• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Il mondo della viticoltura veneta piange la scomparsa di Franco Zanovello, un uomo che voleva il bene del territorio

Franco Zanovello

(foto e testo di Maurizio Drago, consigliere Argav) L’improvvisa scomparsa di Franco Zanovello, presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei, nel Padovano, ha lasciato sconcertati tutti coloro che lo conoscevano.

Stroncato da infarto il 27 luglio 2019 mentre si trovava per una breve vacanza a Creta, era stato il fondatore della cantina vitivinicola “Ca’ Lustra” di Cinto Euganeo. 64 anni, 2 figli (Linda e Marco che ora seguono la cantina), ingegnere, aveva abbandonato quell’attività e si era dedicato totalmente alla coltura della vite e alla realizzazione del vino “buono”, valorizzando le 12 Doc e le 3 Docg dei Colli Euganei, insistendo sempre con i suoi colleghi vignaioli di produrre un vino di qualità. Una determinazione che lo aveva portato ad assumere, qualche anno fa, la carica di presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei, facendo conoscere con la sua attività il vino sia in Italia che all’estero.

Franco Zanovello era un uomo di poche parole, anche quando veniva intervistato dai giornalisti. Quelle che diceva, le calibrava e le usava in modo giusto per portare avanti i suoi progetti visionari. Che poi concretizzava. Tempo fa parlava di realizzare un evento importante sui Colli Euganei, i “Vulcanei” (importante rassegna enologica dei vini vulcanici) e ci è riuscito. Voleva portare Calici sotto le stelle ad Arquà Petrarca e ci è riuscito. Voleva costruire un palcoscenico naturale nei Colli Euganei, a ridosso del Monastero degli Olivetani per promuovere concerti, musica e teatro all’aperto e ci è riuscito. Diceva che i Colli Euganei rappresentano un “unicum” mondiale grazie alla loro formazione vulcanica e al terreno, puntava sulla qualità dei vini e ci è riuscito a dar valore a territorio e vini! Quando si intestardiva su un obiettivo andava avanti sino in fondo e ci riusciva.

Franco Zanovello, conosciuto e rispettato da moltissimi colleghi italiani e non, si batteva constantemente per il rispetto del territorio, dell’ambiente e della natura. Fin dallo scorso anno, sempre più assiduamente, portava avanti il suo più grande progetto: far divenire i Colli Euganei PARCO BIOLOGICO D’ITALIA! Sarebbe stato il primo in assoluto nel Belpaese. Era un visionario, un visionario filosofo. Amante del buono e del bello. Ma, soprattutto, con la voglia di svilupparlo e farlo apprezzare a un sempre maggior numero di persone. Non aveva nessuna mira politica o ambizione istituzionale, non voleva questo. La sua passione erano la moto, la letteratura, il saper gustare attimo per attimo la vita con la voglia di condividere. Come degustare lentamente un bicchiere di vino, quello migliore, sorseggiando e misurando il tempo della vita. Lui l’aveva capito facendo di questa sua passione il suo lavoro e la sua filosofia di vita.

Il direttivo e i soci Argav porgono le più sentite condoglianze alla famiglia Zanovello

25 maggio 2017, a Baone (PD) si parla di Biosfera e Biodistretto Colli Euganei, un’area dedicata alla salute preventiva e alla qualità della vita

“Biosfera Colli Euganei – Tra Biodistretto e MAB: un’area dedicata alla salute preventiva e alla qualità della vita” è il tema dell’incontro organizzato giovedì 25 maggio 2017 alle ore 18.45 da Wigwam Local Community Colli Euganei all’azienda agricola Le Volpi di Baone (PD). Sarà un incontro-workshop che si propone di mettere intorno ad un tavolo quanti si son resi proattivi sul tema dello sviluppo sostenibile e gli attori che tale processo possono aiutare. Un punto di partenza affinché il processo trovi sempre di più l’adeguato supporto delle istituzioni locali, regionali e nazionali.

Interventi. A dare il benvenuto sarà Luigi Rossi Luciani, anfitrione dell’incontro, ed il sindaco di Baone Luciano Zampieri. Seguiranno gli interventi di Efrem Tassinato, presidente della Rete Wigwam, che parlerà della propria associazione di protezione ambientale oggi estesa a 21 Paesi nel mondo e di come lui stesso abbia iniziato negli anni ’70 la lotta per la difesa dall’attività estrattiva del comprensorio euganeo; Franco Zanovello, presidente della Strada dei Vini Colli Euganei, illustrerà lo stato dell’arte verso il Biodistretto e il MAB (Man and Biosphere di UNESCO), argomento che sarà poi ripreso con una valenza più legata agli aspetti delle produzioni agricole di qualità da Emanuele Calaon, presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei DOC e dell’Associazione del Biodistretto. La visione strategica della progettualità per un nuovo concetto di sviluppo economico ma improntato alla sostenibilità, sarà invece il contributo atteso da Fernando Zilio, presidente Camera di Commercio Padova, che dirà delle opportunità insite al progetto camerale denominato Padova4.0 che dispone di notevoli risorse da investire nella ripartenza e consolidamento dell’assetto produttivo padovano. Alberto Negro, direttore generale di Veneto Agricoltura, offrirà una panoramica di quanto già sta facendo e si propone di fare l’Agenzia Veneta per l’innovazione regionale in questo connubio tra agricoltura e natura. Attese le conferme di Enrico Specchio, commissario straordinario Ente Parco Regionale dei Colli Euganei e di Luciano Zanaica, presidente BCC Banca dei Colli Euganei. Confermata la partecipazione di numerosi sindaci, rappresentanti di categorie economiche del territorio, Operatori delle Comunità Locali Wigwam del Veneto.

Lungo i sentieri dei Colli Euganei. Con l’occasione sarà anche presentato un esempio di integrazione di “sentieri più offerta ricettiva” a cura di Mauro Gambin, direttore della Rivista Con i piedi per terra. Modererà, il giornalista Ferdinando Garavello, de Il Gazzettino di Padova. Al termine della conferenza-tavola rotonda alcune fattorie e attività di ristorazione dei Colli Euganei offriranno una degustazione di vini e prodotti tipici. Info e richieste di accreditamento: direzione@wigwam.it   +39 333 3938555.

Fonte: Direzione Rete Wigwam