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Notte Europea dei Ricercatori 2026: il Veneto apre i laboratori a Venezia (25/9) e Padova (26 e 27/9)

(di Giuseppe Pomarico, geologo e giornalista ) Torna anche quest’anno l’appuntamento con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, in programma venerdì 25 settembre. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) apre le porte della propria rete scientifica al pubblico, portando negli spazi urbani di numerose città italiane esperienze, incontri e dimostrazioni dedicati al mondo della ricerca. Il Veneto, in particolare, ospita due iniziative di rilievo, a Venezia e a Padova, che permetteranno ai cittadini di entrare letteralmente dentro i laboratori e dialogare con chi la scienza la fa ogni giorno.

Venezia: la biodiversità marina alla Palazzina Canonica

A Venezia l’appuntamento è per venerdì 25 settembre, dalle 16 alle 20, alla Palazzina Canonica di Riva dei Sette Martiri, sede del CNR-ISMAR (Istituto di Scienze Marine). Nell’ambito dell’iniziativa “Universo. La ricerca si racconta”, promossa insieme all’Università Ca’ Foscari, ricercatrici e ricercatori dell’Istituto apriranno gli spazi del Biodiversity Gateway per un pomeriggio dedicato alla scoperta della biodiversità marina e lagunare. Il programma prevede visite guidate e attività laboratoriali, con la possibilità di incontrare da vicino chi studia gli ecosistemi della laguna. Particolare attenzione sarà riservata ai più piccoli, con letture animate tratte dal libro illustrato “Go e la laguna incantata”, realizzato nell’ambito del National Biodiversity Future Center (NBFC) come strumento di educazione ambientale per avvicinare bambini e famiglie alla conoscenza degli ecosistemi lagunari. L’evento si articolerà in quattro turni di ingresso (16:00, 17:00, 18:00 e 19:00); la partecipazione è gratuita ma richiede prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Padova: la scienza invade il centro storico con “Science4All”

A Padova l’iniziativa si estende su due giornate, dal 26 settembre (ore 10:30) al 27 settembre (ore 18:30), coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo della città: Palazzo del Bo, il Caffè Pedrocchi e il Museo della Natura e dell’Uomo. Gli Istituti dell’Area della Ricerca CNR di Padova partecipano infatti a “Science4All”, la manifestazione organizzata dall’Università degli Studi di Padova per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. Il cuore dell’evento è il cosiddetto “Boulevard delle Scienze”, un percorso a cielo aperto nel centro storico dove ricercatrici e ricercatori guideranno il pubblico in esperimenti interattivi. Vi partecipano gli istituti CNR-ISAC (Scienze dell’Atmosfera e del Clima), CNR-ICMATE (Chimica della Materia Condensata e Tecnologie per l’Energia) e CNR-GEO (Geoscienze), che accompagneranno grandi e piccoli in un percorso che spazia dalle montagne alle acque sotterranee, fino al mondo invisibile degli atomi. Tra le proposte: modelli da tavolo e strumenti digitali per capire come si trasforma l’ambiente montano e quali rischi naturali ne derivano; l’esplorazione del confine tra acqua dolce e salata, con le strategie delle piante capaci di vivere in ambienti salmastri in un contesto segnato dai cambiamenti climatici; un confronto tra il paesaggio lagunare dipinto da Canaletto e quello attuale; infine, modelli di cristalli e un gioco dell’oca “chimico” per scoprire quanta scienza si nasconde negli oggetti di uso quotidiano.

Accanto al Boulevard, il programma propone quattro “Caffè Scientifici”, incontri divulgativi di mezz’ora ospitati nelle sale storiche del Caffè Pedrocchi e del Museo della Natura e dell’Uomo: 300 anni di misure di temperatura di Padova e i cambiamenti climatici, con Antonio Della Valle (CNR-ISAC); Il potere delle idee a tavola: come la mente interpreta la fame e condiziona il rapporto col cibo, con Giorgia Pallafacchina e Stefano Sbrignadello (CNR-IN, Istituto di Neuroscienze); La Tavola Periodica nascosta: origini e attualità nella nostra vita e nel nostro portafoglio, con Alessandro Galenda (CNR-ICMATE);  Storie di palme attuali e fossili dai principali giacimenti del Veneto, con Guido Roghi (CNR-GEO, Istituto di Geoscienze). Le attività del Boulevard delle Scienze sono a ciclo continuo e non richiedono prenotazione; l’ingresso è libero.

Le due iniziative venete si inseriscono in un programma nazionale molto più ampio, che il CNR promuove ogni anno da nord a sud del Paese attraverso i propri istituti e in collaborazione con università ed enti locali. L’obiettivo dichiarato è quello di abbattere la distanza, spesso solo percepita, tra i laboratori e la vita quotidiana delle persone, mostrando come discipline apparentemente lontane — dalla climatologia storica alle neuroscienze, dalla chimica dei materiali alla paleontologia — siano in realtà intrecciate con le domande e i problemi di tutti i giorni. Per chi fosse interessato a esplorare l’intero programma nazionale, con la mappa completa dei luoghi e delle iniziative, il CNR mette a disposizione una pagina dedicata sul proprio sito istituzionale.

Fonte: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

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