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A Conche (Padova) la festa dell’Asparago (fino all’11 maggio) sposa la magica atmosfera della Valle Millecampi e dei casoni della Fogolana

L’arrivo della primavera a Codevigo vede l’apertura dei suggestivi casoni della Fogolana. Quest’ultima rappresenta l’unico sbocco al mare della provincia di Padova. Ebbene, fino all’11 maggio, in occasione della 35esima Festa dell’Asparago di Conche, frazione della cittadina, sarà possibile effettuare un tour in trenino, organizzato dal Comune e la Pro Loco di Codevigo in collaborazione con il Gruppo culturale e ricreativo di Conche, per vedere il casone Grande e visitare l’attigua Valle Millecampi, oltre 1600 ettari di grande valenza ambientale e naturalistica (ulteriori informazioni Ufficio Turismo, Comune di Codevigo, turismo@comune.codevigo.pd.it)

L’asparago bianco di Conche

Non è solo una delizia del palato: è il frutto di un’agricoltura attenta, di una tradizione che affonda le radici nella terra sabbiosa e fertile del litorale padovano, di un sapere contadino tramandato e oggi reinterpretato in chiave contemporanea. La tradizionale Festa dell’Asparago di Conche è organizzata dal Gruppo culturale di Conche e dalla Cooperativa agricola prodotti ortofrutticoli (C.A.P.O.) di Conche che avvalora i prodotti tipici locali coltivati nel Territorio (ulteriori informazioni consultando la pagina https://www.facebook.com/gruppoculturaleconche.it/?locale=it_IT

Codevigo non è solo asparago

È paesaggio da scoprire, biodiversità lagunare da proteggere, memoria da raccontare, sapori da gustare. È un territorio che ha scelto di investire in un modello di turismo sostenibile ed esperienziale, fondato sulla lentezza, sull’autenticità e sul benessere delle persone. l potenziamento della rete delle piste ciclabili, per favorire la mobilità dolce e la scoperta del territorio a ritmo lento; l’attivazione e l’utilizzo dei casoni della Fogolana, che richiamano le antiche abitazioni contadine, come luoghi di accoglienza, esposizione, narrazione e incontro tra residenti, visitatori e turisti; la creazione di percorsi esperienziali legati al cibo, alla natura e alla memoria storica, in grado di coinvolgere famiglie, viaggiatori e scuole; il lancio di iniziative culturali legate alla figura di Alvise Cornaro, grande umanista del Rinascimento, che proprio a Codevigo visse parte della sua vita e maturò la sua rivoluzionaria visione sulla “Vita Sobria”, con l’avvio di un progetto di restauro del palazzetto di Alvise Cornaro di proprietà del Comune di Codevigo.

Alvise Cornaro (1484-1566)

Umanista, scrittore e mecenate, parlava di un’alimentazione equilibrata, di attività fisica quotidiana, di rapporto armonico con l’ambiente come strumento di salute e longevità. Un pensiero attualissimo, se si pensa che in tempi in cui la vita media si aggirava attorno ai 50 anni, Cornaro teorizzava con convinzione la possibilità di vivere sani e attivi fino a 90 o 100 anni (a quell’epoca obiettivi quasi irraggiungibili), semplicemente modificando lo stile di vita. Un messaggio che oggi torna con forza e che il Comune di Codevigo vuole rilanciare, legandolo al proprio paesaggio, alla propria cucina e al proprio modo di accogliere.

I Casoni della Fogolana

Sono di recente realizzazione e richiamano nella forma le tipiche abitazioni di terra e di valle della zona lagunare. Sorgono in un’ampia area adibita a Parcoattraversata da un canale artificiale di fitodepurazione, pensato per un percorso in canoa. Il casone Grande con il suo grande camino è il punto ristoro e di accoglienza, e ben si presta a diventare luogo di educazione naturalistica-ambientale. Completano l’opera i tre casoni piccoli che saranno presto riaperti per l’accoglienza ricettiva.

Fonte: Servizio stampa Ufficio turismo Comune di Codevigo

Fino al 3 maggio 2015, a Conche (Pd) si tiene la Festa dell’Asparago. Ad aprire la manifestazione, un “Galà multidisciplinare”

image006Prodotti tipici agroalimentari, cucina, moda, musica e formazione: questi gli ingredienti del Galà della XXVII Festa dell’Asparago di Conche (PD), che si è svolto lo scorso 15 aprile all’interno del padiglione gastronomico della festa e che ha aperto il calendario della manifestazione, il cui termine è previsto domani, domenica 3 maggio.

Delizie della Saccisica. Ideatore del “Galà multidisciplinare” è stato Efrem Tassinato, giornalista e chef nonché presidente del Circuito Wigwam, che sta portando nel mondo le delizie della Saccisica, tanto vicina a Venezia quanto sconosciuto scrigno di cultura e di cibi prelibati. “I piatti del menu sono stati ideati per far giungere lontano le produzioni tipiche e le valenze turistiche di questo territorio, sono costituiti essenzialmente con materie prime locali, si prestano per essere preparati al momento ma anche per la quarta e quinta gamma. Inoltre, l’abbinamento con la moda ad essi ispirati ne aumenta l’enfatizzazione e il coinvolgimento degli istituti di istruzione superiore tende a determinare un forte imprinting in tale dinamica, già da ora, nelle nuove generazioni di operatori dell’alimentazione, della ristorazione e dell’accoglienza turistica” dice Efrem Tassinato.  L’evento è stato presentato da Mimmo Vita, presidente UNAGA – l’Unione Nazionale delle Associazioni dei Giornalisti Agroalimentari e Ambientali (Gruppo di specializzazione della FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana), di cui ARGAV fa parte.

I partecipanti della serata. Il Galà è stato aperto da Claudio Ferro, presidente CAPO – Cooperativa Agricola Produttori Orticoli di Conche e da Renato Nalin, presidente Gruppo Culturale Ricreativo di Conche,  esponenti dei due principali enti organizzatori della Festa dell’Asparago di Conche.  Gli abiti del defilée ispirati ai piatti sono stati creati e presentati dalla stilista Piera Gabrieli mentre la partecipazione degli allievi degli Istituti di Istruzione Superiore Andrea Barbarigo di Venezia e 8 Marzo – K.Lorenz di Mirano è stata presentata dai rispettivi presidi Claudio Marangon e Roberta Gasparini. Gli abiti sono stati indossati dagli studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione A. Barbarigo di Venezia. Le musiche sono state eseguite dal gruppo Motocycle Mama. L’accoglienza e la presentazione sono state a cura degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “8 Marzo – K.Lorenz” di Mirano. La Brigata di Cucina sarà costituita dai volontari dell’Associazione Culturale e Ricreativa di Conche e la Brigata di Sala dagli studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione A. Barbarigo di Venezia.

Il menu. Protagonista, naturalmente, “L’Asparago di Conche e i suoi Amici”. Antipasti: asparagi e lardo della Saccisica, crocchette di patate all’asparago verde, palline di mais all’asparago bianco, supplì di riso agli asparagi, vino in abbinamento, Vespaiolo Spumante Extra Dry Breganze DOC. Primi piatti: gnocchi farciti con asparago bianco e risotto di asparagi, vino in abbinamento Fior d’Arancio Secco Colli Euganei DOCG. Secondo piatto: brasato di pecora con asparago bianco e verde, vino in abbinamento Rosso Colli Euganei DOC. Dessert: mousse d’asparago verde e formaggio Asiago Mezzano Dop con asparago bianco e verde  bianco e verde e miele di barena, vino in abbinamento Verduzzo Friulano Passito Friuli Aquileia DOC.

Fonte: Wigwam

L’Asparago di Conche (Pd) incontra a tavola la cucina chioggiotta

Asparago conche locandina(di Umberto Tiozzo, socio Argav) – Torna per il secondo anno il binomio asparago e cucina tipica chioggiotta con una serie di iniziative proposte da Ascom Confcommercio, in sinergia con la Cooperativa CAPO di Conche di Codevigo (Pd) e il patrocinio del Comune di Chioggia.Il calendario si apre giovedì 18 aprile alle 20.30 con la cena di gala negli stand della XXV Festa dell’Asparago di Conche.

La cena di Gala a Conche. Per la serata inaugurale cinque ristoranti di Chioggia propongono ricette innovative in cui il sapore delicato dell’asparago si sposa ai prodotti tipici di Chioggia, dal pesce agli ortaggi. Danno il benvenuto i piccoli club-sandwich con guacamole di asparagi verdi e giardiniera di asparagi in agrodolce dell’enoteca Fronte del Porto, a questi segue l’antipasto, vellutata di asparagi, gamberoni, pancetta croccante e polvere d’uovo del ristorante Garibaldi; quindi, come primo piatto, lo spaghetto gratinato, capesante e mazzancolle con variazione di asparagi proposto dal ristorante El Fontego e, come secondo piatto, la caramella di sanpiero con asparagi e verdurine del ristorante El Gato. Conclude la sfera di pistacchio allo zucchero di stevia con asparago caramellato, dessert proposto dal ristorante Aurora. Ultime prenotazioni presso la direzione CAPO, tel. 049.5845293, fino ad esaurimento posti (costo 40 euro a persona).

I festeggiamenti a Chioggia da aprile a maggio. Si prosegue dal giorno successivo nel week end del 19, 20 e 21 aprile col mercatino “DiGusto” in Corso del Popolo a Chioggia con degustazioni e assaggi di ricette a base di asparago. A maggio l’iniziativa si sposta nei cinque ristoranti della cena di gala con altrettante serate a tema: il 2 all’enoteca Fronte del Porto (339.7082627), l’8 al ristorante El Gato (041.400265), il 15 al ristorante Aurora (041.493006), il 22 al ristorante El Fontego (041.5500953), e il 29 al ristorante Garibaldi (041.5540042). «La manifestazione mira a esaltare le tipicità del territorio, promuovendo contemporaneamente la nostra città – spiega il presidente di Ascom, Alessandro Da Re – la sinergia con la CAPO di Conche e i suoi produttori di asparagi è stata un successo lo scorso anno e contiamo di ripeterlo quest’anno. Abbiamo delle eccellenze, come il nostro pesce e gli asparagi, che combinate assieme possono dar vita a sapori nuovi e particolarmente graditi».

Asparago ConcheL’asparago di Conche si coltiva da oltre mezzo secolo sui terreni di origine alluvionale ad alta salinità e ricchi di limo tipici della gronda lagunare alle spalle di Chioggia, che gli conferiscono caratteristiche uniche ed inconfondibili dal punto di vista organolettico. La produzione è di circa 3000 quintali, commercializzati col logo territoriale ADC (Asparago di Conche). Pur con un ritardo di una ventina di giorni a causa del perdurare delle avverse condizioni climatiche, la produzione del gustoso turione si presenta buona e di aspetto invitante; se il tempo resterà favorevole potremo portarlo sulle nostre tavole anche fin oltre la fine di maggio.

Tra aprile e maggio 2012, l’asparago di Conche incontra a tavola il pesce di Chioggia

A due passi dalla Laguna alle spalle di Chioggia (VE), dai primi anni sessanta del secolo scorso si coltiva una apprezzata varietà di asparago bianco. Gli appezzamenti sono per la gran parte nel territorio di Codevigo (PD), con alcuni ettari anche nel territorio di Chioggia (VE), in località Valli-Piovini.

L’asparago di Conche. I produttori sono prevalentemente riuniti nella C.A.P.O. (Cooperativa Agricola Produttori Ortofrutticoli, costituita nel 1982), che attualmente gestisce e commercializza direttamente circa 3000 quintali/anno di asparago, contrassegnato col logo territoriale ADC (Asparago di Conche), che viene prodotto da un centinaio dei quasi 200 soci su una superficie di circa 130 ettari. L’asparago di Conche si distingue per le sue peculiari caratteristiche territoriali e per le proprietà pedologiche dei terreni di origine alluvionale ad alta salinità e ricchi di limo tipici della gronda lagunare, che lo rendono un prodotto unico ed inconfondibile dal punto di vista organolettico.

Valorizzazione della produzione nel clodiense. L’asparago viene prevalentemente commercializzato sul mercato di Padova e ogni anno, tra la seconda-terza decade di aprile e la prima di maggio, a Conche si svolge la Festa dell’Asparago, organizzata dal Gruppo Culturale Ricreativo di Conche, un appuntamento obbligato per i buongustai con questa delizia per gli occhi ed il palato, giunta quest’anno alla sua ventiquattresima edizione. C.A.P.O. – Cooperativa Agricola produttori Ortofrutticoli di Conche, affiancandosi alle iniziative di valorizzazione della stagionalità e dell’origine dei prodotti orticoli locali e del circondario, in integrazione sinergica tra le filiere e le categorie produttive ed imprenditoriali del territorio promosse da Chioggia Ortomercato del Veneto, ha progettato in collaborazione con Confcommercio-Ascom Chioggia una serie di azioni di valorizzazione dell’Asparago di Conche tese ad orientare la commercializzazione anche nella vicina Chioggia e soprattutto l’impiego nella ristorazione della città lagunare.

Ad aprile, serata enogastronomica di gala. Si inizia con la cena di gala “L’Asparago di Conche incontra a tavola il Pesce di Chioggia” prevista giovedì 19 aprile, ore 20.00 in occasione della 24ª Festa dell’Asparago-Conche di Codevigo (PD)” nella quale i ristoranti chioggiotti “El Fontego”, El Gato” e “Garibaldi” presentano i piatti della tradizione di pesce elaborati per esaltare il gusto e il sapore delicato dell’Asparago di Conche, che verrà elaborato anche in dessert dalla gelateria artigianale “Sottozero”. Il tutto sarà accompagnato dai nobili vini Doc del Consorzio Colli Euganei. Costo 35 euro, prenotazioni entro il 16 aprile Confcommercio 338.2271707 oppure Capo 049.5845293.

A maggio l’Asparago di Conche sbarcherà in laguna, ospite protagonista in cucina nei menù degustazione degli stessi ristoranti in tre successive serate: mercoledì 9 maggio, ore 20 – Ristorante “Garibaldi” a Sottomarina; mercoledì 16 maggio, ore 20 – Ristorante “El Fontego” a Chioggia; mercoledì 23 maggio, ore 20 – Ristorante “El Gato” a Chioggia. Prenotazioni obbligatorie ai singoli ristoranti, costo menu degustazione 50 euro.

(Fonte: Chioggia Ortomercato del Veneto/Confcommercio-Ascom Chioggia/CAPO Conche)