
La Banca del Sangue dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, ovvero il servizio di raccolta, controllo sanitario e commercializzazione di sangue intero canino e felino, a disposizione dei medici veterinari e dei proprietari di animali che necessitano di trasfusione, compie 10 anni.

Nata nel 2012 per tutelare la salute dei cani donatori e dei cani riceventi, senza fini di lucro, con partecipazione su base volontaria da parte dei proprietari dei soggetti donatori, destina tutti gli introiti derivanti dalla vendita delle sacche al sostegno e al mantenimento del servizio stesso. Nata come una sfida, si è affermata velocemente sul territorio, offrendo all’utenza un servizio sempre più efficiente volto a sostenere e migliorare le terapie in ambito di medicina trasfusionale veterinaria. “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto – dichiara Marta Vascellari, medico veterinario responsabile della Banca del sangue IZSVe – alla necessità di rendere disponibile sul territorio sangue ad uso trasfusionale, presidio sanitario salva vita, mettendo in primo piano la tutela e la salute dei soggetti donatori e dei riceventi. Il successo della Banca del sangue è il frutto della collaborazione tra medici veterinari e una rete di proprietari molto sensibili alla causa, che ci hanno sostenuto con le donazioni anche in momenti piuttosto complicati, come durante la pandemia. È doveroso ringraziare i tantissimi donatori e i loro proprietari, che in questi anni si sono affidati a noi e con il loro contributo hanno reso possibile e continuano a sostenere questa attività così importante e utile per salvare la vita di animali in condizioni cliniche critiche. Un ringraziamento sincero va anche a quanti, personale IZSVe e colleghi liberi professionisti, ogni giorno a vario titolo si impegnano perché la Banca del Sangue prosegua il suo percorso di qualità ed efficienza”.

In questi dieci anni di attività, sono stati aiutati più di 2.000 animali grazie alla distribuzione di 2.400 sacche di sangue canino e 130 sacche di sangue felino su tutto il territorio nazionale. Ad oggi la Banca del Sangue IZSVe conta più di 200 cani e circa 50 gatti iscritti al registro donatori, è dotata di una rete di otto centri di prelievo distribuiti nel territorio del Triveneto e di due sportelli H24 per il ritiro delle sacche (sede centrale di Legnaro e sezione di Villorba a Treviso), e può a buon titolo considerarsi un centro di eccellenza unico nel suo genere. Negli ultimi anni si è registrata una crescita delle attività che ha portato ad ampliare l’offerta all’utenza e a consolidare l’organizzazione e la gestione del servizio. Nel 2018 è stato attivato il servizio di produzione di sacche di sangue felino; nel 2019 la Banca del Sangue ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001; infine, novità del 2022 la recente autorizzazione di un centro prelievi presso la Sede centrale dell’IZSVe a Legnaro (Padova). Informazioni per i veterinari: https://www.izsvenezie.it/servizi/servizi-specifici/banca-del-sangue/per-veterinari/ Informazioni per i proprietari/donatori:https://www.izsvenezie.it/servizi/servizi-specifici/banca-del-sangue/per-proprietari/
Fonte: Servizio stampa IZSVe
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“Normalità”: questo il titolo dell’edizione 2022 del Presepio Artistico di Segusino (TV), quarantennale iniziativa di prezioso volontario, che vede gli Amici del Presepio tornare all’opera con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di stupire del periodo pre-pandemico e bellico. 
L’alimentazione è un aspetto importante per la gravidanza: negli alimenti possono infatti essere presenti batteri, virus o altri microrganismi patogeni che, se ingeriti, possono causare malattie anche gravi, sia per la madre che per il feto. Tuttavia, facendo attenzione a certi alimenti e adottando opportuni accorgimenti, è possibile minimizzare il rischio di contrarle. Il consiglio generale è quello di consumare gli alimenti di origine animale solo se ben cotti, o se nel loro processo di produzione è prevista la cottura o una lunga stagionatura. Si possono invece mangiare frutta e verdura crude, ma solo dopo un adeguato lavaggio. Occorre prestare attenzione soprattutto alle produzioni domestiche, che non sono sottoposte a controlli da parte dei produttori o delle autorità sanitarie. Ulteriori raccomandazioni igieniche e informazioni più dettagliate sono disponibili in questo video della serie «100 secondi» e sul sito web
Oggi, venerdì 16 dicembre, alle ore 11:00, nell’aula consiliare della Provincia di Padova (Palazzo Santo Stefano – Piazza Antenore, 3), si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Wigwam Stampa Veneta 2022 “Nuove generazioni per Comunità resilienti”. Il Premio, rivolto ai giovani under 25 anni, ha raccolto articoli e video da tutto il Veneto, oltre che dalle associazioni venete nel mondo, all’insegna del recupero, della condivisione, della valorizzazione e consegna alle nuove generazioni della memoria dei nostri anziani, quale patrimonio della cultura immateriale delle Comunità Locali.

Queste le due motivazioni alla base dell’assegnazione del Premio Argav 2022, riconoscimento attribuito annualmente dal Direttivo a personaggi e realtà, che con la loro attività illustrino il territorio veneto. Ed è stata una cerimonia di consegna molto partecipata, avvenuta nello splendido salone affrescato del ristorante Villa Contarini a Monselice (PD), in cui erano presenti i soci Argav, presieduti da Fabrizio Stelluto, Matteo Guarda, socio Argav nonché vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, Antonino Padovese, direttivo Sindacato Giornalisti Veneto – fiduciario Padova, i premiati e i nostri “anfitrioni”, il vice sindaco di Monselice Andrea Parolo (a sinistra nella foto seguente) con l’assessore al Turismo Francesca Fama (a destra nella foto seguente), presentati dal consigliere Maurizio Drago, che ha favorito la nostra presenza nella città, ricca di 7 mila anni di storia e che figura tra le Città Murate del Veneto (nelle foto in alto, da sinistra Padovese, Stelluto, Tagliaferri, Valleri e Guarda, seconda foto da sinistra Padovese, Stelluto, Cazzaro e Guarda). 

