C’è chi la definisce la sfida del secolo! Sarà perché il Vitellone ai cereali del Veneto osa sfidare la “regina” delle carni italiane, la mitica Chianina certificata con il marchio IGP ”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”. O sarà perché scendono in campo due macellai blasonati, da una parte il maestro macellaio Bruno Bassetto di Treviso, reduce dalla recente nomina a testimonial della carne veneta Qualità Verificata, dall’altra il maestro macellaio Enrico Ricci, che a Trequanda di Siena gestisce da quattro generazioni una macelleria storica, aperta nel 1895 all’insegna della carne bovina di pura razza Chianina.
Il trionfo della buona carne. Domenica 7 giugno, al Mercato Centrale di Firenze, dalle ore 12.00 alle ore 14.30, una giuria composta da giornalisti della stampa agricola della Toscana e del Veneto, semplici cittadini ed assaggiatori ufficiali, dovranno valutare sapore, tenerezza, colore e gusto della carne battuta al coltello, presentata al naturale e su crostini, condita con un filo d’olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale. I due macellai diranno il taglio di carne prescelto all’inizio della gara e dovranno preparare 200 crostini in meno di un’ora, che saranno serviti alla giuria su piatti numerati, per non svelare la provenienza della carne.
Vegetariani, vegani, onnivori: rispetto reciproco. Comunque vada sarà una grande festa e a vincere saranno gli allevatori che ogni giorno, con il loro lavoro, rispettando il benessere animale ed alimentando con materie prime pregiate i bovini, forniscono ai consumatori carne eccellente. Una prova dell’utilità e della qualità della carne bovina per una sana e corretta alimentazione, arriva dall’Avis di Cremona che di recente ha scritto agli oltre 5.700 associati che “nell’ultimo anno, analizzando gli esami del sangue, è stato rilevato un progressivo aumento dei donatori carenti di ferro” e, continua il comunicato, “vi ricordiamo che i cibi più ricchi di ferro, utili al vostro organismo, sono le carni rosse”. Vegani e vegetariani vanno rispettati ma vanno rispettati anche gli onnivori perché il tema dell’alimentazione non è una “religione” ed anche le “piramidi alimentari” possono essere “rovesciate” se ognuno mangia la giusta dose di cibo, senza trascurarne alcuna e senza eccedere, accompagnando i piaceri della dieta mediterranea con una sana attività fisica, magari passeggiando in campagna e, perché no, visitando gli allevamenti e parlando con gli allevatori, per scoprire quanto amore e quanta passione dedicano ai loro animali.
Presentazione dell’apertivo “Carne & Bollicine” ideato da Unicarve. L’evento sarà anche il trionfo dei marchi distintivi della qualità: da una parte la Chianina certificata IGP ”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” allevata secondo il relativo disciplinare di produzione e dall’altra il Vitellone ai cereali, allevato secondo il Disciplinare Qualità Verificata, marchio istituzionale, registrato dalla Regione Veneto per distinguere le produzioni di qualità. Al termine della gara, nell’area verde del Ristorante Tosca del Mercato Centrale di Firenze, verrà presentato ufficialmente l’aperitivo “Carne & Bollicine”, ideato da Unicarve, che ha messo assieme la bontà della battuta di carne al coltello, su crostino croccante del Piave, con pizzico di sale e un filo d’olio extravergine Dop del Garda dei Fratelli Turri, accompagnato delle bollicine del Prosecco Valdobbiadene DOCG dell’Astoria vini, sponsor ufficiale del Giro d’Italia 2015.
Fonte: Servizio Stampa Unicarve
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