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24 marzo 2013, alla Fiera di Vita in Campagna, i segreti di un campione per impararare a fotografare gli animali

Beccofrusone con bacche di sorbo_Palma di Maiorca 2008

Maurizio Bonora, Beccofrusone con bacche di sorbo_Palma di Maiorca 2008

Appuntamento imperdibile per gli appassionati di fotografia naturalistica domenica 24 marzo alla Fiera di Vita in Campagna al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Bs). Per la prima volta, infatti, alle 15, il quattro volte campione del mondo Maurizio Bonora rivelerà i segreti e le tecniche per scattare le foto di animali selvatici che hanno conquistato le giurie internazionali, frutto della sua attività trentennale in numerosi Paesi europei.

Maurizio Bonora

Maurizio Bonora

Un hobby che ha sempre più proseliti. Tra gli argomenti che saranno affrontati, figurano i tempi e le regole per realizzare i migliori appostamenti, come impiegare con successo i  radiocomandi per gestire gli ambienti più ostici e come indurre gli uccelli a posarsi sui rami. Tutte informazioni preziose per il sempre più vasto pubblico che anche a livello amatoriale si cimenta in questo hobby. “Per realizzare una foto può essere necessario appostarsi un giorno o una notte interi – spiega Maurizio Bonora. È una passione che richiede tanta pazienza ma soprattutto la massima attenzione al “momento”, l’attimo prezioso e “fuggente” da cogliere al volo per ottenere lo scatto che emoziona”. Maurizio Bonora, 59 anni, vive e lavora a Ferrara e ha vinto per quattro volte la coppa del mondo di fotografia  naturalistica della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) nel 2003, nel 2006, nel 2008 e nel 2012. Collaboratore della rivista “Vita in Campagna”, ha pubblicato libri e organizza workshop fotografici in Italia e all’estero. La sua passione per la fotografia naturalistica, diventata una professione a tempo pieno, lo porta in numerose località. A febbraio sarà in Grecia per ritrarre i pellicani, a giugno volerà in Scozia per fotografare le foche.

Aironi_lotta sulla neve cenerini

Maurizio Bonora, Aironi_lotta sulla neve cenerini

La Fiera di Vita in Campagna, che si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24 marzo, è l’unica in Italia che offre centinaia di corsi gratuiti per appassionati di orto, giardino, frutteto, vigneto e piccoli allevamenti in una fattoria ricostruita dal vero in fiera. In programma un caleidoscopio di iniziative che coniugano cultura contadina, conoscenza professionale, saperi e sapori del territorio italiano La manifestazione, dislocata in tre Padiglioni nel Centro Fiera del Garda, presenterà dal vivo una vera agorà del verde e rappresenta un punto di riferimento in particolare per gli appassionati di orto e giardino, che la ricerca Vita in Campagna-Nomisma 2012 ha stimato rispettivamente in 2,7 milioni e 3,5 milioni di italiani. Attorno a questo mondo una costellazione di stand con piante e attrezzature per la piccola agricoltura, il giardinaggio, l’orto, il frutteto, il vigneto, i piccoli allevamenti e gli arredamenti per la casa di campagna. Un’iniziativa giunta con successo alla sua terza edizione, organizzata e promossa dal mensile di Edizioni L’Informatore Agrario Vita in Campagna, che conta 80.000 abbonati in tutta Italia.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

Master “Cultura del cibo e del vino” Università Ca’ Foscari, iscrizioni ancora aperte

Immagine 1Conegliano, in provincia di Treviso, caposaldo storico della DOCG Prosecco Superiore (assieme a Valdobbiadene), sarà la sede del Master di I livello in “Cultura del cibo e del vino per la promozione delle risorse enogastronomiche” dell’Università Ca’ Foscari. Il corso, che quest’anno giunge alla VIIª edizione, è diretto dal prof. Roberto Stevanato, ordinario del Dipartimento di Scienze molecolari e nanosistemi.

Previsto un tirocinio obbligatorio di 300 ore in aziende del territorio. Il Master è un evento accademico che si svolge non a caso dentro il territorio dove si creano eccellenze enogastronomiche, grazie al supporto, e a contatto diretto, della realtà produttiva ed economica del settore e con il coinvolgimento di imprenditori e opinion leader. E’ previsto, in particolare, un tirocinio obbligatorio di 300 ore in aziende del territorio che si sono messe a disposizione per formare nuove professionalità “sul campo”.

Si inizia il 31 gennaio. L’iniziativa si rivolge a chi vuole costruirsi un profilo professionale ben inserito nel contesto dell’economia mondiale, riferito anche alla promozione delle eccellenze enogastronomiche e del territorio, all’ideazione e organizzazione di eventi culturali e turistici connessi alle risorse enogastronomiche, alla comunicazione specialistica nell’editoria enogastronomica. Amici e sostenitori del progetto formativo hanno dato vita al Master Club, del quale nell’aprile scorso è stato eletto presidente Gianluca Bisol, sostenitore dell’iniziativa fin dal suo nascere. Le iscrizioni al master sono ancora aperte. Per informazioni: www.unive.it, www.mastercibo.it, www.mastercibovino.it.

(Fonte: Garantitaly.it)

Imprese in crisi, i giovani tornano all’agricoltura

gruppo comp(di Beatrice Tessarin, socio ARGAV e ufficio stampa Coldiretti Rovigo) Dal piccolo osservatorio dell’ufficio Formazione di Impresa verde Rovigo, si conferma quella che è una tendenza nazionale: il ritorno all’agricoltura di tanti giovani laureati che, un po’ per la crisi, un po’ per scommessa, hanno lasciato il precedente impiego. In ogni caso, hanno scelto il settore primario consapevolmente.

Corsisti dal tutto il Veneto. E’ così, infatti, anche nel gruppo del corso Coldiretti 2012 “Primo insediamento in agricoltura e imprenditore agricolo professionale”, un percorso formativo a frequenza obbligatoria, di 150 ore per 20 giornate, che si snoda tra lezioni di economia, gestione d’impresa, fiscalità, legislazione agraria, sicurezza nei luoghi di lavoro e che conta 19 nuovi aspiranti imprenditori agricoli: “Sono tutti giovani, e meno giovani, per lo più laureati nelle materie più svariate – spiega Giorgio Rocchi dell’ufficio Formazione Coldiretti Impresa verde Rovigo – molto preparati, anche con esperienze di lavoro parecchio importanti alle spalle; e tutti consapevoli della nuova scelta. Spesso hanno già un progetto in mente, prevalentemente di un’impresa multifunzionale. Oltre ai polesani, abbiamo partecipanti dalle province di Padova, Treviso e Verona”.

Le motivazioni dei corsisti. C’è che arriva da Ariano ed ha chiaro in mente il modo di dare un po’ di sprint all’azienda agricola di famiglia: “Vorrei specializzarmi nella vendita diretta dei miei prodotti– spiega – con particolare attenzione alla trasformazione di ortaggi e frutta”. C’è chi ha già pensato di associare le proprie competenze con quelle altrui mettendole a frutto in una nuova veste. E’ il caso di un’esperta di marketing e di uno psicologo, veronesi, che stanno frequentando il corso insieme: “Vorremmo aprire una fattoria sociale”, confidano. “Io vengo dal settore creditizio/ finanziario – racconta un altro giovane di Stienta – La crisi ha fatto saltare l’azienda, ho perso il lavoro ed ho risposto con una scelta di vita”. E’ c’è chi fa di necessità virtù: “Ho trascorso 20 anni all’estero – spiega un giovane di Pettorazza – e da tre anni sono rientrato per riprendere l’azienda di famiglia”. E c’è anche un bocconiano, che racconta: “Dopo 30 anni di consulenze nel mondo creditizio, un po’ per necessità familiari e un po’ per scelta, son tornato riprendere le redini della piccola azienda di mio padre”.

Corso sulle piante officinali, iscrizioni fino al 7 dicembre 2012 alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN)

In Trentino la coltivazione e la trasformazione delle piante officinali è diventata una “passione” per molti trentini, anche perché può rappresentare una buona integrazione di reddito per chi opera nel settore agricolo, soprattutto nelle aree marginali della provincia. Per imparare a coltivarle, raccoglierle e trasformarle, produrre prodotti alimentari erboristici e miscelarli, ora c’è un corso di formazione organizzato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN), in collaborazione con l’Ufficio produzioni biologiche della Provincia.

Il corso è organizzato su 88 ore di lezione, di cui 56 teoriche e 32 tecnico-pratiche. Si svolgerà tra fine gennaio e metà giugno 2013 presso l’Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale del CRA di Villazzano. Aperto ad un massimo di 25 persone, sarà coordinato da Flavio Kaisermann del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach e rientra tra le attività formative finanziate dal Piano di sviluppo Rurale gestite dal Centro Istruzione e Formazione di San Michele. I contenuti spazieranno da elementi di botanica alla flora spontanea, dai principi attivi delle piante officinali alle tecniche di coltivazione per arrivare alla preparazione delle tisane. Le iscrizioni dovranno avvenire entro venerdì 7 dicembre 2012.Per maggiori informazioni: 0461.519111 o 335.7440208.

(Fonte: Fondazione Edmund Mach)

Trento, al via la prima edizione del master World Natural Heritage Management (Conoscenza e gestione dei Beni naturali iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO), iscrizioni fino al 4 dicembre 2012

La Provincia autonoma di Trento, attraverso Tsm-Step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e in partnership con l’Università di Torino, propone la prima edizione del Master World Natural Heritage Management.

15 posti, cinque borse di studio a copertura parziale delle spese di iscrizione. Il Master ha l’obiettivo di fornire agli allievi teorie, metodi e strumenti innovativi, adatti alla gestione delle istituzioni e dei progetti che si occupano della tutela e della valorizzazione dei beni naturali, dell’ambiente e del paesaggio. Il Master è rivolto a quindici manager, funzionari, studiosi, professionisti di istituzioni e organizzazioni pubbliche e private interessati alla gestione dei Beni iscritti nella Lista del Patrimonio Naturale UNESCO e a giovani laureati in possesso almeno di laurea triennale che intendono approfondire le tematiche della conoscenza, dell’economia e della gestione dei beni naturali. Tsm-Step mette a disposizione 5 borse di studio a copertura parziale delle spese di iscrizione. Il Master, che ha il patrocinio della Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, inizierà il 23 gennaio 2013 e si concluderà il 13 dicembre 2013. Iscrizoni aperte fino al 4 dicembre 2012. Info: www.tsm.tn.it  Segreteria Master WNHM – tel. 0461. 020 060, email: step@tsm.tn.it

(Fonte: TSM-STEP)

Corso per imprenditori agricoli, all’Istituto San Michele all’Adige iscrizioni per i trentini fino al 18 ottobre

Milleottocento imprenditori formati dal 1986 ad oggi, sempre più iscritti che provengono da contesti non agricoli e aumento esponenziale della presenza femminile. Il corso per imprenditori agricoli, noto come corso delle 600 ore, promosso dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (provincia di Trento), sta registrando negli ultimi anni un boom di iscritti. Tra loro anche insegnanti, impiegati, a volte laureati, che vogliono intraprendere una nuova attività lavorativa nel settore agricolo e ambientale. Per iscriversi al corso 2011-2013 c’è tempo fino a martedì 18 ottobre.

Un titolo utili per accedere a finanziamenti. Il percorso formativo è organizzato dal Centro istruzione e formazione ed è finalizzato al conseguimento del brevetto professionale di imprenditore agricolo, un requisito necessario a chi non è in possesso di un titolo di studio in ambito agricolo e intende  però accedere ai finanziamenti previsti dal Piano di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento per l’insediamento dei giovani in agricoltura. Il corso inizierà a metà novembre, è indirizzato a giovani tra i 18 e i 40 anni, residenti in provincia di Trento o comunque operanti in aziende agricole trentine.

Per maggiori informazioni: Paolo Dalla Valle, Tel.: 0461.615294, Cell.: 335 7867497 email: paolo.dallavalle@iasma.it

(fonte Freshplaza.it)