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25 maggio 2017, a Baone (PD) si parla di Biosfera e Biodistretto Colli Euganei, un’area dedicata alla salute preventiva e alla qualità della vita

“Biosfera Colli Euganei – Tra Biodistretto e MAB: un’area dedicata alla salute preventiva e alla qualità della vita” è il tema dell’incontro organizzato giovedì 25 maggio 2017 alle ore 18.45 da Wigwam Local Community Colli Euganei all’azienda agricola Le Volpi di Baone (PD). Sarà un incontro-workshop che si propone di mettere intorno ad un tavolo quanti si son resi proattivi sul tema dello sviluppo sostenibile e gli attori che tale processo possono aiutare. Un punto di partenza affinché il processo trovi sempre di più l’adeguato supporto delle istituzioni locali, regionali e nazionali.

Interventi. A dare il benvenuto sarà Luigi Rossi Luciani, anfitrione dell’incontro, ed il sindaco di Baone Luciano Zampieri. Seguiranno gli interventi di Efrem Tassinato, presidente della Rete Wigwam, che parlerà della propria associazione di protezione ambientale oggi estesa a 21 Paesi nel mondo e di come lui stesso abbia iniziato negli anni ’70 la lotta per la difesa dall’attività estrattiva del comprensorio euganeo; Franco Zanovello, presidente della Strada dei Vini Colli Euganei, illustrerà lo stato dell’arte verso il Biodistretto e il MAB (Man and Biosphere di UNESCO), argomento che sarà poi ripreso con una valenza più legata agli aspetti delle produzioni agricole di qualità da Emanuele Calaon, presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei DOC e dell’Associazione del Biodistretto. La visione strategica della progettualità per un nuovo concetto di sviluppo economico ma improntato alla sostenibilità, sarà invece il contributo atteso da Fernando Zilio, presidente Camera di Commercio Padova, che dirà delle opportunità insite al progetto camerale denominato Padova4.0 che dispone di notevoli risorse da investire nella ripartenza e consolidamento dell’assetto produttivo padovano. Alberto Negro, direttore generale di Veneto Agricoltura, offrirà una panoramica di quanto già sta facendo e si propone di fare l’Agenzia Veneta per l’innovazione regionale in questo connubio tra agricoltura e natura. Attese le conferme di Enrico Specchio, commissario straordinario Ente Parco Regionale dei Colli Euganei e di Luciano Zanaica, presidente BCC Banca dei Colli Euganei. Confermata la partecipazione di numerosi sindaci, rappresentanti di categorie economiche del territorio, Operatori delle Comunità Locali Wigwam del Veneto.

Lungo i sentieri dei Colli Euganei. Con l’occasione sarà anche presentato un esempio di integrazione di “sentieri più offerta ricettiva” a cura di Mauro Gambin, direttore della Rivista Con i piedi per terra. Modererà, il giornalista Ferdinando Garavello, de Il Gazzettino di Padova. Al termine della conferenza-tavola rotonda alcune fattorie e attività di ristorazione dei Colli Euganei offriranno una degustazione di vini e prodotti tipici. Info e richieste di accreditamento: direzione@wigwam.it   +39 333 3938555.

Fonte: Direzione Rete Wigwam

27 gennaio, si parla anche del “caso Pfas” all’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

pfasimmagineVenerdì 27 gennaio 2017, a partire dalle ore 19 si tiene il tradizionale incontro conviviale di formazione Argav al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8. Saranno con noi Alberto Negro, per  un primo confronto a pochi mesi dalla sua nomina a direttore dell’agenzia Veneto Agricoltura, Marina Lecis,  geologa e Giorgio Destro, avvocato, per un aggiornamento sulla vicenda Pfas, Nadia Dal Zilio, “gnoccolaia“, per parlare dell’esperienza dell’azienda “So pronto” e, dulcis in fundo, Bottega Baltasar, gruppo musicale etnofolk, che presenteranno il loro CD “Sulla testa dell’elefante”.

E’ veneto il neo presidente dell’Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali

boschi“I boschi italiani rappresentano il 35% del territorio italiano, una percentuale in crescita. Non delegabile rimane la loro funzione di tutela dal rischio idrogeologico, quindi indispensabili per la salvaguardia del paesaggio, il contrasto ai cambiamenti climatici e la difesa della biodiversità. È altresì fondamentale il rilancio della cosiddetta filiera foresta-legno, ovvero il riconoscimento di questa basilare attività imprenditoriale, anche quale motore dello sviluppo socio-economico delle aree montane del nostro paese”. Con queste parole Alberto Negro, ingegnere, direttore di Veneto Agricoltura – l’Agenzia della Regione per l’innovazione nel settore primario, ha accettato la nomina a presidente dell’ANARF, storica Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali, con oltre trent’anni di storia.

Il Corpo Forestale confluito nei Carabinieri. Una presidenza, ha rilevato Negro, che giunge in un momento particolarmente difficile per il mondo forestale nazionale: infatti dal primo gennaio 2017 il Corpo Forestale dello Stato confluirà nei Carabinieri, fatto che interpella e motiva ancor di più le Regioni italiane ad avviare un processo per lo sviluppo del settore forestale nazionale. Del resto le risorse per il bosco italiano ormai sono allocate soprattutto nei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR), curati proprio dalle Regioni.

Fonte: Servizio Stampa Veneto Agricoltura


Veneto Agricoltura cambia ufficialmente veste, da azienda ad agenzia per l’innovazione nel settore primario

Alberto Negro Direttore Veneto AgricolturaCon l’inizio del 2017, si è attuata la legge n. 37 approvata dal Consiglio Regionale del Veneto il 28 novembre 2014 e l’ente Veneto Agricoltura è passato ufficialmente da Azienda regionale per i settori agricolo, forestale e agroalimentare ad Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario. A dirigerlo, Alberto Negro, nominato lo scorso 22 luglio, che ha ultimato il processo di liquidazione della vecchia Azienda.

Cosa è chiamata a fare l’Agenzia Veneto Agricoltura? La legge lo precisa: è un ente strumentale della Regione del Veneto, che svolgerà attività di supporto alla Giunta Regionale nell’ambito delle politiche che riguardano i settori agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca. Inoltre si dovrà occupare di ricerca applicata e sperimentazione finalizzate al collaudo e alla diffusione delle innovazioni tecnologiche e organizzative volte a migliorare la competitività delle imprese e delle filiere produttive, la sostenibilità ambientale, nei comparti agricolo, agroalimentare, forestale e delle pesca. E anche diffusione, supporto e trasferimento al sistema produttivo delle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto, ivi compresi i processi di valorizzazione e certificazione della qualità, anche avvalendosi di strutture produttive private rappresentative delle diverse realtà produttive del territorio regionale; salvaguardia e tutela delle biodiversità vegetali e animali autoctone di interesse agrario, naturalistico e ittico nonché gestione del demanio forestale regionale.

Risorse economiche e umane rimangono le stesse. L’ente ha inoltre il ruolo di raccordo fra strutture di ricerca e attività didattiche e sperimentali degli istituti di indirizzo agrario, presenti sul territorio regionale, al fine di trasferire e testare la domanda di innovazione proveniente dagli operatori. All’Agenzia, la Giunta regionale potrà affidare l’attuazione di progetti (comunitari, statali, interregionali e regionali) in materia agricola, agroalimentare, forestale e della pesca. Un programma impegnativo che la nuova Agenzia dovrà realizzare con le risorse economiche e umane della vecchia Azienda.

Fonte: Servizio Stampa Veneto Agricoltura