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Codevigo (Padova) celebra l’asparago di Conche: avviata la De.Co. per valorizzare un’eccellenza del territorio. E fino al 10 maggio, nei fine settimana spazio alla Festa dell’Asparago

Lo scorso 29 aprile l’assessore al Turismo e Commercio di Codevigo (Padova) ha annunciato l’avvio della De.Co. (Denominazione Comunale) per l’asparago di Conche di Codevigo. L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo per  l’Amministrazione Comunale, che ha scelto di investire sulla qualità e sull’identità locale attraverso la tutela e la promozione dell’asparago coltivato nella frazione di Conche e nel territorio circostante, apprezzato da anni per le sue eccellenti caratteristiche organolettiche nelle due varianti, bianca e verde. Il prodotto nasce ai margini della laguna sud ricco di suggestioni paesaggistiche, percorsi naturalistici e ambienti di grande fascino. Un contesto dove l’agricoltura di qualità si unisce a un patrimonio ambientale fatto di casoni, percorsi arginali piste ciclopedonali e itinerari ideali per un turismo lento e sostenibile. E fino al 10 maggio, nei fine settimana l’appetitoso ortaggio sarà celebrato anche nella tradizionale Festa dell’Asparago, arrivata alla 36esima edizione.

Tra i presenti all’evento, anche il consigliere Vincenzo Gottardo per la provincia di Padova e l’assessore regionale Elisa Venturini, oltre che presidenti e dirigenti delle associazioni degli agricoltori, dei commercianti e del mondo del turismo. Il Sindaco del comune di Codevigo Ettore Lazzaro ha affermato che: “la De.Co. non è solo il riconoscimento di una produzione di qualità, ma una scelta concreta che mette al centro identità, ambiente ed economia locale. Codevigo può contare su un patrimonio straordinario, in particolare nell’area della Laguna Sud e della Valle Millecampi, sito UNESCO, luoghi di grande valore naturalistico che devono diventare il fulcro delle nostre politiche di sviluppo sostenibile. Tutelare queste eccellenze e promuovere le produzioni tipiche significa creare nuove opportunità per il territorio. Per questo stiamo lavorando in sinergia con istituzioni e realtà del comprensorio, insieme a Provincia e Regione, per rafforzare la capacità di attrarre risorse, investimenti e nuove occasioni di crescita. L’obiettivo è chiaro: sostenere le imprese locali, migliorare i servizi, qualificare l’offerta turistica e programmare interventi strutturali che guardino al futuro”.“Codevigo possiede straordinarie potenzialità turistiche – ha sottolineato Alessandra Crocco – grazie a luoghi suggestivi e identitari del nostro territorio, come i Casoni della Fogolana, la spiaggia della Boschettona, i percorsi arginali e gli ambienti naturali che rendono questa zona ideale per chi cerca esperienze autentiche e turismo lento. I casoni della nostra area rappresentano inoltre la storia, la cultura e le tradizioni della campagna veneta, custodendo la memoria di un legame profondo tra uomo, acqua e territorio. Senza dimenticare la presenza del Museo della Bonifica di Santa Margherita, testimonianza preziosa del lavoro e della trasformazione agricola di queste terre, e dell’Oasi naturalistica di fitodepurazione di Ca’ di Mezzo, realtà di grande interesse ambientale e paesaggistico. A tutto questo si aggiungono i ristoranti e i locali capaci di proporre piatti del territorio di grande qualità”.

Importante anche il contributo del mondo agricolo. Claudio Ferro, presidente della Cooperativa Ca.po., ha evidenziato il valore concreto del riconoscimento.“La De.Co. è uno strumento importante perché dà visibilità al lavoro degli agricoltori e rafforza la percezione della qualità dei nostri prodotti. E’ un valore aggiunto al nostro territorio a tutto interesse per il territorio stesso. Da questo terreno una volta paludoso e poi bonificato, l’asparago verde e bianco ha trovato l’habitat ideale. È un segnale positivo per tutta la filiera”. Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Gallerino, presidente del Gruppo culturale e ricreativo di Conche, realtà che da anni organizza la Festa dell’Asparago. “La Festa dell’Asparago di Conche nasce nel 1982 e nel tempo è cresciuta ogni anno. Siamo alla 36a edizione e costituisce una festa per tutta la comunità; una festa che attira più di 15 mila persone ogni anno a degustare i nostri asparagi. Questa manifestazione è cresciuta nel tempo grazie all’impegno di tanti volontari, siamo in oltre 150. Sapere che oggi l’asparago riceve un riconoscimento ufficiale comunale significa dare ancora più forza a una festa che rappresenta l’orgoglio della nostra comunità”.

Al termine dell’incontro, i ristoratori del territorio hanno presentato ricette a base di asparago, interpretando con creatività il prodotto locale. Accanto alle nuove proposte gastronomiche non sono mancati i grandi classici della tradizione preparati dai promotori della festa: il pasticcio agli asparagi e il celebre risotto agli asparagi, da sempre protagonisti della rassegna. Al termine della serata, il Comune di Codevigo ha consegnato ai titolari dei ristoranti aderenti un attestato di partecipazione, quale riconoscimento per l’impegno dimostrato nella valorizzazione della cucina locale.

Fonte: servizio stampa Comune di Codevigo