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13-31 ottobre 2023, a Longarone (Bl)la mostra fotografica “Testimoni del tempo – Quando le immagini raccontano la storia”, edizione speciale del Premio “Bepi Zanfron”

Bepi-Zanfron

Due tragedie: così diverse e lontane nel tempo. Eppure così vicine. Da un lato, il disastro del Vajont. Dall’altro, l’alluvione che ha coinvolto l’Emilia Romagna, lo scorso mese di maggio. E così, in un incontro tra epoche e mondi apparentemente differenti, ecco che le immagini di Giuseppe “Bepi” Zanfron, sulla catastrofe del 1963, si intrecciano con quelle di una giovane fotografa faentina: Nicoletta Valla, mirabile nel ritrarre l’evento calamitoso che ha coinvolto la sua terra.  Grazie a loro, a “Bepi” e a Nicoletta, prende forma la mostra fotografica “Testimoni del tempo – Quando le immagini raccontano la storia” al centro culturale “Parri” di Longarone; l’esposizione verrà inaugurata venerdì 13 ottobre (ore 18) e rimarrà aperta fino alla fine del mese ed è un’edizione speciale del Premio “Bepi Zanfron”.

La tragedia del Vajont. Con questa iniziativa Assostampa Belluno e Sindacato giornalisti Veneto – in collaborazione con Pro loco e Comune di Longarone e Fondazione Vajont – intendono ricordare, nel 60. anniversario, la sciagura del 9 ottobre con i suoi 1.910 morti e stimolare riflessioni, analisi e confronti su come è cambiato – o è rimasto uguale – il racconto di eventi così drammatici attraverso la lente del fotogiornalismo. Sarà quindi l’occasione per rivedere le immagini di Zanfron, il primo fotoreporter a raggiungere i luoghi del Vajont dopo la terribile ondata che ha portato lutti e distruzione. Immagini che hanno fatto il giro del mondo, di grande impatto emotivo, rispettose e rigorose nel delineare i contorni di un disastro epocale.

L’alluvione in Emilia-Romagna. La mostra rappresenta l’opportunità di conoscere il talento e la sensibilità artistica di Nicoletta Valla, venticinquenne di Faenza, i cui scatti, dopo essere stati pubblicati sul Il Resto del Carlino, hanno dato vita al volume “Quello che abbiamo perduto. Quello che abbiamo salvato”, realizzato insieme allo scrittore e giornalista Maurizio Maggiani.

Oggi come allora, le foto professionali raccontano, indagano, scuotono le coscienze.  Oggi come allora, “per non dimenticare”.

Fonte: Sindacato dei giornalisti del Veneto

Treviso “Foglia verde europea 2025”

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Lo scorso 5 ottobre sono stati annunciati i vincitori del premio per la Città verde europea 2025: Vilnius (Lituania) sarà la Capitale verde europea 2025, mentre il titolo Foglia verde europea 2025, riservato alle città più piccole, è andato a Viladecans (Spagna) e a Treviso. La cerimonia di premiazione  si è svolta nella capitale verde europea in carica, Tallinn, in Estonia. Virginijus Sinkevičius, commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: “Complimenti a Vilnius, Viladecans e Treviso! Benvenute nel gruppo delle Città verdi europee. Avete lavorato intensamente per rendere le vostre città più verdi, sane e piacevoli da vivere. I cambiamenti climatici inaspriranno gli eventi meteorologici estremi, quali siccità e inondazioni, che abbiamo dovuto affrontare quest’estate. La nostra risposta a tali eventi devono essere città più verdi, meno inquinate, città che si preoccupano di più del benessere dei cittadini: proprio ciò che stanno facendo le vincitrici premiate oggi.”

Motivazioni. La giuria di esperti ha incoronato Vilnius come vincitrice del premio per il suo impegno a favore di un futuro sostenibile, compreso l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. La giuria ha riconosciuto che Vilnius è riuscita a ridurre le emissioni attraverso varie misure, quali l’aumento delle fonti energetiche rinnovabili e la ristrutturazione delle infrastrutture di riscaldamento. Ha inoltre apprezzato l’approccio innovativo e tecnologico nei confronti del coinvolgimento e della partecipazione dei cittadini. Per quanto riguarda Viladecans, la giuria ha riconosciuto che a Viladecans, i residenti e i portatori di interessi, a diversi livelli, hanno partecipato a vari processi decisionali e che la città ha compiuto progressi significativi nel campo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. In qualità di vincitrice della Foglia verde, la città si concentrerà su due obiettivi in parallelo: la transizione ecologica e la promozione di uno stile di vita sano. Per quanto riguarda Treviso, la giuria ha apprezzato il modo in cui la città ha coinvolto i giovani, nonché i suoi sforzi di comunicazione intergenerazionali e il raddoppio del numero di alberi presenti in città.

Premi. Le città vincitrici riceveranno una sovvenzione volta a sostenerne ulteriormente l’impegno ecologico: un premio di 600 000 € per la capitale verde Vilnius e di 200 000 € per le città della Foglia verde Viladecans e Treviso. Quest’anno, hanno partecipato in totale 14 città. Un gruppo internazionale di esperti, composto da sette esperti indipendenti in materia di sostenibilità urbana, ha valutato ciascuna candidatura e ha selezionato cinque città finaliste.

Fonte: Rappresentanza italiana Commissione europea

Al Festival dell’acqua a Mirano (VE), in programma sino al 15 ottobre 2023, anche i convegni organizzati da Anbi Veneto e Consorzio di bonifica Acque Risorgive, valevoli per crediti formativi giornalisti e altri ordini professionali

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Anbi Veneto e il Consorzio di bonifica Acque Risorgive hanno accettato l’invito del Comune di Mirano (VE) a contribuire al Festival dell’Acqua, organizzato dal comune stesso, in programma fino al 15 ottobre, in termini di contenuti, con la realizzazione di alcuni convegni che prevedono il coinvolgimento anche di ordini professionali.

I convegni. Mercoledì 11 ottobre 2023, ore 9.30, Cinema Teatro di Mirano. “L’uso della risorsa irrigua tra esigenze di sostenibilità e mitigazione dei cambiamenti climatici”, realizzato in collaborazione con Coldiretti Venezia, Confagricoltura Venezia e Cia Venezia. Valevole per il conseguimento di crediti formativi per gli iscritti a Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e Ordine dei Giornalisti. Giovedì 12 ottobre 2023, ore 9.30, Moderato dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, Cinema Teatro di Mirano, “Dal cambiamento climatico al cambiamento della pianificazione”, realizzato in collaborazione con Ordine degli Ingegneri e Ordine degli Architetti, Pianificato, Paesaggisti e Conservatori. Valevole per il conseguimento dei crediti formativi degli Ordini coinvolti oltre che dell’Ordine dei Giornalisti (iscrizioni in piattaforma). Giovedì 12 ottobre 2023, ore 21.00, sala Conferenze di Corte Errera, via Bastia Fuori, 58 Mirano, “Il borgo e l’acqua. il nodo idraulico di mirano: ieri, oggi e domani”, intervengono: Mauro Varotto, docente di Geografia, Università degli Studi di Padova; Carlo Casoni, responsabile ambiente, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.

Opera di sensibilizzazione. “Il tema della gestione dell’acqua acquisisce un valore sempre più centrale in epoca di mutamenti climatici – afferma Francesco Cazzaro, presidente di Anbi Veneto e Acque Risorgive -. Accogliamo con piacere la richiesta di collaborazione del Comune di Mirano per il Festival dell’Acqua perché tra i nostri compiti vi è anche quello di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche che ogni giorno ci vedono impegnati: la gestione della risorsa irrigua, la prevenzione del rischio idraulico e la tutela del territorio e dell’ambiente.”

Mirano città d’acqua. «Siamo orgogliosi di presentare la prima edizione del Festival dell’Acqua di Mirano, un evento che vuole promuovere il territorio, il suo paesaggio, la sua storia, le sue bellezze e, nello stesso tempo, proporre una riflessione sull’acqua quale bene e diritto primari ed essenziali. Il Festival celebra ed esalta l’acqua come valore pubblico e umano, rappresentandola come cultura, scienza, sostenibilità, paesaggio e solidarietà, come icona di chi siamo e di dove vogliamo andare», dichiara il sindaco di Mirano Tiziano Baggio che continua: “D’altra parte, Mirano è città d’acqua, città di fiumi, canali, laghetti, salti d’acqua, fossi: un’affascinante realtà economica e paesaggistica, un sistema idrico naturale eccezionale, una capillare regimentazione irrigua nata dalla laboriosità dell’uomo fin dai tempi antichi. Un sistema che ha determinato la storia di Mirano, una città agricola che l’acqua ha collegato a Venezia e a Padova e attraverso di esse al mondo conosciuto, segnandone lo sviluppo e la qualità di vita che è stata conservata fino ai nostri giorni”.

Molti gli appuntamenti in programma, che culmineranno con il convegno sulla navigabilità del canale Taglio previsto sabato 14 ottobre e a cui parteciperanno tra gli altri, la vice presidente della Regione Veneto Elisa De Berti e il professore dell’Università di Ca’ Foscari Francesco Vallerani. «Con la prima edizione del Festival – prosegue il primo cittadino – vogliamo riflettere sul dramma del Vajont, di cui ricorre il sessantesimo anniversario e sulla crisi climatica, studieremo, proprio come facevano gli antichi, come migliorare la gestione delle acque e migliorare il sistema irriguo e, infine, godremo delle nostre bellezze e del nostro paesaggio».

Fonte: Servizio stampa Anbi Veneto/Comune di Mirano

22 settembre, corso di formazione giornalisti “Alla scoperta della blu e green economy di Cavallino Treporti (VE), esempio europeo di sostenibilità applicata”

Ferragosto+(90)

spiagge Cavallino Treporti 

Venerdì 22 settembre p.v., dalle 10 alle 14, si svolgerà a Cavallino Treporti (VE), nella sala del teatro comunale Ca’ Savio (Piazza Papa Giovanni Paolo II, 1), il corso di formazione giornalisti organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Veneto in collaborazione con Argav dal titolo “Alla scoperta della blu e green economy di Cavallino Treporti, esempio europeo di sostenibilità applicata” (4 crediti, iscrizioni piattaforma Formazione Giornalisti entro il 20 settembre).

Cavallino Treporti è la capitale europea del turismo “open air”, la prima spiaggia del Veneto con quasi 6 milioni e mezzo di presenze, la seconda d’Italia e la sesta destinazione nazionale per presenze turistiche; ciò nonostante continua a mantenere una forte vocazione agricola e la pratica della pesca, presenti sin dai tempi più antichi.Territorio patrimonio Unesco, in occasione della seconda edizione del “Summit del Mare – Costa veneta green lab”, presenta un progetto di sostenibilità, in cui è protagonista la comunità locale in tutte le sue declinazioni. In linea con l’Agenda 2030 e con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile e quelle della Regione Veneto, il Comune di Cavallino-Treporti ha avviato un percorso di studio e coinvolgimento per identificare i valori e gli obbiettivi strategici della sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Nasce da qui l’idea di dar vita al Codice Etico ed al Protocollo della “Blue&Green Community”, che racchiudono un’attenta e condivisa analisi del territorio ed il coordinamento di azioni pubbliche e private, che si integrano con politiche e modelli di sviluppo sostenibili.

La mattina del 22 settembre la comunità sarà protagonista dell’impegno “Verso il 2030” con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa da parte della “governance”, delle categorie economiche, ambientali, sociali e dei privati cittadini. A seguire, il tema della sostenibilità sarà affrontato con la principale realtà del territorio: il turismo “open air”, che definisce Cavallino-Treporti, una località “laboratorio in Europa”: i 30 camping presenti hanno infatti sviluppato un piano strategico di politiche ed investimenti, che in primis mantenessero gli equilibri ambientali, oggi rappresentati nella “Blu&Green Community”.

Relatori Fabrizio Stelluto, giornalista e presidente Argav e vice presidente Unaga; Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana e direttore rivista Nimbus; Alberto Ballarin, assessore al Turismo del comune di Cavallino-Treporti; Roberta Nesto, sindaco Comune di Cavallino-Treporti e presidente Costa Veneta; Valeria Minghetti, ricercatrice Ciset, Centro Internazionale Studi Economia Turistica; Alberto Granzotto, presidente nazionale Faita Federcamping; Francesco Berton, presidente Assocamping Cavallino Treporti; Paolo Bertolini, presidente Consorzio Promozione Turistica Cavallino Treporti; Nicola Saldutti, coordinatore, caporedattore Economia Corriere della Sera

InvestEU: il Fondo europeo per gli investimenti investe 50 milioni di € a sostegno della plastica circolare

P045506-796055Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) ha firmato una partecipazione di 50 milioni di € a favore del fondo per la plastica circolare di Infinity Recycling, un fondo europeo a impatto che investe in imprese che sviluppano nuovi processi per il riciclaggio avanzato della plasticaIl fondo per la plastica circolare sostiene le tecnologie avanzate di riciclaggio, compresi i processi chimici che consentono il riciclaggio integrale dei rifiuti di plastica alla fine del ciclo di vita, la produzione di nuove plastiche con proprietà equivalenti alle plastiche vergini e la loro reintroduzione nella catena del valore esistente. Il fondo può quindi contribuire a rendere l’industria della plastica pienamente circolare.

Il programma InvestEU fornisce all’UE finanziamenti a lungo termine mobilitando fondi pubblici e privati a sostegno delle priorità dell’Unione. Nell’ambito del programma, il fondo InvestEU è attuato tramite partner finanziari che investiranno in progetti che utilizzano la garanzia dell’UE, mobilitando così almeno 372 miliardi di € di investimenti aggiuntivi.

Fonte: Rappresentanza in Italia Commissione Europea

21 settembre, a Mestre (VE) l’incontro “Il clima cambia. E tu cambieresti?” nell’ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile (16-22 settembre 2023)

locandina 21.09.2023Dal 16 settembre al 22 settembre 2023 si tiene in tutta Europa la Settimana europea della mobilità sostenibile con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza, attraverso l’organizzazione di migliaia di eventi nelle città, sulla sostenibilità e il miglioramento della qualità della vita cittadina.

A questo proposito, Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia organizza per giovedì 21 settembre alle ore 11 l’iniziativa a ingresso gratuito “Il clima cambia. E tu cambieresti?“presso il Centro Culturale Candiani sala seminariale (primo piano) a Mestre (Ve). Gli ambasciatori del Patto Europeo per il Clima affronteranno il tema delle sfide per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Fonte: Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia

Disponibilità risorsa idrica in Veneto: in agosto precipitazioni sopra alla media ma le piogge non mitigano le temperature record

27fd06f5-8b11-a999-b438-1b93c0046277Con 114 mm di piogge registrate in media nel Veneto, il mese di agosto ha segnato un +12% di precipitazioni rispetto alla media storica del periodo. Nonostante la grave siccità che ha colpito i mesi invernali e primaverili, gli apporti occorsi da maggio ad oggi hanno riportato vicino alla media storica (-6% rispetto al periodo 1994-2022) il valore delle precipitazioni complessivamente cadute in Veneto tra ottobre 2022 e agosto 2023 (fonte Arpav).

Temperature. Anche il mese di agosto ha fatto registrare temperature prossime o superiori alle massime storiche del periodo anche nelle zone montane; la parte centrale del mese (seconda decade) è stata la più calda mai rilevata (quindi dal 1990) lo zero termico è salito a quote oltre i 5000 m; con temperature massime comprese tra i 10 e i 15°C sulla Marmolada si è registrata un’altra annata di forte assottigliamento e regressione del ghiacciaio. L’Università di Padova valuta che la superficie del ghiacciaio scenderà presto al di sotto di 1 km2, la metà della superficie presente nel 2000 ed un quarto rispetto al 1900.

Indice Spi (Indicatore di siccità al suolo). Quasi ovunque è presente una situazione prossima alla normalità riferita ad uno scenario degli ultimi 3 mesi, nell’ambito dei comprensori dei Consorzi di bonifica. In questo senso influiscono molto le precipitazioni occorse dalla tarda primavera hanno contribuito a recuperare il grave deficit di risorsa accumulato nei mesi precedenti.

Fonte: Anbi Veneto

15, 20 e 22 settembre, a Treviso si tiene “Vite da animali”, ciclo di incontri dedicato alla cultura del giardino nel mondo contemporaneo

Onobrychis viciifolia visitata da Apis mellifera

“Vite da animali” è il tema della nuova edizione di Naturale inclinazione, il ciclo di incontri dedicato alla cultura del giardino nel mondo contemporaneo, organizzato venerdì 15, mercoledì 20 e venerdì 22 settembre dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, a cura di Simonetta Zanon (coordinatrice area progetti paesaggio), e ispirato alla figura del paesaggista Ippolito Pizzetti (1926-2007). Racconta Simonetta Zanon: «Naturale inclinazione 2023 si propone nuovamente come occasione di riflessione sulla crisi ambientale globale del nostro pianeta e sull’urgenza di costruire nuovi modelli di convivenza e interazione tra tutte le forme di vita del pianeta. Dal mondo del giardino, spazio utopico e reale delle alleanze e della resistenza etica ed estetica, biologica e sociale, habitat per sua natura accogliente di tutti gli esseri viventi e luogo incantato della mescolanza di specie, arriva un messaggio potente che invita a ritrovare e ricucire le relazioni spezzate dall’atteggiamento individualista della nostra specie, artefice e vittima nello stesso tempo di quella che è stata definita una vera e propria “trappola antropocentrica”.

...Una narrazione diffusa dell’Antropocene molto spesso deprimente. Dobbiamo abitare la Terra in un altro modo, guardando a tutti i viventi, compresi noi stessi, con una prospettiva diversa che illumini le interdipendenze spostando l’attenzione dai soggetti alle relazioni, con punti di vista aggiornati per contaminare il nostro sguardo con quello degli altri esseri viventi e riavvicinarci al sentire delle altre specie. Di questo si parlerà nei tre appuntamenti (+ uno) in programma, affidati come sempre a racconti e linguaggi diversi, che possono aiutare a ripensarci attraverso il giardino e a rinfocolare la nostra immaginazione, che appare offuscata da una narrazione diffusa dell’Antropocene molto spesso deprimente. Per ragionare invece, appassionatamente, ciascuno per la propria parte, sulla necessaria svolta, radicale e rivoluzionaria, di pensiero e azione, che davvero non è più rinviabile, per la Terra e (tutti) i suoi abitanti».

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. L’incontro in programma venerdì 15 settembre, Gli animali di Calvino, si svolgerà nel giardino della Fondazione (via Cornarotta 7-9, Treviso) oppure, in caso di maltempo, nell’auditorium di Palazzo Bomben (via Cornarotta 7, Treviso), dove si svolgeranno anche gli altri appuntamenti. Per gli architetti che presenzieranno agli incontri, è previsto il rilascio di crediti formativi da parte dell’Ordine professionale. Ulteriori info: https://www.fbsr.it

Fonte: Servizio stampa Fondazione Benetton Studi Ricerche, immagine in alto Prati di città per api e altri insetti, Berlino, fotografia di Elena Antoniolli

5-10 settembre, all’Orto Botanico di Padova si tiene l’evento “Dalla Terra all’infinito, alla scoperta del mondo di domani”

dallaterraallinfinitoDal 5 al 10 settembre i visitatori dell’Orto Botanico di Padova potranno godere di una straordinaria esperienza spaziale: sul prato di fronte alle serre del Giardino della biodiversità atterrerà infatti il modulo ExoSpaceHab-X, una struttura mobile progettata per simulare la vita all’interno di una base lunare.

Per vivere l’esperienza unica di immergersi nell’habitat lunare, condividendo per un giorno sfide e meraviglie della vita nello spazio, potete partecipare ad una delle numerose visite guidate disponibili nell’arco della settimana: 5-8 settembre: ore 11, 11.30, 12, 16, 16.30, 17, 17.30, 18; 9-10 settembre: ore 10.30, 11, 11.30, 12, 12.30, 15, 15.30, 16, 16.30, 17, 17.30, 18, 18.30. Le visite, in italiano e in inglese, sono comprese nel biglietto d’ingresso e non prevedono prenotazione.

Venerdì 8 settembre l’auditorium ospita inoltre “Vivere nello spazio”, un dialogo con esperti/e su vari temi legati alle ricerche spaziali e alle condizioni di sopravvivenza nello spazio degli esseri viventi, incluse le piante. Un’occasione per scoprire anche l’affascinante storia dei “Semi della Luna“, donati da David Williams (NASA Goddard Space Flight Center) all’Orto botanico di Padova nel 2022. L’evento è gratuito, su prenotazione.

Fonte: Orto Botanico di Padova

9 e 16 agosto, l’Orto botanico di Padova propone le visite guidate “Forte come una pianta” e “Natura tra le pagine”

sand-g3df2fbe0a_1920Due interessanti visite guidate sono in programma il 9 e 16 agosto p.v. all’Orto botanico di Padova. La prima è dedicata al tema “Forte come una pianta”, la seconda a “Natura tra le pagine”. Vediamole nello specifico.

Mercoledì 9 agosto ore 20, 20.15, 20.30, “Forte come una pianta”. Un viaggio quasi epico alla scoperta delle piante che sanno adattarsi e sopravvivere anche nelle condizioni più estreme. Resistenza a perturbazioni di ogni tipo, straordinarie capacità di guarigione, longevità leggendaria, dimensioni titaniche: le piante non smettono mai di stupirci! La crescita delle piante è regolata in maniera precisa: le piante, infatti, instaurano rapporti specifici con i diversi fattori ambientali, quali il clima, la disponibilità di acqua e di luce, la composizione del suolo, il vento e l’umidità, nonché l’interazione con altri organismi.

Mercoledì 16 agosto ore 20, 20.15, 20.30, “Natura fra le pagine”Il mondo vegetale è sempre stato fonte di ispirazione per poesie, racconti e romanzi di ogni genere. Dall’età classica ai giorni nostri, la visita conduce ad un affascinante percorso guidato tra foglie, alberi e fiori, attraverso le pagine di celebri opere letterarie. Storie affascinanti, personaggi e luoghi straordinari evocati in opere celeberrime tra cui le Metamorfosi di Ovidio, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, Le Cronache di Narnia di C.S. Lewis, Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, e tante altre.

Le visite si tengono all’aperto, per cui si consiglia di munirsi di repellente antizanzare. Il biglietto d’ingresso (tariffa unica 6 euro; gratuito 0-5 anni) è acquistabile online o presso la biglietteria dell’Orto (aperta dal martedì alla domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 18.15), fino ad esaurimento dei posti. In caso di maltempo gli eventi saranno rimandati rispettivamente a giovedì 10 agosto e giovedì 17 agosto. Chi è in possesso del biglietto riceverà un’apposita comunicazione via mail, all’indirizzo indicato in fase di acquisto, entro le ore 20 dell’8 agosto e del 14 agosto. Il biglietto – non rimborsabile – resterà valido anche nella data di recupero.