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Fruit Logistica 2016, Veneto (e Principe Rosso di Chioggia) presenti

Fruit Logistica Gemellaggio Pachino_2015-Pavan-Boscolo-Fortunato

Fruit Logistica, gemellaggio Pachino 2015, Pavan-Boscolo-Fortunato

Il socio e consigliere ARGAV Umberto Tiozzo informa in una nota che il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp parteciperà anche quest’anno al Fruit Logistica di Berlino, la più grande vetrina mondiale dell’ortofrutta in programma fino al 5 febbraio 2016.

Sinergia tra Chioggia e Rosolina. Nella postazione di circa 20 mq situata nello spazio espositivo della Regione Veneto – Hall 2.2 posizione C10, oltre al presidente Giuseppe Boscolo Palo e ad alcuni degli associati ci saranno anche gli assessori all’agricoltura di Chioggia, Marco Dughiero, e Stefano Gazzola di Rosolina, per rappresentare le rispettive città e relativi territori assieme ai mercati orticoli di Chioggia e Rosolina. “La presenza a Berlino degli assessori Dughiero e Gazzola, che cureranno in prima persona la promozione dei loro territori – afferma Boscolo Palo – segna l’avvio concreto del dialogo tra istituzioni e strutture che fa ben sperare in una prospettiva di aggregazione tra le due realtà mercantili che operano a così vicine sul medesimo bacino di prodotto”.

Tradizioni culinarie, il modo migliore per promuovere un territorio anche all’estero. «Nella missione di Berlino, iniziativa che avvia il nuovo progetto di promozione cofinanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del PSR 2014-2020 in associazione con i Consorzi dell’insalata di Lusia e dell’aglio Polesano – spiega il presidente del consorzio – portiamo del materiale illustrativo che sarà distribuito a visitatori, giornalisti e buyers, dove presentiamo il Radicchio di Chioggia Igp e il suo territorio di produzione assieme ad alcune ricette proposte dai ristoranti che hanno partecipato alla gara gastronomica “Il Principe Rosso in tavola”, perché riteniamo questo sia un modo accattivante per cercare nuovi mercati; infatti, il fitto programma di appuntamenti che attende i nostri confezionatori prevede anche momenti di degustazione nei quali il Radicchio di Chioggia Igp sarà l’elemento caratterizzante. E in particolare nel giorno centrale della fiera – prosegue Boscolo – sarà ospite della cucina dello stand lo chef del ristorante il Tavernino di Sottomarina, Luigi Bissacco, vincitore della citata gara gastronomica, che curerà l’elaborazione di un piatto nel quale il Radicchio di Chioggia Igp si sposerà col Pomodoro di Pachino, per celebrare la ricorrenza del gemellaggio tra i due Consorzi di Tutela siglato a Berlino un anno fa”. Il “Piatto del Gemellaggio” sarà svelato oggi, giovedì 4 febbraio alle 11 circa, presenti anche il presidente Sebastiano Fortunato e il vicepresidente Massimo Pavan del Consorzio tutela del Pomodoro di Pachino Igp.

Il Radicchio di Chioggia Igp trova il proprio ristorante “Ambasciatore” 2015 e la nuova sede all’Ortomercato di Brondolo (Ve)

Vincitori_Boscolo Palo_Drago

da sx Cristina e Luigi Ghirardon, titolari del ristorante Tavernino di Sottomarina, Ambasciatore 2015 del Radicchio di Chioggia Igp, con Giuseppe Boscolo Palo (presidente Consorzio) e Maurizio Drago (presidente Giuria)

(di Marina Meneguzzi) Al suono di un gioioso rap CRC  – carote, radicchi, cipolle -, tre delle principali colture agricole chiozzotte, ben registrato e cantato dagli alunni di II e III D della scuola Don Milani del IV Istituto Comprensivo di Chioggia (Ve), Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, ha premiato lo scorso 29 giugno Luigi e Cristina Ghirardon nominando il loro ristorante, il Tavernino di Sottomarina, “Ambasciatore del Radicchio di Chioggia IGP”.

Campi e confezione Radicchio di Chioggia IgpMix tra gusto, cultura e tradizioni. Titolo che spettava al loro locale in quanto vincitore, con la ricetta “Crema di mais al radicchio con mazzancolle in saore di Radicchio di Chioggia Igp”, della gara gastronomica indetta dal Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP in partnership con Venezia Opportunità per dimostrare la versatilità in tavola del “Principe Rosso di Chioggia” e per valorizzarne il territorio di produzione, che va dalla Laguna di Venezia fino al Delta del Po (l’area della Denominazione comprende Chioggia, Cona, Cavarzere, Rosolina, Ariano Polesine, Taglio di Po, Porto Viro, Loreo, Codevigo e Correzzola).

Gruppo ristoranti

La premiazione di alcuni rappresentanti dei ristoranti partecipanti alla gara presenti alla cerimonia

I magnifici dieci. La ricetta vincitrice è stata individuata da una giuria di giornalisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, presieduta da Maurizio Drago, socio ARGAV, e chiamata a dare una valutazione dei piatti misurando il giusto apporto del Radicchio di Chioggia IGP, l’abbinamento con gli altri ingredienti, la realizzazione del piatto e la bontà del servizio. Nel ripercorrere le tappe della gara, Boscolo Palo ha rivolto “un sentito ringraziamento ai titolari dei 10 ristoranti partecipanti, che hanno espresso un grande impegno nell’ideare un piatto in grado di esaltare il gusto e le peculiarità del radicchio di Chioggia Igp“. Ha altresì auspicato che “la collaborazione possa continuare e crescere ancor più, e che se ogni gara vuole un vincitore, in questo caso tutti gli altri ristoranti sono arrivati secondi”. A questo riguardo, oltre al Tavernino, i locali che hanno partecipato alla competizione sono: ristorante Mano Amica di Chioggia, ristorante pizzeria Minerva di Sottomarina, Facecook Social-Restaurant di Sottomarina, ristorante pizzeria Medioevo da Raffaele di Rosolina, agriturismo Tenuta Civrana di Pegolotte, ristorante Villa Momi’s di Cavarzere, trattoria Veronese da Gian di Valcerere-Dolfina, ristorante Zafferano di Porto Viro, trattoria La Tavolozza di Torreglia.

Scuola Chioggia rap crc

Alcuni rappresentanti – maestre, genitori, alunni – del progetto “Esploratori” condotto dalle classi II e III D scuola Don Milani del IV Istituto Comprensivo di Chioggia

Valorizzare e formare. “La gara non è stata solo un’iniziativa di valorizzazione, ma anche di formazione per far capire, anche e soprattutto qui, nel territorio dove il Radicchio di Chioggia Igp si coltiva, il grande valore aggiunto insito nel prodotto col marchio della Denominazione“, ha aggiunto Boscolo Palo. Il valore della conoscenza è stato caldeggiato anche da Mary Nordio, maestra della Don Milani che ha condotto, insieme ad altre colleghe e ai genitori dei bambini, il progetto scolastico “Esploratori”, che ha portato anche alla realizzazione della performance rap degli allievi. “Si sa, i bambini hanno sempre difficoltà a mangiare le verdure, ma bisogna conoscere per sapere, e con questo progetto abbiamo fatto capire ai bambini, in modo divertente, le salutari virtù offerte dalle colture agricole del nostro territorio“, ha spiegato la Nordio.

Taglio Nastro

Da sx Giuseppe Boscolo Palo (Consorzio Radicchio di Chioggia Igp) e Marco Dughiero (Assessorato Attività Commerciali di Chioggia)

Ritorno all’antica sede. Oltre alle premiazioni della gara, nel corso della mattinata è stata inaugurata anche la nuova sede operativa del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP all’Ortomercato di Chioggia, in cui aveva trovato spazio inzialmente nel 2009, all’epoca della costituzione del Consorzio, successiva al riconoscimento Igp.  A tagliare il nastro, insieme a Boscolo  Palo, c’era l’assessore alle Attività Economiche e Produttive, Marco Dughiero, che ha propiziato, insieme al presidente Coldiretti Venezia e consigliere della CCIAA veneziana Jacopo Giraldo, il ritorno del Consorzio presso le strutture del Mercato Orticolo di Brondolo. “Il dovere di chi rappresenta le imprese è andare loro incontro e la tutela attraverso il Consorzio è l’unica strada per la valorizzazione del radicchio di Chioggia“, ha detto Giraldo. “Promuovere il marchio radicchio di Chioggia Igp significa anche promuovere la città di Chioggia, ed in questo senso il Consorzio potrà contare sempre sulla nostra fattiva collaborazione“, ha aggiunto Dughiero.

Boscolo Palo_Coldiretti

da sx Jacopo Girardo (presidente Coldiretti Venezia e consigliere CCIAA Venezia) con Giuseppe Boscolo Palo (Consorzio Radicchio di Chioggia Igp)

Verso una Borsa dei Radicchi veneti a Chioggia? Il Consorzio sta conducendo una forte azione di promozione – fiere nazionali e all’estero, manifestazioni regionali e locali, realizzazione di materiale informativo – confortata da successi mediatici. Al momento, purtroppo, mancano i riflessi positivi sulle quotazioni del Radicchio a marchio Igp, i cui quantitativi prodotti e certificati, sia pur incrementati fino al raddoppio negli ultimi due anni, rimangono ancora marginali rispetto alla potenzialità dell’area della denominazione, che si aggira attorno ai 600mila quintali. Di conseguenza, il Consorzio ha riscontrato una certa problematicità nel convincere le aziende agricole del territorio a certificarsi per la produzione di Radicchio a marchio Igp, anche ai fini di un ampliamento della platea sociale. Aspetto, questo, che il Consorzio auspica di superare anche grazie alla presenza all’interno dell’Ortomercato e alla conseguente possibilità di contatto quotidiano con i produttori. Il fatto di trovarsi all’interno dell’Ortomercato, sarà anche elemento catalizzatore nell’evoluzione della gestione dei due mercati contigui di Chioggia e Rosolina, ipotesi conseguente alla fusione tra le Camere di Commercio di Venezia e Rovigo nella Camera Delta-Lagunare. Infine, essendo l’Ortomercato di Chioggia la “piazza mercantile” dove si forma il prezzo dell’unico radicchio presente sugli scaffali tutto l’anno, proprio qui – grazie anche alle Organizzazioni di produttori Consorzio, operanti sul territorio – potrebbe trovare collocazione una “Borsa dei Radicchi Veneti”.

6-7 giugno 2015, grande raduno a Chioggia (Ve) dei “nobili” della tavola veneti

Giuseppe Boscolo Palo con Radicchio ChioggiaI blasonati della tavola veneta si ritrovano alla corte del Principe Rosso, il Radicchio di Chioggia Igp, per un weekend all’insegna del gusto targato Veneto.

Le tipicità del Veneto. Assieme ai codinastici Radicchi di Treviso, Castelfranco e Verona Igp, ci saranno i polesani Insalata di Lusia Igp, Aglio Bianco Dop e Riso del Delta Igp, gli euganei Vini dei Colli Doc e Prosciutto Berico Dop. Dalla Marca trevigiana arrivano gli Asparagi Igp di Badoere e di Cimadolmo e i preziosi e rari Marroni Igp di Combai e di Monfenera; dal Vicentino le Ciliegie di Marostica Igp e dal Veronese l’Olio del Garda Dop, mentre dalle vallate bellunesi scendono i saporiti Fagioli di Lamon Igp. L’Associazione dei Produttori di latte del Veneto presenterà una rassegna dei formaggi regionali Dop: Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Taleggio. E se leggendo vi è già venuta l’acquolina in bocca, oltre poter degustare ed acquistare i prodotti di stagione (gli altri saranno rappresentati dalle loro insegne araldiche), durante tutto il periodo dell’evento verrà sfornato di continuo risotto al Radicchio di Chioggia Igp col Riso Carnaroli del Delta Igp.

Gemellaggio del gusto. «Questa rassegna “Il Principe Rosso incontra le tipicità del Veneto” in cui il prodotto Clodiense si presenta assieme alle nostrane delizie regionali – spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP – nasce da una stretta collaborazione tra la Pro Loco di Chioggia ed il nostro Consorzio di Tutela, nell’ambito del progetto “Gusto Veneto” dell’ U.N.P.L.I., nel quale proporre il cibo come veicolo per la promozione del territorio in tutte le sue accezioni diventa una scelta strategica, che l’Expo sta rendendo universale. E questo evento per promuovere l’unico prodotto a marchio presente sul territorio Clodiense, che crea un “gemellaggio” del gusto affiancando nella promozione anche altri prodotti tipici a marchio della nostra Regione, si realizza anche grazie alla ritrovata unità d’intenti tra il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP e l’Amministrazione Comunale, la quale, attraverso i buoni uffici degli assessori Marco Dughiero all’Agricoltura e Luigi De Perini al Turismo, ha messo a disposizione il plateatico e le tipiche “casette” della Sagra del Pesce».

Orari della manifestazione. La manifestazione apre i battenti in Piazza Italia (che per l’occasione sarà pedonalizzata) nel centro balneare di Sottomarina a ridosso del lungomare Adriatico, direttrice spiaggia-centro storico Chioggia, oggi sabato 6 giugno dalle 18 alle 24, e prosegue domenica 7 dalle 10 alle 24.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

12 ottobre 2014, anche il Radicchio di Chioggia Igp al Festival delle Dop

Festival Dop-Igp 2013

Giuseppe Boscolo Paolo, presidente Consorzio Tutela Radicchio Chioggia Igp

Al “Festival delle DOP”, la manifestazione promossa da Regione Veneto e Veneto Agricoltura-Europe Direct Veneto, in programma a Castelfranco Veneto (Tv) domenica 12 ottobre, in piazza Giorgione, parteciperanno anche i Consorzi di Tutela che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa. Tra questi, anche il Consorzio di Tutela Radicchio Igp di Chioggia, presieduto da Giuseppe Boscolo Palo, socio ARGAV.

Regione Veneto, incentivi nel PSR e ai ristoratori che utilizzano prodotti a marchio in cucina. «Il Veneto conta un numero consistente di denominazioni, purtroppo conosciute a livello europeo solo per il 5 per cento e poco di più a livello italiano – ha esordito l’assessore all’Agricoltura Franco Manzato presentando nei giorni scorsi la manifestazione – per questo il Festival è importante per diffondere consapevolezza su questi marchi d’origine, farli conoscere e riconoscere, per una scelta consapevole al momento dell’acquisto. Abbiamo introdotto, a tal proposito, un articolo di finanziaria che incentiva i ristoratori che utilizzano prodotti a marchio nelle loro cucine – ha spiegato Manzato -, inoltre il nuovo Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 metterà a disposizione 20 milioni di euro, per i prossimi 6 anni, al fine di promuovere i prodotti veneti e per incentivare l’adesione ai regimi di qualità tutelati dai Consorzi».

11 ottobre, anteprima del Festival,  alle 9,30 presso Istituto Alberghiero “Maffioli”, con un seminario dedicato alle DOP e il mercato globale, moderato da Antonio Boschetti de “L’Informatore Agrario”, che si concluderà con un “buffetdop” proposto dagli studenti dell’Alberghiero a base di prodotti DOP e IGP veneti, tra cui Radicchio di Chioggia Igp, che nel pomeriggio sarà in mostra anche per le riprese del programma “Ricette all’italiana”, trasmissione in onda su Rete4, assieme ai Radicchi di Treviso, Castelfranco e Verona ed alle altre eccellenze agroalimentari venete.

Domenica 12 ottobre, dalle 10.00 alle 19.00, è in calendario una ricca kermesse di esposizione e degustazione con i Consorzi veneti e lo spettacolo teatrale dell’artista Tiziana Di Masi “Tutto quello che sto per dirvi è falso”. «Non potevamo mancare a questa vetrina prestigiosa – spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp -, che è anche un’occasione importante per mostrare che i Consorzio di tutela Dop e Igp sono una squadra numerosa e agguerrita, fortemente impegnata a promuovere i prodotti a denominazione e ben determinata a combattere ogni contraffazione. Gli incentivi posti in finanziaria dalla Regione Veneto per i ristoratori, che utilizzano prodotti a marchio nelle loro cucine, vengono a pallino per noi che stiamo per partire con una gara gastronomica tra i ristoranti che proporranno ricette col Radicchio di Chioggia con l’obiettivo di promuovere il consumo di quello col marchio che ne certifica l’origine, partendo dal territorio di produzione».

Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

5/10/14, a Chioggia (VE), il Consorzio del Radicchio di Chioggia Igp lancia la campagna anti-contraffazione “Il Principe Rosso”

Giuseppe Boscolo Palo con Radicchio Chioggia

Giuseppe Boscolo Palo, presidente Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

Un’intera giornata dedicata all’agricoltura. La organizza Coldiretti che domenica 5 ottobre porta in piazza Granaio a Chioggia (VE) i Farmers Market della provincia di Venezia: ortaggi e frutta di stagione, salumi e formaggi, vino e miele, farine e prodotti da forno, tutti rigorosamente dal produttore al consumatore. Tra i gazebo gialli di Campagna Amica c’è anche quello che ospita il Consorzio di Tutela Radicchio di Chioggia Igp.

Progetto “Il Principe Rosso”. «Abbiamo voluto cogliere questa occasione – spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio, nonché socio ARGAV – per dare avvio operativo al nostro progetto “Il Principe Rosso”, partendo proprio da Chioggia, che è l’indicazione geografica protetta del nostro Radicchio Igp. Si tratta di un’iniziativa di promozione, ma anche di formazione per far capire il grande valore insito nel prodotto col marchio della denominazione. Ormai in tutto il mondo si produce radicchio rosso tondo, che è il più consumato abbinato, spesso fraudolentemente, all’appellativo “Chioggia”, e arrivando come tale perfino nel nostro territorio. Una contraffazione del valore di parecchi milioni di euro, che confonde i consumatori e danneggia i produttori certificati di Radicchio di Chioggia, quello col marchio che ne garantisce l’origine. Da oltre un anno stiamo investendo risorse importanti per promuoverlo in Italia ed all’estero, dove spesso nei menù di ristoranti stellati si ritrova la parola “Chioggia” come sinonimo di “Radicchio”; perciò è singolare che il turista, soprattutto straniero, che arriva qui avendone sentito parlare al suo Paese, non lo ritrovi nel territorio d’origine. Vogliamo quindi promuovere il consumo del vero Radicchio di Chioggia, quello col marchio che ne certifica l’origine, partendo dal territorio di produzione. E in questo progetto abbiamo incontrato il sostegno di partner importanti, come Venezia Opportunità e la Provincia di Venezia».

Il convegno. Di contraffazione alimentare se ne parlerà nel convegno Gli inganni a tavola, difendiamoci dal falso Made in Italy che domenica 5 ottobre, alle 10 presso l’Auditorium San Nicolò, apre la kermesse di Coldiretti. Oltre alla vendita diretta dei prodotti per tutta la giornata, nel pomeriggio alle 16 i più piccoli possono partecipare al laboratorio “dal latte al formaggio”, dimostrazione pratica di come si fa una cagliata, mentre per chi ama la musica alle 17.00 c’è il concerto Gospel dei Vocal Ski Line di Venezia.

Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

Radicchio di Chioggia Igp, il Consorzio di Tutela lancia una gara gastronomica tra i ristoranti della Denominazione (e non solo)

Radicchio mercato di Chioggia

Radicchio mercato di Chioggia

Giuseppe Boscolo Palo Il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp lancia una gara gastronomica per i ristoranti che vogliono cimentarsi nella preparazione di un piatto nel quale il Radicchio di Chioggia Igp sia l’ingrediente caratterizzante. La proposta è indirizzata ai locali del territorio dei 10 comuni della Denominazione Igp (Chioggia, Cavarzere, Cona, Codevigo, Correzzola, Rosolina, Loreo, Porto Viro, Taglio di Po e Ariano Polesine), ma è aperta anche a tutti quelli del circondario che si caratterizzano per i loro menù legati al territorio.

La gara si svolgerà da ottobre 2014 a gennaio 2015. Per tutto questo periodo i ristoranti che aderiscono si impegnano ad avere nel proprio menù il piatto col Radicchio di Chioggia certificato Igp e a proporlo ai commensali. Una rappresentanza della giuria, formata da giornalisti e comunicatori nel campo della gastronomia e dei prodotti del territorio, valuterà il piatto in concorso presentandosi presso il ristorante in incognito come una normale clientela, identificandosi solo al termine degustazioni per il pagamento del conto.

Lo chef vincitore verrà proclamato “Ambasciatore del Radicchio di Chioggia Igp” dell’anno nel corso di una serata di gala ad invito con la presenza della stampa specializzata, le Istituzioni del territorio della Denominazione Igp e i partner che collaborano all’iniziativa e parteciperà come protagonista a un evento di degustazione del Radicchio di Chioggia Igp organizzato dal Consorzio con risonanza a livello nazionale e internazionale. Tutte le ricette in gara, corredate di foto del piatto e dei riferimenti del ristorante autore, saranno pubblicate in un volume che verrà distribuito in occasione degli eventi a cui il Consorzio parteciperà. Al volume sarà allegato un DVD in cui ciascuno chef illustrerà la preparazione della propria ricetta.

Iniziativa apripista alla “Strada del Radicchio di Chioggia”. “E’ una iniziativa sintetizzabile nello slogan “Il prodotto promuove il territorio” – spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia – infatti, con essa vogliamo stimolare anche la costituzione della “Strada del Radicchio di Chioggia”, nella quale le valenze produttive siano unite in una proposta turistico-gastronomica alle identità storiche, culturali, ambientali, economiche e sociali del territorio di produzione del Radicchio di Chioggia Igp, anche nella prospettiva dell’EXPO 2015. In quest’ottica, la Statale Romea è intesa non come asse stradale, ma come tracciato ideale di un itinerario-guida ad un’offerta integrata di tipicità e attrazioni locali, che percorra, anche suggerendo suggestive deviazioni, i dieci comuni del territorio Igp, dalla Laguna di Venezia fino al Delta del Po. In tal modo, l’origine geografica protetta, oltre che una garanzia della provenienza del prodotto, potrà essere percepita come un reale fattore differenziante per lo stesso e potrà costituire un forte richiamo al luogo d’origine e ai suoi elementi d’attrazione». Per informazioni ed adesioni scrivere all’indirizzo mail “consorzio@radicchiodichioggiaigp.it” o telefonare al 349.5934459.

Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

Il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp inizia l’attività 2014 con Fruit Logistica a Berlino ed un convegno a Chioggia (10/2)

locandinaIl radicchio di Chioggia Igp, nato dal pluridecennale lavoro di selezione di imprenditori orticoli locali, detiene oggi il primato per superficie coltivata e quantità di produzione sia in Veneto che in Italia, mentre in tutto il mondo si sono diffuse tipologie che lo imitano, ma non lo eguagliano. Il primo importante impegno di quest’anno per il Consorzio che lo tutela è Fruit Logistica 2014 a Berlino, dal 5 al 7 febbraio, nello stand della Regione Veneto (Hall 2.2/B-10).

Giuseppe Boscolo Palo

Giuseppe Boscolo Palo

Orti racchiusi tra fiumi, laguna e mare. “Nei tre giorni di apertura di questa prestigiosa vetrina, leader nel mondo per il commercio internazionale ortofrutticolo – afferma il presidente del Consorzio, Giuseppe Boscolo – presenteremo il Radicchio di Chioggia ai buyer di tutto il mondo, mettendo i confezionatori associati a contatto con circa 60.000 visitatori professionali provenienti da 130 Paesi, in modo che si possa vendere sempre più Radicchio di Chioggia Igp, dando soddisfazione di reddito agli orticoltori che con serietà si impegnano in questo percorso di coltivazione. E il messaggio che il Consorzio Igp cercherà di trasmettere nella terra di Angela Merkel è che il Radicchio di Chioggia Igp, ai pregi organolettici unisce la sicurezza certificata del legame con l’ambiente salubre d’origine, fatto di orti racchiusi tra fiumi, laguna e mare, ricco di storia, cultura e tradizioni. Un prodotto, che al gusto tipico della sua terra, unisce il fascino e i sapori di Chioggia, la città sull’acqua. la sua laguna e i suoi orti ».

A moderare l’incontro, il presidente UNAGA Mimmo Vita. Al rientro in Italia, lunedì 10 febbraio alle 18.30, presso la sede A.S.Po. di Chioggia, è già programmato il convegno “Radicchio di Chioggia – Dinamiche economiche e opportunità per valorizzare il nome del prodotto e il reddito degli operatori”, al quale interverranno autorità istituzionali, esperti economici e tecnici, le organizzazioni di rappresentanza agricola e i Consorzi di tutela dei radicchi veneti Igp.

Il radicchio più sapido al mondo è quello di Chioggia. Il legame del Radicchio di Chioggia col territorio d’origine è garantito dalla Indicazione Geografica Protetta, riconoscimento ottenuto a livello europeo nel 2008 e, da allora, si possono fregiare della denominazione Radicchio di Chioggia esclusivamente le produzioni ottenute dal seme autoctono tramandato e custodito dalle famiglie degli ortolani, che le coltivano secondo un rigido disciplinare nel territorio di 10 comuni delle tre provincie contermini di Venezia, Padova e Rovigo: Chioggia, Cavarzere, Cona; Codevigo, Correzzola; Rosolina, Loreo, Portoviro Taglio di Po, Ariano Polesine. Un territorio i cui suoli hanno origine dai materiali che il Po, l’Adige, il Brenta e i loro affluenti hanno portato dalle Alpi fino all’Adriatico; un miscuglio di rocce arenarie, formazioni moreniche, terreni alluvionali, sabbie e dune fossili, che conferiscono ai terreni caratteristiche tali da rendere il Radicchio di Chioggia il più sapido di tutti quelli coltivati nel mondo. Quello appena trascorso è stato per il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, costituito tra produttori e confezionatori, un anno di intensa attività per promuovere il Radicchio di Chioggia ed il suo territorio. Oltre che in diverse manifestazioni a livello provinciale il Consorzio ha portato il Radicchio di Chioggia anche in importanti eventi fieristici nazionali, dal “Sol & Agrifood” del Vinitaly di Verona al Macfrut di Cesena.

(Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp)