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22 marzo, nella Giornata mondiale dell’acqua, Veneto protagonista del simposio nazionale dei Consorzi di bonifica con la videoconferenza “Terrevolute 2022-Il valore dell’acqua”

Terrevolute 2019

C’è molto Veneto nel convegno nazionale dedicato al “Valore dell’acqua” che vedrà riuniti, pur virtualmente, i Consorzi di bonifica di tutto il Paese lunedì 22 marzo In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, infatti, Anbi, l’Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela delle Acque Irrigue, ha promosso la videoconferenza “Terrevolute 2022 – Il valore dell’acqua”, trasmessa in diretta dalle 14.15 sul canale Facebook di Anbi e rilanciata a livello regionale su Facebook.com/AnbiVeneto, nel corso della quale saranno introdotti i temi di Terrevolute 2022, il Festival della Bonifica ideato da Anbi Veneto e dall’Università di Padova, che dopo le prime 3 edizioni a San Donà di Piave (Ve) ha ormai a assunto un’importanza nazionale grazie all’approccio che unisce registri tecnico-scientifici e divulgativi nel trattare il rapporto tra acqua, uomo e ambiente.

Il 2022, del resto, sarà un anno molto importante per la bonifica italiana, ricorrerà infatti il centenario del Congresso Regionale delle Bonifiche Venete che nel marzo del 1922 pose a livello nazionale le basi di un nuovo modo di fare bonifica, unendo pratiche di sanificazione a pratiche di gestione delle acque a uso irriguo. Da qui, l’importanza di Terrevolute 2022, un festival che, sempre a San Donà di Piave – sotto il coordinamento dell’Anbi nazionale che sta coinvolgendo Università, organizzazioni, istituzioni di tutto il Paese – intende porre le basi per una nuova gestione sostenibile del territorio, partendo dalle acque di bonifica, così come il Congresso del 1922 pose le basi per la bonifica che conosciamo.

Il webinar rappresenta in questo senso un appuntamento da non perdere per una panoramica a 360° sulle tematiche che riguardano l’acqua trasportata dai fiumi e dalla rete idraulica minore. Tanti i temi trattati e i relatori coinvolti, tra i quali spiccano i veneti Giampaolo Vallardi, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Margherita Vanore, docente di progettazione urbana dello IUAV di Venezia, Maurizio Borin, docente del dipartimento di Agronomia dell’Università di Padova, nonché, sempre per l’Università di Padova, la curatrice di Terrevolute Elisabetta Novello. A fare gli onori di casa: il presidente e il direttore nazionali di Anbi Francesco Vincenzi e Massimo Gargano

Il webinar sarà diviso in due parti. La prima riguarda gli aspetti normativi e amministrativi: si parlerà di “Acqua e Costituzione” (Alfonso Celotto, Roma Tre), “Sostenibilità” (Carlo Pilia, Università di Cagliari), “Comunità Europea” (Paola Grossi, avvocato), “Fisco e incentivi per la valorizzazione delle risorse idriche” (Gabriele Sepio, Accademia Guardia di Finanza), “Programma MIUR 2021-2027” (Fabrizio Borin, Università di Padova). Nella seconda parte (inizio alle 17.00) si parlerà di paesaggio, comunicazione e innovazione tecnologica: “Paesaggio” (Margherita Vanore, IUAV), “Acque reflue” (Claudio Gandolfi, Università di Milano), “Irrigazione” (Marco Mancini, Politecnico di Milano), “Qualità delle acque” (Giuseppe Castaldelli, Università di Ferrara, Parma e Firenze), “Trasferimento tecnologico” (Carlo Maria Medaglia, Link Campus University).

Fonte: Servizio stampa Anbi Venet

22 marzo 2020, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, Wigwam e 9 comuni del Padovano insegnano ai giovani la cultura del fosso

Oggi, domenica 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, ricorrenza istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite in occasione della Conferenza di Rio per ricordare a tutto il mondo l’importanza di questa risorsa, 9 comuni del Padovano – Arzergrande, Bagnoli di Sopra, Brugine, Casalserugo, Legnaro, Ponte San Nicolò, Sant’Angelo di Piove di Sacco, Vigodarzere e Vigonza – insieme a Wigwam lanciano l’iniziativa “La cultura del fosso e il rispetto dell’acqua“.

A chi è rivolta. Soprattutto a bambini e ragazzi, l’iniziativa invita a realizzare un elaborato che descriva, narri, documenti il valore ambientale e/o storico, culturale dei fossi del territorio e dell’importanza dell’acqua attraverso parole, immagini e pensieri. Viene lanciata anche la proposta di arricchire terrazzo o giardino di orticelli, aiuole pensili e raccolta di acque piovane per le piccole irrigazioni con materiali di riciclo. Un compito da svolgersi a casa a cui seguirà, quando i tempi lo consentiranno, da un’escursione all’aperto.

Regolamento. Raccolta dei lavori entro il 30 Maggio 2020; a tutti sarà riconosciuto un attestato di partecipazione; gli elaborati migliori comporranno una pubblicazione presentata in un convegno intorno al 10 Settembre; il progetto, per Wigwam, è coordinato da un gruppo di operatori (Anita, Luca e Irene) che daranno supporto tramite la pagina FB Wigwam Green Children; info: direzione@wigwam.it | WhatsApp +39 333 3938555.

L’attività si inserisce nel progetto “Comunità solidali e sostenibili”, che ha per capofila l’associazione Wigwam Aps Italia ed è realizzato con il sostegno con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché dalla Regione Veneto.

Fonte: Comune di Arzegrande/Legnaro

 

 

Covid-19 e virus della stupidità: distrutte le zatterine sperimentali per l’attività di educazione ambientale di Wigwam

Anche in tempi di emergenza globale di Coronavirus imperversante, gli atti di gratuita stupidità non si placano. La notte scorsa, almeno un paio di persone si è presa la briga di distruggere parte delle zatterine per le attività di educazione ambientale di bimbi e ragazzi di Veneto e Friuli Venezia Giulia che saranno lanciate in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo 2020. Prototipi che Rete Wigwam sta sperimentando presso la propria sede nazionale ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd).

Aiole galleggianti. Le zatterine, tenute in galleggiamento da bottiglie di plastica riciclate, sono delle vere e proprie aiole galleggianti che, nella loro finalità didattica, mirano a rendere consapevoli i più giovani ed attraverso loro, le rispettive comunità di appartenenza, sulla necessità di prendersi cura dell’ambiente, ad iniziare dal mantenimento in salubrità di fossi e rogge e del rispetto delle piante, erbacee e non, che assolvono alla fitodepurazione delle acque.

Nella mattinata del 17 marzo 2020 la sorpresa: la pozza dei Bimbi Botanici del Wigwam si è presentata con ormeggi tagliati, zatterine capovolte, piantine di fragole con la loro zolla disperse sul fondo e, in buona sostanza, lavoro da rifare. Tutt’intorno: mozziconi di sigaretta, lattine di bibite energetiche e bottiglie di vino frizzante sparpagliate qua e là, ovviamente, rigorosamente vuote.

Cosa dire? La stupidità del gesto si commenta da sola. Ma una considerazione va fatta perché questa, in fondo piccolissima cosa, rappresenta la metafora di ciò che il dilagare del Coronavirus Covid-19 sta rendendo palese a livello generale. Il meccanismo è lo stesso: il vuoto di valori genera il venir meno del senso civico, quindi disprezzo verso tutto ciò che è bene comune o, per ignoranza non si comprende oppure ancora, non è predabile per il proprio ottuso tornaconto.

I progetti per cui Wigwam sta sperimentando questi particolari ausili didattici chiamati “zatterine” hanno per titolo “Comunità Solidali e Sostenibili” con comuni, associazioni, Regione del Veneto e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e “Costruire Comunità Consapevoli” con Ministero dell’Ambiente, Guardia Costiera e Scuole e Comuni della Riviera Friulana. Si aggiunge, quale prezioso supporto per la comunicazione, UNAGA – l’Unione Nazionale dei Giornalisti Agroalimentari e Ambientali e le rispettive associazioni regionali, tra cui Argav. Dai titoli dei progetti traspare che non sarà solo educazione ambientale in senso stretto, bensì anche di educazione ad essere comunità solidale, unico vero vaccino contro la stupidità e il vuoto cosmico nelle coscienze.

Fonte: Servizio stampa Wigwam

22 marzo, nella Giornata mondiale dell’Acqua, a San Donà di Piave (Ve) la presentazione alla stampa del Festival della Bonifica – Terrevolute, che si terrà a maggio 2018

Giovedì 22 marzo 2018, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Anbi Veneto, l’associazione regionale dei Consorzi di bonifica e Università di Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA), presentano alla stampa alle ore 11, “Terrevolute-Festival della Bonifica” nella sede del Consorzio di bonifica Veneto Orientale (piazza Indipendenza 25) a San Donà di Piave (Ve).

Il Festival si terrà dal 24 al 27 maggio, sempre a San Donà di Piave. Attraverso spettacoli, mostre e convegni, tratterà temi quali lo sviluppo dei territori, il rapporto uomo-ambiente, agricoltura e alimentazione, storia e cultura, partendo dall’assunto che le aree di pianura sono state rese abitabili grazie a plurisecolari lavori di bonifica e che l’attenta gestione del territorio, a partire della risorsa idrica, è garanzia futura di sicurezza e qualità della vita. L’iniziativa è patrocinata da Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto, Comune di San Donà di Piave e Università di Padova.

Programma della presentazione. L’incontro, presentato e moderato da Antonio Boschetti, direttore de l’Informatore Agrario, inizierà alle ore 10:30 con la registrazione ospiti, alle ore 11:00 ci sarà la proiezione del video “Cattedrali dell’Acqua” prodotto dall’Associazione Triveneta dei Dirigenti di Bonifica in collaborazione con le Anbi di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige; alle ore 11:30 saluti istituzionali di Giorgio Piazza, presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave, Giovanni Luigi Baldo, direttore DiSSGeA Università di Padova, Giuseppe Romano, presidente di ANBI Veneto, Gianluca Forcolin, vice presidente della Regione del Veneto; ore 12:00 presentazione di Terrevolute- Festival della Bonifica da parte di Andrea Crestani, direttore di ANBI Veneto ed Elisabetta Novello, curatrice del Festival. Orario previsto di conclusione, ore 12:30; gradita conferma di partecipazione a segreteria@anbiveneto.it t. 041 716 533 (Laura Carestiato)

Fonte: Servizio Stampa Anbi Veneto

Giornata mondiale dell’Acqua, 800 mln di persone non accedono a potabile

”L’acqua non e’ una risorsa inesauribile, per questo non bisogna sprecarla ma considerarla un bene prezioso di tutta l’umanita”’. E’ con questo messaggio che Green Cross aderisce alla Giornata Mondiale dell’Acqua – World Water Day -, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata il 22 marzo allo scopo di sottolineare l’importanza della risorsa e promuoverne una gestione sostenibile visto che ”ancora oggi 800 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Ogni anno circa 1,4 milioni di bambini muoiono per malattie legate all’acqua, come la diarrea”.

Crisi idrica globale, manca ancora un piano concreto. A pochi giorni dalla conclusione del 6* World Water Forum di Marsiglia, un evento che ha registrato, tra le altre, la presenza del presidente fondatore dell’Ong, Mikhail Gorbaciov, ”si torna a parlare di acqua e della sua rilevanza per la nostra vita e per quella di coloro che invece non ne dispongono in quantita’ e qualita’ sufficienti. Se l’esito finale del Forum di Marsiglia non e’ dei piu’ soddisfacenti – per il presidente di Green Cross International Alexander Likhotal manca ancora un piano concreto per far fronte alla crisi idrica globale – il monito dell’Ong e’ quello di non scoraggiarsi ma intensificare gli sforzi affinche’ tutti nel mondo possano avere pieno accesso a questa risorsa”.

Maggiori e concreti risultati auspicabili a giugno, in Brasile. La Giornata mondiale dell’Acqua, evidenzia Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, ”puo’ rappresentare una nuova opportunita’ per incentivare governi, amministrazioni locali, associazioni e comunita’ di tutto il mondo, ad agire per risolvere i problemi legati alla gestione di questa risorsa, con la speranza di ottenere risultati e provvedimenti concreti gia’ dalla prossima Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (Rio +20), che si terra’ in Brasile nel mese di giugno”.

(Fonte: Asca.it)