Anche il mondo agricolo è pronto per la digitalizzazione. ADV 2020, il progetto Agenda Digitale della Regione Veneto si sta affinando con una serie di incontri sul territorio regionale, confrontandosi con i vari comparti produttivi. “Il digitale per le imprese agricole” è in programma a Padova (presso la Provincia di Padova nel Centro Direzionale “La Cittadella” in Piazza Bardella, 2 – Zona Stanga – 3^ Torre,) lunedì 20 febbraio pv, dalle 14.30-18.00, partecipazione gratuita, previa iscrizione al sito: http://bit.ly/2kAKNnp).
Di cosa si tratta. L’Agenda Digitale è stata presentata dalla Commissione Europea nel maggio 2010 con lo scopo di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC o ICT) per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività. Con una maggiore diffusione e un uso più efficace delle tecnologie digitali si potrà stimolare l’occupazione e affrontare le principali sfide in atto. ADV 2020, acronimo dell’Agenda digitale del Veneto, è il documento programmatico con il quale la Regione intende definire il proprio impegno strategico per la promozione della società e dell’Economia Digitale. La vicepresidenza della Giunta Regionale che coordina l’iniziativa, ha costituito un tavolo di lavoro e attraverso una serie di incontri tematici con gli stakeholders, che si stanno svolgendo sul territorio regionale, intende definire un documento di pianificazione sino al 2020.
Programma. Un pomeriggio di incontri e confronti organizzato in modo seminariale, coordinato nella prima parte da Stefano Barbieri dell’Agenzia Veneto Agricoltura, al quale parteciperanno anche il vice governatore Gianluca Forcolin, (Ass. al bilancio e Agenda Digitale), Enoch Soranzo (Pres. Prov. Padova) e Giuseppe Pan (Ass. reg. agricoltura). Le relazioni di Mauro Trapani (Dir. Area Sviluppo economico Regione del Veneto) e Maurizio Borin (Dir. Dip. DAFNAE, Univ. di Padova) apriranno il confronto che poi si svilupperà con approfondimenti cui tutti i presenti saranno chiamati a partecipare suddividendosi in gruppi. Gruppo 1: I Servizi digitali della Pubblica Amministrazione (PA) a supporto delle imprese agricole. Sfruttare l’ICT per razionalizzare e semplificare i procedimenti; garantire trasparenza amministrativa e rendere disponibili le informazioni; garantire l’accesso alla rete a banda larga e ultralarga nelle zone rurali; aumentare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia dei sistemi di controllo; incrementare il processo di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi; e-communication, e-learning e condivisione digitale; sviluppo di APP mobile da parte della PA. Gruppo 2: I fabbisogni digitali delle imprese agricole. Strumenti per lo sviluppo delle competenze digitali delle imprese agricole, consulenza digitale (Agro-Digital-Angels), gestione informatizzata e mobile di coltivazioni e allevamenti; comunicare e valorizzare i prodotti agricoli e il territorio: sito web, social network, e-commerce, comunità web di agricoltori; agrometeorologia e servizi per l’agricoltura. Tecnologie presenti e future: agricoltura di precisione, droni, agrirobotica. Gruppo 3: Il digitale per il monitoraggio e la salvaguardia del territorio rurale. Le azioni e gli strumenti digitali per: la gestione delle risorse idriche e l’efficienza nell’uso dell’acqua; la gestione e il miglioramento della qualità del suolo; la conservazione e il sequestro del carbonio.
Conclusione. Alle 17,30 saranno presentati i risultati del lavoro dei Gruppi da parte dei facilitatori (Franco Contarin, Andrea Comacchio e Luigi De Lucchi, della Regione Veneto); a seguire le conclusioni, affidate a Lorenzo Gubian (Direzione ICT e Agenda Digitale Regione del Veneto).
Fonte: Servizio Stampa Veneto Agricoltura
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