• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

19 novembre 2018, a Susegana (TV) Agricycle Veneto organizza una giornata dedicata al cicloturismo con focus su sport, alimentazione e benessere, partecipazione gratuita su prenotazione

biciclettata nel Veneziano in occasione della giornate della bonifica (foto di repertorio)

Sarà la provincia di Treviso a ospitare quest’anno, lunedì 19 novembre nella Tenuta Borgoluce a Susegana, a partire dalle ore 10, la giornata studio di Agricycle Veneto, la rete regionale di Agriturist-Confagricoltura che raccoglie gli agriturismi attrezzati per rispondere alle esigenze del cicloturismo, un settore che in Italia è in forte crescita.

Parola d’ordine, far rete. L’evento punta a mettere a fuoco i diversi aspetti del cicloturismo mettendo in rete tutti gli attori del settore: tour operator, fornitori di servizi cicloturistici (negozi di noleggio bici-ebike, guide…), associazioni attive nel settore cicloturistico o di promozione culturale-territoriale, titolari o collaboratori di strutture ricettive o di aziende agricole con vendita diretta di prodotti, personale addetto alla promozione di luoghi d’interesse culturale da visitare (musei, ville, parchi, edifici rurali storici), persone interessate al mondo del cicloturismo.

Quest’anno il focus sarà su sport, alimentazione e benessere abbinati al turismo. Titolo dell’evento sarà infatti “L’appetito vien pedalando – sport e nutrizione come ricetta del benessere”, che punterà a mettere in luce come il cicloturismo sia non solo un’opportunità di scoperta e conoscenza del territorio, ma anche di raggiungere il benessere psicofisico attraverso la corretta alimentazione e il movimento costante, anche in vacanza. La giornata si aprirà con un convegno introdotto da Leonardo Granata, presidente di Agriturist Veneto e Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Veneto. Robert Seppi, ex direttore dell’Azienda di soggiorno e turismo di Bolzano, parlerà dell’esperienza di cicloturismo in Trentino Alto Adige con riferimento all’accoglienza e ai servizi accessori offerti dalle strutture presenti in prossimità dei percorsi cicloturistici esistenti. Elena Schiavon, organizzatrice di progetti e iniziative di turismo rurale per la Regione Veneto, spiegherà come si sta muovendo la Regione Veneto in materia di cicloturismo tracciando un focus sulle infrastrutture e ciclovie regionali esistenti, soprattutto quelle che stanno per essere concluse, con particolare riferimento alla Treviso-Ostiglia e all’Adige Sud. La Schiavon spiegherà anche la sinergia tra infrastrutture pubbliche e strutture private che mettono a disposizione i propri servizi. Quindi Renzo Lotto, sindaco del Comune di Grisignano di Zocco, metterà sul tavolo testimonianze ed esperienze concrete del Comune, che è direttamente coinvolto nel percorso Ostiglia Media del progetto Green Tour. Infine Laura Cominato, nutrizionista, illustrerà i cardini della corretta alimentazione sportiva.

Partecipazione. Alle 13 verrà offerta una degustazione di prodotti tipici degli agriturismi di Agricycle Veneto, quindi alle 14.30 una visita guidata all’azienda Borgoluce. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, con prenotazione obbligatoria chiamando la segreteria di Agriturist al 049 8223506 o inviando una mail a segreteria@agrituristveneto.it

Fonte: Servizio stampa Confagricoltura Veneto

Con Gusta Veneto e Agricycle Veneto, il turismo rurale (anche in bici) della regione va in rete

Comiotto Nicoli Gulotta

da sx, Edoardo Comiotto (ufficio stampa Confagricoltura Veneto), David Nicoli (presidente Agriturist Veneto) e Clarissa Gulotta (responsabile progetto Gusta Veneto)

(di Marina Meneguzzi) Nel cuore della campagna veneziana a ridosso della laguna, nella sala convegni del Relais Agriturismo Ormesani, vera oasi naturalistica di 23 ettari in cui trovano spazio pascoli, allevamenti, vigneti, orti,  boschi di piante autoctone a piede franco, percorsi escursionistici ed un agriturismo  dalle linee moderne e green, Confagricoltura Veneto ha presentato lo scorso 1 aprile Gusta Veneto, progetto realizzato in collaborazione con Agriturist Veneto,  che mette in rete le eccellenze agroalimentari e l’offerta turistica rurale regionale. Tra i presenti all’incontro, anche il nostro socio Edoardo Comiotto, responsabile ufficio stampa Confagricoltura Veneto.

Un progetto che crea sinergie e “riconcilia” agriturismi e ristoranti. “Della rete fanno parte 310 aziende venete, di cui 143 aziende agricole con vendita diretta, incluse cantine e fattorie didattiche nonché 135 agriturismi“, ha spiegato Clarissa Gulotta, responsabile del progetto Gusta Veneto. Ci sono inoltre punti vendita, botteghe artigianali agroalimentari e una quarantina di ristoranti del Veneto, presenza quest’ultima che rappresenta una sorta di “pacificazione” con gli agriturismi, rei per i ristoratori di “concorrenza sleale” per il fatto di svolgere attività simile senza condividere gli obblighi fiscali e tributari. A far da collante tra le varie realtà, la genuinità e la qualità dei prodotti veneti: salumifici, caseifici e macellerie utilizzano come materie prime prodotti agricoli locali, ristoranti e trattorie propongono menù della tradizione a carattere stagionale, le botteghe artigiane mettono in vendita i sapori della campagna veneta.

Nel portale di Gusta Veneto, si possono contattare direttamente le strutture, con possibilità di interagire con valutazioni e commenti, si possono trovare consigli di viaggio, itinerari del gusto e percorsi in bici, ricette tradizionali e informazioni sulle produzioni tipiche, eventi e appuntamenti del territorio in cui le aziende del circuito saranno protagoniste. In collaborazione con Assoguide del Veneto, Gusta Veneto consentirà anche di prenotare itinerari e visite guidate nel territorio dei Colli Euganei (provincia di Padova), lungo la Strada del Prosecco nel Trevigiano, nella Laguna veneziana, in Valpolicella (provincia di Verona) e, nel Vicentino, a Monte Berico, Villa Valmarana ai Nani e la Rotonda, nonché nelle ville del Basso e Alto Vicentino.

Nucibella Morandi e Gulotta

da sx, Davide Morandi, allevatore di ovini, e Giulia Nucibella, responsabile progetto Agricycle Veneto

Prodotti di nicchia fatti conoscere agli chef. Tra le iniziative in cantiere, figurano “I venerdì di Gusta Veneto“, rassegna di cene negli agriturismi in programma da metà maggio a ottobre, e la collaborazione con l’Unione cuochi del Veneto, che prevede la visita nelle aziende agricole dei più quotati chef per far conoscere loro i prodotti di nicchia, come ad esempio i salumi di pecora prodotti dall’Allevamento Veneto Ovini di Davide Morandi, giovane imprenditore agricolo di Anguillara Veneta (PD), presente all’incontro, che ARGAV ha avuto modo d’incontrare in passato (vedi link) e che oggi, “fresco” di richiesta di certificazione all’Halal Italy Authority, guarda anche al mercato islamico. Ha dichiarato Morandi: “Ben vengano iniziative come Gusta Veneto, utili prima di tutto a farci conoscere tra noi produttori, agricoltori e allevatori. Noi pascoliamo le pecore in tutto il Veneto, dal Delta del Po al Nevegal, nel Bellunese. Da dieci anni a questa parte abbiamo iniziato a fare salumi, prima misti con carne di maiale poi di sola pecora, con crescente soddisfazione, anche a livello economico, grazie al fatto che il gusto del consumatore sta evolvendo per guardare oltre la tradizione, rappresentata dai prodotti Dop e Igp,  e comprendere tutti i prodotti di qualità“.

Agricycle Veneto. Nell’incontro, è stato presentato anche il progetto Agricycle Veneto, promosso da Agriturist con l’obiettivo di valorizzare le aziende agrituristiche che hanno i requisiti per ospitare cicloturismo. Ha spiegato Giulia Nucibella, responsabile del progetto Agricycle Veneto: “All’iniziativa hanno aderito 38 agriturismi  accomunati dalla passione per la bicicletta, che si impegnano ad offrire servizi mirati a clienti che vogliono scoprire il territorio regionale sulle due ruote, dai locali coperti e riparati per il ricovero biciclette, alle piccole attrezzature per la manutenzione, dagli indirizzi di officine meccaniche, a quelli di ditte per il noleggio di biciclette, dalle mappe delle principali piste ciclabili agli itinerari cicloturistici della zona, dagli indirizzi di guide turistiche del territorio, al trasporto dei bagagli dalla/alla stazione ferroviaria più vicina, dalla colazione energetica alla merenda al sacco o al rientro dal percorso cicloturistico. Inoltre, stiamo cercando di stipulare convenzioni con fornitori di servizi e associazioni legati al mondo della bici, come FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), ed abbiamo contattato tour operator e agenzie viaggi del territorio per la proposta di pacchetti turistici, che potrebbero essere destinati nel tempo anche a turisti stranieri“.

In Veneto, oltre mille chilometri di piste cicalbili tabellate. Gli itinerari sono stati soprannominati “percorsi Margherita”, e partono e arrivano da/agli agriturismi. Che, per la  maggior parte, si trovano sui principali itinerari cicloturistici del Veneto: la Ciclovia dell’Adige, che da Chioggia (VE) porta a San Bonifacio (VR), l’anello ciclabile dei Colli Euganei, nel Padovano, l’anello del Veneto, percorso che si snoda intorno alle province di Venezia, Padova, Vicenza e Treviso, passando per la Pedemontana, la via del Mare, che da Rovigo attraversa paesaggi agresti e pinete passando dal faro di Bibione e dalla foce del Tagliamento, i percorsi dalle Dolomiti a Venezia, passando da Cortina ai piedi del Cansiglio.

Commedie goldoniane in scena in agriturismo. “Gusta Veneto è un progetto autofinanziato, voluto dalle imprese e che Confagricoltura Veneto ha sposato“, ha detto David Nicoli, presidente di Agriturist Veneto. Che ha aggiunto: “Abbiamo creato uno strumento che consente ad ogni azienda aderente di promuoversi e di promuovere  contemporaneamente i colleghi. Gli agriturismi oggi giocano un ruolo di primo piano nello sviluppo del turismo rurale veneto, diversificando sempre più l’offerta con servizi e iniziative per far vivere un’esperienza che non si ferma all’alloggio e che coniuga ambiente, enogastronomia, attività escurisonistiche e sportive nonché attività culturali, come le commedie goldoniane che saranno organizzate nell’ambito di Gusta Veneto ed il cui calendario sarà presto pubblicato nel portale.  A spingerci in questa direzione è stata anche la recente delibera 883 della Regione Veneto, che consente alle imprese agricole di diversificare l’offerta creando le condizioni per una migliore fruizione delle aree rurali da parte dei visitatori”.

 

8 maggio 2011, Giornata nazionale della Bicicletta, anticipata il 3 maggio dal “Giretto d’Italia”

Una giornata speciale, per combattere lo stress in modo sano e alternativo, e per riscoprire il gusto di spostarsi nella propria città o per visitarne posti nuovi lasciandosi conquistare dal ritmo lento – non sempre – delle due ruote. La seconda domenica di maggio appuntamento con la Giornata nazionale della Bicicletta, voluta dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Anci e la Federazione ciclistica italiana.

In calendario l’8 maggio, l’iniziativa prende spunto dal Biciday celebrato lo scorso anno in via sperimentale in 1.400 comuni italiani e quest’anno coinvolge ancora tutto lo Stivale per un totale di oltre 780 chilometri di strade comunali che saranno chiuse al traffico e lasceranno spazio soltanto a un esercito festoso di biciclette. Una giornata legata a doppio filo alla ricorrenza speciale dei 150 anni dell’Unità d’Italia che animerà molti eventi organizzati a livello locale in luoghi cari alla storia del Risorgimento.

Tra le iniziative: concorso Bicity e Bimbimbici. Un modo, spiega il Ministero, per sottolineare come una “mobilità alternativa ed ecocompatibile” possa essere effettivamente realizzabile e, perché no, anche per riappropriarsi di piazze, strade e ponti che troppo spesso sono invece “ostaggio” del traffico e dello smog. A stimolare le amministrazioni locali per organizzare attività e percorsi ad hoc c’è poi il Concorso Bicity, rivolto ai Comuni che destineranno alle bici il percorso più lungo rapportato alla popolazione residente, riservando ai ciclisti parti del centro storico o aree generalmente attraversate dal traffico tradizionale. Fra le iniziative partner della Giornata c’è inoltre la XII edizione di Bimbimbici, a cura della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Fiab Onlus, e alla quale oltre 220 città hanno già aderito. Testimonial di quest’anno la modella svedese Filippa Lagerbäck, mentre i più piccoli saranno impegnati oltre che sulle due ruote anche in un concorso nazionale di disegno sul tema: “In Bici con gli Amici: I miei compagni di pedali”.

3 maggio, c’è il Giretto d’Italia. Per gli appassionati del mezzo, la Fiab – insieme a Legambiente e Cittainbici – ha inoltre in serbo anche un’altra iniziativa, tanto per allenarsi in vista della Giornata nazionale della Bicicletta. È il Giretto d’Italia, in calendario il 3 maggio, il primo campionato nazionale della ciclabilità urbana che assegnerà una maglia rosa sui generis a quei Comuni dove la bicicletta è un mezzo di trasporto a tutti gli effetti e dove perciò in un giorno infrasettimanale si conteranno più ciclisti in circolazione. A sfidarsi quest’anno sono 27 città, tra cui Torino, Venezia, Firenze, Bolzano, Padova e Ferrara.

(fonte Ansa.it)