
Il gruppo dei giovani fondatori
(di Alessandro Bedin, consigliere Argav) A Villa Angarano San Giuseppe a Bassano del Grappa (VI), lo scorso sabato 12 settembre ha avuto luogo la presentazione di un progetto organizzato da giovani che, ritrovatisi in videoconferenza durante il lockdown e gradualmente sempre più numerosi, hanno sentito un grande bisogno di cambiamento. Il seme di questa iniziativa era già presente prima dell’attuale situazione sanitaria ma i primi germogli hanno iniziato a svilupparsi da marzo di quest’anno e settimana dopo settimana, mese dopo mese, questo gruppo di ragazzi ha progettato questa scuola di politiche nata da una necessità diventata impellente e non più rinviabile. Un’esigenza di cambiamento dove si è incontrato “chi esplora” e “non ha paura di tracciare nuove rotte”, nella consapevolezza della corresponsabilità che tutti abbiamo affinché questo nostro mondo sia un po’ migliore; soprattutto avendo attenzione per le generazioni future.
Tre semi nel logo: dimensione personale/spirituale, dimensione sociale e dimensione politica. Forse un’esigenza nata anche per approfondire tematiche quanto mai attuali, anziché “bersi” ogni cosa che rigurgita internet. Un percorso sicuramente più faticoso. Ci hanno illustrato la mappa del cammino che intendono fare e proporre, con le dieci significative tappe: cambiamento climatico ed energia, giustizia sociale, economia e disuguaglianze, rifiuti ed economia circolare, tecnologia e impresa, ambiente e migrazioni, biodiversità, alimentazione e agricoltura, diritto alla città, interazione col territorio e mobilità, identità e cultura veneta, cambio di paradigmi e comunità. Un progetto fatto di 10 temi cardine (le tappe) da trattare in 10 incontri suddivisi in 10 mesi; un sabato al mese, dal prossimo 7 novembre.

Un momento della presentazione
Un progetto con una visione coraggiosa, lungimirante, ma anche concreto e pratico che punta non solo a poter dare risposte ma soprattutto a porsi molte domande. Il metodo considerato è infatti basato sul conoscere, per capire, per scegliere. E’ il saper sentire, per saper pianificare, per saper agire. Per ogni giornata è prevista una formazione mattutina, con l‘aiuto di esperti in materia (es: Luca Mercalli, Giustino Mezzalira, Paolo Pileri…), e azione pomeridiana. Dopo la sessione mattutina seguirà un pranzo con prodotti locali ed ecosostenibili e la sessione pomeridiana di confronto ed azione. La scuola di politiche è rivolta a giovani dai 16 ai 29 anni e ci si può iscrivere andando sul sito web: www.scuolasementis.it.
Ma è un peccato che a questa scuola non possano iscriversi adulti e attuali o aspiranti amministratori pubblici, perché ne avremmo bisogno tutti; con una unica condizione: lasciare a casa tutte le nostre convinzioni e pregiudizi (o risposte semplici – se non semplicistiche – a problemi complessi) ma mettendoci invece in gioco sapendo soprattutto porci domande (che contano di più in un percorso di crescita, valido a qualsiasi età). Una scuola che “cerca risposte che diventino proposte alle sfide del presente” è auspicabile che possa crescere e diffondersi per raccontare un altro modo di vivere possibile, “tracciando nuove rotte e con un cambio di paradigmi”. Da seguire su instagram: @scuolasementis.
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ESAC Formazione promuove un percorso formativo per “Addetto alla ristorazione collettiva sostenibile” con tirocinio finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Si tratta di un percorso professionalizzante rivolto a disoccupati o inoccupati over 30 che intendono diventare addetti alla ristorazione collettiva sostenibile. Obiettivo: formare lavoratori che sappiano coniugare le competenze pratiche del lavoro in cucina a quelle teoriche sui principi nutrizionali e sugli aspetti della sostenibilità alimentare e ambientale.

Laureati e post laureati italiani e stranieri hanno tempo fino al 31 agosto 2018 per presentare le domande per partecipare al bando della quarta edizione delle Borse di studio sul paesaggio istituite dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel quadro delle attività di ricerca sul paesaggio e la cura dei luoghi sviluppate con il proprio Comitato scientifico.


Nell’ambito del PSR per il Veneto 2014-2020, sono promossi alcuni seminari e corsi gratuiti per le aziende agricole (con partita IVA).
Un addetto di cucina che riesca ad essere un punto di riferimento per una ristorazione collettiva socialmente responsabile, vale a dire attenta agli sprechi alimentari, all’efficienza energetica, alle esigenze di specifici target di consumatori. È l’opportunità di formazione professionale gratuita offerta a persone disoccupate e finanziata dal Fondo Sociale Europeo, in sinergia con il Fondo Europeo di sviluppo Regionale.
Il Gal Patavino organizza tra fine febbraio e aprile 2018 corsi e seminari finanziati dal Psr per il Veneto 2014-2020, rivolti esclusivamente ad imprenditori agricoli (titolari, loro coadiuvanti, salariati e partecipi familiari) la cui azienda ha sede nei comuni dell’ambito territoriale designato dal Gal: Agna, Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Battaglia Terme, Boara Pisani, Carceri, Cartura, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Conselve, Due Carrare, Este, Galzignano Terme, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Montagnana, Montegrotto Terme, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d’Adige, Ponso, Pozzonovo, Rovolon, Saletto, San Pietro Viminario, Santa Margherita d’Adige, Sant’Elena, Sant’Urbano, Stanghella, Teolo, Torreglia, Tribano, Urbana, Vescovana, Vighizzolo d’Este, Villa Estense e Vo’.