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Il bramito del cervo in amore, visite guidate in Cansiglio fino al 18 ottobre

bramitodelcervoIn Cansiglio, perla naturalistica al confine tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone, tra metà settembre e metà ottobre, risuona vigoroso il bramito dei cervi in amore.

Escursione naturalistica. Per chi volesse assistere a questo spettacolo della natura, che vede radunarsi nelle valli aperte i maschi impegnati nei rituali d’accoppiamento, il Centro di Educazione Naturalistica, ora anche Cen.A.R. Rifugio escursionistico Casa Vallorch, di Veneto Agricoltura, organizza fino al 18 ottobre delle visite guidate con possibilità di escursioni giornaliere, al raggiungimento di un numero minimo di 5 partecipanti (a partire da 10 anni).

Programma della visita. Il ritrovo è nel tardo pomeriggio (orario da definire al momento della prenotazione) al Rifugio Casa Vallorch per una presentazione sul cervo (biologia e comportamento), a cui segue la partenza a piedi o in auto verso la zona prescelta per l’appostamento, l’avvistamento e l’ascolto del bramito. Dopo l’uscita serale, è prevista una cena ed, eventualmente, il pernottamento (locale convenzionato), in modo da riuscire ad effettuare anche un’uscita all’alba per l’osservazione e l’ascolto dei cervi. L’esperienza naturalistica terminerà con la colazione. Prenotazione obbligatoria (entro 5 giorni dall’escursione). Per informazioni e prenotazioni tel. 334-3458496 guidealpagocansiglio@gmail.com

Fonte: Guide Alpago Cansiglio

 

 

 

1-4 ottobre 2015, a Ponte San Nicolò (Pd), c’è il Festival della lentezza. Tra i temi trattati, spazi verdi come luoghi di aggregazione e valorizzazione delle biodifferenze.

locandinaA3_2(di Marina Meneguzzi) Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2015 si tiene a Ponte San Nicolò, in provincia di Padova, il Festival della lentezza, evento biennale giunto nel 2015 alla sua quarta edizione e organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Vite in viaggio”di Polverara (PD).

I due temi centrali attorno ai quali ruota l’edizione 2015 sono il femminile e il ruolo e l’importanza degli spazi verdi come luoghi di aggregazione e valorizzazione delle biodifferenze. Riguardo al tema “green”, saranno proposte delle camminate e delle attività di conoscenza del territorio, ci saranno un laboratorio di “orti fuori suolo” e una tavola rotonda in cui sarà presentata una ricerca sulla percezione del verde a Padova e propedeutica alla stesura del documento verso la “rete dei parchi” di Padova e provincia (programma completo a questo link.

Francesca Panizzolo con la sua cagnetta Luna

Francesca Panizzolo con la sua piccola grande amica Luna

Un modo per riflettere e confrontarsi. A parlarci in modo più diffuso della manifestazione, è Francesca Panizzolo, 36 anni, felicemente sposata con Marco, laureata in Economia del Turismo, grande appassionata della natura e..lettrice del nostro sito. La sua grande aspirazione è quella di organizzare e promuovere forme di turismo o di vita slow che portino ad una valorizzazione del territorio. Per questo collabora a I.TA.CA’, Festival del Turismo Responsabile e fa parte dell’associazione Vite in Viaggio, “un gruppo di amici – spiega Francesca – che organizza alcuni eventi tra cui il Festival“. “Sono emozionata ed entusiasta nel parlarvi del Festival – racconta Francesca – perché é una manifestazione che rispecchia molti valori in cui credo, tra cui il guardare il mondo con occhi diversi per affrontare con consapevolezza le scelte. Molto spesso, infatti, osservo la scontentezza nelle persone e mi verrebbe voglia di scuoterle dalla loro apatia, mostrandogli quante cose belle ci circondano, senza andare troppo lontano. Ricordo sempre una frase di Marcel Proust: “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi“. Ecco, questo è il significato per me del Festival della Lentezza!  Un momento che ognuno di noi si ricava per riflettere, confrontarsi riguardo a temi importanti”.

In evidenza, alcuni appuntamenti. “Tra questi – continua Francesca – c‘è la solidarietà, la relazione con l’altro, tema che verrà approfondito giovedì 1 ottobre con il teologo Vito Mancuso, la montagna, luogo di silenzio, di pace e di grande riflessione, che sarà presentata venerdì 2 ottobre da Annalisa Fioretti, medico, mamma e alpinista che racconterà dei suoi viaggi in Nepal. Approfondiremo il tema della legalità nell’incontro “donne e mafie” sabato 3 ottobre, tra i vari ospiti c’è anche l’onorevole Rosy Bindi, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia; e poi, ancora, parleremo di biodiversità in agricoltura e come stile di vita, con la proiezioni sabato 3 ottobre dal documentario Bioresistenza di Guido Turus per culminare con lo Slow Day domenica 4 ottobre, giornata dedicata al rilassamento, alla meditazione, allo stare all’aria aperta, alle passeggiate, alle incursioni musicali, con la possibilità di partecipare anche a “un Caffè Filosofico” e a discussioni partecipate. Si terminerà con la proiezione di “Unlearning”, racconto di un viaggio di una coppia con una bambina piccola in giro per aziende agricole, eco-villaggi e varie famiglie itineranti”.

Trasmettere alle nuove generazioni un’altra visione del mondo. “Il Festival – conclude Francesca – vuole essere un momento di pausa dal caos e dalla velocità quotidiana, il fermarsi che ti permette di vedere una vita migliore e non solo quella monotona e grigia del quotidiano, è sapersi godere le piccole cose di ogni giorno. La nostra aspirazione come Associazione Vite in Viaggio è quella di trasmettere questa passione anche alle nuove generazioni, aiutandole a fare scelte consapevoli“.

6 settembre 2015, in Alta Vallagarina (TN) è tempo di MagnaLonga

logo_magnalonga2015Un percorso che si snoda per 8 chilometri fra campi coltivati, antichi castelli, vigneti e borghi rurali dell’Alta Vallagarina (TN), intervallato da gustosi approdi alla scoperta dei prodotti che caratterizzano questo scorcio del Trentino: stiamo parlando della MagnaLonga dell’Alta Vallagarina, la prima e la più longeva passeggiata enogastronomica, che si tiene domenica 6 settembre per la ventesima edizione, dedicata quest’anno al tema “Castelli d’incanto, fra magia e realtà”.

Partenze scaglionate. Si parte dal parco Legat di Volano dalle ore 9.30 alle ore 13.30 a gruppi di 100 partecipanti ogni 10 minuti circa, per toccare Castel Pietra e infine arrivare a Castel Beseno. Come si diceva, lungo tutto il percorso sarà possibile gustare tanti piatti e prodotti tipici trentini (anche senza glutine), forniti esclusivamente da aziende della provincia. Ricco anche l’abbinamento con i vini, affidato ad aziende vitivinicole locali. In linea con il tema scelto, i partcipanti avranno l’opportunità di visitare Castel Pietra e Castel Beseno. All’arrivo a Castel Beseno per chi volesse, c’è anche la possibilità di suggestivo volo in mongolfiera. Il tutto  sarà animato da artisti che si esibiranno con musica e spettacoli all’interno dei castelli e durante il tragitto per allietare grandi e piccoli ospiti.

Fonte: Associazione Skywine

6-7 giugno 2015, grande raduno a Chioggia (Ve) dei “nobili” della tavola veneti

Giuseppe Boscolo Palo con Radicchio ChioggiaI blasonati della tavola veneta si ritrovano alla corte del Principe Rosso, il Radicchio di Chioggia Igp, per un weekend all’insegna del gusto targato Veneto.

Le tipicità del Veneto. Assieme ai codinastici Radicchi di Treviso, Castelfranco e Verona Igp, ci saranno i polesani Insalata di Lusia Igp, Aglio Bianco Dop e Riso del Delta Igp, gli euganei Vini dei Colli Doc e Prosciutto Berico Dop. Dalla Marca trevigiana arrivano gli Asparagi Igp di Badoere e di Cimadolmo e i preziosi e rari Marroni Igp di Combai e di Monfenera; dal Vicentino le Ciliegie di Marostica Igp e dal Veronese l’Olio del Garda Dop, mentre dalle vallate bellunesi scendono i saporiti Fagioli di Lamon Igp. L’Associazione dei Produttori di latte del Veneto presenterà una rassegna dei formaggi regionali Dop: Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Taleggio. E se leggendo vi è già venuta l’acquolina in bocca, oltre poter degustare ed acquistare i prodotti di stagione (gli altri saranno rappresentati dalle loro insegne araldiche), durante tutto il periodo dell’evento verrà sfornato di continuo risotto al Radicchio di Chioggia Igp col Riso Carnaroli del Delta Igp.

Gemellaggio del gusto. «Questa rassegna “Il Principe Rosso incontra le tipicità del Veneto” in cui il prodotto Clodiense si presenta assieme alle nostrane delizie regionali – spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP – nasce da una stretta collaborazione tra la Pro Loco di Chioggia ed il nostro Consorzio di Tutela, nell’ambito del progetto “Gusto Veneto” dell’ U.N.P.L.I., nel quale proporre il cibo come veicolo per la promozione del territorio in tutte le sue accezioni diventa una scelta strategica, che l’Expo sta rendendo universale. E questo evento per promuovere l’unico prodotto a marchio presente sul territorio Clodiense, che crea un “gemellaggio” del gusto affiancando nella promozione anche altri prodotti tipici a marchio della nostra Regione, si realizza anche grazie alla ritrovata unità d’intenti tra il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP e l’Amministrazione Comunale, la quale, attraverso i buoni uffici degli assessori Marco Dughiero all’Agricoltura e Luigi De Perini al Turismo, ha messo a disposizione il plateatico e le tipiche “casette” della Sagra del Pesce».

Orari della manifestazione. La manifestazione apre i battenti in Piazza Italia (che per l’occasione sarà pedonalizzata) nel centro balneare di Sottomarina a ridosso del lungomare Adriatico, direttrice spiaggia-centro storico Chioggia, oggi sabato 6 giugno dalle 18 alle 24, e prosegue domenica 7 dalle 10 alle 24.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp

7 giugno 2015, a Valdobbiadene (TV) torna “DiviniColli”, “spumeggiante” passeggiata eco-enogastronomica tra i vigneti

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In marcia con la DiviniColli

Domenica 7 giugno a Valdobbiadene (TV) si terrà la 3^ edizione di “DiviniColli”, la manifestazione organizzata dalla Confraternita di Valdobbiadene in collaborazione con la Fondazione Valdobbiadene Spumante e Slow Food, nata per far conoscere il Valdobbiadene Docg spumante e i prodotti locali, ma anche i bellissimi paesaggi naturali ricamati dai vigneti.

Un’intera giornata a spasso per le colline con quattro soste gastronomiche dove i partecipanti potranno assaggiare diversi piatti realizzati con prodotti provenienti da ben 7 presìdi Slow Food di Veneto e Lombardia. I ristori saranno allestiti lungo tre percorsi: il primo lungo 20 km da percorrere in bicicletta o con altri mezzi rigorosamente ecologici, il secondo di 14 km per i camminatori più incalliti e il terzo di 8 km per chi ama prendersela comoda, senza fretta e senza troppo sforzo.

Il ritrovo per tutti i partecipanti è alle 09.30 in Piazza Marconi a Valdobbiadene, quindi alle 10.00 partirà il percorso in bici preceduto dai ciclisti del Miane Bike Team, a seguire toccherà ai partecipanti dei due percorsi più brevi. La passeggiata eco-enogastronomica attraverserà i vigneti e i piccoli centri abitati di San Pietro di Barbozza, San Giovanni, Santo Stefano di Valdobbiadene, Saccol e Guia, dove saranno allestiti i punti di ristoro. Rientrati a Valdobbiadene i partecipanti potranno godere di un po’ di relax all’ombra delle secolari magnolie del parco di Villa dei Cedri e degustare il gelato ed il caffè, oltre ai vini in mescita, oppure acquistare i prodotti di Slow Food assaggiati lungo il percorso. Segreteria Organizzativa: Tel. 0423 976975 email: info@divinicolli.it

Fonte: Servizio Stampa Fondazione Valdobbiadene Spumante

Scoprire il territorio del Prosecco, anche nel 2015 tante le visite guidate in programma a “Weekend in Cantina”

Degustazione Conegliano ValdobbiadeneL’Associazione Strada del Prosecco rinnova anche per il 2015 l’iniziativa “Weekend in Cantina“, dedicata a coloro che desiderano degustare le produzioni vinicole delle colline trevigiane: non solo Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e Cartizze Docg ma anche il Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt. Un’opportunità per conoscere da vicino una territorio unico, già inserito nella ‘Tentative List’ UNESCO, ricco di tesori culturali ed artistici, ottima cucina ed ospitalità. ‘Weekend in Cantina’ prevede alcune cantine aperte ogni weekend con la possibilità di visite guidate e degustazioni. Gli interessati sono tenuti a prenotarsi contattando direttamente la cantina entro il venerdì precedente la visita alle ore 12,00.  Le date 2015 delle visite alle cantine sono consultabili anche on line.

Fonte: Strada del Prosecco

 

 

Agriturismo in Veneto, presentata la legge regionale

Agriturismo LE COLLINEPrima presentazione pubblica ieri, mercoledì 29 ottobre, nella conferenza stampa promossa da Agriturist Veneto, della nuova legge regionale per l’agriturismo (legge regionale n. 28/2012, integrata dalla 35/2013), che  con la recente delibera attuativa  fissa le norme per le aziende agricole che intendono continuare a svolgere o avviare attività agrituristica.

Ancora dubbi sull’eccessiva burocrazia a carico delle aziende. Un provvedimento atteso da tempo (che ha abrogato la precedente legge 9 del 1997), condiviso nel complesso da Agriturist Veneto – l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio costituita da Confagricoltura per promuovere e tutelare l’agriturismo, i prodotti nazionali dell’enogastronomia regionale, l’ambiente, il paesaggio, la cultura rurale -, ma che lascia anche nodi ancora aperti. La verifica necessaria e opportuna alla scadenza, il prossimo 2 settembre 2015, della presentazione del piano agrituristico aziendale da parte di ciascuna impresa, infatti, servirà a valutare l’efficacia della nuova normativa, ma «potrà porre in evidenza alcune vulnerabilità – a dirlo il presidente di Agriturist Veneto David Nicoli -, come l’eccessivo carico burocratico a carico delle aziende; la necessità di un maggior coordinamento tra i diversi organi controllori; l’esigenza di maggiore semplificazione della complessità dei criteri di definizione del numero annuo massimo dei pasti». «È, questo ultimo, uno dei punti cruciali della nuova legge e in particolare del suo provvedimento attuativo – aggiunge Nicoli -, perché introduce un modello applicativo particolarmente analitico che, anziché facilitare l’operare dell’agricoltore,  vi aggiunge un ulteriore ostacolo di natura burocratica».

Le novità (a cura della redazione). In pratica, con l’entrata in vigore della nuova legge la grande novità sta nella possibilità del numero di clienti da avere ai tavoli. Negli agriturismi non ci sarà più il tetto massimo di giornate di apertura, ma si calcolerà la possibilità del numero totale di pasti da servire con nuovi parametri. La norma vuole riportare gli agriturismi fuori dalla “zona grigia” dell’essere operativi come ristoranti ma aver scritto “agriturismo” sul cartello e soprattutto renderli luoghi di degustazione della tipicità locale, che in questo caso viene garantita dalla soglia del 65% dei prodotti portati sulle tavole, che devono essere di produzione diretta dell’azienda agricola che ha l’agriturismo.

Dal PSR arriva un sostegno finanziario. Grande aspettativa da parte di Agriturist-Confagricoltura anche verso il PSR-Programma di Sviluppo rurale regionale 2014-2020, che agli obiettivi della legge potrà garantire sostegno finanziario. Franco Manzato, assessore regionale all’Agricoltura, ha assicurato che «è previsto uno stanziamento complessivo di 35 milioni e mezzo di euro a favore dell’inserimento di nuove strutture nell’offerta turistica rurale: 9,5 milioni saranno destinati a favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, e altri 26 milioni per sostenere la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese». E proprio alle opportunità della diversificazione date dalla nuova normativa guarda Lorenzo Nicoli, presidente di Confagricoltura Veneto: «La multifunzionalità in agricoltura è un’opportunità straordinaria per le imprese, soprattutto in questo periodo di crisi, e si rivela strumento di sostenibilità economica e condizione indispensabile per la creazione di nuovo reddito».

Regolamentare anche Pescaturismo e ittiturismo. Intervenuto alla presentazione anche Clodovaldo Ruffato, presidente del Consiglio regionale, che si è detto soddisfatto della nuova legge: «Una delle prime, in Italia, a regolamentare l’intero comparto, dunque non solo agriturismo, ma anche pescaturismo e ittiturismo. Credo – ha affermato –  che con le ultime modifiche possa rappresentare per il settore una grande opportunità di crescita e sviluppo, con meno vincoli ma anche maggiori responsabilità da parte degli operatori». Giudizio positivo anche quello di Graziano Azzalin, vicepresidente della IV Commissione Agricoltura: «Si tratta di un passo importante soprattutto sul fronte di un riconoscimento delle nuove forme di turismo rurale e della costruzione, finalmente, di un sistema di rete dell’offerta turistica del nostro territorio, oggi ampia e diversificata ma molto frammentata, perché dobbiamo attrezzarci a rispondere al meglio a una domanda del consumatore/turista che è in continua evoluzione e spesso poco ascoltata e indagata. Su questo fronte, in particolare, dovremo lavorare maggiormente e concentrare i nostri sforzi futuri».

Fonte: Confagricoltura Veneto

Vivere il Parco 2014, a Terme di Levico (TN) continuano le iniziative per tutta l’estate

OLYMPUS DIGITAL CAMERAContinuano le iniziative di valorizzazione dello storico Parco delle Terme di Levico (Valsugana – Trentino), che nel corso dell’estate ospiterà “Vivere il Parco”, organizzato dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, in collaborazione con la Rete Trentina di Educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile APPA e APT Valsugana.

Tante le iniziative per bambini ed adulti: laboratori didattico-creativi, corsi su tematiche naturalistiche, visite guidate al Parco di Levico con cenni alle sue origini (ogni martedì dal 1 luglio al  2 settembre, escluso 8 e 22 luglio anticipati a  lunedì 7 e 21, ad ore 16.30) e l’appuntamento con la ginnastica dolce e lo stretching previsto ogni lunedì, mercoledì e venerdì, ad ore 9.00, dal 2 giugno al 31 agosto.  I laboratori didattici rivolti a bambini e ragazzi prevedono momenti di creazione ed esplorazione, seguiti da esperti educatori, con l’intento di stimolare la loro sensibilità nel rispetto dell’ambiente e la loro fantasia nell’uso delle cose più semplici che la natura ci regala ogni giorno (17, 24 e 31 luglio 7 e 21 agosto dalle ore 15.30) . La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, è richiesta l’iscrizione ai laboratori: tel. 0461.727700 e-mail: info@valsugana.info Per informazioni: Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale Provincia autonoma di Trento Tel. 0461 706824 (Parco di Levico) 0461 496123 (segreteria) e-mail: parco.levico@provincia.tn.it

(Fonte: Parco Levico/Provincia di Trento)

 

Padova originale, ossia cinque nuovi chiavi di lettura per (ri)scoprire la città del Santo proposte dal socio ARGAV Pietro Casetta

Monumento_Libeskind_a_Vittime_Twin_Towers

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Il socio ARGAV Pietro Casetta, geografo padovano, ci rende partecipi dell’ultima sua iniziativa che si chiama Padova originale, ossia cinque itinerari turistici per (ri)conoscere Padova.

“Niente nomi, niente date, niente spiegazioni libresche, solo emozioni, autenticità e stile”, spiega Casetta. La novità degli itinerari sta infatti soprattutto nella chiave di lettura, alternativa e complementare alla tradizionale lettura storico-artistica delle opere d’arte. Padova originale è infatti il prodotto non solo della preparazione culturale del suo autore, ma anche della sua capacità di divulgazione maturata attraverso decenni di professione giornalistica. E proprio sulla capacità di divulgazione Casetta ha puntato, formando le sei guide turistiche che accompagnano i visitatori nei diversi tour.

Spazio considerevole negli itinerari viene assegnato all’acqua, che innerva Padova e che ne ha reso possibile l’esistenza di gran parte delle sue testimonianze monumentali. Proprio per questo, alcuni itienrari vengono proposti a bordo di un’imbarcazione, la Delta Nova Zero emissioni ( la più grande barca interamente elettrica non ibrida italiana, realizzata con finanziamenti zero sia pubblici sia UE) di Delta Tour Navigazione turistica, compagnia di navigazione e agenzia di viaggio che cura la direzione tecnica di Padova originale.

Nuove chiavi di lettura della città di Padova. Altro aspetto originale dell’iniziativa riguarda i punti di vista in cui viene (ri)scoperto il territorio: l’architettura contemporanea, rappresentata dalle numerose opere, molte delle quali pregevoli, ben visibili in particolare lungo i corsi d’acqua padovani; l’arte non ufficiale, soprattutto massonica, che proprio nella città del Santo trova importanti espressioni quali lo Stabilimento (o Caffè) Pedrocchi o il pochissimo noto Parco Romiati;l’arte tecnologica, ovvero l’insieme degli artifici ingegneristici, perlopiù idraulici, che hanno permesso la realizzazione di opere quali il Prato della Valle o il più antico Orto Botanico del mondo. I temi degli itinerari, sempre personalizzabili, sono quindi le architetture del XXI secolo a Padova; il percorso erotico, massonico e unitario nello Stabilimento Pedrocchi; il percorso delle Torri lungo il canale Piovego; i parchi irrigati dal Canale Alicorno; il Canale Alicorno: parchi, palazzi, simboli.

 

 

15-18 maggio 2014, alla Festa dei Popoli di Padova il cibo parla etnico

Festa dei PopoliIl socio ARGAV Emanuele Cenghiaro ci rende partecipi di una bella iniziativa che si tiene a Padova dal 16 al 18 maggio 2014. Si tratta della XXIV edizione della Festa dei popoli, organizzata dall’associazione Festa dei Popoli e dal Comune di Padova, Assessorato alla Cooperazione internazionale e Unità di progetto accoglienza e immigrazione (UPAI), in collaborazione con le comunità immigrate di Padova.

Da venerdì 16 maggio la Festa si tiene in Prato della Valle, nell’Isola Memmia, dove alle 21.15 è in programma il concerto del “Vero Trio Nordestino”, gruppo di musica “forrò” brasiliana con:
Sabrina Turri, voce; Mirco Maistro, fisarmonica;
 Lorenzo Pignattari, basso; Massimo Marcante, batteria. Prima dello spettacolo vi sarà un’esibizione di danza del ventre 
a cura del gruppo Raggi di sole dell’Ass. Chakanawasi (Pd). Per tutta la serata sarà possibile degustare cibo del Marocco, dalle ore 19.

Sabato 17 maggio alle 21.15
 è la volta dei ”Lautari Quintet”, che ci condurranno in un viaggio attraverso la musica di vari luoghi del Mediterraneo. Leader del gruppo è Renato Tapino (clarinetto, fiati etnici e voce), noto per essere anima di un altro gruppo, i Barbapedana. Lo accompagnano in questa nuova formazione Claudiu Alexandru Riza (Romania) alla batteria e cajon; Panagiotis Pateritsas (Grecia) albouzuki, chitarra e voce; Paolo Forte (Italia) alla fisarmonica cromatica; Fuad Amadhvand (Iran) al santur e daf. Dalle 19 aprono gli stand di cibi etnici con cibo di Bangladesh, Brasile, Eritrea, Marocco, Sri Lanka e gli stand delle associazioni.

Domenica 18 maggio la Festa dei popoli apre alle ore 9.30
 con oltre 50 stand di associazioni, comunità immigrate e artigianato. Alle ore 11.00 è previso lo spettacolo per bimbi “Storia di Pinocchio” dell’ass. culturale I Fantaghirò. Alle 12 aprono gli stand di cibi etnici con cibo di Bangladesh, Filippine, Perù, India, Moldavia, Sri Lanka e Marocco. Alle ore 16 Benedizione interreligiosa della Festa dei Popoli 
con rappresentanti di diverse confessioni religiose. Segue la sfilata attorno al Prato della Valle delle comunità, che poi si alterneranno sul palco con spettacoli vari di Albania, Argentina, Bangladesh, Cina, Filippine, Camerun, India, Marocco, Moldavia, Perù, Polonia, Romania, Sri Lanka, Ucraina e Italia. Conclusione con lo spettacolo di musica, giocoleria e fuoco dei Firetales.