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Siccità, tre pompe per contrastare l’emergenza nel Piovese

Consorzio bonifica bacchiglioneA fronte dell’allarme siccità, per risolvere la mancanza d’acqua nel canale Novissimo, il Consorzio di Bonifica Bacchiglione ha attivato a Rosara di Codevigo 3 pompe del Centro di Emergenza Regionale per prevenire problemi di irrigazione.

Periodo di semina del radicchio. «Da metà luglio a metà agosto è il periodo della semina del radicchio nelle frazioni di Conche di Codevigo e Valli di Chioggia e la mancanza d’acqua, anche per una sola giornata, può vanificare la produzione di un anno» spiega il presidente del Consorzio, Paolo Ferraresso. Il Novissimo, infatti, è il canale regionale che costeggia la strada statale Romea, fondamentale per fornire acqua per l’irrigazione di un vasto territorio che comprende Campagna Lupia, Codevigo e Valli di Chioggia. L’acqua giunge agli impianti irrigui di Conche di Codevigo dal nodo idraulico di Padova, dopo un percorso di 40 km, tramite i canali regionali San Gregorio, Piovego e Naviglio Brenta.

Recupero acque area Riviera del Brenta. «Mediante le 3 motopompe è stato alimentato il Novissimo con una portata complessiva di 900 litri al secondo. In cinque giornate sono stati immessi 300.000 metri cubi che hanno fatto ritornare nel Novissimo un livello d’acqua accettabile, a circa 1 metro sopra il livello medio del mare – aggiunge il presidente –. L’abbassamento dei livelli nel Novissimo comporta il fermo degli impianti irrigui per evitare l’ingresso dell’acqua salmastra della laguna. Si tratta di un evento molto preoccupante che ha reso necessario un intervento immediato». L’installazione delle pompe di emergenza è stato reso possibile grazie ai lavori che il Consorzio di Bonifica Bacchiglione ha recentemente ultimato a Corte di Piove di Sacco, che consentono il recupero delle acque dell’area della Riviera del Brenta a vantaggio delle zone più a valle. In particolare si tratta di uno sbarramento sul canale Brentella Vecchia e di una tubazione del diametro di 1 metro, effettuata mediante la tecnica del “microtunnelling”, che sottopassa il canale Fiumazzo.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio di Bonifica Bacchiglione

Ultimata la prima condotta del sottopasso autostradale per salvare Padova dagli allagamenti

Scolmatore PadovaIl Consorzio di Bonifica Bacchiglione informa che è stata ultimata la prima delle due condotte di attraversamento dell’autostrada A4 e tangenziale Nord dello scolmatore di piena Limenella-Fossetta. Realizzato in microtunneling, una tecnica che consente l’asportazione del terreno evitandone cedimenti, il sottopasso attraversa per oltre 100 metri l’autostrada e la tangenziale in prossimità dell’uscita di Padova Ovest. Dalla data di inizio dei lavori, 31 luglio 2014, sono già stati completati i primi 1600 metri della condotta.

Opera indispensabile per la difesa idraulica di Padova Nord, lo scolmatore consiste in una condotta interrata di cemento armato lunga 2 km a sezione rettangolare (4 m di base e 2, 7 m di altezza) che, a partire dal manufatto di sfioro ai piedi cavalcavia Camerini, attraversando l’autostrada e la tangenziale Nord, verserà l’acqua in Brenta. L’opera consentirà di sottrarre in piena al Limenella una portata di 4.800 litri al secondo riducendo, così, il rischio di allagamento dei quartieri di Arcella e Montà.

Lavori terminati nel 2016. Si tratta di un intervento da 18.500.000 euro realizzato con fondi pubblici e consorziali. Il contributo della  Regione del Veneto è di 7.500.000 euro, a cui si aggiungono 4.000.000,00 euro di fondi concessi dal Comune di Padova, 3.500.000 euro dal Consorzio di Bonifica e 3.500.000 euro dall’accordo tra Regione e Ministero dell’Ambiente. Secondo il contratto, l’ultimazione dei lavori è prevista per maggio 2016.

Fonte: Consorzio di Bonifica Bacchiglione

Chioggia (Ve), realizzato canale con golene anti-allagamento di Sottomarina e migliorativo dell’ambiente

Consorzio Bonifica BacchiglioneLunedì 26 maggio 2014 ci sarà l’inaugurazione dei lavori realizzati a Chioggia (VE) dal Consorzio di bonifica Bacchiglione nell’ambito dell’Accordo di programma per la salvaguardia ambientale del bacino del Lusenzo nella laguna di Venezia

È stato realizzato un grande canale con golene, lungo circa 2000 m e largo da 5 a 15 metri, in grado di invasare 50.000 metri cubi d’acqua, regolato da un impianto idrovoro terminale con scarico nel fiume Brenta. Le opere realizzate a Chioggia hanno  l’obiettivo di “creare spazio” all’acqua per evitare gli allagamenti a Sottomarina e migliorare la qualità ambientale dell’area. I lavori ultimati riguardano due finanziamenti: “Completamento ricalibratura e gestione invasi nell’area di Brondolo di Chioggia” euro 1.289.497,00 (fondi per il disinquinamento della laguna di Venezia) ed il “Potenziamento idrovora di Brondolo e adeguamento della rete di bonifica (Chioggia)” euro 3.060.000,00 (accordo di programma fra Commissario Delegato per l’emergenza idraulica di settembre 2007, Magistrato alle Acque di Venezia, Ministero dell’Ambiente, Regione Veneto, Veritas spa, Comune di Chioggia e Consorzio di bonifica Bacchiglione).

(Fonte: Consorzio di bonifica Bacchiglione)