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23 maggio, a Mestre (Venezia) il corso di formazione giornalisti dal tema “Come informare sul futuro: non bisogna fare di tutte le onde un fascio-Debunking su campi elettromagnetici, biosfera ed agricoltura”

Sabato 23 maggio, dalle ore 9 alle ore 13, nella sala Lux Giovanni Paolo II della Parrocchia SS. Gervasio Protasio, piazza Carpenedo, Mestre (Venezia), si svolgerà il corso di formazione giornalisti “Come informare sul futuro: non bisogna fare di tutte le onde un fascio- Debunking su campi elettromagnetici, biosfera ed agricoltura”, organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav (iscrizione piattaforma formazione giornalisti).

L’argomento trattato. Gli organismi viventi evolvono all’interno di un ambiente pervaso da campi elettromagnetici, che possono influenzare processi cellulari, fisiologici e sistemici. L’agricoltura di precisione, ad esempio, impiega tecnologie basate su segnali elettromagnetici per il monitoraggio di suolo e colture, integrando sensoristica e modelli predittivi. E’ importante quindi sapere come tali campi interagiscano con la biosfera, così come i meccanismi biologici e biochimici, con cui le piante percepiscono e rispondono a stimoli elettromagnetici naturali ed artificiali. Obbiettivo del corso è insegnare a distinguere tra correlazioni osservate, causalità dimostrata ed ipotesi ancora da verificare. Nel contesto agricolo, la sensibilità ai campi geomagnetici viene esaminata dal punto di vista della fisiologia vegetale: germinazione, crescita, ritmi biologici e risposta allo stress rappresentano possibili ambiti di interazione; contestualmente, l’elettrocultura in aree rurali solleva interrogativi su salute ambientale e sostenibilità. Il corso insegnerà ad integrare dati sperimentali, evidenze cliniche e conoscenze biologiche, promuovendo una valutazione equilibrata dei rischi e delle opportunità, rafforzando il rigore metodologico e la chiarezza dell’informazione per evitare derive speculative.

Programma. Ore 9:00 “La storia dei rapporti della mente umana con ciò che la scienza ha dimostrato che esiste ma che non si vede, né si percepisce”, Riccardo Panigada, giornalista scientifico, consigliere Argav; ore 10:00 “Gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sul corpo umano”, Laura Masiero, architetto, ricercatrice, presidente di APPLE (Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog); ore 11:00 “Campi elettromagnetici: come funzionano davvero e loro future applicazioni”, Riccardo Gatti, ricercatore fisico-matematico, fondatore di Wide3; ore 12:00 “Interazioni elettromagnetiche nei sistemi biologici, implicazioni fisiologiche su piante ed ecosistemi”, Igor Lamberti, medico e biologo. Coordina: Fabrizio Stelluto, presidente Argav.