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14-17 aprile, Veronafiere. Vinitaly 2024 scalda i motori e annuncia diverse novità

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C’è tutto il made in Italy enologico da tutte le regioni italiane e da oltre 30 nazioni alla 56^ edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 14 al 17 aprile prossimo. Ad oggi, infatti, il quartiere fieristico di oltre 180mila mq netti è pronto a diventare l’agorà internazionale del wine business per 4.000 cantine già confermate. Una partecipazione espositiva consolidata che conferma la centralità del Salone internazionale del vino e dei distillati sempre più targetizzato sulle esigenze delle imprese e sulla promozione del settore in Italia e sui mercati esteri, storici ed emergenti.

Le principali aree tematiche di Vinitaly 2024. Intercettare le tendenze di consumo e garantire una rappresentazione evolutiva del settore in linea con le esigenze del mercato. È uno degli obiettivi delle aree tematiche di Vinitaly che, anche quest’anno, traccia diversi percorsi di incontro domanda-offerta sempre più a trazione internazionale. Organic Hall (area C, nuova posizione – 9^ edizione), salone dedicato al vino biologico certificato prodotto in Italia e all’estero che quest’anno conta cento aziende, con la presenza di espositori internazionali provenienti da Ungheria, Slovenia e Austria. Confermate per il 2024 l’Enoteca Bio e le degustazioni in collaborazione con FederBio e Vi.Te. International Wine Hall (tensostruttura D), padiglione dei paesi produttori esteri che scelgono Vinitaly quale loro vetrina espositiva a partire dalle aziende aderenti al progetto Open Balkan (Serbia, Albania e Macedonia del Nord), Francia con le maison di Champagne, Georgia, Ungheria, Brasile, Armenia, Sudafrica e Grecia. Mixology (1° piano Palaexpo), la sezione espositiva e che esprime l’arte dei cocktail e della miscelazione di vini, liquori e distillati sulla base dei nuovi trend internazionali. In programma nei quattro giorni di manifestazione, masterclass guidate dai bartender più talentuosi e in voga. Micro Mega Wines – Micro size, mega quality (area C, nuova posizione – 3^ edizione). È l’unità espositiva all’insegna di “piccolo è bello” ideata dal wine writer Ian D’Agata per Vinitaly. Al centro del progetto le produzioni di nicchia a tiratura limitata.

SOL. In contemporanea a Vinitaly 2024 anche la 28^ edizione di Sol, International olive oil trade show (area C); la 28^ edizione della manifestazione torna alle origini, trasformandosi in International Olive Oil Trade Show, padiglione dedicato esclusivamente all’olio di oliva. Obiettivo: creare ulteriori opportunità commerciali con iniziative mirate, migliorare il posizionamento di quelle esistenti e incrementare la partecipazione di espositori e visitatori professionali. Tra le novità, l’ampliamento della merceologia in esposizione, a partire dai derivati dell’oro verde, come le olive da tavola, i sott’oli, le paste spalmabili a base di olio EVO, fino agli oli aromatizzati, i prodotti per la cosmesi e quelli nutraceutici.

Enolitech. Taglia il traguardo della 25^ edizione Enolitech, il salone internazionale dedicato all’innovazione tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage, che per l’occasione si espande di oltre 3.000 mq, raggiungendo quota 7.600 metri quadri (padiglione F). Circa 150 gli espositori confermati, di cui il 10% provenienti dall’estero in particolare da Cina, Spagna, Francia, Ungheria, Taiwan e Polonia.

Novità: Vinitaly Design Award. Si rinnova il Vinitaly Design International Packaging Competition, il premio destinato al miglior packaging che – in occasione della 28^ edizione – cambia la sua veste in Vinitaly Design Award. Oltre al nome, le novità investono anche il regolamento del concorso che presenta un nuovo format con modifiche nel sistema di votazione. I vincitori saranno premiati sabato 13 aprile in occasione della serata di Gala al Teatro Ristori.

Confermato Vinitaly and the city, il fuori salone per gli appassionati in calendario nel centro della città scaligera, patrimonio Unesco, dal 12 al 15 aprile 2024. Nel 2023, sono state oltre 45mila le degustazioni da parte dei winelover.

Fonte: Servizio stampa Veronafiere/Veronafiera Ennevi foto

Vinitaly 2023: dal 2 al 5 aprile, quartiere fieristico al completo e business protagonista. Dal 31 marzo al 3 aprile, il bello e il buono del vino si sposta in città con “Vinitaly and the city”

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Un quartiere fieristico di oltre 100mila mq netti, diciassette padiglioni tra fissi e tensostrutture al completo, pronti a diventare il più grande centro b2b internazionale del vino italiano e non solo, con più di 4mila aziende in rappresentanza di tutto il made in Italy enologico e da oltre 30 nazioni. Vinitaly 2023, il salone internazionale in programma a Veronafiere dal 2 al 5 aprile, rinsalda il proprio posizionamento business e di servizio a sostegno di uno dei settori tra i più strategici dell’export tricolore e, per la 55ª edizione, rafforza ulteriormente il piano di sviluppo dell’unica manifestazione che ha contribuito a segnare crescita e successo del vino italiano sui mercati internazionali.

Brand globale di promozione. “A pochi giorni dalla conclusione del Roadshow straordinario di Vinitaly in 9 Paesi di tre Continenti, realizzato in collaborazione con Ice-Agenzia unitamente alla rete internazionale dei nostri delegati esteri, abbiamo definito la selezione dei top buyer che saranno in fiera – spiega il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. In questo momento di grande cambiamento, tra sfide e opportunità, Vinitaly rimane un brand globale di promozione, in grado di generare nuovi sbocchi. Infatti, nel corso delle 13 tappe realizzate tra Europa, America e Asia abbiamo toccato con mano l’ulteriore potenziale sia sulle piazze più consolidate sia su quelle emergenti. Un potenziale – conclude Bricolo – che mettiamo a disposizione delle aziende già da questa edizione, con l’obiettivo di completare la mappatura di nuovi importatori e operatori qualificati entro il 2024. Uno sforzo e un investimento importante e necessario per garantire competitività al settore”.

Sguardo sempre più ad Oriente. Per l’amministratore delegato della Spa fieristica di Viale del Lavoro, Maurizio Danese: “L’ascolto delle imprese italiane è stato fondamentale per il varo dei prossimi Vinitaly. Non è un caso, se i Paesi protagonisti nel Roadshow sono nella top 10 degli obiettivi di mercato dei nostri espositori.  Così come la scelta di presidiare sempre di più l’Asia: Cina, Giappone, Sud Corea ma anche Singapore, Hong Kong, Vietnam e altri sommano infatti il 20% dei prossimi target internazionali delle imprese italiane del vino. Un’area emergente – prosegue Danese – che con la Cina segnerà il grande ritorno a Verona, grazie a una selezione di oltre 100 top Buyer del Dragone, tra gruppi dell’horeca, principali importatori e player dell’e-commerce. Ma l’evoluzione quali-quantitativa della domanda estera riguarderà ovviamente tutti i mercati di sbocco ed emergenti, dagli Stati Uniti al Canada, dalla Corea del Sud passando per il Vecchio Continente fino al Sud America con la previsione di incrementare i top buyer del 40% sul 2022”.

In contemporanea, Enolitech e Sol&Agrifood. Business, quindi, ma anche comunicazione. Vinitaly, infatti, è un mega spot al vino italiano con quasi 4miliardi di audience generata sui media in Italia e all’estero nella settimana clou della manifestazione. Un ritorno intangibile di promozione indiretta che coinvolge anche gli altri due saloni che si svolgono in contemporanea a Verona – Enolitech con Vinitaly Design e Sol&Agrifood con B/Open e Xcellent Beers – che portano il totale espositivo in quartiere a più di 4.400 aziende.

Tante iniziative. Per quanto riguarda i temi e i format business, il 55° Salone internazionale del vino e dei distillati sarà preceduto, sabato 1° aprile, da Vinitaly OperaWine, la degustazione prologo con i 130 produttori portabandiera selezionati da Wine Spectator. Mentre il palinsesto fieristico vede la conferma delle principali aree tematiche (Vinitaly Bio, International wine hall, Vinitaly Mixology e Micro Mega Wines a cura del wine writer Ian D’agata), del matching del Taste and Buy, con operatori selezionati dalla rete fieristica in collaborazione con i Consorzi di tutela e del Tasting Express con le più importanti riviste internazionali di settore. Oltre 70 le degustazioni previste ad oggi dal calendario ufficiale della manifestazione (in aggiornamento su vinitaly.com). Tra queste, il walk around tasting dei Tre Bicchieri 2023 del Gambero Rosso (domenica 2 aprile) e dell’Orange Wine Festival (3 aprile) che vede la presenza di aziende top da 10 paesi, oltre al Vinitaly TastingThe DoctorWine Selection a cura di Daniele Cernilli (2 e 3 aprile), ideato per i buyer e gli operatori dell’horeca e ai focus di Young to Young ovvero: Le giovani cantine si raccontano ai giovani comunicatori, tre sessioni di degustazione con dieci giovani produttori firmate da Paolo Massobrio e Marco Gatti.

Spazio anche ai Concorsi. Il 22 marzo ritorna l’International packaging competitionVinitaly Design, il concorso che premia il miglior packaging per trend, design e innovazione di vini, distillati, liquori, birra e olio extra vergine di oliva seguito dal 5 StarsWines The Book e Wine without walls, i riconoscimenti per le aziende che investono nel miglioramento qualitativo dei propri prodotti.

Fuori saloneProsegue, inoltre, la distinzione tra operatori in fiera e winelover. A questi ultimi è dedicato Vinitaly and the city, il percorso di wine talk, tasting, mostre ed eventi del fuori salone nei luoghi più rappresentativi della città Patrimonio Unesco: Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. In programma dal 31 marzo al 3 aprile, Vinitaly and the city è organizzato da Veronafiere con la collaborazione di Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona.

Fonte: Servizio stampa Veronafiere/Foto: Credits Veronafiere/Ennevifoto

13-16 aprile 2018, i sapori e le tradizioni italiane in scena nel centro storico di Verona con Vinitaly and the City

L’appuntamento per tutti i wine lowers per degustare e scoprire il centro storico di Verona è dal 13 al 16 aprile 2018 con Vinitaly and The City, il fuori salone ufficiale di Vinitaly: quattro giorni alla scoperta dei sapori e delle tradizioni delle regioni d’Italia con musica, arte, spettacoli e degustazioni enogastronomiche attraverso le strade e le piazze più belle della città scaligera. Un percorso immersivo e culturale che si sviluppa nei luoghi più suggestivi della città, sulle tracce delle tradizioni enogastronomiche del Bel Paese. Tutti i visitatori, con uno speciale passaporto alla mano, cadeau dell’evento, tappa dopo tappa, potranno avere alla fine la “compostella” del viaggio di Vinitaly and The City e ricevere in regalo il braccialetto ufficiale dell’evento firmato Cruciani.

L’Italia si racconta a Verona. Il percorso ha una partenza frizzante, con Sparkling and Arts all’Arco dei Gavi in cui lo champagne Maxime Blin, in collaborazione con gli chef Italo Bassi e lo chef Marco Mainardi, propone un’esperienza degustativa nella quale lo champagne incontra la cucina gourmet nella veste dello street food. Ad accompagnare le note frizzanti di champagne & street food gourmet, le note dello swing degli Sweet Peanuts Swing Quartet, il soul con la voce di Silvia Fortes, le sonorità vintage di Jazzica Rabbit e il beat dei Gengi Ska.

Il percorso prosegue lungo le Regaste San Zeno, con Shakespeare and Wine a cura di Casa Shakespeare: un tour teatrale con attori, musicisti e guide turistiche, alla scoperta di angoli e legami nascosti di Verona, per ritrovare le tracce delle opere che il Bardo ambientò in Veneto. Da Amleto a Giulietta e Romeo, dal Mercante di Venezia alla Bisbetica Domata e Otello, per arrivare fino a piazza San Zeno, tutta a ritmo Folk & Wine con i sapori e i suoni dell’Emilia – Romagna, ospiterà la tradizionale Orchestra Casadei, i Modena City Ramblers e i Ridillo insieme a degustazioni di vini e piatti della miglior cucina romagnola ed emiliana.

Si prosegue fino alla Fontana dell’Arsenale dove si respirerà l’atmosfera della Sicilia: dalle degustazioni di vini e cibi tipici all’ascolto di un quartetto d’archi che porterà a Verona le sonorità sicule e alla vista di performance ispirate agli elementi dell’acqua, aria e fuoco. La piazza, con un allestimento particolarissimo su passerella in mezzo all’acqua, simbolo dell’isola, ospiterà inoltre una copia della statua del Satiro Danzante di Mazara del Vallo.

Il percorso prosegue su Lungadige San Giorgio, dove prenderà vita l’atmosfera festosa di Napoli e della Campania: un’esplosione di gusto con i prodotti tipici partenopei tra cui la pasta di Gragnano servita con pomodorini del piennolo, San Marzano e legumi tipici e la pizza fritta napoletana, il tutto condito dalle sonorità della tradizione popolare napoletana con, tra gli spettacoli, uno speciale tributo a Pino Daniele.

Attraversando Ponte Pietra, il visitatore proseguirà il suo itinerario fino a piazza delle Erbe per vivere l’esperienza della degustazione in alta quota, in cima alla Torre dei Lamberti: un esclusivo punto mescita a cura di Consorzio DOC delle Venezie Pinot grigio, a più di 80 metri d’altezza! Per i visitatori di Vinitaly and The city, muniti di carnet degustazione, l’ingresso al monumento sarà gratuito.

Penultima tappa del percorso, Cortile Mercato Vecchio, con la rassegna Sorsi D’Autore, organizzata in collaborazione con Fondazione Aida, un’occasione di imperdibile con i migliori autori del panorama editoriale italiano e i vini più pregiati con grandi ospiti: lo chef Marco Bianchi moderato da Federica Augusta Rossi, Oscar Farinetti e Andrea Segrè, moderati da Luca Telese e Gianmarco Tognazzi moderato da Cinzia Tani.

Ultima tappa del percorso, Piazza dei Signori, cuore pulsante della città di Verona, dedicata alla grande tradizione del Veneto con degustazioni di cibo e vino e poi la musica, l’arte e lo spettacolo tutto made in Veneto. Presentatrice di tutte le serate i Piazza dei Signori e madrina della Regione la speaker radiofonica, Francesca Cheyenne. Sempre in Piazza dei Signori nella Loggia di Frà Giocondo prenderà vita per la prima volta a Verona la Digital Room: uno spazio innovativo che unirà reale e virtuale, punto di incontro di guest, influencer e blogger, tra cui “l’uomo senza tonno” Marco Giarratana, moderato dalla giornalista ed esperta di comunicazione digitale Tiziana Cavallo, oltre che sede di talk, incontri ed appuntamenti in abbinamento al vino veneto Doc. All’interno della digital room ci saranno due rassegne speciali: Lettere DiVino organizzata in collaborazione con la Libreria Gulliver – Libri per Viaggiare dedicata ad autori e scrittori che hanno saputo raccontare nei modi più innovativi e creativi storie che legano in un fil rouge vino, cibo, cultura e itinerari di riscoperta di tradizioni e luoghi; GoTo Science, format ideato dall’Università di Verona, per la prima volta a Vinitaly and the City, che porta la ricerca fuori dalle aule universitarie per raccontarla davanti a un bicchiere di vino: docenti e ricercatori di tutte le aree di ricerca dell’Ateneo veronese – dalla medicina alle scienze umane, dall’economia alla biotecnologia – presenteranno al pubblico i loro studi sul complesso universo del vino, facendone scoprire i molteplici aspetti.

E poi gli speciali: la Mezzaluna del Vino, la discesa dell’Adige a bordo di un gommone da rafting condotto da una guida turistica esperta, in collaborazione con Adige Rafting e Canoa Club Verona. Si parte dal ponte di Castelvecchio (lato fontana dell’Arsenale) per poi fare tappa in Lungadige Sangiorgio e per terminare l’esperienza presso l’Antica Dogana fluviale – il tutto accompagnato dalle degustazioni di Vinitaly and the City.

14 Masterclass: degustazioni di vino guidate da sommelier professionisti all’interno della suggestiva Loggia Antica in Piazza dei Signori. Grande spazio avranno i vini del Veronese, frutto della selezione dei Top wine della Camera di Commercio che ogni giorno porterà alla ribalta le migliori espressioni della Valpolicella come dei vini del Garda, passando per il Soave. Poi le grandi degustazioni di sabato con le Bollicine di montagna e i Pinot nero dell’Alto Adige, fino a sera dove saranno protagonisti i Grandi Rossi italiani raccontati dal giornalista Paolo Massobrio. Domenica continua la panoramica sui migliori vini in commercio nella catena Eurospin, per chiudere con la degustazione dei grandi bianchi d’Italia col giornalista Marco Gatti. Degustazioni anche lunedi sera, con un gran finale al vino rosso.

Sabato 14, La Notte Viola, appuntamento, realizzato in collaborazione con la Confcommercio di Verona, che proporrà un prolungamento dell’apertura dei negozi fino alle 24:00, con iniziative speciali dedicate in store. Inoltre, un’iniziativa speciale in collaborazione con AMT e ATV, sarà la fornitura di una navetta gratuita che circuiterà lungo le strade collaterali al percorso dell’evento, per offrire al pubblico in possesso del carnet di Vinitaly and The City di potersi spostare facilmente dai principali parcheggi della città targati “AMT”, fino alle tappe sede degli eventi e da una tappa all’altra. In concomitanza, Vinitaly and the City, allarga ancora di più il suo raggio d’azione e arriva a Bardolino, dove si ripete il grande successo dell’edizione 2017, e poi a Soave e Valeggio sul Mincio per accendere davvero tutto il territorio veronese.

L’evento è organizzato da Veronafiere Spa e Vinitaly, in collaborazione con Studioventisette, con la coorganizzazione del Comune di Verona, con il patrocinio della Provincia di Verona e dell’Università di Verona. Media partner ufficiale dell’evento è l’emittente radiofonica RTL 102.5.

Fonte: Servizio Stampa Veronafiere

8-11 aprile 2016, il fuori salone di Vinitaly alla conquista dei wine lover (e non solo) con eventi che raccontano il vino attraverso musica, arte, design, architettura e moda

Fuori VinitalyÈ tutto pronto per Vinitaly and the City, il fuori salone che Veronafiere, in collaborazione con il Comune di Verona e con il patrocinio della Provincia di Verona, organizza da venerdì 8 a lunedì 11 di aprile, nel cuore della città scaligera.

Verona per quattro giorni si tinge del viola di Vinitaly: non solo wine&food di qualità, ma musica, spettacoli e incontri in compagnia di grandi ospiti che raccontano fino a mezzanotte il vino attraverso il design, la moda, l’architettura e l’arte. Un’iniziativa che rafforza ancora di più il legame tra la Fiera e la sua città esaltando le ricchezze che il territorio offre. Per la prima volta il fuori salone di Vinitaly coinvolge gli esercizi commerciali del centro storico, con decine di eventi nei negozi e bar, non solo nella Notte Viola di sabato 9 aprile, ma durante tutti i quattro giorni.

Vinitaly and the City è un evento diffuso, che ha il suo cuore in Piazza dei Signori dove sommelier accompagnano i wine lovers alla scoperta dei migliori vini italiani proposti da consorzi di tutela e cantine. Sono a cura di I love Italian Food, invece, le piccole degustazioni tematiche di eccellenze 100% italiane, mentre la Loggia di Fra’ Giocondo e la Loggia antica diventano esclusive lounge dove ascoltare racconti e storie legate alla tradizione e alla cultura enologica italiana, con narratori d’eccezione quali Marco Balzano, vincitore della 53ª edizione del premio Campiello. Nel vicino Cortile del Mercato vecchio è la musica ad essere protagonista, con concerti ed esibizioni live delle voci più in voga nel panorama musicale italiano come Paola Turci, Bianca Atzei, Irene Fornaciari, Francesco Gabbani, Giò Sada (vincitore di XFactor 9) & Barismoothsquad, Sagi Rei, Mauro Ermanno Giovanardi e Sonohra, senza dimenticare i dj set con Luca Onere, Davide Polettini e Marco Fullone di Radio Montecarlo, radio ufficiale dell’evento.

Evento enogastronomico itinerante. Spostandosi nella vicina Piazza delle Erbe, la cima della Torre dei Lamberti offre l’emozione di una degustazione unica, a più di 80 metri d’altezza, affacciati sul panorama di Verona. La Torre non è il solo monumento di Verona toccato da Vinitaly and the City. Grazie al Tour Arte e Sapori del Territorio, organizzato in collaborazione con Fuori-Fiera insieme ai ristoratori del centro storico, si possono conoscere le bellezze culturali e storiche di una città patrimonio dell’Unesco. Un vero e proprio evento enogastronomico itinerante, alla scoperta dei luoghi più suggestivi, con l’aiuto di guide turistiche professionali. I percorsi sono diversi, ma tutti iniziano da Piazza Bra, all’info point dedicato, e terminano nella Loggia di Fra’ Giocondo in Piazza dei Signori. Sempre di Fuori-Fiera è l’iniziativa “Taste and Visit” che anima Corte Sgarzerie, Arco dei Gavi e Piazza Bra con degustazioni di vini e le spiegazioni delle guide sui più importanti siti archeologici e monumentali di Verona.

Bio. Il fuori salone riserva un’attenzione speciale anche agli appassionati dei vini biologici e biodinamici con Biologic, dalla Terra alla Strada, nei padiglioni dell’Arsenale austriaco. Una rassegna realizzata insieme a Studioventisette dove al vino biologico e biodinamico si abbina il gusto dello street food, con 16 foodtruck in versione gourmet da tutta Italia. Si va dai Casonsèi de la Bergamasca alla polenta brustolita, dalla Miassa, all’arrosticino, dall’oliva ascolana all’hamburger di chianina, l’hamburger di persico del lago di Garda al vegan burger di quinoa, ceci ed erbette, dalla farinata di ceci alla pasta al pesto; ancora prodotti tipici del Parmense rivisti in chiave street food, per tutti i gusti e per tutti palati. Ad accompagnare le degustazioni, incontri, spettacoli e workshop con un programma che spazia dall’e-commerce e storytelling del vino agli showcooking e alla moda. Biologic è anche concerti, con la delicata voce di Violetta Zironi e l’immancabile ukulele che l’ha resa famosa ad XFactor. Per chi ama cucinare cantando c’è Bengi dei Ridillo e il suo That’s Amore Music Kitchen – un vero e proprio cooking show musicale a base di swing italiano e cucina tradizionale –, lo ska jazz a ritmo giamaicano dei Gengi-Ska, il folk pop naif dei C+C= MAXIGROSS che aprono l’evento venerdì 8 aprile e la canzone popolare dei Contrada Lorì. Tutti gli spettacoli si svolgono all’interno dei padiglioni dell’Arsenale, anche in caso di pioggia.

Fonte: Servizio Stampa Verona Fiere