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Lo spot di Aop Italia Zootecnica “In Europe We Care for beef” (In Europa ci prendiamo cura della carne) sul podio del Media Key Venice Award

Condividiamo con il nostro socio Giuliano Marchesin, dg dell’Associazione produttori carni bovine Unicarve, la bella notizia del riconoscimento ottenuto dallo spot realizzato per la campagna “In Europe We Care for Beef”, nell’ambito del progetto Eucarbeef promosso dall’Aop Italia Zootecnica, presieduta da Alessandro De Rocco, e che si è classificato al terzo posto su 10 partecipanti alla categoria al premio Media Key Venice Award, dedicato alla comunicazione veicolata su tutti i media on e offline e ai progetti dedicati alla “Sostenibilità e Green”.

Lo spot è stato candidato al premio dall’agenzia Ab Comunicazioni, che lo ha realizzato con la regia di Riccardo Lupo e la collaborazione del Gruppo Rialto Spa-Il Gigante, che ha messo a disposizione i negozi in cui è stato girato. Questi i criteri che sono stati valutati dalla giuria: originalità dell’idea creativa, capacità di catturare l’attenzione del consumatore, coerenza con l’obiettivo del brand e il messaggio, emozionalità e connessione con il pubblico.

25 ottobre, ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) corso di formazione Odg Veneto in collaborazione con Argav, tema “La zootecnia di fronte alle sfide della sostenibilità ambientale, economica, sociale”

Venerdì 25 ottobre p.v., dalle 18.30 lle 20.30, al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, si svolgerà il corso di formazione giornalisti organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav dal titolo “La zootecnia di fronte alle sfide della sostenibilità ambientale, economica, sociale”. Il corso dà diritto a 2 crediti, iscrizioni entro il 22 ottobre nella piattaforma formazione giornalisti.

Programma e relatori

Il corso offrirà l’opportunità di conoscere come la zootecnia, tradizionale settore trainante dell’economia agricola italiana, stia adeguandosi alle crescenti esigenze ambientali e al cambiamento della cultura alimentare, nonchè gli strumenti a disposizione degli allevatori per migliorare la competitività sui mercati. Relatori: Renzo Michieletto, giornalista, vicepresidente Argav; Alessandro De Rocco, presidente dell’Organizzazione Produttori Azove, dell’Aop (Ass. di Organizzazione Produttori) “Italia Zootecnica” e dell’Organizzazione Interprofessionale “Intercarneitalia”, che riunisce allevatori, macellatori e distributori; Andrea Scarabello, dirigente dell’Ass. Produttori Carni Bovine Unicarve, responsabile dell’assistenza tecnica e consulenza alle aziende di allevamento e gestore di numerosi progetti nazionali ed europei, legati alla sostenibilità degli allevamenti; Giuliano Marchesin, direttore generale Unicarve; Fabrizio Stelluto, presidente Argav, vicepresidente Unarga, responsabile ufficio comunicazione di Anbi (Ass. Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue).

Stasera all’incontro ARGAV-Wigwam si parla di fitodepurazione, agricoltura sociale, problematiche dei settori lattiero-caseario e zootecnico

Platea incontro ARGAV Wigwam Agronet dicembre 2012

foto di repertorio incontro ARGAV-Wigwam

Stasera, venerdì 25 settembre, alle ore 19 circa, ricominciano gli incontri ARGAV nel
Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd).

Ospiti. Nell’incontro,  si farà il punto su alcune situazioni d’attualità. In particolare, ci sarà Terenzio Borga, presidente A.Pro.La.V., che parlerà del settore lattiero-caseario (alla vigilia di “Caseus Veneti”), Carlo Bendoricchio, direttore Consorzio di Bonifica Acque Risorgive (Venezia Mestre), che illustrerà le esperienze di disinquinamento con metodi naturali (fitodepurazione) in atto nel bacino scolante della laguna di Venezia, Dario Fabbri di Confcooperative Rovigo, che presenterà  opportunità ed esperienze nel campo dell’agricoltura sociale, e Giuliano Marchesin, direttore Unicarve e socio ARGAV, che spiegherà i tanti motivi di preoccupazione per il settore zootecnico veneto.

7 giugno 2015, va in scena a Firenze la sfida tra Veneto e Toscana per la migliore battuta di carne al coltello

Unicarve Qualità VerificataC’è chi la definisce la sfida del secolo! Sarà perché il Vitellone ai cereali del Veneto osa sfidare la “regina” delle carni italiane, la mitica Chianina certificata con il marchio IGP ”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”. O sarà perché scendono in campo due macellai blasonati, da una parte il maestro macellaio Bruno Bassetto di Treviso, reduce dalla recente nomina a testimonial della carne veneta Qualità Verificata, dall’altra il maestro macellaio Enrico Ricci, che a Trequanda di Siena gestisce da quattro generazioni una macelleria storica, aperta nel 1895 all’insegna della carne bovina di pura razza Chianina.

Il trionfo della buona carne. Domenica 7 giugno, al Mercato Centrale di Firenze, dalle ore 12.00 alle ore 14.30, una giuria composta da giornalisti della stampa agricola della Toscana e del Veneto, semplici cittadini ed assaggiatori ufficiali, dovranno valutare sapore, tenerezza, colore e gusto della carne battuta al coltello, presentata al naturale e su crostini, condita con un filo d’olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale. I due macellai diranno il taglio di carne prescelto all’inizio della gara e dovranno preparare 200 crostini in meno di un’ora, che saranno serviti alla giuria su piatti numerati, per non svelare la provenienza della carne.

Vegetariani, vegani, onnivori: rispetto reciproco. Comunque vada sarà una grande festa e a vincere saranno gli allevatori che ogni giorno, con il loro lavoro, rispettando il benessere animale ed alimentando con materie prime pregiate i bovini, forniscono ai consumatori carne eccellente. Una prova dell’utilità e della qualità della carne bovina per una sana e corretta alimentazione, arriva dall’Avis di Cremona che di recente ha scritto agli oltre 5.700 associati che “nell’ultimo anno, analizzando gli esami del sangue, è stato rilevato un progressivo aumento dei donatori carenti di ferro” e, continua il comunicato, “vi ricordiamo che i cibi più ricchi di ferro, utili al vostro organismo, sono le carni rosse”. Vegani e vegetariani vanno rispettati ma vanno rispettati anche gli onnivori perché il tema dell’alimentazione non è una “religione” ed anche le “piramidi alimentari” possono essere “rovesciate” se ognuno mangia la giusta dose di cibo, senza trascurarne alcuna e senza eccedere, accompagnando i piaceri della dieta mediterranea con una sana attività fisica, magari passeggiando in campagna e, perché no, visitando gli allevamenti e parlando con gli allevatori, per scoprire quanto amore e quanta passione dedicano ai loro animali.

Presentazione dell’apertivo “Carne & Bollicine” ideato da Unicarve. L’evento sarà anche il trionfo dei marchi distintivi della qualità: da una parte la Chianina certificata IGP ”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” allevata secondo il relativo disciplinare di produzione e dall’altra il Vitellone ai cereali, allevato secondo il Disciplinare Qualità Verificata, marchio istituzionale, registrato dalla Regione Veneto per distinguere le produzioni di qualità. Al termine della gara, nell’area verde del Ristorante Tosca del Mercato Centrale di Firenze, verrà presentato ufficialmente l’aperitivo “Carne & Bollicine”, ideato da Unicarve, che ha messo assieme la bontà della battuta di carne al coltello, su crostino croccante del Piave, con pizzico di sale e un filo d’olio extravergine Dop del Garda dei Fratelli Turri, accompagnato delle bollicine del Prosecco Valdobbiadene DOCG dell’Astoria vini, sponsor ufficiale del Giro d’Italia 2015.

Fonte: Servizio Stampa Unicarve

11 maggio 2015, il direttivo ARGAV si riunisce nella sede di Unicarve a Legnaro (Pd)

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Il prossimo direttivo ARGAV si terrà lunedì 11 maggio alle ore 18,00, ospite di Unicarve, l’associazione di produttori di carne bovine, a Legnaro (Pd).  Questo l’ordine del giorno: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; approvazione bilancio consuntivo 2014; approvazione bilancio preventivo 2015; programmazione prossime attività; varie ed eventuali.

I soci ARGAV nel Veneto orientale, in visita a UNICARVE

I soci ARGAV in visita all’azienda agricola Nuova Annia (foto Maurizio Drago)

(di Bruno Lena, socio ARGAV) Ospiti di Nuova Annia di Lugugnana di Portogruaro (Ve), azienda agricola associata ad Unicarve, l’Associazione di produttori di carni bovine del Triveneto diretta da Giuliano Marchesin, i soci Argav hanno potuto conoscere lo scorso 16 giugno un’importante realtà di allevamento di bovini da carne, visitare un nuovissimo impianto per la produzione di energia elettrica da biogas, nonché recarsi nella vicina Valle Zignago tra canneti, valli da pesca e coltivazioni.

Fabiano Barbisan riceve la penna ricordo ARGAV da Umberto Tiozzo, vicepresidente vicario ARGAV (foto Maurizio Drago)

L’azienda. Fabiano Barbisan, titolare di Nuova Annia assieme ai figli Linda ed Andrea, nel dare il benvenuto ai numerosi ospiti ha presentato l’azienda agricola che con l’attuale ragione sociale nasce nel 1995. L’estensione dei terreni coltivati (tra proprietà ed affitto) è pari a 500 ettari in cui si coltiva in modo estensivo mais, soia, erba e barbabietola. Molto importante è l’attività di allevamento confinato protetto di bovini da carne con un massimo di capienza di 1600 posti stalla.

Bovini allevati nell’azienda Nuova Annia (foto Maurizio Drago)

Foraggio di mais per i bovini allevati in Veneto. “L’Italia, ha sottolineato Barbisan, dipende per i suoi allevamenti da carne da Francia e Irlanda, paesi che si sono specializzati nella struttura della vacca nutrice fornendo i giovani vitelli destinati all’ingrasso. Come allevatori-produttori dobbiamo fornire un prodotto sano (esente da malattie e da farmaci) ed apprezzato dal consumatore. A seconda della tipologia di alimentazione dell’animale da ingrasso, la carne ha sapori e gusti differenti. La carne degli allevamenti confinati e protetti del nostro Veneto e del settentrione italiano dove viene utilizzato il foraggio di mais ha la caratteristica di poter essere consumata con diverse modalità di cotture e tagli. Un tale tipo di alimentazione bovina ha fatto scuola e la carne bovina veneta e settentrionale è molto apprezzata ovunque.”

I soci ARGAV all’interno dell’azienda agricola Nuova Annia (foto Maurizio Drago)

Conosciamo davvero la bistecca che mangiamo? Ha suscitato profondo interesse la visita al nuovissimo impianto per la produzione di energia elettrica da biogas, che si trova a ridosso delle stalle da allevamento. L’impianto, progettato dalla Studio ing. Mazzon di Portogruaro, è costato ben 4 milioni di Euro e si alimenta con prodotti derivanti dall’attività dell’azienda agricola (erba insilata e letame). Non poteva mancare, a conclusione della visita all’Azienda Annia, la degustazione, tra l’altro, di una gustosissima costata, felice pretesto per parlare di come dovrebbe essere la carne che mangiamo.La carne bovina  (vitellone o bovino adulto) deve rispondere infatti a certi requisiti, in particolare il colore è molto variabile perchè è influenzato da fattori come l’età dell’animale, la razza, l’alimentazione  ed anche il grasso deve essere presente, bianco e compatto, perchè determina sapore e aroma della carne mentre la tenerezza della carne dipende dalla percentuale di connettivo del muscolo e dalla frollatura. La giornata in terra veneto-orientale, si è poi felicemente conclusa con la visita della Valle Zignago, splendida realtà ambientale a ridosso della strada bassa jesolana tra canneti, valle da pesca e coltivazioni.

Conosciamo davvero la bistecca che mangiamo? I soci ARGAV in visita a UNICARVE

Nell’ambito delle iniziative di aggiornamento professionale organizzate da ARGAV, sabato 16 giugno p.v. i soci saranno ospiti di Unicarve, l’Associazione di produttori di carne bovine del Triveneto diretta da Giuliano Marchesin, socio ARGAV, per la visita all’azienda agricola Nuova Annia (via Annia 92-94) di Lugugnana di Portogruaro (VE).

All’insegna del tema “conosciamo la bistecca che mangiamo”, la giornata studio consentirà di approfondire le nostre conoscenze al riguardo. Programma: ore 10.30 Arrivo all’azienda agricola, visita guidata a magazzini alimentazione, stalla di sosta, stalle ingrasso, impianto di biogas; ore 12.30 dibattito conviviale sulla “bistecca”; ore 15.00 visita alla Valle Zignago (Ha. 800 tra canneti, valle di pesca e coltivazioni).

FriulAdria nuovo partner di Unicarve per favorire i progetti di sviluppo sostenibile

Foto accordo Unicarve-FriulAdria

L’Associazione Produttori di Carni Bovine del Triveneto ha trovato un nuovo partner in Banca Popolare FriulAdria, che si è impegnata a sostenerne i progetti di sviluppo e l’attività in generale. L’accordo di collaborazione è stato sottoscritto nei giorni scors a Padova dal presidente di Unicarve Fabiano Barbisan e dal vicedirettore generale di FriulAdria Paolo Borin che hanno voluto in questo modo rafforzare una relazione ormai consolidata tra l’Associazione e l’istituto bancario.

Unicarve rappresenta oggi il punto di riferimento nazionale e comunitario del comparto zootecnico di bovini da carne. Le oltre 870 aziende agricole zootecniche associate immettono nel mercato oltre 300 mila bovini da carne delle categorie vitellone, giovenche e vitelli a carne bianca. Unicarve partecipa attivamente, inoltre, alla formazione del prezzo d’acquisto degli stalli e di vendita dei bovini ingrassati ed è capofila per un Piano Carni Bovine Nazionale. Fin dal gennaio 2005, ha promosso la costituzione di una cooperativa definita “laboratorio commerciale” per sviluppare azioni di filiera con obiettivo primario la vera tracciabilità del prodotto, puntando ad informare il consumatore con una etichetta completa e con l’apertura di un apposito sito internet per consentire di “vedere in faccia” chi ha allevato il bovino.

Favorire le realtà impegnate in progetti di sviuppo sosenibile. Per FriulAdria la nuova partnership con Unicarve rappresenta un ulteriore passo avanti nel progetto di sviluppo della banca in territorio veneto, dove conta già un centinaio di punti vendita sui circa 220 complessivi. Dopo aver stretto proficue collaborazioni con alcune importanti organizzazioni di categoria agricole e aver acquisito la tesoreria dell’Avepa (Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura), FriulAdria ha voluto mettere a disposizione di Unicarve e degli allevatori associati il know how in ambito agroalimentare che le deriva dall’appartenenza, insieme a Cariparma e Carispezia, al Gruppo Crédit Agricole. Il sostegno agli allevatori riuniti nell’associazione Unicarve dato da FrulAdria “risponde alla logica di favorire quelle realtà concretamente impegnate in progetti di sviluppo sostenibile, intendendo con ciò una stretta e certificata relazione città-campagna, la conoscenza diretta produttore-consumatore, la garanzia di prezzi giusti e convenienti sia per i produttori sia per i consumatori, la riduzione dell’impatto ambientale, la sicurezza alimentare e, in ultima analisi un
miglioramento  della qualità nel senso più ampio”.

Un comparto in crisi. “E’ un accordo importante – ha dichiarato il Presidente Unicarve Fabiano Barbisan – che s’inserisce in un quadro di rilancio della nostra zootecnia bovina da carne che da tempo, come Associazione Produttori Carni Bovine Unicarve, stiamo perseguendo. Il credito agevolato ed il sostegno a progetti sostenibili potranno dare ulteriori speranze ad un comparto segnato da una crisi di mercato, determinata dall’invasione di carne estera, a prezzi che rispecchiano “il livello di sicurezza alimentare dei Paesi che la esportano”, dallo strapotere della GDO e dai continui aumenti del costo delle materie prime. L’accordo con Friuladria – ha concluso Barbisan – rafforza in noi la volontà di proseguire il nostro cammino di allevatori e di sviluppo delle attività associative.”

(fonte Unicarve)

Venezia, 21 ottobre ore 12:30: a Palazzo Ferro Fini s’inaugura lo “Scrigno delle carni”. Tre cuochi “km zero” e un “maestro macellaio da Guinness” presenti per l’occasione.

Sarà presentato a Venezia domani, giovedì 21 ottobre 2010 alle ore 12:30, in occasione della riunione del Consiglio Regionale a Palazzo Ferro Fini, il progetto di filiera corta lo  “Scrigno delle Carni” di Unicarve. Nell’occasione, il presidente di Unicarve, Fabiano Barbisan, consegnerà  al governatore della Regione Veneto, Luca Zaia e al
Presidente del Consiglio Regionale, Clodovaldo Ruffato uno “Scrigno delle carni”.
Un buffet con piatti a base di vitellone, vitello a carne bianca e suino a kmzero. Terminata la presentazione, al piano superiore, in due sale, sarà ospitato il buffet organizzato da tre cuochi “speciali”, testimonial dello Scrigno delle carni venete, da portare  sulle tavole dei ristoranti del menu a kmzero. I tre cuochi del circuito regionale presenteranno in anteprima i piatti a base di vitellone, vitello a carne bianca e suino. Dal bollito al fagottino, dalla tagliata aromatizzata, alla costata piccante.  Sono alcune delle ricette che i talenti della cucina locale proporranno all’attenzione degli Amministratori del Veneto ed ai giornalisti presenti, per annunciare l’accordo tra trattorie, osterie, taverne, mense che adotteranno il prezioso “forziere” di carne.
I tre chef che prepareranno il menu e il Maestro Macellaio. Carne proveniente da allevamenti veneti, tracciata ed etichettata, di qualità, confezionata in modo innovativo (sottovuoto con pellicola) che consente una frollatura ottimale, stivabile nei normali frigoriferi per 28 giorni e poi, se non consumata entro la scadenza, stivabile senza toglierla dalla confezione, nel congelatore domestico per circa un anno, senza perdere le caratteristiche qualitative. Confezioni, che rispettano l’ambiente, perché riciclabili. I tre Chef “speciali” sono: Beppe Agostini del Teatro dei Sapori di Castelfranco (TV), cuoco di Miss Italia nel Mondo 2010, Fabio Legnaro della Trattoria Ballotta di Torreglia (PD), leader regionale del kmzero, e Domenico Longo del Ristorante Casa Coste di Collalto (TV), vice campione mondiale di pasticceria, originario della Calabria, seconda Regione d’Italia dopo il Veneto ad avere una legge regionale per orientare i consumi verso i prodotti di provenienza regionale. Insieme ai tre cuochi, un Maestro Macellaio, recordman nel 1998 della salamella più lunga al mondo (3.680 mt.), Bruno Bassetto di Treviso che preparerà una battuta di carne all’olio extra vergine, rigorosamente del territorio e si cimenterà con il disosso di una pera (di carne) per mostrare l’arte del taglio, ricordando il libro da lui scritto nel 2002, “Fra tagli e frattaglie”.
(fonte Unicarve)

Unicarve lancia sul mercato “Scrigni” di carne garantita a prezzi contenuti. Prossimi obiettivi: “Strade e Confraternita della carne”

Dopo oltre un anno di sperimentazione, Unicarve presenterà giovedì 21 ottobre 2010, alle ore 12.30, in occasione della riunione del Consiglio Regionale a Palazzo Ferro Fini a Venezia, il progetto di filiera corta dello “Scrigno delle Carni”. Una buona notizia per i consumatori e in particolare per le famiglie perché potranno acquistare circa 5 kg. di buona carne di qualità, proveniente dagli allevamenti associati Unicarve, aderenti a disciplinari di qualità e di etichettatura per dare la massima garanzia anche in materia di tracciabilità.

Prezzi da 6,99 a 14,99 euro. I consumatori potranno scegliere fra 7 proposte di Scrigno: il Plus, il Premium, il Convenienza, il Gran Risparmio, tutti con carne di vitellone, lo Scrigno di solo vitello a carne bianca, di solo suino od il Gran Mix (vitellone, vitello e suino). I prezzi vanno da €. 7,95 al kg. sino ad un massimo di €. 11,99 al kg per il vitellone, €. 6,99 per il suino ed €. 14,99 per il vitello a carne bianca.

Acquisto in negozi convenzionati, Gas e on line. Innovativo il sistema di commercializzazione che dà ai consumatori la possibilità di ordinare lo Scrigno delle Carni direttamente nei negozi convenzionati con Unicarve, come ad esempio il Gruppo Ama Crai di Montebelluna, che per primo ci ha creduto (oltre 220 punti vendita in Veneto e Friuli V.G.) oppure di acquistarlo direttamente tramite i G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) o, nel caso di consegne superiori a 5 Scrigni anche a domicilio, con possibilità di ordinarlo direttamente dal sito web www.loscrignodellecarni.it. Il progetto è stato presentato anche alla Società Consorzi Agrari d’Italia che ha manifestato l’intenzione di partecipare alla commercializzazione dello Scrigno delle Carni dando la possibilità ai consumatori di ordinarlo e ritirarlo presso le numerose e capillari Agenzie sparse in tutta Italia. Il primo ad inserirlo nelle proprie Agenzie sarà il Consorzio Agrario di Treviso e Belluno. Unicarve ha previsto anche uno Scrigno dedicato ai ristoranti ed agli agriturismo, soprattutto per quelli che non dispongono di un proprio allevamento e voglio offrire ai consumatori la carne del territorio.

Prossimi obiettivi: “Strade e Confraternita della carne”. Unicarve ha in cantiere anche l’organizzazione delle “Strade della carne” che prevede il coinvolgimento di allevatori, agriturismo, ristoranti e punti vendita che accetteranno di commercializzare la carne bovina tracciata (etichettatura), con indicate le informazioni utili al consumatore per individuare chi ha allevato la carne, dove ed in che modo. Completerà il progetto dello Scrigno anche l’organizzazione della “Confraternita della carne”, un sodalizio che promuoverà con eventi ed iniziative la buona tavola con protagonista la carne prodotta in Italia.

(fonte Unicarve)