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12 novembre, alla Biblioteca Internazionale La Vigna (Vicenza), l’incontro dedicato a come i fiumi sono rappresentati negli affreschi delle ville palladiane

Mercoledì 12 novembre alle ore 17.30, la Biblioteca Internazionale “La Vigna” ospiterà l’incontro culturale “I fiumi negli affreschi delle ville palladiane”, a cura del prof. Fernando Rigon, storico dell’arte. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con gli Amici dei Musei e dei Monumenti di Vicenza e il CISA Palladio ed è inserita nel ciclo “I mercoledì della Vigna”, una serie di incontri culturali promossi dal Consiglio scientifico della Biblioteca. Il programma propone temi legati a libri, storia, arte, scienza e cultura, con uno sguardo sempre attento alle collezioni della Biblioteca, per valorizzarle e farle conoscere al pubblico.

Come per tutta l’umanità, l’acqua e i fiumi sono una “linfa vitale” per la vita e l’economia della civiltà palladiana. Ma nella sua cultura i corsi d’acqua divengono “immagine” di prestigio di un’intera società. Personificati “umanisticamente” in figure umane di vegliardi sdraiati e ignudi, appoggiati a un otre che riversa fiotti abbondanti del prezioso liquido, essi vengono rappresentati secondo le regole dell’iconografia classica greco-romana dai grandi artisti, collaboratori del Palladio in quasi tutti gli edifici da lui progettati in villa e in un paio di casi anche in palazzi di Vicenza. Ne sono autori nomi illustri di frescanti come G.B. Zelotti e G.A. Fasolo.

Modalità di partecipazione in presenza, è gradita la registrazione: https://bit.ly/4nG21PR

21 settembre, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza gli “Stati generali” sulla cucina veneta, tra tradizione e futuro

Il 21 settembre 2024 alle ore 9.30 si terrà alla Biblioteca “La Vigna” di Vicenza (in contra’ Porta S. Croce, 3) una tavola rotonda su “La cucina veneta tra tradizione e futuro”. L’evento, che si configura come una sorta di Stati Generali della cucina veneta, è inserito nell’ambito delle iniziative del Progetto Cities2030 e rappresenta un’occasione unica per esplorare l’evoluzione della cucina regionale dalle sue radici storiche fino alle sfide e opportunità del presente, approfondendo il legame tra cibo, territorio e identità culturale.

Non c’è dubbio che il cibo è luogo, ed è paesaggio

Un luogo in cui, ormai da vent’anni, è facile “ammalarsi” di una particolare febbre: l’”heritage fever”, più nota come febbre da patrimonio, che ha iniziato a diffondersi a partire dalla Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (2003). La tradizione gastronomica e culinaria è una delle colonne portanti di questo patrimonio, elevata a bene giuridicamente tutelato (Reg. 1151/2012). Come scrive M. A. Fino: «Da trent’anni è iniziato un processo che fa del cibo, e della sua cultura, un potente strumento per rappresentare il legame tra origine e territorio, per rivendicare una protezione esclusiva, laddove “esclusiva”, come nel diritto di proprietà, indica innanzitutto il potere di dire “extra omnes”: la tradizione è mia, mi rende unico e nessuno di voi ha diritto di considerarla propria». Partendo da questa riflessione, la tavola rotonda si propone di fare il punto sul “caso veneto”. Esiste una cucina veneta come valore identitario? Oppure è più corretto parlare di una cucina basata sui prodotti? E ancora: quali sono state le tappe storiche che hanno portato alla formazione di una tradizione gastronomica?

Interventi

Ore 9.30 Saluti istituzionali. Ore 10.00 Tavola rotonda, introduce e coordina: Giancarlo Saran, Accademia Italiana della Cucina, Alberto Grandi, Università di Parma, Tipico, tradizionale… in tavola tra mito e realtàDanilo Gasparini, Università di Padova, La costruzione dell’identità culinaria veneta, Roberto Robazza, direttore Centro Studi Territoriale del Veneto – Accademia Italiana della Cucina,L’Accademia Italiana della Cucina e la difesa della tradizione, Marina Scopel, studiosa di Storia della gastronomia, Che ce ne facciamo delle radici storiche? Il caso dell’Anonimo padovano, Tiziana Agostini, presidente della Confraternita del Baccalà alla Vicentina di Sandrigo, Le confraternite del cibo: il caso della Confraternita del Baccalà alla Vicentina, aperitivo e cicchetti veneti. Modalità di partecipazione: in presenza, è gradita la registrazione: https://bit.ly/47dpJMG

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

8 maggio 2024, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza “Dialoghi su Mario Rigoni Stern”, scrittore sempre attento alla natura e all’ambiente

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In occasione della 95° Adunata Nazionale Alpini (10-12 maggio) che si terrà a Vicenza, mercoledì 8 maggio alle ore 17.30 la Biblioteca internazionale La Vigna (contra’ Porta S. Croce, 3) ospiterà l’incontro “Dialoghi su Mario Rigoni Stern”. Interverranno Raffaele Cavalli, vicepresidente de “La Vigna”, Gianbattista Rigoni Stern, figlio di Mario Rigoni Stern, Giovanni Kezich, antropologo e Beppe Cantele, direttore di Ronzani Editore.

Mario Rigoni Stern, sergente maggiore della 55° compagnia del battaglione Vestone, è uno dei maggiori narratori italiani del nostro Novecento. In alcune delle sue opere consegna alla memoria l’epopea e i sacrifici degli alpini nella Seconda Guerra Mondiale: Il Sergente nella neve, Quota Albania, Ritorno sul Don e L’ultima partita a carte. I suoi libri parlano di natura e di montagne da difendere, narrano della guerra e dei suoi orrori raccontandone i fatti senza enfasi perché «per farli comprendere, basta narrare i fatti esattamente come sono andati. L’orrore è nei fatti». Lo scrittore di Asiago non ha mai amato la retorica. Nel 1977, quando l’Amministrazione comunale di Vestone gli conferì la cittadinanza onoraria, Mario Rigoni Stern avrebbe voluto leggere un breve testo che si era preparato, ma per la commozione non arrivò neppure a metà «…sono stati loro, i miei compagni, a farmi muovere la mano per scrivere; la loro amicizia è stata un impegno a “far sapere a tutti”, per raccontare la loro storia a quelli che li aspettavano invano e perché il loro sacrificio diventi olocausto di pace tra tutti gli uomini». Durante l’incontro verranno approfonditi i temi che tanti lettori hanno scoperto e amato nei suoi libri: l’etica civile, la scrittura chiara, precisa ed evocativa, l’attenzione alla natura e all’ambiente, le guerre del Novecento, il coraggio di dire no e il senso della memoria. Ingresso libero, è gradita la registrazione: https://bit.ly/3WE05xx

Fonte: Biblioteca internazionale La Vigna

27 marzo: alla Biblioteca internazionale La Vigna di Vicenza la presentazione del libro “L’uomo è ciò che beve. Una storia del bere, dagli alcolici ai caffeinati”

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Mercoledì 27 marzo alle ore 17.30 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” la presentazione del libro “L’uomo è ciò che beve. Una storia del bere, dagli alcolici ai caffeinati” di Gianni Moriani, storico della cucina e del paesaggio agrario. L’ incontro fa parte del ciclo Liber&Lectio, una serie di appuntamenti culturali promossi dal consiglio scientifico della Biblioteca su temi attuali, ma con radici antiche, a rispecchiare il prezioso patrimonio de La Vigna, con opere che dal XV secolo arrivano ai giorni nostri.

Non beviamo esclusivamente per dissetarci. Quando consumiamo moderatamente alcolici come vino, birra, distillati, liquori, o caffeinati come caffè, tè, cioccolata, cola, mate, lo facciamo per puro piacere. Quello che beviamo rientra in un sistema culturale: bere è un fatto sociale capace di generare sia identità sia alterità. Siamo di fronte a bevande che, per i loro effetti psicofisici, sono state considerate da numerose civiltà un dono degli dei e per questo elevate a strumento di ritualità, ma anche un dono da offrire all’ospite in segno di benvenuto o da consumare in compagnia, dato il loro innegabile potere socializzante. Per tale motivo esiste una storia del bere radicata nelle origini della vicenda umana, con le sue elaborazioni leggendarie e mitologiche. Il libro che sarà presentato, edito da Cierre Edizioni 2023, le riprende e le interpreta, analizzando il presente e illustrando i prodotti e le loro modalità di consumo. La convivialità che ne sortisce riafferma la natura dell’uomo, in quanto animale sociale. Perciò possiamo dire che, più ancora di ciò che mangia, l’uomo è ciò che beve.

InterventiDanilo Gasparini, presidente del Consiglio scientifico della Bibl. Int. “La Vigna, Gianni Moriani, autore del libro. Ingresso libero, è gradita la registrazione: https://bit.ly/3Um82Gm

L’appuntamento viene proposto come Living Lab del progetto europeo “Cities 2030” – Co-creating resilient and susTaInable food systEms towards Food2030”, a valere sul bando “Food 2030 – Potenziare le città come agenti di trasformazione del sistema alimentare”, nell’ambito del Programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto, incentrato sui temi dell’economia circolare e della creazione di laboratori sull’urban food, si concluderà nel 2024. Coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, “Cities 2030” vede tra i partner il Comune di Vicenza e tra i partner associati la Biblioteca “La Vigna”.

Fonte: servizio stampa Biblioteca La Vigna

Dal 22 settembre all’1 ottobre a Bressanvido (VI) si tiene il Festival dell’Agricoltura, tema dell’edizione 2023 “Quanto spreco”. Nell’ambito dell’evento, 2 incontri organizzati dalla biblioteca La Vigna

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Dal 22 settembre all’1 ottobre 2023 si terrà a Bressanvido (VI) il Festival dell’Agricoltura. Tema 2023 del tradizionale appuntamento sarà “Quanto Spreco“, finalizzato a concentrare l’attenzione sul tema della sostenibilità: dalla produzione alle tecniche e filosofie di gestione, dalla gestione delle risorse alla tracciabilità dell’intera filiera alimentare, dalle materie prime al prodotto finito.

Nell’ambito della manifestazione, segnaliamo due eventi organizzati dalla biblioteca internazionale La Vigna, partner del Festival. Lunedì 25 settembre alle ore 16.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” un’interessante conferenza dal titolo “Il progetto Cities2030 e le best practice del territorio: lotta allo spreco alimentare”. Focus del dibattito sarà il progetto Cities2030, di cui il Comune di Vicenza e la Biblioteca sono partner, e l’esperienza sul territorio vicentino. Interventi: Remo Pedon, presidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Alessandro Scuccato, assessore all’Urbanistica del Comune di Bressanvido (VI), Sara Baldinato, assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza (VI), Chiara Guglielmi, project manager CITIES2030 per la Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Luca Zanoni, autore del libro “Basta sprechi”, Christian Sassaro, presidente dell’Associazione “Da Spreco a Risorsa”. Martedì 26 settembre alle ore 20.30 presso Villa Pagiusco, a Bressanvido si terrà la conferenza di approfondimento de “Il progetto Cities2030”.  Interventi: Alessandro Scuccato, assessore all’Urbanistica del Comune di Bressanvido (VI), Danilo Gasparini, presidente del Consiglio Scientifico della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Nicola Camatti e Daniele Sferra, Università Cà Foscari Venezia, Manuela Massi, EPC srl project management CITIES2030, Sara Baldinato, assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza (VI), Chiara Guglielmi, project manager CITIES2030 per la Biblioteca Internazionale “La Vigna”. A conclusione, breve lectio sullo spreco in agricoltura a cura del prof. Danilo Gasparini.

Gli appuntamenti sono altresì inseriti nel ciclo di eventi del progetto europeo “Cities 2030” – Co-creating resilient and susTaInable food systEms towards FOOD2030 – Potenziare le città come agenti di trasformazione del sistema alimentare”, nell’ambito del Programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto, incentrato sui temi dell’economia circolare e della creazione di laboratori sull’urban food, si concluderà nel 2024. Coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, “Cities 2030” vede tra i partner il Comune di Vicenza e tra i partner associati la Biblioteca “La Vigna”.

Ulteriori informazioni: http://www.festivalagricoltura.it 

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

Lunedì 19 giugno 2023 alla Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza la presentazione del volume “Raccontare il Trentino del vino”

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Lunedì 19 giugno alle ore 17.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza l’incontro “L’arte di raccontare un territorio attraverso i suoi vini“. Il vino, infatti, può diventare il simbolo distintivo di un determinato luogo, rappresentandone le peculiarità e le caratteristiche.

Il vino non è solo un prodotto da consumare, ma è anche un patrimonio culturale e storico che racchiude in sé l’identità del territorio in cui è prodotto. In questo senso, la promozione del vino può diventare un’opportunità per far conoscere il territorio, la sua cultura, la sua storia, la sua tradizione e la sua gastronomia, contribuendo così allo sviluppo dell’economia locale attraverso il commercio e il turismo. Da questa idea nasce il libro “Raccontare il Trentino del vino”, opera di tre autori che hanno cercato di affrontare la tematica da tre punti di vista differenti: il professore Attilio Scienza, il giornalista, Nereo Pederzolli e l’archeologa Rosa Roncador (nella foto in alto, credits Provincia di Trento).

L’obiettivo del progetto è di “aprire” le aziende vitivinicole del territorio trentino al turista affinché possa conoscere l’enorme potenziale della zona e vivere un’esperienza unica, utilizzando un approccio multi e interdisciplinare che possa far dialogare contenuti di carattere storico, archeologico ed etnografico con quelli più tecnici, riferiti alla geologia dei terreni, al clima e ai vitigni. Il tutto fatto in modo divulgativo e con un linguaggio piacevole e accattivante nella consapevolezza di quanto sia importante valorizzare il rapporto fra il turismo e i prodotti locali di eccellenza, come il vino. L’enoturismo, del resto, è un settore in forte crescita e bisogna saper cogliere le opportunità offerte dal mercato, coinvolgendo tutti gli operatori che lavorano sul territorio. Alla conclusione della conferenza verrà offerto ai partecipanti un assaggio dei vini e dei prodotti tipici trentini.

Interventi. Danilo Gasparini, presidente del Consiglio scientifico della Bibl. Int. “La Vigna”, Attilio Scienza, Università di Milano – Consigliere scientifico della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Rosa Roncador, archeologa. Partecipazione in presenza, gradita conferma info@lavigna.it oppure tel. 0444 543000. L’appuntamento, che fa parte del ciclo Liber&Lectio della Biblioteca “La Vigna”, viene proposto come Living Lab del progetto europeo “Cities 2030” – Co-creating resilient and susTaInable food systEms towards FOOD2030”, a valere sul bando “FOOD 2030 – Potenziare le città come agenti di trasformazione del sistema alimentare”, nell’ambito del Programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto, incentrato sui temi dell’economia circolare e della creazione di laboratori sull’urban food, si concluderà nel 2024. Coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, “Cities 2030” vede tra i partner il Comune di Vicenza e tra i partner associati la Biblioteca “La Vigna”.

Fonte: Biblioteca Int.le La Vigna

20 maggio 2023, alla Biblioteca La Vigna “il caso Laverda”, 150 anni di storia di uno dei maggiori produttori italiani di macchine agricole

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In occasione del 150° anniversario della fondazione della storica azienda vicentina Pietro Laverda, la Biblioteca Internazionale “La Vigna” presenta il convegno “Da archivio d’impresa ad impresa culturale: il caso Laverda“, che si terrà il prossimo 20 maggio alle ore 10.00 presso la sede della Biblioteca stessa, in contra’ Porta S. Croce, 3, a Vicenza.

Il convegno sarà l’occasione per presentare il progetto di valorizzazione dell’Archivio Laverda macchine agricole, avviato dalla Biblioteca “La Vigna” nel 2018 dopo la donazione da parte degli eredi, che ha consentito di preservare e promuovere un patrimonio culturale di inestimabile valore. L’archivio Laverda, infatti, conserva la memoria di uno dei maggiori produttori di macchine agricole dell’ultimo secolo, con documenti e testimonianze che raccontano l’evoluzione dell’azienda e della tecnologia agricola italiana. Sarà affrontato anche il tema del valore degli archivi storici industriali e della funzione di tutela come importante strumento per definire il valore pubblico degli archivi stessi, un patrimonio da preservare e valorizzare per le generazioni future. I documenti aziendali sono infatti elementi di importanza storica e culturale che vanno tutelati e valorizzati come patrimonio culturale, in grado di generare valore per la società attraverso la ricerca, la formazione e la divulgazione della cultura d’impresa.

Programma. Saluti iniziali Remo Pedon, presidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Danilo Gasparini, presidente del Consiglio scientifico della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Piergiorgio Laverda, storico della meccanizzazione agricola. Interventi: Annalisa Rossi, Soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici del Veneto e del Trentino Alto Adige “Archivi & Heritage d’impresa: da asset a principio generativo di valore pubblico”, Primo Ferrari, archivista – Archivio Storico SDF “Il valore della memoria: l’Archivio storico SDF e il Museo SAME”, Team Progetto ALma – Archivio Laverda macchine agricole, Alessia Scarparolo, referente di progetto, Valentina Casara, grafico, Paolo Bordin, archivista “Il progetto di valorizzazione dell’Archivio Laverda macchine agricole”, Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica di Vicenza e Storico dell’Economia. Conclusioni. Moderatore: Raffaele Cavalli, consigliere scientifico Biblioteca Internazionale “La Vigna”. Partecipazione: in presenza, è gradita la conferma presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444543000.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

15-16 Aprile 2023, a Vicenza si tiene “PassaVIvande”, laboratorio di consultazione pubblica e progettazione partecipata sul cibo e sulle politiche urbane, iscrizioni entro il 13 Aprile

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Nell’ambito del progetto europeo Cities2030, il 15 e il 16 aprile p.v. si svolgerà a Vicenza, presso la Biblioteca Internazionale “La Vigna”,  un percorso di consultazione pubblica e progettazione partecipata sul cibo e sulle politiche urbane: si tratta di PassaVIvande, organizzato dal Comune di Vicenza e dalla Biblioteca “La Vigna”.

Mutuando il nome dal celebre passavivande progettato da Carlo Scarpa a palazzo Brusarosco-Zaccaria, questa iniziativa vuole simbolicamente mettere in relazione il passato e il futuro del cibo a Vicenza, ma anche valorizzare il ruolo strategico dell’ecosistema del cibo per la crescita e la trasformazione della città e del suo territorio. L’evento nasce nel contesto del progetto europeo “Cities2030 – Co-creare sistemi alimentari resilienti e sostenibili verso FOOD2030”, finanziato dal programma Horizon2020, e muove dal riconoscimento del valore strategico del cibo come strumento di promozione della sostenibilità a livello ambientale, economico e sociale. È un’opportunità di dialogo tra le istituzioni di governo locale e gli attori attivi su tematiche inerenti al sistema alimentare della città e, più in generale, il suo processo di crescita e trasformazione. Un’occasione per raccogliere, esplicitare, valorizzare la creatività e la capacità di fare del territorio e arrivare a definire le priorità e le necessità del sistema alimentare urbano di Vicenza, calandole all’interno di una visione più ampia, alla luce delle priorità dell’Agenda 2030, ma soprattutto delle specificità del territorio.

Il programma dei lavori. L’obiettivo è far emergere le “ricette” più rilevanti per migliorare il sistema alimentare cittadino pensando ad una città più sostenibile ed inclusiva. Sarà esplorato e approfondito il concetto di Food Policy, le finalità, gli obiettivi e il valore aggiunto che questo strumento permette di perseguire, anche attraverso la condivisione delle esperienze di altre città che ne hanno già adottata una. Durante la mattina di sabato 15 aprile, dopo l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali del Sindaco Rucco e del presidente della biblioteca Remo Pedon, si terranno gli interventi di Patrizio Roversi (conduttore televisivo, autore e scrittore – Turisti per caso e Velisti per caso), del prof. Egidio Dansero (Università di Torino, coordinatore Rete Italiana Politiche Locali del Cibo) e del presidente del Consiglio Scientifico de “La Vigna”, prof. Danilo Gasparini, oltre agli esperti di Està – Economia e sostenibilità. Nel pomeriggio del sabato e nella prima parte della mattinata di domenica, saranno raccolte idee e proposte sul tema utilizzando la metodologia dell’Open Space Technology, che avrà lo scopo di far emergere e mettere in sinergia nuove progettualità a partire dai partecipanti stessi. Nella seconda parte della mattinata di domenica, le proposte dei partecipanti saranno discusse e organizzate in ambiti e priorità di intervento così che, grazie al contributo di tutti i partecipanti, possa essere impostata la roadmap della Città di Vicenza, in sinergia con il progetto Cities2030.

Partecipazione. Il pranzo del sabato sarà offerto ai partecipanti presso il ristorante Capperi. Posti limitati, richiesta iscrizione, preferibilmente entro il 13 Aprile: https://forms.gle/5vnQzpmKcxMVTXdb9  per informazioni: europa@comune.vicenza.it

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

22 febbraio 2023, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza è di scena la civiltà contadina

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Mercoledì 22 febbraio alle ore 17.00, nella Biblioteca Internazionale “La Vigna” saranno presentati due libri sulla civiltà contadina scritti da due autori locali, Gianni Giolo e Piersilvio Brotto, ben noti per le trascorse collaborazioni con la Biblioteca. Grazie ai loro scritti, sarà possibile conoscere meglio la cultura contadina attraverso diverse prospettive e comprendere il modo in cui il mondo rurale è cambiato nel corso degli anni. Durante la presentazione il prof. Mario Bagnara, componente il Consiglio Scientifico della Biblioteca “La Vigna” e autore della prefazione di entrambi i volumi, dialogherà con gli autori. Ingresso libero.

Il primo libro, “La civiltà contadina: ieri e oggi. Un saggio sulla letteratura veneta” di Gianni Giolo, si distingue per la sua prospettiva letteraria e offre un’affascinante sintesi del mondo rurale passato e presente attraverso l’analisi di oltre sessanta scrittori veneti. Il professor Giolo, con la sua formazione classica e la lunga esperienza didattica, divide la trattazione in due parti: una pars destruens ed una pars construens, per giungere a una precisa conclusione personale. Nella prima parte, l’autore si concentra sulla critica del degrado delle tradizioni contadine, mentre nella seconda propone una visione più ottimista sulla speranza di un futuro migliore per il mondo rurale. Dopo la presentazione il libro verrà reso disponibile in formato pdf sul sito della Biblioteca, andando ad arricchire la sezione dei libri digitali con particolare riguardo al filone della civiltà contadina.

Il secondo libro, “Diario di Martino e Lucia. Il mondo contadino nel Veneto negli anni ’50 del ‘900” a cura di Piersilvio Brotto, è scritto come un vero e proprio dialogo tra un ragazzino di scuola elementare e il suo diario. Attraverso i suoi racconti, si scoprono le tradizioni e la vita familiare nella comunità contadina, evidenziando le componenti fondamentali della realtà del tempo: la famiglia, la scuola e la realtà parrocchiale. L’autore, laureato in filosofia e insegnante, ha una forte connessione con la realtà sociale della zona di S. Pietro in Gu (Pd) e una lunga esperienza come testimone appassionato e direttore editoriale di un periodico locale. Il libro presenta un originale apparato illustrativo, realizzato da Lanfranco Antonello utilizzando le foglie secche, per far rivivere le persone, gli animali e le case del territorio. Il ricavo dalla vendita del libro, per volontà dell’autore, verrà destinato alla Biblioteca “La Vigna”.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

Biblioteca Internazionale “La Vigna”digitalizza libri antichi e documenti grazie ad uno scanner planetario di ultima generazione donato dal Rotary

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Rotary Club Vicenza Palladio, con il supporto di Rotary Club Vicenza, Rotary Club Vicenza Berici, Rotary Club Arzignano e Rotaract, ha donato alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” uno scanner planetario di ultima generazione, grazie al quale potranno essere digitalizzati libri antichi e documenti conservati dall’istituzione specializzata nelle scienze agrarie. Lo scanner donato  è un modello Zeutschel OS15000 che prevede un tipo d’acquisizione ottica con ripresa dall’alto (a planetario) per formati fino all’A3. Sicuramente il primo vantaggio consiste nella possibilità di scannerizzare documenti delicati e antichi senza alcun rischio di danneggiamento per favorire una miglior conservazione dei beni. Grazie alla scansione digitale professionale, inoltre, viene data la possibilità di condividere quei beni che, per via della particolare sensibilità, resterebbero inaccessibili al grande pubblico.

La donazione è stata formalizzata mercoledì 25 gennaio scorso a Palazzo Brusarosco-Zaccaria alla presenza del presidente della Biblioteca “La Vigna” Remo Pedon, del presidente di Rotary Club Vicenza Palladio Luciano Cielo e del sindaco Francesco Rucco. “Con grande gratitudine – ha commentato  Pedon – accogliamo questo dono che ci permetterà di dare avvio a importanti progetti di digitalizzazione del materiale bibliografico e documentario da noi conservato. L’interesse internazionale per le nostre collezioni antiche è accompagnato da un sempre maggior numero di richieste di digitalizzazione del materiale. Sicuramente questo strumento ci consentirà di soddisfare anche le necessità degli utenti più lontani e al contempo di lavorare in sicurezza al fine di conservare e valorizzare i nostri documenti. Il rispetto del libro antico in quanto oggetto prezioso, testimone di antiche tecniche di fattura complesse e articolate è infatti fondamentale in ogni operazione di digitalizzazione”.“Con la donazione di questo scanner planetario – ha aggiunto il presidente di Rotary Club Vicenza Palladio Luciano Cielo – il Rotary Vicenza Palladio, in collaborazione con gli altri Rotary Vicentini, intende contribuire alla digitalizzazione dell’immenso patrimonio di volumi della Bibliotec. Questo permetterà nel tempo di rendere consultabili i volumi tramite l’utilizzo di internet, rendendoli in tal modo facilmente disponibili alla consultazione in tutto il mondo, consentendo l’accesso alle informazioni a studiosi ed appassionati, anche con difficoltà motorie”. Anche il sindaco Francesco Rucco ha ringraziato il Rotary a nome del Comune di Vicenza, uno degli enti soci della Biblioteca “La Vigna”, insieme a Provincia di Vicenza, Regione del Veneto e Accademia Olimpica. “Il Rotary sta collaborando a diversi progetti importanti in città – precisa il sindaco – nel 2021 ha già donato uno scanner alla Biblioteca Civica Bertoliana e ora anche “La Vigna” potrà beneficiare del dispositivo. Questo significa voler tutelare e valorizzare un patrimonio culturale che dobbiamo trasmettere alle generazioni future, un patrimonio dal valore inestimabile”.

Fonte: Servizio stampa Biblioteca La Vigna