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Verona si prepara (con tanti eventi) ad accogliere la 49^ edizione di Vinitaly (22-24 marzo 2015) insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech

Vinitaly VenetoA Verona è iniziato il conto alla rovescia per Vinitaly 2015. A scandirlo, una serie di appuntamenti di avvicinamento fino al taglio del nastro della 49ª edizione del salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere (www.vinitaly.it). Tutto in attesa della “carica” degli oltre 150mila visitatori attesi dal 22 al 25 marzo a Vinitaly che si svolge in contemporanea a Sol&Agrifood, rassegna dell’agroalimentare di qualità (www.solagrifood.com), ed Enolitech, salone dedicato alle tecnologie per le filiere del vino e dell’olio (www.enolitech.it).

I numeri della fiera. «Aspettiamo operatori specializzati dal più di 120 nazioni del mondo e quest’anno, per favorire l’arrivo di buyer dall’estero, abbiamo aumentato del 34% gli investimenti per le attività di incoming – spiega Ettore Riello, presidente di Veronafiere . Questo Vinitaly è fortemente orientato all’incontro con delegazioni e missioni commerciali provenienti sia da mercati maturi, sia da aree in forte o potenziale sviluppo, con un calendario di incontri b2b, seminari e degustazioni professionali in grado di dare risposte concrete per il business di un comparto, come quello enologico, che genera un fatturato superiore ai 10 miliardi di euro e un export di 5,1 miliardi». «Il Salone che ci apprestiamo ad inaugurare, in un anno di importanti appuntamenti per il settore, primo fra tutti l’EXPO a Milano dove saremo protagonisti da maggio con il Padiglione del Vino – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, può contare su numeri importanti. Il totale delle aziende espositrici si consolida a più di 4.000. La superficie espositiva netta supera quota 91mila metri quadrati, che raggiungono i 100mila con Sol&Agrifood ed Enolitech. Con queste tre manifestazioni insieme, Veronafiere per quattro giorni si fa interprete e promuove l’eccellenza del settore agroalimentare made in Italy».

Collegamento pedonale diretto dalla stazione ferroviaria alla fiera. Come ogni anno, con oltre 150 mila visitatori concentrati in quattro giorni di manifestazione, la logistica, il sistema dei parcheggi e i collegamenti intorno al quartiere fieristico vengono strutturati per ottimizzare il tempo a disposizione del business per gli operatori: «Considerato che quasi il 40% dei visitatori raggiunge Vinitaly in treno – fa sapere Mario Rossinivicedirettore generale di Veronafiere – quest’anno abbiamo anche inaugurato, in collaborazione con Ferrovie dello Stato e Comune di Verona, un nuovo collegamento pedonale diretto che permette in dieci minuti di raggiungere la Fiera dalla Stazione di Porta Nuova».

Gli eventi che anticipano l’apertura. Anche se manca ancora qualche giorno all’inaugurazione ufficiale, le iniziative di Vinitaly in città sono già entrate nel vivo. Lunedì è iniziato a Villa Quaranta, sotto l’egida di VIAVinitaly International Academy il primo corso di specializzazione sul vino italiano che rilascia, ai candidati che supereranno l’esame finale, due livelli di certificazione: Italian Wine Ambassador e Italian Wine Expert. Il progetto educativo, dal 2014, durante le tappe di Vinitaly International nel mondo, ha l’obiettivo di far comprendere la complessità dei vini italiani. Giovedì 19 marzo, invece, è in programma il Concorso Internazionale Packaging, dedicato all’abbigliaggio, cioè alla veste grafica delle bottiglie di vini e distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino. Da quest’anno l’evento apre il giudizio anche alle categorie dei distillati diversi dall’uva (vale a dire gin, rum, whisky), a tutti i liquori e all’ olio extravergine di oliva.  Dal 20 al 23 marzo, si rinnova e si amplia l’appuntamento di Vinitaly and the City, il FuoriSalone serale di Vinitaly dedicato al popolo del wine lover, quest’anno realizzato in collaborazione con il Comune di Verona nelle piazze del centro storico di Verona: Piazza dei Signori, Cortile del Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale.  Come tradizione, infine, alla vigilia di Vinitaly, sabato 21 marzo, va in scena alla Gran Guardia OperaWine, l’esclusivo tasting dei “Finest Italian Wines, 100 Great Producers”, frutto della collaborazione di Vinitaly International con l’autorevole rivista americana Wine Spectator.  Sempre il 21 marzo, durante la serata di gala, consegna del Premio Internazionale Vinitaly e proclamazione dei vincitori del Premio Communicator of the year.

Fonte: Veronafiere

 

Tutto sul compostaggio domestico alla Fiera di Vita in Campagna

Fiera Vita in Campagna 2015Italia fanalino di coda per il compostaggio domestico rispetto ad altri Paesi europei ma la sensibilità va crescendo, a partire dal Nord. Lo afferma Maurizio Ferrandina, docente della Scuola agraria del Parco di Monza, che da anni organizza incontri di formazione e offre consulenza ai Comuni, e sabato 28 marzo, alle 14, terrà un incontro gratuito su come ottenere e utilizzare compost alla Fiera di Vita in Campagna (Centro Fiera del Garda a Montichiari, sala 2, al Centro Congressi al 2° piano, sopra il Padiglione 5).

Processo fermentativo, tutti i parametri. “In alcuni Paesi europei questa pratica ecologica è obbligatoria per i proprietari di case con terreni – spiega Maurizio Ferrandina. In Italia, fatti salvi alcuni territori di eccellenza come l’ Astigiano e alcune aree della Sardegna, siamo ancora agli esordi ma crescono le richieste di informazioni e l’interesse”. Un appuntamento nato sull’onda del successo registrato nelle scorse edizioni alla Fiera di Vita in Campagna, in cui l’esperto approfondirà tecniche operative per trasformare i rifiuti di cucina e dei propri spazi verdi in concime organico utile per orto e fiori. Particolare risalto verrà dato a tutti i parametri che concorrono a un adeguato processo fermentativo (aria, acqua, temperatura, esposizione solare, ecc.) e che troppo spesso, invece, vengono poco o per nulla considerati nella comune pratica.

Come utilizzare correttamente il prodotto finito: il compost. “Fare compostaggio domestico significa sfruttare, in modo pratico ed efficiente tramite una compostiera, l’azione naturale di insetti, batteri e funghi che trasformano la sostanza organica in composti chimici più stabili e offre numerosi vantaggi – spiega Maurizio Ferrandina. Non solo, infatti, permette di produrre meno rifiuti da smaltire e, pertanto, è una ottima scelta etica, ma consente di ottenere concime di prima qualità per i propri ortaggi o piante”. Per prenotare un posto all’incontro, basta registrarsi su: http://www.vitaincampagna.it/lafiera/convegni

Fonte: Edizione L’Informatore Agrario

 

Fiera di Vita in Campagna 2015, tanti i corsi gratuiti di tipicità al Salone di Origine

Corsi Fiera Vita in CampagnaCome nascono, cosa rende unici e come utilizzare in cucina prodotti agroalimentari italiani di eccellenza? Le risposte, chiare e complete, dal 27 al 29 marzo, al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Brescia), al Salone di Origine, nell’ambito della Fiera di Vita in Campagna.

Le tipicità in mostra. Giunto alla sua terza edizione, quest’anno il Salone di Origine annovera, tra gli espositori, un numero nutrito e variegato di regioni italiane per una vera e propria festa del gusto. Si parte a Nord dai mirtilli della Val D’Aosta e di Sondrio, dai formaggi piemontesi al salame casalin e alle mostarde lombarde per approdare al riso vialone nano veronese Igp e ai vini delle doc Soave e Valpolicella. Da riscoprire le tradizioni dell’aceto balsamico modenese, l’ampia varietà di salumi tipici di pregio, gli oli toscani e pugliesi. Tra le eccellenze mediterranee segnaliamo i peperoni cruschi e il pane da varietà di grano antico della Basilicata fino ai formaggi e sottoli pugliesi. Tornano pane e pasta della Calabria, da non perdere l’opportunità di degustare specialità a base di bergamotto o liquirizia. La Sicilia presenta pasta, legumi di varietà antiche e il tonno rosso di Lampedusa.

Programma corsi gratuiti nel Centro Congressi (2° piano) Sala Scalvini. VENERDÌ 27 MARZO 2015 Ore 10-11,30-13: La scuola di Origine – «Conoscere il miele». L’associazione Ambasciatori del miele (Ami) di Castel San Pietro Terme (Bologna) organizza 2 minicorsi di introduzione all’analisi sensoriale del miele (ore 10 e 11,30) e 1minicorso (ore 13) alla scoperta dei mieli dal mondo. Tutti i corsi sono condotti da Lucia Piana. Ore 15: La scuola di Origine – «Corso di avvicinamento alla degustazione del vino» (*). L’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino (Onav) organizza un minicorso per i visitatori della Fiera per avvicinarli al mondo del vino tramite la degustazione di 3 vini del territorio bresciano: dalla Franciacorta al Garda, passando per Cellatica e Botticino. Il corso è tenuto da Fabio Finazzi. SABATO 28 MARZO 2015. Ore 10-11.30-13: La scuola di Origine -«Corso di degustazione dell’olio di oliva» (*). L’Associazione interregionale produttori olivicoli (Aipo) di Verona propone 3 corsi di introduzione alla degustazione dell’olio di oliva per conoscere le caratteristiche chimico-fisiche dell’olio, l’analisi sensoriale e l’assaggio, l’influenza delle varietà e della tecnica di molitura. I corsi sono tenuti da Antonio Volani, Enzo Gambin e Roberta Ruggeri. Ore 15: La scuola di Origine – «Corso di avvicinamento alla degustazione del vino» (*). Il secondo appuntamento con l’Onav in Fiera prevede un viaggio da Nord a Sud nel territorio mantovano. La degustazione di 3 vini mantovani è condotta da Matteo Battisti, delegato Onav di Mantova.

Necessaria prenotazione. Per ogni corso è previsto un numero massimo di 50 partecipanti, si consiglia quindi agli interessati di prenotare la presenza al corso o incontro prescelto entro il 25 marzo 2015, utilizzando il sito internet: http://www.vitaincampagna.it/lafiera/convegni.

Programma corsi gratuiti Area Incontro e Corsi – Salone Origine (PAD. 8). VENERDÌ 27 MARZO 2015. Ore 10: L’Origine da gustare –«Abbinamenti: formaggi tipici e mielaceto». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine.
Ore 11: L’Origine da gustare – «Sicilia: i prodotti del buon gusto mediterraneo». L’incontro è a cura del Gal (Gruppo di azione locale) di Sicilia. Ore 12: I corsi di Origine – «Impariamo a fare la birra». L’incontro è a cura del mastro birraio Matteo Vanzetti.
Ore 13.15: L’Origine da gustare – «Alla scoperta dei formaggi della Basilicata». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 14.15: L’Origine da gustare – «I prodotti d’Origine della Valle Trapanese». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 15.30: L’Origine da gustare – «Alla scoperta dei mieli di qualità». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 16.30: L’Origine da gustare – «Soave e Valpolicella, i classici veronesi da bere». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine.
SABATO 28 MARZO 2015. Ore 10: L’Origine da gustare – «Il marchio unico nazionale “IT”: la certificazione del vero Made in Italy». L’incontro è a cura di Conflavoro PMI e Lloyd’s Register QA-Italia. Ore 11.30: L’Origine da gustare – «Reggio Calabria: degustazioni del “finger food” della provincia buona e bella». L’incontro è a cura di Rosario Previtera della Provincia di Reggio Calabria. Ore 12: I corsi di Origine – «Impariamo a fare la birra». L’incontro è a cura del mastro birraio Matteo Vanzetti. Ore 13.15: I corsi di Origine – «Come si assaggiano i formaggi». L’incontro è a cura di Enzo Gambin. Ore 14.15: I corsi di Origine – «Impariamo a fare il pane». L’incontro è a cura di Giordano Franchini. Ore 15.30: L’Origine da gustare – «Alla scoperta degli oli di qualità». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario –Origine. Ore 16.30: L’Origine da gustare – «Soave e Valpolicella, i classici veronesi da bere». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. DOMENICA 29 MARZO 2015. Ore 10: L’Origine da gustare –«Vialone Nano: il re dei risotti». L’incontro è a cura di Luciano Mirandola  dell’Associazione Strada del Riso Vialone Nano. Ore 11: L’Origine da gustare – «I prodotti dei territori d’Origine della Basilicata». L’incontro è a cura della Redazione de L’Informatore Agrario – Origine. Ore 12: I corsi di Origine – «Impariamo a fare la birra». L’incontro è a cura del mastro birraio Matteo Vanzetti (Albrigi). Ore 13.15: I corsi di Origine – «Impariamo a “tirare” la pasta sfoglia all’uovo». L’incontro è a cura di Fiorenza Nosari. Ore 14.30: L’Origine da gustare – «Sicilia: i prodotti del gusto mediterraneo». L’incontro è a cura del Gal (Gruppo di azione locale) di Sicilia. Ore 15.30: I corsi di Origine – «Impariamo a “tirare” la pasta sfoglia all’uovo». L’incontro è a cura di Fiorenza Nosari.
Ore 16.30: L’Origine da gustare – «Degustazione guidata dei prodotti dell’area tirrenica del Gal Batir». L’incontro è a cura del Gal (Gruppo di azione locale) Batir di Reggio Calabria.

Entrare in fiera a prezzo ridotto. Compilando il modulo nel sito si può ottenere il coupon per uno sconto sul biglietto d’ingresso.

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario

27-29 marzo 2015, a Montichiari (BS) torna la Fiera di Vita in Campagna con un’edizione ancora più ricca per il Salone di Origine

Corsi Fiera Vita in CampagnaNel 2015, anno di Expo, edizione ancora più ricca per il Salone di Origine. Il “cuore” agroalimentare all’interno della Fiera di Vita in Campagna, premiata nel 2014 da un afflusso di oltre 40.000 visitatori, dà infatti appuntamento agli appassionati di specialità e agli operatori enogastronomici dal 27 al 29 marzo, al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Brescia). In programma nuove stuzzicanti iniziative, mantenendo la formula, molto apprezzata dal pubblico, che consente un “a tu per tu” con enti e aziende selezionate in Italia per la qualità dei loro prodotti, legati a specifici territori di origine.

In risalto la qualità e gli aspetti culturali di produzione. particolare l’edizione 2015 vedrà ampliata la superficie del Salone di Origine, collocato nel Padiglione 8, che diventerà passerella privilegiata per conoscere, assaggiare ed acquistare specialità gastronomiche regionali da Nord a Sud d’Italia. “Organizzeremo inoltre presentazioni ad hoc per mettere in risalto le particolarità non solo qualitative, ma anche culturali di produzioni altamente vocate” spiega Giorgio Vincenzi, direttore della rivista Vita in Campagna, organizzatrice dell’evento.

Formazione “verde” + assaggio di specialità alimentari la formula vincente. Un Salone che nasce in perfetta continuità tematica con la Fiera di Vita in Campagna perché, dopo le occasioni di formazione “verde”, all’insegna di un rapporto più genuino con la natura, il visitatore potrà cimentarsi direttamente alla prova dell’assaggio di specialità alimentari.La dinamica della degustazione, da sempre molto curata per conquistare pubblico e trade, abbinata al racconto di tecniche produttive e opportunità di abbinamento a tavola attraverso la testimonianza diretta di Regioni e di enti italiani, permette di verificare come rispetto per il territorio, rigore produttivo, valorizzazione di arti e tradizioni storiche regalino sapori unici, a tutto vantaggio della buona tavola e della salute. In programma anche corsi gratuiti di cucina, molto apprezzati nelle scorse edizioni.

Informazioni utili. Orario continuato di apertura al pubblico, dalle 9.30 alle 18. Ingresso: 12 Euro (gratuito per i ragazzi fino a 12 anni). Ingresso scontato utilizzando i coupon scaricabili dal sito Internet http://www.vitaincampagna/lafiera (6 Euro anzichè 12 il 27 e il 28 marzo; 9 Euro anziché 12 il 29 marzo). Come raggiungere in auto il Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia): Autostrada A4 Milano-Venezia: uscita Brescia Est per chi proviene da Milano; uscita Desenzano o Brescia Est per chi proviene da Verona. Autostrada A21 Piacenza-Brescia: uscita Manerbio. Il Centro fieristico ha un ampio parcheggio gratuito in grado di ospitare sino a 11.000 automobili.

Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario

13-15/12/14, torna la Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave (TV). In apertura, gara ai fornelli tra Sindaci contro lo spreco alimentare.

Fiera di Santa Lucia di PiaveSingolare e divertente apertura per la 1.354^ edizione della Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave, che si terrà il 13, 14 e 15 dicembre 2014, e che vedrà i Sindaci del comprensorio scendere in campo contro gli sprechi alimentari, sfidandosi ai fornelli in una gara di cucina su una ricetta che preveda il riutilizzo degli avanzi del frigorifero e dei pasti.

Tema della Fiera dell’Agricoltura 2014: la sostenibilità. L’iniziativa si chiama “Ricotto… dal Sindaco. In cucina contro lo spreco alimentare” ed è realizzata da SAV.NO in collaborazione con la Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave e la Federazione Italiana Cuochi, associazione di Treviso. «La crisi che attanaglia il Paese ha portato ad una generale contrazione della quantità di rifiuti conferiti dai cittadini, ma nel contenitore del rifiuto umido continuano ad essere gettati diversi chilogrammi di cibo ancora commestibile e in buono stato –  spiega il presidente di SAV.NO. Lorenzo Burgio -. Una cattiva abitudine che non solo contrasta con chi non ha la possibilità di riempire il carrello, ma che costituisce anche un dispendio inutile di risorse naturali come terra, acqua ed energia utilizzate nella filiera che porta il cibo sulle nostre tavole. Per questa ragione, con l’aiuto dei Sindaci che sceglieranno di mettersi in gioco, cercheremo di dare il buon esempio insegnando strategie per ridurre lo spreco e indirizzare i cittadini ad acquistare il cibo necessario, programmare i pasti e utilizzare in modo creativo gli avanzi della tavola».

La sfida culinaria si combatterà a colpi sostenibilità e sapore presso il Foyer del Polo Fieristico. Ecco i nomi dei Sindaci in gara:Albino Cordiali, sindaco di Vidor, scenderà in campo con Sapori Nostrani, un piatto a base di “polenta gialla di una settimana prima”, mentre il primo cittadino di Refrontolo, Loredana Collodel, si presenterà con dei Gnocchetti di pane raffermo al radicchio di Treviso. Francesca Trevisiol rappresenterà Pieve di Soligo con una Crostata d’Autunno, mentre il sindaco di Ponte di Piave Paola Roma metterà sul piatto Le Perle del Piave, riutilizzando della carne avanzata e il latte della Mucca Carolina. Il bollito del giorno prima costituirà la base del piatto di Piera Cescon sindaco di Vazzola, ma anche del sindaco di Ormelle Sebastiano Giangravè per cuocere il suo Mediterranea tramandato dalla madre. Alberto Susana primo cittadino di Portobuffolè cercherà di convincere la giuria di esperti con la sua Frittata con patate e cavolfiore su fonduta di Montasio. Il sindaco di Cappella Maggiore Mariarosa Barazza, infine, scenderà in campo con la sua Nicolotta col Figo Moro, una rivisitazione in chiave moderna, antispreco e a km zero di un dolce veneziano diffuso sulla terraferma ai tempi della Serenissima.

A giudicare i piatti in gara saranno Valter Crema, chef patron, Alcide Cambiotto chef docente, Alessandro Sensidoni, docente universitario. Alessandro Furlan sarà moderatore e conduttore della sfida. È stata invitata alla manifestazione anche una delegazione dell’AIPD – Associazione Italiana Persone Down della Marca Trevigiana impegnata sul territorio in diversi progetti legati alla ristorazione. L’invito a partecipare è esteso a tutti gli appassionati di cucina, alle famiglie ma soprattutto ai più giovani. Accanto alla curiosità di vedere in una veste inedita i primi cittadini, infatti, la manifestazione vuole essere uno stimolo a riflettere sul fatto che sprecare cibo non solo contrasta con chi non ha la possibilità di riempire il carrello, ma costituisce anche un dispendio inutile di risorse naturali come terra, acqua ed energia utilizzate nella filiera che porta il cibo sulle nostre tavole. È questo il senso profondo di una competizione che, seppur in tono goliardico e giocoso, vuole contrastare la cattiva abitudine di gettare cibo ancora buono nella spazzatura, e al contempo esaltare i prodotti a km zero, freschi  e sostenibili.Orari di apertura della Fiera. La manifestazione sarà aperta al pubblico sabato dalle ore 09.00 alle 18.00 (Filande 19.00), domenica dalle ore 9.00 alle 18.00 (Filande 19.00), lunedì dalle ore 8.00 (Filande 9.00) alle ore 18.00, discende da una tradizione che ha origini antichissime.

Fonte: Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave

6-9 novembre, al via a Verona Fieracavalli 2014, novità della 116^ edizione l’equiturismo

razza italiana cavallo TPROltre 2.700 cavalli di 60 razze da tutto il mondo, 650 aziende presenti da oltre 25 Paesi, 35 associazioni allevatoriali e quasi 200 iniziative tra gare sportive, esibizioni e convegni. Sono questi i numeri della 116^ edizione di Fieracavalli, in programma a Verona dal 6 al 9 novembre.

Novità 2014, un padiglione “turistico”. «Fieracavalli dal 1898 è punto di riferimento per il panorama equestre internazionale grazie al suo primato più importante: riuscire a coinvolgere, attraverso quelle affinità naturali di cui ci sentiamo promotori, sportivi, aziende e appassionati. Quest’anno puntiamo sul turismo con il nuovo salone “La Valigia in Sella”, un intero padiglione dedicato alle migliori proposte ippo-turistiche nazionali e internazionali. Con 120.000 appassionati, 7.000 chilometri di itinerari dedicati e un indotto che supera i 900 milioni di euro, infatti, il turismo equestre rappresenta un volano fondamentale per la promozione del settore» ha dichiarato Ettore Riello, presidente di Veronafiere. In Europa il cavallo muove numeri importanti: tra sportivi, dilettanti e turisti si contano 33 milioni di cavalieri per un settore che vale nel complesso 9 miliardi di euro.

Gli eventi sportivi. «Questa edizione di Fieracavalli è “al top” anche grazie agli eventi sportivi, primo fra tutti il Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI World CupTM, che per la quattordicesima volta riunisce a Verona i migliori cavalieri e cavalli del circus del Salto Ostacoli internazionale – ha spiegato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani –. Tra gli atleti in gara il tedesco Daniel Deusser, campione in carica del circuito indoor, e il cavaliere più medagliato della storia, Ludger Beerbaum. Ma la nostra scommessa più grande è il giovanissimo Roberto Previtali (21 anni) che quest’anno, per la prima volta, fa parte del gruppo degli azzurri che vedremo in campo. Il cavaliere, sponsorizzato da Fieracavalli, è reduce proprio ieri dalla vittoria del Gran Premio Fieracavalli BMW nel concorso nazionale di Vermezzo». E Fieracavalli è sempre più internazionale: «Abbiamo potenziato gli investimenti riuscendo a portare a Verona delegazioni commerciali da Francia, Svizzera, Romania, Repubblica Ceca, Russia, Croazia, Macedonia e Slovenia. E per la prima volta abbiamo anche aziende da Svezia, India, Oman e Cina» ha aggiunto il vice direttore di Veronafiere Mario Rossini.

Biodiversità. «La manifestazione veronese è la miglior vetrina per la biodiversità del nostro Paese – ha sottolineato Pietro Salcuni, presidente Associazione Italiana Allevatori – che trova il suo punto di riferimento nel salone Italialleva con 355 esemplari appartenenti a 7 razze del Libro Genealogico e 16 popolazioni di Registro Anagrafico». «Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali è da sempre al fianco di Fieracavalli – ha concluso Giuseppe Castiglione, sottosegretario del MIPAAF – . Lo sviluppo rurale passa obbligatoriamente per la promozione del territorio tra storia, cultura e biodiversità di cui ippovia ed enogastronomia sono tra gli asset strategici, vitali per la ripartenza del nostro Paese».

Cosa c’è in programma. Uno dei punti di forza di Fieracavalli è la capacità di riunire, in soli quattro giorni, business, sport, spettacoli e intrattenimento. A cominciare dal Villaggio del Bambino, dal Westernshow – con le specialità più attese della monta americana – passando per le gare di morfologia del Salone del Cavallo Arabo per finire con esibizioni di Dressage del Salone del cavallo Iberico, Sudamericano e Frisone. E il divertimento continua con le notti di Fieracavalli – dalle 20 alle 23 – e con il Gala d’Oro Visions, l’appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di arte equestre.

Fonte: VeronaFiere

Biodiversità in agricoltura. Il Veneto fa da apripista a MacFrut 2014

biodiversità argavAlla Mostra internazionale della filiera ortofrutticola – Macfrut, che si terrà a Cesena Fiera nei prossimi 24-25-26 settembre, il Veneto farà da apripista in tema di biodiversità in agricoltura promuovendo un progetto che prevede la caratterizzazione qualitativa dei prodotti ortofrutticoli, la caratterizzazione qualitativa degli ambienti di produzione, una attività di comunicazione per informare e divulgare il valore aggiunto che ne consegue.

Coltivare la biodiversità, un valore da scoprire. Alla 31ª edizione di Macfrut, il Veneto si presenta come sistema sinergico in un unico stand altamente innovativo, con la partecipazione della Regione con 10 Consorzi di tutela di prodotti a Denominazione di Origine Protetta – DOP e a Indicazione Geografica Protetta – IGP che, all’insegna dello slogan “Prodotti di qualità in ambienti di qualità”, punteranno sulla biodiversità come valore per l’agroalimentare e come risposta ad un consumatore più consapevole e motivato, ma soprattutto come strategia produttiva delle aziende per tutelare le proprie produzioni e la competitività dei loro territori. La Regione del Veneto interverrà anche al talk show previsto per il prossimo 25 settembre, alle ore 14.30, nella Sala Verde del Centro Congressi di Cesena Fiera, dal titolo “Coltivare la biodiversità: un valore tutto da scoprire”, spiegando perché scommette su tale risorsa. “L’idea nasce da una forte collaborazione tra operatori del settore ed istituzioni – afferma Franco Manzato, assessore all’Agricoltura della regione Veneto – che riflette la volontà di sostenere e promuovere la cultura della biodiversità con un confronto di esperienza a tutto campo, dalla produzione alla distribuzione. La biodiversità rappresenta un patrimonio che deve essere valorizzato e promosso – conclude l’assessore – perché acquistare un prodotto ottenuto in un contesto “amico della biodiversità” significa anche tutelare i consumatori e garantire sicurezza e sostenibilità ambientale”.

Fonte: Regione Veneto

10-12 settembre 2014, in fiera a Padova c’è Flormart

florovivaismoDal 10 al 12 settembre 2014 torna in fiera a Padova “Flormart”, la storica manifestazione dedicata al settore del verde. In fiera sarà presente anche Veneto Agricoltura (stand 7 C 065, padiglione 7), con esperti che saranno a disposizione del pubblico e forniranno materiale informativo riguardante le attività dei propri Centri Sperimentali ortofloricolicoli, vivaistici e frutticoli.

Il comparto florovivaistico conta grandi numeri in terra veneta, anche se va detto che negli ultimi anni è un po’ in sofferenza: sono 1600 le aziende del settore attive nel 2013; il dato, in leggero calo rispetto al 2012 (-1,3%), è pubblicato nel report elaborato da Veneto Agricoltura con i numeri forniti dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) e proposto anche sul sito http://www.venetoagricoltura.org. Quasi il 90% delle aziende del settore è impegnato nel vivaismo ornamentale, e a livello territoriale, Padova conferma la propria leadership con circa il 30% delle aziende regionali. In calo  la superficie florovivaistica: sono 3.550 gli ettari coltivati nel 2013 (-5,5%) e la flessione colpisce in particolare le superfici in serra, che scendono a circa 650 ettari (-14% circa).

In esposizione a “Flormart”. Presso lo stand di Veneto Agricoltura, saranno visibili piante in vaso di melo, pero e vite provenienti dal Centro Sperimentale Frutticolo Pradon di Porto Tolle (RO), oltre a piante di melograno, sulle quali è  in corso un progetto sperimentale. Dal Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta di Montecchio Precalcino (VI), invece, l’Azienda regionale propone numerose varietà di piante forestali, erbacee perenni e acquatiche, tra queste anche esemplari di nocciolo, platano e corniolo, iris acquatico e aglio angoloso, anemone montana e campanula spicata. Non mancheranno inoltre sementi e materiale informativo dedicato a varie tematiche: piante autoctone, biodiversità, certificazione, agro forestazione, riqualificazione ambientale, conservazione delle specie minacciate. Infine gli esperti del Centro Sperimentale Ortofloricolo Po di Tramontana di Rosolina (RO) saranno a disposizione per illustrare le prove sperimentali.

Fonte: Veneto Agricoltura

155 mila visitatori (+6% rispetto al 2013) e + 36% presenza buyer esteri: chiusa con successo la 48^ edizione di Vinitaly, dal cui podio il premier Renzi lancia la sfida “Export Vino 2020 + 50%”

Vinitaly 2014Con la visita di Matteo Renzi a Verona, prima volta di un presidente del Consiglio in visita a Vinitaly, si è concluso ieri il Salone internazionale del vino e dei distillati, svoltosi insieme a Sol&Agrifood, Rassegna dell’agroalimentare di qualità ed Enolitech, Salone delle tecnologie per la viticoltura, l’enologia e l’olivicoltura. La rassegna conferma la sua leadership di principale piazza di affari internazionale del vino, con un aumento degli operatori del 6% per un totale di 155.000 presenze in 4 giorni di manifestazione. Importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai circa 53.000 del 2013, raggiungendo un’incidenza del 36% sul totale.

hashtag campo liberoIl premier Renzi lancia l’hashtag #campolibero. A Vinitaly il premier Renzi ha lanciato l’obiettivo del +50% dell’export enologico al 2020 e ha annunciato il piano in 18 punti per la semplificazione in agricoltura e per il sostegno delle imprese agricole e dei giovani. «Abbiamo creato un hashtag apposito, “#campolibero”, che sarà messo online sul sito del Ministero delle Politiche agricole. Resterà online fino al 30 aprile per osservazioni ed entro il 15 maggio ci sarà un provvedimento di investimento forte sui due temi». «Il Governo sta facendo molto per il vino – ha commentato Ettore Riello, presidente di Veronafiere durante l’incontro con Renzi – e l’investitura che abbiamo ricevuto dal Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina nella giornata inaugurale di Vinitaly per la realizzazione e la gestione del Padiglione del Vino ad Expo Milano 2015 è importante, perché riconosce alla fiera e a Vinitaly un ruolo centrale e di sistema per la promozione del vino italiano nel mondo». «L’affluenza di buyer dall’estero a Vinitaly in costante crescita negli anni – ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere è una dimostrazione della centralità della nostra manifestazione per gli operatori professionali di tutto il mondo. Nella top ten quest’anno abbiamo al primo posto la Germania, con gli Usa quasi a pari merito; seguono Gran Bretagna, Canada, Russia, Svizzera, Asia con Singapore, Hong Kong e Cina, la Francia al settimo posto, Austria, Giappone. All’undicesimo posto i Paesi Scandinavi con Danimarca, Svezia e Norvegia». Chiusa con successo la fiera, Vinitaly dà quindi appuntamento alla 49^ edizione, che si svolgerà a VeronaFiere dal 22 al 25 marzo 2015.

(Fonte: Verona Fiere)

 

 

 

6-9 aprile 2014, a Verona Fiere, al via la 48^ edizione di Vinitaly

Vinitaly VenetoSi apre oggi alle ore 11 con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina il 48° Vinitaly, Salone Internazionale del vino e dei distillati. In concomitanza con Vinitaly, aprono anche Sol&Agrifood, la Rassegna dell’agroalimentare di qualità ed Enolitech, il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie.

L’Italia del vino vale oltre 5 miliardi di export ed è il primo esportatore del mondo con una quota del 21% del mercato internazionale e il Vinitaly, con 4100 espositori da più di 20 Paesi, riserva grande attenzione proprio alle iniziative rivolte al mercato estero. Alla cerimonia inaugurale – Auditorium Verdi Centro Congressi Veronafiere, ore 11 –, oltre al Ministro Martina, intervengono il Presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi, il Sindaco di Verona Flavio Tosi, il Presidente e il Direttore generale di Veronafiere Ettore Riello e Giovanni Mantovani.

Nel pomeriggio, incontro con il Ministro Martina, Paolo De Castro, Giuseppe Sala, Commissario unico delegato del Governo per Expo 2015, Diana Bracco, Commissario Padiglione Italia, Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi, Ettore Riello, Presidente di Veronafiere, sul tema “Il vino italiano per Expo Milano 2015” (area Mipaaf piano terra Palaexpo, ore 15). Alle 16, sempre nell’area Mipaaf, il Ministro Martina e il Ministro dell’Interno Angelino Alfano con Roberto Moncalvo, Presidente di Coldiretti e Gian Carlo Caselli, Presidente del Comitato scientifico, affrontano il tema “La legalità nel bicchiere, il piano di azione”.

(Fonte: Verona Fiere)