tra Fieracavalli, ASD Horse Valley e la Casa Circondariale di Verona con il progetto “Fieracavalli - Terreni Fertili” che introduce, rispetto al precedente, cinque tirocini destinati ai detenuti diplomati e l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso nuovi percorsi dedicati all'accoglienza, alla ristorazione e ai servizi di hospitality.
Nato dalla convinzione che la relazione tra uomo e cavallo possa diventare un’occasione di crescita personale e professionale, la collaborazione con il carcere di Montorio ha coinvolto - dal 2016 a oggi - 184 detenuti, portando al conseguimento di 58 diplomi di tecnico di scuderia attraverso un percorso formativo realizzato con il contributo di veterinari, maniscalchi e istruttori specializzati, che negli anni hanno portato la loro esperienza all’interno della Casa Circondariale.
Il nuovo protocollo d’intesa, attivo fino al 2028, apre una nuova fase, introducendo tirocini pratici di tre mesi pensati per favorire una maggiore autonomia e nuove opportunità di reinserimento sociale e lavorativo. Nel periodo di validità del protocollo, cinque detenuti ogni anno che avranno completato il corso di tecnico di scuderia e che saranno autorizzati a operare all’esterno della Casa Circondariale di Verona grazie ai permessi previsti dall’articolo 21 svolgeranno un tirocinio a Corte Molon, affiancando lo staff nelle attività quotidiane del centro ippico e applicando sul campo le competenze acquisite.
«Il reinserimento sociale passa necessariamente attraverso opportunità concrete di formazione e lavoro. In questi anni il progetto ha dimostrato che costruire competenze significa creare reali possibilità per il futuro. Il fatto che alcuni dei detenuti diplomati lavorino oggi in diversi maneggi è la dimostrazione più concreta del valore di questo percorso», dichiara Mariagrazia Bregoli, direttrice della Casa Circondariale di Verona.
«I tirocini rappresentano un passaggio importante perché permettono ai diplomati di applicare concretamente quanto appreso durante il corso e di confrontarsi con le attività quotidiane di un centro ippico. A Corte Molon saranno coinvolti nella gestione ordinaria del maneggio, lavorando al fianco dello staff e mettendo alla prova le competenze acquisite. Per noi è un modo per dare seguito a un progetto nato dieci anni fa e accompagnare i diplomati verso una concreta esperienza lavorativa», dichiara Linda Fabrello, presidente di Horse Valley ASD – Corte Molon.
Con il nuovo protocollo, “Fieracavalli - Terreni Fertili” si conferma il proprio impegno nell’offrire alle persone detenute un’opportunità concreta di crescita e reinserimento, attraverso un progetto in cui la relazione con il cavallo diventa uno strumento per sviluppare competenze, autonomia e nuove prospettive professionali.
Fonte: servizio stampa Verona Fiere
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In dieci anni, sono 172 le persone detenute nella casa circondariale di Montorio (Verona) che hanno partecipato ai corsi di formazione professionale per tecnico di scuderia. In tutto 53 i diplomi consegnati alla fine del percorso di studio. Sono i numeri del progetto nato nel 2016 dalla collaborazione tra Fieracavalli, Horse Valley ASD- Corte Molon e il carcere di Montorio, con l’obiettivo di rendere il rapporto uomo-cavallo un aiuto concreto per il reinserimento sociale attraverso l’apprendimento di nuove competenze lavorative spendibili nel settore equestre.

Fieracavalli, la manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale che si svolgerà nei padiglioni di Veronafiere dal 7 al 10 novembre p.v., è presente alla 22ª edizione del Tocatì – il Festival internazionale dei giochi da strada con due attività in programma sabato 14 e domenica 15 settembre pensate per avvicinare le migliaia di famiglie attese nel centro di Verona al mondo dell’equitazione. 

Nell’ultimo decennio la presenza degli equidi ha registrato una crescita esponenziale in quasi tutte le regioni italiane. Un vero e proprio boom si è avuto nel Nordest, con un + 30%, mentre nel Centro e nel Mezzogiorno l’incremento è stato un po’ più del 20%. Un’esplosione dovuta sia alle attività legate all’universo agricolo, che ha proceduto al recupero e alla salvaguardia del patrimonio zootecnico, sia alla grande riscoperta del cavallo in ambiti come quelli dell’agriturismo, dell’ippoterapia e del turismo equestre in generale.
È stato presentato a Verona, in occasione di Fieracavalli, “NewPilgrimAge”, il progetto del programma Interreg Central Europe che l’Unpli Veneto, l’Unione delle Pro Loco del Veneto, sta completando e che ha per protagonista Martino di Tours, uno dei santi più conosciuti e amati d’Europa.
In vista della 121ª edizione, a Veronafiere dal 7 al 10 novembre, Fieracavalli, la più importante manifestazione equestre nazionale, punta a promuovere un nuovo approccio etico al mondo del cavallo con il progetto Academy. Un progetto, questo, che ha l’obiettivo di diffondere una cultura sempre più rispettosa del benessere dell’animale a tutti i livelli, ponendo anche l’accento sulla sostenibilità ambientale di cui il turismo in sella è naturale ambasciatore.