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Conosciamo davvero la bistecca che mangiamo? I soci ARGAV in visita a UNICARVE

Nell’ambito delle iniziative di aggiornamento professionale organizzate da ARGAV, sabato 16 giugno p.v. i soci saranno ospiti di Unicarve, l’Associazione di produttori di carne bovine del Triveneto diretta da Giuliano Marchesin, socio ARGAV, per la visita all’azienda agricola Nuova Annia (via Annia 92-94) di Lugugnana di Portogruaro (VE).

All’insegna del tema “conosciamo la bistecca che mangiamo”, la giornata studio consentirà di approfondire le nostre conoscenze al riguardo. Programma: ore 10.30 Arrivo all’azienda agricola, visita guidata a magazzini alimentazione, stalla di sosta, stalle ingrasso, impianto di biogas; ore 12.30 dibattito conviviale sulla “bistecca”; ore 15.00 visita alla Valle Zignago (Ha. 800 tra canneti, valle di pesca e coltivazioni).

Sisma, Stelluto: “Siamo persone e cittadini, non solo clienti”

(di Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV) Un terremoto, come quello che ha colpito l’Emilia Romagna, induce molte riflessioni. La prima, evidente è sulla caducità della vita: pochi secondi e ci si ritrova senza casa, lavoro, magari affetti familiari: soprattutto, senza futuro.

Ci si accorge che, aldilà delle frasi di prammatica, si è soli perché, passata l’emozione, la comunità guarda già oltre; ora, per giunta, non ci sono più risorse per poter fare fronte a questa come ad altre calamità: si dichiarano stanziamenti, di cui realmente arriva solo una piccola parte (a proposito: le donazioni via SMS giungono completamente a destinazione o sono oberate di qualche balzello?). Per il resto bisogna arrangiarsi.

Capita così che non ci siano disponibilità economiche per mettere in sicurezza idraulica il territorio già martoriato dal sisma: se non piove sarà siccità e perdita di raccolti, perché gli impianti irrigui sono disastrati; se piove sarà rischio alluvione, perché le grandi centrali idrovore sono pericolanti. Occorre intervenire subito, non lambiccarsi in parole.

Ragionando in prospettiva, siamo invitati ad assicurarci contro le calamità naturali, poiché lo Stato non è più in grado di intervenire. E’ il business del domani e così si viene a sapere che i grandi capitali internazionali stanno analizzando le nostre prospettive di vita per decidere, dove posizionarsi ed ovviamente lucrare sulle nostre esistenze.

Guardando gli occhi spaesati e generalmente gioiosi di gente laboriosa come quella dell’Emilia Romagna, viene da chiedersi: ma l’umanità alberga ancora in qualche dove?

ARGA on air: intervistati Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA Veneto Trentino-Alto Adige e Lisa Bellocchi, presidente dell’ARGA Emilia-Romagna

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA del Veneto e Trentino-Alto Adige, parlerà dell’attività condotta dalla nostra associazione in fatto di temi agricoli e ambientali su La12 (canale 654) domenica 10 giugno alle ore 21.00 e giovedì 14 giugno p.v. sarà in onda su LA13 (canale 192) alle ore 22.00, nelle trasmissioni condotte dal socio ARGAV Bruno Agrimi.

Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna

Mimmo Vita presidente UNAGA

Delle tragiche conseguenze del terremoto in Emilia ne parla invece Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna, su Canale Italia, all’interno della trasmissione Bianco, Rosso e Verde condotta  da Mimmo Vita, presidente UNAGA (l’associazione nazionale che riunisce tutte le ARGA). La trasmissione sarà visibile dal sito dell’emittente televisva sino a mercoledì 13 giugno p.v.

ARGAV in visita al pastificio Jolly Sgambaro, marchio simbolo per le tavole venete

Pasta Jolly Sgambaro (foto Maurizio Drago)

(di Emanuele Cenghiaro, socio ARGAV) Fare la pasta e farla bene è lo scopo del pastificio Jolly Sgambaro di Castello di Godego, in provincia di Treviso. Una delegazione Argav lo ha visitato l’1 giugno scorso traendo la conclusione che anche in Veneto è possibile fare una pasta di qualità.

Pier Antonio, Dino e Cristina Sgambaro con Fabrizio Stelluto, Mirka Cameran Schweiger di ARGAV e lo chef Giuseppe Agostini (foto Maurizio Drago)

Un’azienda da sempre all’avanguardia. Soprattutto in Veneto, verrebbe da dire, vista l’eccellenza assoluta del grano duro coltivato nella pianura Padana, come assicura Pierantonio Sgambaro, che oggi conduce l’azienda fondata a Cittadella nel 1947 da Tullio Sgambaro e poi proseguita dai figli Dino ed Enzo. E se, nel 2003, il pastificio aveva ottenuto, primo in Italia, la certificazione di prodotto di puro “Grano duro italiano” oggi impressa su tutte le confezioni rosse a marchio “Jolly”, a Pierantonio è sorta l’idea di fare di più: accostare al proprio prodotto di punta, la pasta a marchio “Jolly Sgambaro” in confezione gialla, l’idea del “Km 0”.

Pastificio Jolly Sgambaro (foto Maurizio Drago)

I vantaggi del km zero. “Non si tratta di una semplice trovata commerciale – spiega Pierantonio Sgambaro – perché per questa pasta si utilizzano solo grani selezionati provenienti da Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e in parte Friuli Venezia Giulia. La massima distanza dal nostro molino è di 170 chilometri: un vero km 0 a paragone dei viaggi intercontinentali che devono effettuare i chicchi usati da altri pastifici”. E continua: “Attraverso la minor percorrenza possibile tra i campi di coltivazione del grano e il molino garantiamo la perfetta conservazione del grano come appena raccolto. E si assicura un maggior rispetto dell’ambiente, con minor consumo di energia e minore inquinamento”. A completare la qualità di questa pasta si aggiungono la lenta lavorazione e le basse temperature di essicazione, grazie alle quali le qualità organolettiche, il profumo e la fragranza del grano rimangono inalterate.

Dal molino al piatto, Jolly Sgambaro (Foto Maurizio Drago)

Non solo grano, ma anche farro, kamut e farine biologiche. La Jolly Sgambaro, che da anni garantisce la tracciabilità del prodotto, lavora circa 50mila tonnellate di grano duro all’anno, di cui 30mila frutto di un consolidato rapporto con agricoltori e cooperative della Puglia, le restanti 20mila provenienti da 9mila ettari di seminativi nella pianura Padana. Fiore all’occhiello è anche la produzione di pasta con farina di farro, ma non mancano prodotti con farine biologiche e kamut. Il rapporto diretto con i coltivatori, oltre a garantire la tracciabilità del prodotto già da ben prima che diventasse un obbligo di legge, permette all’azienda di ottenere una materia prima dalla qualità controllata (zero rilevabilità dei pesticidi, ad esempio), che viene lavorata in modo ottimale e trasformata in farina con metodo a sfregamento nel mulino annesso al pastificio. Un lettore ottico seleziona i chicchi ad uno ad uno.

Dino Sgambaro (foto Maurizio Drago)

Prossimo obiettivo: sostenibilità. Tutta l’energia elettrica utilizzata per i processi produttivi deriva da fonti rinnovabili, l’acqua viene pescata nelle falde sotterranee, le stesse usate da notissimi marchi di acque minerali (per 100 chili di pasta si utilizzano 28 litri d’acqua). Nell’agosto 2011 l’azienda ha conseguito la certificazione UNI EN CEI 16001:2009, primo passo verso il prossimo obiettivo: l’efficienza energetica e il minor impatto ambientale possibile. Lo stabilimento di Castello di Godego è inoltre dotato di un percorso didattico che illustra tutte le fasi della lavorazione, dal chicco alla pasta, ed è visitato ogni anno da migliaia di alunni.

Ehi ragazzi! La via per il “paradiso” dei vegetariani porta a Lusia (RO)

Trattoria Al Ponte, Lusia (RO)

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Ehi ragazzi! Se siete nei pressi di Rovigo, magari per una visita a quella splendida riserva naturale che è il Delta del Po, c’è un’ottima trattoria che serve ogni giorno, accanto ai piatti di tradizione locale, un menù vegetariano, raffinato e semplice nello stesso tempo e dal prezzo onesto (25 euro dall’antipasto al dolce). E’ la Trattoria al Ponte di Lusia, cittadina celebre per la coltivazione delle verdure e in particolare per le insalate Igp, tutelate dal Consorzio.

da sx Enrico, Luciano, Giuliana e Silvia Rizzato, titolari Trattoria Al Ponte

Il ristorante, peraltro sede dell’Accademia delle verdure dell’Adige, presieduta da Renato Maggiolo, è un locale storico di proprietà fin dai primi del ‘900 della famiglia Rizzato, oggi rappresentata da Luciano, insieme alla moglie Giuliana e ai figli Enrico e Silvia. Proprio il venticinquenne Enrico, fresco di stage dal maestro Gualtiero Marchesi, si adopera con passione in cucina per servire piatti preparati con ingredienti di stagione e di provenienza locale, che deliziano l’occhio oltre che il palato.

Antipasto

Gateau di patate

Plum Cake alle verdure

Gelato alle verdure

Tra le pietanze che ho gustato con particolare soddisfazione cito gli spaghetti alle verdure, preparati con una decina di ortaggi, ciascuno di essi cotto da solo secondo i tempi richiesti dal tipo di verdura. Il risultato? Una pasta con verdure croccanti e saporite, davvero deliziosa e salutare. Buoni anche gli antipasti, dal maki di porro alla parmigiana al rotolino di melanzana con crema di piselli al tortino di cavolfiore gratinato, come anche il gateau di patate ripieno di verdure con piselli e salsa di parmigiano. Da appassionata di dolci, ho apprezzato molto anche il plum cake di verdure nonché il gelato alla carota e alla lattuga, quest’ultimo una “sperimentazione”, davvero ben riuscita a mio avviso, specie per il gusto a base di insalata di Lusia Igp, della gelateria La Dolce Idea di Lendinara (via Varliero 14, tel. 392 1359507), paesino nei pressi di Lusia. Come arrivare a questo “paradiso” per vegetariani (ma non solo)? La trattoria, che è chiusa il lunedì, si trova a meno di 10 km dall’uscita dell’autostrada A13, in località Bornio a Lusia di Rovigo, in via Bertolda 27, tel. 0425 669890.

Tappa a Monselice (Pd) per il prossimo direttivo ARGAV e…per la Mille Miglia Storica!

A far da sfondo al prossimo direttivo ARGAV, che si riunirà a Monselice alle 18.30 nella sala giunta messaci cortesemente a disposizione dal sindaco Francesco Lunghi, sarà la corsa più bella del mondo, la Mille Miglia Storica che farà tappa nella bella cittadina padovana giovedì 17 maggio p.v. e che inaugurerà la 14a edizione de “La Rocca in Fiore“, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Monselice in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Il linguaggio della natura racconta… Quest’anno la kermesse floreale inizia il 17 maggio con la Mille Miglia e termina il 20 maggio con una serie di iniziative a carattere culturale di grande interesse, destinate a raccontare con il linguaggio della natura, la poesia, la cultura e la storia di Oriente ed Occidente, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Ochacaffè Associazione culturale Italia-Giappone, nonché le specificità, in fatto di arredo floreale, delle tradizioni di Nord e Sud Italia, il tutto con il dovuto omaggio alla creatività e maetria degli artigiani floreali di Monselice. Tre le iniziative in Programma La Rocca in Fiore 2012, anche il concerto a ingresso libero “Aspettando…Verdi” di Bepi De Marzi (premio ARGAV 2011) e il Coro di San Martino, previsto venerdi 18 maggio alle ore 21.00 nel Duomo Vecchio di Monselice, l’antica pieve di Santa Giustina che si trova sulla Rocca (servizio navetta gratuito).

Risorse idriche in Veneto, pericolo siccità scongiurato? Risposte e dati al workshop per la stampa organizzato questa mattina da ARGAV alla Fiera di Padova

Il Veneto è di fronte ad un’estate idricamente a rischio: a quanto ammontano oggi le riserve d’acqua nella regione e qual è la loro qualità? Il pericolo siccità è scongiurato o è solo una percezione?

Risposte e dati saranno messi a disposizione della stampa stamattina (da ore 9.30 in Fiera a Padova, sala /B) in occasione del workshop di aggiornamento professionale per la stampa Acqua: a chi rivolgersi. Chi, dove, quando, perché. Le chiavi per una corretta informazione” realizzato da ARGAV d’intesa con Regione Veneto ed Unione Veneta Bonifiche nell’ambito della Settimana Regionale dell’Ambiente e della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione.

Chi, dove, quando e perché? La proposta riprende un collaudato format, indirizzato a fornire gli strumenti per poter agevolmente reperire le notizie, rispettando le competenze in una materia articolata come la gestione delle risorse idriche. A tal fine, è prevista la seguente organizzazione dei lavori: ore 9.30 ritrovo e indirizzi di saluto; ore 9.45 inizio delle relazioni; ore 11.00 domande e approfondimenti. Il cronoprogramma è tarato per conciliare la partecipazione con le esigenze professionali dei giornalisti.

Sono stati invitati a partecipare: Mariano Carraro (Segretario Ambiente Regione Veneto): “Il settore risorse idriche nella regione Veneto”;  Corrado Soccorso (Direzione Regionale Geologia e Georisorse Regione Veneto): “Il Piano di Tutela delle Acque”;  Doriano Zanette: (Direzione Difesa Suolo Regione Veneto): “Carenza quantitativa della risorsa idrica e ordinanze sulla siccità”; Fabio Strazzabosco (Direzione Ambiente Regione Veneto): “Il ciclo dell’acqua ed il servizio idrico integrato: la nuova legge regionale”; Roberto Casarin (Autorità di Bacino): “Il bilancio idrico”; Carlo Pepe (Direttore Generale A.R.P.A.V.): “Il monitoraggio della risorsa idrica”;  Elena Monterosso (A.T.O. Laguna Venezia): “Le competenze degli Ambiti Territoriali Ottimali”; Giuseppe Romano (Presidente Unione Veneta Bonifiche): “Il reticolo idraulico minore e le competenze dei consorzi di bonifica”. La partecipazione è gratuita.

Venerdì 11 maggio 2012, ARGAV in visita al grande Parco Faunistico Valcorba

Su iniziativa del consigliere ARGAV Maurizio Drago, i soci ARGAV sono invitati a partecipare alla visita del grande Parco Faunistico Valcorba, (tel. 0429-773055)) in località Stroppare di Pozzonovo (PD). Adesioni entro martedì domani 8 maggio (posti disponibili max 25) alla segretaria Mirka Cameran Schweiger
emai:  argav@fastwebnet.it, cell. 339 6184508.

Giunto al 12° anno di attività, il Parco Faunistico Valcorba è uno dei più grandi parchi faunistici del Veneto. Si estende in una curata area di 20 ettari ricca di vegetazione. Sono presenti 53 specie di animali provenienti da tutto il mondo, tra cui leoni, tigri, leopardi e pantere, lemuri, pappagalli, ippopotami, zebre, gru, cammelli, manguste, procioni, cervicapre, manguste, cercopiteci. Si tratta di centinaia di esemplari che vivono in un habitat sereno dove non esiste il concetto dello zoo.

Programma. Ore 10.00 – Ritrovo dei giornalisti nel piazzale di entrata del Parco, saluto dell’Amministratore Sig. Mazzonetto e dei Sindaci invitati (Pozzonovo,  Anguillara, Boara Pisani, Solesino, Stanghella, Bagnoli di Sopra e Tribano). Le amministrazioni comunali coglieranno l’occasione per presentare il loro territorio dal punto di vista turistico nonché i loro prodotti tipici d’eccellenza, come la patata dolce americana di Stroppare e Anguillara. Ore 11.15  – Presentazione video (12 min.) della storia del Parco e visita guidata con il personale specializzato del Parco. Ore 13.30 – pranzo a base di prodotti tipici della zona. Ore 15.00 – Visita guidata alla Villa Valcorba dei Conti Duse Masin. Ore 16.00 – Termine delle visite e partenza per le rispettive località di ritorno.

Il socio ARGAV Emanuele Cenghiaro pubblica una guida ai Santuari padovani con itinerari turistico-enogastronomici

Diciotto santuari, da quelli noti in tutto il mondo, come la basilica di Sant’Antonio e il convento cappuccino di San Leopoldo Mandić, alle linde chiesette mariane nel cuore di campagne ancora incontaminate: è questo il prezioso patrimonio di tradizioni, storie, opere d’arte ed espressioni devozionali padovane raccolto nel volume “Santuari padovani”,  curato ed edito dal socio ARGAV Emanuele Cenghiaro insieme a Piero Cioffredi.

Nella pubblicazione (Tracciati Editore, collana I Santuari, euro 19),  si possono trovare accurate e agili descrizioni integrate da insoliti suggerimenti a carattere turistico-enogastronomico, suddivisi in sei itinerari che invitano a scoprire, partendo dai centri della fede, i loro dintorni, luoghi altrettanto ricchi di soprese anche per gli stessi padovani. La guida è in distribuzione da marzo 2012 e la presentazione ufficiale avverrà alla basilica di S. Antonio sabato 28 aprile p.v.

Ad Emanuele Cenghiaro vanno le congratulazioni dei soci e del direttivo ARGAV.

Premio giornalistico al socio ARGAV Maurizio Drago

Maurizio Drago

Il socio ARGAV Maurizio Drago ha ricevuto nei giorni scorsi il premio del concorso giornalistico indetto dall’Asa (Associazione Stampa Agroalimentare Italiana). L’importante riconoscimento gli è stato assegnato per l’articolo “150 anni di gusti e sapori d’Italia: le donne protagoniste” con la seguente motivazione “L’originalità dell’analisi storica si sofferma sul ruolo che le donne occupano nella cucina tradizionale, la cucina di casa che non dice e non dirà mai niente di nuovo nello sviluppo delle preparazioni cucinarie”.

A Maurizio Drago vanno le congratulazioni dei soci e del direttivo ARGAV.