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Corte Benedettina di Legnaro (PD), nuova vita nel solco della continuità di luogo destinato all’economia rurale

Corte Benedettina di Legnaro (PD)

La Corte Benedettina di Legnaro (PD),  ristrutturata alla fine del secolo scorso grazie ad un progetto della Regione e di Veneto Agricoltura e utilizzata finora per lo svolgimento delle attività formative e convegnistiche dell’Agenzia regionale, trova ora un nuovo futuro. Il complesso, che nei secoli passati è stato fondamentale per l’economia rurale della bassa Padovana e della Saccisica, diventerà un luogo di didattica e di formazione di alto livello.

Grazie ad un accordo siglato il 6 marzo scorso a Venezia la Regione del Veneto, proprietaria dell’immobile, ha ceduto in comodato gratuito all’Università di Padova e al comune di Legnaro ampie parti di questo complesso monumentale,  sorto nel 1400 per iniziativa dei monaci di Santa Giustina di Padova, rimaneggiato nel secoli, ma con all’interno ancora preziosi elementi antichi. D’ora in poi, nelle sue stanze ospiterà importanti attività dell’ateneo patavino, che a Legnaro ha già ad Agripolis la propria Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria.

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura

 

 

23-24 settembre: a Legnaro (PD), si parla del futuro del paesaggio rurale

I giorni 23 e 24 settembre (ore 9.30) presso la Corte Benedettina di Veneto Agricoltura, a Legnaro (PD), si svolgerà il convegno “Campagne ed Urbanizzazione diffusa. Quale sarà il paesaggio rurale di domani?”. L’incontro (a partecipazione gratuita), organizzato dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Padova e dall’associazione Ruralia con il patrocinio di Veneto Agricoltura, del Comune e della Provincia di Padova, vuole aprire una riflessione sul suolo quale risorsa limitata e preziosa e sull’agricoltura quale settore da salvaguardare. A partire dalle statistiche sull’incremento demografico e da un’analisi sulle più recenti politiche abitative sarà l’occasione per dibattere un tema di stretta attualità: il cambiamento del paesaggio rurale negli ultimi cinquant’anni e la sempre maggiore frammentazione delle aree destinate all’agricoltura e all’allevamento rispetto al fenomeno dell’urbanizzazione.

Programma e relatori. Nella prima giornata gli interventi riguarderanno soprattutto la trasformazione del paesaggio rurale in Italia ed in altri Paesi Europei. Il secondo giorno, enti ed organizzazioni diverse, con competenze particolari, esporranno punti di vista specifici sugli effetti dell’urbanizzazione diffusa sulla produzione agricola. Parteciperanno nomi famosi come Carlo Cannella, Giancarlo Dalla Fontana, Joào Nunes e Giustino Mezzalira, assieme a Gilberto Bedini, Paola Branduini, Pierluigi Bonfanti, Viviana Ferrario, Nicoletta Ferrucci, Stefano Guercini, Antonio Leone, Domenico Patassini, Elisabetta Peccol, Piero Pierotti, Maria Luisa Ruggiero, Marco Tamaro, Patrizia Tassinari, Tiziano Tempesta, Mauro Varotto, Pier Giovanni Zanetti, docenti affermati ed autorevoli.

(fonte Veneto Agricoltura)

Vendemmia 2010 in Veneto: produzione in crescita del 3-5 per cento

Qualita’ dell’uva buona e produzione in crescita tra il 3 e il 5% rispetto alla produzione dello scorso anno: queste le prime previsioni che arrivano dall’osservatorio privilegiato di Veneto Agricoltura, l’azienda regionale per i settori agricolo, forestale e agro-alimentare con sede a Legnaro (Padova). Oltre alle informazioni di tutti i produttori regionali, l’ente elabora quotidianamente i dati di Assoenologi e di altri analisti. già programmato per il prossimo 1° settembre,

S’inizia con lo Chardonnay. La vendemmia in Veneto prendera’ il via nei giorni compresi tra il 21 e il 23 agosto, a cominciare dai vitigni Chardonnay, concentrati soprattutto in provincia di Treviso, che da anni hanno l’onore dell’apertura stagionale. Le ultime uve ad essere tolte dal grappolo, attorno al 10 settembre, saranno le nere del veronese, da cui si ricava il Bardolino, il Merlot e il Cabernet. Entro gli ultimi giorni del mese prossimo la vendemmia in Veneto sara’ completata in tutte le province. Nel 2009 il vigneto veneto ha prodotto 1,1 milioni di tonnellate di uva da vino, che ha garantito alla regione la leadership a livello nazionale: anche in considerazione dell’aumento previsto, questo primato dovrebbe essere confermato nel 2010.

Sarà un’ottima annata? ”La stagione sta procedendo bene – assicura Renzo Michieletto di Veneto Agricoltura – nel senso che si e’ registrato un luglio molto caldo, mentre nelle ultime due settimane si registra una condizione ideale, con una buona escursione termica, in virtu’ di giornate assolate e nottate fresche. Tuttavia il ciclo vegetativo ha gia’ fatto il suo corso – aggiunge – e quindi le condizioni meteo che si verificheranno da qui all’inizio della vendemmia non muteranno il quadro”. ”Le previsioni vendemmiali – conclude Michieletto – sono costanti in tutta la regione, non esistono aree vinicole che registrano picchi o valori negativi. Anche le grandinate hanno rispecchiato le medie stagionali delle ultime estati e non hanno provocato danni particolari per qualche tipo di vigneto”.

Incontro sulle previsioni vendemmiali nel nord est e nuovo ruolo dei consorzi di tutela. Mercoledì 1 settembre 2010 a Legnaro (Pd), presso la Corte Benedettina si terrà a partire dalle ore 9,30 il tradizionale appuntamento dedicato alle previsioni della vendemmia nel Triveneto. L’incontro, promosso da Europe Direct Veneto, lo sportello europeo di Veneto Agricoltura, sarà anche l’occasione per approfondire, con l’aiuto di esperti, l’attualissimo tema del nuovo ruolo dei consorzi di tutela di fronte alle opportunità offerte dalla OCM vitivinicola riformata. Un’intera mattinata dedicata al vino, dunque, un’occasione da non perdere per tutti gli operatori del settore.

(fonte Ansa).