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Arzerello di Piove di Sacco (PD), storie di uomini controcorrente all’incontro di inizio estate ARGAV-Wigwam

Platea

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, gremita platea di soci ARGAV e ospiti Wigwam

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Roberto Padoan, capitano e subacqueo professionista, Luciano Sanavia e Gianni Sandon, animatori del territorio padovano, Pier Antonio Sgambaro, presidente Jolly Sgambaro, pastificio trevigiano: ad accomunare le diverse storie di scienza, ambiente e alimentazione narrate dagli ospiti all’incontro ARGAV- Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), svoltosi venerdì 28 giugno scorso, è il desiderio di battersi contro le convenzioni del pensiero unico.

Stelluto e Padoan

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, Fabrizio Stelluto e Roberto Padoan

Gel resina Padoan

28 giugno 2013. incontro ARGAV-Wigwam, la resina-gel brevettata da Roberto Padoan

Scienza. Una resina-gel in grado di salvaguardare opere d’arte e Natura. “Nella mia vita, come i salmoni, ho nuotato sempre controcorrente”. A dirlo è Roberto Padoan, veneziano, trent’anni di lavori subacquei alle spalle e il pallino per la ricerca. Al nostro incontro è intervenuto per parlare di un suo brevetto internazionale che presenta interessanti applicazioni nel campo della tutela ambientale ed artistica. Si tratta di una resina-gel, più resistente e malleabile del calcestruzzo e del cemento, che si solidifica a contatto con l’acqua e che, cambiando i volumi – da liquidi a solidi – sempre però a parità di peso, può essere impiegata per consolidare cavità formatesi nel tempo in manufatti presenti in ambito marino (vedi palafitte degli edifici veneziani danneggiate dal moto ondoso e dalle teredini, molluschi che “mangiano” il legno dei pali), in ambienti fluviali (vedi argini dei fiumi indeboliti dalle tane delle nutrie) e per sanare problematiche legate alle falde acquifere (vedi fondamenta della celebre Cappella degli Scrovegni di Padova). Proprio nell’importante sito culturale padovano, noto in tutto il mondo per gli affreschi di Giotto, la resina-gel di Padoan dovrebbe essere presto applicata per deviare la falda acquifera che, secondo alcuni studiosi, sta minando l’integrità della Cappella. Trattandosi di un capolavoro della pittura del Trecento, è d’obbligo la massima cautela, anche perché è in atto un dibattito tra studiosi sull’opportunità o meno di intervenire. In ogni caso, prima di procedere, Padoan effettuerà una tomografia delle fondamenta della Cappella, una specie di TAC da lui preferita di gran lunga ai carotaggi come metodo d’indagine, in quanto viene evidenziato con esattezza il problema e consente di intervenire in modo chirurgico. Se poi Padoan diventerà, grazie alla sua tenacia e intelligenza, celebre nel mondo per aver “salvato” dalle acque l’arte di Giotto a Padova, spetterà solo ai posteri dirlo.

Stelluto Sanavia Sandon

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, da sx Luciano Sanavia, Fabrizio Stelluto e Gianni Sandon

Ambiente. Anello ciclabile dei Colli Euganei ed Ecomuseo della Saccisica. Altri ospiti…altra corsa, seppur “lenta”! E’ proprio il caso di dirlo nel parlare di Gianni Sandon, storico presidente del Comitato Difesa Colli Euganei, intervenuto nella serata ARGAV- Wigwam per presentare l’anello ciclabile Euganeo da poco inaugurato. Si tratta di un circuito di 64 km che si snoda all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, lungo la rete idrografica, dunque lungo gli argini di storici corsi d’acqua, e che presenta itinerari scorrevoli e pianeggianti, adatti ai cicloturisti (chi non fosse dotato del mezzo, può noleggiarlo in loco), da fare anche in 2/3 giorni in modo da apprezzare pienamente i beni storici, artistici e ambientali presenti nonché le prelibatezze enogastronomiche offerte dal territorio. “Il progetto della ciclabile risale a 20 anni fa ma si è potuto realizzare compiutamente solo oggi”, ha ricordato con un certo rammarico Sandon, sottolineando il valore culturale e turistico del circuito ed i possibili interessanti risvolti economici derivanti da un’iniziativa tesa a valorizzare l’intero gruppo collinare Euganeo ma collegabile anche ad altri circuiti ciclabili e realtà culturali del padovano. Come ad esempio, il progetto Ecomuseo della Saccisica, presentato ai soci ARGAV da Luciano Sanavia. già sindaco di Piove di Sacco, autore di testi di storia locale. “Parlare di Ecomuseo significa parlare di aspetti culturali e storici che uniscono territorio, ambiente e persone”, ha spiegato Sanavia. “Nel caso della Saccisica – ha aggiunto Sanavia – l’area interessata va ben oltre i comuni del padovano (Piove di Sacco, Arzegrande, Bovolenta, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo e S. Angelo), comprendendo anche zone del veneziano come Cona-Cavarzere e Strà. Con il progetto dell’Ecomuseo l’intento è di far incontrare tra loro realtà territoriali che, nonostante la vicinanza, ancora non si conoscono e di favorire, attraverso pubblicazioni a carattere storico-culturale, il recupero di opere d’arte della Saccisica”.

Sgambaro Stelluto De Agostini

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, da sx Pier Antonio Sgambaro, Fabrizio Stelluto, responsabile commerciale Mancini Nadia srl e Marco De Agostini

Martinello Basile Stelluto e

28 giugno 2013, incontro ARGAV-Wigwam, da sx Luigi Rosolia e Fabrizio Stelluto

Alimentare. Pesce, pasta, ceci e tigelle. Tra gli ospiti della serata, anche Marco De Agostini, presidente di Mancini Nadia srl, azienda con sede nel Delta del Po Veneto. Attiva da trent’anni, l’impresa è specializzata nella lavorazione e nella trasformazione dei prodotti ittici e nella produzione di pesce marinato, che vende con successo (12 milioni di euro di fatturato, 60 dipendenti) sia con marchio proprio sia con linee specifiche per la Gdo in Italia, Europa, Canada, Stati Uniti e Russia. Vista la quantità di prodotto commercializzato, solo una piccola parte del pescato proviene dal Delta, il resto arriva surgelato dall’estero, da Paesi come Argentina, Kenia e Sudest Asiatico. Il ruolo di antesignani in italia in fatto di sostenibilità aziendale per la produzione di pasta 100% grano duro italiano, iniziata una decina d’anni fa e, più di recente, per la produzione di pasta a km zero,  spetta di diritto a Pier Antonio Sgambaro, presidente di Jolly Sgambaro di Castello di Godego (TV). L’azienda, che ha 60 anni di storia alle spalle ed è tutt’oggi a conduzione familiare, “gode già di una bassa impronta ambientale in fatto di produzione di CO2 – ha spiegato Sgambaro – ma si appresta a migliorare ancora la propria attitudine “green” grazie a investimenti volontari di foreste n Veneto, finalizzati alla compensazione di ulteriori emissioni di CO2″. A parlare della qualità dei prodotti “Jolly Sgambaro”, a fine incontro c’è stato un “panel test pastaiolo” a cura del nostro anfitrione Efrem Tassinato, giornalista chef, consigliere UNAGA, presidente nazionale Wigwam. Insieme ad Antonio Rosolia, titolare del ristorante “La Taverna” di Wigwam Comunità degli Alburni, Efrem ha proposto pasta Sgambaro a km zero (quella in confezione gialla) e ceci di Cicerale (un cece dalle piccole dimensioni e dal gusto intenso che si coltiva nel territorio del comune di Cicerale), zuppa di ceci, sempre di Cicerale, insieme a deliziose friselle, vino e formaggi e all’olio di montagna dell’azienda di Luigi Rosolia, che avevamo già incontrato a inizio anno, sempre al Wigwam.

Giovedì 13 giugno 2013, al direttivo ARGAV si parla anche della prossima Assemblea dei Soci, in programma a Padova il 22 giugno

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Giovedì 13 giugno 2013 si terrà nella sede del circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) l’ultimo direttivo ARGAV prima dello stop estivo delle attività associative.  Tra i punti all’ordine del giorno dell’incontro, che avrà inizio alle ore 20.00, le comunicazioni del Presidente e della Segretaria, l’approvazione del verbale precedente e la programmazione delle attività dei prossimi sei mesi, oltre a varie ed eventuali.

Ilaria Capua Premio ARGAV 2012Assemblea Soci. Nel corso del direttivo, si parlerà anche dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria in programma il prossimo 22 giugno alle ore 9.00 in prima convocazione e alle ore 9.30 in seconda convocazione,  nello spazio convegni all’interno della Biennale “RicCAA – Cantiere Arte Ambientale” a Padova (via Cornaro 1, ex Macello).  Questo l’ordine del giorno dell’Assemblea: insediamento organi assembleari, relazione presidente, discussione ed approvazione bilancio consuntivo 2012, discussione ed approvazione bilancio preventivo 2013, varie ed eventuali.  A seguire (ore 10,15 ca.) è prevista  l’Assemblea Straordinaria dei soci  per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:  modifiche, integrazioni e adeguamenti statutari. Stante l’importanza dell’assemblea per la vita associativa, si sollecita la massima puntualità e la partecipazione, di persona o per delega ad altro socio, da parte di tutti i soci aventi diritto di voto. Hanno diritto al voto, di persona o per delega, gli associati che, alla data dell’assemblea, siano in regola con le quote associative, inclusa quella dell’anno corrente. Lo stesso vale anche per il delegato. Il versamento della/delle quota/e può avvenire anche prima dell’inizio dell’assemblea.  A seguire (ore 11.30 ca.) è previsto l’intervento di  Ilaria Capua, deputata, ricercatrice virologa, vincitrice premio ARGAV 2012. Ai lavori sono stati invitati Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto e Massimo Zennaro, segretario Sindacato Giornalisti Veneto.

3 maggio 2013, la stampa agricola festeggia Alberto Rizzotti, fondatore de L’Informatore Agrario

InvitoVenerdì 3 maggio 2013, a partire dalle ore 10,30, la stampa agricola veneta è invitata a partecipare all’incontro organizzato a Verona, presso la sede de L’Informatore Agrario (via Bencivenga Biondani 16) per festeggiare Alberto Rizzotti, che compirà a breve 101 anni, e che ha fondato la rivista nl 1945.

Bisogno del mondo agricolo di una buona informazione. L’incontro non vuole essere una celebrazione, piuttosto un doveroso omaggio alla persona, ovviamente, ma soprattutto una riflessione sull’informazione in agricoltura. In questi decenni è cambiato il mondo, è cambiata l’agricoltura, è cambiato il modo di raccontare e di affiancarla nelle trasformazioni. Da quelle prime «austere» pagine de L’Informatore Agrario a oggi quasi niente è rimasto uguale, se non il bisogno del mondo agricolo di avere una buona informazione.

Programma. 10.30 Saluti Giorgio Vincenzi, dfirettore responsabile di Vita in Campagna, Marco Limina,  direttore responsabile di Mad,  Antonio Boschetti,  direttore responsabile de L’Informatore Agrario, Flavio Tosi,  sindaco di Verona; 10.45 L’esperienza di Alberto Rizzotti, una vita dedicata alla divulgazione, Elena Rizzotti,  presidente Edizioni L’Informatore Agrario; 11.00 Il ruolo dei media tecnici nel progresso dell’agricoltura, Mimmo Vita,  presidente Unaga: 11.30 L’agricoltura veneta, un paniere di eccellenze,  Franco Manzato,  assessore regionale all’Agricoltura; 11.45 Il futuro dell’editoria tecnica, Giuseppe Reali,  amministratore delegato di Edizioni L’Informatore Agrario; 12.00 buffet.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

Sabato 13 aprile 2013, a Ferrara, prima iniziativa congiunta tra ARGAV e ARGA Emilia Romagna-Toscana-Umbria-Marche-Repubblica San Marino

Immagine 1Sabato 13 aprile p.v. si terrà a Ferrara la prima iniziativa congiunta tra la nostra ARGA e quella di Emilia Romagna-Toscana-Umbria-Marche-Repubblica San Marino. La giornata Arga, riservata ai soci,  si svolgerà presso il quartiere fieristico, nel giorno di apertura del Salone Nazionale delle Sagre.

100 sagre da scoprire. Si tratta di un’occasione unica per conoscere una fiera che punta a valorizzare le sagre paesane “vere”, riunendo in un unico contenitore oltre 100 manifestazioni enogastronomiche locali mirate alla tutela dei prodotti tipici, della cultura e dell’identità territoriali.  L’evento è organizzato in collaborazione con Fiera di Ferrara e con l’associazione turistica Sagre e Dintorni, che metteranno a disposizione dei giornalisti associati Arga spazi riservati per conferenze stampa, degustazioni e approfondimenti tematici sui piatti simbolo delle sagre.

Programma della giornata ARGA. Ore 10.00. Accoglienza in fiera, presso sala Stampa, da parte di Nicola Zanardi, presidente di Ferrara Fiere Congressi, e di Loris Cattabriga, presidente dell’Associazione Turistica Sagre e Dintorni.  Trasferimento al padiglione 4 e presentazione del progetto “Lungo il Po. Storie, identità, culture: un viaggio da scoprire“, per la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, dei capolavori artistici, dei contesti naturalistici che i territori lambiti dal grande fiume racchiudono. Il progetto sarà inaugurato al Salone Nazionale delle Sagre attraverso una mostra emozionale allestita dai partner delle province di Piacenza, Cremona, Parma, Mantova, Reggio Emilia, Ferrara e Rovigo. Ore 11.15. Padiglione 4: dimostrazione delle “sfogline” dell’Associazione Culturale “Miss…ione Matterello”, nata lo scorso dicembre a Cento (Fe) per divulgare le tipicità culinarie legate alla sfoglia e contribuire al successo di manifestazioni benefiche indirizzate alla raccolta fondi per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma dello scorso maggio. La “rezdora” Rina Poletti di Reno Centese, già vincitrice di diversi concorsi per sfogline, nonché apprezzata docente presso la Scuola Internazionale di Cucina “Alma” di Colorno (PR), svelerà insieme ad altre sfogline professioniste i segreti per fare la sfoglia perfetta. Ore 12.00. Sala C, tra i padiglioni 5- 6: partecipazione al saluto degli organizzatori ai responsabili delle Sagre ospiti. A seguire: visita stand. Ore 14.00. In area riservata alla stampa specializzata Arga, saranno effettuate delle conferenze stampa di presentazione di alcune delle sagre partecipanti. Gli organizzatori racconteranno novità, iniziative benefiche e altre informazioni legate alla singola manifestazione paesana. Ore 16.00. Sala Blu: partecipazione al convegno “Localismi a confronto“. Ospiti: i Borghi Autentici d’Italia. Ore 18.30. Partecipazione all’evento-disfida “Il riso ferrarese incontra la paella valenciana”. Adesione: per ragioni organizzative, si prega di dare conferma possibilmente entro il giorno mercoledì 10 aprile ore 18,00 alla Segretaria, Mirka Cameran, per mail (argav@fastwebnet.it) o cell. 339-6184508. La conferma è necessaria per partecipare agli eventi e ottenere lo speciale accredito stampa Arga, riservato ai giornalisti associati.

Rinnovo quota ARGAV 2013. Per chi non avesse già provveduto, ricordiamo che i € 35,00 di quota associativa sono da versare presso la  Cassa di Risparmio del Veneto Spa Filiale di PADOVA 01612, piazza Giovanni XXIII 35129 Padova,   CODICE IBAN IT45 N062 2512 1081 0000 0005 214  BIC IBSPIT2P, intestato a: ARGAV VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE  c/o Cameran Mirka via San Pietro n. 80 35139 Padova.

Una lieta Pasqua ai nostri lettori da tutti i soci ARGAV!

 

Auguri Pasqua da ARGAV Pasqua

A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s’affaccia
ai muri della casa centenaria.

Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.

Quand’ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l’antica pia favola dell’ovo.

di Guido Gozzano

 

Giovedì 21 marzo 2013, in Fiera a Padova, workshop ARGAV “L’impronta ecologica”, ovvero, come calcolare il costo ambientale del nostro vivere

impronta ecologicaGiovedì 21 marzo 2013, nell’ambito della Settimana dell’Ambiente Veneto di cui ARGAV è partner, terremo in Fiera a Padova, (in occasione del salone “SEP– Green R.evolution Exhibition”, dedicato alla “green economy”), presso la Sala 8 d, alle ore 9.30, un workshop, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dal Sindacato Giornalisti del Veneto, su un tema di grande attualità per il nostro specifico professionale: l’impronta ecologica, cioè come calcolare il costo ambientale del nostro vivere. A spiegarcelo, saranno esperti del CSQA, che ringraziamo per l’indispensabile collaborazione.

120’ di aggiornamento professionale. Questo il programma dell’incontro: Ore 9.30 Salui. Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto, Massimo Zennaro, segretario Sindacato Giornalisti Veneto, Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV. A seguire: Luigino Disegna, Presidente CSQA, Maria Chiara Ferrarese, responsabile Food and No Food CSQA (La sostenibilità nella produzione agricola), Michele Crivellaro, responsabile Sistemi Gestione Ambientale e Sicurezza CSQA (Carbon and water foot print), Mimmo Vita, presidente UNAGA (conclusioni). Discussione.

Venerdì 22 febbraio 2013, ambiente protagonista della serata ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

treeSarà dedicato ad iniziative di carattere ambientale, di cui ARGAV è partner, l’incontro mensile che si terrà venerdì 22 febbraio 2013 alle ore 19.00 ca. nella consueta sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) in via Porto 8.

Saranno nostri ospiti: Paolo Coin,  amministratore delegato PadovaFiere, per presentare la rinnovata edizione di SEP – Green R.evolutionMariano Carraro,  segretario Ambiente Regione Veneto, per presentare la Settimana dell’Ambiente  2013Andrea Crestani,  direttore Unione Veneta Bonifiche,  per illustrare il progetto “Aquater– Salva(e)guardiamo il territorio”. Saranno con noi anche il responsabile del Consorzio DolomitiAmbiente ed il presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali del Veneto.

Giovedì 10 gennaio 2013, direttivo ARGAV alla Casa del Miele, B&B di Enrico Giorgiutti

famili

La famiglia Giorgiutti

Possiamo davvero definirlo un “dolce inizio d’anno” quello del direttivo ARGAV, che ha accolto il gentile invito di Enrico Giorgiutti di ritrovarsi, per il primo direttivo dell’anno, nel B&B di sua proprietà, la “Casa del Miele” di Ca’ Noghera (VE). L’incontro è previsto giovedì 10 gennaio 2013, alle ore 18,30, nella sala del Caminetto del B&B.

Un agronomo super-sportivo con la passione per la Natura. Per arrivare al B&B, ubicato in via Pagliaghetta 2/A,  si deve raggiungere l’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia e proseguire in direzione Casinò di Venezia – Ca’ Noghera lungo la Strada Statale n. 14 “Triestina” per Trieste – Jesolo. Dopo 1,5 Km (all’altezza del Camping “Alba d’Oro”), si vede il segnale stradale “Bed & Breakfast” e, sulla  destra, la Casa gialla del B&B (per informazioni tel. 041-5416129, 338-8300560). Enrico Giorgiutti è dottore agronomo, grande sportivo (campione italiano di Bob nel 1980 e direttore tecnico della Federazione ciclistica italiana) e guida naturalistico-ambientale della Regione Veneto.

Manzato: “Il futuro prossimo dell’agricoltura veneta sta nelle decisioni di oggi e questa è una responsabilità che la politica deve saper prendersi”

Conferenza Manzato 20 dicembre 2012(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Un 2012 non di certo facile per l’agricoltura veneta, colpita, già in tempi di spending review, dalla forte siccità estiva e dalla presenza di un elevato tasso di aflatossine nel mais, ma che ha visto anche il completamento di un’azione riformatrice volta a sburocratizzare e snellire l’apparato agricolo veneto – dalla realizzazione dello Sportello Unico all’azione di riordino di Veneto Agricoltura e Avepa (quest’ultima completata a inizio 2013) -, in modo da  affrontare al meglio le prossime sfide, PAC 2013-2020 in primis e poi la costruzione del Piano di Sviluppo Rurale, che vedrà l’interazione fra mondo accademico,  imprenditoriale e istituzionale. Ma che dovrà soprattutto affrontare ciò che succederà dopo il 2020, quando “le aziende agricole saranno libere di stare sul mercato ma saranno anche prive di sussidi e aiuti comunitari e dunque, ogni decisione presa oggi ricadrà in modo determinante nel prossimo decennio e questa è una responsabilità che la politica deve sapere prendersi”. Con queste parole, Franco Manzato, assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, ha accolto la stampa nell’incontro di fine anno organizzato in collaborazione con ARGAV giovedì 20 dicembre scorso, presso la sede della Regione Veneto a Mestre (VE), per fare il punto sul futuro prossimo dell’agricoltura veneta, un settore produttivo che crea valore, lavoro ed export nonostante la crisi, ma che dovrà fare i conti con le nuove regole  della programmazione comunitaria. A questo riguardo, vista l’importanza della questione, il socio ARGAV Renzo Michieletto di Europe Direct Veneto, sportello d’informazioni sull’Unione Europea di Veneto Agricoltura-Ufficio Stampa, ne ha tracciato una sintesi, che riportiamo di seguito.

La prossima riforma della PAC, la sesta in vent’anni, è già stata disegnata. Per definirne i dettagli bisognerà però attendere l’approvazione del Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020, comprensivo del capitolo di spesa destinato alle politiche agricole e di sviluppo rurale. Solo a questo punto sarà possibile chiudere una partita iniziata nel 2010  con la presentazione dei primi orientamenti da parte della Commissione europea. Quella della riforma della Pac è una partita che per la prima volta, dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, vede il Parlamento europeo svolgere un ruolo davvero importante: tutti gli atti legislativi relativi alla politica agricola europea dovranno infatti essere approvati congiuntamente dal Consiglio dell’Ue e dal Parlamento europeo (Co-decisione), rendendo le procedure più democratiche ma senz’altro più complesse. Gli oltre settemila emendamenti alle proposte della Commissione, esaminati in questi ultimi mesi dal Parlamento europeo, fanno comprendere quanto complesso sia stato l’iter di avvicinamento della Riforma, ma in definitiva la futura PAC 2014-2020 risulta oggi delineata. Ecco i punti salienti:

  1. Aiuti al reddito, ancora colonna portante della futura PAC. Il reddito degli agricoltori continuerà ad essere sostenuto, in maniera più semplice e mirata rispetto al passato, anche nei prossimi sette anni di programmazione (fino al 2020). L’aiuto di base riguarderà solo gli agricoltori in attività e sarà distribuito in modo più equo tra Regioni e Stati Membri. Altri aiuti saranno “spachettati” (Greening, Giovani, ecc.).
  2. Un aiuto “verde” per conservare la produttività e tutelare gli ecosistemi. Al fine di rafforzare la sostenibilità ecologica del settore agricolo, la nuova PAC riserverà una quota degli aiuti alle pratiche che consentono un uso ottimale delle risorse naturali. Sarà questa la grande novità della PAC 2014-2020: gli agricoltori dovranno svolgere pratiche semplici ed efficaci dal punto di vista ecologico comprendenti la diversificazione delle colture, la conservazione dei pascoli permanenti, la salvaguardia delle riserve ecologiche e del paesaggio, ecc.
  3. Maggiore attenzione alle zone fragili. Per evitare la desertificazione e preservare la ricchezza dei territori, sarà data la possibilità agli Stati Membri di fornire un maggiore sostegno, grazie a un’indennità supplementare, agli agricoltori che si trovano in zone soggette a vincoli naturali.
  4. Facilitare l’insediamento dei giovani agricoltori. Per incentivare l’occupazione e incoraggiare le giovani generazioni a dedicarsi all’attività agricola, la PAC 2014-2020 prevede l’istituzione di nuove agevolazioni all’insediamento giovanile.
  5. Finanziamenti per la ricerca e l’innovazione. Al fine di dar vita ad un’agricoltura della conoscenza che sia anche competitiva, la futura PAC rafforzerà gli stanziamenti destinati alla ricerca e all’innovazione in campo agronomico. L’obiettivo è quello di fare in modo che i risultati della ricerca si concretizzino nella pratica attraverso un nuovo partenariato per l’innovazione.
  6. Una filiera alimentare più competitiva ed equilibrata. Per rafforzare la posizione degli agricoltori saranno sostenute le Organizzazioni di produttori e interprofessionali. Saranno sviluppate le filiere corte dal produttore al consumatore, con l’eliminazione dei troppi intermediari che oggi appesantiscono il comparto.
  7. Stimolare l’occupazione rurale e lo sviluppo locale. La futura PAC promuoverà l’occupazione e l’imprenditorialità nelle zone rurali. Incoraggerà le iniziative di sviluppo locale (progetti di microimpresa) e rafforzerà il ruolo del GAL.
  8. Semplificazione e nuovi strumenti. La nuova PAC propporrà meccanismi gestionali più semplici (sburocratizzazione, sostegno ai piccoli agricoltori, condizionalità, sistemi di controllo, ecc.) e delle reti di sicurezza più efficaci e reattive per i comparti più esposti (intervento pubblico e ammasso privato).

Diritti d’impianto. Durante la conferenza stampa si è parlato anche della questione dei diritti d’impianto, una norma che regolamenta la produzione vinicola. Alcuni Paesi Ue, soprattutto quelli non produttori di vino, vorrebbero liberalizzare il settore. Se ciò dovesse accadere, si potrebbero impiantare ovunque nuovi vigneti, favorendo così le aziende agricole di grandi dimensioni, a scapito però della produzione di vino di qualità. La norma, dibattuta il 18 e il 19 dicembre scorso a Bruxelles in occasione della riunione del Consiglio, ha registrato una novità: il passaggio da un sistema di diritti a uno ad autorizzazioni all’impianto, da valutare ancora se far entrare in vigore nel 2016 o 2018. “Presenteremo a gennaio la proposta alla commissione Agricoltura del Parlamento Ue – ha detto Ciolos al termine dei lavori – pensiamo che le conclusioni a cui si è giunti con il Gruppo d’alto livello siano coerenti, in quanto si consentirà agli Stati membri di modulare le autorizzazioni a seconda dell’andamento di mercato e tenendo conto delle specificità locali, il tutto al fine di tenere sotto controllo le produzioni, patrimonio ereditato dalla riforma del 2008 che ha dato sotto questo punto di vista ottimi risultati”.

Giovedì 20 dicembre 2012, conferenza stampa di fine anno dell’assessore regionale all’Agricoltura Manzato organizzata in collaborazione con ARGAV

Conferenza Stampa Manzato 30 marzo 2012L’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Franco Manzato, in collaborazione con ARGAV, organizza  la conferenza stampa di fine anno che si svolgerà giovedì 20 dicembre 2012 alle ore 11.00 nella sede della Direzione Agricoltura Veneto, a Venezia-Mestre (via Torino 110).

Tra i temi affrontati durante l’incontro ricordiamo la Politica Agricola Comune (PAC) 2013; la nuova programmazione del Piano Sviluppo Rurale; i diritti d’impianto.