• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Il Cinema, fuori dal Palazzo, approda in Laguna Sud, tra Pellestrina e Chioggia. E trova un “mondo rimasto fedele alle sue tradizioni”. Al via anche un laboratorio di “Cucinema”, diretto da Andrea Segre.

foto Marina Meneguzzi

Peociara a Chioggia (foto Marina Meneguzzi)

(di Maurizio Drago e Umberto Tiozzo) In un’affollata conferenza stampa organizzata in “Casa Goldoni” da Alessandra Lionello, neo assessore alle Politiche Culturali e agli Eventi del Comune di Chioggia (Ve), il regista Andrea Segre, diventato celebre per il suo film capolavoro pluripremiato “Io sono Li” ambientato proprio a Chioggia, ha presentato nei giorni scorso il progetto “Laguna Sud, il Cinema fuori dal Palazzo”, con il quale il regista, in buona sostanza, vuole portare il cinema d’autore, in occasione del Festival del Cinema di Venezia, nel suggestivo ambiente della parte meridionale della Laguna, a Pellestrina e a Chioggia.

relatori conferenza stampa

da sx Alessandra Lionello, Andrea Segre e Giorgio Gosetti (foto Nadia Donato)

Terra e acqua, acqua e terra, dove si specchiano le immagini del miglior cinema indipendente, dove prendono forma le utopie, dove il cinema serve a far pensare e discutere, ma anche a ritrovarsi insieme, a brindare dividendo il cibo e il piacere della scoperta. Dice Andrea Segre, che con Giorgio Gosetti hanno preparato il progetto: “Ci ha spinto in questa strampalata impresa l’amore per la laguna e la sua gente, il desiderio di restituire uno spicchio di sapore festivaliero a chi vive a due passi e magari non ha mai messo piede alla Mostra del Cinema di Venezia, la riconoscenza di un mondo rimasto fedele alla sua tradizione”.

conferenza stampa

un momento della conferenza stampa (foto Nadia Donato)

Un docufilm legato all’ambiente l’ultimo film di Segre. A Chioggia dal 21 al 24 agosto e a Pellestrina dall’11 al 13 settembre, saranno proiettati dei film di autori passati per la Mostra del Cinema di Venezia. Inoltre, in anteprima nazionale, sarà presentato il recentissimo film di Andrea Segre dal titolo “I sogni del lago salato” (sarà presente alla Mostra del Cinema di Venezia 2015). Si tratta di un docufilm legato all’ambiente e girato nei paesaggi mozzafiato del Kazakistan, un paese pochissimo conosciuto, grande 5 volte l’Italia ma con appena 17 milioni di abitanti, in fortissimo sviluppo economico, che nel 2017 ospiterà l’Esposizione Universale dedicata all’Energia del Futuro, e presente all’Expo di Milano con uno dei migliori padiglioni. Segre ha seguito il desiderio e l’istinto perdendosi in orizzonti ampi, con la voglia di trasmettere la natura e la forza di questa insieme ai desideri umani.

Andrea Segre

Andrea Segre (foto Nadia Donato)

Quando il cinema “si sporca di cozze”. A Chioggia, teatro dell’evento sarà il vasto campo del Duomo. Oltre che il recentissimo film di Segre, verranno proiettati altri film d’autore: il 20 agosto il canadese “C.R.A.Z.Y.” di Jean-Marc Vallée (due Oscar per Dallas Buyers Club), il 21 il franco-canadese “La donna che canta“ di Denis Villeneuve, il 22 l’italiano “La mia classe” di Daniele Gavaglione, il 23 l’italiano “Indebito” dello stesso Andrea Segre. A Pellestrina, invece, appuntamento all’antica remiera di Via Zennari, il luogo dove nascono le barche e i campioni delle grandi regate veneziane. In questo luogo di memorie e suggestioni, nel cuore della Laguna, si accenderà un nuovo schermo delle Giornate degli Autori. In queste serate di Pellestrina, promette Segre, il cinema si “sporcherà” di cozze e altro pesce che alla spicciolata sarà offerto ai presenti.

cozzeMa il “Cinema fuori dal Palazzo” va anche in cucina. Sono infatti previsti dei laboratori chiamati “Cucinema”, nelle serate dal 21 al 24 agosto, dove ci si potrà cimentare nella cucina tradizionale, nell’enogastronomia e anche nella videoripresa, per “cogliere” quello che un piatto, un prodotto o una serie di porzioni possono esprimere. Il Laboratorio Cucinema sarà diretto da Andrea Segre, con la partecipazione di Donpasta che animerà la serata finale di lunedi 24 agosto con l’Artusi Remix. Chi vuole partecipare può candidarsi scrivendo a “biblioteca@chioggia.org.

Alessandra Lionello

Alessandra Lionello

Una collaborazione culturale nonchè gastronomica. “Con questo evento – ha affermato Alessandra LionelloChioggia si inserisce all’interno di un circuito internazionale che ne accresce il prestigio culturale, grazie all’intuito del regista Andrea Segre, che così dimostra il suo attaccamento alle origini clodiensi. Mi auguro che questa collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia possa crescere e consolidarsi, divenendo un appuntamento fisso di Cultura e – perché no? – anche di Gastronomia per questa parte meridionale di laguna veneziana”. Insomma, se da una parte Chioggia e Pellestrina acquisiscono un’opportunità di entrare nello scenario internazionale, dall’altra – quella più intima voluta da Segre – c’è il “calarsi” nella natura circostante, nella popolazione residente e nel cibo. Un mix che promette sicuramente bene!

 

17-19 luglio 2015, a Campitello di Fassa (Tn) si tiene il festival dedicato ai birrifici artigianali di montagna

Locandina La bira te FasciaSi chiama “La Bira te Fascia” il primo festival dedicato ai birrifici artigianali di montagna e che si tiene, per la seconda edizione, dal 17 al 19 luglio 2015 a Campitello di Fassa (Tn).  Ideato dall’Associazione di Promozione Sociale Comunicarea, con il sostegno del Comune di Campitello e dell’APT della Val di Fassa, il festival nasce per valorizzare i microbirrifici di tutte le montagne italiane – al festival ne partecipano da Trentino, Friuli e Toscana –  nonché le tradizioni e i prodotti tipici della Val di Fassa.

Da una montagna all’altra, a far da bussola la birra artigianale di qualità e la gastronomia.Tra le iniziative organizzate durante la tre giorni, sono in programma un laboratorio (“Facciamo il formaggio“, venerdì ore 16.30), degustazioni guidate (“Scommetiamo? Birra e formaggio!”venerdì 17 ore 17.30  e “La bionda e il salame” sabato 18 alle 17.30), nonché  “A Spas con na Bira“, che vede i rifugi sulle montagne Fassane proporre  piatti tipici abbinati alle birre artigianali di montagna. Infine, domenica 19 alle 12.30 è previsto un “cooking show” a cura degli Chef dell’Associazione “Fassa Fuori Menu”. Per assicurare un buon ritorno a casa o in hotel degli appassionati frequentatori del festival, l’organizzazione ha previsto anche un servizio taxi a prezzo convenzionato a partire dalle 20.30.

Fonte: Festival della Birra Artigianale di Montagna

6-7 giugno 2015, grande raduno a Chioggia (Ve) dei “nobili” della tavola veneti

Giuseppe Boscolo Palo con Radicchio ChioggiaI blasonati della tavola veneta si ritrovano alla corte del Principe Rosso, il Radicchio di Chioggia Igp, per un weekend all’insegna del gusto targato Veneto.

Le tipicità del Veneto. Assieme ai codinastici Radicchi di Treviso, Castelfranco e Verona Igp, ci saranno i polesani Insalata di Lusia Igp, Aglio Bianco Dop e Riso del Delta Igp, gli euganei Vini dei Colli Doc e Prosciutto Berico Dop. Dalla Marca trevigiana arrivano gli Asparagi Igp di Badoere e di Cimadolmo e i preziosi e rari Marroni Igp di Combai e di Monfenera; dal Vicentino le Ciliegie di Marostica Igp e dal Veronese l’Olio del Garda Dop, mentre dalle vallate bellunesi scendono i saporiti Fagioli di Lamon Igp. L’Associazione dei Produttori di latte del Veneto presenterà una rassegna dei formaggi regionali Dop: Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Taleggio. E se leggendo vi è già venuta l’acquolina in bocca, oltre poter degustare ed acquistare i prodotti di stagione (gli altri saranno rappresentati dalle loro insegne araldiche), durante tutto il periodo dell’evento verrà sfornato di continuo risotto al Radicchio di Chioggia Igp col Riso Carnaroli del Delta Igp.

Gemellaggio del gusto. «Questa rassegna “Il Principe Rosso incontra le tipicità del Veneto” in cui il prodotto Clodiense si presenta assieme alle nostrane delizie regionali – spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP – nasce da una stretta collaborazione tra la Pro Loco di Chioggia ed il nostro Consorzio di Tutela, nell’ambito del progetto “Gusto Veneto” dell’ U.N.P.L.I., nel quale proporre il cibo come veicolo per la promozione del territorio in tutte le sue accezioni diventa una scelta strategica, che l’Expo sta rendendo universale. E questo evento per promuovere l’unico prodotto a marchio presente sul territorio Clodiense, che crea un “gemellaggio” del gusto affiancando nella promozione anche altri prodotti tipici a marchio della nostra Regione, si realizza anche grazie alla ritrovata unità d’intenti tra il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP e l’Amministrazione Comunale, la quale, attraverso i buoni uffici degli assessori Marco Dughiero all’Agricoltura e Luigi De Perini al Turismo, ha messo a disposizione il plateatico e le tipiche “casette” della Sagra del Pesce».

Orari della manifestazione. La manifestazione apre i battenti in Piazza Italia (che per l’occasione sarà pedonalizzata) nel centro balneare di Sottomarina a ridosso del lungomare Adriatico, direttrice spiaggia-centro storico Chioggia, oggi sabato 6 giugno dalle 18 alle 24, e prosegue domenica 7 dalle 10 alle 24.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

7 giugno 2015, a Valdobbiadene (TV) torna “DiviniColli”, “spumeggiante” passeggiata eco-enogastronomica tra i vigneti

Paesaggio_DiviniColli

In marcia con la DiviniColli

Domenica 7 giugno a Valdobbiadene (TV) si terrà la 3^ edizione di “DiviniColli”, la manifestazione organizzata dalla Confraternita di Valdobbiadene in collaborazione con la Fondazione Valdobbiadene Spumante e Slow Food, nata per far conoscere il Valdobbiadene Docg spumante e i prodotti locali, ma anche i bellissimi paesaggi naturali ricamati dai vigneti.

Un’intera giornata a spasso per le colline con quattro soste gastronomiche dove i partecipanti potranno assaggiare diversi piatti realizzati con prodotti provenienti da ben 7 presìdi Slow Food di Veneto e Lombardia. I ristori saranno allestiti lungo tre percorsi: il primo lungo 20 km da percorrere in bicicletta o con altri mezzi rigorosamente ecologici, il secondo di 14 km per i camminatori più incalliti e il terzo di 8 km per chi ama prendersela comoda, senza fretta e senza troppo sforzo.

Il ritrovo per tutti i partecipanti è alle 09.30 in Piazza Marconi a Valdobbiadene, quindi alle 10.00 partirà il percorso in bici preceduto dai ciclisti del Miane Bike Team, a seguire toccherà ai partecipanti dei due percorsi più brevi. La passeggiata eco-enogastronomica attraverserà i vigneti e i piccoli centri abitati di San Pietro di Barbozza, San Giovanni, Santo Stefano di Valdobbiadene, Saccol e Guia, dove saranno allestiti i punti di ristoro. Rientrati a Valdobbiadene i partecipanti potranno godere di un po’ di relax all’ombra delle secolari magnolie del parco di Villa dei Cedri e degustare il gelato ed il caffè, oltre ai vini in mescita, oppure acquistare i prodotti di Slow Food assaggiati lungo il percorso. Segreteria Organizzativa: Tel. 0423 976975 email: info@divinicolli.it

Fonte: Servizio Stampa Fondazione Valdobbiadene Spumante

Giugno 2015, in Veneto, il teatro è di scena ogni venerdì sera nelle corti degli agriturismi

Teatro in CorteAll’insegna del teatro amatoriale, inteso come amatori di una passione, come ormai avviene da qualche anno, si da il via alla prossima rassegna, targata Agriturist Veneto e Gruppo Teatrale Il Mosaico dal titolo “Teatro in Corte”. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi da David Nicoli, presidente Agriturist Veneto, Chiara Reato, presidente Provinciale Agriturist di Rovigo, dal direttore artistico del gruppo teatrale Il Mosaico di Rovigo, Emilio Zenato, da Roberta Casetta, responsabile organizzativa della DMC Raffineria Creativa di Rovigo, e Alberto Borella della Thun Shop di Rovigo.

Teatro&Cena (ma si può anche pernottare). La rassegna tocca quest’anno otto agriturismi dislocati nelle province di Rovigo, Verona, Venezia, Padova e Treviso e avrà una prima parte riservata alla cena nell’agriturismo aderente all’iniziativa, e una seconda parte riservata al teatro con la  messa in scena della commedia. Sarà anche possibile pernottare negli agriturismi che offriranno alloggio (anche solo per una notte), prima colazione e un’attività in azienda durante il giorno seguente, con la possibilità di degustare i prodotti aziendali, andare a fare una passeggiata in bicicletta per ammirare le bellezze del territorio, o seguire un corso di cucina per imparare ricette e piatti tipici.

Si parte venerdì 05 giugno 2015 alle ore 20.00, presso l’agriturismo Corte Carezzabella di San Martino di Venezze (RO) con in scena lo spettacolo  “Diversamente pettinabili, 50 sfumature comiche” di Luigi Mardegan portato in scena dalla compagnia Il Satiro di Treviso, nella stessa serata presso l’agriturismo Rechsteiner di San Nicolò di ponte di Piave (TV) sarà di scena “Innamorati al nono piano” di Giole Peccenini della compagnia di Padova “teatro Fuori Rotta”.

Venerdì 12 giugno presso l’agriturismo Millefiori di Fenil del Turco (RO) andrà in scena lo spettacolo goldoniano “La bottega del caffè” messo in scena dalla compagnia “La bottega” di Concordia Sagittaria (VE). Presso l’agriturismo Corte del Brenta di Malcontenta (VE) invece sarà di scena “Donna Canasta” di Miro Penzo portato sulle scene dalla compagnia rodigina “Il Mosaico”.

Venerdì 19 giugno presso l’agriturismo Le quattro rose di Vescovana (PD) sarà di scena “El congresso dei Nonzoli” di Edoardo Paoletti della compagnia “Teatrotergola” di Vigonza (PD). Nella stessa serata presso agriturismo I Quarti di Guarda Veneta (RO) con la compagnia di Padova “Teatro dei curiosi” con la commedia “Uomini con la valigia” di Andrea Masiero.

La rassegna si conclude venerdì 26 giugno nell’agriturismo Valgrande di Bagnolo di Po (RO) con la compagnia di Treviso “Fata Morgana” che porterà in scena la commedia goldoniana “La donna vendicatrice” di Carlo Goldoni. Nell’agriturismo Corte Italia di Sorgà (VR) sarà di scena la compagnia “La Rumarola” di Garda con lo spettacolo in dialetto “L’era meio nar a Rimini” di Loredan Cont.

In pratica. Ogni spettacolo avrà inizio alle ore 21.30 con ingresso unico di euro 5,00. La cena su prenotazione alle ore 20.00 con costo a persona di euro 20,00/25,00.Gli intervalli di ogni spettacolo saranno allietati da un momento si svago con l’ estrazione di un omaggio della Thun Shop di Rovigo. Per la prenotazione della cena è necessario contattare direttamente gli agriturismi, tramite telefonata o email. Per informazioni sugli spettacoli: tel. 0425.200255  http://www.ilmosaicoteatro.it  email: ilmosaicoteatro@iol.it
Per prenotare alloggio e attività ricreative in agriturismo: tel. 344.2575932  http://www.raffineriacreativa.it email refinerytravel@raffineriacreativa.it

Fonte: Servizio Stampa Confagricoltura Veneto

 

22-27 maggio 2015, i Colli Euganei ospitano la festa dei bisi di Baone (PD)

Menu bisi

Menu a base di piselli di Baone

Veri protagonisti di maggio sui Colli Euganei sono i bisi di Baone. Arrivata alla 17a edizione, “La Festa dei Bisi” apre i battenti oggi, venerdì 22 maggio e allieterà i visitatori con un programma fittissimo di appuntamenti fino al 27 maggio.

Programma. Stand gastronomico tutte le sere, un’Isola del Gusto dove acquistare con i coupon le specialità del ristorante la Pila, Enoteca San Daniele, Valpomaro, Il Dosso, Frantoio di Cornoleda e della Pasticceria Rasi di Este; e ancora uno stand-enoteca dove degustare i vini del Consorzio DOC dei Colli Euganei, musica e cultura che faranno da sfondo ad una manifestazione pensata per valorizzare un prodotto tipico e per promuovere il territorio e le tradizioni che di esso fanno parte da secoli. La scelta del marchio di fabbrica per Baone è ricaduta sulla varietà nana di piselli che meglio si adatta al terreno e alle condizioni climatiche dei Colli Euganei e che è noto per dolcezza e tenerezza. Per queste giornate di festa all’insegna del gusto e della tradizione sono previste, inoltre, una mostra mercato di prodotti tipici e hobbysti e la rievocazione degli antichi mestieri a cura dall’Associazione Culturale “La Corte Medioevale” di Valle San Giorgio per la durata dell’intera domenica 24 maggio, giornata in cui Moreno Morello vestirà i panni di telecronista per il campionato di sgranatura dei Bisi alle ore 10.00.

Si gioca con le carte dei bisi. Se non bastasse, la Tipografia Guerra di Lozzo Atestino insieme con gli organizzatori della Festa ha ideato e realizzato un nuovo e originale gioco di società con le carte che riproducono i piselli in simpatiche espressioni. La manifestazione, attiva da alcuni anni sul fronte della promozione delle tipicità nostrane, sostiene anche le attività solidali e per l’edizione 2015 promuove una lotteria a favore di Team For Children Onlus, per raccogliere con l’Associazione fondi per il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova presieduto dal Dott. Giuseppe Basso.
“La Festa dei Bisi” rappresenta l’incontro tra sapore e storia, tra antico e moderno, tra folklore e solidarietà: e i bisi di Baone ne sono i veri ispiratori.

Fonte: Servizio Stampa festa dei bisi di Baone

Agriturismi veneti penalizzati nella ristorazione rispetto ad altre regioni italiane? A sollevare la questione, Confagricoltura Veneto.

prodotti tipiciConfagricoltura Veneto segnala un’anomalia nella legge regionale sull’agriturismo (n. 28/2012, integrata dalla 35/2013), rispetto a quanto succede in altre regioni italiane: “In fatto di rstorazione agrituristica, il Veneto è la regione italiana in cui viene richiesta la percentuale più alta di prodotto di provenienza aziendale, cioè il 65% del valore totale di ciò che viene somministrato. In Emilia Romagna, ad esempio la percentuale di prodotto aziendale previsto è del 35% (il 45% può essere costituito da prodotti Dop, Igp o Tipici della regione, il restante 20% può provenire dal libero mercato), come in Lombardia (35% del prodotto di provenienza aziendale, 35% deve essere prodotto locale, 30% viene dal libero mercato)”.

Agriturismi veneti disincentivati a rispettare le regole? “Nel Veneto – continua la confederazione veneta – la scelta operata dal legislatore non solo penalizza in modo indiscriminato tutta una categoria, ma comporta una serie di conseguenze negative di cui forse non si è tenuto conto nel momento in cui la norme è stata approvata.
In primo luogo, se si considera che alla elevata percentuale da rispettare si aggiunge la complessità del meccanismo richiesto per dimostrarne il rispetto, è facile immaginare che gli operatori non saranno in questo modo aiutati a rispettare la legge ma saranno indotti, se non costretti, a cercare delle scappatoie, degli escamotage. Questa situazione non può piacere ad una categoria che ha sempre isolato i casi irregolari, che certo ci sono stati ma che non sono mai stati coperti dalle associazioni professionali; una categoria che chiede solo di essere posta nella condizione di lavorare serenamente rispettando le norme”.

Penalizzata la singergia con le produzioni del territorio. “Inoltre – continua nella nota Confagricoltura Veneto – la previsione di una così alta percentuale di prodotto di provenienza aziendale ha come conseguenza un’insufficiente valorizzazione dell’offerta agroalimentare del territorio, che potrebbe invece trovare un valido canale di promozione attraverso le aziende agrituristiche della zona. Né va trascurato che al turista usualmente non interessa che gli ingredienti del piatto che sta consumando provengano strettamente dall’azienda in cui si trova in quel momento. Ciò cui tiene, invece, e più che giustamente, è che si tratti di prodotti genuini, gustosi, di provenienza sicuramente agricola all’interno di una zona geograficamente limitata. L’indicazione dell’origine del prodotto nel menù può rappresentare una garanzia di trasparenza sufficiente a rassicurare il consumatore circa il fatto che sta mangiando “agricolo” e le altre aziende che offrono il prodotto non sono poi così lontane”.

Le possibili soluzioni secondo Confagricoltura Veneto. “Su questi presupposti – conclude la Confederazione veneta – sembra inevitabile ritornare ad una percentuale di prodotto di provenienza aziendale più vicina a quelle previste dalle leggi delle altre Regioni e quindi più alla portata della normale azienda agrituristica. Ma se a questa soluzione, la più semplice e logica, si opponessero ostacoli insormontabili come il niet di ristoratori ed albergatori, incapaci di aprirsi ad una visione più larga e lungimirante di offerta turistica,  allora suggeriamo un’altra strada, l’estrema, che comunque non va vista solo in alternativa alla precedente: sbloccare la situazione per quanto riguarda i contratti di rete, riconoscendo che il prodotto ottenuto dalle altre aziende in rete può essere assimilato a quello aziendale. La stessa soluzione potrebbe essere adottata per i contratti di soccida e cooperazione, definendo ovviamente con chiarezza a quali condizioni questo passaggio potrebbe essere possibile. Se, invece, anche quest’ultima ipotesi si rivelasse non praticabile, si dovrebbe trarne una conclusione amara: evidentemente, per ragioni ignote, si vuole impedire all’agriturismo veneto non solo di sviluppare tutte le proprie potenzialità ma addirittura di esistere, negandogli i presupposti fondamentali per poter operare in modo imprenditoriale e secondo le regole. E’ questo che si vuole? O forse qualcuno pensa che questo mercato, se deluso, resterà in Veneto rivolgendosi semplicemente ad altre tipologie ricettive? Non è più probabile che questo turismo andrà a cercare altrove quello che sempre più desidera?”.

Fonte: Confagricoltura Veneto

4 e 6 aprile (Pasquetta), escursioni guidate – anche gratuite – di Primavera alla scoperta di angoli inediti del Veneto

4aprilePer festeggiare l’arrivo della Primavera, l’associazione Guide Alpago-Cansiglio propone, come di tradizione, un’escursione gratuita nel giorno di Pasquetta (6 aprile). L’escursione si terrà nel trevigiano, con partenza da Vittorio Veneto fino a raggiungere Fregona e le sue pittoresche frazioni. Alla realizzazione, collaborerà l’associazione Densiloc che farà conoscere il giardino fruttale nonché la propria attività e con cui si condividerà il pranzo all’aperto.

castagnoIl 4 e il 6 aprile ci saranno, invece, le prime due uscite della Primavera del Prosecco. Ecco il programma: sabato 4 aprile, “Il magico Castelir“, escursione panoramica per conoscere uno dei luoghi più ricchi di storia del Veneto. Si percorreranno antiche mulattiere che anticamente conducevano verso il Cansiglio, tra boschi fioriti, canyon, ulivi e vigneti. Con lo sguardo che spazia verso l’Adriatico. Al termine della passeggiata ci sarà una degustazione dei vini in mostra e dei prodotti locali. In collaborazione con Unpli, Parco del Livelet e Pro Loco Belvedere. Ritrovo: ore 14.30 presso la sede della Mostra del Prosecco a Villa di Villa (Tv) Durata circa 3 ore, difficoltà: facile-media. Costo 6 euro, compresa la degustazione. I minorenni possono partecipare solo se accompagnati da un adulto. Lunedì 6 aprile, “Una Pasquetta tra boschi, colline e angoli magici”, escursione gratuita in collaborazione con la Pro Loco di Fregona e l’associazione Densiloc; l’iniziativa è finalizzata a conoscere meglio la “natura coltivata” della zona. Ritrovo: ore 9.30 presso la chiesetta di S. Andrea a Vittorio Veneto (TV), rientro previsto a metà pomeriggio. Pranzo al sacco (per il pranzo “condiviso” è gradito il contributo di ciascuno nel portare qualcosa da mangiare). I minorenni possono partecipare solo se accompagnati da un adulto. Per info e prenotazioni: 334 34 58 496.
Fonte: Guide Alpago Cansiglio

A Torreglia (PD), le Tavole Tauriliane tingono con “13 sfumature di sapori” le iniziative del territorio

(credit foto Comune Torreglia)

(credit foto Comune Torreglia)

(di Marina Meneguzzi) Un “paese di ville, vini e vivandieri”: così i tredici ristoratori associati alle “Tavole Tauriliane” amano definire Torreglia, amena località ai piedi dei Colli Euganei, in provincia di Padova. Ed è una definizione che ben s’attaglia alle gaudenti atmosfere evocate dalle iniziative in serbo nel 2015 per promuovere il territorio nella sua interezza e che il presidente dell’Associazione, Fabio Legnaro, ha presentato alla stampa lo scorso 26 marzo nelle sale del comune di Torreglia, coadiuvato da una nutrita rappresentanza di colleghi ristoratori.

Taparo Ballotta e Lionello

Un momento della presentazione delle iniziative 2015 di Tavole Tauriliane, al centro il presidente dell’Associazione, Fabio Legnaro

Felice sinergia d’intenti. Si comincia dalle erbette spontanee, bruscandoli (luppolo selvatico), carletti (Silene), asparagi verdi o bianchi, che insieme a tutte le altre ghiotte varietà verdi degli Euganei, saranno protagoniste dei menù di ogni ristorante associato alle Tavole Tauriliane per tutta la durata della Primavera. Una stagione tradizionalmente legata al rinnovamento e alle novità che per l’Associazione è iniziata in anticipo con la partecipazione a 4 importanti fiere tenutesi nei mesi scorsi in Germania e in Austria, grazie alla collaborazione avviata con il Consorzio Terme Euganee. A confermare l’intenzione di una maggiore sinergia nella diffusione e nella promozione dell’intero bacino Euganeo è stato il sindaco di Torreglia, Filippo Legnaro, presente all’incontro, che ha parlato di “un lavoro di squadra tra pubblico e privato, mirato a valorizzare, conservare e far conoscere qualità e tipicità enogastronomiche di un territorio che vanta una storia e una tradizione antichissima“.

Street food per il Giro d’Italia. Importante appuntamento 2015 sarà il Giro d’Italia,  che giovedì 21 maggio transiterà per Torreglia. In questa data, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Torreglia e le altre attività produttive aderenti, le Tavole Tauriliane daranno il via alla grande festa dello “Street Food” che,  a partire dalle ore 12 sino a notte fonda, lungo il percorso ciclistico chiuso al traffico, vedrà l’allestimento di cucine mobili pronte a servire le tipicità dei Colli Euganei.

Appuntamenti tra maggio e ottobre. Sempre nel “mese delle rose”, e precisamente dal 3 al 6 maggio, in concomitanza con l’apertura di EXPO 2015, le Tavole Tauriliane saranno protagoniste insieme a CNA, Camera di Commercio di Padova, associazioni di categoria e imprese padovane,  a “Tutto Food -Expò” nei padiglioni della fiera di Milano. L’appuntamento estivo sarà invece con la “Cena sotto le stelle” allestita nella splendida Villa dei Vescovi a Luvigliano nella serata del 4 luglio 2015 ed organizzata da Tavole Tauriliane in collaborazione con il FAI e il comune di Torreglia. Ad ottobre, infine, si terrà la tradizionale “ Notte Bianca e Rossa” che, all’insegna dei vini del territorio, brinderà all’avvicendarsi dell’ora legale con quella solare.

A proposito di vini. Fra le molte realtà vitivinicole, i Colli Euganei vantano punte di eccellenza come, ad esempio, la Cantina Vignalta. Che parteciperà alle iniziative affiancando ai menù dei 13 ristoranti due propri vini con il marchio delle Tavole Tauriliane, un Pinot Bianco, prodotto nel brolo di Villa Vescovi, ed un Rosso, prodotto con un blend di uve a bacca rossa del territorio.

Il socio ARGAV Maurizio Drago vince il Premio “Salento da comunicare” 2015

Listener

Il socio ARGAV Maurizio Drago (primo da dx) insignito del Premio “Salento da comunicare” 2015

Alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, conclusasi nei giorni scorsi, sono stati assegnati i premi “Salento da comunicare” ai giornalisti che,  arrivati in Puglia, si sono innamorati del Salento e lo hanno raccontato con professionalità e passione diffondendone le sue meraviglie dentro e fuori i confini nazionali.

Raccontare la bellezza dell’Italia valorizzando la tradizione e i prodotti enogastronomici. Quest’anno il Premio è andato al giornalista “enogastroturista”, socio e consigliere ARGAV, Maurizio Drago, di Monselice (PD), “per aver promosso gli eventi più importanti del Salento come la vendemmia e il Torneo dei Rioni di Oria su un settimanale prestigioso e quanto mai diffuso, facendo conoscere le bellezze del Salento ad un pubblico vastissimo”.  Maurizio Drago, redattore di Tutto Settimanale e Il Gusto Italiano,  da anni scrive e promuove le bellezze turistiche italiane valorizzandone gli aspetti della tradizione e dei prodotti enogastronomici, oltre che a seguire e diffondere gli eventi più significativi. Assieme a Maurizio Drago sono stati premiati anche il giornalista tv Attilio Romita (Rai) e Carlotta Lombardo (Corriere della Sera). Ideato da Carmen Mancarella, direttrice della rivista di turismo e cultura del Salento “Spiagge”, il riconoscimento è giunto alla sua ottava edizione. Alla affollata manifestazione erano presenti molti giornalisti italiani, sindaci e produttori della Puglia che ha fatto dell’accoglienza turistica il suo vanto.

Congratulazioni a Maurizio Drago da parte del direttivo e dei soci ARGAV!