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A Rovigo Espone (19-22/10/13) il Gal Delta Po promuove le tipicità agroalimentari polesane

Programma LAPIS (Rovigo Espone 2013)Saranno il GAL Delta Po in qualità di capofila e i GAL partner Terre dei Trulli e di Barsento, Terre di Murgia, Valle d’Itria, e Sud-Est Barese, i protagonisti a Rovigo Espone 2013 in programma a Rovigo dal 19 al 22 ottobre (orario 9.30 – 20.00), dell’area tematica denominata “Spazio della cooperazione” (Padiglione D) dedicata al progetto interterritoriale LAPIS Local Art & Food – prodotti tipici ed artigianato artistico tra terre di pietra e terre d’acqua”, progetto che intende favorire la valorizzazione e la promozione integrata delle produzioni agroalimentari tipiche e all’artigianato del Polesine e della Murgia, e del patrimonio paesaggistico e rurale dei due territori coinvolti.

Artigiani in mostra. L’obiettivo generale è quello di coinvolgere ed informare gli operatori locali dei due territori, a diversificare ed arricchire la loro offerta turistica locale, attraverso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari tipiche ed artigianali locali, quale importante chiave di lettura per una migliore fruizione degli itinerari di turismo rurale presenti nei territori. Durante i quattro giorni di presenza a Rovigo Espone 2013, l’area dedicata al progetto LAPIS, vedrà i rappresentati dei territori del GAL Delta Po e dei GAL della Murgia (artigiani del ferro, della pietra, della ceramica, del legno, della cartapesta, ecc.), alternarsi in un fitto programma di eventi rivolti a pubblico e operatori. Due gli spazi tematici ed operativi a disposizione del GAL Delta Po.  Una denominata LEADER POINT , nella quale il pubblico troverà tutte le informazioni sulle finalità del progetto LAPIS nel suo insieme e sul coinvolgimento nei territori locali. Una seconda area, invece, denominata LAPIS NET, riservata agli operatori professionali per incontri di lavoro. Tutte le informazioni sul progetto LAPIS e il programma dettagliato sono disponibili sul sito del GAL Delta Po.

(Fonte: Galdeltapo)

Energia, erba al posto del mais, se ne parla a Verona allo Smart Energy Expo (9-11/10/13)

Smart Energy Expo“Energy from landscapes by promoting the use of grass residues as a renewable energy re source” (Programma UE Intelligent Energy-Europe): ovvero, per produrre energia, sostituire l’utilizzo nei biodigestori di colture food come il mais – ritenuta da tutti cosa poco intelligente in un mondo che chiede cibo, con residui organici spesso destinati all’inutilizzo come l’erba. Un progetto “smart” perché mette in moto l’utilizzo di erba ed altri residui erbacei derivanti dalla gestione del territorio come risorsa per la produzione di biogas. E per questo verrà presentato mercoledì pomeriggio 9 ottobre in un apposito convegno all’interno di Smart Energy Expo, fiera dedicata alle energie alternative e sostenibili, in programma dal 9 all’11/10/2013 a Verona.

Nel progetto europeo, presente anche il Veneto. Opportunità interessanti per gli imprenditori agricoli. L’Unione Europea va alla ricerca di queste soluzioni, ed infatti il progetto coinvolge 11 partners provenienti da 9 Regioni Europee: Fiandre (Belgio), Veneto (Italia: Veneto Agricoltura e Università di Verona), Saarland (Germania), Nordjylland, Midtjlland, Syddanmark, Sjaelland e Hovedstaden (Danimarca) e la Grande Lisboa (Portogallo).  Da dove proviene la nuova “fonte di energia”? Ad esempio dalla manutenzione di aree urbane, agricole e protette spesso sottoutilizzata per un’insufficiente conoscenza e diffusione di tecnologie idonee per la falciatura, la conservazione e la digestione anaerobica di residui erbacei, l’assenza o mancanza di cooperazione tra gli operatori della filiera e alcuni ostacoli di natura giuridica. Il progetto, ed ecco il perché dell’impegno di Veneto Agricoltura, che tende ad offrire ai nostri imprenditori agricoli le più interessanti opportunità che emergono dalla ricerca, si propone di attivare catene di approvvigionamento, con evidenti vantaggi sia sul fronte della sostenibilità ambientale, che della riduzione dell’impatto della filiera del biogas sui mercati dei prodotti agricoli destinati all’alimentazione.

(Fonte: Veneto Agricoltura)

Fino al 2 settembre 2013 si tiene a Mirano (VE) la Festa dell’Agricoltura. Domenica 1 settembre, tentativo di record mondiale partecipazione trattori agricoli.

Sfilata trattori Festa Agricoltura Mirano

Festa Agricoltura Mirano, sfilata trattori

20^ edizione per la tradizionale Festa dell’Agricoltura di Mirano (VE), iniziata venerdì 23 agosto ed in corso sino a lunedì 2 settembre 2013 nell’area degli impianti sportivi della cittadina, in via Cavin di Sala. Ad organizzarla, il Gruppo imprenditori del Miranese “La campagna ti è amica”, con la preziosa collaborazione di Coldiretti Venezia, Venezia Opportunità e Banca Santo Stefano e il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Venezia e Comune di Mirano.

Una quarantina le aziende del territorio partecipanti e, come nella più antica tradizione contadina, il loro coinvolgimento riguarderà l’intero nucleo famigliare, bambini compresi, in una delle manifestazioni più longeve e rinomate del settore, a cui collaborano da giorni circa 250 volontari. Due le novità principali di quest’anno. La prima riguarda la promozione dei prodotti del territorio, con l’allestimento di un apposito stand che per tutta la durata della festa metterà in vendita salumi, formaggi, ortaggi e altri prodotti tipici della campagna a chilometro zero. L’altra novità riguarda invece il tentativo di stabilire il record mondiale di partecipazione di trattori agricoli. Traguardo ambizioso ma a portata di mano, visti i precedenti e che vedrà la città protagonista domenica 1 settembre, con un invito speciale a non mancare rivolto a tutti i possessori di trattori, moderni o d’epoca.

Confermate anche tutte le iniziative di successo delle passate edizioni, come la ricostruzione di una vecchia osteria dove rivivere momenti di festa, il coinvolgimento dei giovani e le serate a tema con musica, animazione e spettacoli per tutti. Immancabili infine i pezzi forti che hanno reso celebre la fiera negli anni: la mostra dei mezzi agricoli, la fattoria con gli animali, gli stand dell’artigiano e un fornitissimo stand gastronomico. Attivo anche il bar, con pista da ballo e palco per gli spettacoli. La manifestazione sarà l’occasione per avvicinare al mondo dell’agricoltura anche i più piccoli, con prove di mungitura, giri a cavallo, piccole coltivazioni, lezioni di lavorazione della farina e giochi per formare i consumatori di domani a fare una spesa sana e consapevole, incentrata sui prodotti della terra.

Carne griglia Festa Agricoltura MiranoRicco di appuntamenti il programma, che vedrà ogni sera l’apertura della manifestazione, della cucina e degli stand a partire dalle 18, poi l’animazione per i bambini, quindi, in serata, musica e spettacoli per giovani e adulti.  Ogni sera appuntamento con rassegne dedicate all’allevamento e all’agricoltura, spettacoli equestri, dimostrazioni di aratura e gare di cottura della carne alla griglia, cabaret, balli country e serate musicali e danzanti con i più svariati stili: country, latino-americano, revival. Giornata da non perdere quella di domenica 25 agosto: la festa si trasferirà in piazza Martiri con la cerimonia dell’alzabandiera e l’arrivo del corteo di carrozze e cavalieri che poi sfileranno verso l’area stand preceduti dalla Fanfara dei bersaglieri di Ceggia. Il cerimoniale segnerà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione agricola, che vedrà poi un altro imperdibile spettacolo nel pomeriggio: alle 15 infatti al campo sportivo di calcio, a fianco dell’area stand, si potrà assistere allo scenografico lancio di paracadutisti organizzato dal gruppo dei parà del Miranese. Il lancio vuole ricordare i due paracadutisti di Mirano Sandro Licori e Carlo Frasson, morti nel 1971 nel disastro aereo della Meloria.

Sabato 31 agosto da segnalare la gara di cottura di carne alla griglia, con degustazioni e la prima “Gara della sopressa” che decreterà l’insaccato più buono tra tutti quelli in gara. Altra giornata clou è quella di domenica 1 settembre, quanto gli organizzatori tenteranno l’entrata nel Guinness dei primati con il tentativo di creare il record mondiale di trattori agricoli presenti. Il raduno è fissato nel piazzale della festa in via Cavin di Sala alle 9.00, poi il trasferimento in corteo verso Piazza Martiri. Se il record verrà raggiunto, si potrà formare un’unica fila di mezzi agricoli in movimento dai campi sportivi al centro storico, senza soluzione di continuità. Nel pomeriggio ci sarà anche la gara di slitta con trattori e camion.

Luci ed ombre del settore. La Festa dell’agricoltura di Mirano diventa occasione per chi lavora nel settore per fare il punto sulla situazione dell’agricoltura in questo momento di crisi generalizzata. «Da un lato si riscontra un incremento dell’occupazione nel sistema agricolo, soprattutto perché la crisi riporta alla riscoperta dei benefici che si traggono da quest’attività – spiega Andrea Frasson, presidente del gruppo imprenditori del Miranese “La campagna ti è amica” – dall’altro assistiamo alla difficoltà data da prezzi poco remunerativi o al fatto che insorgono sempre più problemi nel garantire la qualità dei prodotti, ostaggi degli eventi atmosferici e della concorrenza con prodotti provenienti da paesi esteri, senza garanzie di igiene e salubrità. Fortunatamente la promozione del Made in Italy rappresenta un valore aggiunto e solo con la sensibilità dei consumatori italiani riusciremo a superare le difficoltà legate alla crisi». Un invito, quello lanciato ai consumatori, ripreso anche dal segretario di zona della Coldiretti, Fabio Livieri: «Quest’anno abbiamo puntato sulla promozione dei prodotti del territorio, questione che sta a cuore a Coldiretti perché fa parte di una politica intrapresa in questo senso già da alcuni anni e che punta a dare un’iniezione di fiducia ai cittadini, che possono utilizzare prodotti nostrani sapendo ciò che mangiano e conoscendo dove e chi lo produce».

(Fonte: Festa dell’Agricoltura di Mirano)

Non solo frutta ma anche olio e riso veneti a Macfrut (25-27 settembre 2013)

CARTINA_ECCELLENZE_cartinaMacfrut 2013 (Cesena, 25-27 settembre 20143) sarà una bella opportunità di coesione e di fare sistema per 11 prodotti di qualità del Veneto, garantiti dai marchi Dop e Igp. Dentro uno stesso spazio, con iniziative coordinate, saranno in vetrina i 5 radicchi di Treviso, Castelfranco, Chioggia e Verona, le insalate, cappuccia e gentile, di Lusia (Rovigo), gli asparagi, bianchi e verdi, di Badoere (Treviso), i marroni del Monfenera e di Combai (nel Trevigiano), l’olio del Garda e il riso vialone nano veronese.

In fiera, sarà creato un “ambiente” per mostrare come si coltivano le colture orticole. Sono eccellenze del Veneto, caratterizzate dal fatto di essere coltivate in ambienti di qualità, con pratiche sostenibili, rispettose della biodiversità. Uno spazio particolare sarà riservato alla filiera delle insalate di Lusia, che sarà presente con una decina di aziende, con il coordinamento del locale Mercato ortofrutticolo. E’ in programma anche un momento spettacolare per coinvolgere i visitatori: sarà realizzato “un ambiente” nel quale si presenterà come si coltiva e come si lavora il radicchio Igp di Treviso, un ortaggio che si sta sempre più affermando e che sta allargando i tradizionali confini di mercato. “La novità, rileva Francesco Arrigoni, direttore di OPO Veneto, è costituita dal fatto che si mettono insieme realtà diverse per ottimizzare le risorse disponibili per la promozione. Non solo ortofrutta, ma anche l’olio e il riso. Una sinergia “transettoriale” che promette bene. Macfrut 2013, dunque, è vista anche come una bella prova di coesione e di fare sistema”. Lo stand, che sarà realizzato in una posizione molto visibile, comprenderà uno spazio comune per incontri, dibattiti, degustazioni, che sarà a disposizione dei singoli Consorzi di tutela dei prodotti Dop e Igp, i quali sono in primo piano nell’organizzazione e nella gestione dell’evento. L’intera operazione rientra nelle iniziative previste dalla misura 133 del Psr (Piano di Sviluppo Rurale), finalizzata a sostenere, con fondi comunitari, le attività di informazione e di promozione delle produzioni agroalimentari di qualità. In tal senso, nove Consorzi di tutela di prodotti Igp e Dop del Veneto si sono messi insieme ed hanno presentato un progetto aggregato intitolato “Promozione di qualità, ortofrutta, riso e olio del Garda per crescere”, che è stato approvato dalla Regione Veneto. Il progetto prevede tutta una serie di iniziative promozionali e di valorizzazione, tra le quali la presenza “comune” al Macfrut di Cesena, la cui immagine sarà curata da Pietro Berton di Lineart. Capofila del progetto è il Consorzio di tutela Radicchio Rosso di Treviso Igp e Radicchio Variegato di Castelfranco Igp presieduto da Paolo Manzan.

(Fonte: http://www.ortoveneto.it)

Fiere del vino, accordo strategico di calendario dal 2014 al 2017 fra Union des Grands Cru de Bordeaux e Vinitaly

bicchiere_di_vinoUnion des Grands Crus de Bordeaux (UGCB) e Vinitaly hanno siglato un accordo per coordinare le rispettive manifestazioni al fine di consentire ai buyer e ai media di tutto il mondo di ottimizzare la loro presenza a due dei principali eventi del calendario vitivinicolo.

2014-2017, le date delle 2 fiere. Sensibili alle esigenze dei principali protagonisti del mondo del vino, le direzioni dell’UGCB e di Vinitaly hanno deciso congiuntamente di armonizzare i propri calendari evitando qualsiasi sovrapposizione di date tra la “Semaine des Primeurs” di Bordeaux e il Vinitaly di Verona, due manifestazioni di prim’ordine tradizionalmente svoltesi fino ad ora all’inizio di aprile. In quest’ottica, le rispettive direzioni hanno concordato i calendari per i prossimi quattro anni e i due eventi si svolgeranno nelle seguenti date: 2014, 31 marzo – 5 aprile Semaine des Primeurs a Bordeaux 6-9 aprile Vinitaly a Verona;  2015, 30 marzo – 3 aprile Semaine des Primeurs a Bordeaux, 22 – 25 marzo Vinitaly a Verona;  2016,  4 – 8 aprile Semaine des Primeurs a Bordeaux, 10 – 13 aprile Vinitaly a Verona;  2017,  3 – 7 aprile  Semaine des Primeurs a Bordeaux, 26 – 29 marzo Vinitaly a Verona.

Sinergie strategiche. A commento di quest’importante decisione, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, ha dichiarato: « In un’epoca di globalizzazione dei mercati, la Francia e l’Italia del vino hanno superato gli steccati con un’iniziativa esemplare, funzionale all’interesse dell’intero sistema, basata sul riconoscimento reciproco dell’importanza delle due manifestazioni. UGCB e Vinitaly hanno agito con realismo, professionalità e buon senso, in un’ottica di efficacia».    Da parte sua, Olivier Bernard, presidente dell’UGCB, ha sottolineato «Per entrambe le nostre organizzazioni, la principale preoccupazione è quella di soddisfare le aspettative dei nostri clienti, siano essi europei, americani o asiatici. Era nostro dovere fornire soluzioni concrete ed ora i visitatori potranno assistere sia al Vinitaly di Verona che alla “Semaine des Primeurs” di Bordeaux».

(Fonte: Veronafiere)

Sol&Agrifood 2013, quindici eccellenze del made in Italy premiate con il Golosario Prize. Tra queste, 3 aziende venete.

Immagine 4Con la con proclamazione dei vincitori del Golosario Prize ha chiuso ieri con grande successo Sol&Agrifood, la rassegna dell’agroalimentare di qualità made in Italy. E proprio la qualità e l’attenzione all’origine e ai metodi di produzione sono alla base del giudizio del Golosario Prize, il riconoscimento istituito in collaborazione con i critici enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti e assegnato da un’apposita commissione che, rigorosamente in incognito, ha avuto il compito di assaggiare i prodotti in esposizione.

“L’obiettivo di Sol&Agrifood – spiega Ettore Riello, presidente di Veronafiere – è quello di far emergere l’eccellenza della produzione agroalimentare per promuoverla verso i buyer esteri. In questo contesto anche il premio Golosario acquisisce, per le aziende vincitrici, un valore che va al di là del semplice riconoscimento”. Paolo Massobrio, con una squadra di 10 giornalisti ha passato al setaccio lo spazio food della manifestazione per raccontare le novità: “Sono state tante anche quest’anno – ha dichiarato Massobrio fondatore del movimento di consumatori Papillon alla cerimonia di premiazione – segno che c’è una vitalità non solo nel vino ma in tutta la filiera del gusto. Le birre, ma anche i vari prodotti sono sempre di più un’espressione delle ricchezze dei vari territori italiani. Ricchezze mai sondate prima d’ora, ma con un potenziale espressivo di grande impatto”. I nomi dei vincitori del Golosario Prize verranno inseriti nel best seller Il Golosario, che nelle sue 1.000 pagine fotografa la qualità dell’artigianato alimentare italiano diviso per regioni.

Sette le categorie di quest’anno del Golosario Prize, questi i vincitori. Sfiziosità: Pinna – Ittiri (SS) – Carciofini in olio extravergine di oliva denocciolato di Bosana;  Surianoli – Amantea (CS) – Salsa al peperoncino;  Azienda agricola 2 M – Cilavegna (PV) – Paté di fegato di lumache. Dolci e cioccolati: Loison – Costabissara (VI) – Colomba al mandarino tardivo di Ciaculli;  Avidano – Chieri (TO) – Rustico con amarena e cioccolato;  Pellegrini Fausto – Isola del Giglio (GR) – Panficato gigliese. Formagg:Il Caseificio di Roncade – Roncade (TV) – Rondò (latte vaccino, particolare). Salumi e carni:  Salumi Martina Franca srl di Francesco Carriero – Martina Franca (TA) – Capocollo;  Magrì Prosciutti – Ancona – Manzo vergine. BirreBirrone srl – Isola Vicentina (VI) – Gerica;  Maltovivo – Ponte (BN) – Noscia ambrata;  Sora Lama’ – Torino – Slurp 10 luppoli. Liquori: Liquorificio Bernard – Pomaretto (TO) – Serpoul. Pane, paste:  Danieli il forno delle Puglie – Bitonto (BA) – Taralli al finocchio;  Fabbrica della pasta di Gragnano – Gragnano (NA).

(Fonte: Verona fiere)

l responsabile FAO per le foreste coordinerà le iniziative ONU per Expo Milano 2015

La creazione di sistemi alimeExpo 2015 Milanontari sicuri e sostenibili sarà una delle questioni prioritarie all’ordine del giorno di Expo 2015 di Milano, ha dichiarato Eduardo Roja-Briales, vice direttore generale della FAO per il settore foreste, che è stato nominato Commissario Generale per i preparativi delle Nazioni Unite all’evento.

Expo 2015: “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”. Nel corso dell’Expo, la discussione verterà intorno a questioni come la sicurezza alimentare, le donne e la nutrizione, lo sviluppo sostenibile e il cambiamento climatico, tutte argomenti strettamente collegati al lavoro della FAO ed di altre agenzie ONU.  “L’ONU lavorerà con i suoi partner e con l’Italia, il paese che ospita l’Expo, per condividere quello che abbiamo imparato nel nostro impegno per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni”, ha dichiarato Eduardo Roja-Briales. “Speriamo di riuscire ad aiutare i governi, le organizzazioni, il settore privato e le famiglie a prendere decisioni più consapevoli e coerenti su sicurezza alimentare, nutrizione, sviluppo sostenibile e altre questioni vitali per il futuro del nostro pianeta”. La FAO in collaborazione con il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), il Programma Alimentare Mondiale (PAM), e Bioversity International, illustrerà le attività e le pratiche migliori delle Nazioni Unite nei settori relativi ai temi dell’Expo.

(Fonte: ANARF – Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali)

Sol&Agrifood 2013: a Pastatrend prewiew, esordio di Confartigianato Alimentazione del Veneto, con 30 show cooking, convegni e laboratori artigianali di pasta fresca

Pasta artigianale fiera Sapori Italiani Longarone Fiere 2012Il Vinitaly 2013 ospita un esordio d’eccezione: gli alimentaristi della Confartigianato Imprese Veneto. Ospiti di PastaTrend Preview (il Salone Internazionale della Pasta), nel padiglione C di Veronafiere, offriranno il meglio della tradizione agroalimentare artigiana veneta, con numeri di tutto rispetto.

Cosa si vedrà in fiera. 83 mq di spazio allestito con esposizioni, laboratori per la produzione di pasta fresca ed aree degustazione; 8 aziende (Sapori Antichi di Zanier Marco & c. snc, Tortellini di Valeggio sul Mincio srl, Pastificio D’Amicis, Casa della Pasta di Drago Luciana, Bellopede & Golino srl, Il Genovese snc di Nicora e Panizza, La Salumeria di Eustacchio srl ed il Il Caseificio di Roncade srl); 3 consorzi (l’Associazione per la produzione e la tutela dei Cansunziei della ladinia dolomitica veneta, il gruppo Pastai di Confartigianato di Vicenza ed il gruppo ristoratori di Confartigianato Imprese Veneto) 30 appuntamenti di show cooking (cadenzati uno all’ora dalle 11 alle 17 nel corso delle 4 giornate della manifestazione) durante i quali sarà possibile osservare le lavorazioni, degustare una serie straordinaria di primi piatti della tradizione veneta ed alcuni abbinamenti originali come ad esempio: il Raviolo con l’Agnello dell’Alpago; i Casunziei della ladinia dolomitica veneta; i Bigoli & gargati vicentini; i Tortellini di Valleggio; le Pappardelle di Mais Sponcio su ragout vegetariano; il Tortello de Belun con Pastin bellunes e patate di Cesio; i Bucatini alla Lughese D.E.C.O. ed il PRIVEE con il Piatto SS (a sfondo sessuale) ovvero le Tagliatelle integrali con ragout di coniglio e tarassaco di campo e tanto altro ancora. Tutti i piatti avranno, ovviamente, un vino abbinato (vedi programma allegato).

In programma anche convegni su alimentazione e salute. Nel corso di PastaTrend Preview, sarà quindi possibile incontrare un pool variegato di aziende artigiane d’eccellenza rappresentative del mondo della pasta e del suo indotto, effettuare assaggi, acquisire competenze, ma anche partecipare a show cooking dedicati, a laboratori artigianali della pasta fresca, a convegni specializzati su alimentazione e salute. In contemporanea alla parte espositiva, infatti, medici, ricercatori ed esperti affronteranno temi fondamentali per il nostro benessere e per la prevenzione e la cura di alcune patologie; temi nei quali il food, e in particolare la pasta e la dieta mediterranea, svolgono un ruolo cruciale. “La nostra passione per la pasta, unita al legame con il territorio e alla nostra naturale propensione al turismo -sottolinea Luca da Corte Croera, presidente nazionale e regionale di Confartigianato Pasta fresca- fanno sì che proporsi con i gusti e sapori tipici su vetrine di livello internazionale come il Vinitaly, diventi un fattore di business fondamentale. L’apertura ai mercati è decisiva per la crescita e lo sviluppo del nostro comparto”.

Nell’area “Confartigianato – Artigiano del Gusto” saranno presenti ben 17 aziende e, al suo interno, sarà allestito un vero e proprio laboratorio per la produzione di pasta fresca che ospiterà quotidianamente prelibate degustazioni. “Valorizzare i prodotti tipici è la principale missione di Confartigianato -dichiara Giacomo Deon, presidente nazionale di Confartigianato Alimentazione – Crediamo con forza che eccellenza e aggregazione siano due fattori che possono essere coniugati in maniera vincente insieme alla promozione. Quest’ultima però, deve essere efficace. In quest’ottica, PastaTrend Preview offre un’opportunità di tutto riguardo alle imprese che proprio sull’eccellenza basano la propria attività”.

(Fonte: Confartigianato Imprese Veneto)

Vigneti e cantine eco-friendly: la green economy protagonista a Vinitaly 2013

VinitalyRendere sostenibile l’intero processo produttivo: il futuro del vino ed il suo successo tra i consumatori passano anche da qui. Un aspetto al quale i wine lover sono sempre più attenti e che alcune cantine italiane affrontano già da anni con progetti realizzati insieme al mondo della ricerca e delle università. Così la green economy nel vigneto e in azienda fa passi da gigante ed è tra i temi al centro della 47a edizione di Vinitaly, la rassegna internazionale di riferimento del settore, di scena a Verona dal 7 al 10 aprile 2013.

Eco-sostenibilità significa parlare di carbon e water footprint, misure che calcolano, rispettivamente, il totale delle emissioni di gas serra e il consumo di acqua collegati alla produzione. Ci sono, poi, anche fattori specifici del ciclo del vino, come la valutazione della gestione agronomica del vigneto – relativa all’utilizzo del suolo e alla sua fertilità o all’impiego di agrofarmaci e di macchine agricole – e l’indicatore socio-economico e di qualità del paesaggio che misura la ricaduta delle azioni intraprese dalle aziende sul territorio.

ITA.CA, ovvero Italian Wine Carbon Calculator. L’Italia del vino è all’avanguardia su ogni fronte, con esempi di cantine completamente autosufficienti dal punto di vista energetico grazie ad impianti solari e geotermici, aziende storiche riconvertite interamente a biodinamica e consorzi che forniscono ai comuni le biomasse per alimentare gli impianti pubblici o che riciclano i tappi di sughero. Pure la ricerca applicata contribuisce con il primo calcolatore italiano per il bilancio energetico del settore vitivinicolo (Ita.Ca, acronimo di Italian Wine Carbon Calculator), scelto dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per rappresentare l’Italia nella commissione internazionale dedicata alla definizione del nuovo protocollo di calcolo dell’impronta carbonica dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino.

(Fonte: VeronaFiere)

10 aprile 2013, i soci ARGAV in visita a Vinitaly e Sol&Agrifood

VinitalyVinitaly e SOL sono alle porte e, nell’ambito delle iniziative di aggiornamento organizzate per i soci ARGAV, è stata prevista una una visita alla fiera scaligera per il giorno mercoledì 10 aprile p.v. (accredito e arrivo/partenza in fiera autonomo).

Il programma della giornata. L’appuntamento per i soci è per le ore  10.00  nello stand della Casa Vinicola Perlage (Pad. 3 Stand B/6). A seguire,  alle ore 11.00 ca.,  nello  stand Unaprol (Consorzio Olivicolo Italiano) al SOL, è in programma una lezione guidata sull’olio, mentre alle ore 12.30 ca. si visiterà Federbio (Pad. 3 stand C8 D8) per conoscere i vini Bio proposti dalla federazione riferimento per il mondo del biologico in Italia. Infine, alle ore 14.15 ca.,  è prevista la visita allo stand di “Cielo e Terra – gruppo Cantine Colli Berici” (Pad. 5 stand E6).