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A Rovigo Espone (19-22/10/13) il Gal Delta Po promuove le tipicità agroalimentari polesane

Programma LAPIS (Rovigo Espone 2013)Saranno il GAL Delta Po in qualità di capofila e i GAL partner Terre dei Trulli e di Barsento, Terre di Murgia, Valle d’Itria, e Sud-Est Barese, i protagonisti a Rovigo Espone 2013 in programma a Rovigo dal 19 al 22 ottobre (orario 9.30 – 20.00), dell’area tematica denominata “Spazio della cooperazione” (Padiglione D) dedicata al progetto interterritoriale LAPIS Local Art & Food – prodotti tipici ed artigianato artistico tra terre di pietra e terre d’acqua”, progetto che intende favorire la valorizzazione e la promozione integrata delle produzioni agroalimentari tipiche e all’artigianato del Polesine e della Murgia, e del patrimonio paesaggistico e rurale dei due territori coinvolti.

Artigiani in mostra. L’obiettivo generale è quello di coinvolgere ed informare gli operatori locali dei due territori, a diversificare ed arricchire la loro offerta turistica locale, attraverso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari tipiche ed artigianali locali, quale importante chiave di lettura per una migliore fruizione degli itinerari di turismo rurale presenti nei territori. Durante i quattro giorni di presenza a Rovigo Espone 2013, l’area dedicata al progetto LAPIS, vedrà i rappresentati dei territori del GAL Delta Po e dei GAL della Murgia (artigiani del ferro, della pietra, della ceramica, del legno, della cartapesta, ecc.), alternarsi in un fitto programma di eventi rivolti a pubblico e operatori. Due gli spazi tematici ed operativi a disposizione del GAL Delta Po.  Una denominata LEADER POINT , nella quale il pubblico troverà tutte le informazioni sulle finalità del progetto LAPIS nel suo insieme e sul coinvolgimento nei territori locali. Una seconda area, invece, denominata LAPIS NET, riservata agli operatori professionali per incontri di lavoro. Tutte le informazioni sul progetto LAPIS e il programma dettagliato sono disponibili sul sito del GAL Delta Po.

(Fonte: Galdeltapo)

Gal Delta Po, presentati bilancio 2012 e programma attività 2013

Gal Delta PoFinanziamenti al territorio per quasi 5 Mln di euro (107 progetti presentati) per oltre 10 Mln di euro di investimenti. Un largo coinvolgimento di operatori e di privati del territorio nelle azioni di sviluppo e di valorizzazione del turismo rurale messe in atto dal GAL attraverso il PSL 2007-2013. Uno stato di attuazione del PSL pari al 60% delle risorse complessive assegnate.  E’ quanto emerge dalla Relazione del Bilancio Sociale 2012 e di Previsione 2013 presentata durante l’Assemblea dei Soci del GAL Delta Po, tenutasi lo scorso 18 aprile presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Rovigo.

25 soci. Dopo i saluti del Presidente Francesco Peratello, che ha sottolineato il ruolo del partenariato locale rappresentato dal GAL per lo sviluppo economico del territorio, e auspicando una maggiore collaborazione e condivisione di intenti da parte degli attori pubblici e privati del territorio, è stata la volta del Direttore del GAL Stefano Fracasso che ha illustrato l’attività svolta dal GAL Delta Po nel 2012.  Un partenariato, il GAL Delta Po, al quale aderiscono 25 soci (10 enti pubblici e 15 privati), ed al quale l’Europa ha dato come l’obiettivo l’attuazione del Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (Asse IV Leader del PSR del Veneto), progetto di sviluppo economico delle aree rurali del Polesine, finalizzato alla valorizzazione degli itinerari rurali connessi con i percorsi di mobilità lenta nei 33 Comuni del territorio di operatività.

Cosa è stato fatto. Un progetto di sviluppo economico, che attraverso molte Misure e Azioni contenute nei Bandi via via pubblicati in questi mesi e nei prossimi, metterà a disposizione del territorio complessivamente oltre 9 Mln di finanziamenti (pari ad oltre 15 Mln di investimenti diretti), finalizzati a sviluppare la risorsa del turismo rurale di questa parte di Polesine, la valorizzazione del suo patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica.  Un’intensa attività che nel 2012, come ha sottolineato il Fracasso, ha visto il GAL organizzare oltre 40 incontri con il proprio partenariato pubblico e privato, partecipare ad alcuni incontri internazionali di grande rilievo strategico (Contratto di Foce in collaborazione con Regione Veneto e ’UNESCO); realizzare i Progetti Trasfrontalieri Italia–Slovenia “Interbike” e “Slow Tourism”; organizzare importanti appuntamenti di studio e ricerca (Seminario sul Patrimonio Rurale con Università IUAV di Venezia ed EUROPA 2020 sulla nuova programmazione UE 2014-2020); partecipare ad alcune manifestazioni fieristiche locali (Mens Sana, Rovigo Espone). Attività che si è incentrata nella pubblicazione di 17 Bandi PSL 2007-2013 che hanno messo a disposizione dei 33 Comuni del territorio di operatività quasi € 5 Mln di finanziamenti, il coinvolgimento diretto di 12 Comuni con il progetto a Regia GAL, per una migliore fruizione e qualificazione degli itinerari di mobilità lenta fra la Sinistra Po, il percorso fluviale Tartaro-Fissero-Canalbianco, e il Delta del Po (Misura 313/1). Di rilevante importanza, poi, ha sottolineato Fracasso nel suo intervento, l’avvio di 4 progetti di Cooperazione Interterritoriale e Transnazionale, sviluppata con altri GAL italiani ed esteri, e finalizzata a valorizzare e promuovere gli itinerari di turismo rurale nei territori attraversati dai grandi fiumi come Po, Adige, Brenta (TUR-RIVERS); la produzione delle tipicità ed i mestieri artigianali locali (LAPIS); la promozione del il turismo sostenibile e delle eccellenze enogastronomiche locali in Italia e all’estero (ECO-LEADER NETORK) ed infine la promozione dell’eccellenza culturale e paesaggistica del Parco del Delta del Po in chiave di location cinematografica (PARCHI DELTA PO).  Progetti molto importanti che daranno nei prossimi mesi una straordinaria visibilità ed impulso economico all’offerta di turismo rurale del Polesine.

E le attività future. Stefano Fracasso, ha poi presentato all’Assemblea dei soci del GAL Delta Po, il programma delle attività che impegneranno il GAL nel 2013. Tra queste la recente pubblicazione di 9 Bandi del PSL avvenuta all’inizio di aprile (scadenza il prossimo 15 luglio), la pubblicazione a breve di un altro Bando relativo alla Misura 313/4 (Incentivazione delle attività turistiche – Informazione), la realizzazione del progetto a Regia GAL relativo alla Misura 313/1 (qualificazione degli itinerari di turismo rurale) che vede coinvolti 12 dei 33 Comuni del territorio di operatività del GAL, e la realizzazione delle attività relative ai Progetti di Cooperazione Interterritoriale e Transnazionale Tur-Rivers, Eco Leader Network, Lapis, Destinazione Parchi Delta Po. A queste si aggiungeranno nel corso del 2013, l’organizzazione da parte del GAL di circa 50 incontri con i soci del proprio parternariato (enti pubblici e privati), il potenziamento dell’attività di animazione e divulgazione sul territorio con diversi incontri per la presentazione dei nuovi Bandi 2013, l’organizzazione di due seminari (uno in collaborazione con Veneto Agricoltura e l’altro sulla nuova programmazione UE “EUROPA 2020”), la partecipazione ad alcune importanti manifestazioni fieristiche (la 4’ Edizione del WTE Unesco e le Giornate della Dieta Mediterranea ad Assisi, il Mens Sana e il Rovigo Espone a Rovigo), di alcune attività a gestione diretta finalizzate al miglioramento della segnaletica nelle zone di produzione delle eccellenze agroalimentari tipiche. L’Assemblea dei soci del GAL Delta Po ha quindi approvato il Bilancio Consuntivo 2012, che si è chiuso in pareggio e del Preventivo 2013, che prevede un forte incremento delle attività rispetto al 2012, anche a seguito dei numerosi progetti a gestione diretta che saranno avviati dal GAL in particolare nella Cooperazione.

(Fonte: Gal Delta Po)

Gal Delta Po, bandi per 2 milioni di euro a favore di agriturismo (in calo nel territorio) e promozione dei prodotti tipici del Polesine

La promoGal Delta Pozione delle produzioni agroalimentari locali, lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica, il sostegno alla nascita di nuove microimprese, la valorizzazione e riqualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale. Sono questi gli obiettivi principali dei nuovi Bandi del PSL 2007-2013 pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale Veneto (BUR) di venerdì 5 aprile dal GAL Polesine Delta Po, che mettonno a disposizione del territorio di operatività (33 Comuni) complessivamente quasi 2 Mln di euro di contributi.

Le azioni nello specifico. In evidenza le opportunità di finanziamento messe a disposizione dal GAL Delta Po con l’Azione 311/1 per il consolidamento e nascita di fattorie plurifunzionali (fattorie didattiche, fattorie sociali e le innovative eco-fattorie), l’Azione 311/2 finalizzata a sostenere lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica (quasi 0,5 Mln di contributi), comparto in crescita a livello nazionale, ma in contrazione in termini di presenze nel nostro territorio (-12 % nel 2012 rispetto al 2011 fonte: Osservatorio Nazionale per l’Agriturismo). A queste risorse, offerte dai nuovi Bandi del GAL Polesine Delta Po, si affiancano i contributi per progetti ed investimenti per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari certificate presenti in Polesine (Misura 133), come il Riso del Delta del Po Igp, l’Insalata di Lusia IgP, l’Aglio Bianco Polesano Dop, il Radicchio di Chioggia Igp, tipicità spesso poco conosciute anche dai consumatori locali, ma che rappresentano un’eccellenza gastronomica di grande qualità e prestigio, legate come sono ad una radicata tradizione familiare e ai loro territori d’origine. Territori, dove è presente uno straordinario patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, la cui riqualificazione e valorizzazione in chiave culturale e turistica, sarà l’obiettivo dei finanziamenti (oltre 1 Mln di euro) che il GAL Delta Po metterà a disposizione con la Misura 323a Azioni 2, 3 e 4.

Bandi ambientali e per microimprese. Con il bando relativo all’Azione 312/1 nuove opportunità di sviluppo e di finanziamento finalizzate a favorire la nascita o il consolidamento di nuove microimprese che operano nel segmento dell’economia rurale (ostelli della gioventù, attività delle guide, aree di campeggio, ecc. secondo i codici ATECO reperibili sul sito del GAL http://www.galdeltapo.it). Infine due bandi “ambientali” con l’Azione 227/1 per gli investimenti forestali non produttivi finalizzati al ripristino e alla manutenzione di percorsi didattico-educativi e con l’Azione 323b/2 per la tutela e la riqualificazione di siti di grande pregio naturalistico. Tutte le domande di aiuto relative ai nuovi Bandi (già disponibili e consultabili sul sito del GAL Delta Po – Sezione Bandi http://www.galdeltapo.it) vanno presentate ad AVEPA Sportello Unico Agricolo di Rovigo, entro il 15 luglio 2013. Solo la Misura 133 và presentata alla sede centrale di AVEPA a Padova. Per informazioni sui bandi ci si può rivolgere agli uffici del GAL Delta Po, dal lunedì al venerdì 9.30 -13.00 o nel pomeriggio per appuntamento telefonico in Via T.Fraccon 17 (Palazzo Retroborsa) a Rovigo Tel. 0425 460322 o scrivere all’indirizzo deltapo@galdeltapo.it.

(Fonte: Gal Delta Po)

Progetto “Slow Tourism” in Polesine, firmata convenzione tra Gal Delta Po e comuni di Rovigo, Pontecchio e Guarda

E’ stata firmata nei giorni scorsi, presso il comune di Rovigo, la convenzione tra il Gal Polesine Delta Po e i comuni di Rovigo, Pontecchio Polesine e Guarda Veneta, per la valorizzazione degli itinerari ciclabili in provincia di Rovigo, nell’ambito del progetto Slow Tourism del programma di cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 .

Firma convenzioni Gal Delta Po e comuni di Rovigo, Pontecchio e Guarda

I lavori inizieranno ad agosto e le amministrazioni comunali coinvolte si impegnano a titolo gratuito alla manutenzione ordinaria degli accessori, delle dotazioni, degli arredi istallati e dei punti slow posizionati lungo le due piste ciclabili oggetto del modulo pilota realizzato dal Gal. “E’ un progetto tangibile, ha detto Francesco Peratello, presidente del Gal delta Po, che andrà a valorizzare ulteriormente il nostro territorio: il progetto è interamente finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali e prevede la strutturazione dell’offerta slow per il cicloturismo attraverso l’arredo e l’attrezzatura di due percorsi ciclabili, già esistenti, di raccordo tra l’area urbana (Rovigo) e le vie d’acqua limitrofe (lungo la Sinistra Po). L’obiettivo è quello di rendere maggiormente fruibili i percorsi ciclabili attrezzando spazi per la sosta e creando punti di informazione slow utilizzando materiali di arredo ecocompatibili. Questo progetto ha visto la sinergia di amministrazioni e Gal che hanno lavorato bene assieme e in un periodo di crisi economica come questo è importante poter sfruttare appieno queste possibilità che ci vengono proposte con i fondi, come in questo caso, interamente coperti”.

Vantaggi per i cicloturisti. Rovigo (presente il sindaco Bruno Piva e l’assessore Nello Piscopo), assieme ai comuni di Pontecchio Polesine e Guarda Veneta (rappresentati dal sindaco Lorenzo Nicoli e dal vicesindaco di Guarda Michele Lovisari), è interessato dal passaggio dei due percorsi ciclabili precisamente da Rovigo a Sant’Apollinare, lungo il canale Adigetto e dal Canalbianco alla Sinistra Po, attraversando i Comuni di Pontecchio Polesine e Guarda Veneta. “Nella realizzazione del modulo pilota il Gal, ha detto Stefano Fracasso, direttore del Gal, provvederà ad acquistare attrezzature, dotazioni ed arredi che verranno istallati lungo i tratti dei due percorsi ciclabili appena specificati: rastrelliere per biciclette, cassette porta attrezzi per il “Self bike repair”, sistema di ‘bike sharing’, bacheche turistico-informative (Slow point) e distributori automatici con gettoniera di materiale informativo saranno a disposizione dei ciclo escursionisti, nonché dagli stessi residenti delle zone di passaggio degli itinerari slow”.  “E’ stato un lavoro concordato, ha detto Nello Piscopo, che ora trova attuazione; inoltre, come Comune, integreremo la nostra ciclabile di competenza con l’installazione di alcune fontanelle”. Soddisfatti anche i comuni di Pontecchio e Guarda che implementeranno con alcune opere di abbellimento la pista ciclabile che da Pontecchio porta a Guarda.

(Fonte: Gal Delta Po)

Oltre 5 milioni di euro per lo sviluppo rurale del Polesine, incontri informativi dall’8 al 24 novembre 2011

Saranno circa 5 milioni di euro i fondi che i due Gal del Polesine, Adige e Delta del Po, metteranno a disposizione nel 2012 del territorio polesano per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio rurale e dell’offerta turistica rurale del Polesine. Nuove opportunità di finanziamento rivolte ad amministrazioni locali, ad associazioni, a produttori di prodotti tipici e turistici, a cui i due organismi europei di sviluppo rurale presenteranno nelle prossime settimane i bandi del Piano di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL), che finanzieranno progetti di sviluppo del turismo rurale legati all’accoglienza agrituristica, alla realizzazione di itinerari, alla promozione e all’informazione, alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare del Polesine.

Tra le opportunità più attese quelle rivolte allo sviluppo dell’agriturismo e delle fattorie polifunzionali, quelle per il recupero e la riqualificazione del patrimonio storico-architettonico rurale, (in questo contesto verrà presentato uno studio realizzato in collaborazione con lo IUAV di   Venezia), e quelle finalizzate alla realizzazione di itinerari turistici e percorsi rurali, alla loro qualificazione e valorizzazione in termini di accoglienza,  informazione e promo commercializzazione sui mercati turistici nazionali (mis. 313).

Gli incontri informativi. Per meglio informare il territorio su queste opportunità di contributo offerte dal PSL 2007-2013, dal 8 al 24  novembre 2011 si svolgeranno  incontri che avranno luogo ad Arquà Polesine, Adria, Lusia, Porto Viro, Rovigo e Castelmassa, durante i quali i funzionari dei due Gal Polesine e di Avepa presenteranno le modalità di accesso ai bandi pubblici di finanziamento, ma soprattutto chiameranno i protagonisti delle comunità locali (enti pubblici, imprenditori privati, associazioni, produttori, ecc.) a “fare squadra” tra loro in  un’ottica di rilancio e di sviluppo dell’offerta turistica rurale del Polesine. Il calendario completo degli incontri e le informazioni su www.galdeltapo.it   e  www.galdadige.it  o presso gli uffici di Rovigo P.zza Garibaldi 6  Tel. 0426 460322 – 090371.

(fonte Gal Polesine Delta Po-Gal Polesine Adige)

Gal Polesani: oltre 2 milioni di euro i finanziamenti concessi nel 2010, a gennaio i nuovi bandi

Stefano Fracasso, direttore Gal Delta Po e Adige

Il 2010 è stato un anno importante per i GAL Polesani, Delta Po e Adige, in quanto si è dato avvio all’attuazione dei Programma di Sviluppo Locale, con la pubblicazione dei primi 4 bandi. “Con il Programma di Sviluppo Locale si vuole aumentare competitività, qualità, distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità della nostra terra di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui disponiamo, dice il presidente del GAL Francesco Peratello e del coordinamento dei GAL del Veneto.

Fino al 2014, 30 milioni di euro investiti sul territorio. Questo obiettivo si sta concretizzando proprio attraverso le risorse del Leader del GAL, che attiverà fino al 2014 investimenti locali per circa 30 milioni di euro sul territorio provinciale, a fronte di un contributo pubblico di circa 17 milioni di euro che dovrà essere utilizzato entro il 2014″. Concretamente nel 2010 sono stati aperti i bandi relativi in particolare alla diversificazione in agricoltura (agriturismo, fattorie plurifunzionali, energie alternative, formazione), con i quali sono stati finanziate oltre 40 imprese, con la concessione di oltre 2 milioni di euro di contributi, che attiveranno investimenti per oltre 5 milioni di euro.

Il 2011 come si preannuncia? “Nel prossimo anno, si prevede di finanziare anche iniziative realizzate in particolare da enti pubblici, soprattutto a favore della valorizzazione e promozione del territorio e delle sue peculiarità tipiche e storico-culturali (percorsi dei prodotti tipici, punti di informazione e accoglienza sul turismo rurale, recupero del patrimonio edilizio rurale), dice Stefano Fracasso, direttore dei due GAL polesani. Nei primi mesi del 2011 è prevista, inoltre, l’apertura di altri 8 bandi nell’ambito dei PSL dei due GAL; in particolare, i bandi riguarderanno “Ammodernamento delle azione agricole con investimenti aziendali” (Mis. 121), “Investimenti per le imprese che fanno la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, come per esempio le cooperative” (Mis. 123), “Primo imboschimento dei terreni agricoli, con il finanziamento dell’impianto di boschi permanenti, fustaie a ciclo medio-lungo, impianti a ciclo breve” (Mis. 221, Az. 1, 2 e 3), “Miglioramenti paesaggistico ambientali” (Mis. 227, Az.1), “Fattorie plurifunzioali (Mis. 311, Az.1), “Ospitabilità agrituristica (Mis. 311 Az.2) e “Creazione e sviluppo di microimprese”, (Mis. 312 Az. 1). Complessivamente, nei due GAL, saranno messi a disposizione del territorio quasi 6 milioni di euro”.

Nella seconda metà del 2011, sono previsti altri bandi tra cui si ricordano in particolare quelli volti al recupero ed alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e quindi delle strutture edilizie rurali di pregio (Mis. 323a, Az. 1, 2 e 3). A tal fine i due GAL hanno avviato uno studio-ricerca per monitorare nel territorio le tipologie edilizie rurali meritevoli di essere oggetto di recupero. Tale attività, svolta in collaborazione con l’Università di Venezia, Facoltà di Architettura IUAV, consentirà di definire i parametri di priorità che verranno adottati nei successivi bandi. Nei primi mesi dell’anno nuovo, i GAL organizzeranno degli incontri pubblici sul territorio, rivolti ad, associazioni, operatori economici, e comunque aperti alla cittadinanza, per presentare le finalità dei PSL e, in particolare, per illustrare i contenuti dei nuovi bandi.

(fonte Gal Adige e Delta Po)

I Gal del Polesine “aprono” alle imprese qualificate a fornire beni, servizi e lavori

E’ stato istituito presso la sede dei GAL Delta Po e Adige, l’elenco dei fornitori che potrà essere utilizzato come strumento di individuazione delle imprese qualificate a fornire beni servizi e lavori.

L’elenco prevede le seguenti categorie: arredamento, attrezzature e macchine per ufficio (fotocopiatrici, fax, ecc…), e attrezzature informatiche compresa manutenzione, licenze software, cancelleria e materiale di consumo, servizi di consulenza contabile-fiscale, del lavoro, legale, sicurezza sul lavoro, privacy e similari, servizi di pulizia locali, servizi di comunicazione, pubblicitari e multimediali, tipografici, segnaletica, servizi  di consulenza per l’attuazione degli interventi previsti dal PSL 2007/2013 dei GAL che riguardano i seguenti settori di interesse (agricoltura e agriturismo, ambiente, valorizzazazione risorse naturali, turismo rurale, patrimonio culturale, iniziative culturali, PMI, artigianato e servizi, cooperazione europea).

Le imprese che intendono iscriversi all’elenco dei fornitori, dovranno presentare domanda di iscrizione a: per il GAL Polesine Delta Po, Piazza Garibaldi, 6 – 45100 Rovigo, per il GAL Polesine Adige, Piazza Garibaldi, 6 – 45100 Rovigo. La domanda, redatta utilizzando l’apposito modulo che si può trovare sui rispettivi siti, www.galadige.it e www.galdeltapo.it potrà essere recapitata per posta, oppure via fax o consegna a mano presso gli uffici del GAL, ubicati al palazzo Retroborsa della Camera di Commercio, al secondo piano, restando esclusa ogni responsabilità dell’ente per il mancato recapito a causa di disguidi postali o di altra natura.

(fonte Gal Delta Po e Adige)

Avviati dai Gal del polesine gli “studi e i censimenti del patrimonio rurale”. Nei primi mesi del 2011 previsti i primi bandi per oltre 2 milioni di euro.

 

Incontro stampa di presentazione di "Studi e censimenti patrimonio rurale", Gal polesani

 

I Gal del polesine, Delta Po e Adige,  hanno dato avvio all’iniziativa “Studi e censimenti del patrimonio rurale” prevista dal Psl nell’ambito dell’azione 323 a/1. L’intervento, a gestione diretta dei Gal “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, si propone di promuovere un’analisi dettagliata di tutto il patrimonio presente nel territorio che interessa i 50 comuni polesani, per realizzare delle azioni mirate di valorizzazione e sviluppo, di reale sostegno alle attività economiche e sociali del territorio. Lo studio-ricerca prevederà un’analisi delle componenti storico, architettoniche, culturali e paesaggistiche nel territorio interessato.

 

i due presidenti dei Gal Faccioli e Peratello

 

Gli interventi di Faccioli e Peratello. “Con l’avvio di questa iniziativa, i Gal cominciano a correre, ha detto Francesco Peratello, presidente del Gal Delta Po e del coordinamento dei Gal del Veneto. Gli elementi studiati dovranno essere finalizzati alla formazione di strumenti documentali e cartografici a sostegno, per la parte che riguarda l’ambiente agricolo, della rete provinciale del museo diffuso del territorio o ecomuseo”. “Gli studi che saranno condotti prevedono delle indagini approfondite riguardanti gli ambiti territoriali dei Gal, ha continuato Alberto Faccioli, presidente del Gal Adige,  finalizzate a monitorare, valutare ed elaborare tutte le informazioni ed i dati atti ad accrescere e migliorare le conoscenze sugli aspetti e elementi essenziali che caratterizzano i beni dell’architettura rurale e del paesaggio del territorio rurale, ai fini dei possibili, successivi interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione previsti dalle azioni 2, 3 e 4 della Misura 323/a.”

Nel 2011, i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Il Gal Delta Po e il Gal Adige, per questo intervento a gestione diretta, si avvarranno dell’Università Iuav di Venezia, presente alla conferenza con Matelda Reho e Francesco Musco, dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e della collaborazione delle polesane Laura Mosca e Natalì Rosestolato. “E’ un lavoro di censimento, ha detto la Reho, uno studio legato anche ad altre azioni del Psl e dove i due Gal avranno un ruolo strategico; ne scaturirà un osservatorio in miniatura, dinamico e non chiuso”. Al termine dello studio, previsto per i primi mesi del 2011, saranno pubblicati i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Per tali bandi, i Gal avranno a disposizione oltre 2 milioni di euro per iniziative che attiveranno nel territorio dei due Gal investimenti e attività per circa 4 milioni di euro.

(fonte Gal Delta del Po)

14 ottobre, ore 12:15: a Rovigo conferenza stampa Gal Delta Po

Il Gal Delta Po invita i giornalisti a partecipare giovedì 14 ottobre alle ore 12.15 alla conferenza stampa organizzata presso la sede del GAL (Palazzo Retroborsa della Camera di Commercio di Rovigo, primo piano), per l’avvio dell’iniziativa “Studi e censimenti del patrimonio rurale”, prevista dal PSL nell’ambito dell’azione 323a/1, dei GAL del Polesine. Alla conferenza stampa parteciperanno: Francesco Peratello, Presidente del GAL Polesine Delta Po; Alberto Faccioli, Presidente del GAL Polesine Adige; Laura Negri, Assessore al turismo e alla cultura della Provincia di Rovigo; Matelda Reho e Francesco Musco, dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav).

(fonte Gal Delta Po)

23 e 30 agosto 2010: scadono i bandi indetti dai Gal Polesani rivolti agli agricoltori

Francesco Peratello, presidente Gal Delta Po

Alberto Faccioli, presidente Gal Adige

Scade il 23 agosto 2010 il termine per il bando relativo alla Misura 311 Azione 3 “Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili”, pubblicato sul Bollettino della Regione del 9 luglio 2010 dei Gal polesani Delta Po e Adige. Il bando è rivolto agli agricoltori, così come definiti dal regolamento (CE) n. 73/2009, che realizzeranno investimenti per la produzione e vendita di energia elettrica e/o termica e per la lavorazione e trasformazione della biomassa destinata alla produzione di energia.

Ancora fonti rinnovabili e sviluppo microimpresa. Il 30 agosto 2010, invece, scadranno i termini per la presentazione delle domande relative ai bandi del Programma di Sviluppo Locale (PSL), nell’ambito dell’Asse IV Leader del PSR del Veneto inerenti la “Creazione e sviluppo di microimprese”  (Misura 312 Azione 1), e “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili” (Misura 312 Azione 2).

Entro il 2014, investimenti nel territorio polesano per oltre 18 milioni di euro. Con questi due bandi, i GAL polesani mettono a disposizione del territorio 1.200.000 euro di contributo pubblico, che si vanno ad aggiungere ai 2.830.000 euro, messi a disposizione con i tre bandi precedenti, per complessivi oltre 4 milioni di euro. Con il programma di sviluppo locale si vuole aumentare la competitività, la qualità, la distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità delterritorio di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui dispone. Questo obiettivo verrà concretizzato proprio attraverso le risorse del Leader dei due Gal polesani, che attiveranno fino al 2014 investimenti locali per oltre 18 milioni di euro sul territorio di competenza, da utilizzare in maniera sinergica con gli altri strumenti che l’Unione Europea ha messo a disposizione per il territorio.

(fonte Gal Delta Po)