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Premio giornalistico al socio ARGAV Maurizio Drago

Maurizio Drago

Il socio ARGAV Maurizio Drago ha ricevuto nei giorni scorsi il premio del concorso giornalistico indetto dall’Asa (Associazione Stampa Agroalimentare Italiana). L’importante riconoscimento gli è stato assegnato per l’articolo “150 anni di gusti e sapori d’Italia: le donne protagoniste” con la seguente motivazione “L’originalità dell’analisi storica si sofferma sul ruolo che le donne occupano nella cucina tradizionale, la cucina di casa che non dice e non dirà mai niente di nuovo nello sviluppo delle preparazioni cucinarie”.

A Maurizio Drago vanno le congratulazioni dei soci e del direttivo ARGAV.

Visita dei soci ARGAV a Dimensione Carne di Piove di Sacco (Pd), “azienda con il cuore sulla qualità”

5/5/11, Piove di Sacco (Pd), incontro stampa c/o azienda Dimensione Carne

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Visita di studio dei giornalisti ARGAV lo scorso 5 maggio a Dimensione Carne di Piove di Sacco (Pd), azienda a conduzione familiare che effettua la lavorazione e la trasformazione della carne, in particolare quella equina. Lorella Roncolato, una delle titolari, ha fatto da guida nell’azienda fondata dal padre, che 60 anni fa aprì una piccola macelleria di paese e la fece crescere con la passione e la determinazione di fare prodotti di alta qualità e che oggi conta una quindicina di dipendenti affiatati e appassionati del loro lavoro.

5/5/11, Piove di Sacco (Pd), lo stabilimento di Dimensione CarnePunto di forza aziendale, il fatto che i prodotti “sono tutti privi di farine, zuccheri, polifosfati aggiunti, coloranti, addensanti, glutine, lattosio e glutammato monopodico”. I controlli? “Ben vengano!  Siamo noi che li cerchiamo”- dice con orgoglio Lorella Roncolato,  che lancia il suo motto: un’azienda con il cuore sulla qualità. “Anzi – aggiunge Lorella – siamo piu’ rigidi noi rispetto alle normative”.  Il suo tempo lo dedica totalmente all’attività – gli stessi figli condividono con lei la stessa passione per l’azienda –  partecipa alle fiere italiane ed estere: dal Salone del Gusto, a Vinitaly, a Tuttofood, a quella di Varsavia in Polonia, tanto per citarne qualcuna.  “Siamo una piccola azienda ma abbiamo la forza e la voglia di crescere perché siamo convinti di avere un prodotto buono e sano, che proviene dalle nostre tradizioni culinarie. E ci teniamo che scriviate sul nostro prodotto, con obiettività”.

5/5/11, Piove di Sacco (Pd), all'interno dello stabilimento Dimensione Carne

Dal taglio alla salatura alla conservazione. Nello stabilimento di Dimensione Carne i giornalisti ARGAV hanno visitato le fasi della lavorazione: dal taglio, alla salatura, alla conservazione. Punto forte è  la lavorazione della carne essicata di cavallo. Lorella Roncolato non vuole chiamarla “sfilacci di cavallo” per non confondere il suo prodotto con quello piu’ industriale. Infatti, nel pranzo offerto per la degustazione dei prodotti, tutti i giornalisti hanno apprezzato il maggior sapore e l’ottima qualità del prodotto.

5/5/11, Corezzola (Pd), Ristorante La Fattoria, da sx lo chef Pietro, Maurizio Drago, Lorella Roncolato

E’ giusto citare  il ristorante La Fattoria di Concadalbero di Correzzola (Pd) dove si è incontrato lo chef Pietro che, con cortesia e bravura, ha aggiunto il suo “tocco”  presentando dei piatti gustosi con i prodotti di Dimensione Carne.

Tappa a Padova per il gastronomade Chef Kumalè, a presentare il suo libro il socio ARGAV Maurizio Drago

Il socio ARGAV Maurizio Drago ha presentato lo scorso 15 giugno alla libreria Feltrinelli di Padova il nuovo libro di Vittorio Castellani dal titolo “Nuvole di drago e granelli di cous cous”.  Vittorio Castellani, alias chef Kumalè, giornalista, scrittore (questo è il settimo libro) è il maggior esperto cultore  di gastronomia mondiale e di cibo per strada. Un gastronomade, si definisce lui. Editorialista del mensile Cucina del Corriere della Sera, ha rubriche fisse su Repubblica e sulla Stampa di Torino. Gira per l’Italia e promuove progetti per valorizzare l’etnia attraverso il cibo. Viene, non a torto, chiamato il nuovo Pellegrino Artusi.

Nel suo libro descrive quello che ha incontrato in 5 continenti e 32 paesi, presentando i gusti, le tradizioni gastronomiche e proponendo 200 ricette, semplici alla prova di tutti. L’Italia che festeggia i suoi 150 anni di Unità nazionale, è un paese touscoleurs, dove i piatti della nostra ricca tradizione possono tranquillamente convivere con quelli esotici come il cous cous cucinato con amore dalla vicina di casa marocchina. Da ricordare, tra l’altro, che in provincia di Ferrara, terra di cappellacci di zucca e di salama da sugo, troviamo la terza piu’ importante azienda produttrice di cous cous al mondo! E’ un libro amabile, da leggere con curiosità. E chi ritorna dalla Spagna vuole cimentarsi nella paella valenciana, oppure le tajine del Marocco  o il borsch della Russia trova tutto ben spiegato in questo libro avvincente.

Il press tour della Borsa del Turismo Rurale di Monselice fa tappa a Chioggia

Gruppo giornalisti Borsa Turismo Rurale di Monselice

(di Umberto Tiozzo, socio Argav) Non poteva mancare Chioggia nei press tour organizzati dalla Borsa del Turismo Rurale Veneto organizzata dal Comune di Monselice dal 19 al 22 marzo scorsi. E infatti, accompagnati dal socio Argav Maurizio Drago che della manifestazione ha curato l’Ufficio Stampa e Comunicazione, una decina di giornalisti del settore sono “sbarcati” nella città lagunare nel pomeriggio di lunedì 21. Ad accoglierli il vicepresidente Argav (la nostra Associazione ha dato il patrocinio all’iniziativa) assieme al responsabile dell’APT-Ambito di Chioggia, Eolo Bullo, gentilmente prestatosi come valente guida.

Sarde spinate fritte

Prima tappa la visita al cinquecentesco Oratorio della Chiesa della S.S. Trinità, il cui soffitto è splendidamente adorno delle tele di valenti pittori veneziani imitatori dello stile del Tintoretto e del Veronese. In città il tempio è detto “dei rossi” per il colore del saio indossato dalla Confraternita dei Battuti che vi aveva la sede. Qui nel 1821 fu ordinato sacerdote il filosofo Antonio Rosmini.Quindi, in rapida passeggiata lungo il Corso del Popolo, fino a piazza Vigo, dove si erge la colonna sormontata dal Leone Marciano, chiamato per sfottò “el gato”, e imbarco sul bragozzo “Ulisse”, condotto da “Capitan Marco” abile timoniere e simpatica guida, per ammirare dall’acqua Chioggia, città d’acqua. Navigazione sotto i ponti e tra i canali fino alla riva San Domenico, dove già sono ormeggiati i pescherecci rientrati dalla pesca al pesce azzurro, per infilarsi finalmente in osteria per un gustoso cicchetto di pesce, innaffiato da un’ombra “de bianco” e accompagnato dall’immancabile bossolà.

Ritorno per calli e ponti verso l’ultima tappa la millenaria Torre dell’Orologio, in stile romanico, anticamente torre di difesa, che possiede l’orologio da torre più antico del mondo, opera di Giovanni Dondi dell’Orologio, di famiglia padovana ma chioggiotto di nascita. Infine partenza per rientrare Monselice, non prima del saluto del presidente APT, Lucio Carisi, transitando per il lungomare di Sottomarina per dare una veloce occhiata alla sua profonda spiaggia, dove sono in corso i preparativi per la nuova stagione balneare.