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Comunità solidali e sostenibili, Wigwam avvia il progetto 2020 nel Padovano con Ministero del lavoro e regione del Veneto

Bimbi botanici al Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

L’ambiente è per antonomasia il bene comune delle comunità locali e, nella globalità, per le specie viventi nel loro complesso. Tra di loro strettamente interdipendenti, perciò essenziali l’una all’altra. E’ oramai però sotto gli occhi di tutti la devastazione che, quella che tra di esse, ha sviluppato più intelligenza ma non altrettanta consapevolezza, sta compiendo a spese delle altre, di quella vegetale e di quella animale ma anche a danno di una parte dell’umanità stessa: quella più debole ed anche numericamente maggioritaria.

Cosa fare? Da quasi cinquant’anni Wigwam, una tra le primissime organizzazioni eminentemente ecologiste nate in Italia e nel mondo, tra quelle riconosciute con decreto del Ministero dell’Ambiente e che ospita gli incontri di formazione e informazione mensili Argav, si dedica alla creazione di consapevolezza attraverso attività educative, in specie rivolte ai più giovani, e alla promozione di progetti di sviluppo sostenibile (sostenibilità: culturale, sociale, economica, ambientale) orientati all’interesse delle comunità locali, intese come entità territoriali solidali e coese che perseguono il bene comune di chi ci vive. Per 2020 l’Associazione Wigwam, con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione del Veneto, ha avviato il progetto denominato “Comunità Solidali e Sostenibili”, mirato a promuovere azioni a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico attraverso: lo sviluppo della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva, in particolare tra i giovani; la promozione di percorsi educativi e formativi sui mutamenti climatici, in particolare nelle scuole; la sensibilizzazione delle persone sulla necessità di adottare comportamenti responsabili per contribuire a minimizzare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici sulle comunità naturali e umane.

Le azioni del progetto saranno realizzate attraverso un’attività a impatto educativo di impronta ambientale – che sia anche occasione di allenamento alla coesione sociale – con bimbi e ragazzi (5-14 anni) e con giovani (15-24 anni) cui si aggiungeranno persone over 65 anni depositarie di sapere esperienziale al fine di produrre, sull’intera popolazione dell’area interessata, un riverbero che orienti a:  comportamenti più solidali ed inclusivi; modelli economici e di produzione non dissipativi, duraturi e sostenibili; relazioni sociali che facilitino l’aiuto reciproco e aumentino la sicurezza degli insediamenti umani; conoscenza dell’ecosistema locale, perciò all’acquisizione delle buone pratiche per il suo recupero dove sia stato compromesso, per la sua salvaguardia dove risulti ancora abbastanza integro ed infine, per la sua corretta valorizzazione a beneficio delle comunità locali stesse e del potenziale incoming turistico e di dinamiche di interscambio con altre comunità locali organizzate di tutto il mondo, generatori delle economie necessarie per la sussistenza della popolazione residente.

L’ambito territoriale (territori comunali interessati dalla proposta progettuale) sono l’area periurbana di Padova con particolare attenzione all’hinterland Nord ed Est coi comuni di Vigodarzere, Vigonza, Noventa Padovana, Padova quartiere di Camin e Ponte San Nicolò. L’area Sud Est della Provincia di Padova (la Saccisica e il Conselvano) coi territori comunali di Legnaro, Brugine, Arzergrande, Piove di Sacco, Sant’Angelo di Piove di Sacco, Codevigo, Bagnoli di Sopra e Casalserugo.

Le attività si articoleranno in quattro tipologie di azione: La didattica e i laboratori di “Bimbi Botanici” che verteranno sul riconoscimento del patrimonio arboreo del proprio territorio e sulla creazione di un erbario con attività in aula e in escursione; La didattica e i laboratori su “La Cultura del fosso” per l’educazione alla scoperta delle valenze dei fossi, quali contenitori di biodiversità, di funzione idraulica, di cultura materiale, di paesaggio; Studenti comunicatori di comunità attraverso la selezione e formazione di giovani tra i 17 e i 23 anni, interessati a sperimentarsi nell’azione di comunicatori della propria comunità. Infine, concepita anche come incentivante il dialogo intergenerazionale, l’azione degli Anziani maestri, attraverso la selezione di persone over 65 disponibili ad affiancare con la loro esperienza i giovani nella realizzazione delle attività educative.

Partner del progetto dell’Associazione Nazionale Wigwam APS Italia: l’Associazione Wigwam Circolo di Campagna Arzerello APS di Piove di Sacco, l’Associazione Wigwam Circolo di Campagna Il Presidio APS di Padova-Camin, L’Associazione AUSF APS (Associazione Universitaria Studenti Forestali dell’Università di Padova) con sede ad Argipolis di Legnaro ed infine L’Associazione “Il Grido Alé ODV” e l’AUSER ODV entrambe di Sant’Angelo di Piove di Sacco. Supporteranno il progetto il Comune di Arzergrande, il Comune di Brugine, il Comune Bagnoli di Sopra, il Comune di Casalserugo, il Comune di Legnaro, il Comune di Ponte San Nicolò, il Comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco, il Comune di Vigodarzere, il Comune di Vigonza ed infine UNAGA, l’Unione Nazionale dei Giornalisti di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente – Gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana).

Fonte: Servizio stampa Wigwam

MOSE, stasera tour in motonave per assistere al primo sollevamento delle paratoie alla Bocca di Malamocco, iscrizioni entro le ore 11 di oggi

Per stasera, lunedi 2 dicembre 2019, la Comunità Wigwam della Città di Venezia ha organizzato un tour in motonave per assistere al primo sollevamento del Mose alla Bocca di Malamocco. L’imbarco è previsto all’Isola del Tronchetto (parcheggio auto) alle ore 18:45 e poi alle Zattere alle ore 19:15.

Le prove di sollevamento delle paratie mobili avverranno dalle ore 20:30 alle 24:00 ed a bordo sarà servita la cena. Si tratta di un tour esplorativo, per conoscere la Bocca Portuale dove mare e Laguna si Incontrano e rivolto a tutti i cittadini portatori di interesse e per la comunità scientifica internazionale. Un progetto che rientra nell’attività della Rete internazionale Wigwam delle Comunità Locali per lo sviluppo solidale e sostenibile promossa dal Laboratorio Venezia per la Resilienza e la Residenza diretto dall’ingegner Giovanni Cecconi.

Obiettivo dell’iniziativa: lo scambio di conoscenze sulla laguna e sul progetto Mose e la sua possibile immediata operatività; la discussione e la condivisione relativamente alla petizione per la costituzione della Agenzia Lagunare Magistrato Alle Acqua – ALMA; la partecipazione ai tavoli di lavoro per sviluppare la petizione aperta ALMA e definire le azioni prioritarie insieme con le istituzioni. Attesi Veneziani e non, visitatori ed istituzioni che vogliano contribuire con presentazioni ed interventi ai tavoli di lavoro o, semplicemente, assistere alle prove di sollevamento delle paratie mobili, commentate in diretta dall’ingegnerCecconi, già direttore della Control Room del Mose, poi fondatore e ora direttore del laboratorio Wigwam per la resilienza ai cambiamenti climatici.

E’ richiesto un contributo per motonave e iscrizione alla Rete Wigwam di 20,00 euro e un contributo alle spese per la cena di 15,00 euro. In alternativa o in aggiunta si potranno portare contributi in cibarie e bevande da condividere insieme. Le prenotazioni sono accettate sino ad esaurimento posti, fino alle ore 11:00 di lunedì 2 dicembre, tramite e-mail a ceccogio@gmail.com  o tel. +39 335 1379177E’ gradito versamento anticipato del contributo associativo di 20,00 euro per la gita e di 15,00 per eventuale cena a Cecconi Giovanni IBAN IT63N0533602020000046349096 Studenti e disoccupati solo contributo di 15:00 euro per la cena, mentre il costo motonave sarà offerta da altri partecipanti.

Fonte: Servizio stampa Wigwam

 

22 ottobre 2019, il direttivo Argav si riunisce al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Pd)

Il direttivo Argav torna a riunirsi nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) questa sera, martedì 22 ottobre, alle ore 18:30, con il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente, comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, nomina candidati premio Argav, prossime attività 2019, varie ed eventuali.

 

 

Attività Argav: questa sera direttivo a Mestre (VE) e venerdì 20 settembre convivio mensile ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

da sx Paolo Pizzolato, Fabrizio Stelluto, Paolo Perin,

Questa sera, giovedì 19 settembre, il direttivo Argav si riunirà alle 18.45 nel verde “feudo” del consigliere Renzo Michieletto a Mestre (VE) con il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; programmazione premio Argav; prossime attività 2019; varie ed eventuali.

Domani, venerdì 20 settembre, riprenderanno i consueti convivi letterari organizzati da Argav in collaborazione con Wigwam nella sede di Arzerello di Piove di Sacco (PD). Saranno ospiti: Gianni Meneghetti, presidente Adescoop, per presentare Flormart 2019 ed illustrare il GPP (Green Public Procurement); Mario Poppi, storico e scrittore, per parlare dei 1200 anni dalla fondazione (809 D.C.) del Monastero Benedettino di “Sant’Ilario” a Dogaletto di Mira (VE) e dell’importanza spirituale, amministrativa e militare rivestita nei territori di terraferma della Repubblica di Venezia; Romina Gobbo, giornalista inviata del settimanale Famiglia Cristiana, per anticipare un suo reportage sull’Amazzonia in vista del Sinodo convocato dal Papa.

 

 

“Bimbi Botanici” 2019: al via nel Padovano la quarta edizione della “Scuola di campagna” Wigwam, a costo zero per le famiglie

foto Wigwam

Anche quest’anno, le associazioni Wigwam e Si Può Fare sono al lavoro per la realizzazione della quarta edizione del centro estivo denominato “Bimbi Botanici”, che si svolgerà nella sede Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) (via Porto) dal 26 agosto al 6 settembre 2019, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 18:00.

Le strutture. I bimbi saranno ospitati in un ampio edificio colonico della metà del 1600 con porticato e con un’aia in cotto usata a mo’ di arena, cui si aggiungono spazi verdi attrezzati e il “Troso dei bimbi botanici” ovvero, un sentiero che si sviluppa lungo un fossato rinaturalizzato che ospita oltre cinquanta specie arboree principalmente tipiche della campagna veneta oltre alla classica flora erbacea acquatica e fauna, tra cui germani reali e gallinelle d’acqua. Alberi tutti con relativa tabella di identificazione: con nome in italiano, nome scientifico e nome in lingua locale veneto-padovana. Età dei partecipanti, dai cinque ai tredici anni e durante tale periodo tutti i saranno impegnati in molteplici attività concernenti la scoperta della natura che ci circonda.

Ecologia in Veneto. A tale proposito, il presidente di Rete Wigwam, Efrem Tassinato, socio Argav e tesoriere Unaga, ama ricordare come Wigwam, un’organizzazione oggi estesa in 21 paesi nel mondo, sia stata tra le prime associazioni ecologiste nate in Italia (1972) e come sia l’unica, tra quelle riconosciute con decreto ministeriale, con origine e tutt’ora con sede nel Veneto. “Per tale centralità – dice Tassinato – questo centro estivo rappresenta uno tra i pochi della rete internazionale, con funzioni anche di ricerca e messa a punto di moduli di educazione alla sostenibilità e alla resilienza, poi adottati e riproposti dalle oltre cento Comunità Locali organizzate della Rete, in altrettanti territori del nostro ed altri Paesi”.

L’attività educativa. Il coordinatore delle attività, Luca Giuseppe Bianchi sottolinea  che “si tratta di un’opportunità unica per i bambini e i ragazzi che parteciperanno a questo centro estivo, essi potranno infatti acquisire un imprinting ambientale di notevole spessore, occasione oggigiorno, ahinoi, rara”. L’attività educativa, che si avvarrà di animatori esperti e disporrà di materiali didattici adeguati, è resa possibile a costo zero per le famiglie, grazie al Circolo di Arzerello e al contributo economico di Banca Patavina e di Estintek Srl, oltre che di altri donatori privati. Info e iscrizioni: +39 327 7787778 – bimbibotanici@wigwam.it.

Fonte: Servizio stampa Rete Wigwam

28 giugno 2019, soci Argav in visita all’Oasi Rachello a Musestre di Roncade (TV) e, verso sera, sull’aia del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) per l’ultimo convivio prima della pausa estiva

Giornata speciale prima della pausa estiva per i soci Argav, che oggi, venerdì 28 giugno, saranno in visita alla filiera delle Oasi Rachello a Musestre di Roncade (TV).

Filiera 100% italiana e sostenibile per l’agricoltore. Si tratta di territori incontaminati, lontani da ogni forma d’inquinamento, in cui è praticata un’agricoltura virtuosa, rispettosa e controllata. Qui nascono i cereali, che danno vita a farine italiane di origine garantita, all’interno di un progetto di filiera certificata ISO 22005, sostenibile per l’ambiente e basato sulla valorizzazione del lavoro degli agricoltori locali.

Programma. 13:00/13:30 Ritrovo al Molino Rachello Via Everardo 51, Musestre di Roncade TV. A seguire, degustazione di pizza in pala gourmet preparata con le Farine di Oasi e possibilità di confronto con il tecnico pizzaiolo, Michael Sartor. Ore 14:30, Visita all’Oasi di Portegrandi (VE), una delle 30 aziende agricole del progetto, per scoprire e verificare “sul campo” le modalità di agricoltura sostenibile,che gli agricoltori si impegnano ad applicare, secondo i dettami di un rigido disciplinare e supportati in campo da tecnici agronomi. Ore 15:30 Visita al Molino ed all’impianto produttivo in tutte le sue fasi: dall’accettazione ed analisi della materia prima alla pulitura, dalla macinazione del grano fino al  confezionamento. Successivo confronto con possibilità di domande a Gabriele Rachello, uno dei titolari dell’azienda, per un approfondimento sul progetto della Filiera delle Oasi, nonchè su tutti i processi e i controlli necessari per garantire una filiera tracciabile e di qualità. Ore 17:00 Saluti e chiusura della giornata.

Alla sera, i soci Argav si trasferiranno al Circolo di Campagna Wigwam, ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), per la tradizionale serata estiva di aggiornamento “sull’aia”. All’incontro, che avrà inizio verso le ore 19, saranno ospiti: Franco Secchieri, glaciologo; Francesco Medici, responsabile culturale del 1° Festival della Cucina Veneta, che si svolgerà dal 5 al 7 luglio 2019 ad Albignasego (PD);Ilaria “Velia” Vellar, cantautrice cimbra, Piero Cosma, contitolare Molino Cosma, Andrea Concina e Andrea Bonalberti, contitolari “Sidro Vittoria”, Paola Mietto, contitolare cantina “Terra del Feudo”.

Premiata “la cultura del fosso” – sempre meno osservata – al corso di educazione ambientale Wigwam patrocinato da Argav

I bambini premiati. Al centro, Efrem Tassinato

Giovedì 6 giugno scorso, alla scuola primaria Guglielmo Marconi di Vallonga di Arzergrande (Pd), sono stati premiati i giovanissimi studenti partecipanti al percorso di educazione ambientale di Rete Wigwam su “La Cultura del Fosso“. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Arzergrande e il patrocinio di Argav, ha premiato con attestato di “Prima classificata” Sofia Buggio e di “Secondo classificato” Davide Gabbatore,  entrambi alunni della 5^ Classe.

I bambini a “lezione”

Corretta manutenzione dei fossi. Intervenuti per l’occasione, Luca Giuseppe Bianchi coordinatore nazionale del progetto Bimbi Botanici e che insieme ad Irene Xodo ha sviluppato il progetto, Efrem Tassinato presidente di Wigwam Clubs Italia e, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Arzergrande, la vicesindaco Teresina Ranzato. Benché da solo non sufficiente, il progetto di educazione ambientale cerca di contribuire a sensibilizzare verso il problema della generale caduta di attenzione sulla corretta manutenzione dei fossi privati.

Il fosso, con tutte le sue componenti, rappresenta una dimensione da recuperare in campagna. Le motivazioni primarie sono la migliore regolazione idraulica, ma anche ambientali per il mantenimento della biodiversità sia vegetale che animale. Non di meno importante è l’aspetto economico perché un bel paesaggio, fatto di coltivazioni inframmezzate da boschetti e corsi d’acqua rappresenta di per sé una attrattiva turistica e perché i pesci e gli anfibi di fosso, con l’impoverimento del patrimonio ittico marino, possono tornare a rappresentare una buona fonte di reddito. Oltretutto, la cucina tradizionale contadina ci ha tramandato svariate e saporite ricette come il risotto di pesce gatto e le rane fritte. Oggi, con la desertificazione dei fossati provocata dalla triturazione indiscriminata di qualunque cosa, compresi rifiuti di ogni genere e persino delle stesse paline stradali in plastica coi rifrangenti, oramai sono praticamente introvabili.

Fonte: servizio stampa Wigwam

Stasera al Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) la conviviale Argav. Tra gli argomenti trattati: energia sostenibile, emergenza rifiuti industriali in Veneto, inquinamento nel Vicentino, animalismo e moda per cani sostenibile

da sx Paolo Pizzolato, Fabrizio Stelluto, Paolo Perin,

Stasera, venerdì 31 maggio, alla “conviviale” di aggiornamento Argav in programma dalle ore 19 al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) e moderata dal presidente Fabrizio Stelluto, saranno ospiti: Pierantonio Belcaro, presidente Associazione NordEstSudOvest, per presentare la “Settimana Europea dell’Energia Sostenibile”, Antonio Casotto, presidente Veneto Cluster, per aggiornare sull’emergenza rifiuti industriali nel Veneto, l’avvocato Giorgio Destro, per informare su un nuovo grave caso di inquinamento del territorio vicentino (a Rosà), Monica Gazzola, avvocato e Roberto Tassan, formatore, per presentare il loro libro ”Oltre l’antropocentrismo. Contributo ad un logos sull’animalismo” e Piera Gabrieli, stilista, per presentare la sua linea moda per cani realizzata con stoffe ed altri materiali riciclati e/o ecologici. Un assaggio di prodotti tipici delle Comunità Locali, offerta e preparata da Efrem Tassinato, nostro anfitrione, concluderà la serata.

21 maggio 2019, al teatro comunale di Belluno si premia la miglior foto del concorso “Il dolore della nostra Terra” promosso da Wigwam e dal liceo statale Renier. Nella giuria tecnica, anche il presidente Argav Fabrizio Stelluto.

Contribuiamo a salvare il pianeta ma con un atto concreto, magari piccolo, ma tangibile!” Questo è il senso dell’iniziativa di Wigwam, rete associativa non profit per lo sviluppo equo, solidale e sostenibile delle Comunità Locali e del liceo statale G. Renier, lanciata un paio di mesi fa e che si concluderà con la premiazione delle migliori istantanee su “Il dolore della nostra Terra”, al teatro comunale di Belluno il 21 maggio 2019.

Un percorso di “coscientizzazione ecologica”. Un concorso fotografico, nato da un’idea messa a punto con gli studenti delle classi 2CL e 2AES ed esteso poi a tutti gli indirizzi dell’Istituto che rappresenta il maggior polo scolastico del bellunese. Esso, giunge al termine di un percorso di coscientizzazione ecologica, realizzato da Rete Wigwam, insieme ad ACLI di Belluno e Regione Veneto, cui poi è stato innestato il progetto nazionale di educazione ambientale promosso da Ministero dell’Ambiente e MIUR. Il concorso fotografico ha impegnato i giovani come esploratori del loro territorio individuandone e fissandone con immagini i punti di sofferenza. Uno stimolo affinché, inizino a prendere coscienza sulla necessità che ognuno faccia la propria parte per la salvaguardia degli equilibri ecologici di cui l’umanità intera è parte.

I soggetti degli scatti riguardano gli aspetti di degrado ambientale (abbandono di rifiuti; inquinamento di terra, acqua, aria; edilizia che rovina il paesaggio, ecc.) nel territorio della provincia di Belluno. Le immagini finaliste, sono visionabili nel profilo Instagram “Wigwam_save_the_planet”. Le prime tre classificate, saranno premiate domani, martedì 21 maggio, nell’ambito dell’evento di fine anno scolastico “Talento Renier”. La classificazione è stata determinata dal numero di like totalizzati dalle immagini sul profilo social, cui si è aggiunto il punteggio di una giuria tecnica, formata da Efrem Tassinato, presidente nazionale di Wigwam, da Marina Iarabek e Doriana Castellaz, componenti dello staff di direzione del Liceo Renier, da Ilario Tancon, presidente dell’Associazione Stampa Bellunese e da Fabrizio Stelluto presidente di ARGAV, l’Associazione regionale dei giornalisti agroalimentari ed ambientali del Veneto e Trentino Alto Adige.

Fonte: Servizio stampa Rete Wigwam

A.A.A. Cercansi animatori estivi in grado di gestire e progettare attività di educazione ambientale (e musica corale) al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Rete Wigwam ha aperto la selezione per animatori da impiegare nel Grest estivo 2019 ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd), dove c’è la sede centrale dell’associazione. Qui si sperimentano e mettono a punto i nuovi modelli di educazione ambientale e di socializzazione per bimbi tra tre e undici anni, che poi saranno proposti nelle scuole e nei comuni di tutte le comunità locali che formano la rete nazionale.

L’attività di animazione di base, organizzata dall’Associazione Sipuòfare!, occuperà le quattro settimane di luglio, la prima e l’ultima di agosto e si concluderà con la prima di settembre. Inoltre, potrà avere un seguito nella gestione dei progetti educativi che saranno attivati, nel corso del biennio 2019-2020. Le figure che saranno selezionate – studenti del quarto o quinto anno di scuola superiore di secondo grado, universitari o neo diplomati o neo laureati – dovranno dimostrare propensione per il ruolo da svolgere e competenze, sia pure minimali, nella progettazione e gestione di attività di educazione ambientale e di musica corale. Tale attività prevede il riconoscimento di un compenso. I candidati dovranno inviare il proprio curriculum in formato standard europeo, entro il 14 aprile 2019 a direzione@wigwam.it

Fonte: servizio stampa Rete Wigwam