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Agenda Digitale Veneto 2020, lunedì 20 febbraio 2017 incontro a Padova per disegnare il futuro digitale del settore primario

lavoro-voucher-agricoltura-treviso-provincia-crisiAnche il mondo agricolo è pronto per la digitalizzazione. ADV 2020, il progetto Agenda Digitale della Regione Veneto si sta affinando con una serie di incontri sul territorio regionale, confrontandosi con i vari comparti produttivi. “Il digitale per le imprese agricole” è in programma a Padova (presso la Provincia di Padova nel Centro Direzionale “La Cittadella” in Piazza Bardella, 2 – Zona Stanga – 3^ Torre,) lunedì 20 febbraio pv, dalle 14.30-18.00, partecipazione gratuita, previa iscrizione al sito: http://bit.ly/2kAKNnp).

Di cosa si tratta. L’Agenda Digitale è stata presentata dalla Commissione Europea nel maggio 2010 con lo scopo di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC o ICT) per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività. Con una maggiore diffusione e un uso più efficace delle tecnologie digitali si potrà stimolare l’occupazione e affrontare le principali sfide in atto. ADV 2020, acronimo dell’Agenda digitale del Veneto, è il documento programmatico con il quale la Regione intende definire il proprio impegno strategico per la promozione della società e dell’Economia Digitale. La vicepresidenza della Giunta Regionale che coordina l’iniziativa, ha costituito un tavolo di lavoro e attraverso una serie di incontri tematici con gli stakeholders, che si stanno svolgendo sul territorio regionale, intende definire un documento di pianificazione sino al 2020.

Programma. Un pomeriggio di incontri e confronti organizzato in modo seminariale, coordinato nella prima parte da Stefano Barbieri  dell’Agenzia Veneto Agricoltura, al quale parteciperanno anche il vice governatore Gianluca Forcolin, (Ass. al bilancio e Agenda Digitale), Enoch Soranzo (Pres. Prov. Padova) e Giuseppe Pan (Ass. reg. agricoltura). Le relazioni di Mauro Trapani (Dir. Area Sviluppo economico Regione del Veneto) e Maurizio Borin (Dir. Dip. DAFNAE, Univ. di Padova) apriranno il confronto che poi si svilupperà con approfondimenti cui tutti i presenti saranno chiamati a partecipare suddividendosi in gruppi. Gruppo 1: I Servizi digitali della Pubblica Amministrazione (PA) a supporto delle imprese agricole. Sfruttare l’ICT per razionalizzare e semplificare i procedimenti; garantire trasparenza amministrativa e rendere disponibili le informazioni; garantire l’accesso alla rete a banda larga e ultralarga nelle zone rurali; aumentare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia dei sistemi di controllo; incrementare il processo di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi; e-communication, e-learning e condivisione digitale; sviluppo di APP mobile da parte della PA. Gruppo 2: I fabbisogni digitali delle imprese agricole. Strumenti per lo sviluppo delle competenze digitali delle imprese agricole, consulenza digitale (Agro-Digital-Angels), gestione informatizzata e mobile di coltivazioni e allevamenti; comunicare e valorizzare i prodotti agricoli e il territorio: sito web, social network, e-commerce, comunità web di agricoltori; agrometeorologia e servizi per l’agricoltura. Tecnologie presenti e future: agricoltura di precisione, droni, agrirobotica. Gruppo 3: Il digitale per il monitoraggio e la salvaguardia del territorio rurale. Le azioni e gli strumenti digitali per: la gestione delle risorse idriche e l’efficienza nell’uso dell’acqua; la gestione e il miglioramento della qualità del suolo; la conservazione e il sequestro del carbonio.

Conclusione. Alle 17,30 saranno presentati i risultati del lavoro dei Gruppi da parte dei facilitatori (Franco Contarin, Andrea Comacchio e Luigi De Lucchi, della Regione Veneto); a seguire le conclusioni, affidate a Lorenzo Gubian (Direzione ICT e Agenda Digitale Regione del Veneto).

Fonte: Servizio Stampa Veneto Agricoltura

Vitivinicoltura in Italia, cambiamenti e prospettive al centro dell’evento di formazione Ordine dei Giornalisti del Veneto realizzato in collaborazione con Artevino e Argav

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Il parterre dei relatori insieme al socio Argav Gian Omar Bison (secondo da dx), co-promotore del corso

Venerdì 4 novembre 2016 a Verona, nella sala conferenze “Erminio Lucchi” (piazzale Olimpia 3), dalle ore 14.30 alle ore 18.30, si terrà l’evento di formazione per giornalisti “Panorama vitivinicolo, la rivoluzione degli ultimi 30 anni” proposto dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto e realizzato in collaborazione con Artevino e Argav (4 crediti, posti disponibili 180, già pubblicato nella piattaforma Sigef).

Relatori e temi. Introduzione: Com’è cambiato il panorama viticolo nazionale negli ultimi trent’anni. Situazione e prospettive. (Attilio Scienza – Università di Milano); I format della degustazione. Oggettività e soggettività della degustazione. La grammatica del vino tra omologazione e standardizzazione. (Roberto Gardini – Docente Alma e AIS); Comunicare e promuovere il vino. Metodi di comunicazione, commercializzazione e marketing tra vecchi e nuovi strumenti: fiere e reti vendite, web marketing e social advertising, e-commerce, applicazioni smartphone (Thomas Bandini – Vinitaly Wine Club).Alla fine dei lavori,  si svolgerà una degustazione didattica guidata da Roberto Gardini.

 

Sondaggio web GAL Baldo-Lessinia, agricoltori chiedono formazione per promuovere i loro prodotti

agricoltura_biologicaBiologico e altre certificazioni di qualità, attività agrituristica, coltivazione e trasformazione delle erbe officinali, e-commerce per piccole aziende: sono queste le tematiche principali che gli operatori del settore agricoltura-allevamento-trasformazione dei prodotti agricoli hanno scelto di approfondire attraverso la formazione rispondendo al sondaggio online proposto dal GAL Baldo-Lessinia nel periodo 15 giugno-15 luglio 2016.

150 mila euro a favore della formazione. Altri operatori hanno indicato interesse per conoscenza del territorio (storia, cultura, prodotti locali), informazione turistica diffusa, marketing e comunicazione per la promozione del prodotto e del
territorio. Il GAL Baldo-Lessinia, infatti, ha previsto nel proprio PSL 2014-2020, attualmente al vaglio della Regione Veneto per l’approvazione, alcune Misure/Azioni a sostegno della formazione e informazione degli operatori economici del territorio per cui sono previsti 150mila euro. I corsi verranno realizzati da enti di formazione accreditati che si aggiudicheranno i fondi presentando un progetto formativo coerente al bando.

Dal sondaggio è emerso che l’89,47% delle persone hanno interesse a partecipare ad un corso di formazione gratuito e il 57.9% non ha seguito negli ultimi cinque anni corsi di formazione volontari. Gli utenti risultano essere per lo più titolari d’azienda (40,79%) in possesso di diploma di scuola media superiore (60,53%) con un mercato dell’attività locale (65,79%) impegnati prevalentemente in attività di consulenza, commercio, informazione e accoglienza turistica (30,26%), ricettività e turismo rurale (28,95%), agricoltura (18,42%), (allevamento 7,89%).

Far conoscere la qualità dei prodotti. “Dalla nostra indagine – sottolinea Ermanno Anselmi, presidente del GAL Baldo-Lessinia – emerge che c’è l’esigenza di approfondire con la formazione tematiche sempre più qualificanti nel settore agricolo e turistico. Questo orientamento conferma quanto emerso negli incontri che abbiamo organizzato nei mesi scorsi sul territorio. Infatti, se da una parte vi è interesse ad approfondire le conoscenze per migliorare la qualità dei prodotti e delle offerte turistiche, dall’altro emerge la necessità di apprendere tecniche di marketing e comunicazione anche online per promuovere la propria attività. Non è più sufficiente fare bene, è fondamentale anche farlo sapere per ampliare il proprio mercato. Ora attendiamo il riscontro della Regione Veneto al Programma di Sviluppo Locale 2014-2020 per iniziare ad aprire i bandi a fine 2016-inizio 2017”.

Fonte: Servizio Stampa Gal Baldo Lessinia

15 ottobre 2016, s’intitola “Comunicare la natura” il corso di formazione giornalisti accreditato dall’Ordine nazionale organizzato ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Le Arga consolidano sempre più la bontà del proprio ruolo di formazione con l’accreditamento presso l’Ordine dei Giornalisti nazionale, avvenuto in tempi brevissimi, del seminario “Comunicare la natura”, riservato ai giornalisti, organizzato da Argav in collaborazione con Arga Friuli-Venezia Giulia e Ri.V.A. (Rinascita venatoria e ambientale), ed in programma il 15 ottobre al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Programma. Il seminario, a cui sono stati assegnati 4 crediti, si svolgerà dalle 9 alle 13, relatori saranno Marco Buzziolo (giornalista, delegato di ARGA FVG e presidente di Ri.VA.), Ettore Zanon (giornalista, responsabile dell’Accademia Ambiente Foreste Fauna del Trentino) e Andrea Cadamuro (tecnico faunistico Regione Friuli Venezia Giulia). Nel corso della mattinata, saranno fornite nozioni di base, indispensabili ai giornalisti per fornire un’accurata e competente informazione quando si occupano di aspetti legati all’ambiente, alla fauna selvatica, alla conservazione e alla biodiversità, nonché al rapporto esistente fra gli animali selvatici e le attività umane sul territorio. Inoltre, i corsisti apprenderanno i concetti su cui si basa la gestione della fauna selvatica, sia per quanto concerne l’ambito nazionale che per gli aspetti relativi alla regione di riferimento. L’iscrizione al seminario avverrà unicamente tramite la piattaforma nazionale Sigef.

“Italian food and wine”, una nuova Laurea Magistrale all’Università di Padova

prodottiL’Ateneo patavino – Dipartimento di agronomia animali alimenti risorse naturali e ambiente (Dafnae) ha attivato il percorso formativo “Italian Food and Wine“ (ItF&W), istituzionalizzato e stabile (Laurea Magistrale), tenuto in inglese, sulla conoscenza, gestione, valorizzazione e tutela delle produzioni agroalimentari di qualità, con focus sull’integrazione di aspetti culturali, economici e di gestione con quelli relativi alla conoscenza delle caratteristiche di qualità tecnologica e sensoriale dei prodotti.

Il corso è rivolto a studenti, sia italiani che stranieri, interessati alle tematiche di una migliore e più efficace valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità, incluso il vino, sia sul mercato comunitario che su quello internazionale. Le figure professionali formate opereranno nell’ambito della gestione tecnica ed economica, comunicazione, valorizzazione e tutela dei prodotti agroalimentari. Nell’erogazione della didattica, saranno valorizzate al massimo le esperienze dirette “sul campo”. Il Corso di Laurea è articolato su due anni per un totale di 120 crediti. Le materie di studio sono 12 e vanno dalla biodiversità delle piante e degli animali alla microbiologia del cibo, dalla sicurezza alimentare allo sviluppo rurale, alla storia e all’antropologia. I requisiti di accesso sono una laurea triennale o equivalente e una conoscenza della lingua inglese di livello B2 (Cefr) minima.

Fonte: Europe Direct Veneto

Al via in tutta Italia i corsi per perito estimatore, professione sempre più richiesta in agricoltura

vallevecchiaPiù di mille iscritti nella passata edizione, 14 istituti superiori agrari di tutta la Penisola sedi dei corsi, tre ordini professionali coinvolti (Periti Agrari, Dottori Agronomi e Forestali e Geometri), 12 grandi compagnie assicurative che collaborano fattivamente per la formazione di figure professionali sempre più richieste dal mondo dell’agricoltura. Sono questi i numeri del Corso di Formazione Perito Estimatore danni da Avversità Atmosferiche di prossima partenza: dal 12 febbraio al 5 marzo 2016 si terranno i Corsi di Avviamento in 4 sedi (Padova, Todi, Cremona e Finale Emilia), dal 16 febbraio al 6 aprile, altri 10 Corsi di Aggiornamento dedicati a colture specifiche (nelle sedi di Imola, Gradisca, Vercelli, Ascoli Piceno, Palidano, Trento, Locorotondo, Cesena, Conegliano e Roma).

I corsi coordinati dal Cerletti di Conegliano. L’iniziativa di formazione 2016 riprende ampliando ulteriormente la sua offerta, sempre coordinata dall’Isiss “Cerletti” di Conegliano, centro di eccellenza italiano per la viticoltura. “La collaborazione tra la nostra Scuola enologica, la rete degli istituti agrari nazionali, le Università e i Consorzi di difesa delle produzioni agricole è finalizzata  – spiega il dirigente scolastico, Damiana Tervilli – alla creazione di un polo nazionale  interprofessionale di ricerca e formazione nel settore delle avversità atmosferiche, che sia in grado di affrontare le problematiche presenti nel settore agricolo, dalla stima dei danni relativi ai fortunali allo studio dei cambiamenti climatici, dando ampio spazio sia alle metodologie più innovative nella stima dei danni, sia ai nuovi strumenti assicurativi”.“Promuovere la cosiddetta ‘difesa passiva’, cioè la copertura assicurativa dei danni, nel momento in cui la ‘difesa attiva’ ha mostrato in modo evidente i suoi limiti, significa guardare ad una agricoltura moderna – aggiunge il direttore di Condifesa Veneto, Filippo Codatodove le aziende sono in grado di difendere il proprio reddito. Il nostro compito, a tutela degli associati, è anche quello di formare nuove professionalità per una valutazione sempre più esatta del danno”.

Accesso ai corsi. I corsi di avviamento sono aperti a praticanti, neo diplomati e laureati, mentre i corsi di aggiornamento si rivolgono a chi già svolge la professione peritale, hanno la durata di 16 ore (in due giornate di frequenza dalle ore 9 alle 18) e prevedono il rilascio di un certificato di partecipazione (per chi frequenta almeno il 785% delle ore) oltre a consentire il riconoscimento di crediti previsti dagli ordini professionali. I docenti sono stati scelti tra professori universitari o degli istituti agrari, ricercatori ed esperti e funzionari di compagnie assicurative e Consorzi di Difesa. Per l’iscrizione è sufficiente compilare l’apposito form nel sito www.isisscerletticonegliano.gov.it entro il sabato precedente l’inizio del corso scelto. Quota di iscrizione: 90 € per il corso di avviamento, 110 euro per quello di aggiornamento (da versare attraverso bonifico bancario).

Calendario. Corsi di avviamento: 12/13 Febbraio – Padova, 19/20 Febbraio – Todi, 26/27 Febbraio – Cremona, 4/5 Marzo – Finale Emilia. Corsi di aggiornamento. 16/17 Febbraio – Imola (Drupacee), 23/24 Febbraio – Gradisca (Frumento, cereali minori e soia), 1/2  Marzo – Vercelli (riso), 8/9 Marzo – Ascoli Piceno (uva da vino), 11/12 Marzo – Palidano (mais), 15/16 Marzo – Trento (ciliegie, vivai da frutta e vite), 18/19 Marzo – Locorotondo (uva da vino e da tavola), 22/23 Marzo – Cesana (actinidia e portaseme), 1/2 Aprile – Conegliano (uva da vino), 05/06 Aprile – Roma (prodotti speciali). I corsi si svolgono nelle sedi degli istituti superiori coinvolti: I.I.S. “Stanga”– Cremona, I.I.S.S “Caramia Gigante” – Locorotondo, C.I.F. Edmund Mach – San Michele all’Adige, I.S.I.S.“Brignoli – Einaudi Marconi” – Gradisca D’Isonzo, I.I.S. “G.Ferraris” – Vercelli, I.T. “Garibaldi/Da Vinci”– Cesena, I.I.S.“Scarabelli – Ghini” – Imola, I.T.A.“Strozzi” – Palidano, I.S.I.S. Ciuffelli-Einaudi – Todi, I.I.S. Celso Ulpiani – Ascoli Piceno, I.I.S. “Ignazio Calvi” – Finale Emilia, I.T.A.S. “Duca degi Abruzzi” – Padova, I.S.I.S.S. “G.B. Cerletti” – Conegliano, I.T.A. “Sereni” – Roma.

Con il patrocinio di : ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, ASNACODI – Associazione Nazionale Consorzi di Difesa,  RENISA – Rete Nazionale degli Istituti Agrari, ENPAIA – Gestione Separata Periti Agrari. Segreteria del Corso: I.S.I.S.S. “G.B. Cerletti”, Via XXVIII Aprile, 20 – 31015 Conegliano TV, Tel. 370.3449648 – Fax 0438.450403, email: corsi@isisscerletti.it, www.isisscerletticonegliano.gov.it

Fonte: Servizio Difesa Condifesa Veneto

Minacciata la sopravvivenza della Biblioteca La Vigna di Vicenza, appello d’aiuto

Mario BagnaraLa Biblioteca Internazionale “La Vigna”, polo di riferimento internazionale per gli studiosi del settore vitivinicolo e agricolo, che i soci ARGAV hanno avuto modo di visitare nel 2015,  è stata donata nel 1981 alla città di Vicenza (e al mondo) dal mecenate Demetrio Zaccaria. Purtroppo, gravi difficoltà finanziarie rischiano di soffocarne non solo la vita culturale, ma anche la normale attività bibliotecaria.

L’appello di aiuto. “A impedire la predisposizione di un adeguato, pur sempre povero, bilancio per il 2016, sono la complessiva contrazione del 50% delle quote dei soci e la preoccupante diminuzione delle rendite del fondo di dotazione che, donato dal fondatore alla sua morte nel 1993 e investito in validi titoli a reddito fisso, finora ha sostenuto quasi la metà degli ultimi bilanci annuali“, dichiara Mario Bagnara, presidente della Biblioteca. Che aggiunge: “A questo punto solo i privati, seguendo l’esempio dell’illuminato e generoso imprenditore/collezionista Zaccaria, possono “salvare” le attività culturali della Biblioteca e la valorizzazione di un eccezionale patrimonio librario (oltre 51.000 volumi), considerato, relativamente al settore agronomico ed enogastronomico, il più importante a livello mondiale“. “Ringraziando quanti hanno finora sostenuto la vivacità culturale della Biblioteca (con contributi annuali, con l’adesione agli “Amici de ‘La Vigna’, al Progetto “Adotta un libro” e la sottoscrizione del 5 x1000), mi trovo costretto a rivolgere un accorato appello a tutti a voler condividere progettualità culturali che, connesse con la realtà economica, possono offrire interessanti ritorni d’immagine“, conclude Bagnara.

Anche un incontro a Vicenza il 13 gennaio. Per un approfondimento della situazione, il presidente invita tutti ad un incontro che si terrà nella sede di Contrà Porta S. Croce 3, Vicenza mercoledì 13 gennaio alle ore 20.30. All’incontro, saranno presenti anche gli amministratori e i consiglieri scientifici (adesioni allo 0444- 543000 oppure via email info@lavigna.it).

Fonte: Biblioteca La Vigna

Formazione nel settore agroalimentare/2. Ad Abano Terme (PD), corso per diventare pizzaioli.

superPIZZAIOLI BNInizia sabato 27 settembre il 98° corso per pizzaioli organizzato dalla Scuola di Formazione Professionale “Margherita 2000” ARCI, con il parternariato della Provincia di Padova, Provincia di Venezia, , Provincia di Rovigo, Comuni di Padova, Abano Terme, Mira e Vicenza e della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Venezia, Progetto giovani e Progetto Lavoro di Abano Terme. Il corso si terrà nella sede di Art Rock Café, in via Mussato 12 ad Abano Terme (PD), il sabato dalle 12 alle 16, la domenica dalle 09 alle 13 e il martedì dalle 20 alle 23.

Il programma didattico prevede 50 ore di lezione durante le quali i docenti metteranno a disposizione degli allievi la loro professionalità e le loro conoscenze per far amare uno dei piatti più famosi della cucina italiana, per farli avvicinare così ad uno dei mestieri più richiesti nel mercato della ristorazione, sia in Italia che all’estero (dati infocamere).  Il corso è prettamente pratico: dalla prima lezione inizierà la pratica di  laboratorio che costituisce il 90% delle lezioni, partendo dagli impasti base, a quelli più complessi, via via tutti i prodotti da forno su base impasto pizza teglia, trancio, baguettes, calzoni, crescioni, paninipizza, piadine etc., non tralasciando normative igienico-sanitarie, ingredienti e loro caratteristiche, la scelta e la preparazione di tutti i tipi di impasti, le farine, la lievitazione, la maturazione, la farcitura, le tecniche della cottura nei diversi forni, legna, rotante ed elettrico e la presentazione.

Iscrizioni. Il corso si concluderà con il saggio finale durante il quale gli allievi si esibiranno con delle pizze originali davanti ad una giuria di esperti del settore che valuterà la loro preparazione secondo i criteri del mondiale di pizza: gusto, cottura e presentazione. Al termine del saggio sarà rilasciato l’attestato di profitto e nominato il 1° pizzaiolo. Il corso é a numero chiuso, aperto a tutti e con obbligo di frequenza. Le iscrizioni sono aperte, per avere maggiori informazioni potete contattare la segreteria organizzativa allo 049/8600822.

Fonte: Scuola di Formazione Professionale “Margherita 2000” ARCI

Formazione nel settore agroalimentare/1. A Conegliano (TV) e a Bardolino (VR), corso di controllo qualità e marketing per il commercio estero, iscrizioni entro il 21 settembre 2014.

Formazione ITSAnche per il biennio 2014/2016 la Fondazione Istituto Tecnico Superiore (ITS) ha attivato il corso post-diploma di “Tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing dei prodotti agroalimentari ad indirizzo commercio estero”, pari al V° livello EQF, spendibile in tutti i Paesi europei.

Il corso si terrà in due sedi: a Conegliano (TV) presso l’ISISS G.B. Cerletti e a Bardolino (VR) presso l’IPSAR L. Carnacina. Il percorso di studi dà la possibilità di entrare nel mondo del lavoro grazie anche alle 800 ore di stage previste, oltre le 1000 di lezione frontale. La Fondazione ITS è costituita da Istituzioni scolastiche, Enti locali, Università e, soprattutto, aziende: oltre il 50% delle ore di docenza sarà impartita da esperti del mondo del lavoro.

La figura professionale di “Tecnico Superiore” opera per organizzare e gestire sia il controllo qualitativo dei processi e dei prodotti della filiera, garantendone la conformità agli standard nazionali e comunitari, sia la valorizzazione dei prodotti e dei beni naturali. Valida il processo e le funzionalità degli impianti. Analizza la domanda dei mercati emergenti e propone soluzioni innovative per il marketing dei prodotti “Made in Italy”. Gestisce le attività connesse alla promozione dei prodotti di filiera e del territorio nonché alla fidelizzazione della clientela. Sovrintende alle pratiche doganali e alla redazione della documentazione d’accompagnamento merci.

Gli argomenti delle lezioni spazieranno dal web marketing, alla lingua inglese, alla comunicazione e al marketing del settore agro-alimentare, al controllo della qualità dei prodotti, alla sicurezza degli impianti di produzione, alle filiere del “made in Italy” agro-alimentare, alle logistica e la distribuzione dei prodotti fino alla gestione ed alla legislazione delle imprese agro-alimentari. Un tirocinio di 600/800 ore verrà svolto in aziende di settore.

Può partecipare alla selezione di ammissione al corso chiunque sia in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un titolo equipollente conseguito all’estero. Iscrizioni entro il 21 settembre. Per ulteriori informazioni sui contenuti del corso ed altro, la Segreteria è disponibile ai numeri 0438/61524 e 0438/61421, e all’indirizzo e-mail its.conegliano@aruba.it; web: http://itsagroalimentareveneto.wordpress.com/

Fonte: ITS Agroalimentare Veneto

In Trentino per studiare come si gestiscono i beni Unesco. Candidature sino al 25 novembre 2013.

Immagine 1La Provincia autonoma di Trento, attraverso la step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e in partnership con l’Università degli Studi di Torino, propone la seconda edizione del Master in World Natural Heritage Management.

I destinatari del progetto di formazione. Il percorso si concretizza nella scelta di un metodo che supera la tradizionale formazione d’aula, attraverso la combinazione di testimonianze di manager e professionisti, di viaggi di studio, di progetti di ricerca applicata e di stage in organizzazioni pubbliche e private. A rendere distintiva l’offerta formativa, oltre che alla qualità della didattica, è infatti l’insieme di servizi che viene fornito agli studenti. Il materiale didattico e i testi di studio sono gratuiti, così come le spese di trasporto e alloggio per i viaggi di studio in Italia e all’estero. Destinatari dell’iniziativa sono manager, funzionari, studiosi e professionisti di istituzioni ed organizzazioni pubbliche e private interessate alla gestione dei beni iscritti nella Lista UNESCO che, grazie alla formula part-time, avranno la possibilità di conciliare l’attività di frequenza con gli impegni professionali. Possono, inoltre, essere ammessi giovani laureati in possesso almeno di laurea triennale che vogliano approfondire le tematiche della conoscenza e della cultura, dell’economia e gestione dei beni naturali. I posti disponibili sono diciotto.

Candidature sino al 25 novembre. Il percorso si svolgerà a Trento dal 15 gennaio al 12 dicembre 2014. Le candidature alle selezioni sono aperte sino al prossimo 25 novembre. I giovani laureati che presenteranno domanda e avranno superato le selezioni potranno partecipare all’assegnazione di una delle cinque borse di studio a copertura parziale della quota di partecipazione. Per maggiori informazioni:  step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio T. 0461.020 060  email: step@tsm.tn.it

(Fonte: Trentino School of Management)