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Il direttivo ARGAV alla scoperta di Valdagno (VI), fra contrade, ancòne e “città ideali”

arte del direttivo ARGAV con Emanuela Perin e Andrea Danzo (presidente e consigliere ProValdagno) davanti al forno contrada Danzo

parte del direttivo ARGAV con Emanuela Perin e Andrea Danzo (presidente e consigliere ProValdagno) davanti al forno contrada Danzo

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Sabato 23 novembre scorso il direttivo ARGAV si è riunito a Valdagno (VI) nelle sale della Provaldagno (VI), accolto con calore dalla presidente dell’associazione, Emanuela Perin, che i soci ARGAV avevano già incontrato in occasione di un viaggio studio svoltosi nella città vicentina lo scorso ottobre.

Fontana con albioUna calda accoglienza, nonostante Giove pluvio. Il tempo inclemente non ha impedito alla  presidente Perin di far conoscere Valdagno ai membri del Direttivo che non avevano avuto occasione di vederla nella precedente visita. Incastonata fra le Piccole Dolomiti, a 250 metri d’altezza, la città conta 27 mila abitanti e si sviluppa nella parte mediana della vallata dell’Agno, grosso torrente che prima di immettersi nel fiume Brenta cambia nome ben sette volte. Le colline circostanti sono caratterizzate dalla presenza delle contrade (se ne contano oltre 200), agglomerati abitativi rurali, spesso riferibili alla tradizione dei Cimbri, coloni bavaresi scesi nel XII sec. nelle alti valli dell’Agno e del Chiampo per dissodare e disboscare le terre. Oggi gli abitati sono per la maggior parte residenze estive dei valdagnesi. Ad illustrarci la storia delle contrade, era presente Andrea Danzo, consigliere di Provaldagno. Danzo ci ha spiegato che ogni contrada presenta alcuni elementi caratterizzanti la vita comunitaria e solidale del borgo, fra cui il fienile, la corte, il capitello votivo, il forno e la fontana con l’albio, utile quest’ultimo all’approvvigionamento dell’acqua da bere e per cucinare.

I due volti di Valdagno. Scesi dalle colline, e rifocillati da una sosta all’Osteria “Le Bele”, locale storico in località Maso (tel. 0445-970270) abbiamo proseguito il tour conoscitivo in compagnia di Vittorio Visonà, già presidente della Pro Loco e profondo conoscitore della storia e delle tradizioni del luogo, che ci ha fatto scoprire i due volti di Valdagno, quello storico, sviluppatosi dal Medioevo in poi e il volto industriale sviluppato nel Novecento per volontà dell’imprenditore laniero Gaetano Marzotto (1894-1972). Il complesso urbanistico novecentesco, propaggine dell’industria tessile dei Marzotto (oggi ancora presente ma fortemente ridimensionata), progettato dall’architetto Francesco Bonfanti e denominato dapprima “Città dell’Armonia“, poi, negli anni ’60, “Città Sociale“, ha avuto fin dalla nascita un forte valore storico-culturale, caratteristica che conserva ancor oggi, con la maggior parte degli edifici (a parte il Teatro, il più grande del Veneto, chiuso da tempo) ancora vissuti nella destinazione primaria.

Obiettivo di Marzotto, dare ai dipendenti un ambiente ideale in cui vivere. Questo speciale “quartiere”, progettato fra gli anni ’30/50 del secolo scorso, sorge al di là della sponda sinistra dell’Agno. La città dell’Armonia aveva (ed in alcuni casi ha ancora) scuole – dall’asilo nido alle elementari, alla scuola d’avviamento professionale per il tessile al liceo – assistenza sanitaria (ospedale e vari studi medici nonché casa di riposo), attività ludico-sportive (teatro, auditorium musicale, piscina coperta, una delle prime esistenti in Italia ed oggi ancora attiva, centro di equitazione, oggi non più funzionante, palestra, oggi trasformata in Chiesa, campo sportivo), servizi residenziali (abitazioni per dipendenti) ed un centro commerciale a km zero ante-litteram, rifornito con i prodotti dell’azienda agricola La Favorita che sorgeva a pochi metri di distanza (oggi parco pubblico). La città industriale rimase  “l’ambiente ideale in cui vivere” per i dipendenti fino al 19 aprile 1968, giorno in cui la famiglia Marzotto, a causa di agitazioni sindacali che culminarono in sommosse, decise di lasciare l’attività sociale per portare avanti unicamente l’attività imprenditoriale.

Ancòna quattrocentesca di San Clemente

Ancòna quattrocentesca di San Clemente

Piccoli-grandi tesori artistici. Dopo la “città sociale”, era d’obbligo una visita al centro storico di Valdagno ed in particolare al Duomo di San Clemente, dedicato al patrono cittadino ed edificato su progetto dell’architetto bassanese Giovanni Miazzi fra il 1748 e il 1778. Nella sacrestia della bella chiesa d’impianto neo-classico, è conservata un’ancòna lapidea policroma del 1445 dedicata alla Madonna, magnifico esempio di scultura tardo-gotica vicentina.

Fino al 2 settembre 2013 si tiene a Mirano (VE) la Festa dell’Agricoltura. Domenica 1 settembre, tentativo di record mondiale partecipazione trattori agricoli.

Sfilata trattori Festa Agricoltura Mirano

Festa Agricoltura Mirano, sfilata trattori

20^ edizione per la tradizionale Festa dell’Agricoltura di Mirano (VE), iniziata venerdì 23 agosto ed in corso sino a lunedì 2 settembre 2013 nell’area degli impianti sportivi della cittadina, in via Cavin di Sala. Ad organizzarla, il Gruppo imprenditori del Miranese “La campagna ti è amica”, con la preziosa collaborazione di Coldiretti Venezia, Venezia Opportunità e Banca Santo Stefano e il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Venezia e Comune di Mirano.

Una quarantina le aziende del territorio partecipanti e, come nella più antica tradizione contadina, il loro coinvolgimento riguarderà l’intero nucleo famigliare, bambini compresi, in una delle manifestazioni più longeve e rinomate del settore, a cui collaborano da giorni circa 250 volontari. Due le novità principali di quest’anno. La prima riguarda la promozione dei prodotti del territorio, con l’allestimento di un apposito stand che per tutta la durata della festa metterà in vendita salumi, formaggi, ortaggi e altri prodotti tipici della campagna a chilometro zero. L’altra novità riguarda invece il tentativo di stabilire il record mondiale di partecipazione di trattori agricoli. Traguardo ambizioso ma a portata di mano, visti i precedenti e che vedrà la città protagonista domenica 1 settembre, con un invito speciale a non mancare rivolto a tutti i possessori di trattori, moderni o d’epoca.

Confermate anche tutte le iniziative di successo delle passate edizioni, come la ricostruzione di una vecchia osteria dove rivivere momenti di festa, il coinvolgimento dei giovani e le serate a tema con musica, animazione e spettacoli per tutti. Immancabili infine i pezzi forti che hanno reso celebre la fiera negli anni: la mostra dei mezzi agricoli, la fattoria con gli animali, gli stand dell’artigiano e un fornitissimo stand gastronomico. Attivo anche il bar, con pista da ballo e palco per gli spettacoli. La manifestazione sarà l’occasione per avvicinare al mondo dell’agricoltura anche i più piccoli, con prove di mungitura, giri a cavallo, piccole coltivazioni, lezioni di lavorazione della farina e giochi per formare i consumatori di domani a fare una spesa sana e consapevole, incentrata sui prodotti della terra.

Carne griglia Festa Agricoltura MiranoRicco di appuntamenti il programma, che vedrà ogni sera l’apertura della manifestazione, della cucina e degli stand a partire dalle 18, poi l’animazione per i bambini, quindi, in serata, musica e spettacoli per giovani e adulti.  Ogni sera appuntamento con rassegne dedicate all’allevamento e all’agricoltura, spettacoli equestri, dimostrazioni di aratura e gare di cottura della carne alla griglia, cabaret, balli country e serate musicali e danzanti con i più svariati stili: country, latino-americano, revival. Giornata da non perdere quella di domenica 25 agosto: la festa si trasferirà in piazza Martiri con la cerimonia dell’alzabandiera e l’arrivo del corteo di carrozze e cavalieri che poi sfileranno verso l’area stand preceduti dalla Fanfara dei bersaglieri di Ceggia. Il cerimoniale segnerà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione agricola, che vedrà poi un altro imperdibile spettacolo nel pomeriggio: alle 15 infatti al campo sportivo di calcio, a fianco dell’area stand, si potrà assistere allo scenografico lancio di paracadutisti organizzato dal gruppo dei parà del Miranese. Il lancio vuole ricordare i due paracadutisti di Mirano Sandro Licori e Carlo Frasson, morti nel 1971 nel disastro aereo della Meloria.

Sabato 31 agosto da segnalare la gara di cottura di carne alla griglia, con degustazioni e la prima “Gara della sopressa” che decreterà l’insaccato più buono tra tutti quelli in gara. Altra giornata clou è quella di domenica 1 settembre, quanto gli organizzatori tenteranno l’entrata nel Guinness dei primati con il tentativo di creare il record mondiale di trattori agricoli presenti. Il raduno è fissato nel piazzale della festa in via Cavin di Sala alle 9.00, poi il trasferimento in corteo verso Piazza Martiri. Se il record verrà raggiunto, si potrà formare un’unica fila di mezzi agricoli in movimento dai campi sportivi al centro storico, senza soluzione di continuità. Nel pomeriggio ci sarà anche la gara di slitta con trattori e camion.

Luci ed ombre del settore. La Festa dell’agricoltura di Mirano diventa occasione per chi lavora nel settore per fare il punto sulla situazione dell’agricoltura in questo momento di crisi generalizzata. «Da un lato si riscontra un incremento dell’occupazione nel sistema agricolo, soprattutto perché la crisi riporta alla riscoperta dei benefici che si traggono da quest’attività – spiega Andrea Frasson, presidente del gruppo imprenditori del Miranese “La campagna ti è amica” – dall’altro assistiamo alla difficoltà data da prezzi poco remunerativi o al fatto che insorgono sempre più problemi nel garantire la qualità dei prodotti, ostaggi degli eventi atmosferici e della concorrenza con prodotti provenienti da paesi esteri, senza garanzie di igiene e salubrità. Fortunatamente la promozione del Made in Italy rappresenta un valore aggiunto e solo con la sensibilità dei consumatori italiani riusciremo a superare le difficoltà legate alla crisi». Un invito, quello lanciato ai consumatori, ripreso anche dal segretario di zona della Coldiretti, Fabio Livieri: «Quest’anno abbiamo puntato sulla promozione dei prodotti del territorio, questione che sta a cuore a Coldiretti perché fa parte di una politica intrapresa in questo senso già da alcuni anni e che punta a dare un’iniezione di fiducia ai cittadini, che possono utilizzare prodotti nostrani sapendo ciò che mangiano e conoscendo dove e chi lo produce».

(Fonte: Festa dell’Agricoltura di Mirano)

Cansiglio (BL-TV), una pista fruibile a tutti a piedi e in bici la novità dell’estate 2013

Cansiglio faggeta x webNel cuore della Foresta del Cansiglio (BL-TV), il famoso Bosco da Reme della Serenissima Repubblica, è stata resa completamente percorribile e quindi fruibile, ma solo a piedi e in bicicletta, la stradina che attraversa la ex base missilistica della Nato.

Con recenti interventi di ricomposizione ambientale, Veneto Agricoltura ha riportato gran parte dell’area al suo aspetto ed equilibrio naturale, ricostituendo l’habitat dei prati, ricchi di fiori tipici della zona, grazie anche ad una sperimentazione effettuata in collaborazione con il Dipartimento di Agronomia dell’Università di Padova. Quell’angolo di Cansiglio, le cui strutture aride e stucchevoli ricordavano fino a poco tempo fa gli anni della guerra fredda, ora ripropongono il profilo dolce della piana che sale verso la millenaria faggeta, che come si sa ricopre rigogliosa i lati del “catino” del famoso bosco dell’altopiano dell’Alpago. Una “cenosi” unica, voluta così nei secoli dalle popolazioni locali, dai veneziani, e dalle successive amministrazioni (Austria, Stato italiano, Regione Veneto-Veneto Agricoltura), fino ad oggi.

Accanto al nuovo parcheggio inaugurato l’anno scorso – un intervento significativo e impegnativo realizzato da Veneto Agricoltura utilizzando il materiale inerte proveniente dalla demolizione dei fatiscenti fabbricati che occupavano la ex Base -, è stata allestita dall’Azienda un’area giochi, in legno, dove i bimbi possono divertirsi respirando spensierati l’aria pura del Cansiglio. Il percorso, infine, è accessibile “a tutti”: per questo è stato asfaltato, per ridurre al minimo le difficoltà, che comunque sono solamente legate alla dolce pendenza della salita verso il bosco.

(Fonte: Veneto Agricoiltura)

 

Bollino “Meraviglia Italiana” per la Sagra del Pesce, in corso a Chioggia (VE) fino al 21 luglio. E per l’edizione 2014, in programma “sposalizio” con il Prosecco.

Premiazione Meraviglia Italiana Chioggia

17 luglio 2013, Comune Chioggia, premiazione Meraviglia Italiana, da sx sindaco Giuseppe Casson e Carmelo Lentino consigliere Forum Nazionale Giovani

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) La rinomata “Sagra del Pesce” di Chioggia (VE),  in corso fino a domenica 21 luglio prossimo, è stata insignita del bollino “Meraviglia Italiana“. La tradizionale kermesse gastronomica estiva, manifestazione simbolo della città clodiense, ha ricevuto il riconoscimento da parte del Forum Nazionale dei Giovani, membro del Forum Europeo della Gioventù (YFJ – European Youth Fourm), che ha messo in campo il progetto in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Premiazione Città Chioggia

17 luglio 2013, Comune Chioggia, premio Meraviglia Italiana, da sx Silvia Vianello (assessore al Turismo), Carmelo Lentino e sindaco Casson

Il sindaco Casson: “Un riconoscimento che celebra tutta la città”. La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 17 luglio scorso alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle associazioni impegnate nella sagra. A consegnare il premio nelle mani del sindaco Giuseppe Casson, Carmelo Lentino, consigliere delegato alla cultura e turismo del Forum. Presenti all’incontro, anche Silvia Vianello, assessore al Turismo, Maurizio Salvagno, vicesindaco e assessore alla Pesca e alle attività produttive, Narciso Girotto, assessore alla Cultura e Paolo Ardizzon, dirigente del Comune di Chioggia. “La sagra del pesce, giunta alla 76 edizione, è diventata ormai punto di riferimento per centinaia di ospiti che ogni anno approfittano della manifestazione per visitare la nostra città. E’ un evento turistico importante che negli anni è cresciuto grazie alla collaborazione delle associazioni cittadine“, ha detto il sindaco Casson. Che ha aggiunto: “Questo premio sancisce un importante traguardo per la collettività inserendo la manifestazione in un circuito di promozione d’eccellenza con l’obiettivo di valorizzare la tradizione culturale locale in tutta Italia e all’estero”.

relatori Sagra Pesce Chioggia 2013Turismo, arte e cultura, tappe obbligate per lo sviluppo dell’economia italiana. “Una posizione geografica invidiabile, un patrimonio storico, artistico e culturale straordinario, prodotti enogastronomici d’eccellenza: la naturale vocazione economica dell’Italia è il turismo, l’arte e la cultura “, ha affermato l’assessore al Turismo Silvia Vianello. Affermazione, questa, che ha trovato il plauso di Carmelo Lentino: “Cultura e turismo rappresentano un motore di sviluppo del nostro Paese e una concreta opportunità di lavoro per i giovani“, ha ribadito il consigliere del Forum Nazionale dei Giovani. Che ha aggiunto “Il progetto “Meraviglia Italiana” trova il proprio sviluppo nel sito (oltre 3 milioni di accessi unici, il 60 per cento da Paesi extraeuropei), ed è nato per realizzare un itinerario con un alto impatto storico culturale, tra siti paesaggistici, culturali, storici e manifestazioni della tradizione culturale. Tra le varie proposte e le oltre 4500 candidature pervenute, la “Sagra del Pesce di Chioggia” è stata scelta a rappresentare le eccellenze del territorio italiano perché è occasione di diffusione della cultura veneta e del costume locale attraverso la promozione della tradizione culinaria e la diffusione dei prodotti tipici (ittico, orticolo e panificazione) nonchè di spettacoli folcloristi”.

Sinda Giuseppe Casson e Sindaco Floriano Zambon2014, annunciato connubio Chioggia-Conegliano. Nata nel 1938 con lo scopo “nazionalistico” di incentivare il consumo di pesce e la conseguente industria della pesca, la “Sagra del Pesce” di Chioggia è cresciuta negli anni in importanza e partecipazione, sia di pubblico che dal punto di vista organizzativo. E, a pochi giorni dalla chiusura, si guarda già alle novità della prossima edizione: “Ci piacerebbe “sposare” la Sagra del Pesce con un’altra eccellenza veneta, il Prosecco  Superiore di Conegliano Valdobbiadene” – ha annunciato il sindaco Casson, insieme al sindaco di Conegliano, Floriano Zambon, presente all’incontro. Il “primo approccio” tra città e manifestazioni avrà luogo il prossimo settembre, in occasione della Festa dell’Uva di Conegliano e poi, a luglio 2014, le auspicate “nozze”. Viste le premesse, sembra proprio “che questo matrimonio s’ha da fare”!

Sagra del pesce, apertura standTra fritti di pesce e cicheti. La kermesse apre ogni sera in corso del Popolo alle ore 19.30 nei ristoranti e negli stand allestiti dalle associazioni locali – ASI Ciao, Associazione Culturale Teatro e Musica, AUSER, I Fasolari, Masci, UISP, che deliziano i palati con le ricette più classiche come il “saor”, il fritto misto con polenta, le “bibarasse in cassopipa”, le seppie in umido con polenta e le immancabili grigliate di pesce. Inoltre davanti alla Cassa di Risparmio i ristoratori e panificatori dell’Ascom in collaborazione con la Fondazione Clodiense propongono i classici “cicheti” dalle ore 19.30 alle ore 21.30 con il progetto “Un territorio di sogni tra sapori e spettacoli”. Ogni sera dalle 21.30 nei due palchi allestiti in Campo Duomo e in Piazza Vigo si tengono spettacoli  dimusica, spettacolo, teatro e cabaret. La Torre di Sant’Andrea, che conserva l’orologio da torre più antico del mondo, accoglie la mostra “I Dondi dell’orologio”, con la riproduzione di materiali e documenti d’archivio sull’attività della famiglia Dondi. Fino al 21 luglio, davanti a Palazzo Morari, c’è anche una mostra mercato sull’oro bianco di Cervia, il sale. Anche Europe Direct partecipa alla sagra con uno stand per la promozione della Rete Europea d’Informazione al servizio dei cittadini.

coda sagra del pesceVisto il flusso incredibile di gente agli stand, consigliamo di prenotare. ASI CIAO – stand posizionato davanti all’ufficio postale di San Giacomo – tel. 338.9702184 – guarmarco@alice.it; ASS. TEATRO&MUSICA – stand posizionato in Campo San Martino – tel. 340.5473805 – info@teatro-musica.it; AUSER – stand posizionato in piazza Granaio – tel. 329.9621288 – circolo.chioggia@auser.ve.it; I FASOLARI – stand posizionato davanti al Municipio – tel. 335.5625349 – opfasolari@libero.it; MASCI – stand posizionato davanti a Palazzo Morosini – tel. 338.4843434 – robertosig@inwind.it; UISP – stand posizionato nell’isola di San Domenico – tel. 333.6160022 papo63@interfree.it.

6-7 luglio 2013, un altopiano (quello di Asiago), da gustare con colazione e merende nella natura

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Malga Fassa Asiago

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Il 6 e il 7 luglio 2013 il Consorzio Turistico Asiago 7 Comuni, nel vicentino, promuove un grande evento dedicato ai prodotti del territorio con “Altopiano da gustare, colazioni e merende nel cuore della natura”, per far conoscere e gustare il paesaggio dell’Altopiano di Asiago dal punto di vista turistico ed enogastronomico.

Gara a chi prepara la miglior colazione e domenica mattina colazione d’autore per tutti! Nel piazzale dello Stadio del Ghiaccio, ad Asiago, viene allestita una tensostruttura con gli spazi dedicati alla colazione e alla merenda. Famosi chef del territorio, coordinati da Alessandro Dal Degan, si sfidano nel preparare le migliori merende e prime colazioni. Agli showcooking aperti al pubblico si svolgono delle vere e proprie gare nel preparare meglio le colazioni e le merende: sabato pomeriggio sul tema della “Miglior Merenda” e domenica pomeriggio sulla “Miglior Colazione”. Domenica mattina ci sarà la colazione d’autore per tutti. I prodotti dell’Altopiano, come le marmellate, il miele e la cioccolata di Rigoni di Asiago, sono i protagonisti della kermesse montana.

Momenti di approfondimento. Vengono allestiti oltre una ventina di stand gastronomici in cui gli operatori dell’Altopiano danno visibilità alla produzione locale. Domenica prende il via un convegno tenuto da un esperto nutrizionista sul tema “L’importanza della prima colazione in un regime alimentare equilibrato”. Una guida tascabile viene stampata appositamente per segnalare gli hotel e i ristoranti dell’altopiano che collaborano all’iniziativa. Ma l’Altopiano di Asiago è fatto anche di prati, colline, malghe, sentieri da perlustrare e da scoprire. E l’evento del 6/7 luglio offre momenti di natura da assaporare e da vivere, per il benessere del corpo e dello spirito, una filosofia che accomuna i grandi produttori dell’Altopiano.

In Valsugana, nei Parchi Terme di Levico e Roncegno (Tn), torna “Vivere il Parco 2013”, ricco programma estivo di eventi gratuiti per adulti e ragazzi

PROGRAMMA Vivere il Parco 2013Continuano le iniziative di valorizzazione degli storici Parchi delle Terme di Levico e Roncegno, in Valsugana – Trentino, che nel corso dell’estate ospiteranno “Vivere il Parco”. L’attività programmata dal Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia autonoma di Trento è rivolta ad un pubblico eterogeneo: i residenti e i numerosi turisti presenti in Valsugana sono invitati a trascorrere momenti di svago a diretto contatto con la natura, cimentandosi in attività didattiche, ludiche e di intrattenimento.

Ricco ventaglio di iniziative per bambini ed adulti. Laboratori artistico-creativi, corsi su tematiche naturalistiche, visite guidate al Parco di Levico con cenni alle sue origini (ogni lunedì di luglio e agosto, escluso il 13 agosto, ad ore 16.30) e l’appuntamento previsto ogni lunedì, mercoledì e venerdì, ad ore 9.00, dal 3 giugno al 30 agosto con la ginnastica dolce e lo stretching.

Le proposte dei laboratori rivolti agli adultiMartedì 9 luglio, dalle ore 16.00 alle 18.00 “Infusi, tisane e sciroppi”. Facili da preparare con piante e fiori reperibili nell’orto di casa o nei campi. Lunedì 15 luglio dalle ore 10.00 e dalle 15.30 il floral designer Oscar Aciar propone il laboratorio di composizioni floreali “Semplicità: composizioni libere”. Lunedì 29 luglio e martedì 30 luglio dalle ore 9.30 “Le erbe selvatiche in cucina”. Nel pomeriggio a partire dalle ore 15.00 si prosegue con “La farmacia di Madre Terra” con descrizione delle principali piante officinali spontanee del nostro territorio e principali impieghi fitoterapici. Martedì 6 e mercoledì 7 agosto dalle ore 15.30 “Gli alberi del vento”, laboratorio di arte-natura per realizzare un oggetto d’arredo con elementi naturali. Martedì 20 agosto dalle ore 16.00 “Ne basta un pizzico”, ovvero come preparare i sali aromatici da usare in cucina. Si conclude martedì 10 settembre dalle ore 16.00 con “Sciroppi, centrifughe e infusi”, facili da preparare con frutta, verdure ed erbe di stagione.

A bambini e ragazzi sono proposti laboratori didattici con momenti di creazione ed esplorazione, seguiti da esperti educatori, con l’intento di stimolare la loro sensibilità nel rispetto dell’ambiente e la loro fantasia nell’uso delle cose più semplici che la natura ci regala ogni giorno (18 e 25 luglio, 1, 8, 22 agosto dalle ore 15.30).

Musica maestro! Nel corso dell’estate si dà ampio spazio all’itinerario musicale “Parco di Note”. I concerti sono pensati per portare i suoni del mondo fra gli alberi ed i fiori del parco, dove la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente naturale circostante. Quest’anno sono state programmate anche due serate di teatro e un appuntamento con il cinema che prevede la proiezione di un film con colonna sonora musicata dal vivo. Gli appuntamenti hanno luogo presso l’installazione “Sequoia”, all’entrata principale del parco. Dmenica 14 luglio, ore 11.00, con il concerto del Trio Turchese. Le musiche sono affidate al suono viscerale del liuto arabo, alla suggestione del violino e della viola d’amore a chiavi e all’elegante e coinvolgente pulsione ritmica delle tablas in un clima che ricorda i colori, i paesaggi ed i profumi del Mediterraneo. Sabato 20 luglio ad ore 21.00 si esibirà l’Orchestra popolare delle Dolomiti. Il repertorio proposto dai 20 musicisti è frutto di approfonditi studi su manoscritti di danze popolari e prevede il valzer, accanto a balli di origine molto più antica come le monferrine, la quadriglia, il galop, la villotta, il varsovien, la sottis, la gavotta. Domenica 21 luglio ad ore 11.00 è la vota del Trio Ciuma Salvi Tombesi che intraprende un itinerario nella musica italiana per organetto.  Giovedì 25 luglio ore 21.00 si propone la proiezione del film Le avventure del Principe Achmed di Lotte Reiniger. E’ un film d’animazione del 1926, una magia di immagini e suoni per grandi e piccoli, con l’esecuzione della colonna sonora dal vivo. Venerdì 26 luglio ad ore 21.00 è di scena il teatro con la rappresentazione Terza Lezione di Giardinaggio Planetario di e con Lorenza Zambon. Si narra di semi che sono come piccole astronavi e che viaggiano nel tempo, di erbacce che ricuciono gli strappi nella rete della vita, di fiori delle bombe, di metropoli del futuro, dell’esplosione degli orti di città, delle verdure che colonizzano i balconi, del dilagare del guerrilla gardening. Si prosegue domenica 4 agosto ad ore 11.00 con il Sestetto Domu De Nibe formato da giovani talenti scelti nel panorama musicale italiano da Paolo Fresu ed il suo staff per formare una band targata Nuoro Jazz. Lunedì 19 agosto ad ore 21.00 la seconda proposta teatrale Hard Times, Charlie, ovvero dialoghi in tempi di crisi: sulla crisi, sulla speranza, sulla precarietà dei soldi e sul perdurare dei sogni come affrontare con leggerezza e divertimento temi che altrimenti rischierebbero di trascinarci tutti a fondo. Di e con Alessio Kogoj e Giacomo Anderle. Venerdì 23 agosto ore 18.00 si esibirà il Quartetto Di Bonaventura Nardi Segato La Manna: il mantice, il tasto sicuro del piano, l’oud e il canto nascosto del basso Fretless, creano una musica che contiene silenzi e nostalgie. Si conclude domenica 25 agosto, ad ore 11.00 con il concerto proposto dal Duo Machine Project. Nel repertorio si propone un linguaggio universale che travalica due forme musicali che abitualmente consideriamo molto diverse: la musica barocca e il jazz.

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, è richiesta l’iscrizione ai laboratori. Il programma è pubblicato a questo indirizzo web.  Per informazioni sul parco delle terme di Levico.  Per informazioni ed iscrizioni: Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale, Provincia autonoma di Trento, tel. 0461 706824 (Parco di Levico) email: parco.levico@provincia.tn.it

(Fonte: Apt Valsugana)

9 giugno 2013, a San Zeno di Montagna (VR) inizia “Una montagna di gusto”

Da sx l'assessore al turismo del Comune di San Zeno di Montagna Corrado Bonetti , il presidente Consorzio Marroni San Zeno  il sindaco Graziella Finotti, il responsabile PromoeServizi Michele Chiaramonte

Da sx l’assessore al turismo del Comune di San Zeno di Montagna Corrado Bonetti , il presidente Consorzio Marroni San Zeno il sindaco Graziella Finotti, il responsabile PromoeServizi Michele Chiaramonte

(di Nadia Donato, socio ARGAV) Nello splendido paesaggio del Comune di San Zeno di Montagna (Vr), chiamato anche il “Balcone sul Lago di Garda” grazie alla vista mozzafiato a quasi 700 metri di altitudine, partirà una serie di eventi enogastronomici che si scopriranno nel territorio attraverso suggestive passeggiate, a cominciare da domenica 9 giugno 2013.

Prodotti della montagna baldese, nuovo “polo del gusto”. Nei giorni scorsi è stato presentato alla stampa il programma che il Comune di San Zeno di Montagna, con l’organizzazione tecnica di Promo&Servizi e i patrocini di Provincia di Verona, Consorzio Lago di Garda E’, Federalberghi del Garda, Consorzio di Tutela del Marrone di San Zeno e Unione dei Comuni montani, promuovono una serie di eventi estivi atti a valorizzare le tipicità dello splendido territorio, sotto l’egida di “Una Montagna di Gusto“. Oltre ai marroni di San Zeno DOP ci sono i prodotti della montagna baldense: salumi, formaggi, piatti tipici preparati con le erbe del Baldo, funghi e tartufi. E ancora: l’ottimo olio extra vergine di oliva del lago di Garda e la ricchezza e la qualità dei vini . L’intenzione del sindaco Graziella Finotti e dell’assessore al turismo Corrado Bonetti è quella di avviare un “polo del gusto” dove i turisti possono effettuare lunghe passeggiate incontrando varie specialità del territorio.

Domenica 9 giugno 2013 il via alla manifestazione. Inizia alle ore 9,00 una lunga e piacevole passeggiata enogastronomica tra le suggestive Contrade e gli straordinari paesaggi che si possono ammirare dall’alto del Lago di Garda, gustando le eccellenze locali. Otto operatori locali dislocati lungo i due percorsi, di cui uno più corto ( percorso San Zeno di circa 9 km) e meno impegnativo e un altro più lungo ( percorso Lumini di circa 12 km) e più difficoltoso, ognuno con sei tappe di degustazione dei piatti della tradizione locale, accompagnati da ottimi vini del territorio veronese. Per San Zeno di Montagna l’iniziativa “Una montagna di gusto” rappresenta un’occasione per valorizzare le produzioni locali e per far conoscere ai turisti quanto di bello e accogliente esiste nel rinomato paese: dai ristoranti agli agriturismi di qualità, passando dagli alberghi, completi di ogni confort per soddisfare le esigenze del cliente di qualsiasi età, fino ai negozi di prodotti tipici. Nello stesso giorno nella piazza centrale del paese sarà allestito anche un mercatino di tipicità e piccolo artigianato. I dettagli della giornata si possono trovare sul sito www.unamontagnadigusto.it oppure telefonando al n. 335.5388177

Itinerari verdi. Dal 10 al 16 giugno 2013, settimana di animazione e promozione dell’anello ciclabile dei Colli Euganei.

disegno_copertina_titoloIl Parco Regionale dei Colli Euganei, in collaborazione con Regione, Provincia, Comuni e molte altre realtà pubbliche e private del territorio, ha organizzato dal 10 al 16 giugno 2013 una settimana di promozione del cicloturismo e di conoscenza dell’Anello Ciclabile dei Colli Euganei, straordinario percorso che abbraccia l’intero gruppo collinare.

Eventi e servizi offerti scaricabili dal web. Lungo i 64 km dell’anello, che corrono prevalentemente sugli argini di storici corsi d’acqua, si susseguono paesaggi di rara bellezza e di grande valenza storico-culturale, ancora profondamente contrassegnati da una attività agricola che, si può dire, continua le grandiose opere di bonifica del passato. Lungo il percorso, s’incontrano straordinari centri storici, borghi caratteristici, emergenze architettoniche significative. Luoghi di ristoro e servizi per l’ospitalità si fondono con il paesaggio. Il programma proposto consente a ciascuno, singolarmente o in gruppo, di scegliere motivi di interesse, ritmi e modalità di visita assai diversificati in funzione delle proprie esigenze. Possibilità che si esaltano ulteriormente se si volessero aggiungere le infinite occasioni di deviare verso l’interno o verso l’esterno dell’anello.

Alcune note sul percorso.  Il percorso è tutto in piano, salvo una modesta salita in località Bastia; il fondo è in asfalto, solo alcuni tratti sono in sterrato ma agevolmente percorribili. Per la maggior parte l’anello si svolge in sede propria, a parte gli attraversamenti dei centri abitati e qualche breve tratto in sede promiscua (sempre comunque con bassa intensità di traffico). In sede promiscua sono in genere, al momento, le deviazioni. Tutto il percorso è dotato di apposita segnaletica che indica anche i principali monumenti.  L’evento è anche su Facebook, raggiungibile dalla pagina ufficiale dell’Ente Parco 

(Fonte: Parco Regionale dei Colli Euganei)

Agriturismo in Veneto, nuove nomine in capo ad Agriturist Veneto (Confagricoltura) e Terranostra (Coldiretti)

prodotti tipiciDavid Nicoli, classe 1971, una laurea in scienze dell’informazione, titolare di un’azienda ad indirizzo cerealicolo a Rovigo e dell’agriturismo “Millefiori” con alloggio e ristorazione, è il nuovo presidente di Agriturist Veneto, la più antica e prestigiosa associazione agrituristica, espressione della Confagricoltura regionale. Lo ha eletto per acclamazione l’assemblea, che gli ha affiancato, in qualità di vicepresidenti, Leonardo Granata, di Padova, e Giacomo Murari Brà, di Verona.

E a Coldiretti Veneto…Diego Scaramuzza, imprenditore agriturista veneziano, leader di Terranostra Veneto è vice presidente nazionale di tutti gli agriturismi di Coldiretti. La rappresentanza veneta sarà inoltre rafforzata dalla presenza in Consiglio del presidente provinciale di Verona Stefano Chiavegato. Le nomine di entrambi sono avvenute nei giorni scorsi a Roma in occasione dell’assemblea che ha visto l’elezione del siciliano Alessandro Chiarelli alla guida dell’associazione nazionale. Titolare de “La Cascina” a Mestre, Diego Scaramuzza – classe 1970- con un passato da chef nei ristoranti top di Venezia ha scelto di convertire l’azienda agricola di famiglia e trasformarla in un agriturismo per pranzi di affari, happy hour alla moda, cene eleganti e lunch veloci a due passi dal centro storico di Mestre. In questi anni si è rivelato imprenditore dallo spirito creativo e dall’estro enogastronomico ricercato. Dal 2011 è il numero uno di Terranostra Veneto che conta oltre 550 aziende agrituristiche tutte proiettate nella rete di Campagna Amica. Con questi numeri la realtà veneta si conferma l’associazione più numerosa e non solo a livello regionale ma anche italiano.

(Fonte: Confagricoltura Veneto/Coldiretti Veneto)

17-26 maggio 2013, a Montagnana (PD) si tiene la festa del prosciutto crudo

brochure-2013Da venerdì 17 a domenica 26 maggio 2013 torna nel padovano “Montagnana in Festa. Prosciutto Veneto Berico-Euganeo D.O.P. Vince il gusto”: dieci giorni dedicati a sapori, incontri, spettacoli, visite guidate e degustazioni all’insegna del crudo dolce montagnanese, lavorato con i metodi e le attenzioni della tradizione artigianale.

Il programma della manifestazione è ricco di novità e di proposte per tutti i gusti, per soddisfare il palato, ma anche la curiosità e la voglia di conoscere Montagnana, i prodotti tipici e le sue bellezze culturali e artistiche. In piazza Vittorio Emanuele II c’è l’Isola del Gusto, a disposizione dei visitatori tutti i dieci giorni della festa. Si confermano poi le iniziative gastronomiche come le degustazioni verticali, i laboratori dei sapori, gli abbinamenti con i vini D.O.C. padovani e i corsi di cucina, inoltre i prosciuttifici accolgono il pubblico per svelare i segreti del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo D.O.P. Una serata speciale sarà quella con l’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio, mentre un’altra vedrà il gemellaggio con una seconda città, sempre all’insegna delle tradizioni e delle eccellenze gastronomiche.

Visite gratuite di Montagnana. Durante la festa non mancano proposte per il tempo libero come le visite guidate gratuite alla città a cura dell’Associazione Culturale Murabilia e altre suggestive iniziative come gli “Echi lontani nella Torre” ovvero i fantasmi del passato che raccontano le loro storie (con salita alla torre più alta e antica della città murata) a cura della compagnia Proteatro e delle associazioni Homini d’Arme e Murabilia. Con le domeniche al museo invece si propongono attività didattiche per i bambini.

(Fonte: Comune di Montagnana)