• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Cansiglio (BL-TV), gli eventi dell’estate 2018 in foresta

foto di repertorio, soci Argav in visita in Cansiglio al Giardino Botanico G. Lorenzoni e villaggio dei cimbri, guida d’eccezione Toio de Savorgnani, premio Argav 2016

Proseguono in Pian Cansiglio, lo storico “Bosco da reme” della Repubblica Serenissima, gestito da Veneto Agricoltura, le iniziative programmate per il periodo estivo. Al Giardino Botanico Alpino, per esempio, è in corso la mostra fotografica “Di nuovo tra noi” sul ritorno dei grandi carnivori sulle Alpi, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Associazione Naturalistica Lorenzoni e Olympus.

Imperdibili poi le visite guidate allo stesso Giardino Botanico, dov’é possibile approfondire non solo tematiche collegate alla botanica e agli aspetti naturalistici ma anche altri argomenti che caratterizzano la Piana, tra cui la geomorfologia. All’interno dell’area i visitatori possono percorrere un itinerario dedicato a queste tematiche e ammirare il Bus del Giaz, un inghiottitoio di circa 9 metri di profondità, nonché un breve percorso carsico, arricchito da pannelli informativi sulla geomorfologia  e sul fenomeno del carsismo (aperto dal mercoledì al venerdì con orario 10.00-12.00 e 13.00-17.00 e nei giorni di sabato, domenica e festivi (10.00-12.30 e 14.00-18.00).

Muc. Un altro importante polo culturale presente sulla Piana è il Museo dell’Uomo in Cansiglio (Località Pian Osteria), aperto nei giorni di giovedì e venerdì (14.00-18.00) e sabato, domenica e festivi (10.00-12.30 e 14.00-18.00) dov’è possibile scoprire il legame tra la Foresta e l’Uomo, dalla Preistoria ad oggi.

Eventi in programma. Mercoledì 1 Agosto, 15.00-16.30, Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio (Veneto Agricoltura) Visita guidata con esperto. Ritrovo al Giardino Botanico. Giovedì 2 Agosto 9.30-12.30, Alla scoperta della Foresta del Cansiglio (Veneto Agricoltura) Visita guidata al Museo dell’Uomo in Cansiglio e facile uscita nella foresta della Serenissima Repubblica di Venezia. Ritrovo al Museo dell’Uomo in Cansiglio in loc. Pian Osteria, sono previsti spostamenti con auto propria. Sabato 4 agosto 9.30-12.30, Alla ricerca delle antiche vie – A spasso coi Cimbri (Ass. Culturale Cimbri del Cansiglio con Ass. Prealpi Cansiglio Hiking) Facile escursione per conoscerei percorsi e vicende di 200 anni di vita cimbra in Cansiglio. Ritrovo al Museo dell’Uomo in Cansiglio, loc. Pian Osteria. Costo € 12,00 (gratis per minori di 12 anni) comprensivo dell’ingresso e visita al Museo.  Per info e prenotazioni: 370-1107202 o prealpicansiglio@gmail.com Festa dei Cimbri Tutto il giorno (Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio) Tradizionale festa di attività artigianali dei Cimbri in località Pian Osteria. 14.00-15.30 Museo dell’Uomo in Cansiglio – Centro Etnografico e di cultura Cimbra (Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio) Visita guidata al Museo e al villaggio cimbro di Canaie vecio. 15.00-16.30 Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio (Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”) Visita guidata con esperto. Ritrovo al Giardino Botanico. Domenica 5 Agosto Tutto il giorno Festa dei Cimbri (Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio) Tradizionale festa di attività artigianali dei Cimbri in località Pian Osteria. Presentazione di libri cimbri e nel pomeriggio giochi dei boscaioli. 10.30-12.00 e 15.00-16.30 Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio (Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”) visita guidata con esperto Ritrovo al Giardino Botanico. 15.00-16.30 Mondi segreti in una goccia d’acqua – Giardino insieme KIDS (Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”) Alla scoperta della biodiversità delle piante e degli stagni, attraverso esperimenti e l’uso di microscopi accompagnati dal prof. V. Toniello. Ritrovo al Giardino Botanico. Per ragazzi. 16.30-17.30 I semi, pionieri del verde (Associazione Prealpi Cansiglio e Ass. Naturalistica “G. Lorenzoni”) Visita guidata al Giardino Botanico con approfondimento. Ritrovo al Giardino. 8.30-17.00 Il Selvaggio Croseraz (Associazione Prealpi Cansiglio) Impegnativa escursione attraverso la Riserva Croseraz-Val Bona, una delle aree wilderness più interessanti di tutta la Foresta del Cansiglio. Ritrovo presso il Museo dell’Uomo in Cansiglio (loc. Pian Osteria). Costo: € 10,00 (adulti>12 anni). Spostamenti con auto propria. Per info e prenotazioni: 370-1107202 e prealpicansiglio@gmail.com

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura

22 luglio 2018, in Cansiglio (Bl) si parla di lupi e orsi tra i fiori del Giardino Botanico Alpino G. Lorenzoni

Quattro chiacchiere sul ritorno in Cansiglio dei grandi predatori sulle Alpi – orsi e lupi -, l’importanza del loro ruolo per biodiversità e catene alimentari. Questo l’argomento proposto dall’Associazione Naturalistica Lorenzoni – Amici del Giardino Botanico Alpino che, nel corso dell’estate, oganizza eventi e visite guidate al Giardino Botanico Alpino G. Lorenzoni, gestito da Veneto Agricoltura, insieme al Museo dell’Uomo in Cansiglio (info eventi a questo link)

L’evento, a ingresso gratuito, è organizzato in collaborazione con NaturalmenteGuide, inizia alle 16.30, dopo la visita guidata al Giardino, in programma alle 15.00, per terminare verso le 17.30 (costo ingresso al Giardino: biglietto intero adulti 3 euro, biglietto ridotto ragazzi di età 14-18 anni 1 euro, gruppi adulti oltre 10 persone 2 euro. Ingresso gratuito minori di 14 anni accompagnati da un adulto, disabili e loro accompagnatori).

Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio, dedicato alla memoria del prof. Giovanni Giorgio Lorenzoni, docente all’università di Padova, è localizzato in una posizione centrale dell’altipiano del Cansiglio. Attualmente occupa un’area carsica di tre ettari a 1.000 metri di quota ed è articolato in diversi livelli con aiuole, prati e zone boscate dove vengono ospitate più di 700 specie botaniche tipiche dell’aerale circostante. La struttura in questi anni ha continuato ad evolversi e a perfezionarsi, mantenendo le sue finalità didattiche, di ricerca scientifica e di tutela della fauna alpina. Il Giardino è  aperto da giugno a settembre il Mercoledì, Giovedì, Venerdì: ore 10.00 – 12.00 / 13.00 – 17.00 Chiuso Lunedì e Martedì Sabato, Domenica e festivi : ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00. Visite guidate alla domenica ore 15.00 Agosto: sabato ore 15.00 domenica e Ferragosto ore 10.30 – 15.00

Fonte: Associazione Naturalistica Lorenzoni -Amici del Giardino Botanico Alpino

Dal 9 marzo al 6 aprile 2018, a Vittorio Veneto (TV) 4 serate per conoscere meglio l’ecosistema del Cansiglio e della montagna veneta, partecipazione gratuita, crediti formativi per guide ambientali ed escursionistiche

L’Associazione Naturalistica “G. Lorenzoni”, in collaborazione con Legambiente del Vittoriese organizza dal 9 marzo al 6 aprile 2018 quattro serate per conoscere meglio gli ambienti naturali del Cansiglio-Dolomiti. Gli incontri sono condotti da esperti, che approfondiranno gli aspetti che rendono unico il patrimonio naturale del Cansiglio e della montagna veneta.

Gli incontri. A partecipazione gratuita, si terranno alle ore 20.30 nel Parco Area Fenderl – Consulta Culturale, in via S. Gottardo (dietro la stazione FS) a Vittorio Veneto  (TV). Durata circa 2 ore. Grazie al patrocinio di AIGAE la partecipazione alle serate è riconosciuta come credito formativo per le Guide Ambientali ed Escursionistiche. Venerdì 9 marzo – Veronica Borsato – Biologa ambientale, Passeggiata virtuale nei boschi e sui prati della Foresta del Cansiglio. Venerdì 16 marzo – Cesare Lasen – Geobotanico, Paesaggio vegetale delle montagne venete: un grande patrimonio di biodiversità; Venerdì 23 marzo – Francesco Mezzavilla – Biologo faunista, Alla scoperta della ricca fauna tra boschi, radure e praterie del Cansiglio; Venerdì 6 aprile – Veronica Borsato – Biologa ambientale, Passeggiata virtuale per scoprire la vita pulsante nelle lame e nelle torbiere del Cansiglio. Poiché la sala ospita circa 40 persone, sarà data precedenza a chi avrà prenotato via mail ad associazionelorenzoni@gmail.com

Fonte: Ass. Naturalistica Lorenzoni – Amici Giardino Botanico Alpino – Cansiglio

Il Cansiglio non si vende: continua fino al 17 settembre il digiuno a staffetta per denunciare possibili speculazioni economiche sull’Antica Foresta

Dopo aver iniziato a digiunare lo scorso 9 settembre insieme a Michele Boato, Toio de Savorgnani, premio Argav 2016, lancia un invito a partecipare a “Digiuno&Raduno, il Cansiglio non è in vendita“, iniziativa da loro intrapresa insieme ad alcune associazioni ambientaliste e a Radio Gamma 5 per la difesa dell’Antica Foresta.

L’invito. Un ciao ed un grazie a tutti da parte di Toio de Savorgnani e Michele Boato, siamo ancora in pista per la salvaguardia del Cansiglio, il 9 settembre è iniziato un digiuno collettivo e poi il 17  settembre saremo su in altopiano per una raduno con escursioni….partecipate, aderite al digiuno di un giorno a testa ( a staffetta…), comunicandolo a me o a Michelenon occorre venire in Cansiglio, si fa  a distanza. Trovate informazioni anche sulle nostre pagine facebook

Gli organizzatori spiegano in una nota:

“Il Cansiglio è nuovamente in forte pericolo, purtroppo questo accade periodicamente ed il nostro non è un allarmismo infondato. Trenta anni fa e per oltre 25 anni, il pericolo più grosso è stato il collegamento con impianti per lo sci da discesa tra il Pian Cavallo ed il Cansiglio veneto: un primo impianto avrebbe poi dato il via alla creazione del comprensorio Sciistico del Cavallo-Cansiglio che avrebbe snaturato per sempre un paesaggio rimasto pressoché intatto per millenni. Ora invece il pericolo incombente è la vendita delle proprietà regionali, il cosiddetto demanio, a cominciare dall’ex albergo San Marco e non dobbiamo farci ingannare dalla apparente trascurabilità di questo evento: è vero che il San Marco è un rudere, è anche vero che la sua rimessa in funzione come struttura alberghiera potrebbe rivitalizzare un po’ l’economia locale, ma a questa prima cessione al privato è più che ragionevole sospettare che molte altre parti del Cansiglio verranno messe in vendita: il San Marco venduto sarebbe la rottura di un principio, cioè della inalienabilità del Cansiglio, che dura da oltre 1000 anni. Ma non si tratta nemmeno di difendere un principio: col Cansiglio interamente pubblico si può sperare di andare avanti con una selvicoltura sempre meno di sfruttamento economico e sempre più naturalistica, si può sperare che la Foresta diventi un’area naturale protetta, ad esempio una Riserva Regionale, oppure che sia accettata la sua designazione a Riserva della Biosfera Unesco, ma se vincerà la privatizzazione si parlerà solo di economia, di soldi, di sfruttamento a costo di qualsiasi sacrificio ambientale, come ora sta avvenendo per le colline del Prosecco.

Ecco perché abbiamo iniziato il digiuno a catena da sabato 9 settembre ed ecco perché ci ritroveremo nel maggior numero possibile domenica 17 settembre in Cansiglio, grazie all’aiuto degli amici di Radio Gamma 5, per tentare il salvataggio in extremis di questo grande patrimonio storico e naturalistico, visto che proprio in settembre partirà il quarto ed ultimo bando per la vendita del San Marco che, in caso di assenza di acquirenti, permetterà alla Regione di procedere a trattativa privata o addirittura alla cessione non onerosa purchè chi accetta la proprietà si impegni a rimettere in piedi l’albergo ristrutturandolo.

Noi non siamo d’accordo, lo abbiamo sempre detto, piuttosto che vendere solo per avere un albergo in più, ma con un costo ambientale altissimo oltre che una perdita storica e culturale, è meglio demolire e fare sparire ogni traccia del rudere attuale e ricreare al suo posto uno spazio verde“.

 

Dal 9 al 17 settembre 2017 digiuno a staffetta in nome del Cansiglio

Radio Gamma 5, insieme alle associazioni ambientaliste Ecoistituto del Veneto, Mountain Wilderness del Veneto, WWF, Legambiente, Lipu, propongono da oggi un digiuno a staffetta a coloro che hanno a cuore l’integrità dell’Antica Foresta, il Cansiglio.

Il digiuno inizia stamattina alle ore 10 a Venezia, in occasione della conferenza stampa indetta dagli organizzatori in campo San Tomà, nei pressi della Giunta regionale e della Scoletta dei Calegheri. L’astinenza a staffetta si concluderà con una grande Festa-Raduno in Cansiglio domenica 17 settembre dalle ore 9.30.

La motivazione alla base del digiuno sta nel timore che il Cansiglio possa essere “svenduto” dalla Regione Veneto, che ne ha la gestione, con privatizzazioni che metterebbero a rischio la foresta e la riserva naturale. In particolare, il problema inizia con il quarto bando regionale, promulgato dopo le gare andate deserte per la vendita dell’ex albergo San Marco in Pian Cansiglio. Se anche questa gara andrà deserta, la Regione potrà procedere alla sua vendita con trattativa privata o cederlo al comune di Tambre (nel quale ricade).

Esiste un’offerta di ristrutturazione non presa in considerazione dalla Regione. Gli organizzatori dell’iniziativa ritengono che la vendita dell’ex San Marco potrebbe essere “il grimaldello attraverso cui la Regione aprirebbe la porta ad una lunga serie di privatizzazioni o cessioni in Cansiglio e in altre importati parti di demanio regionale come il campo da golf, l’albergo Sant’Osvaldo, le aziende zootecniche, gli agriturismi, i pascoli e, naturalmente, la foresta. Gli organizzatori rivelano che un imprenditore, da oltre due anni, manifesta l’intenzione di ristrutturare a proprie spese l‘ex hotel San Marco in cambio di una concessione in affitto per qualche decina d’anni per poi restituirlo alla Regione, ma che quest’ultima non ha preso in considerazione l’offerta. Perché?

Ad iniziare il digiuno, sarà Toio de Savorgnani, premio Argav 2016. “Ribadiamo tutti insieme il nostro no a questa scelta della Regione Veneto poiché, se si rompesse il principio dell’inalienabilità del Cansiglio, anche per una sua piccola parte, poi anche tutto il resto sarebbe in pericolo”, affermano gli organizzatori del digiuno a staffetta, che seguirà queste modalità di esecuzione: sabato 9 settembre ore 10.00 inizio digiuno di Toio de Savorgnani (premio Argav 2016) e Michele Boato insieme a tutte le persone disponibili; il digiuno proseguirà a staffetta (uno o più giorni a testa) fino al mattino di domenica 17, con l’inizio del raduno in Pian Cansiglio alle ore 9.30 al parcheggio davanti al ristorante Genziana verso Casa Vallorch. Alle ore 10.00 ci sarà l’escursione nella Foresta con partenza da Casa Vallorch ai villaggi cimbri e lungo i sentieri naturalistici nel bosco. Alle ore 13.00 pranzo e musica nei pressi di Casa Vallorch, alle ore 16.00 visita ai grandi alberi, con spostamento in auto e breve camminata.

“Il Cansiglio non è in vendita”. Durante la settimana di digiuno, Michele Boato e Toio de Savorgnani saranno presenti in Cansiglio nel piazzale del Rifugio S. Osvaldo, dalle 10.30 alle 16 circa, nelle giornate di domenica 10, martedì 12 e giovedì 14. Chi vuole portare solidarietà sarà il benvenuto (cercare lo striscione esposto Cansiglio non è vendita). Allo steso modo, gli organizzatori invitano a partecipare al digiuno, anche solo per un giorno, comunicando l’adesione e la giornata di digiuno a micheleboato@tin.it oppure a toiodesavorgnani@virgilio.it. In questo modo, si potrà far conoscere di giorno in giorno quanti sostengono l’iniziativa e chi digiunerà durante la settimana (si dovrà specificare nella mail se si potrà divulgare il nome o se si preferisce mantenere l’anonimato, ma entrare nella somma di persone che stanno digiunando).

Fonte: “Il Cansiglio non è in vendita”

I soci Argav scoprono il “Cansiglio Ring”, guida d’eccezione Toio De Savorgnani, premio Argav 2016

(testo e immagini video di Renzo Michieletto, consigliere Argav) Come è divenuta ormai tradizione, l’assemblea Argav di metà anno si tiene preferibilmente nella località di provenienza del vincitore del premio Argav. Quest’anno, grazie alla disponibilità di Toio De Savorgnani, a cui abbiamo conferito il premio nel 2016, l’assise si è tenuta lo scorso 10 giugno in Cansiglio, dove vive e lavora l’alpinista ambientalista.

L’anello del Cansiglio. Siamo entrati nella bella stagione e gli amanti della natura mettono nel mirino i siti più significativi, che nel nostro Paese non mancano. Tra questi, c’è per l’appunto la foresta del Cansiglio, straordinario patrimonio boschivo immerso tra le provincie di Belluno, Treviso e Pordenone, in gran parte gestito da Veneto Agricoltura. Le attrazioni in questo ambiente oggi quasi incontaminato sono tantissime, a cominciare dal “Cansiglio Ring”. Al termine dell’assemblea, i giornalisti ed i soci Argav, accompagnati da Toio De Savorgnani, hanno effettuato una breve escursione proprio lungo un tratto del “Ring”, anello che si snoda attorno alla foresta demaniale, che per secoli è stata “Bosco da reme della Serenissima Repubblica” e che è percorribile a piedi o con la mountain bike.

Il percorso. Partendo dal Villaggio Cimbro di Vallorch, il sentiero passa per la località Pich, fiancheggia il Giardino Botanico (altra importante attrazione del Cansiglio), le aree pic-nic Archeton, il Bus della Lum e si spinge fino alla località Bech, costeggiando l’azienda agricola Le Code, ritornando poi in località Vallorch.

11 giugno 2016, visita di studio in Cansiglio per giornalisti

Cansiglio faggeta x webVeneto Agricoltura e Argav organizzano per sabato 11 giugno (ore 10,00-18,00) una visita guidata per giornalisti in Cansiglio. Sono disponibili ancora alcuni posti, gli interessati contattino Veneto Agricoltura: renzo.michieletto@venetoagricoltura.org, tel. 049 8293716 – 349 5877454.

Il programma della giornata. Oltre ad una facile escursione nel bosco per capire le specie presenti, alcuni concetti base della selvicoltura naturalistica ed il concetto di multifunzionalità della foresta, si visiteranno il Giardino Botanico Alpino “G. Lorenzoni”, inaugurato nel 1972, di straordinaria importanza per la biodiversità dell’area, il Museo Regionale dell’Uomo “A.Vieceli”, che  espone la storia della presenza umana in Cansiglio a partire dalla Preistoria ed il villaggio cimbro.

Foresta del Cansiglio (BL-TV), nuova gestione del Rifugio Casa Vallorch

Sentieri del Cansiglio (foto Veneto Agricoltura)

Sentieri del Cansiglio (foto Veneto Agricoltura)

Novità 2016 per il bosco del Cansiglio (BL-TV): il rifugio escursionistico Casa Vallorch, che è anche Centro di animazione rurale e di Educazione Naturalistica, ha una nuova gestione. Si tratta dell’Associazione “Lupi Gufi e Civette”, già operante in Cansiglio da alcuni anni nel campo della didattica in ambiente, che avrà il compito di animare la struttura e proporre ai visitatori della serenissima foresta, grandi e piccoli, attività escursionistiche e di soggiorno in ambiente.

Le attività previste. La struttura è sita all’interno della foresta demaniale regionale del Cansiglio, gestita da Veneto Agricoltura, che da tempo vi ha avviato iniziative di animazione rurale, ovvero facendone un luogo di attività didattiche, educazione naturalistico ambientale, informazione turistica, etc.  È anche punto di riferimento del territorio grazie alla presenza di una sala polifunzionale per laboratori e conferenze e alla sua ubicazione facilmente raggiungibile, a ridosso della foresta. Recentemente, e soprattutto dopo la classificazione come Rifugio escursionistico, Casa Vallorch si è anche aperta al vasto pubblico di visitatori della foresta, fornendo un punto di appoggio per escursioni in ambiente in tutte le stagioni dell’anno. La proposta progettuale formulata dall’Associazione “Lupi Gufi e Civette” e vincitrice in seguito a procedura pubblica avviata dall’Azienda regionale, prevede l’attivazione di un ricco programma didattico con le scuole, di escursioni nelle varie stagioni, di scoperta del territorio rurale, oltre alla realizzazione di soggiorni dedicati alla scoperta della natura e alla pratica dello sport in ambiente. Attività prenotabili fin d’ora, i riferimenti sono i seguenti: per Laboratori didattici, soggiorni estivi ed invernali e per il Rifugio escursionistico Casa Vallorch: Franca, 349.0946001; per didattica ed escursioni: Daniela, 334.2805960.

Fonte: Veneto Agricoltura

Cansiglio (BL-TV), una pista fruibile a tutti a piedi e in bici la novità dell’estate 2013

Cansiglio faggeta x webNel cuore della Foresta del Cansiglio (BL-TV), il famoso Bosco da Reme della Serenissima Repubblica, è stata resa completamente percorribile e quindi fruibile, ma solo a piedi e in bicicletta, la stradina che attraversa la ex base missilistica della Nato.

Con recenti interventi di ricomposizione ambientale, Veneto Agricoltura ha riportato gran parte dell’area al suo aspetto ed equilibrio naturale, ricostituendo l’habitat dei prati, ricchi di fiori tipici della zona, grazie anche ad una sperimentazione effettuata in collaborazione con il Dipartimento di Agronomia dell’Università di Padova. Quell’angolo di Cansiglio, le cui strutture aride e stucchevoli ricordavano fino a poco tempo fa gli anni della guerra fredda, ora ripropongono il profilo dolce della piana che sale verso la millenaria faggeta, che come si sa ricopre rigogliosa i lati del “catino” del famoso bosco dell’altopiano dell’Alpago. Una “cenosi” unica, voluta così nei secoli dalle popolazioni locali, dai veneziani, e dalle successive amministrazioni (Austria, Stato italiano, Regione Veneto-Veneto Agricoltura), fino ad oggi.

Accanto al nuovo parcheggio inaugurato l’anno scorso – un intervento significativo e impegnativo realizzato da Veneto Agricoltura utilizzando il materiale inerte proveniente dalla demolizione dei fatiscenti fabbricati che occupavano la ex Base -, è stata allestita dall’Azienda un’area giochi, in legno, dove i bimbi possono divertirsi respirando spensierati l’aria pura del Cansiglio. Il percorso, infine, è accessibile “a tutti”: per questo è stato asfaltato, per ridurre al minimo le difficoltà, che comunque sono solamente legate alla dolce pendenza della salita verso il bosco.

(Fonte: Veneto Agricoiltura)

 

Cansiglio (BL), in occasione della Giornata della salvaguardia del Creato (1 settembre 2012), i soci ARGAV invitati a partecipare alla Camminata dei giornalisti per l’Ambiente (31 agosto 2012)

Sentieri del Cansiglio (foto Veneto Agricoltura)

Greenaccord, associazione culturale nata per stimolare l’impegno di tutti sul tema della salvaguardia della natura, in virtù dell’accordo di cooperazione siglato con Unaga-Arga, invita i giornalisti ARGAV a partecipare alla celebrazione della “Giornata per la salvaguardia del Creato“, che si svolgerà il 1° settembre p.v. in Cansiglio (BL), anticipata dalla “Camminata dei giornalisti per l’Ambiente“, che si terrà il 31 agosto.

Per essere raccontata meglio, la natura deve essere vissuta. La due giorni ambientale ha il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e del PEFC Italia ed è promossa e organizzata nel territorio delle Dolomiti dalle Diocesi di Belluno-Feltre con l’Arcidiocesi di Trento e le Diocesi di Bolzano-Bressanone, Como e con la Sacra Arcidiocesi d’Italia e di Malta del Patriarcato ecumenico. La “camminata”, ideata e organizzata da Greenaccord, è finalizzata a far vivere ai giornalisti l’esperienza del cammino, condiviso con altri colleghi e un bel numero di giovani, nella splendida natura del territorio dolomitico. Greenaccord ritiene importante, infatti, che la natura vada vissuta e raccontata sperimentandone lo stupore, la fatica e la pace interiore che specie la montagna riesce a trasmettere. L’incontro si conclude con un incontro/dibattito con i giovani sulla salvaguardia del creato e la funzione dei media per responsabilizzare ad un comportamento virtuoso e rispettoso del creato.

Programma 31 agosto (intera giornata). Il Cammino: Passo Cereda, Sagron Mis, Gosaldo. Partenza dal Parco delle Pale di San Martino per arrivare nel territorio del Parco delle Dolomiti Bellunesi. Gosaldo è comune del parco, ancorchè sul versante di fronte. Siamo fra le Pale di San Martino e le vette Feltrine, bene Unesco. Boschi certificati su entrambi i versanti. Temi forti a livello ambientale: foreste, certificazione (tutto il territorio), Dolomiti bene Unesco, Parco di Paneveggio – Pale di San Martino e Parco nazionale Dolomiti Bellunesi, gestione malghe (Fossetta, Cereda), piccoli comuni montani. La partecipazione dei giornalisti è su base volontaria, dunque ogni giornalista dovrà provvedere autonomamente ai viaggi a/r e ai pranzi al sacco. Maggiori info: Segreteria Greenaccord, Teresa Bello, tel. 06.99929400/02, email: segreteria@greenaccord.org

(Fonte: Greenaccord)