• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

7 agosto 2016, sul Monte Grappa traguardo storico per la festa dedicata ai formaggi di malga: in 20 anni Morlacco e Bastardo salvati dall’estinzione

13663491_10208946374249959_695905477_oVenti anni fa gli alpeggi del Monte Grappa rischiavano l’abbandono. Malghe che chiudevano, che smettevano di realizzare i formaggi tradizionali, malghesi senza ricambio generazionale, alle prese con la burocrazia che impediva loro l’unica forma di sussistenza, la caseificazione dei formaggi tipici del Massiccio, il Morlacco e il Bastardo di malga. Se in vent’anni la situazione è cambiata, con 20 malghe oggi attive d’estate tra i 1.200 e i 1.500 metri tra le province di Treviso e Vicenza, lo si deve anche alla Rassegna dedicata ai Formaggi del Grappa, che domenica 7 agosto 2016 a Malga Campo Croce (poco sotto Cima Grappa, in territorio di Borso) festeggia il traguardo dei venti anni.

_MAD5540Una festa che fa da volano alla vendita dei prodotti caseari. Oggi le malghe del Grappa producono, tra giugno e settembre, circa 850mila litri di latte di altissima qualità che trasformano in 92mila chilogrammi di formaggi d’alpeggio dalle caratteristiche organolettiche uniche.  La Rassegna, organizzata da A.Pro.La.V. l’Associazione Produttori Latte del Veneto, con il sostegno della Camera di Commercio di Treviso e Belluno e il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune di Borso, è un festa ma anche il volano per la promozione di formaggi tradizionali di qualità superiore, la tutela della biodiversità (quella microbica che rende ciascun formaggio di malga unico e inimitabile), oltre alla salvaguardia dell’ambiente attraverso il mantenimento degli alpeggi. “Attraverso la formula del concorso – spiega il presidente A.Pro.La.V., Terenzio Borga –  si è contribuito, di anno in anno, a migliorare la produzione casearia tradizionale del Grappa, preservando due formaggi che altrimenti rischiavano l’estinzione: da un lato il Bastardo, dall’altro il Morlacco di Malga (presidio Slow Food). Ma questo risultato – permettete il ringraziamento- lo si deve a due persone che venti anni fa hanno lottato con le istituzioni, consentendo che la produzione riprendesse. Sono Bruno Bernardi e Mario Innocente di ONAF: se oggi possiamo mangiare questi formaggi lo dobbiamo anche alla grande passione di queste due persone”.

_MAD5715Il Morlacco di Malga rimane un’eccellenza per pochi intenditori disposti a salire in quota per acquistarlo: “La vendita è diretta da malghese a consumatore – ricorda Bernardi – perciò chi vuole gustare questi formaggi unici deve fare la “fatica” di venire in questi alpeggi splendidi, sapendo di portare a casa prodotti straordinari e di contribuire a preservare un lavoro nobile e a salvaguardare questa montagna. Ora è il momento perfetto, anche grazie ad un giugno piovoso, la produzione di latte è stata buona, e dopo la stagionatura, si trovano formaggi di grande qualità”. Domenica sarà inoltre tagliata la prima forma di Montasio di Malga prodotta in provincia di Treviso. Un formaggio DOP che nasce dalle Pianezze, precisamente da Malga Budui (1.220 mt), stagionato due mesi.

Programma. Nell’ampio pianoro immerso nel verde che si apre a Malga Campocroce (salita da Semonzo) si terranno la mostra con degustazioni e i concorsi dedicati a Morlacco e Bastardo, in assaggio anche numerosi altri formaggi provenienti dal Triveneto, nonché formaggi affinati tra fieni ed erbe dai profumi inebrianti. Per il terzo anno la rassegna si apre anche al panorama nazionale ospitando il concorso Formaggi di Malga italiani in collaborazione con ONAF: 32 i formaggi in competizione, provenienti da 6 regioni italiane. Ospite d’onore per un gemellaggio tra presìdi Slow Food, il Bagòss, un formaggio delle montagne bresciane che però parla veneto, almeno nella sua storia. I veneziani lo chiamavo “l’oro” in tavola per il colore giallo conferito dallo zafferano, che arrivava nel paese di Bagolino (BS) proprio da quella capitale della Serenissima che aveva il monopolio delle spezie. Non mancheranno anche i formaggi DOP del Veneto quali Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Grana Padano, Piave Provolone Valpadana e Mozzarella STG.

Concorso fotografico. Oltre ai malghesi, premi anche per gli amanti del Massiccio che, da tutto il Veneto, hanno partecipato al primo concorso fotografico “Il Grappa tra storia, cultura, natura e tradizione” contribuendo a realizzare la bella mostra visitabile a Campo Croce. A seguire, l’apertura dello stand gastronomico curato dal Gruppo Alpini di Borso, alle 15:00 lo spettacolo del gruppo folkloristico “I Ruzzantini Pavani” e alle 16 la lavorazione in diretta del formaggio Morlacco del Grappa. Per tutta la durata della manifestazione, dal mattino fino alle 18, sarà attiva la mostra mercato con stand che ospiteranno produzioni tipiche. Come arrivare. Per raggiungere la località Campo Croce, partite da Semonzo del Grappa (TV) e seguite le indicazioni per le Malghe. Proseguire dopo il ventesimo tornante oltre le gallerie nella roccia.

Rassegna gastronomica. Dal 5 al 7 agosto, nei ristoranti, trattorie e agriturismi del Grappa si potranno degustare menù che vedranno protagonisti i formaggi tipici locali, grazie alla rassegna “A Tavola con il morlacco e il bastardo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il consorzio di promozione Vivere il Grappa. I locali aderenti: L’Antica Abbazia – Via Cenghia, 82, Semonzo di Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 561150; Dalla Mena – Via Santa Felicita, 14, Romano d’Ezzelino (VI) – Tel. 0424 36481; Al Pioppetto – Via Gregorio Barbarigo, 13, Romano d’Ezzelino – Loc. Sacro Cuore (VI) – Tel. 0424 570502; Trattoria alla Posta – Via Viei,13, Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 910474; Garden Relais – Via Caose, 22, Semonzo di Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 91085; Locanda Montegrappa – Via Montegrappa, 2, Borso del Grappa (TV) – Tel. 0423 561113; Agriturismo Da Andreina – Via Duca, 11, Sant’Eulalia di Borso del Grappa (TV) – Tel. 329 4156903; Agriturismo Da Gabriele – Via Cassanego, 4, Borso del Grappa (TV) – Tel. 333 6144758.

Fonte: Servizio Stampa Aprolav

3 agosto 2014, i formaggi della montagna italiana in mostra a Borso del Grappa (TV)

Rassegna AprolavTutti coloro che amano la montagna e i suoi prodotti tipici non possono perdere l’appuntamento di domenica 3 agosto 2014 a Campocroce di Borso del Grappa (TV), presso i locali della Malga omonima, dove si terranno la mostra e i concorsi dedicati non solo alle produzioni del Monte Grappa, Morlacco e Bastardo in primis ma anche Monte Cesen, ricotte fresche e affumicate e formaggi affinati tra fieni ed erbe dai profumi inebrianti. Da questa edizione, la rassegna si apre anche al panorama nazionale ospitando anche una finestra sul panorama del Formaggi di Malga Italiani.

Le origini. La Rassegna dei Formaggi del Grappa compie 18 anni. Nata con lo scopo di salvaguardare l’attività zootecnica e casearia delle malghe locali, garantire una corretta remunerazione dell’attività di alpeggio e valorizzare le produzioni agroalimentari tipiche, come Morlacco e Bastardo del Grappa che – anche grazie a questa rassegna – hanno potuto vivere una vera riscoperta. Oggi, la Rassegna organizzata da A.Pro.La.V. l’Associazione Produttori Latte del Veneto, presieduta da Terenzio Borga, con il sostegno della Provincia e della Camera di Commercio di Treviso e del Comune di Borso del Grappa e il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, vuole porsi come motore di un movimento culturale che, attraverso la riscoperta della produzione casearia montana, promuova valori come la produzione di formaggi tradizionali di qualità superiore, la tutela della biodiversità (quella microbica che rende ciascun formaggio di malga unico e inimitabile), una zootecnia lontana dai ritmi industriali più giusta e sana, oltre che la conservazione dell’ambiente montano attraverso il mantenimento degli alpeggi. L’inaugurazione della rassegna con le premiazioni dei concorsi è prevista alle 12:00, alle 14:30 lo spettacolo del gruppo folkloristico trevigiano, alle 16 la lavorazione in diretta del formaggio Morlacco del Grappa e dalle 15 le degustazioni guidate dei formaggi di malga sotto la guida di esperti.

I concorsi: Il Concorso dei Formaggi Morlacco e Bastardo del Grappa, alla 14^ edizione, mira a “mettere in competizione” i malghesi di tutto il massiccio, per promuovere la qualità e il valore delle due produzioni “d’eccellenza” che caratterizzano il Monte Grappa. Tra questi un posto di riguardo meritano Morlacco e Bastardo del Grappa di Vacca Burlina, formaggi “sperimentali” realizzato grazie ad un progetto promosso da A.Pro.La.V., con la collaborazione di APA Treviso, l’Università di Padova e Centro Veneto Formaggi, sostenuto dalla Regione Veneto tramite il Piano di Sviluppo Rurale e promosso dalla catena di supermercati ALI’ spa. Questa squadra eccellente ha condiviso l’obiettivo della valorizzazione della Vacca Burlina, unica razza autoctona del Veneto considerata in via di estinzione e tuttavia dalle pregiate caratteristiche per la produzione di latte montano. Quest’anno si svolgerà anche la 1^ edizione del Concorso dei Formaggi di Malga Italiani, realizzata in collaborazione con Fata Assicurazioni e ONAF, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi. Da tutta Italia, dunque, e dalle malghe del Veneto i migliori formaggi di montagna, che saranno “assaggiati” mercoledì 30 luglio da maestri assaggiatori ONAF che individueranno i tre formaggi meritevoli del podio che sarà svelato domenica, quando il pubblico potrà anche imparare a distinguere i formaggi montani d’Italia attraverso la mostra e le degustazioni.

Presidi Slow Food. Questa edizione 2014 segna anche il gemellaggio con il Consorzio Tutela del Bitto Storico, formaggio che condivide con il Morlacco del Grappa di Malga il riconoscimento da parte di Slow Food quale “Presidio”. I Presidi sono progetti di Slow Food che tutelano piccole produzioni di qualità da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali. E il Bitto, uno dei simboli della produzione casearia lombarda, ha impostato il suo futuro sulla difesa delle propria storia a partire dai metodi di produzione, rifiutando l’uso di mangimi e fermenti selezionati. Due produzioni, quella del Bitto e del Morlacco, diverse (duro, con un invecchiamento anche oltre i 10 anni, il Bitto, tenero ma dalla forte personalità, il Morlacco) ma che hanno in comune la determinazione dei propri produttori di difendere le produzioni d’alpeggio. Durante la rassegna vi sarà dunque la disponibilità di assaggiare, degustare, comprare anche il prestigioso formaggio Bitto Storico, direttamente dai malgari.

Le grandi Dop venete. Ospiti prestigiosi anche i formaggi DOP del Veneto, Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Grana Padano, Piave e Provolone Valpadana, che saranno a disposizione per gli assaggi e per ricordare che, la produzione lattiero casearia regionale è vocata alla qualità e alla certificazione.Non solo mostra, l’appuntamento a Campocroce è anche una grande festa del gusto. Dalle 15 alle 17 si potrà infatti partecipare alle degustazioni sotto la guida di esperti per imparare a distinguere le caratteristiche dei formaggi e i migliori abbinamenti. Alle 16 la tradizionale realizzazione in dirette del Morlacco del Grappa: latte, sale e caglio nel grande cagliere di rame si trasformeranno in formaggio sotto le mani esperte del malgaro. Lo scorso anno toccò a Gerolamo Savio che un mese dopo conquistò il podio d’onore a Caseus Veneti 2013, meritando il posto di miglior formaggio veneto dell’anno per il suo Morlacco. Per tutto il pomeriggio poi si potrà assistere alla realizzazione di ricette inedite a base di formaggi in concorsograzie ad Ilenia Bazzacco, finalista della prima edizione di Master Chef Italia, e ormai chef affermata che, da buona Asolana, ha una passione per i prodotti della Pedemontana.  Come arrivare: Per raggiungere la località Campocroce, partite da Semonzo del Grappa (TV) e seguite le indicazioni per le Malghe. Proseguire dopo il ventesimo tornante oltre le gallerie nella roccia. Info: A.Pro.la.V. da lunedì a venerdì, tel. 0422-422040. La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

Fonte: Aprolav