• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

3 Dicembre 2022, alla Biblioteca La Vigna (VI) si parla di “Terapia verde”

Schermata 2022-12-01 alle 20.08.47 Sabato 3 dicembre alle ore 10.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza, in contra’ Porta S. Croce, 3, la presentazione del libro “Salvarsi con il verde. La rivoluzione del metro quadro vegetale” di Andrea Mati. Architetto e paesaggista, appartenente ad una storica famiglia di vivaisti, Mati si occupa da quarant’anni della realizzazione di giardini dalle specifiche funzioni terapeutiche, avvicinando la natura alle persone che soffrono, in stretta collaborazione con medici, psicologi, geriatri e psichiatri. Ingresso gratuito in presenza, fino ad esaurimento posti disponibili. Al centro la persona che “si prende cura del verde”. Proposto nell’ambito della collaborazione tra Biblioteca Internazionale “La Vigna”Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP) e Collegio dei Periti Agrari di Vicenza, l’incontro si inserisce nel ciclo LIBER&LECTIO della Biblioteca “La Vigna” e si rivolge a paesaggisti, tecnici, agronomi, architetti e a quanti siano interessati all’argomento. Saranno presenti il presidente della Biblioteca Remo Pedon, Il vicepresidente di AIAPP Sez. Triveneto Emilia Romagna Beppe Provasi, il presidente del Consiglio Scientifico della Biblioteca “La Vigna” Danilo Gasparini, la dott.ssa Chiara Ometto, psicologa-psicoterapeuta e l’autore del libro, Andrea Mati. “Gli effetti benefici della natura sulla salute dell’uomo sono riconosciuti da millenni, già i Romani parlavano di “Rus in urbe”, la campagna in città. Andrea Mati, con la filosofia del “verde terapeutico”, compie una vera e propria rivoluzione rispetto alla visione precedente perché pone al centro la persona che “si prende cura del verde”. Mi fa molto piacere che la presentazione del libro sia ospitata alla Biblioteca “La Vigna”, un’istituzione dedicata alle scienze agrarie che tra le sue collezioni vanta anche la presenza di testi, antichi e moderni, di botanica e progettazione di giardini. Quello della green therapy è sicuramente un filone che potremo sviluppare”, dichiara Pedon. “Giardini terapeutici”. “L’associazione dei Paesaggisti italiani, AIAPP, con il patrocinio del Collegio dei Periti Agrari, promuove con la Biblioteca “La Vigna” un incontro pubblico di grande interesse – precisa Provasi – sulle esperienze di realizzazione e gestione di spazi verdi dedicati alla terapia di particolari patologie: l’Alzheimer, la demenza senile, le sindromi dello spettro autistico, la sindrome di Down, il reinserimento delle persone con disagio psichico, il recupero dalle dipendenze. Saranno presentate le esperienze maturate in vari decenni di lavoro da Andrea Mati. Tutti i professionisti, gli operatori sanitari, gli operatori del verde, i progettisti, sono invitati per conoscere da vicino un ricchissimo patrimonio di esperienze terapeutiche scientificamente documentate, ed a trarne ispirazione per il loro lavoro e per il rapporto con il verde, anche per ispirare una nuova consapevolezza del valore del verde e del rapporto con la natura che si può creare nei “Giardini Terapeutici”. Verrà anche presentato in anteprima il progetto  di un nuovo Parco “Anima Mundi”,  dove sono previsti questi giardini terapeutici a Camisano Vicentino, promosso dalla dott.ssa Chiara Ometto. Il libro. Salvarsi con il verde. La rivoluzione del metro quadro vegetale (Giunti Editore 2022). Lo psicologo James Hillman diceva che «il mondo è come un giardino» e «tutto quello che accade in un giardino è pieno di metafore sulla nostra vita psichica». Il ciclo di vita, il fiorire e l’appassire, la capacità delle piante di rigenerarsi hanno indubbiamente un grande valore simbolico. Ma il prendersi cura di una pianta può avere anche un effetto terapeutico, può essere un toccasana per molti tipi di fragilità umana. Curando il verde, una persona in difficoltà cura sé stessa, perché recupera quella dose di attenzione, fiducia in sé e progettualità che ha perso e che le è indispensabile per rifiorire nella vita. Su questo principio rivoluzionario, “il verde che salva le persone fragili”, Andrea Mati ha costruito il suo lavoro e la sua missione. Da quasi quarant’anni collabora con comunità per il recupero di tossicodipendenti – da San Patrignano alla Comunità Incontro di don Gelmini – e con centri di assistenza per disabili psichici, e ha accompagnato nel reinserimento sociale e lavorativo decine e decine di persone svantaggiate grazie a due cooperative nate su sua iniziativa e dedite alla progettazione e coltivazione di giardini. Questa decennale esperienza ha dato luogo a una ricerca sperimentale con un sodalizio di psicologi, geriatri e psichiatri volta a progettare giardini dalle specifiche funzioni terapeutiche, che si rivelano di grande aiuto nella cura della sindrome di Down, dell’autismo, delle depressioni, dell’Alzheimer e di tutte le dipendenze. La summa della filosofia di vita di Andrea Mati è raccontata attraverso quattro stagioni di piante e di persone che si salvano a vicenda, e che possono farci scoprire la poesia inedita del linguaggio della natura che accomuna uomini e vegetali. Ma soprattutto queste pagine ci svelano un nuovo rapporto con la bellezza del mondo che possiamo salvare nel nostro piccolo, a cominciare da ogni creatura nel metro quadro intorno a noi. Dove trovare libri su paesaggio e giardini a Vicenza. Aiapp Ter ha iniziato un’interessante collaborazione con la storica libreria Galla 1880 di Porta Castello a Vicenza. Oltre a curare la vendita di una selezione di libri interessanti per i temi trattati in questa e nelle prossime conferenze, Galla ha voluto allestire una vetrina sul tema del paesaggio e dei giardini, divenendo un punto di riferimento per i professionisti o gli appassionati del settore. Fonte: Biblioteca La Vigna

Agricoltura urbana e periurbana a Vicenza, seminario sabato 19 Novembre alla Biblioteca La Vigna. Tra i partecipanti all’iniziativa, il consigliere Argav Alessandro Bedin.

Seminario IUAV-locandina copia

Sabato 19 Novembre alle ore 15.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” il seminario “Agricoltura urbana e periurbana a Vicenza”, organizzato nell’ambito del corso di Geografia del Paesaggio, parte del Laboratorio Città e Territorio del corso di laurea triennale in Architettura dell’Università IUAV di Venezia. L’incontro è coordinato dalla prof.ssa Viviana Ferrario, titolare del corso ed esperta di paesaggi agrari, e dell’arch. Raffaella Lioce, IUAV Venezia | CDA Bibl. Int. “La Vigna”, con la collaborazione di Eugenia Spinelli e Leonardo Rossi, assistenti del corso.

Il corso di Geografia del Paesaggio ha l’obiettivo di formare gli studenti sui concetti di base della geografia, nello specifico quelli di territorio e di paesaggio. Quest’ultimo è osservato come oggetto di studio e, al contempo, utilizzato come strumento d’indagine al fine di produrre strategie per il territorio, in particolare agricolo. L’area di studio scelta quest’anno è proprio la città di Vicenza sulla quale è stata avviata un’esercitazione che punta a comporre un’analisi complessiva del paesaggio agrario urbano e periurbano, che possa essere interrogata e utilizzata per la produzione di strategie e progetti per il territorio. Al mattino, gli studenti saranno accompagnati a visitare le aree di studio dai rappresentanti delle associazioni Laboratorio spazi rurali e boschi urbani e Comunità Vicentina per l’Agroecologia Davide Primucci, Pierangelo Miola e Alessandro Bedin, anche consigliere Argav. L’incontro pomeridiano, coordinato dalla prof.ssa Ferrario e con la presenza di alcuni esperti e rappresentanti di progetti e realtà del settore, avrà lo scopo di raccontare i progetti attivi sul territorio e di creare un dialogo tra volontari e studenti.  L’appuntamento viene proposto come Living Lab del progetto europeo “Cities 2030” – Co-creating resilient and susTaInable food systEms towards FOOD2030”, a valere sul bando “FOOD 2030 – Potenziare le città come agenti di trasformazione del sistema alimentare”, nell’ambito del Programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto, incentrato sui temi dell’economia circolare e della creazione di laboratori sull’urban food, si concluderà nel 2024.

Interventi.  Pierangelo Miola (Lab. spazi rurali e boschi urbani), Il bosco, il campo, le acque. Dalla segregazione al connubio. Filippo Fortuna (Lab. spazi rurali e boschi urbani | Comunità Vicentina per l’Agroecologia), I capisaldi del verde periurbano di Vicenza. Davide Primucci (Lab. spazi rurali e boschi urbani | Comunità Vicentina per l’Agroecologia), Strategia di valorizzazione territoriale attraverso il Parco Agricolo di Carpaneda. L’incontro è aperto al pubblico, entrata libera fino ad esaurimento posti disponibili.

Fonte: Biblioteca La Vigna

26 Ottobre 2022, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza la presentazione del celebre almanacco meteorognostico “El Poiana”

3173-foto

Ritorna finalmente alla Biblioteca “La Vigna” l’appuntamento con El Poiana, il vero ed autentico almanacco meteorognostico vicentino per l’anno 2023 che sarà presentato mercoledì 26 ottobre alle ore 17.30. Con le illustrazioni litografiche di Galliano Rosset e i consigli dello chef Amedeo Sandri, il calendario offre molteplici e curiosi spunti sulla storia e sulle tradizioni popolari locali, alle cui ricerche ha collaborato anche il Ristorante Molin Vecio di Caldogno.

Interventi. Le “machine dea cusina”, “la spumilia”, “il telegrafo”, “la transumanza” sono solo alcune delle tavole che illustrano l’edizione 2023 del Poiana che termina, come ormai è d’uso, con una mappa a colori delle De.Co, questa volta dell’Altopiano dei Sette Comuni. La serata sarà allietata da un brindisi finale offerto dalla trattoria Molin Vecio di Caldogno. Dopo il saluto di Mario Bagnara, consigliere scientifico della Biblioteca “La Vigna”, l’incontro vedrà la partecipazione di Galliano Rosset, scrittore, storico e illustratore e di Amedeo Sandri, chef. Partecipazione in presenza con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Fonte: Biblioteca La Vigna

Gestire l’acqua nel territorio: nè troppa, nè troppo poca. Conferenza alla Biblioteca La Vigna oggi alle 17, iniziativa nell’ambito del Festival dell’Agricoltura di Bressanvido (VI)

https---cdn.evbuc.com-images-344791429-185919528973-1-original.20220830-161654

Oggi, mercoledì 28 settembre alle ore 17.00 si terrà alla Biblioteca La Vigna di Vicenza un’interessante conferenza sulla gestione delle acque dal titolo: “Gestire l’acqua nel territorio: né troppa, né troppo poca”. Relatore sarà il prof. Vincenzo D’Agostino, ingegnere civile idraulico, direttore del Dip. TESAF dell’Università di Padova ed esperto nel campo delle tematiche inerenti le sistemazioni idrauliche e la difesa del suolo, autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali. L’evento si colloca nell’ambito delle iniziative del Festival dell’Agricoltura di Bressanvido 2022, di cui “La Vigna” è partner, che in questa ottava edizione, da titolo “Agroecologia: è tempo di smuovere le acque!”, vuole concentrare l’attenzione sul mondo idrico e sulle criticità che sta attraversando. Siccità, consumi, infrastrutture, investimenti: l’acqua rimane un tema sempre importante per la tutela del nostro pianeta.

Dell’acqua ci si preoccupa durante le alluvioni, dovute per lo più a piogge che risultano critiche per un certo territorio, e durante i periodi di siccità, quando la disponibilità idrica compromette i molteplici usi che facciamo della risorsa acqua. Entrambe le situazioni stanno diventando più ricorrenti a causa della combinazione di cambiamento climatico, trasformazione poco oculata del territorio, pratiche antropiche poco sostenibili. Muovendo da queste premesse, l’intervento di D’Agostino presenterà quelle che possono essere moderne pratiche di gestione e controllo dell’acqua, sottolineando come scelte virtuose che operano in modo diffuso siano vincenti e riducano la necessità di ricorrere a soluzioni più onerose e, spesso, più impattanti per il territorio. L’appuntamento, inserito nel ciclo Liber&Lectio della Biblioteca “La Vigna”, viene proposto anche come Living Lab del progetto europeo “Cities 2030” – Co-creating resilient and susTaInable food systEms towards FOOD2030”, a valere sul bando “FOOD 2030 – Potenziare le città come agenti di trasformazione del sistema alimentare”, nell’ambito del Programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto, incentrato sui temi dell’economia circolare e della creazione di laboratori sull’urban food, si concluderà nel 2024. Coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, “Cities 2030” vede tra i partner il Comune di Vicenza e tra i partner associati la Biblioteca “La Vigna”.

Interventi. Saluti istituzionali di Mario Bagnara, membro del Comitato tecnico scientifico del Festival e Consigliere scientifico de “La Vigna”; Danilo Gasparini, presidente del Consiglio scientifico della Bibl. Int. “La Vigna”; Raffaele Cavalli, consigliere scientifico della Biblioteca Int. “La Vigna”; Vincenzo D’Agostino, direttore del Dip. TESAF dell’Università di Padova. Partecipazione a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, prenotatili a questo link: https://bit.ly/3TPdyOP

Fonte: Biblioteca La Vigna

A.A.A. La Biblioteca La Vigna di Vicenza offre lavoro, domande entro il 3 ottobre 2022

lets-write-something-writing-4545938-1024-768

La Biblioteca “La Vigna” ha pubblicato un avviso di selezione per l’assunzione di un impiegato amministrativo con contratto a tempo determinato per 12 mesi, part time 24 ore settimanali, posizione economica C1.

Il dipendente dovrà operare singolarmente ed in squadra per la realizzazione delle attività della Biblioteca e del Centro. Gli competeranno in particolare le mansioni di front-office nell’accoglimento degli utenti e visitatori nonché quelle di segreteria amministrativa e del Presidente, e avrà in gestione la tenuta dell’archivio protocollo e dei rapporti con le società per i servizi forniti al Centro (manutenzioni, pulizie, ecc.). Dovrà essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici sia per lo svolgimento delle mansioni di segreteria (pacchetto Office) che per la realizzazione di piccoli compiti di grafica, aggiornamento del sito web e dei principali social network. E’ richiesta disponibilità alla flessibilità di orario. A questo link avviso e domanda, da inviare entro il 3 ottobre 2022.

Fonte: Biblioteca La Vigna

Ad Expo 2020 Dubai, il Cile espone l’opera “Pigafetta Pinguinos”, creata da un’artista vicentina per celebrare la prima circumnavigazione del globo terreste con il legno delle foreste abbattute in Veneto dalla tempesta Vaia, se ne parla il 3 marzo alla Biblioteca La Vigna di Vicenza

foto pinguini Cile_edited

Giovedì 3 marzo alle ore 17.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza l’appuntamento culturale La Vigna ad Expo 2020 con PigafettaPinguinos di Margherita Michelazzo. Celebrazione del passato – solidarietà – sostenibilità per il futuro”.

Opera nata per celebrare la prima circumnavigazione del globo terrestre. Dopo la presentazione dei PigafettaPinguinos di Margherita Michelazzo alla 16° Giornata del Contemporaneo da parte della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, attraverso una rete di relazioni e collaborazioni locali e internazionali, “La Vigna” ha accompagnato l’opera dell’artista vicentina ad Expo 2020 Dubai – Padiglione cileno. L’opera, nata per celebrare la prima circumnavigazione del globo terrestre, di cui resta una splendida testimonianza nel diario del vicentino Antonio Pigafetta, è diventata simbolo di rinascita, grazie all’impiego del legno di abete rosso delle foreste abbattute in Veneto dall’uragano Vaia, ed è stata scelta dalla Direzione Generale di Promozione di Esportazione del Cile ProChile per il proprio padiglione ad Expo 2020 Dubai “per i valori artistici, culturali e simbolici che il progetto contiene, in linea con il tema dell’Esposizione Universale “Connecting minds, creating the future”. La presentazione dell’opera e l’intervento di Antonio Brunori, segretario generale PEFC Italia, avranno modo di mettere in risalto l’importanza del recupero e della filiera del legno per un futuro sostenibile delle foreste e di conseguenza del pianeta. I Pinguini sono infatti stati realizzati con pannelli X-LAM, inseriti nella Filiera Solidale PEFC.

Ospite dell’incontro sarà Ana Principe, portoghese, coordinatrice del Progetto Marinheiros da Esperanca (che coinvolge le pediatrie di Portogallo, Spagna e Italia) che, nell’ambito delle celebrazioni dei 500 anni del primo viaggio intorno al mondo, è diventata una delle maggiori sostenitrici nella comunicazione del progetto e con la quale anche “La Vigna” ha avuto il piacere di collaborare nell’ambito di alcune iniziative dove ha potuto far conoscere il proprio patrimonio librario. Con un libro d’artista realizzato da Margherita Michelazzo, una specie di “Diario di bordo”, costruito con un tessuto di canapa antico di produzione vicentina, lo stesso tessuto che veniva utilizzato per la fabbricazione delle vele delle navi, Ana Principe sta raccogliendo autorevoli firme e messaggi per un futuro di Speranza, Sostenibilità e Solidarietà. Dopo i saluti inziali del presidente della Biblioteca “La Vigna” Remo Pedon e delle autorità (rappresentanti del Comune di Vicenza, Regione del Veneto, Consolato onorario del Cile in Vicenza, Associazione Pigafetta 500, Consorzio Legno Veneto) interverranno Ana Principe (Marinheiros da Esperanca), l’artista Margherita Michelazzo e Antonio Brunori (segretario generale PEFC Italia). Farà da moderatore Giustino Mezzalira (vicepresidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna).

PartecipazioneIn presenza: sono richiesti Green Pass rafforzato, mascherina FFP2 e prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444543000.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

Un progetto di viti-cultura e agri-cultura per Venezia capitale mondiale della cultura e della storia del vino e del vitigno Malvasia

Malvasia-Venezia a La Vigna Vicenza presentazione progetto

Nei giorni scorsi si è tenuto nella Biblioteca Internazionale La Vigna un incontro fra l’associazione AIKAL di Venezia e Veneto Agricoltura per istituire un gruppo di lavoro che faccia luce sull’antico legame fra la Repubblica di Venezia ed il vino denominato “malvagia o marvasiae”, che ha segnato per oltre 500 anni la vita e l’economia della Serenissima, diventando un grande vitigno diffuso in tutta Europa, oggi coltivato in 30 località sparse nel mondo, di cui 17 in Italia. A dare il benvenuto, il presidente del comitato scientifico della Biblioteca Internazionale La Vigna, Danilo Gasparini, e Giustino Mezzalira, vicepresidente della Biblioteca. Il gruppo di lavoro è composto, tra gli altri, da Ettore Bonalberti e Mario Guadalupi di AIKAL, Michele Giannini e Stefano Soligo di Conegliano Veneto Agricoltura, ha proposto di organizzare nell’autunno 2022 un seminario di carattere internazionale sulla Malvasia, sottolineando il valore agri-culturale dell’iniziativa. Senza la Serenissima, oggi il vitigno e il vino Malvasia non esisterebbero.

Venezia, è stato detto dai presenti all’unanimità, può assumere il titolo di simbolo-emblema per raccontare il mondo produttivo dei vini “malvasiae”. Ettore Bonalberti ha presentato il progetto diviso in tre momenti: il seminario aperto, uno sviluppo etnografico scientifico del vitigno e vino “Malvasia”, un evento fisso che coinvolga la produzione dell’intero bacino mediterraneo. E’ stato condiviso che il progetto, duraturo, abbia una formula scientifica e divulgativa insieme con la città di Venezia quale punto di riferimento in base alla storia. Si è accennato anche alle nuove figure dei viti-cultori del terzo millennio in considerazione dell’ attualità e delle diverse prospettive generazionali. Oggi in Veneto sono solo 73 gli ettari coltivati con viti di Malvasia, ha detto Stefano Soligo. Giampietro Comolli, ex produttore di Malvasia, presidente del centro analitico CevesUni e dell’osservatorio economico Ovse, membro del comitato scientifico di AIKAL, ha illustrato la provenienza del vino originario, l’identificazione scientifica dei diversi vitigni sparsi nel mondo e, la peculiarità nell’essere una delle cultivar che più si è adattata e mutata naturalmente nei millenni di coltivazione, portando con sé caratteri solidi della Vitis Vinifera che non vanno persi, proprio con la ricerca della resistenza.

Venezia e la Repubblica sono stati il baricentro della conoscenza e della diffusione del vino Malvasia nel mondo. Un vino di pregio a un costo molto superiore ad altri, talmente noto da dare nome a calli e alle esclusive botteghe “malvagie” veneziane. Un vitigno derivante dalla grande famiglia viticola dei “muskat”, riconosciuto ampelograficamente e denominato in diverse varietà solo agli inizi dell’Ottocento. Comolli ha lanciato l’idea di un premio “Venezia” dell’eno-concorso internazionale delle Malvasie e la realizzazione di una “Vigna Urbana”, identitaria come hanno già altre metropoli turistiche internazionali. La Regione Veneto, già attivata e fortemente interessata al progetto, potrebbe assumere  il ruolo strategico nazionale per un “nomen vitis” legato alla storia millenaria della Serenissima di tutela della Vitis Vinifera come patrimonio di tutti, di incentivazione della presenza proattiva agricola in aree difficili disagiate al servizio di tutta la collettività anche di fondovalle e di pianura, presidio proattivo verso cambi climatici e situazioni ambientali difficili, prendendo  spunto da un grande vino di Venezia diventato il nome di un vitigno che coinvolge 17 distretti nazionali in quasi tutte le regioni italiane… e nelle terre che furono parti importanti della Repubblica, come la  Croazia e la Slovenia.

Si prevede, quindi, un programma che vada oltre il seminario in un’ottica di tutela e di riconoscimento dell’ ”icona” ampelografica ed enologica che il vino, prima, il vitigno poi, ha avuto per millenni di storia vitivinicola dell’intero Mediterraneo. La Biblioteca La Vigna può essere partner fondamentale in quanto da 40 anni promuove studi, ricerche, convegni su temi di agricoltura, di cultura e civiltà della viticoltura, di alimentazione e gastronomia, oltre a possedere una delle biblioteche al mondo più ricche con oltre 60.000 volumi, classificati e consultabili da ricercatori, derivanti da fondi privati e pubblici. Svolge anche azioni di ricerca etnografica, sociologica e storica collegata ai cicli della viticoltura-viticultura italiana e non solo che, diversamente, rischierebbero  di scomparire. Interessante anche la visita, aperta per appuntamento, dell’antico palazzo Brusarosco che all’ultimo piano riserva il meraviglioso spazio di 600 mq disegnato come una opera d’arte intera dell’arch Carlo Scarpa. L’incontro si è concluso con un brindisi a base di tre tipologie di Malvasia, effervescente, tranquilla e passita.

Fonte: Gruppo di lavoro Malvasia-Marvasiae-Malvagia & Venezia capitale mondiale

Venerdì 17 Dicembre, Veneto Agricoltura festeggia con un libro i 100 anni di storia, mentre Paolo Fontana, premio Argav 2017, presenta la nuova edizione del libro “Il piacere delle api”

copertina_BF10_definitiva

100 anni di storia dell’agricoltura veneta racchiusi in un libro. Una sorta di racconto, da leggere tutto d’un fiato, che parte dagli anni difficili del primo dopoguerra e arriva ai giorni nostri. Una storia lunga un intero secolo, filtrata attraverso documenti storici, immagini e testimonianze, che racconta come l’agricoltura veneta abbia saputo costantemente rinnovarsi fino a raggiungere i primati assoluti riconosciuti oggi a livello mondiale. Sono questi, in sintesi, i contenuti di “Cent’anni di Veneto Agricoltura. Dall’Istituto di ricostruzione e rinascita agraria all’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario (1920-2020)”, la pubblicazione che Veneto Agricoltura, “erede” istituzionale di questo immenso patrimonio fatto di storia ed esperienze, presenterà venerdì 17 Dicembre, alle ore 10:00, presso la Corte Benedettina di Legnaro (Pd).

Il volume (Ediz. Cleup, pagg.166), a cura della prof.ssa Elisabetta Novello dell’Università di Padova, ripercorre gli ultimi 100 anni di agricoltura nel Veneto visti attraverso i fatti della pubblica istituzione regionale: dalla costituzione dell’Istituto di ricostruzione e di rinascita agraria di Venezia e Treviso, passando per l’Ente di rinascita agraria per le Tre Venezie e via via fino all’Ente di Sviluppo Agricolo del Veneto (ESAV) e all’attuale Veneto Agricoltura. Nel corso delle celebrazioni, è prevista inoltre la proiezione del documentario: “Veneto Agricoltura: sperimentazione, innovazione e formazione per il settore primario” e un tavola rotonda dal titolo “Agricoltura veneta tra ripresa e resilienza“, alla quale interverranno, oltre all’assessore regionale all’agricoltura Federico Caner, anche i presidenti delle organizzazioni professionali agricole, rappresentanti del mondo universitario e della ricerca. L’ingresso è aperto al pubblico nel rispetto delle vigenti normative anti Covid.

Sempre venerdì 17 Dicembre alle ore 17.30 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza, in contrà Porta S. Croce, 3, la presentazione della nuova edizione, riveduta e ampliata, del libro “Il piacere delle api” di Paolo Fontana, entomologo e apidologo presso la Fondazione Edmund Mach in Trentino, presidente di World Biodiversity Association onlus, Premio Argav 2017, oltre che apicoltore da più di trent’anni. E’ un nuovo incontro del ciclo Liber&Lectio, una serie di incontri culturali promossi dal Consiglio Scientifico della Biblioteca “La Vigna” su temi attuali, ma con radici antiche, a rispecchiare il prezioso patrimonio della Biblioteca, con opere che dal XV secolo arrivano ai giorni nostri. Nel libro, l’autore dichiara il suo amore per la Natura, in tutte le sue manifestazioni e, in particolare, per le eccezionali comunità delle api. Questo suo sentimento è espresso con doti e strumenti che sa maneggiare con abilità: l’ironia e la penna. La rigorosità scientifica viene alleviata da continui riferimenti alla vita quotidiana, ma anche alla storia antica e ai primordi della scienza e della cultura umana. Un libro che non parla solamente di evoluzione, morfologia, biologia ed etologia dell’ape mellifera in modo accattivante e mai banale, ma si sviluppa in una trattazione originalissima della storia del rapporto tra Uomo e Api. Da qui, poi, Fontana esamina le nuove frontiere della moderna apicoltura, sempre più coinvolta nei problemi globali della crisi ambientale che sta intaccando la sostenibilità dei sistemi naturali. Interventi: Mario Bagnara, consigliere scientifico della Biblioteca Int. “La Vigna, Paolo Fontana, autore. Modalità di partecipazione: in presenza è richiesta la prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444543000. In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021), dal 6 dicembre l’accesso alle attività della Biblioteca è consentito solo alle persone munite di Green Pass Rafforzato. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Diretta Facebook: la conferenza verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Internazionale “LaVigna”.

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura/Biblioteca La Vigna

Antonio Pigafetta e i primordi della globalizzazione alimentare, venerdì 1 ottobre incontro alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” in occasione del Festival dell’Agricoltura 2021 a Bressanvido (VI)

libro-copertina

Nell’ambito del Festival dell’Agricoltura 2021, promosso dall’amministrazione di Bressanvido (VI) e di cui “La Vigna” è partner, venerdì 1 ottobre 2021 alle ore 17.30 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza (in contra’ Porta S. Croce, 3) l’appuntamento “Antonio Pigafetta e i primordi della globalizzazione alimentare”, un interessante incontro culturale durante il quale il prof. Francesco Mezzalira, naturalista studioso di storia degli aspetti scientifici dei viaggi di esplorazione, presenterà il suo nuovo libro “Storia naturale del viaggio di Antonio Pigafetta attorno al Mondo”. L’opera, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il 500° anniversario del viaggio di Pigafetta, è pubblicata con il patrocinio dell’Accademia Olimpica di Vicenza, dell’Associazione Pigafetta 500, del Consolato Onorario del Cile a Vicenza, degli Amici dei Musei di Vicenza e della Biblioteca Internazionale “La Vigna”.

Sono passati 500 anni dallo straordinario viaggio di Pigafetta con Magellano e con lo sguardo retrospettivo di oggi quell’impresa si configura, a livello simbolico e non solo, come l’inizio della globalizzazione, in particolare nel campo alimentare. Il tema è di grande rilevanza per le notevolissime implicazioni che la globalizzazione comporta e che devono essere valutate alla luce della loro sostenibilità. In appendice il volume propone la traduzione integrale in lingua inglese del testo, in modo da consentire una fruizione internazionale dei contenuti originali dell’opera. La ricca bibliografia e sitografia fornisce agli studiosi importanti informazioni per approfondire i diversi argomenti trattati. Interventi. Danilo Gasparini, presidente del Consiglio Scientifico della Biblioteca Int. “La Vigna”, Francesco Mezzalira, autore. L’autore. Francesco Mezzalira, laureato in scienze biologiche all’Università di Padova, è docente di scienze naturali al Liceo G.B. Brocchi di Bassano del Grappa e libero ricercatore nel campo della storia della scienza e delle rappresentazioni della natura. Oltre a svolgere attività di divulgazione in questo ambito come conferenziere, è autore di diversi saggi, tra i quali Bestie e bestiari (ed. Allemandi), Le immagini degli animali tra scienza, arte e simbolismo (ed. Angelo Colla) e Viaggi e scienza (ed. WBA project).

Modalità di partecipazione. In presenza: visto il numero limitato di posti, è richiesta la prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444543000. Accesso consentito solo con Green Pass. Diretta Facebook: la conferenza verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: https://www.facebook.com/bibliotecalavigna01

Il Festival dell’Agricoltura. Giunto alla settima edizione, il Festival dell’Agricoltura di Bressanvido propone, per l’anno 2021, il tema “Agroecologia: il paesaggio in tavola”. Il sistema agricolo presente nel territorio di Bressanvido e nei dintorni costituisce uno dei più significativi esempi di agroecologia, intesa come un insieme di scienza, pratica e movimento sociale, presente a livello nazionale. Infatti, la struttura paesaggistica basata sui prati permanenti, su un sistema idrogeologico costituito da una fitta rete di canali, finalizzato già dai tempi della Repubblica di Venezia al contenimento delle piene del Brenta e dalla presenza di piccoli- medi allevamenti dediti alla produzione del latte, consente di mantenere e migliorare lo stato degli ecosistemi, fornire prodotti lattiero-caseari di sicura provenienza e di altissima qualità e servizi ricreativi per la collettività. Non va poi dimenticato che le positività del sistema di Bressanvido si estendono anche alla montagna vicentina, poiché il legame creatosi durante la prima guerra con l’accoglienza in pianura di persone bisognose di allontanarsi dal fronte bellico dell’Altopiano, consente la monticazione delle mandrie con l’apertura delle malghe nel periodo estivo e che si conclude con la transumanza. Tutto questo ha positive ricadute sul corretto mantenimento di cotiche erbose, fondamentali per la caratterizzazione del paesaggio, per la salvaguardia dell’assetto idrogeologico montano e soprattutto sulla produzione di formaggi molto apprezzati dal consumatore e a forte valenza nutraceutica. Maggiori informazioni: http://www.festivalagricoltura.it/

Fonte: Biblioteca Nazionale La Vigna

Centenario nascita Mario Rigoni Stern (1921-2021), alla biblioteca internazionale La Vigna conferenza venerdì 3 settembre in ricordo dello scrittore organizzata da Onaf

Rigoni stern

Venerdì 3 settembre alle ore 18.00 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” la conferenza “Tra boschi, malghe e formaggi per ricordare Mario Rigoni Stern”, organizzata da Onaf delegazione di Vicenza e dalla Biblioteca “La Vigna” in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana in occasione del centenario della nascita dello scrittore Mario Rigoni Stern (1921-2021).

Interventi. Dopo i saluti delle autorità, la conferenza sarà introdotta da Mario Bagnara, consigliere scientifico della Biblioteca “La Vigna”. Seguiranno gli interventi di Raffaele Cavalli (consigliere scientifico “La Vigna” e past delegato dell’Acc. Ita. Della Cucina, delegazione Vicenza, La cultura boschiva di Mario Rigoni Stern), Gianni Rigoni Stern (figlio dello scrittore, Quando un figlio ricorda), Elio Ragazzoni (direttore della rivista InForma, Formaggi, Storia di uomini della montagna). Farà da moderatore Paolo Portinari, delegato della delegazione di Vicenza dell’Accademia Italiana della Cucina. Durante il memoriale, Pier Carlo Adami, presidente nazionale Onaf, conferirà alla memoria, al figlio dello scrittore, il titolo di Maestro Assaggiatore Onaf allo scrittore Mario Rigoni Stern.

Modalità di partecipazione. In presenza: visto il numero limitato di posti, è richiesta la prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444-543000. In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021), dal 6 agosto l’accesso alla Biblioteca è consentito solo alle persone munite di Green Pass corredato da un valido documento di identità. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Diretta Facebook: la conferenza verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: https://www.facebook.com/bibliotecalavigna01

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna