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Congresso nazionale UNAGA a Bari (10-11/10/13), riconfermato presidente il veneto Mimmo Vita, come anche la carica di tesoriere al veneto Efrem Tassinato

Nuovo Consiglio Nazionale UNAGA 2013-2017

Nuovo Consiglio Nazionale UNAGA

Mimmo Vita, giornalista professionista veneto, è stato confermato per il prossimo quadriennio alla presidenza dell’UNAGA, di cui ARGAV fa parte, e che rappresenta il Gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) dei professionisti dell’informazione e comunicazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energier innovabili. Lo affiancano come vice presidente il pugliese Roberto De Petro; il veneto Efrem Tassinato come tesoriere e il romagnolo Roberto Zalambani come segretario.

Nuove sfide. La nuova “governance” dell’UNAGA, l’Unione che riunisce le Associazioni regionali ed interregionali di giornalismo agricolo, è stata eletta nei giorni scorsi al congresso di Bari, che ha visto la partecipazione di giornalisti professionisti e pubblicisti giunti da tutt’Italia. Per due giorni i giornalisti UNAGA si sono confrontati sulle nuove sfide che stanno di fronte all’informazione specializzata, per trasmettere ai consumatori i valori legati alla difesa del settore primario. Lo ha ricordato in una nota il ministro delle Politiche Agricole Nunzia Di Girolamo, sottolineando che “una valida comunicazione costituisce un patrimonio di cui non possiamo fare a meno, per le ripercussioni notevoli che ha non solo per le attività degli addetti ai lavoro ma per tutti i cittadini, dal momento che il comparto è, soprattutto oggi, al centro della vita di ciascuno di noi”.

Nuovo contratto giornalistico, equo compenso e formazione le problematiche da affrontare. Unaga è un gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa, il cui presidente Giovanni Rossi ha seguito i lavori congressuali, portando il sostegno della FNSI. “In questo momento – ha spiegato Rossi – è importante avvicinare i colleghi al sindacato, viste le pressanti scadenze legate al nuovo contratto della categoria ed alla regolamentazione del lavoro autonomo, per realizzare l’obiettivo dell’equo compenso”. “Formazione” è stata la parola più ripetuta negli interventi dei Presidenti delle ARGA, che hanno apprezzato il messaggio giunto dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino. “La grande sfida dell’Ordine dei Giornalisti – ha affermato Iacopino – è quella della formazione obbligatoria, che partirà nelle prossime settimane e che dovrà vedere i gruppi di specializzazione al nostro fianco nei settori di loro competenza”.

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Rete Unaga, importante per comunicare. Anche il presidente riconfermato Mimmo Vita ha insistito sulla formazione, dando come linee guida per il prossimo quadriennio il lavoro a 360 gradi che veda coinvolti tutti i mezzi di informazione, in sinergia con gli uffici stampa . “Le aziende pubbliche e private – ha ricordato Vita – stanno cominciando a capire che devono imparare a comunicare. Unaga, con la propria rete, è il mezzo più appropriato, per raggiungere colleghi e cittadini, rendendoli consapevoli di quanto acquistano e mangiano e dell’importanza di tutelare il territorio e difendere l’ambiente”. Nei prossimi mesi i giornalisti del settore saranno impegnati per trasmettere i contenuti della nuova PAC. Un ruolo su cui i professionisti italiani hanno fatto già molto, come ha riconosciuto nel suo videomessaggio di saluto il presidente della Commissione agricoltura dell’Unione Europea Paolo De Castro. “Il momento è decisivo per il sistema agricolo italiano – ha sottolineato De Castro – che, adeguandosi alla nuova PAC, riceverà un’iniezione di linfa ed importanti spinte di modernizzazione”.

Expo 2015. Un altro tema che vedrà protagonisti i giornalisti di Unaga è quello dell’Expo 2015, dove verrà dibattuto il tema dell’alimentazione mondiale. “Non basterà il pianeta per alimentare in futuro tutti gli abitanti della terra”, ha ricordato Cosimo Lacirignola, segretario generale del CIHEAM, il Centre Internationale des Hautes Etudes pour l’agricolture Mediterranèenne, che nella sede IAM di Bari ha ospitato il congresso, grazie all’impegno di Arga Puglia e del suo presidente Roberto De Petro. Anche su questi temi Unaga si sta impegnando a questa settimana avrà un incontro a Milano con i responsabili di Expo 2015.

(Fonte: Unaga)

I soci ARGAV alla scoperta di Valdagno (VI) e dell’erba Maresina

Oltre Valdagno visita soci ARGAV(di Luigi Centomo, socio ARGAV) Valdagno, una realtà da conoscere e da scoprire. Una finestra panoramica è stata spalancata nel coso di un incontro che ha portato in città i rappresentanti dell’Associazione regionale giornalisti, agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca ed energie rinnovabili, amministratori pubblici, esperti in enogastronomia e nel territorio.

Visita Valdagno soci ArgavValdagno ha stupito i convenuti per l’inaspettata dovizia di cose da vedere e da conoscere. Il coordinamento a più mani ha mobilitato il Comune, presenti il vice Sindaco Giancarlo Acerbi e l’assessore Federico Granello, la Comunità montana Agno-Chiampo, con il presidente Fernando Manfron, la confraternita della maresina, Emilio Nizzero enogastronomo e specialista assaggiatore di formaggi, la Provaldagno con il presidente Emanuela Perin e il cuoco Amedeo Sandri, che a giorni diffonderà il suo ultimo libro. Ha fatto gli onori di casa Emanuela Perin, presidente della pro loco, che ha accolto gli ospiti all’ingresso del parco della Favorita esibendo un ambiente stupefacente che ha suscitato ammirazione fin dalle prime battute della visita.

Visita Valdagno soci ARGAV 2 ottobre 2013Nella città dell’Armonia. La comitiva guidata da Valentina Dall’Ara, ha preso conoscenza della bellezza architettonica di Oltre Agno, la città dell’Armonia voluta da Gaetano Marzotto. I visitatori hanno percorso le vie e ammirato una realizzazione urbanistica di vasta portata e costituita da palazzi progettati dall’architetto Francesca Bonfanti.. E così la nuova Valdagno, separata dal centro storico dal fiume Agno, ha ottenuto la piena considerazione per questa realtà. L’iter della visita è iniziato dal Teatro Rivoli con i suoi quasi 2000 posti. Poi lo stadio dei Fiori e le strutture sportive; quindi la cittadella degli studi. Ammirata la scuola di musica con un ambiente che ha lasciato stupefatti gli ospiti per le caratteristiche dell’imponente salone in cui il Complesso bandistico svolge le prove. Il direttore della scuola, Massimo Gonzo, ha parlato orgoglioso di questa realtà che pare non avere concorrenti in Italia.

Visita soci ARGAV Valdagno e Maresina 2 ottobre 2013In contrada, la scoperta della Maresina. Poi una immersione totale nell’impareggiabile ambiente della contrada Busati, un gioiello incastonato nel verde della collina recoarese, per un pranzo in cui si è parlato della “Maresina”, classificato De.Co; Bepi Cailiero ha spalancato le porte della sua casa ed è stata l’apoteosi del gusto e del sapore. Il cuoco Amedeo Sandri ha illustrato le portate, con la competenza e simpatia che gli sono caratteristiche. Gabriella Polita, ideatrice del concorso “Maresina d’argento”, un’erba che cresce spontanea in zona e che ha ottenuto la classificazione De. Co., con il presidente della Confraternita, Emilio Nizzero, ne ha illustrato le caratteristiche e il suo pregio in cucina. La giornata si è conclusa in centro storico dopo aver visitato una contrada caratteristica da Michele Franceschi, guida ed esperto della storia rurale locale.

Valdagno ha fatto centro. Emanuela Perin, raggiante, ha compiuto un passo importante nel progetto di riservare un ruolo di città turistica, grazie alle innumerevoli risorse che può ostentare.  Il nostro presidente, Fabrizio Stelluto, al termine dell’educational tour non nasconde la sorpresa per una realtà che merita mille motivi per visitarla e anche frequentarla con piena soddisfazione.

7 ottobre 2013, il direttivo ARGAV s’incontra, fra gli argomenti in programma il prossimo Congresso elettivo UNAGA (Bari, 10-13/10/13)

1 - COPERTINA CONGRESSO UNAGA FINALEIl direttivo ARGAV si riunirà lunedì 7 ottobre 2013 alle alle ore 18,45 nella sede del Circolo di Campagna Wigwam, ad Arzerello di Piove di Sacco (via Porto, 8) in provincia di Padova. Questo l’ordine del giorno:  comunicazioni del Presidente, congresso elettivo UNAGA,  varie ed eventuali.

Il congresso UNAGA si terrà a Bari dal 10 al 12 ottobre 2013.  UNAGA, di cui ARGAV fa parte, rappresenta il Gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) dei professionisti dell’informazione e comunicazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energier innovabili. Tematiche queste più che mai di attualità e che stanno recuperando valenza strategica, nel quadro dello sviluppo socio-economico ma in un quadro di sostenibilità, per l’Italia e l’Europa. Da questo Congresso, che si preannuncia tra i più notevoli degli ultimi trent’anni, è attesa una conferma dell’importanza del ruolo dei comunicatori che hanno competenze negli specifici settori, per una informazione che realmente contribuisca alla crescita di consapevolezza e responsabilità nei cittadini, in alternativa alla spettacolarizzazione e al catastrofismo di certa cronaca tutt’altro che disinteressata e oggettiva.

La Giunta Nazionale di UNAGA è formata da Mimmo Vita presidente, Roberto De Petro vicepresidente vicario e presidente di ARGA Puglia, Carlo Morandini, vicepresidente e presidente di ARGA Friuli Venezia Giulia, Roberto Zalambani segretario generale ed Efrem Tassinato tesoriere e responsabile della segreteria nazionale.

Il programma del Congresso elettivo di UNAGA. I lavori inizieranno giovedì 10 ottobre 2013, presso l’Aula Magna del CIHEAM-IAMB – Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes / Istituto Agronomico Mediterraneo diBari e proseguiranno fino alla proclamazione degli eletti secondo le modalità statutarie. I lavori saranno aperti da Roberto De Petro – vice presidente vicario UNAGA e Presidente ARGA Puglia, Mimmo Vita – presidente UNAGA e continueranno con l’intervento dei delegati, la discussione ed approvazione delle tesi e l’elezione del nuovo Consiglio Nazionale, il Collegi dei Revisori e delle altre nomine. Parteciperanno per indirizzi di saluto Cosimo Lacirignola – Segretario Generale CIHEAM e Direttore IAMB; Enzo Iacopino – Presidente del Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei Giornalisti; Michele Emiliano – Sindaco di Bari; Francesco Schittulli -Presidente Provincia di Bari; Onofrio Introna – Presidente Consiglio Regionale della Regione Puglia; Giovanni Rossi – Presidente FNSI; Fabrizio Nardoni – Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia; Franco Scaramuzzi – Presidente Accademia dei Georgofili; Paolo De Castro – Presidente Commissione Agricoltura Parlamento Europeo; dei Presidenti delle organizzazioni Agricole CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri; dei presidenti della Confcooperative e Uecoop. Sono attese le conferme della Ministra alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Nunzia De Girolamo e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Andrea Orlando.

27 settembre 2013, riprendono gli incontri ARGAV-Wigwam a Piove di Sacco (PD)

Arezerello di Piove di Sacco, 11/10/11, Fabrizio Stelluto presidente ARGAV e Maurizio Conte assessore Ambiente Regione Veneto

da sx Maurizio Conte, assessore Ambiente Regione Veneto e Fabrizio Stelluto presidente ARGAV in un precedente incontro al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco

Riprendono dopo la pausa estiva i consueti appuntamenti mensili ARGAV-Wigwam. Nella serata di venerdì 27 settembre 2013 saranno ospiti Maurizio Conte, assessore regionale all’Ambiente, con il quale si farà il punto sullo stato delle principali questioni interessanti il nostro territorio e Giuliano Marchesin, direttore Unicarve, che illustrerà il nuovo “Accordo Quadro” per la commercializzazione di bovini da carne e per un progetto di filiera “4i”.

Temi trattati. All’incontro, che si terrà al circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, alle ore 19.00 circa, si parlerà anche del progetto di polo scolastico agroalimentare del veneziano,  dell’accordo “Circuito Wigwam” – Italia Nostra”  sugli orti urbani e sociali, del progetto Ecocourts del Comune di Padova.

18 settembre 2013, direttivo ARGAV all’Hotel Piroga di Selvazzano Dentro (PD)

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Riprendono dopo la pausa estiva gli incontri del direttivo ARGAV, che si riunirà mercoledì 18 settembre 2013 alle ore 18,30 presso l’Hotel Piroga a Tencarola di Selvazzano Dentro (PD), in una sala messa gentilmente a disposizione da Agnese e Monica Soranzo, quest’ultima anche socia ARGAV,

All’ordine del giorno,  oltre alle comuniczioni del Presidente e della Segretaria, il premio ARGAV 2013 e le attività in programma nei prossimi mesi.

Anche i soci ARGAV alla Festa del Pescatore di Chioggia (VE)

Festa del Pescatore Chioggia agosto 2013(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Come ogni anno Chioggia festeggia i suoi pescatori con una bella cerimonia che raggiunge il suo momento piuù suggestivo nel corteo acqueo della flotta peschereccia clodiense, che si snoda dalla chiesa di San Domenico fino all’imboccatura del porto di Chioggia, e nella benedizione del mare con la recita della preghiera del pescatore. E’ un momento suggestivo molto partecipato, tenendo conto anche delle difficoltà economiche che sta versando anche questo settore che è caposaldo dell’intera economia del territorio.

Per l’Argav erano presenti il vice Chioggia Festa del pescatore 2013 soci ARGAV Tiozzo Donato e Dragopresidente dell’Associazione Umberto Tiozzo ed i consiglieri Maurizio Drago e  Nadia Donato. Nella foto (da sx a dx), è possibile riconoscere: Mons. Vincenzo Tosello (è anche un collega giornalista in quanto direttore responsabile del settimanale diocesano La Scintilla), l’assessore provinciale alle attività produttive Lucio Gianni, il sindaco di Chioggia Giuseppe Casson, l’assessore provinciale alla pesca Giuseppe Canali, l’assessore alle attività produttive e pesca di Chioggia Maurizio Salvagno, il vice presidente Argav Umberto Tiozzo e la consigliera Nadia Donato.

Arzerello di Piove di Sacco (PD), storie di uomini controcorrente all’incontro di inizio estate ARGAV-Wigwam

Platea

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, gremita platea di soci ARGAV e ospiti Wigwam

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Roberto Padoan, capitano e subacqueo professionista, Luciano Sanavia e Gianni Sandon, animatori del territorio padovano, Pier Antonio Sgambaro, presidente Jolly Sgambaro, pastificio trevigiano: ad accomunare le diverse storie di scienza, ambiente e alimentazione narrate dagli ospiti all’incontro ARGAV- Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), svoltosi venerdì 28 giugno scorso, è il desiderio di battersi contro le convenzioni del pensiero unico.

Stelluto e Padoan

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, Fabrizio Stelluto e Roberto Padoan

Gel resina Padoan

28 giugno 2013. incontro ARGAV-Wigwam, la resina-gel brevettata da Roberto Padoan

Scienza. Una resina-gel in grado di salvaguardare opere d’arte e Natura. “Nella mia vita, come i salmoni, ho nuotato sempre controcorrente”. A dirlo è Roberto Padoan, veneziano, trent’anni di lavori subacquei alle spalle e il pallino per la ricerca. Al nostro incontro è intervenuto per parlare di un suo brevetto internazionale che presenta interessanti applicazioni nel campo della tutela ambientale ed artistica. Si tratta di una resina-gel, più resistente e malleabile del calcestruzzo e del cemento, che si solidifica a contatto con l’acqua e che, cambiando i volumi – da liquidi a solidi – sempre però a parità di peso, può essere impiegata per consolidare cavità formatesi nel tempo in manufatti presenti in ambito marino (vedi palafitte degli edifici veneziani danneggiate dal moto ondoso e dalle teredini, molluschi che “mangiano” il legno dei pali), in ambienti fluviali (vedi argini dei fiumi indeboliti dalle tane delle nutrie) e per sanare problematiche legate alle falde acquifere (vedi fondamenta della celebre Cappella degli Scrovegni di Padova). Proprio nell’importante sito culturale padovano, noto in tutto il mondo per gli affreschi di Giotto, la resina-gel di Padoan dovrebbe essere presto applicata per deviare la falda acquifera che, secondo alcuni studiosi, sta minando l’integrità della Cappella. Trattandosi di un capolavoro della pittura del Trecento, è d’obbligo la massima cautela, anche perché è in atto un dibattito tra studiosi sull’opportunità o meno di intervenire. In ogni caso, prima di procedere, Padoan effettuerà una tomografia delle fondamenta della Cappella, una specie di TAC da lui preferita di gran lunga ai carotaggi come metodo d’indagine, in quanto viene evidenziato con esattezza il problema e consente di intervenire in modo chirurgico. Se poi Padoan diventerà, grazie alla sua tenacia e intelligenza, celebre nel mondo per aver “salvato” dalle acque l’arte di Giotto a Padova, spetterà solo ai posteri dirlo.

Stelluto Sanavia Sandon

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, da sx Luciano Sanavia, Fabrizio Stelluto e Gianni Sandon

Ambiente. Anello ciclabile dei Colli Euganei ed Ecomuseo della Saccisica. Altri ospiti…altra corsa, seppur “lenta”! E’ proprio il caso di dirlo nel parlare di Gianni Sandon, storico presidente del Comitato Difesa Colli Euganei, intervenuto nella serata ARGAV- Wigwam per presentare l’anello ciclabile Euganeo da poco inaugurato. Si tratta di un circuito di 64 km che si snoda all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, lungo la rete idrografica, dunque lungo gli argini di storici corsi d’acqua, e che presenta itinerari scorrevoli e pianeggianti, adatti ai cicloturisti (chi non fosse dotato del mezzo, può noleggiarlo in loco), da fare anche in 2/3 giorni in modo da apprezzare pienamente i beni storici, artistici e ambientali presenti nonché le prelibatezze enogastronomiche offerte dal territorio. “Il progetto della ciclabile risale a 20 anni fa ma si è potuto realizzare compiutamente solo oggi”, ha ricordato con un certo rammarico Sandon, sottolineando il valore culturale e turistico del circuito ed i possibili interessanti risvolti economici derivanti da un’iniziativa tesa a valorizzare l’intero gruppo collinare Euganeo ma collegabile anche ad altri circuiti ciclabili e realtà culturali del padovano. Come ad esempio, il progetto Ecomuseo della Saccisica, presentato ai soci ARGAV da Luciano Sanavia. già sindaco di Piove di Sacco, autore di testi di storia locale. “Parlare di Ecomuseo significa parlare di aspetti culturali e storici che uniscono territorio, ambiente e persone”, ha spiegato Sanavia. “Nel caso della Saccisica – ha aggiunto Sanavia – l’area interessata va ben oltre i comuni del padovano (Piove di Sacco, Arzegrande, Bovolenta, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo e S. Angelo), comprendendo anche zone del veneziano come Cona-Cavarzere e Strà. Con il progetto dell’Ecomuseo l’intento è di far incontrare tra loro realtà territoriali che, nonostante la vicinanza, ancora non si conoscono e di favorire, attraverso pubblicazioni a carattere storico-culturale, il recupero di opere d’arte della Saccisica”.

Sgambaro Stelluto De Agostini

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, da sx Pier Antonio Sgambaro, Fabrizio Stelluto, responsabile commerciale Mancini Nadia srl e Marco De Agostini

Martinello Basile Stelluto e

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, da sx Luigi Rosolia e Fabrizio Stelluto

Alimentare. Pesce, pasta, ceci e tigelle. Tra gli ospiti della serata, anche Marco De Agostini, presidente di Mancini Nadia srl, azienda con sede nel Delta del Po Veneto. Attiva da trent’anni, l’impresa è specializzata nella lavorazione e nella trasformazione dei prodotti ittici e nella produzione di pesce marinato, che vende con successo (12 milioni di euro di fatturato, 60 dipendenti) sia con marchio proprio sia con linee specifiche per la Gdo in Italia, Europa, Canada, Stati Uniti e Russia. Vista la quantità di prodotto commercializzato, solo una piccola parte del pescato proviene dal Delta, il resto arriva surgelato dall’estero, da Paesi come Argentina, Kenia e Sudest Asiatico. Il ruolo di antesignani in italia in fatto di sostenibilità aziendale per la produzione di pasta 100% grano duro italiano, iniziata una decina d’anni fa e, più di recente, per la produzione di pasta a km zero,  spetta di diritto a Pier Antonio Sgambaro, presidente di Jolly Sgambaro di Castello di Godego (TV). L’azienda, che ha 60 anni di storia alle spalle ed è tutt’oggi a conduzione familiare, “gode già di una bassa impronta ambientale in fatto di produzione di CO2 – ha spiegato Sgambaro – ma si appresta a migliorare ancora la propria attitudine “green” grazie a investimenti volontari di foreste n Veneto, finalizzati alla compensazione di ulteriori emissioni di CO2″. A parlare della qualità dei prodotti “Jolly Sgambaro”, a fine incontro c’è stato un “panel test pastaiolo” a cura del nostro anfitrione Efrem Tassinato, giornalista chef, consigliere UNAGA, presidente nazionale Wigwam. Insieme ad Antonio Rosolia, titolare del ristorante “La Taverna” di Wigwam Comunità degli Alburni, Efrem ha proposto pasta Sgambaro a km zero (quella in confezione gialla) e ceci di Cicerale (un cece dalle piccole dimensioni e dal gusto intenso che si coltiva nel territorio del comune di Cicerale), zuppa di ceci, sempre di Cicerale, insieme a deliziose friselle, vino e formaggi e all’olio di montagna dell’azienda di Luigi Rosolia, che avevamo già incontrato a inizio anno, sempre al Wigwam.

Ricerca esente IMU e accessibile – nei risultati – a tutti, questa la “politica del fare” di Ilaria Capua, ospite all’Assemblea ARGAV.

Platea e relatori Assemblea ARGAV giugno 2013

22 giugno 2013, Padova, un momento dell’Assemblea dei soci ARGAV

Marisa Merlin e Stelluto

22 giugno 2013, Marisa Merlin, curatrice della Biennale RicCAA con Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Lo scorso 22 giugno i soci ARGAV si sono riuniti in Assemblea a Padova nello spazio convegni della Biennale “RicCAA – Cantiere Arte Ambientale”, messa gentilmente a disposizione da Marisa Merlin, curatrice della bella rassegna d’arte e di design, terminata da pochi giorni (nella foto a dx, Marisa Merlin con il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto davanti alla sua opera “Tessuto Urbano”).

Stelluto e Capua

Fabrizio Stelluto e Ilaria Capua, premio ARGAV 2012, neoparlamentare e ricercatrice virologa

Ilaria Capua, neoparlamentare “smarrita”. Nostra ospite d’eccezione è stata llaria Capua, premio ARGAV 2012, in aspettativa all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in quanto eletta parlamentare nelle fila della lista di Mario Monti. La deputata, che ringraziamo ancora per essere stata presente nonostante fosse reduce da un grave lutto familiare, ha suggellato la fine dell’Assemblea Attualmente, Ilaria Capua è vicepresidente della Commissione Cultura, che si occupa di Ricerca e Università, e fa parte della Commissione Agricoltura. Naturale, per il presidente Fabrizio Stelluto, chiederle un primo giudizio sull’attività parlamentare, a cui la virologa ha risposto con estrema schiettezza. “Posso dire di provare un senso di smarrimento – ha riferito infatti Ilaria Capua – perché la politica è un mondo che non conoscevo ed è molto complesso“. “Fino ad ora – ha continuato la Capua – ho dedicato tempo ad osservare per capire tutto ciò che succede nelle aule parlamentari e…nei corridoi, per fare un’analisi dei problemi che non sia superficiale. Ma poiché non mi piace perdere tempo, sta cercando di “infilare” degli emendamenti in proposte di legge già esistenti, altrimenti bisognerebbe aspettare anni per vederne gli effetti“.

Ilaria Capua

22 giugno 2013, Ilaria Capua all’Assemblea dei soci ARGAV

Ricerca, esenzione IMU. A mo’ di esempio, Ilaria Capua ha citato l’emendamento che aveva cercato di far passare lo scorso 22 aprile nel decreto dei pagamenti per la Pubblica Amministrazione, nell’ambito del capitolo sull’IMU, e che riguarda la possibilità di rendere esenti da questa imposta non solo le associazioni no profit, già esentate, ma anche le onlus che si occupano di ricerca. Che potrebbero quindi destinare i soldi, invece che all’IMU, al finanziamento di borse di studio di giovani ricercatori oppure all’acquisto di apparecchiature necessarie per la ricerca. L’emendamento è però stato tolto e tenuto come raccomandazione. Nonostante ciò, Ilaria Capua è cautamente ottimista in merito al buon esito del suo operato, grazie anche all’azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica esercitata sui quotidiani di recente da Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” e da Gian Antonio Stella, inviato ed editorialista del Corriere della Sera.

Capua e Stelluto

Ilaria Capua e Fabrizio Stelluto

On line i risultati delle ricerche finanziate da fondi pubblici. Nel futuro prossimo della deputata Ilaria Capua c’è anche un provvedimento per rendere accessibile on line i risultati delle ricerche finanziate con fondi pubblici. Tema a lei caro, visto che, nel 2000, quando era già all’IzsVe, ha sviluppato la prima strategia di vaccinazione a fronte delle minaccia epidemica causata dal virus “aviario” H5N1 e nel 2006 ha messo i dati a disposizione della comunità scientifica in piattaforme digitali “open access”, suscitando ampio dibattito nel mondo della ricerca internazionale sulla condivisione interdisciplinare dei dati genetici per affrontare minacce globali come le pandemie. La sua presa di posizione ha portato a cambiare, almeno in parte, la politica delle organizzazioni internazionali in materia di trasparenza dei dati. Ad esempio, Ilaria Capua ha riferito che nei recenti casi di nuova influenza aviaria H7N9 apparsi in Cina, a Shanghai, nel giro di una settimana i dati inerenti al nuovo sottotipo di virus influenzale sono stati resi pubblici. Diverso invece il comportamento del virologo che ha individuato in Medio Oriente il nuovo ceppo di sindrome respiratoria simile alla SARS (da qui il nome MERS, Sindrome Respiratoria Medio-Orientale), che ha invece brevettato i dati, con conseguente minor accesso alle informazioni sulla diffusione del coronavirus. Dal canto suo, da ricercatrice virologa, la deputata Ilaria Capua ha sollecitato il Ministero della Salute a cautelarsi in tempo utile per contenere lo sviluppo di queste due potenziali pandemie. Chi ha orecchi per intendere, intenda!

Cristina Rossi legge la testimonianza mandata da Bepi De Marzi

22 giugno 2013, la socia ARGAV Cristina De Rossi legge la testimonianza di Bepi De Marzi

Epilogo poetico dell’Assemblea grazie a Bepi De Marzi. A memoria dell’attività condotta nel triennio 2010-2013 dal direttivo ARGAV, all’Assemblea erano stati invitati a partecipare anche Marco Paolini e Bepi De Marzi, rispettivamente premio ARGAV 2010 e 2011. Impegnati entrambi su altri fronti di lavoro, gli artisti sono stati presenti idealmente all’incontro ed il compositore, direttore di coro e organista Bepi De Marzi, anche con uno scritto, inviato al presidente Stelluto e letto con superba maestria, quasi fosse una consumata attrice di teatro, dalla giornalista socia ARGAV Cristina De Rossi. Per il piacere dei nostri lettori, pubblichiamo di seguito la bella testimonianza di Bepi De Marzi.

Bepi De Marzi, premio ARGAV 2011

Bepi De Marzi, premio ARGAV 2011

Da quel mattino di pioggia. Il pranzo ai tavoli rotondi. A dicembre, dopo l’Immacolata. Io, suonatore d’organi alle messe, venivo dai canti in tenerezza: Imà,colà,tà… Vergì,nebè,là… Dinò,stravì,tà… Tusè,i-lasté,là…Mattino di vento, perfino, in quello spazio tra il prestigio delle Terme, i Colli, le strade, la città del Santo in levantine cupole. Ho portato a casa il vostro Ferro con la targhetta. Vi leggo sempre il sole, il vento, la terra dura, le zolle. Vibra, ma vibra, la composizione geniale, giusta per le mie speranze, per le mie battaglie perdute. Per le mie malinconie. Nel mio tempo che finisce. Ho cercato un basamento di castagno, che in quindici mesi si è fatto bruno. Al cielo, quando muta, spande profumo amaro. Talvolta annuncia la pioggia. I ferri modellati hanno già una carezza di ruggine. Al tocco, allo sfioro, tintinnano il silenzio dei pensieri. Oggi che sono sulle montagne svizzere a cantare (ma la Svizzera sta rovinandosi tra le solite banche e la xenofobia imparata dall’Insubria) sarei venuto a raccontarvi del pane. Mio nonno era fornaio. Ho sempre mangiato pane croccante dal forno, nei mattini. I miei giochi di bambino sapevano di lievito e farina. Vi mando allora una speranza del Poverello d’Assisi, pensando a questo Papa che sa proprio di Francesco. Bergoglio che non dovrà sorseggiare tisane offerte da suore inanellate come spose senza talamo, donne per niente sotto i veli svolazzanti nei corridoi che qualcuno chiama sacri. Al Vaticano delle torve trame. Dove anche i canti della Sistina mercenaria sanno di consolidate malattie senza miracolose guarigioni. Questo narrare me l’hanno chiesto per il calendario di Frate Indovino (ma non ridete, grazie!), proprio di luglio, adesso: un box, hanno detto, “di mille caratteri, spazi inclusi”. “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento”. Quali turbini dal Subasio, mio Francesco? E temporali. Ma tu, scalzo, con l’abito di bigello. Lampi a schiarire “la valle di Spuleto”. Cantore in letizia. Non chiamate menestrello il mio Francesco. Il menestrello è un servitore, un cortigiano. Il mio Santo era un Cantalaude, un Trovatore. Preparava in solitudine il cantare: in Rivo Torto, a Monte Casale, a Fonte Colombo. In coro con le stelle. Altro vento, lassù, alla tua Verna; il gelo dal Penna, a tramontana. La neve, che ancora viene prima dell’inverno, sempre la prima in Appennino. Verna di mille metri e più: dono dell’estasiato conte Orlando di Chiusi in Casentino, commosso alla tua voce in Montefeltro. Francesco clandestino sulle navi, anche tu, mio Santo, nel dolore dei migranti. Ma plachi la tempesta con le braccia in croce, incantando i marinai. Oltre Venezia, nella mia laguna. Tornavi dall’Egitto. Soffia il grecale, il vento freddo dal mare, alle Due Vigne. San Francesco del Deserto.

Bepi De Marzi

 

 

28 giugno 2013, scienza, alimentazione, musica e ambiente, tanti gli argomenti al centro dell’incontro ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

anello ciclabile Colli Euganei

Anello ciclabile Colli Euganei

In vista della consueta pausa estiva delle attività societarie, venerdì 28 giugno, dalle ore 19.00 circa,  i soci ARGAV concludanno un’altra stagione di incontri al Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in  via Porto 8, con un appuntamento ricco di spunti interessanti (e spuntini golosi, grazie all’ospitalità di Efrem Tassinato).

Partecipanti. Per l’occasione, saranno infatti con noi Roberto Padoan, capitano, subacqueo professionista, per presentare un nuovissimo brevetto internazionale nel campo della tutela ambientale ed artistica; Pier Antonio Sgambaro, presidente Jolly Sgambaro,per un “panel test pastaiolo”; Erica Boschiero, cantautrice, per aggiornare sui suoi progetti artistici dedicati alla valorizzazione del territorio; Marco De Agostini, presidente “Mancin Nadia srl”, per presentarequesta realtà imprenditoriale nella gastronomia ittica; Luciano Sanavia e Gianni Sandon, animatori del territorio, per illustrarci i progetti “Ecomuseo della Saccisica” e “Anello Ciclabile dei Colli Euganei.

Sabato 22 giugno 2013, a Padova l’Assemblea dei Soci ARGAV. Ospite d’eccellenza, la virologa e deputata Ilaria Capua, premio ARGAV 2012.

Ilaria Capua Premio ARGAV 2012

Ilaria Capua con il premio ARGAV 2012

Il prossimo 22 giugno alle ore 9.00 in prima convocazione e alle ore 9.30 in seconda convocazione, nello spazio convegni all’interno della Biennale “RicCAA – Cantiere Arte Ambientale” a Padova (via Cornaro 1, ex Macello), si terrà l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci ARGAV.

Questo l’ordine del giorno dell’Assemblea: insediamento organi assembleari, relazione presidente, discussione ed approvazione bilancio consuntivo 2012, discussione ed approvazione bilancio preventivo 2013, varie ed eventuali. A seguire (ore 10,15 ca.) è prevista l’Assemblea Straordinaria dei soci per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: modifiche, integrazioni e adeguamenti statutari. Stante l’importanza dell’assemblea per la vita associativa, si sollecita la massima puntualità e la partecipazione, di persona o per delega ad altro socio, da parte di tutti i soci aventi diritto di voto. Hanno diritto al voto, di persona o per delega, gli associati che, alla data dell’assemblea, siano in regola con le quote associative, inclusa quella dell’anno corrente. Lo stesso vale anche per il delegato. Il versamento della/delle quota/e può avvenire anche prima dell’inizio dell’assemblea.

Nostra ospite, Ilaria Capua, premio ARGAV 2012. A seguire (ore 11.30 ca.) è previsto l’intervento di Ilaria Capua, deputata, ricercatrice virologa, vincitrice premio ARGAV 2012. Ai lavori sono stati invitati Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto e Massimo Zennaro, segretario Sindacato Giornalisti Veneto.