Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha redatto un progetto collettivo, “L’acqua volano per l’ambiente naturale per l’habitat di merli, usignoli e passeri nella gronda lagunare”, per la creazione di un habitat idoneo all’incremento della biodiversità in ambito rurale nella pianura veneta al fine di migliorare la qualità delle acque e sostenere la biodiversità naturalistica in aree agricole a gestione tipicamente intensiva. Gli interventi inseriti nel programma hanno previsto l’introduzione di infrastrutture verdi e di strutture funzionali all’incremento e alla valorizzazione della biodiversità naturalistica.
Sinergia d’intenti. Alla gestione operativa del progetto, di cui il Consorzio di Bonifica è capofila, hanno aderito 10 aziende agricole partner, con le quali il Consorzio ha costituito una Associazione Temporanea di Scopo finalizzata al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Inoltre sono state coinvolte nell’idea progettuale e nel percorso operativo anche le Organizzazioni Professionali Agricole di Padova e Venezia che hanno fattivamente collaborato alla buona riuscita del progetto stesso. Ha preso parte al progetto anche l’Università di Padova nella persona del prof. Maurizio Borin, direttore del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE), realizzando approfondimenti scientifici volti al miglioramento dell’esperienza, utili per la pubblicità e la divulgazione dei risultati attesi dagli interventi.
Gli obiettivi del Consorzio Bacchiglione per incrementare la biodiversità puntano a un miglioramento della salubrità dell’aria attraverso la naturale depurazione che trattiene il CO₂ in eccesso, un aumento della funzione drenate delle fossature e delle scoline riducendo i costi di gestione e la creazione di un ambiente nel quale le aziende agricole possano trarre profitto da colture no-food.
Fonte: Servizio stampa Consorzio di bonifica Bacchiglione
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Il museo della Idrovore di Santa Margherita di Codevigo (Pd) del Consorzio di bonifica Bacchiglione apre le porte alle amministrazioni e alle associazioni del comprensorio per promuovere iniziative ed eventi legati al tema dell’acqua, dell’ambiente e del territorio.
L’estate 2018 è caratterizzata da ripetuti temporali con precipitazioni intense. Ad esempio, sabato 21 luglio scorso, a Padova, in venti minuti si sono registrati 30 mm d’acqua (vale a dire 30 litri d’acqua per metro quadrato). Quasi contemporaneamente, a Bovolenta e Codevigo, comuni della provincia padovana, si sono registrati rispettivamente 36 mm e 34 mm d’acqua. A causa del forte vento, numerosi alberi sono stati sradicati ed i loro rami si sono spezzati; le foglie e la vegetazione hanno rapidamente intasato le caditoie stradali impedendo all’acqua di defluire.
Oggi, 4 novembre, ricorre il cinquantunesimo anniversario della grande alluvione che nel 1966 colpì, fra l’altro, il territorio delle province di Padova e Venezia. Per non dimenticare, il Consorzio di bonifica Bacchiglione dona alle scuole e ai Comuni un documentario che, tra ricordi e testimonianze, restituisce la voce di chi visse l’alluvione in prima persona.
Acqua, nella siccitosa estate 2017 in Veneto, l’emergenza è su Adige e Po.
Visite guidate, workshop e premi per le scuole: sono tanti gli appuntamenti che avranno come sfondo l’idrovora di Santa Margherita di Codevigo (PD), storico impianto del Consorzio di bonifica Bacchiglione nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’irrigazione.
Sistemare la fossatura privata per migliorare la sicurezza idraulica del territorio. Ad aprile 2017 il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha dato il via alla realizzazione dei lavori di manutenzione della maglia idraulica in sede privata nel Comune di Saonara, in provincia di Padova.
Una rassegna di fotografie tratte dall’archivio storico del 